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DA BILDERBERG A GOOGLE-BERG: L'ELITE GLOBALE PREPARA UNA RISTRUTTURAZIONE TECNOCRATICA

DI OLGA CHETVERIKOVA
Strategic-culture.org

Gli eventi mondiali mostrano sempre più chiaramente che i più importanti obiettivi dell’elite globale sono la totale riorganizzazione della coscienza umana e addirittura cambiare l’essenza degli umani. Infatti, questo è sia il fine che il mezzo della costruzione di un “nuovo ordine mondiale”. L’ultimo incontro del Bilderberg Group, che si è svolto dal 6 al 9 giugno 2013 nel Grove hotel in un quartiere di Londra, discuteva specificamente di questo argomento…

Le informazioni riguardo a dove sarebbe avvenuto l’incontro, cosa c’era nella sua agenda e chi avrebbe partecipato erano disponibili molto prima dell’incontro, sia nei mezzi d’informazione alternativi che ufficiali. Per esempio, il giornale The Telegraph ha scritto a riguardo in un articolo chiamato “Bilderberg Group? Nessuna cospirazione, solo il gruppo più influente del mondo”. E nel numero successivo, nell’articolo “Bilderberg Group 2013: lista degli invitati e agenda”, il Telegraph ha presentato gli argomenti che dovevano essere discussi all’incontro. Fra questi c’erano la disoccupazione negli Stati Uniti e Europa, nazionalismo e populismo, politiche dell’Unione Europea, sviluppi nel Medio Oriente, sfide dell’Africa, guerra cibernetica e proliferazione di minacce asimmetriche, le maggiori tendenze nella ricerca medica e le promesse e gli impatti dell’educazione online.

Una fonte interna del sito alternativo infowars.com ha fornito informazioni più dettagliate sull’agenda, dicendo che due gruppi di tematiche sarebbero state discusse nell’incontro. Il primo ha a che vedere con i problemi economici: aumentare i poteri delle banche centrali sotto le sembianze di “riforme bancarie,” salvare le banche per sostenere l’euro e proteggere l’eurozona, creare sistemi di riscossione delle tasse più efficaci, non lasciare uscire dall’Unione Europea la Gran Bretagna, diffondere proteste sociali indotte dall’austerità, crescita economica minima nel 2013 e concentrare la ricchezza delle popolazioni nelle mani di corporazioni e elites superricche.

Il secondo gruppo di argomenti è più esteso e tocca problemi di controllo militare, politico e psicologico: attaccare i siti nucleari in Iran se non riduce i suoi programmi in tre anni, prolungare la guerra in Siria armando l’opposizione, la minaccia di una pandemia mondiale (considerando che i laboratori di Bilderberg stanno lavorando alla diffusione di virus), controllare la stampa 3D, controllo statale di internet per raggiungere flessibilità cibernetica (una vecchia idea di Bill Clinton) e creare “città intelligenti”, capaci di osservare tutti gli aspetti della vita e del comportamento della popolazione, ovvero, creare un sistema di sorveglianza totale.

Per raggiungere questi obiettivi, la sfera tecnocratica deve essere ristrutturata velocemente, cosa che sta accadendo di fronte ai nostri occhi. Come hanno fatto notare gli autori di infowars.com Paul Joseph e Alex Jones, il gruppo Bilderberg, come altre organizzazioni ombra, è entrato in un periodo di seria trasformazione; ha formato un’unione con Google sotto il controllo del suo amministratore delegato, Eric Emerson Schmidt (1), che partecipa regolarmente agli incontri del gruppo.

Il luogo dell’incontro del gruppo al Grove hotel è stato scelto per una ragione. È qui che, a iniziare dal 2007, hanno avuto luogo le conferenze annuali di Google, conosciute come Google Zeitgeist (“lo spirito del tempo di Google”), nelle quali sono analizzate miliardi di query degli utenti del sistema e sono ricapitolate le attività del sistema. Quest’anno la conferenza di Google ha avuto luogo letteralmente pochi giorni prima dell’incontro di Bilderberg.

Quindi oggi il Grove hotel britannico è una “base” per sviluppare l’agenda della Google nel campo di politiche tecnologiche mondiali. Ed è questa compagnia, che il London Independent ha descritto come una versione “più carina” del gruppo Bilderberg, che sta attivando una ristrutturazione tecnocratica. Circa 400 delegati si radunano ogni anno alle sue conferenze per discutere argomenti chiave nelle politiche e culture mondiali e per sviluppare piani d’azione che mirano a prevenire “una rivolta contro la globalizzazione” (2). Fra di loro ci sono figure chiave dei mezzi di comunicazione, politici e star emergenti. Quest’anno hanno partecipato alla conferenza l’esperto della Goldman Sachs Jim O’Neil, Bill Clinton e la cantante Annie Lennox. Qui, in particolare, è stato notato che dall’anno scorso le entrate della compagnia sono aumentate del 60%, cioè 2.89 milioni di dollari.

Google Zeitgeist è una forma di governo più efficace. Mentre i Bilderberg hanno la reputazione di cospiratori, Google può controllare le cose apertamente, dal momento che è presupposto nella sua funzione stessa di essere un fornitore di servizi d’informazione. Ciò vuol dire, sotto le spoglie di una compagnia democratica e addirittura filantropica c’è un’organizzazione totalitaria che i giornalisti indipendenti hanno già chiamato “Google-Berg” (“Bilderberg è… stato riproposto come Google-Berg”).

Google si è rivelato essere un modo altamente conveniente per mascherare le operazioni delle agenzie di intelligence. Come hanno scoperto gli stessi investigatori indipendenti, i principali organizzatori della “Primavera Araba”, che ha preso le sembianze di disturbo civile, erano reclutati da Google e hanno partecipato alle conferenze Zeitgeist al Grove. È ben documentato, per esempio, che l’uomo responsabile dell’impulso alla rivoluzione in Egitto, che ha portato all’insediamento della dittatura dei fratelli musulmani, era il capo di Google del marketing nel medio Oriente e nord Africa, l’egiziano Wael Ghonim. Eric Schmidt sostiene che è orgoglioso di ciò che ha fatto Ghonim, e enfatizza che l’uso di Facebook, Twitter e strumenti telematici per far partire le proteste in Egitto è “un buon esempio di trasparenza”. (4)

Google sta esercitando una crescente influenza sui governi britannici e americani. Ciò è reso più semplice dal fatto che Eric Schmidt è membro del US President’s Council of Advisors on Science and Technology, capo della New America Foundation senza fini di lucro, ed è stato un consulente e sponsor delle campagne presidenziali di Obama. Gli è stata addirittura offerta la carica di segretario del Tesoro americano. In Gran Bretagna, i rappresentanti di Google hanno incontrato non meno di 23 volte i funzionari del partito conservatore dall’elezione generale del 2010. David Cameron ha parlato alla conferenza di Zeitgeist nel 2006, 4 anni prima di diventare Primo Ministro. Anche il cancelliere britannico George Osborne, il principe Carlo e molte altre persone influenti hanno partecipato alle conferenze di Google. Google ha messo le sue mani anche sulla Russia; Eric Schmidt è un membro del Consiglio di amministrazione di Skolkovo, anche se per qualche motivo alcuni esperti considerano ciò un “fattore neutrale” (5).

I legami fra Google e il Gruppo Bilderberg stanno diventando sempre più stretti. I mezzi di comunicazione paragonano l’autorità della compagnia e le sue conferenze con il forum di Davos. Le conferenze di Google Zeitgeist raggruppano coloro che sono considerati capaci di “modellare il futuro globale”. La stessa compagnia si sta posizionando per diventare una forza più forte dei governi nel controllare e monitorare il comportamento delle persone, come hanno fatto in Egitto e Tunisia. E l’interferenza di Google negli affari interni delle nazioni europee è diventata così attiva che anche la Commissione Europea ha fatto recentemente un’indagine sul suo abuso della sua posizione di dominio nel mercato di servizi di informazione.

Lo stesso capo di Google non ha mai nascosto la sua ambizione di controllare totalmente la società; egli ha parlato a questo riguardo diverse volte nei suoi discorsi, enfatizzando che la privacy è un relitto del passato e che ha in progetto di trasformare Google nell’ultimo Grande Fratello che fa sembrare 1984 di George Orwell una favola per bambini.

In uno dei suoi discorsi Eric Schmidt ha dichiarato: “Non abbiamo bisogno che voi scriviate qualcosa. Sappiamo dove siete. Sappiamo dove siete stati. Possiamo più o meno sapere a cosa state pensando. Di fatto credo che molte persone non vogliono che Google risponda alle loro domande. (…) Essi vogliono che Google dica loro cosa devono fare dopo. Sappiamo tutto ciò che state facendo e il governo può seguirvi. Sapremo costantemente la vostra posizione fino all’ultimo centimetro. La vostra macchina si guiderà da sola, è stato un errore che le macchine siano state inventate prima dei computer… voi non siete mai soli, non siete mai annoiati…”

La tecnologia dell’informazione, secondo Schmidt sta radicalmente cambiando l’educazione, il modo in cui funziona il mercato, il carattere dei mezzi di comunicazione, e lo status della proprietà intellettuale. Sta cambiando lo stesso uomo, che è praticamente fuso con il computer, trasformandosi in un uomo bionico. Come sostiene Schmidt “abbiamo intenzione di andare dalla specie di interfacce comanda-e-controlla dove si dice al computer, come a un cane, ‘abbaia’, verso una situazione dove il computer diventa molto più che un amico. E, un amico nel senso che il computer dice “Be, sappiamo più o meno cosa ti importa”. E di nuovo, si è dato il permesso di farlo. E dice “bè, magari dovresti fare questo”, o “magari dovresti fare quello”. E alla fine il computer fa ciò che fa bene, che è questo complicato problema analitico dell’ago nel pagliaio e ha una perfetta memoria. E gli umani fanno ciò che fanno bene, che è giudicare, e divertirsi, e pensare alle cose. La relazione è di simbiosi.” (7)

Ciò che Eric Schmidt sta sostenendo si chiama trans umanesimo, che è uno stato mentale il quale assume che è possibile e desiderabile cambiare fondamentalmente la specie homo sapiens usando tecnologie avanzate per creare un “postumano”. Questo concetto è stato usato per la prima volta nell’opera Religion without Revelation (Religione senza Rivelazione) del biologo evoluzionista Julian Huxley, chiamato il “Malthus del 20° secolo”. Per lui il transumanesimo diventò una nuova ideologia e addirittura una nuova “fede per l’umanità”. E questo è ciò che è per i moderni “profeti” i quali offrono metodi per ricostruire l’uomo, rendendolo un biorobot facile da gestire e obbediente. Una massa di simili biorobot rimpiazzerà l’umanità moderna.

Vediamo che i metodi di governo dell’elite stanno andando incontro a cambiamenti che consentono loro di transitare da un livello coperto di governo ad uno scoperto. Sotto queste circostanze cambia anche il significato di summit, conferenze e negoziati segreti. Ciò è stato dimostrato dall’ultimo incontro del Gruppo Bilderberg, che può essere descritto come “anticospirologico.”

La lotta è stata portata a un nuovo livello, il livello di un confronto informativo e spirituale che presenta all’umanità la scelta tra l’anticiviltà di non-persone e la civiltà di persone create a immagine e somiglianza di Dio.

OLGA CHETVERIKOVA
Fonte: www.strategic-culture.org
Link: http://www.strategic-culture.org/news/2013/07/02/from-bilderberg-google-berg-technocratic-restructuring-global-elite.html
2.07.2013

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ILARIA GROPPI

NOTE
(1) http://www.prisonplanet.com/google-berg-global-elite-transforms-itself-for-technocratic-revolution.html/print/
(2) http://www.independent.co.uk/news/media/online/the-great-google-gathering-7771352.html
(3) http://ordo-ab-chao.fr/de-bilderberg-2013-a-google-berg-pour-une-revolution-technocratique/
(4) http://news.cnet.com/8301-13578_3-20032239-38.html
(5) http://www.likeni.ru/events/123795/
(6) Quoted from: http://ordo-ab-chao.fr/de-bilderberg-2013-a-google-berg-pour-une-revolution-technocratique/
(7) http://ideanomics.ru/?p=830

Pubblicato da Davide

  • SeveroMagiusto

    Cit.: “La lotta è stata portata a un nuovo livello, il livello di un confronto informativo e spirituale che presenta all’umanità la scelta tra l’anticiviltà di non-persone e la civiltà di persone create a immagine e somiglianza di Dio.” ????!!!!
    Ma tutta sta gente non può farsi i c…. propri senza rompere i maroni al prossimo?! Uno cerca di vendermi un sistema alienante e un altro cerca di spacciarmi la sua religione… Ohè! Guardate che se mi girano vengo lì e vi gonfio, eh!

  • Aironeblu

    I toni sono un tantino esasperati, ma la rescente sinmiosi della nostra mente con il computer è innegabile. Bisogna saperla gestire, come tutto, con coscienza

  • spartan3000_it

    Come tutti i tentativi di pianificazione totalizzanti il transumanesimo di google-berg rischia di fare la fine della Torre di Babele. Non c’e’ il consenso. Cresce la resistenza degli “umani” contro le macchine in una revanche del neoluddismo. Il peak-oil o una nuova guerra mondiale faranno il resto: il futuro e’ molto piu’ “selvaggio” di quanto non credano le nostre agiate elites.

  • ilsanto

    Caspita dovevano invitarmi! Io penso infatti che lo sviluppo della vita avvenga su 3 direttive ( elaborazione, memorizzazione, comunicazione ) le cellule avevano solo il DNA come memoria che era fissa ( o quasi ), il secondo passo è stata la struttura multi-cellulare e la nascita del cervello con capacità superiori di elaborazione e memorizzazione, il terzo è stato l’uomo con il massimo delle capacita elaborative e memorizzazione ma con una superiore capacità di comunicare ( il linguaggio ). La biologia non poteva dare di più e lo sviluppo passa alla società, citta, stati, imperi sostenuti dallo sviluppo della cultura. Dalla parola alla scrittura che si può conservare e trasmettere ai posteri.Con il computer e la rete ( fatto guarda caso da organi di elaborazione, memorizzazione, comunicazione ) si ampliano a dismisura le tre capacità fondamentali della vita e inoltre può crescere molto velocemente. Questa è la nuova strada dell’evoluzione l’uomo e la rete.
    Già oggi si può vedere il cambio di paradigma non è più chi è in rete che ha una vita virtuale ma chi è fuori che fa la fine degli aborigeni australiani. Una mia scommessa: gli stati diventano un ramo morto dell’evoluzione SCOMPARIRANNO !

  • wilcoyote

    Incredibile! Proprio questa mattina stavo pensando che non poche notizie scomode sono difficili da reperire con i motori di ricerca. Per esempio sappiamo che i nostri guai peggiori sono cominciati quando i Paesi dell’area euro sono stati chiamati a salvare le grandi banche piene di titoli tossici.
    Un paio di anni fa si trovava di tutto, dai catastrofisti a chi diceva che era cosa buona e giusta. Provate a trovare adesso qualche documento sull’argomento con Google…

  • ilsanto

    L’evoluzione della rete aumenta le capacità dell’uomo non è contro di noi come non lo sono la televisione, i cellulari, la lavatrice, le macchine.
    Anzi la rete ci permetterà di combattere le vecchie strutture come i politici e gli stati e i sopprusi. Non a caso le dittature cercano di limitarla o oscurarla!
    Se siamo più informati magari i politici le ca…te non le dicono o le fanno impunemente, magari la democrazia diretta riusciamo a farla, magari riusciamo a mobilitarci per una giusta idea ( vedi firmare petizioni ) magari l’indignazione si concretizza. Temere i computer e metterli in competizione con Dio o la Bibbia vuol dire non capire nulla di computer e neanche di Dio. A differenza delle TV e dei giornali non c’è nella rete un Berlusconi che le controlla ne un direttore che riceve le veline dei politici . Pensare di far a meno della tecnologia ci riporterebbe al medioevo e alla caccia alle streghe. E per inciso qualche miliardo di persone non avrebbe di che mangiare.

  • ilsanto

    Strano con “banche salvate” a me da 2.480.000 risultati non è che hai qualche problema “tecnico” ?

  • ilsanto

    Visto che c’è il picco del petrolio a maggior ragione anzichè far spostare le persone e le merci devono viaggiare le informazioni, le comunicazioni, i dati, diminuire l’uso della carta, spingere l’intelligenza delle cose e delle città, favorire le video conferenze, ottimizzare i carichi ed i percorsi dei mezzi di controllo , favorire cose come le vendite via internet, la banca via internet, i giornali su internet, i libri in pdf, l’istruzione via internet, il lavoro a casa, la burocrazia via internet. La resistenza degli uomini alle macchine io non la vedo proprio è vero che diminuiscono le vendite di auto ma quella è la crisi.

  • spartan3000_it

    Ma lo sai quanta energia elettrica ci vuole per far funzionare i server di Google?

  • ilsanto

    Sempre meno di quella che internet fa risparmiare in trasporti e poi i consumi dei server continuano a diminuire credimi ci lavoro dal 1973.

  • Jor-el

    Il boss di Google sta sognando vecchi sogni anni ’80. Android e Chrome devono mangiare ancora parecchie bistecche, altroché fantascienza cyberpunk. Quegli stupidi occhialetti, poi…

  • Gariznator

    Sì ma comunque comprare via internet presuppone la globalizzazione, quindi le merci continuano a viaggiare, il risparmio è fittizio secondo me. Analizzando per benino le cose ci si potrebbe rendere conto che un libro in pdf e un acquisto con un clic non sono un risparmio dal punto di vista energetico: quanto costa tutta la filiera produttiva che finisce col permettere internet? I risparmi di avere internet sempre più invasiva sono reali? Il server consuma di meno ma quanto costa in più produrre server a basso consumo? Internet non si limita ai server e comunque non penso che i consumi siano risibili.

  • Gariznator

    Fai quasi paura. L’evoluzione come la vedi tu a me sembra un’involuzione. E credimi: c’è molto spazio per l’evoluzione dell’uomo e ciò che tu vedi come il nuovo e obbligato (?) percorso per mezzo della tecnologia io lo vedo solo come un temporaneo rallentamento. A che ci servirebbe internet se fossimo telepatici? Chiaro non avremmo i giochini, ma ci servono per l’evoluzione? La pensiamo molto diversamente e finchè ci saranno persone come me la tua distopia non si realizzerà. E poi pensi che stiano tanto male gli aborigeni? A me sembra solo un processo evoluto di esportazione della civiltà intesa come la intendeva Cioran.

  • Gariznator

    Credo che qui tutti sappiano che tra il firmare un petizione online per cambiare le cose è come farsi una sega per avere un figlio. Credo che il tuo problema comunque sia l’età, penso che la generazione che ora non fa altro che stare al pc, al cellulare etc sarà anche la generazione che di quelle cose si libererà. Tu forse sei della generazione precedente.

  • ilsanto

    Il mondo cambia molto in fretta e non comprendiamo bene le dimensioni della cosa un dato per tutti purtroppo un po datato adesso è sicuramente peggio. Le prime 100 multinazionali fatturano piu di 12.000,00 miliardi di dollari ( il 20% del PIL mondiale all’epoca ) con solo 23 milioni di dipendenti, se fossero tutte così efficienti 500 multinazionali farebbero tutto il PIL mondiale con poco piu di 100 milioni di dipendenti, siamo 7 miliardi fate un pò voi, chi è che vedeva la luce in fondo al tunnel ? Allora è chiaro che il “Sistema” va cambiato o no ? il lavoro non manca perchè c’è una crisi passeggera il lavoro semplicemente NON C’E’ PIU’ perchè è tutto robotizzato. Il sistema va totalmente RIPENSATO.

  • GRATIS

    Restiamo UMANI è stato il messaggio di Vik Arrigoni. Questi ci vogliono trans-umani. Io, umanista sto con Vik con tutto me stesso. Tu prenditi pure la tua pilloletta blu, se è la Matrix transumanista che ti affascina: il nostro percorso evolutivo si separa. Bye bye

  • Gariznator

    Un’altra cosetta… Ho fatto una ricerca sui consumi dei server e, tu che ci lavori dal 73, devi essere parecchio distratto: i consumi dei server aumentano costantemente. Perchè disinformare??

  • ilsanto

    Io non disinformo un tubo manco hai idea di cosa erano una volta i server quello che hai letto forse era la somma totale di tutti i server che essendosi moltiplicati ovviamente aumenta il consumo totale ma il consumo dei singoli server e ancor più a parità di potenza altro se è diminuita !.

  • Gariznator

    Sicuramente a parità di potenza sarà diminuita, ma per ora siamo arrivati al punto (già da diversi anni) per cui il consumo a parità di potenza non può più diminuire. E siccome i server aumentano il consumo aumenta. La tua distopia non può comunque verificarsi in questa situazione. Forse quando entrerà in produzione a livello industriale una nuova generazione di processori e memorie basate sul grafene si potrà migliorare, ma per ora siamo ancora là. Poi i server moderni generano una quantità di calora incredibile e anche solo la dispersione di quel calore costa energia. Al momento si lavora su materiali a basso coefficiente di trasporto termico per recuperare energia dal calore generato dai processori ma siamo ancora molto lontani. E considerando tutto il bilancio energetico continua a peggiorare. Potrai avere migliori prestazioni a parità di consumo ma il bilancio energetico totale (ricerca, estrazione risorse, costruzione dei dispositivi) è peggiorato se calcoliamo consumi/disponibilità. Non hai disinformato, chiedo venia, ma hai dato un’informazione parziale.

  • vraie

    CON LE VIRGOLETTE 5000.
    poi, SENZA VIRGOLETTE ANCHE A ME. da la tua cifra … io ho avuto la pazienza di girare sino a pag. 31 che è il massimo consentito in via “ordinaria” (in questa specifica ricerca, quindi, circa 310 risultati) …. e li ho trovato la notizia “anatre salvate da un allevamento” Poi ho rifatto la ricerca chiedendo di DARE TUTTI i risultati omessi (concessione gentilmente data da google … vado per errore a pag 36 (volevo rivedere la pag. 31) e trova “bancario salva famiglia di anatre”
    Purtroppo per arrivare a 2480000 (essere in grado di-) …. dovremmo essere già al punto … di cui parla l’articolo

  • vraie

    ottimismo nei tuoi mezzi? pensiero positvo?
    comunque bel sangue freddo il tuo! bravo!
    ….quando ti troverai al cospetto di Rockfeller (o di Dio, il che è lo stesso) riuscirai a fare altrettanto?!
    conto su di te!

  • Jor-el

    Sì, ma solo tendenzialmente. Quella è la parola chiave. Senza il lavoro, non c’è il plusvalore, senza il plusvalore non c’è il capitalismo. Per questo la produzione non sarà mai completamente meccanizzata, per questo la costrizione al lavoro – sotto forma di disoccupazione di massa – dovrà continuare ad esistere. Il lavoro non è più necessario se non per uno scopo, giustificare l’esistenza della classe dominante.

  • ilsanto

    Basta capirsi, una volta ( anni 70 – 80 ) c’erano gli IBM 360 per piccoli uffici che solo la CPU ( il moderno chip ) consumava cose tipo 7500 Watt poi gli devi aggiungere i dischi le stampanti etc. la potenza in Mips era una frazione ( 0,034 – 0,8 secondo i modelli) Mentre oggi un core i7 consuma mediamente 130 watt con una potenza di 76000 MIPS cioè a spanne 100.000 volte la potenza con un consumo 40 volte inferiore cioè una resa per unità di potenza di 4 milioni di volte, anche nei dischi adesso con la corrente minima di una USB ti danno 1000 GB prima c’erano dischi da 50 MB che consumavano come una lavatrice ( non di classe A ) cioè una capacita di 20.000 volte maggiore con un consumo 1000 volte inferiore. Poi io il mio pc e il mio server li ho in casa e non devo condizionarli vanno benissimo fino a 35 gradi. Di sicuro il mio portatile consuma meno di una televisione da 40 pollici. Non parliamo poi di quello di mia figlia un ultrabook che non scalda neanche e con la batteria va per 8 ore. Certo si può sempre migliorare, adesso per esempio si virtualizzano i server, ossia sullo stesso Hardware si montano diversi sistemi operativi, programmi e dati di diversi clienti ed a seconda delle richieste si possono bilanciare in tempo reale le risorse così da usare al meglio la potenza che per un cliente solo magari è eccessiva ( in media se ne usa il 10% ). Il calore generato è proporzionale al consumo e quindi diminuisce in pari misura, ed anche prima si condizionava il CED, i processi di produzione dagli anni 70 sono attentissimi ai consumi sempre in diminuzione. Un parametro evidente è il PIL per energia consumata.

  • ilsanto

    Comunque il discorso iniziale era: ” anzichè far spostare le persone e le merci devono viaggiare le informazioni, le comunicazioni, i dati, diminuire l’uso della carta, spingere l’intelligenza delle cose e delle città , favorire cose come le vendite via internet, la banca via internet, i giornali su internet, i libri in pdf, l’istruzione via internet, il lavoro a casa, la burocrazia via internet” Ora io lavoro a casa via internet prima prendevo la jeep e mi facevo 40.000 km all’anno fatti il conto della benzina e del parcheggio senza contare l’ammortamento e la manutenzione e le gomme, vedi tu se non ci guadagno !