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CONVEGNO “BANCHE E CREAZIONE DI MONETA”

DI FABIO CONDITI

Comedonchisciotte

Il 4 novembre 2016 alle ore 15,30, si è tenuto nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati a Roma, un convegno dal titolo “Banche e creazione di moneta. Un sistema insostenibile ?”.

Questo è il video completo dell’evento https://www.youtube.com/watch?v=MDA6WFYVOfY

Il convegno è stato organizzato da Alessio Villarosa e Daniele Pesco, membri M5S della commissione Finanze della Camera dei Deputati e da Carlo Sibilia, membro M5S della commissione Esteri della Camera dei Deputati, ed è stata la prima volta che in un’aula istituzionale si sia parlato del tema della creazione di moneta da parte delle banche e della sua sostenibilità in rapporto alla crisi economica.

Il convegno finalmente mette al centro della discussione un tema spesso trascurato dagli esperti economici ovvero il sistema di creazione della moneta. Lo scopo è stato quello di analizzare la contabilità bancaria sia al momento della raccolta del denaro che durante l’erogazione delle credito.

Inizio nel descrivere l’intervento di Nino Galloni, che potete trovare >>> QUI, perché avendo ripercorso la storia della moneta e del credito, permette una visione culturale e storica fondamentale per affrontare l’argomento nel modo migliore.

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La sua premessa è fondamentale e sano perfettamente d’accordo con lui : “Noi abbiamo una maggiore consapevolezza rispetto a decenni fa di come funziona il sistema bancario e di che cos’è la moneta, ma dobbiamo stare molto attenti a non proporre delle riforme che invece di migliorare le cose le possano peggiorare, è su questo che dobbiamo ancora confrontarci …“.

Ha poi ripercorso la storia della moneta e del credito, dalla caduta dell’Impero Romano per mancanza di oro, all’invenzione del credito in Europa da parte dei Templari, che con le loro “lettere di cambio” hanno creato un mezzo di pagamento cartaceo che riusciva, con un quantitativo relativamente modesto di monete d’oro, a permettere l’utilizzo di un maggiore quantitativo di “moneta cartacea”.

I banchieri italiani fecero lo stesso con le “note di banco”, che rappresentavano una certa quantità di moneta che la banca prometteva in cambio quando la si presentava. Successe però che le “note di banco”, o “banconote”, cominciarono a circolare come fossero moneta e le banche cominciarono a “produrne” una quantitativo sempre maggiore rispetto alle monete d’oro che avevano in cassa, ma quando esageravano andavano in “bancarotta”.

Questo è il meccanismo di funzionamento della banca moderna e non è cambiato molto da allora, fino al 1971, quando Nixon dichiarò la fine del legame del dollaro con l’oro che era stato stabilito a Bretton Woods, e questo ha modificato la natura di moneta, diventata “FIAT” cioè senza alcun valore intrinseco.

Ma chi è il titolare alla emissione di moneta a corso legale ?” si chiede Galloni a questo punto, rispondendo subito che “è lo Stato perché è quello che chiede le tasse”.

Ma parallelamente alla moneta a corso legale, tutti possono emettere moneta fiduciaria, costituita da cambiali, assegni post-datati o senza copertura, che in Italia sono stati il motore del miracolo economico del dopoguerra.

Anche le banche emettono una moneta fiduciaria, che si chiama “credito bancario”, che non dovrebbe essere moneta a corso legale, anche se ormai siamo obbligati ad usarla più della moneta a corso legale, che sono ancora solo le banconote e le monete metalliche.

La banca in realtà, nella creazione di moneta incredita se stessa e indebita il prenditore, mentre quando noi emettiamo la nostra moneta fiduciaria” dice Galloni “indebitiamo noi stessi e diamo un possibile credito a chi prende la cambiale, quindi quando torna indietro la cambiale io che l’ho emessa la devo pagare, la banca fa il contrario, incredita se stessa dal nulla e indebita il prenditore“.

Negli anni 90” prosegue Galloni “le banche decidono di abbandonare la legislazione degli anni 30 che aveva assicurato un sessantennio di equilibrio e di evitare le crisi bancarie e quindi viene eliminata la Glass- Steagall Act negli Stati Uniti, viene eliminata la legge bancaria del 1936 in Italia, … quindi si riunifica nella banca universale l’attività creditizia e l’attività finanziaria. Quindi le banche entrano pesantemente nel mercato finanziario, vanno in borsa, emettono obbligazioni, emettono azioni, impongono ai loro clienti di comprarle“.

Questo provoca una forte volatilità del sistema bancario che quando perde valore in borsa diventa instabile ed è costretto a ricorrere a strumenti finanziari “derivati” che gli permettano di evitare il default, mettendo anche in campo premi Nobel che dal 2001 iniettino fiducia nel sistema affermando in continuazione, come un mantra, che ci sarà una ripresa che però non arriva mai.

In 15 anni i prodotti derivati di primo, secondo o di terzo grado inondano il mercato, per un ammontare complessivo pari a circa 4.000.000 mld di dollari, cioè 54 volte il PIL mondiale. Quando nel 2008 questo sistema va in crisi perché praticamente non c’è più liquidità disponibile e le banche non si fidano più tra di loro e sarebbero dovute fallire tutte, se non fossero intervenute le Banche Centrali, immettendo grandi quantità nel sistema finanziario senza chiedere alle banche di smetterla, che hanno proseguito a fare derivati e titoli tossici.

Questo capitalismo” dice Galloni “l’ho chiamato ultra finanziario collateralizzato, perché si basa sulla massimizzazione delle emissioni di titoli, siamo governati da algoritmi matematici“.

In conclusione Nino Galloni ha evidenziato come il sistema bancario crei enormi quantità di moneta fiduciaria dal nulla sotto forma di credito bancario, ma non essendoci più una separazione tra l’attività creditizia e quella finanziaria, il sistema bancario è diventato estremamente instabile e soggetto a crisi improvvise dovute alla volatilità dei mercati.

Questa lucida analisi si collega all’intervento che ho poi effettuato come Presidente dell’Associazione Moneta Positiva, che potete trovare >>> QUI, nel quale ho cercato di analizzare nel dettaglio come avviene il meccanismo di creazione del denaro dal nulla da parte del sistema bancario.

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La premessa è che solo il 7% di tutta la moneta che usiamo è costituita da banconote create dalla BCE e da monete metalliche create dagli Stati, mentre in realtà il 93% è costituita da moneta bancaria creata dalle banche private e pubbliche, sotto forma principalmente di depositi e conti correnti.

Questo permette di affermare, come già ha fatto nel 2012 Marvyn King, ex Governatore della Bank of England, che nella creazione di denaro, il ruolo maggiore viene svolto dalle banche commerciali.

Per capire come fanno le banche a creare il denaro, è necessario partire dall’art.1834 del c.c., per il quale “nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria, …, a richiesta del depositante“.

Quindi la moneta bancaria è un debito della banca nei confronti del cliente, che diventa una moneta a corso legale solo quando viene ritirata in contanti.

Per capire come fa realmente la banca a creare denaro e come funziona la sua contabilità, ho illustrato con due semplici esempi, le operazioni di deposito e di prestito di denaro.

Quando Carlo deposita contanti, la moneta elettronica creata dalla banca va nel suo passivo, mentre i contanti finiscono nell’attivo della banca. Se i contanti vengono ritirati il giorno dopo, la banca li prende dal suo attivo e li consegna, e conseguentemente annulla la moneta elettronica che era stata creata.

Quando invece Alessio chiede un prestito, la banca crea moneta elettronica dal nulla e la mette nel suo passivo, perchè può doverla cambiare in contanti a richiesta, mentre nel suo attivo finisce il contratto di mutuo firmato.

Alessio può adesso utilizzare la moneta elettronica creata dal nulla dalla banca per comprare la casa da Daniele, che supponiamo abbia il conto corrente presso la stessa banca, ma pur avendo ambedue la possibilità di ritirare i soldi in contanti, non lo fanno quasi mai anche perchè ci sono leggi lo “limitano”, per cui gli scambi avvengono quasi sempre in moneta elettronica,.

Quando finalmente Alessio restituisce il capitale più gli interessi, il capitale deve coprire il debito che comunque la banca seguita ad avere nei confronti di Daniele, che ha ricevuto la moneta elettronica e può sempre decidere di ritirarla in contanti, mentre gli interessi diventano un utile per la banca e vanno giustamente nel suo Conto Economico.

Il problema, come dice anche Nino Galloni, è che la banca crea questa moneta increditando se stessa ed indebitando il prenditore, cioè in pratica crea un credito dal nulla che noi utilizziamo come fosse moneta vera (ndr come le “lettere di cambio” o le “note di banco”), ma se una volta la banca doveva realmente possedere le monete d’oro, oggi in realtà c’è la BCE che le fornisce banconote “fiat” illimitatamente (attraverso l’ELA), mentre le garanzie gliele fornisce il prenditore stesso con le sue ipoteche.

La truffa è che la banca si fa pagare comunque gli interessi, nonostante abbia concesso qualcosa che non aveva o che non gli costa “quasi niente”.

Infatti è vero che per creare moneta elettronica la banca deve avere nel suo attivo di bilancio contanti, riserve presso la Banca d’Italia e un patrimonio minimo per Basilea III, ma queste “garanzie” sono molto basse. Infatti la riserva obbligatoria in contanti presso la Banca d’Italia è pari a solo l’1% dei depositi (addirittura 0% per quelli vincolati sopra i due anni) ed i requisiti patrimoniali per Basilea III sono pari a circa l’8% del rischio di credito, che è sempre minore del totale dei depositi.

Il sistema bancario si regge con il sistema di compensazione multilaterale “BICOMP”, adottato dalla Banca d’Italia per garantire i pagamenti, perché permette di ridurre al minimo la necessità di pagamenti in riserve, o addirittura di sostituirle con prestiti sul mercato interbancario o della Banca d’Italia stessa.

In questo modo le banche possono creare grandi quantità di moneta elettronica, cioè di “debito bancario”, pur avendo a disposizione solo piccole quantità di denaro a corso legale. Ma in presenza di crisi economica e di sfiducia tra le banche, il sistema bancario diventa perennemente instabile e soggetto a crisi continue, anche perché non sempre i prestiti vengono forniti a soggetti realmente in grado di restituirli.

Questa breve ma esauriente analisi permette di stabilire che i motivi principali della crisi del nostro sistema sono :

moneta positiva analisi

  • lo Stato non può creare denaro, perché crea solo le monete metalliche e lascia alla BCE ed alle banche private la creazione del 99,7% di tutto quello che usiamo;
  • lo Stato non decide la quantità di denaro che usiamo, visto che il 93% di quello che usiamo viene creato dal nulla dalle banche quando fanno i prestiti;
  • lo Stato non decide la destinazione del denaro creato, perché le banche lo destinano nelle bolle immobiliari e nelle speculazioni finanziarie, mentre solo il 10% finisce nell’economia reale.

 

Le soluzioni in fondo sarebbero semplici :

moneta positiva soluzioni

  • lo Stato deve creare denaro utilizzando la propria sovranità monetaria e fiscale;
  • lo Stato deve decidere la quantità di denaro che usiamo, creandone né troppa né poca, in misura sufficiente a far funzionare correttamente l’economia reale;
  • lo Stato deve decidere la destinazione del denaro creato, che dovrà essere utilizzato ed immesso esclusivamente nell’economia reale.

Ma lo Stato ha ancora la sovranità monetaria e può ancora utilizzarla nonostante i Trattati ?

Ollie Rehn, rispondendo ad una interrogazione di Borghezio nel 2011, ha chiarito che gli Stati sono proprietari delle monete metalliche e ne percepiscono il signoraggio, ma anche sulle banconote emesse dalla BCE. Infatti la Banca d’Italia conferma che “il signoraggio viene percepito in prima battuta dalle banche centrali, che lo riversano poi agli Stati, titolari ultimi della sovranità monetaria“.

Quindi in definitiva lo Stato Italiano non può creare banconote valide in tutta l’Unione Europea (vietato dall’art.128 del TFUE), ma ha ancora la sovranità monetaria e la può esercitare coniando monete metalliche, anche superiori a 2 euro e valide solo sul proprio territorio, emettendo biglietti di stato, che non sono vietati dai Trattati, emettendo moneta elettronica, con un sistema di banche pubbliche, e creando una moneta a valenza fiscale.

Ma il denaro può essere fornito anche dalla BCE, attraverso il “Quantitative Easing for People“, una soluzione che stanno chiedendo ormai molti movimenti ed esperti economici a livello mondiale e che consiste nel creare denaro e darlo ai cittadini o agli Stati, per farlo arrivare finalmente all’economia reale.

moneta positiva qe

Purtroppo la BCE crea denaro solo per le banche ed i mercati finanziari, non considerando minimamente le esigenze degli Stati, delle Aziende e dei cittadini, cioè dell’economia reale.

E pensare che per creare moneta elettronica basta solo pigiare con un dito su un tasto di un computer …

Dobbiamo ripensare l’economia ed il suo rapporto con la moneta, perché l’aver scoperto che la moneta può essere creata senza limiti, è una grande risorsa per l’umanità e rende possibile quell’economia monetaria che Nino Galloni definiva così nel suo libro del 1992 “La rivoluzione della moneta” :

“L’economia monetaria vera a propria è il sistema limitato non dalle disponibilità di terreni, materie prime o mezzi monetari, ma dalla disponibilità delle risorse umane; vale a dire che esso può svilupparsi fino al limite dato dalla valorizzazione del lavoro”.

Fabio Conditi

Presidente dell’Associazione Moneta Positiva

www.monetapositiva.it

 

Fonte: Comedonchisciotte.org

14.11.2016

 

Pubblicato da Truman

  • PietroGE

    “Dobbiamo ripensare l’economia ed il suo rapporto con la moneta, perché l’aver scoperto che la moneta può essere creata senza limiti, è una grande risorsa per l’umanità …”
    Io non sono un esperto di queste cose, però a me sembra che la quantità di moneta creata non può essere senza limiti, deve corrispondere alla quantità di beni altrimenti l’inflazione si mangia il poter d’acquisto. In poche parole : la ricchezza non si può creare dal nulla come il FIAT money, si crea solo con il lavoro, cioè con l’economia reale.

    • Mylan Key

      La moneta e’ un mezzo, ma l’ onesta’ un altro, e il modo e’ un’ intelligenza che ancora non si ha , se non dal lato sbagliato .

    • stefanodifrancesco

      La creazione di moneta non crea inflazione fin quando il sistema economico presenta elevata disoccupazione e sottoutilizzazione degli impianti produttivi. Anzi, procedere alla graduale sostituzione del debito bancario con moneta, produce una riduzione dell’inflazione.In Italia mi pare siamo lontani dalla piena occupazione ed anche dalla ripresa dell’economia strombazzata dai giullari di Governo ed anche la capacità produttiva degli impianti è molto bassa.
      In queste condizioni di economia in frantumi, anche una significativa pressione delle domanda generata da una massiccia iniezione di moneta, troverebbe piena capacità d’assorbimento nel sistema economico che presenta numeri da economia post-bellica. Altro che inflazione!

    • elisabetta

      Ci credi davvero?

      • PietroGE

        Si, se la ricchezza si creasse producendo carta moneta, a questo mondo sarebbero tutti ricchi.

        • Roberto Giuffrè

          La ricchezza non si produce con la cartamoneta. La ricchezza la producono le persone che lavorano spinte dall’incentivo monetario.
          Per quello lo zimbabwue ha iper inflazione. Perché i debiti e le risorse non le paghi stampando soldi. Ma puoi stampare soldi per istruire i tuoi cittadini, farli stare bene affinché lavorino per dare una qualche forma di ricchezza da scambiare con altra ricchezza con cittadini di altri Stati.

        • elisabetta

          Ma a te non hanno dato il permesso di emettere moneta. Mentre chi ha il potere di emetterla e riceverla per primo per giocarci come vuole guarda caso è ricco sfondato… Solo gli stati dovrebbero avere il diritto di stampare moneta, punto, cioè i popoli. Non farti fregare dall’inflazione che è sempre un loro modo di giocare..

    • gincoaho

      Infatti, lo scrive nell’ultima frase..

  • SanPap

    Con il proposito di completare quanto scritto Fabio Conditi, consiglio di ascoltare il video completo da 2:59.40; un intervento che mi ha lasciato sconvolto, non avevo mai sentito nulla di simile, non credevo che figure istituzionali si potessero abbassare a tanto.

    • PietroGE

      Anche io non avevo mai sentito nulla di simile, viene il sospetto che questi si sono venduti mani e piedi alla speculazione. Questo è un Paese mafioso e corrotto sino al midollo delle ossa.

      • Mylan Key

        E’ il processo naturale dell’ umano, quando si stacca dal servire e dalla vita, e non paga il tutto sul suo culo .Guerre e fame compresa. E pensare che il tutto, lo fa’ con gli averi degli altri, averi lavorati, di proprietà’, e dei diritti .
        Ma fino a che li votano, non si dovrebbe nemmeno recriminare, ma rifletere e agire, fino a che c’e’ la possibiita’. Ma sembra che la gente nemmeno la usino, con l’ astensionismo che c’e’ , e dove vanno a finire i voti .
        E fra i populisti, di menti e di geni, ce ne sono a iosa. Basterebbe solo l’ onesta’, a moneta sovrana.
        Ma pure una vera guerra di cultura chiamando le cose con loro vero nome.

        • Apollonio

          Si si…! tra i populisti ci sono i geni ..poi però si vanno a pescare tra i geni degli altri vedi giunta Raggi …!

          ahahah…! ma dai non farmi ridere voi Grillini siete talmente confusi che non vi accorgete nemmeno di quello che scrivete..!

          è infatti bisogna chiamare le cose con il vero nome come In Sicilia a proposito di Firme false raccolte dal M5S Grillo ha detto: che non si tratta di Firme false ma di Firme Copiate…!

          ahahah. !

          • Mylan Key

            Alzati e innalzati . Stai a guardare il dito che ha bucato la carta , ma ti tieni la montagna fuori nel giardino. Traduci se ci arrivi .

            Certo che gli stronzi ci sono, come quello che esce da ogniuno di noi. Cio’ non significa che il copro e l’ anima di chi espelle, e’ parificabile .

            Se parli cosi’, stai nel girone basso di chi setaccia il moschino, e poi vive di cammello . E’ la politica denigratoria del resto politicante e votante che abbiamo in italia. Una feccia doc . Ma ad ogniuno la sua . Dopo tutto non si puo’pretendere di piu’ , a che spessore ci troviamo. E tu , scusa, che treno avresti preso ? Ovvero, sti grillini con chi li hai sostituiti ?

          • Apollonio

            scusa eh..!, ma non comprendo molto le tue locuzioni sui cammelli e le mosche …! oltre al turpiloquio
            nemmeno voglio denigrare Grillo, magari era anche benintenzionato!
            però la cronaca delle performance degli Eletti Grillini, al di là di Apollonio, è sotto gli occhi di tutte le persone libere intelettualmente.

            Apollonio non vota perchè non c’è nessuno in grado di rappresentarlo e pensa che Politicamente l’ Italia conti zero nel Mondo perchè ha una classe Politica degna di Cialtroni ed il voto aiuta solamente ad impoltronare qualcuno che dovrà fare quello che gli dicono.
            non leggittimo nessuno..!

    • Apollonio

      I processi si fanno nelle sedi opportune non tra quattro gatti complottisti che non conoscono la materia e si fanno infinncochiare da dei dissimulatori, il sistema monetario è un meccanismo molto complesso sul quale si regge tutta l’ Economia del Mondo e secondo voi il Denaro puo essere prodotto senza limiti ?
      ma poverini !

      questi parlano parlano…! ma omettono omettono…! e non conoscono !
      e secondo la loro teoria vorrebbero pure eliminare i Titoli di credito Statali i nostri BTP o i T bond quindi in mancanza della convertibilità con l’ oro come misuri la ricchezza di un paese come fai le transazioni tra stati e banche Centrali diverse

      questi non conoscono che cosa sia lo Spread e come funziona il sistema di pagamenti Target2 …straparlano.

      Ma non vedete che non c’è un rappresentante ufficiale delle Istituzioni bancarie ne Italiano ne Estero perchè fanno ridere !
      in quel convegno solo quattro gatti e tre Grillini che pensano di fare un Referendum sull’ Euro.

      • Mylan Key

        Il danaro si puo’ creare senza limiti AL BISOGNO e si puo’ sottrarre dove di bisogno non ce ne’ e sopratutto quando creano condizioni che chi l’ ha, si compera pure la macchinetta per crearlo e speculare e mangiarti, oltre che creare danni caos, e rendere la vita difficile.

      • Roberto Giuffrè

        È lei l’ignorante che non ha capito nulla di come vengono usati i sistemi monetari ed inventati sistemi fittizi di indebitamento come tutti i titoli di Stato!
        I titoli di Stato sono emessi per finanziare uno Stato fornendo garanzie ai mercati monetari.
        Mentre una volta erano il metodo principale per fare rivalutare rispetto all’inflazione i risparmi della gente. Perché i risparmi della gente sono il credito corrispondente al deficit dello Stato.

        La moneta non dovrebbe essere un bene chiesto a debito dagli Stati perché quando lo Stato deve restituire gli interessi deve dare a garanzia i propri beni demaniali o quelli dei suoi cittadini.
        Ma dovrebbe essere una utility sovrana, progettata ed emessa come unità di misura del lavoro umano. Speso a deficit per dare lavoro e garantire alla gente di vivere dignitosamente.
        Spread, Target2 e cazzate del genere sono truffe, giochetti inventati per fottere questo o quello Stato derubandolo con interessi maggiorati, per drenarne l’economia reale.
        L’Italia ha troppe risorse che fanno gola, sotto forma di opere d’arte, architettura, servizi pubblici. Se l’Italia ha moneta straniera presa a debito, lo Spread è progettato e pilotato per fare pagare all’Italia interessi più alti, per drenarlo di quelle risorse.

        I dirigenti delle agenzie di rating che definiscono lo Spread provengono dalle medesime banche centrali che poi ci fanno profitti. Per esempio un dirigente di Bank of France andò a lavorare in Merrill Lynch.

        Lei un ignorante con una testa dura come una noce di cocco, che prende la tastiera e viene in questi articoli e forum a criticare su cose di cui non ha capito nulla! Ma senza dare la spiegazione reale del perché avrebbe ragione lei e non il suo interlocutore.
        E quando le viene chiesta qualche spiegazione lei riporta o paginette di Wikipedia o articoli di persone colluse con questo sistema di truffa legalizzata.
        Lei è un analfabeta funzionale, una persona che ripete come un pappagallo cose che le sembrano autorevoli, ma senza la capacità di capire se lo sono realmente, non conoscendo storia, geografia, geopolitica, macroeconomia.

        APOLLONIO LEI È SOLO UN RIPETITORE DI CAZZATE!

        • Apollonio

          Va bene Esimio Fan dell’ MMT ..! lei scrive….:

          ” Spread e Target 2 e Btp cazzate del genere sono truffe, giochetti inventati sono tutte cazzate..

          Apollonio è un ripetitore di quelle cazzate “…..

          vero..! infatti cito Wiki…

          Peccato per lei..! però il resto del Mondo che conta e stabilisce le regole non la pensi cosi ..!

          • Roberto Giuffrè

            Il resto del mondo che stabilisce le regole è ovvio che non la pensi così!
            Basta guardare il video che le ho postato ieri di Bernard Lietaer ex dirigente della Banca Centrale del Belgio, per capire da che parte stanno Krugman e i premi Nobel per l’economia. Come citano in sala, il Nobel per l’Economia è una anomalia non è data dall’istituto Nobel, ma dalla banca centrale svedese e solo a chi tra i requisiti non metta in dubbio lo status quo del sistema monetario.

            https://www.youtube.com/watch?v=w8XmdwipNac

            Lei è troppo stupido per farsi domande e capire come in tutto il mondo la creazione di moneta sia FIAT e mai al servizio dei cittadini degli Stati moderni e democratici per dargli pieni servizi e piena occupazione, ma delle élite di potere che usano il denaro ed il lavoro della gente che comprano per i loro porci comodi, ivi compreso il pagamento di mercenari e di lavoratori che producono armi per le guerre imperialiste o la schiavitù in lavori malpagati in aziende esternalizzate.

            Lei cita la MMT sbeffeggiandola, quando le ricordo che non ha mai avuto smentite scientifiche, neppure in Argentina, di cui lei ripete come un pappagallo solo la versione occidentale dei fatti e non quella dei giornalisti delle agenzie di stampa ed editori latino-americani.
            Ivan Heyn il giovane ministro dell’economia argentino che aveva studiato alla Kansas City Missouri è stato trovato impiccato in albergo.

            http://www.corriere.it/esteri/11_dicembre_21/argentina-politico-suicida_e0f6ea66-2bc8-11e1-92c6-0bc88599d431.shtml

            Cito da un altro sito:

            Ivan Heyn un anno e mezzo fa, nel corso di una riunione del Fondo Monetario Internazionale, si era scontrato con Strauss Kahn rifiutandosi di accettare e seguire le indicazioni del fondo che vedevano con preoccupazione l’alta inflazione in Argentina (circa il 30%). Post keynesiano tinto di marxismo, Ivan Heyn –il padre era un intellettuale libertario tedesco sfuggito alla persecuzione della Stasi nella Germania dell’est ed emigrato in Argentina nel 1966- aveva lanciato un ambizioso programma che si è rivelato vincente. “Abbiamo tre nemici: la povertà dei ceti disagiati, l’impoverimento dei ceti medi, e il rischio di conflitti sociali interni” aveva sostenuto, varando un piano economico (bocciato dal Fondo Monetario Internazionale) che ruotava intorno a un allargamento del welfare, a un massiccio impegno di sovvenzioni sociali per il rilancio del consumo interno, aumentando le tasse ai ceti ricchi e abbattendo le aliquote fino a zero a tutti i ceti imprenditoriali della fascia media a condizione che assumessero almeno dieci giovani tra i 18 e i 28 anni. In seguito alle sue idee applicate, l’Argentina è cresciuta nell’ultimo biennio a una velocità del 9,2% l’anno, seconda nel mondo soltanto alla Cina, con l’abbattimento della povertà, e la disoccupazione che dal 22% è scesa al 4%. Il prezzo da pagare è stato un incremento altissimo dell’inflazione, severamente condannato sia dal Fondo Monetario che dall’Europa. Celebre il suo scontro con il collega tedesco in visita ufficiale, quando, alla conferenza stampa in televisione, ebbe a dire “Che cosa me ne importa a me di avere una inflazione al 3% come avete voi in Europa essendo infelici tutti, se io posso dare felicità alla mia nazione con una inflazione al 30%? Lo so da me che va abbassata, ho studiato economia anch’io. Lo faremo. Ma lo faremo soltanto quando ci saremo ripresi tutti. Non prima. La felicità ha valore soltanto se può essere condivisa collettivamente, è una teoria economica, questa, e mi meraviglio che lei che viene dal Primo Mondo non lo sappia. La felicità per pochi privilegiati, non è vera felicità, è avidità bulimica. E’ un peccato mortale. Lo sa anche il papa. E noi siamo cattolici”.

          • WM

            Dare dello stupido è un insulto, alla prossima scatta il ban.

        • WM

          Manteniamo i toni ad un livello civile, per favore.
          L’argomento infervora ma non bisogna mai perdere di vista il rispetto per le persone.
          Grazie

  • natascia

    In ogni caso tali sovranità non devono essere lasciate in balia della voracità predatoria di fondi nati per acquisire in modo fraudolento beni e ricchezze degli stati e dei singoli. La distinzione tra banche commerciali e banche speculative è ormai una priorità di salvaguardia nazionale. Moltissime banche sono state nazionalizzate in Germania in Inghilterra e negli stessi States. Questo deve essere l’unico obbiettivo anche per l’Italia per tornare a fare politica.

    • Apollonio

      Ecco questo è l’ unico commento sensato, il problema è cominciato quando il 12 novembre 1999 il Presidente Bill Clinton, ha promulgato la legge nota con il nome di Gramm-Leach-Bliley Act. La nuova legge ha abrogato le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking, senza alterare le disposizioni che riguardavano la Federal Deposit Insurance Corporation.
      Ma il creare denaro dal nulla è una Bufala quando la banca Commerciale si finanzia dalla Banca Centrale deve fornire o comprare BTP nel caso Italian, TBond per gli usa, Bund per i Tedeschi, e cosi via, in garanzia .
      Tutte le sere le Banche commerciali devono rendere conto alla Banca centrale di riferimento delle entrate e delle uscite rispettando i regolamenti.

      • Mylan Key

        .. e garanzia su che cosa e a chi ? se non ad un altro sistema sovra nazionale, sovra unioni, e sovra regole mondiali ?

        e che ne dici che sopra queste garanzie fluttuano a peso e valore, GARANZIE DI CENTINAIA DI VOLTE MAGGIORI DEGLI INTERI DANARI EMESSI E CHE SONO TUTTI VUOTI E A TITOLI STATALI E BANCARI ??????

        E’ come la storia della moneta limitata all’ oro per garantirla.
        Poi dismessa dal dollaro stesso che non copriva ma che nel mentre si e’ impossessato di mezzo mondo, e trasformata a copertura petrolio dopo che si sono comperati e sottomessi il sistema opec e altro .

        ORA IL SISTEMA SI FONDA SULLE GARANZIE DI CHI HA MENO DEBITI E MENO TOSSICITA’ CREATA DAL NULLA , E SI MANGIANO LE ECONOMIE GUERRE COMPRESE, PER IL REALE VALORE DELL’ ECONOMIA DEL CONSUMO, DELLA PRODUZIONE A PENALIZZAZIONE DEBITI, E TANTO ALTRO .E DEVONO RAZZIARE A POLITICA E FINANZA PRESA SUI POPOLI E A GUERRE RISORSE PRIMARIE E AVAMPOSTI DI SOTTOMISSIONE AL MEDESIMO SISTEMA

        • Apollonio

          mah.. Poverino ..! qui il nulla sta nel vostro cervello che parla di cose più grandi di voi..!
          quindi la vostra soluzione sarebbe eliminiamo i BTP i TBOND i BUND e tutti stampano allegramente a ” BISOGNO” cosi che gli Uomini che come dice l’ esimio Grillino Mylan Key con un nome vagamente Ammericcano sono tutti corrotti, fanno, senza regole il cavolo che gli pare,… in Grecia hanno BISOGNO e stampano il Burundi idem ed allora stampa… e l’ inflazione secondo l’ altra esperto Stefanodifrancesco non sale ..perchè gli altri paesi che hanno i conti a posto e non barano e non si fidano più di scambiare merci con loro, si si..sono dei benefattori dell’ umanità…!

          benissimo…! il vostro sogno è proprio una genialata…!
          ahahah…!

          • Mylan Key

            Vedi, c’e’ un difetto di fondo nel tuo modo di vedere e capire e sostenere, che e’ questo : 1) Ragioni con il sistema stesso
            2) Ragioni con la base elementare, che 1+1 = 3 , e quindi, se mi parli in grande, grande sara’ l’ errore. Ma la logica giustifica il grande, quando a forza , ti sormonta . E se stai sulle tue, dai una spiegazione di tutto l’ andamento nazionale europe o mondiale, non tanto nel bene che non ce n’e’ , ma nel male, perche’e’ guesto che fa’ male. Se non lo vedi, di etica, di morale, di giusto, e di vita, fattene una ragione, che ancora hai gli occhi chiusi . E questo male con non c’e’ , e’ arrivato a limiti disastrosi, e manca poco, che ti ci ficchino pure te nella centrifuga. Ma vinceranno alla fine, allora ti renderai conto, quanto valgono le tue affermazioni. EI, per molti, la rastrellata e’ gia’ passata . dove come e a chi ? Trovati la risposta .

          • Apollonio

            Si.. vedi caro Mylan … quello che non comprendi è che state facendo una confusione incredibile e la vostra soluzione è peggiore di quello che secondo voi è il problema.

            Cerca di capire…! se gli Uomini sono corrotti, l’ etica non c’è più, hai ragione ..! ma non è un problema di Sovranità Monetaria ma di regole e di vigilanza.
            . La nuova legge Gramm-Leach-Bliley Actha del 99 ha abrogato le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking

            I problemi sono nati da allora perchè tutte le banche ed istituzioni si sono messe a fare gli speculatori con i DERIVATI ma i derivati non sono emessi o garantiti dallo Stato è un problema Politico di regole..non di Sovranità

        • WM

          Mylan, come saprai, scrivere in maiuscolo quando non è indispensabile equivale a gridare e qui non ce n’è bisogno, ci sentiamo tutti perfettamente.
          Siccome ce l’hai per abitudine, ti leggo anche in Pandora, qui è bene che questa abitudine tu la perda al più presto, se vuoi continuare a scriverci.
          Grazie per la comprensione.

          • Mylan Key

            Guarda che non maniuscolo per urlare, ma per mettere in mostra un dire che a me sembra importante. Si dice ” mettere in evidenza” .
            E poi trovo che questa borghese lettura del minusolo o maniuscolo a urlo, sia una veduta tutta distorta, nella liberta’ educata di esprimersi e di dare un valore, che non e’ certo il senso presupposto che vuoi mettere.
            ( Ci sono anche le cuffie se vuoi, visto che le parole a grandezza creano rumore sonoro. Fenomeno strano. ) Ah, mi leggi anche su pandora ? Possiedi il sistema Pandora e Comedonchisciotte, e lo stesso twitter per bandire persone su queste posizioni ? Mi sembra un atteggiamento un po’ padronale e autoritario. I buoni modi non si misurano su queste valenze.
            Comunque, per non darti noia , o essere privato e privare gli altri forse di contenuti che possono interessare, scrivero’ piccolo. Anche questo e’ rispetto. Saluti.

          • WM

            Esattamente, scrivere minuscolo è rispetto, maiuscolo no.
            Quello che “a te sembra importante” può essere un aspetto soggettivo, mentre il fatto che scrivi troppo spesso in maiuscolo, è oggettivo e disturba.

            Per il resto, stai farneticando, ma non importa, non è spazio per discutere di queste cose, basta che ti attieni alle regole di questo sito. Discorso chiuso. Grazie

          • Mylan Key

            Anche l’ oltre delle considerazioni importanti, anche se apparentemente blande, sembrano farneticazioni, ma non lo sono fondamentalmente. Pure ad esempio , per chi c’e’ al governo, tutti i temi dell’ altra parte, sono farneticazioni. Lo sai che si legge meglio in minuscolo ? Azz ti do’ ragione .

    • stefanodifrancesco

      Pensa che in Italia l’ultima banca completamente pubblica il MCC, è stato privatizzato lo scorso anno (2015) con la privatizzazione di Poste spa.

  • Mylan Key

    Da Auriti a Grillo il tema e’ antico, meno male che c’e’ il movimento, NON VOTATELO.
    E’ imperfetto e criticabile. Gli altri sono perfetti e se non ti scanti, pure comodi.
    = Ho letto il pdf governativo sul referendum e cambiamento Costituzione.
    Una merdata . Un ulteriori aumento della burocrazia governativa, dove il messo , e’ solamente da usare per le scorciatoie di interesse di potere loro , e di chi arrivera’ : IL PAREGGIO DI BILANCIO UE GER FRA e affini privati lobby banche ecc ecc.
    = Ci sono 3 punti che cavalcheranno e che si mettono in evidenza ( a parte l’ ipocrita sottolineatura del gia’ scritto moralista dei diritti dello stato e dei cittadini sovrani e balle varie )
    1) Cita: Il parlamento ( a maggioranza loro presumono ) determina le decisioni delle camere nel loro lavoro decisionale E DETERMINA IL RUOLO DELL’ OPPOSIZIONE ( + – )
    ( lasciavano fuori i 5 stelle dalle commissioni dove nemmeno i carabinieri non potevano fare nulla, discutevano una cosa, ne scrivevano un’ altra, e votavano ) Figuriamoci a maggioranza , quella loro. Puoi pure andare a casa.
    2) Toglievano ogni diritto in sede economica di consiglio, di ogni consigliere economico, intero ed esterno , ovvero, gli organi sindacali, sebbene collusi e inutili, non avranno piu’ voce rauca . Vale a dire, che chi comanda decide, senza suggerimenti o pretese.
    ( pagate i sindacati lavoratori. A Bonanno quando gli hanno chiesto di chi erano le miiaia di immobili dei tre sindacati a nome societario lro che erano residenti, scappo’ infuriato )
    3) LA VOCE PRINCIPALE E UNICA DEL SI : DI SOTTOSTARE ALLE LEGGI DELLO STATO E DEI TRATTATI INTERNAZIONALI STIPULATI CON LA UE :
    UE ( yunker ) BCE , GREMANIA FRANCIA DEBITO E PAREGGIO DI BILANCIO
    LORO SARANNO I DIRETTORI GIURIDICI E FINANZIARI DEL TUTTO A SPOLPAMENTO CONFINI GRECIA .
    = ZIULZ ex presidente Parlamento UE e tutt’ ora alla pari di Yumker, in un’ intervista in Italia, quando gli hanno chiesto sottolineando, se la UE BCE non sia una ditta a frode bancaria , creando moneta e gestendo la rapina , ha risposto SI . Ma che lui non ci poteva fare nulla, era un funzionario, che gli Italiani hanno votato i rappresentanti che hanno aderito alla tresca, e che se volevano recriminare, il primo delinquente era DRAGHI, un italiano . Quindi zitti .
    = I TRATTATI PARIFICANO LA BCE CON LA GERMANIA.
    Nel 2007 2008, quando l’ ammontare estorto in IT e messo alla pari in unione ha fallito a debiti, sono entrati gli stati uniti, creando nella figliale maggiore la FED, miliardi di miliardi, trasformandoli in buoni del tesoro USA, accreditandoli come garanzia essendo il potere del dollaro e del mondo, e rimettendoli a pizzo in EUROPA BCE GERMANIA , di cui la Germania a nome della UE mette prestiti Tedeschi, e con i PIIGS a riscossione, e a debito, ne deve la spartizione con gli USA. ( cosi cantano chi sa’ le cose vere ) .
    Sicche’ la guerra trattati TTIP TISA CETA e altro rimane sull’ europa sulla bilancia debito, E LA SCURE REFERENDUM SI O NO, SULL’ ITALIA A PAREGGIO DI BILANCIO principalmente per Germania, Francia, e Usa. Cosi’ la pensa la demenziale sistematica dei conti e del potere a pendere e a guadagnare.
    E in piu’, essendo gli USA indebitati con la Cina, scarica il debito sul cerdito che ha in Europa. E’ per questo che siao appestati dalla mafia cinese e nemmeno economica, e comprendiamo i viaggi italiani in Cina , dove a grandi produzioni, uccidiamo le nostre . Vedi acciaio , e tessile, e tanto altro .
    ( la bandiera del tagli i deputati inutili fa’ tanto appetito al SI referendum propaganda, ma i miliardi se li mangiano e si mangiano pure quelli della gente, e da 500 milioni annui risparmiati, in effetti sono solo una trentina. I MILIARDI CHE INVECE GIRANO PER LORO , SEMPRE TANTI . RAZZIATI . E PURE CREATI PER RAZZIARNE ALTRI.
    DRAGHI IN DUE ANNI E DUE ANNI, HA ACCREDITATO SULLE BANCHE CHE USANO A ECONOMIA TRESCA E PRESTITI ALLO STATO CON INTERESSI, MIGLIAIA E MIGLIAIA DI MILIARDI , DOVE POTEVA COPRIRE IL DEBITO DI OGNI PIIGS.
    = LA GRECIA E’ STATA AFFONDATA PER 300 MILIARDI ( REALI ) DI DEBITO, QUANDO LA GERMANIA POSSEDITRICE DELLA TRESCA, E’ GIA DUE VOLTE CHE RIMANDA IL DEBITO DI GUERRA PARI ALLO STESSO DEBITO, OLTRE CHE AVENDO DATO PRESTITI AL VENDUTO GOVERNO, CON I SOLDI SUOI FATTI PASSARE PER FONDI SALVA STATI, E CON DENTRO L’ OBBLIGO DI ACQUISTO ARMAMENTI SCARTATI DAI TEDESCHI. TANTO ARRIVAVANO E TANTO PARTIVANO PER DEBITI ANTECEDENTI, ALTRIMENTI NIENTE BRICIOLE PER SOPRAVVIVERE . AIN CAPIT ?
    __________________________________________________________________

    • Fabrizio Copertino

      Non voglio fare polemica, ma vi prego, non paragonate Auriti a Grillo. Il fondatore del M5S ha carpito – senza comprenderli veramente – i temi del compianto professore guardiese. Io, che il professore l’ho conosciuto, e in qualche modo sono stato suo allievo fuori tempo, ricordo gli spettacoli nei palazzetti dello sport in cui Grillo invitava Auriti e ne veicolava il pensiero, salvo poi, realizzando che l’accademico (ben tre cattedre all’università di Teramo) era un intellettuale cattolico e di destra (ma certo con una carica rivoluzionaria ben maggiore rispetto a quella di certa sinistra: venne inquisito dalla magistratura su suggerimento della Banca Centrale, per aver tentato un esperimento monetario senza precedenti, perlomeno in Italia), “scaricarlo” per salvare l’immagine di pensatore non politicizzato. Tutti gli slogan economici che il Beppe nazionale ripete meccanicamente li ha copiati da Auriti (la cui teoria del valore indotto della moneta ha, sia chiaro, dei punti deboli, ma anche delle geniali intuizioni). Il reddito di cittadinanza, ad esempio, è un concetto già usato da Auriti (e assolutamente coerente con la sua teoria), che ora Grillo usa, spacciandolo come proprio e che fra l’altro, nelle dichiarazioni dei grillini è tutt’altra cosa: più simile ad un banalissimo reddito minimo garantito. Mi dispiace dirlo, ma il Movimento, che a mio avviso ha degli indiscutibili meriti, soprattutto per quanto concerne la pars destruens, riguardo i temi economici e specificatamente monetari, è davvero debole; lo dimostra il suo atteggiamento ondivago rispetto agli stessi temi.
      Un Movimento o partito politico serio, dovrebbe fare solo una cosa: senza troppa pubblicità, riunire intorno ad un tavolo i migliori economisti italiani (competenti, autorevoli e soprattutto liberi), come fece Roosevelt subito dopo la sua elezione (brainstorming) e immaginare-preparare degli scenari possibili volti a non trovarsi impreparati di fronte ad un’implosione della moneta unica o eventi del genere. Si fa presto a dire riprendiamoci la nostra sovranità monetaria (aspirazione sacrosanta) o usciamo subito dall’euro, ma senza un progetto verremmo “asfaltati”, massacrati da quel leviatano che prende il sinistro nome di: Mercati finanziari.

      • Fabio Conditi

        Perfettamente d’accordo con te, ma vogliamo almeno prendere atto che finalmente il Movimento 5 Stelle ha avuto il coraggio di fare un convegno dentro le istituzioni su questo tema importante ?
        Mi sembra un buon inizio …

        • Roberto Giuffrè

          Io ho poca fiducia che il M5S possa fare politiche keynesiane ed applicare realmente teorie monetarie moderne.
          Io ho parlato con Grillo per i pochi minuti che mi ha concesso ed ho notato che vuole tenersi lontano dal discorso monetario.
          Eppure questi discorsi li conosce, e molto bene.

          • Fabio Conditi

            Aspetterei a giudicare un Movimento che sta crescendo sempre di più, nel quale però questi temi purtroppo sono poco considerati dagli attivisti, e non è colpa di Beppe Grillo che di questi temi ne parla inascoltato da anni.
            Quando devi “governare” una massa enorme ma non omogenea di persone, non puoi cercare di portarla dove non vuole, rischi di frantumarla in mille pezzi.
            Ha provato con il referendum sull’euro, ma la base non ha recepito il messaggio in modo convinto.
            Però con quella campagna di raccolta firme è iniziato un percorso di consapevolezza che sta producendo i primi fiori, aspettiamo di vederne i frutti, prima di giudicare.
            Nel frattempo noi andiamo avanti comunque, perchè questa è l’unica strada …

          • Fabrizio Copertino

            Sono d’accordo. Il M5S ha tutto il diritto di essere messo alla. Non sono in sintonia con molte delle sue posizioni, ma non per questo posso negare il ruolo positivo che ha avuto nello smuovere lo stagno imputridito della politica italiana. Mi fanno ridere quei politici (soprattutto PD)che già giudicano gli amministratori 5 stelle dopo neanche un anno di governo, quando loro hanno alle spalle decenni di disastri e sudditanza. Forse è il caso che il Movimento faccia un salto di qualità, l’onestà non è sufficiente e neanche prioritaria rispetto alle sfide di questo secolo. Ci vuole autorevolezza e competenza. È forse anche un po’ meno centralismo.

          • Fabrizio Copertino

            *messo alla prova

          • Apollonio

            Per essere messi alla prova occorre prendere i voti….!

            dopo neanche un anno di governo…?

            beh.. direi che hanno preso diverse amministrazioni da oltre 4 anni da quello che si è visto fino ora nelle amministrazioni non è che abbiano brillato anzi tutt’ altro ..! mi riferisco a Parma e Roma …. governano con uomini PD alle spalle altrimenti non ci saltano fuori

            se guardiamo i vari Di Maio… Taverna.. Fico.. Dibba non vedo molta competenza ..!

            Il tempo non gioca a loro favore, il loro Top lo hanno fatto in termini di consenso ora sarà difficile mantenere quel 20 % quando gli elettori si accorgeranno che è un cavallo di Troia del Er PD .

          • ga950

            Io attendo le nuove amministrative nei piccoli paesi dove amministrano i 5*, vedremo in quell’occasione chi li rivoterà.
            Chi vivrà vedrà.

          • Apollonio

            si proprio cosi ..!
            basta lasciarli governare e si sgonfiano da soli .

          • Fabio Conditi

            Il bello che da quando è nato il Movimento 5 Stelle, dicono tutti che “si sgonfiano da soli”, che “sono una meteora”, che “vanno bene alle politiche come voto di protesta, ma nelle amministrative no …”, che “sarà difficile mantenere quel 20%”, ecc…
            Consiglierei prudenza, se non volete fare la fine di Piero Fassino !

          • Apollonio

            Signor Fabio, ma non è che le previsioni si sono rilevate sbagliate
            hanno raggiunto il picco prima delle Europee poi si sono sgonfiati
            se continuano a governare i municipi come fino ad ora difficilmente supereranno il 20 % che è comunque un buon risultato visto i rappresentanti che hanno, non penserà che le altre forze Politiche stiano nel frattempo a guardare..? vedremo…! è tutto in movimento e prima di arrivare alle elezioni ne vedremo delle belle.

  • AlbertoConti

    Molto interessante il convegno, complimenti a tutti, in particolare a Fabio che oltre ad esserne uno degli attori ne ha relazionato qui per aumentarne la diffusione.

    La mia impressione (avevo già visto il video del convegno) è che all’azione meritoria di chiarificazione e divulgazione dei meccanismi monetari vigenti non si accompagni una conseguente analisi critica dell’essenza della questione monetaria. In altre parole l’avvio di una discussione sulla filosofia della moneta, l’unica che può aprire nuovi orizzonti virtuosi per una gestione alternativa della moneta stessa.

    La ricetta di Fabio, per quanto apprezzabile, credo che non sia facilmente condivisibile da tutti coloro i quali vorrebbero una moneta virtuosa (intendendo per virtuosa la base di un sistema economico che premia sì il merito, ma solo nella misura adeguata e compatibile con una reale redistribuzione della ricchezza prodotta all’interno della comunità).
    Mi riferisco in particolare all’attribuzione allo Stato del controllo sulla “giusta” quantità di moneta. Quanti scommetterebbero sulle reali capacità di un governo “politico” di non cedere alle pressioni dei rapporti di forza economici? Le aspirazioni sono una cosa, la realtà è tutt’altro. Il “nemico” attuale, chiamiamolo ad es. “liberismo” con qualsivoglia aggiunta (“neo”, “iper”, “elitario”, “truffaldino”, ecc. ecc.), in fondo basa la sua presunta pretesa ideologica proprio sull’incapacità dello Stato di governare in modo onesto ed efficiente l’economia, mirando di conseguenzaa ridurlo ai minimi termini, salvo l’aspetto repressivo delle masse ipersfruttate dall’elite dell’1% (percentuale simbolica, tanto per usare un’espressione colorita mutuata da “occupy wall street”).

    In estrema sintesi a mio avviso il nocciolo della questione è nel riuscire a conciliare il rapporto tra massa monetaria (intesa in senso lato) risparmiata, cioè tesaurizzata, e massa monetaria realmente circolante nei bilanci di famiglie e imprese.

    Le distinzioni tra i vari “tipi” di moneta sono per me deleteri rispetto alla focalizzazione dei problemi reali. Pecunia non olet, vale anche per moneta legale, moneta fiduciaria, e perfino per tutte le altre forme di tesaurizzazione monetaria o monetizzabile, compresa la proprietà di beni stabili. La vera differenza è tra ricchezza circolante per il fisiologico funzionamento della comunità a livello sia individuale che collettivo, e ricchezza tesaurizzata, necessariamente messa a rendita pena l’erosione progressiva.

    Il punto di partenza è quello di comprendere come la moneta sia necessariamente tutta e solo FIAT, e, cosa ancor più eclatante per i neofiti, che chiunque potenzialmente può creare moneta senza limitazioni fisiche. Certo è che l’attuale algoritmo monetario è fondato su una malintesa (per noi comuni mortali) concezione del sistema bancario, che ha portato alla struttura Banca-centrale + Banche d’affari, dove anche l’antica ed essenziale funzione del credito è diventata fonte primaria d’affari (basti pensare alle “cartolarizzazioni”, oltre agli interessi, le ipoteche, ecc. ecc).

    Chi decide oggi quale sia la “giusta” quantità di moneta presente nel sistema è il potere finanziario, cioè il sistema Banche “commerciali”- Banca Centrale, essendo quest’ultima null’altro che l’espressione verticistica del sistema bancario ridotto a piovra mafiosa.
    E, ripeto, in forza della falsa ideologia che sia il “mercato”, cioè la società tutta, il vero e legittimo ago della bilancia.
    I regimi comunisti hanno provato a fare il contrario, purtroppo con scarso successo nei tempi lunghi. Ma è chiaro alla luce dell’esperienza storica che il ruolo dello Stato è essenziale, eccome, proprio nel regolare l’economia, oltre che esserne arbitro.
    Per questo insisto nel sottolineare come la componente primaria della moneta sia l’algoritmo fiscale, non a caso oggetto di decisioni “politiche” ma non certo democratiche in senso letterale. Il fallimento della moneta e della conseguente economia (o viceversa per chi lo preferisce) è il fallimento del sistema politico fondato sul principio democratico.

    Chi può vietare ad una banca di “emettere” strumenti finanziari? Oggi come oggi nessuno, tranne il mercato che potrebbe rifiutarsi di comprarli. Ma fino a che ci sono acquirenti, magari altre banche, non c’è limite all’ipertrofia della massa monetaria, trasformata in pura e semplice forza di potere relativo.

    OK, non basta di certo ma mi fermo qui per ovvi motivi di contesto.

    • Apollonio

      ” La moneta libera da debito e di proprietà dei Cittadini ”
      è un concetto Giusto nei principi ma inapplicabile, un’ Utopia che fa il Paio con Il Comunismo.
      Nella società complessa di oggi regolare i rapporti economici e commerciali tra stati e miliardi di persone solo un povero di mente o un sognatore può pensare sia possibile regolare l’ economia senza Credito e con una ricetta simile.
      I problemi odierni sono dovuti alla nuova legge Gramm-Leach-Bliley Actha introdotta da Clinton nel 99, che ha abrogato le disposizioni del Glass-Steagall Act del 1933 che prevedevano la separazione tra attività bancaria tradizionale e investment banking

      I problemi sono nati da allora, perchè tutte le banche ed istituzioni si sono messe a fare gli speculatori con i DERIVATI, ma i derivati non sono emessi o garantiti dallo Stato è un problema Politico di regole..non di Sovranità.

      Acmen

      • AlbertoConti

        Chiunque riesce a farsi prestare denaro si rende motivo di creazione di moneta-debito. Fabio però credo si riferisca alla sola moneta “permanente” che potrebbe essere emessa in monopolio di Stato senza debito per la comunità (come invece avviene ora con l’emissione-vendita di titoli di Stato).
        L’importante è fare in modo che non tutta la moneta in circolazione sia di origine creditizia. Che questa poi sia automaticamente autodistruggentesi nel momento del rimbordo da parte del creditore è tutto da verificare, come probabile truffa sistemica. Certo è che che se io produco un cetriolo e te lo vendo per 1 euro (un po’ caro, ma del resto è un cetriolo), ho generato ricchezza subito “monetizzata” per 1 euro. Quindi tutto il PIL annuo genera pari quantità di moneta, senza fine, e perciò per rendere il sistema stabile occorre un qualche meccanismo di distruzione della moneta creata con la vendita di beni e servizi (compresi gli strumenti finanziari), oltre che con i crediti. Fiscalità è annullamento del credito al rimborso sono gli strumenti attuali. Io terrei buona solo la fiscalità, ma si può discutere.

        L’esplosione dei derivati e degli strumenti finanziari d’azzardo, per non dire truffaldini, sono la conseguenza storica del fallimento conclamato di Bretton Woods e della sua mancata revisione, avvenuta al contrario sotto silenzio da parte del potere autoreferenziale finanziario, via banche. Invece di darsi una maggior regolata con l’ufficializzazione del concetto di moneta FIAT il sistema liberal ne ha approfittato per liberalizzare la “voglia di fare” della finanza, ben oltre i limiti della truffa.

        • Apollonio

          I titoli di stato sono emessi dallo Stato non dalle Banche e servono per finanziare il deficit Statale e sono una sorta di BenchMark della solvibilità di un paese, viene usato nel sistema di pagamento del Clearing House tra banche Centrali dei singoli Stati per regolare le transazioni commerciali tra Stati tramite un meccanismo complesso che si chiama Target2.

          Bretton Woods non centra nulla con i Derivati, come non centra lo Stato con I Derivati, ne tanto meno sono una Truffa perchè sono regolamentati.
          i Derivati sono emessi da Istituzioni private Banche commerciali e sono strumenti speculativi, senz’ altro manipolati ma nessuno obbliga a farli non sono garantiti dallo Stato ne tantomeno emessi.

          Pertanto il problema non sta nella sovranità come si vorrebbe fare intendere ma è un problema di SORVEGLIANZA e di CONTROLLO e questo è essenzialmente un problema Politico… di uomini.

          • Truman

            A un bambino forse riuscirei a a farlo capire.
            1) Il problema dell’economia italiana che non funziona è prima di tutto un problema politico.
            2) In un mondo complesso (globalizzato, pieno di multinazionali, interscambi, accordi commerciali,…) la politica e l’economia sono strettamente legate.
            3) Se sono legate tra di loro bisognerebbe decidere quale delle due comanda, si può avere la politica che prende le decisioni con impatto sull’economia oppure l’economia che decide e la politica si adegua. Tertium non datur.
            4) Visibilmente oggi sono le banche (che spesso i giornali chiamano in modo un po’ improprio “mercati”, dimenticando come minimo l’aggettivo “finanziari”) che decidono le politiche, visto che riceviamo frequentemente diktat da istituzioni finanziarie: BCE, UE, Goldman Sachs, S&P, ..
            5) Vale forse la pena di chiarire che l’Europa o UE è in sostanza un consiorzio di banche, nel quale tutte le decisioni sono prese da istituzioni non elettive. Tale consorzio si mimetizza da istituzione politica tramite l’aggiunta di istituzioni elettive (il Parlamento europeo) che non decidono niente di sostanziale.
            6) Se politica e economia sono strettamente interconnesse, vale la pena di tornare al momento in cui le banche presero il predominio sulla politica. In Italia ciò avvenne tra il 1981 ed il 1982, quando una campagna di propaganda ci fece credere che ci fosse utilità ad avere la Banca Centrale indipendente dal Governo. In quegli anni la Banca Centrale smise di obbedire agli ordini del governo per massimizzare i profitti dei banchieri. Qui comincia il declino dell’Italia.
            7) La truffa ben congegnata della “Indipendenza delle Banche Centrali” è proseguita regolarmente con ulteriori truffe, sempre nell’ottica di asservire il potere politico a quello bancario. E L’Italia è precipitata.
            8) Con il denaro “guadagnato” rubando ai cittadini, i banchieri hanno seguito una semplice e millenaria strategia: comprarsi i politici perchè facessero il loro interesse invece che quello dei cittadini. Ecco perchè i politici non controllano le banche, non perchè sono incapaci, ma perchè sono stati comprati.

          • Fabio Conditi

            Parafrasando ciò che diceva Mayer Amschel Rothschild, per renderlo un pò più attuale : «Datemi il controllo sulla moneta di una nazione e mi preoccuperò di comprare chi ne fa le leggi». 😉

          • Apollonio

            scusi eh .. signor Truman ..! a parte che i parla di truffa ma non ha spiegato dove sia ?
            e lasciamo perdere sul:…” denaro rubando ai Cittadini..! ”
            le faccio solo notare che lo Stato mette 100 Miliardi annui per ripianare a piè di lista i conti INPS, quindi il tema è un pò più complesso di come pensa o lo affronta l’ articolo.

            Ma poi si limita ad un copia incolla di quello che sono le mie affermazioni ..!
            arrivando al dunque e visto che si chiede chi comanda tra politica e banche ?
            allora siccome Apollonio è un bambino le domando :
            chi è che nomina i Banchieri ?
            chi è che scrive le Regole ?

            comprende allora che la sovranità centra un fico secco, se gli Uomini che stanno al comando sono corrotti…!

            vede Truman dispiace dirlo ma anche lei è un complottista in buona compagnia ma alquanto confuso.

      • Roberto Giuffrè

        Il problema è solo nella sua mente limitata.
        Perché a cittadini intelligenti, istruiti e motivati nulla è impossibile. Specie se sono anche ben finanziati proprio con quella moneta sovrana che potrebbero usare per dare felicità e pieno stato sociale.
        I freni sono mafiosi, le politiche dell’FMI e dei suoi tentacoli locali che non si fa scrupolo neppure di uccidere chi non asseconda il mantenimento dello status quo monetario.
        Basta leggere il libro di John Perkins “Confessioni di un sicario dell’economia” per un quadro sui meccanismi di ricatto.

    • Fabio Conditi

      Il convegno è un primo passo e non è certo esaustivo dell’argomento.
      Tra l’altro non eravamo tutti in “sintonia” sul tema della contabilizzazione bancaria, ma è certamente un grande risultato averne parlato in una sede istituzionale e con alcuni deputati.
      Il mio intervento aveva tre obiettivi :
      1 – spiegare in modo chiaro come le banche creano il denaro, visto che la maggior parte di quello che usiamo è creato da loro;
      2 – chiarire che l’accettazione della moneta per il pagamento delle tasse, conferisce allo Stato sovranità monetaria, che può esercitare in vari modi;
      3 – affermare in modo chiaro che finchè la moneta viene creata da istituzioni “private”, è inutile che ci lamentiamo che non arrivano soldi all’economia reale.
      A questo punto, con chi condivide questa impostazione, dobbiamo aprire una discussione aperta sul “come” lo Stato o i cittadini possono e devono controllare e gestire la creazione della moneta, smettendo di farlo fare a soggetti “privati”.
      Secondo noi deve farlo attraverso un organismo pubblico, indipendente, democratico e trasparente, ma siamo aperti anche ad altre ipotesi …

      • Apollonio

        Spiace ma lei Signor Fabio Conditi non ha chiarito nulla se sostiene che le Banche Commerciali creano denaro dal nulla..!
        la sua è una dissimulazione che potrà portare avanti su un Blog oe davanti a tre Grillini sprovveduti in materia
        ma non davanti ad esperti monetaristi e si vede benissimo dalla platea l’ interesse suscitato tra gli esperti a parte Galloni un refuso di Banca Italia tra l’ altro nemmeno d’accordo con voi. .

      • AlbertoConti

        D’accordissimo sull’impostazione del convegno, che ritengo riuscito come primo passo. Lasciando perdere Apollonio, ritengo le spiegazioni fornite più che convincenti. Aggiungo solo che la moneta FIAT (che non è senza valore intrinseco, in quanto contratto vincolante sia pure basato anche sulla fiducia) viene generata dalla domanda di credito, almeno in tempi normali.
        Perciò per affidare allo Stato un ruolo privilegiato e preponderante di emettitore di moneta occorre affidare allo Stato, direttamente o indirettamente, la funzione di erogazione del credito. In pratica statalizzare le banche, tutte! Firmerei tale proposta immediatamente e senza tema di sbagliare strategia politica. Contemporaneamente abolirei la funzione statale di emissione di debito pubblico, che è una delle forme primarie di moneta, come confermano perfino le attuali dinamiche bancarie-finanziarie.
        Quindi siamo d’accordo, penso, sui desiderata. Altra cosa è una proposta più plausibile con la continuità della storia reale.

        Tuttavia insisto sul tema “filosofia della moneta”, che vola più alto delle proposte operative e/o delle ricostruzioni storiche di quanto già avvenuto nel nostro o in altri Paesi reali. E soprattutto s’interroga sul significato dello strumento moneta per l’umanità nell’era delle tecnologie in evoluzione esponenziale ed applicate ai fenomeni di massa. Discorso che porta direttamente a quale vita possibile vorremmo costruirci per noi e per i nostri figli, nel contesto planetario al quale siamo vincolati, con relative leggi naturali.
        In questo senso cerco di spiegare brandelli di riflessioni sistemiche, ma con gran fatica (a farmi comprendere) a giudicare da talune reazioni.

      • AlbertoConti

        D’accordissimo sull’impostazione del convegno, che ritengo riuscito
        come primo passo. Lasciando perdere Apollonio, ritengo le spiegazioni
        fornite più che convincenti. Aggiungo solo che la moneta FIAT (che non è
        senza valore intrinseco, in quanto contratto vincolante sia pure basato
        anche sulla fiducia) viene generata dalla domanda di credito, almeno in
        tempi normali.
        Perciò per affidare allo Stato un ruolo privilegiato e
        preponderante di emettitore di moneta occorre affidare allo Stato,
        direttamente o indirettamente, la funzione di erogazione del credito. In
        pratica statalizzare le banche, tutte! Firmerei tale proposta
        immediatamente e senza tema di sbagliare strategia politica.
        Contemporaneamente abolirei la funzione statale di emissione di debito
        pubblico, che è una delle forme primarie di moneta, come confermano
        perfino le attuali dinamiche bancarie-finanziarie.
        Quindi siamo d’accordo, penso, sui desiderata. Altra cosa è una proposta più plausibile con la continuità della storia reale.

        Tuttavia
        insisto sul tema “filosofia della moneta”, che vola più alto delle
        proposte operative e/o delle ricostruzioni storiche di quanto già
        avvenuto nel nostro o in altri Paesi reali. E soprattutto s’interroga
        sul significato dello strumento moneta per l’umanità nell’era delle
        tecnologie in evoluzione esponenziale ed applicate ai fenomeni di massa.
        Discorso che porta direttamente a quale vita possibile vorremmo
        costruirci per noi e per i nostri figli, nel contesto planetario al
        quale siamo vincolati, con relative leggi naturali.
        In questo senso
        cerco di spiegare brandelli di riflessioni sistemiche, ma con gran
        fatica (a farmi comprendere) a giudicare da talune reazioni.

        • Apollonio

          Signor AlbertoConti non vorrei infierire su di lei, appare persona
          moderata, ma visto che non risponde,e divaga con temi filosofici sulla moneta e mi tira in ballo, allora guardi che questo lo ha scritto lei :

          ” L’esplosione dei derivati e degli strumenti finanziari d’azzardo, per non dire truffaldini, sono la conseguenza storica del fallimento conclamato di Bretton Woods e della sua mancata revisione, avvenuta al contrario sotto silenzio da parte del potere autoreferenziale finanziari…”

          Dimostra che ha una conoscenza un po approssimativa di tutto il sistema monetario finanziario e della sua Storia direi da Complottista.. ma non si preoccupi è in buona compagnia…! . vedrà, farete strada insieme a quelli di moneta positiva..!

          buona fortuna per il prosequio..! il successo è sicuro ivisto i partecipanti e la sala gremita di adetti qualificati ..!
          mancava solo Barnard..!

          • AlbertoConti

            Una persona mediamente intelligente dovrebbe capire quanto ho scritto e da lei citato, anche se in modo sintetico, con inevitabili ma ovvi sottintesi. Esplicitando meglio, il decreto Nixon del 15/08/1971 ha di fatto ufficializzato il fallimento di Bretton Woods e la fine irreversibile del Gold Standard (Exchange). A quel punto, 45 anni fa, la moneta è diventata universalmente e irreversibilmente di tipo FIAT, cioè senza limitazioni “fisiche” di emissione, il che la rende pericolosamente soggetta ad emissioni eccessive o peggio smodate, come la stagione dei QE ha storicamente confermato. Ma prima ancora è partita la stagione della deregulation finanziaria, infine coronata da Clinton con la revoca della Glass Steagall Act. Questo ha significato il via libera alle banche di espandere la loro attività di “banche d’affari” (attività di Private Banking) con l’emissione di strumenti finanziari sempre più azzardati e incomprensibili, come i prodotti strutturati e derivati d’ogni sorta. Inevitabile, Watson, vista l’assenza di un freno autoimposto in sostituzione del vecchio concetto di moneta legata al possesso di oro, fisicamente limitato da Madre Natura.

            Che c’èntra questo col complottismo me lo spieghi lei, altrimenti fa del complottismo contro di me. Io sono effettivamente “complottista”, e me ne vanto, nel senso che ormai mi diletto nello scoprire complotti reali d’ogni tipo, a cominciare dal 9/11.

          • Apollonio

            Signor Alberto Conti una persona relativamente Intelligente, a parte la sua solita nebbia per cercare di salvarsi, non modifica molto la sua incomprensione o deficit in materia, dovrebbe capire che la sua supposta deriva storica da Complottista non centra un fico secco con la Sovranità Monetaria.
            Inoltre continua a confondere la struttura e la natura dei Derivati
            con definizioni risibili.

            Riuscire a dare un nesso di causa effetto tra Bretton Woods definendolo un :” Fallimento ” ( la dice lunga sul suo pressapochismo ) alla legge introdotta da Clinton nel 1999 ( vera causa dei disastri successivi ) ci vuole solo una mente da Complottista o da CriptoComunista.

            Vabbè sarò buono intanto legga sotto cosa ha significato Bretton Wood se ci arriva altro che fallimento ed è il motivo per cui Moneta Positiva e tutte le vostre farneticazioni fanno ridere.

            La conferenza di Bretton Woods (spesso genericamente identificata anche come accordi di Bretton Woods) si tenne dal 1º al 22 luglio 1944 nell’omonima località nei pressi di Carroll (New Hampshire), per stabilire le regole delle relazioni commerciali e finanziarie tra i principali paesi industrializzati del mondo . Tali accordi prevedevano:

            la creazione del Fondo monetario internazionale, a cui fu affiancata la creazione della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo. Il FMI aveva il compito di vigilare sulla stabilità monetaria con l’obiettivo di ricostituire un commercio internazionale aperto e multilaterale. Al suo interno ogni stato aveva un peso proporzionale alla quota del capitale del fondo sottoscritta.
            i diritti di prelievo permettevano di accedere a prestiti dal FMI, concessi agli stati in situazioni di disavanzo.
            che tutte le valute dovessero essere convertibili in dollari. Era un sistema dollaro-centrico, per cui i commerci internazionali avvenivano soprattutto in dollari; per esempio, i prezzi delle materie prime, come il petrolio, erano espresse in dollari.
            che le banche centrali dovessero mantenere un cambio stabile con il dollaro; in particolare, se il cambio saliva o scendeva di un punto percentuale rispetto agli accordi, le altre banche (non quella americana) dovevano riallinearlo con operazioni di mercato aperto.
            la svalutazione era ammessa solo in caso di approvazione del FMI e sotto la sua vigilanza, ma poteva essere votata solo in caso di problemi strutturali.
            negli accordi era presente la clausola di scarsità: se una valuta era scarsa, gli altri paesi potevano limitare unilateralmente le importazioni da quel paese per far ripartire le proprie.

            Acmen

          • AlbertoConti

            Abbiamo capito tutti, caro Apollonio: lei è un troll allineato al mainstream che sostiene le sue allucinate concezioni con argomentazioni sbagliate come quelle di quest’ultimo suo intervento, con aggiunta di denigrazioni gratuite del tutto inventate. Con lei ho chiuso qui, fino a prova provata di un eventuale futuro ravvedimento, che ritengo purtroppo assai improbabile. Bye.

          • Apollonio

            Guardi Signor AlbertoConti evidentemente l’ ultima mia risposta ha colpito nel segno..!.. Complottista o CriptoComunista ??

            Comunque, non interessa sono affari suoi, però qui l’ unico allineato ai Complottisti è lei, fuori tema, sono le sue elucubrazioni che sono state SPENTE dalla verità incontestabili dei fatti che ho riportato, REALI, non frutto della sua dissimulazione da dilettante in cerca di approvazione tra neofiti in materia, fatti reali, a cui non può rispondere allora è costretto a rifugiarsi in insinuazioni risibili di Trollismo
            Non ho nulla da ravvedermi o solo risposto quando mi si tira in ballo, poi veda lei se vuol chiudere o non, è un suo problema non mio.

          • AlbertoConti

            Quando il paese più potente del mondo impone la sua valuta come riserva al posto dell’oro per poter emettere qualsiasi altra valuta nazionale, promettendo di ricambiare dollari con oro su futura richiesta degli Stati giocoforza firmatari degli “accordi”, e dopo 27 anni proclama al mondo “non se ne fa più di nulla, abbiamo scherzato”, solo uno scemo o un furbetto prezzolato e in mala fede può affermare che tali accordi non sono affatto falliti. La faccia di bronzo come vede ha i suoi limiti, come anche la mia pazienza. Qualunque cosa aggiunga (… e l’aggiungerà, ci scommetto) non le risponderò, non ne vale la pena.

          • Apollonio

            Signor AlbertoConti ma lei comprende il significato delle parole ?
            oppure ormai ha la mente annebbiata ..!

            ” Fallimento ” nello specifico significa collassamento, rinnegamento, cambiamento radicale,
            ” Imposizione ” significa dettare regole imporre senza condizioni ed è il contrario di ” Trattare ”

            Allora l’ho già postato ma visto che è annebbiato o non comprende il significato lo ripeto :

            Il TRATTATO ( da ” Trattare ” ) di Bretton Woods non fu un
            ” imposizione” ma una conferenza Mondiale per stabilire le regole sul commercio etc. etc. tra gli Stati più importanti del Mondo e furono create delle istituzioni come FMI ed altre come Autority sovranazionali rappresentanti tutti i paesi che liberamente hanno sottoscritto gli Accordi di B.W.
            L’ unica cosa che hanno adeguato in quel Trattato è l’ eliminazione della convertibilità con l’ oro dei cambi valutari stabilita nel 33 perchè era una limitazione al progresso economico commerciale degli Stati più deboli obsoleta tutti gli altri accordi sono stati mantenuti ed hanno introdotto una serie di regole comuni ed Organismi per il controllo delle regole liberamente sottoscritte dagli Stati..
            Quindi se l’ FM,I la W.B., W.T.O stabilite a Breton Woods esistono ancora oggi, come può AlbertoConti continuare ostinatamente ha sostenere che Bretton Wood è stato un FALLIMENTO ed un IMPOSIZIONE?

            e poi rifiuta l’ etichetta di complottista o criptocomunista..!
            e ora altre che un Troll avrei pure la Faccia di Bronzo .

  • Tonguessy

    ….“FIAT” cioè senza alcun valore intrinseco.
    Non sono sicuro che Marchionne sia d’accordo su questo punto.

    • ga950

      Chi è il dadaista?

  • Simec

    Un certo AURITI ricordava che i banchieri di oggi (che stampano carta) dovrebbero essere pagati come TIPOGRAFI. Quando il popolino avrà finalmente smesso di rincoglionirsi alla tv o sui giornali di regime e comincerà a capire cosa è la moneta oggi, allora in quel momento saremo maturi per cancellare le banche come istituzione e affidare al ministero del tesoro la creazione di moneta: DI PROPRIETA’ RIGOROSAMENTE PUBBLICA. Non è difficile , basta leggere i fottuti libri, ma gli italiani sono ignoranti. Serve opera di aducazione monetaria. PS fa piacere vedere che il M5S cominci a svegliarsi sulla moneta, ma è ancora troppo poco e troppo tardi. Grillo sul signoraggio, di cui una volta parlava molto, è diventato una tomba, forse perchè lo hanno minacciato eppure la schiavitù finanziaria moderna nasce proprio dal mistero (si fa per dire) della creazione bancaria di moneta. Che si cominci finalmente a parlarne

    • Apollonio

      Infatti basta leggere i libri e capirli non è vero Simec ..!

      visto che tu .. 25 Aprile scusa Simec.. li hai capiti i libri ..! spiegaci come fai a pagare le spese di tutta la struttura Bancaria, personale, stipendi etc. etc se elimini il Signoraggio..!
      torniamo al Baratto..? o facciamo la fine dei tuoi compagni in U.R.S.S ?

  • Gabriele De Rossi

    Credo ci sia qualche misunderstanding nel momento in cui si sostiene che lo Stato può finanziarsi emettendo banconote , assimilandone il loro status giuridico a quello delle monete metalliche ….

    • Fabio Conditi

      In realtà parliamo di biglietti di stato, non di banconote, come i vecchi biglietti di stato da 500 lire, che avevano sostituito le monete da 500 lire.

  • Manente

    A quanti difendono lo “staus quo” paventando che l’uscita dalla moneta unica e la restituzione della proprietà della moneta ai cittadini ed agli Stati, come è sempre stato fino a quando non sono arrivati gli Andreatta, i Ciampi ed i Prodi, sia impraticabile a causa della “inflazione” che si verrebbe a creare, richiamo il passaggio dell’articolo di Conditi in cui si dice che: “In 15 anni i prodotti derivati di primo, secondo o di terzo grado inondano il mercato, per un ammontare complessivo pari a circa 4.000.000 mld di dollari, cioè 54 volte il PIL mondiale” !!! Di fronte ad un tale dato, andare a disquisire sulla perdita di potere di acquisto del 15, 20 o 30% della Lira in caso di uscita dall’euro, sarebbe come guardare ad una pagliuzza in mezzo ad una foresta di travi !

    • Apollonio

      Signor Manente da parte mia non sto difendendo lo status quo ma quello che leggo è fuorviante e falso, oltre che le soluzioni proposte sono peggio del sistema attuale.

      mi permetta ma anche lei partendo da presupposti arriva a conclusione sbagliate.
      Allora prima che Andreatta tolse il controllo di Banca d’ Italia al Governo non è che le cose andassero bene il Debt ed inlazione era altissimo insostenibile per le spese allegre della Politica si diceva.
      La convertibilità della moneta in oro è stata abbandonata nel 1973 sostituita dalla fluttuazione dei cambi rispetto al Dollaro quindi lei ora il Debt se esce dall’ Euro non lo paga in oro ma probabilmente molta parte in Dollari, ammesso che accettassero l’ oro non coprirebbe il 10- 20 % del Debt .
      Essendo l’ Italia importatrice netta di Materie prima e Petrolio passando alla Lira si avrebbe inflazione a due cifre e macelleria sociale garantita tipo Weimar o Argentina.
      I Derivati sono strumenti speculativi di emissione privata regolamentati su mercati internazionali per buona pace del Signor Conditi non entrano nel Debt. Statale, questi lo Stato non centra nulla con i derivati e non puo impedire alle persone di sottoscriverli a meno che non si pensi di essere in Urss pre 89 o a Cuba.
      Quindi la Sovranita con i mercati interdipendenti centra poco, nel senso che se sei un cialtrone rimani sempre tale anche con la sovranità
      prima di Andreatta l’ avevamo si cambio per cercare di evitare l’ aumento dei tassi di interesse sul cambio .

      • AlbertoConti

        All’epoca di Andreatta i “responsabili” della Lira ritenevano che il superamento della soglia del 100% del rapporto Debito pubblico/PIL fosse “fisicamente impossibile” (vedi testimonianza di Galloni). Ci ha poi pensato l’euro a sfatare questo mito! Con buona pace dei cultori della “stabilità della moneta”, che il loro scopo l’hanno ottenuto: inflazione zero per encefalogramma piatto!

        • Apollonio

          Signor AlbertoConti vuole un consiglio.. si dedichi a qualche altra materia o cambi maestro perchè proprio lei è fuori strada..!

          Allora al netto di quello che può pensare Galloni ( un refuso di Banca italia che cerca di riciclarsi ) l’ Euro è una moneta stabile
          è un fatto indiscutibile, il surplus commerciale della Germania dell’ Italia la sua crescita come di altri dimostra che non è ad encefalogramma piatto se poi i racconta storie Italiani non sono capaci di condurre il Paese dal punto di vista del Fiscal Compact la colpa non è della moneta ma dei Cialtroni, quindi Sovranità o non sovranità ricadiamo sempre li ..!

  • mikpalos

    La mia critica del riformismo monetario del prof Giacinto Auriti è esposta a

    https://www.youtube.com/watch?v=Oe2UZ_9zHCo
    https://plus.google.com/u/0/collection/koVqME

    [mkp gi01di16 01e13]