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DERNIERE CHANCE (I COLONNELLI, O L'ETA' DELL'EURO IN GRECIA…)

FONTE: GOOFYNOMICS (BLOG)
(…da Panagiotis ricevo e pubblico. Ho ricevuto questa lettera ieri arrivando a Orléans, e sono rimasto piuttosto scosso. Ho chiesto il permesso di condividerne con voi il peso. Io non so cosa altro fare. Ho detto chiaramente che le politiche di destra nel lungo periodo avvantaggiano solo la destra. Era l’agosto del 2011. Voi mi avete capito, o almeno una parte di voi. Siamo dei superuomini? Siamo dei geni? Mi farebbe piacere pensarlo, ma so che non è così. Quello che non so è cosa abbiano gli altri. Non lo so, perché non lo capisco, perché non mi sembra umano, perché esula dalla mia humanitas, e quindi lo ritengo a me alieno, ma posso definirlo per analogia. Quello che hanno oggi gli europeisti è esattamente quello che portava tante brave persone, fino al diciassettesimo secolo incluso, a ritenere di far la cosa giusta bruciando sul rogo alcune malcapitate. L’Europa, come la intendono loro, è, esattamente come la caccia alle streghe, innanzitutto una profonda psicosi collettiva. Sono persone umanamente miserabili, pericolose, ma soprattutto malate. E purtroppo la cura di simili patologie, si sa qual è: la guerra. Ci porteranno a una terza guerra mondiale – cioè a una terza guerra civile europea – e poi diranno che è colpa nostra, nonostante sui libri di testo sia scritto che il loro progetto avrebbe condotto a un conflitto. Buona lettura, naturalmente…)

Caro Alberto,

l’ho lasciata senza troppe notizie già da un po’ di tempo, a parte i miei scritti sul blog “greek crisis” che forse lei ancora segue. Ahimè, le notizie sono cattive.

Le ho mandato un appello per la nostra campagna di crowgfunding (financement participatif) per “Grecia Terra Incognita” che lei può inoltrare nella sua rete (ma anche, se fosse possibile, attraverso la rete degli economisri, professori universitari, operatori economici in Italia – potrebbero aiutarci?) e anche via Facebook, è importante.

Sfiniti da questo paese davvero morente eppure ancora così bello da visitare lanciamo la nostra campagna…credo dell’ultima spiaggia!

Dopo la trappola dell’euro, l’altra arma di distruzione di massa usata dall’Europeismo (e non solo) sono i migranti.
La mia compagna (senza soldi da ottobre avendo perso il lavoro) e io cerchiamo questa ultima…via di sopravvivenza con la nostra attività per “Grecia Terra Incognita” nel campo del turismo. In caso di fallimento (dato che le donazioni per “Greek crisis” non sono sufficienti) non ci resta che attendere la nostra norte fisica sopo la morte economica o di abbandonare la Grecia.

Gli altri greci attorno a noi sono praticamente nella nostra stessa situazione e il 20% della popolazione se la cava grazie al lavoro in nero. Mi ricordo dei nostri colloqui nel 2013 e 2014, avevo prefigurato addirittura la prostituzione degli studenti come succedeva in Russia nel 1990, e oggi ci siamo ampiamente anche in Grecia.
Molta gente vende “tabacco fatto in casa” per le strade delle regioni rurali, i nostri legami sociali e familiari non esistono più e naturalmente la cosiddetta grande solidarietà verso gli immigrati non è altro che propaganda, non riguarda che una piccola parte dei greci (da cui la sociologia del clientelismo Syriza [frase non chiara]) e purtroppo per i migranti non può essere altrimenti.

Credo che l’integrazione…mondialista a deciso di rimpiazzare una parte della popolazione della Grecia e si parla già della creazione di zone economiche speciali (c’è stato un colloquio su questo fra ex commissari UE e politici locali, compresi i ridicoli Tsiprioti).
In questo momento sta sorgendo impetuosamente un sentimento di rifiuto totale della politica ossia di odio verso Syriza, la sinistra (in tutte le sue forme) non tornerà mai più al potere, credo; i proponenti del “Piano B” (veri e falsi) sono anche loro considerati malissimo proprio perché provenienti dalla sinistra e con dei vecchi legami con Syriza. Allo stesso tempo un enorme sentimento di rifiuto dell’euro e soprattutto della UE cresce come una mareggiata.

I greci oggi sognano “una buona dittatura militare e patriottica”, lo ascolto tutti i giorni per la strada ma nulla trapela dai media. Perché Tsipras secondo me si era “venduto” tutto prima del suo arrivo al potere [credo che si riferisca quandoera al potere prima delle ultime elezioni perché sennò non è chiaro] e questo enorme tradimento nazionale (di tutta la Grecia, non solo del popolo della sinistra, come si dice) ha distrutto le ultime speranze politiche di tipo legale presso i greci e allo stesso tempo ha polverizzato per sempre le loro ultime possibilità (anche quelle teoriche) di progettare il proprio futuro.
Da questo punto di visto a causa di Syriza la mutazione (e la mutilazione) della società greca è immensa, il coltello nella piaga ha raggiunto la barriera anatomica della società greca…lo sento personalmente anche su di me.

Direi, parlando da storico, che avanziamo verso una “cultura di guerra” concetto che avevamo creato in altri tempi insieme al mio relatore di tesi (Storia) che forse lei conosce, Stéphane Audoin-Rouzeau, solo che ormai i nostri concetti (e forse succede anche in economia) non sono più sufficienti a descrivere i fatti e le azioni.
Parafrasando Paul Nizan (Aden Arabie) direi: “Ho esattamente cinquant’anni. Non lascerò dire a nessuno che è la più bella età della vita.”!

Grazie infinitamente e grazie in anticipo

Con amicizia

Panagiotis

(…i giornali non ci parlano della Grecia. E un motivo, come avrete capito, c’è. Ora vado a correre, poi penso ai diversamente europei, se prima non ci pensa qualcuno di voi. Meglio sfogarsi un po’…)

Fonte: http://goofynomics.blogspot.it

Link: http://goofynomics.blogspot.it/2016/03/derniere-chance-i-colonnelli-o-leta.html

16.03.2016

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di BLACK JACK

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Nota di Comedonchisciotte.org

    Se qualcuno avesse tempo e voglia di tradurre questa lettera la posti nei commenti che poi la sostitueremo con quella originale dell’articolo.

    Grazie

  • Black_Jack

    TRADUZIONE

    [Scrive in un francese un po’ artigianale (ed è evidentemente agitatissimo), io traduco come scrive lui salvo una frase che proprio non è chiara]

    Caro Alberto,

    l’ho lasciata senza troppe notizie già da un po’ di tempo, a parte i miei scritti sul blog "Greek crisis" che forse lei ancora segue. Ahimè, le notizie sono cattive.

    Le ho mandato un appello per la nostra campagna di crowdfunding per "Grecia Terra Incognita" che lei può inoltrare nella sua rete (ma anche, se fosse possibile, attraverso la rete degli economisri, professori universitari, operatori economici in Italia – potrebbero aiutarci?) e anche via Facebook, è importante.

    Sfiniti da questo paese davvero morente eppure ancora così bello da visitare lanciamo la nostra campagna…credo dell’ultima spiaggia!

    Dopo la trappola dell’euro, l’altra arma di distruzione di massa usata dall’Europeismo (e non solo) sono i migranti.
    La mia compagna (senza soldi da ottobre avendo perso il lavoro) e io cerchiamo questa ultima…via di sopravvivenza con la nostra attività per "Grecia Terra Incognita" nel campo del turismo. In caso di fallimento (dato che le donazioni per "Greek crisis" non sono sufficienti) non ci resta che attendere la nostra norte fisica sopo la morte economica o di abbandonare la Grecia.

    Gli altri greci attorno a noi sono praticamente nella nostra stessa situazione e il 20% della popolazione se la cava grazie al lavoro in nero. Mi ricordo dei nostri colloqui nel 2013 e 2014, avevo prefigurato addirittura la prostituzione degli studenti come succedeva in Russia nel 1990, e oggi ci siamo ampiamente anche in Grecia.
    Molta gente vende "tabacco fatto in casa" per le strade delle regioni rurali, i nostri legami sociali e familiari non esistono più e naturalmente la cosiddetta grande solidarietà verso gli immigrati non è altro che propaganda, non riguarda che una piccola parte dei greci (da cui la sociologia del clientelismo Syriza [frase non chiara]) e purtroppo per i migranti non può essere altrimenti.

    Credo che l’integrazione…mondialista a deciso di rimpiazzare una parte della popolazione della Grecia e si parla già della creazione di zone economiche speciali (c’è stato un colloquio su questo fra ex commissari UE e politici locali, compresi i ridicoli Tsiprioti).
    In questo momento sta sorgendo impetuosamente un sentimento di rifiuto totale della politica ossia di odio verso Syriza, la sinistra (in tutte le sue forme) non tornerà mai più al potere, credo; i proponenti del "Piano B" (veri e falsi) sono anche loro considerati malissimo proprio perché provenienti dalla sinistra e con dei vecchi legami con Syriza. Allo stesso tempo un enorme sentimento di rifiuto dell’euro e soprattutto della UE cresce come una mareggiata.

    I greci oggi sognano "una buona dittatura militare e patriottica", lo ascolto tutti i giorni per la strada ma nulla trapela dai media. Perché Tsipras secondo me si era "venduto" tutto prima del suo arrivo al potere [credo che si riferisca quandoera al potere prima delle ultime elezioni perché sennò non è chiaro] e questo enorme tradimento nazionale (di tutta la Grecia, non solo del popolo della sinistra, come si dice) ha distrutto le ultime speranze politiche di tipo legale presso i greci e allo stesso tempo ha polverizzato per sempre le loro ultime possibilità (anche quelle teoriche) di progettare il proprio futuro.
    Da questo punto di visto a causa di Syriza la mutazione (e la mutilazione) della società greca è immensa, il coltello nella piaga ha raggiunto la barriera anatomica della società greca…lo sento personalmente anche su di me.

    Direi, parlando da storico, che avanziamo verso una "cultura di guerra" concetto che avevamo creato in altri tempi insieme al mio relatore di tesi (Storia) che forse lei conosce, Stéphane Audoin-Rouzeau, solo che ormai i nostri concetti (e forse succede anche in economia) non sono più sufficienti a descrivere i fatti e le azioni.
    Parafrasando Paul Nizan (Aden Arabie) direi: "Ho esattamente cinquant’anni. Non lascerò dire a nessuno che è la più bella età della vita."!

    Grazie infinitamente e grazie in anticipo

    Con amicizia

    Panagiotis

  • Tao

    Grazie !

  • mda1

    Gli ufficiali dell’esercito son stati messi in quei posti proprio perché fedeli alla Nato.

    Syriza non tornerà al potere ? povero illuso. Inventeranno un nuovo contenitore, una nuova sigla e i fessi abboccheranno ancora. Come sempre. E per sempre.
    In ogni caso quelli pericolosi non sono i migranti ma chi li aiuta.
  • natascia

    PREGHIAMO  per  fattori esterni  che intralcino le pianificazioni degli astuti salumieri di PIGS.

  • ProjectCivilization

    I greci ,non possono prendersela con la mala sorte . 4 papandreu , sempre piu’ statunitensi , sempre piu’ ebrei….gli hanno dato il tempo di capire ….di reagire….Al referendum di Tsipras , sostanzialmente sul ritorno alla moneta nazionale , hanno votato il 60% degli aventi diritto , e hanno votato per il 60 % contro l’euro  . Quindi , il 64 % ha voluto l’euro .Un paese in crisi , non puo’ essere perdonato se si affida  a chi lo sta distruggendo…