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CHI HA CREATO L'ISIS ? IL SURRISCALDAMENTO GLOBALE

DI BRANDON TURBEVILLE

Globalresearch

I media mainstream hanno scoperto chi ha creato l’Isis – Il surriscaldamento globale

Dopo cinque anni di intensi combattimenti e destabilizzazioni che hanno sconvolto la Siria, la stampa mainstream occidentale finalmente ha scoperto la vera causa della così detta “guerra civile”. Pare che tutti gli analisti dei media alternativi stiano suggerendo che la situazione in Siria sia il risultato di una destabilizzazione della campagna NATO e che le invasioni nei panni di al-Nusra, al-Quaeda e ISIS, spalleggiate dagli stati esteri dei terroristi, siano false. Infatti, persino gli analisti del mainstream, che avevano suggerito che le invasioni straniere fossero ribellioni legittime, a quanto pare si erano sbagliati.

Fortunatamente, la stampa mainstream ha scoperto la vera causa della crisi Siriana – il surriscaldamento globale!

No, non è uno scherzo. Gli organi di stampa del mainstream insinuano che il cambiamento climatico è responsabile, anche se indirettamente, della creazione dell’ISIS e delle orde di terroristi appoggiati dall’Occidente che pervadono la Siria in aggiunta al coinvolgimento delle forze armate internazionali.

Questa è meramente l’ultima sciocca versione promossa da Slate, Wired, The Telegraph, NBC e il Guardian.

Slate, senza mezzi termini, è l’unico vile diffusore di tali stupide affermazioni, nemmeno gli altri organi di stampa menzionati sopra. Così, basta leggere l’articolo di Slate per vedere come è stata proposta l’affermazione “il cambiamento climatico sia il vero motivo della guerra siriana”.

Scrive Slate,

Oramai è abbastanza evidente iniziare a vedere manifestazioni del cambiamento climatico, oltre allo scioglimento dei ghiacci. Una delle implicazioni più terrificanti è la sempre più reale minaccia di guerre innescate in parte dal surriscaldamento globale. Nuove prove suggeriscono che la Siria possa essere un primo conflitto.

Conosciamo la storia base della Siria fino ad oggi: Dal 2006-2010, una siccità senza precedenti ha fatto regredire il paese dallo sfruttamento intensivo del territorio all’importazione del cibo. I contadini hanno abbandonato le loro case – le iscrizioni scolastiche in alcune aree sono crollate dell’80% – e inondato le città della Syria, che erano già in difficoltà a sostenere un afflusso di più di un milione di rifugiati dal conflitto del vicino Iraq. Il governo siriano ha largamente ignorato questi segnali di pericolo, aiutando a disseminare l’insoddisfazione che ultimamente ha dato vita a violente proteste. Il collegamento tra siccità e guerra è stato evidenziato in un documentario di Showtime l’anno scorso. Una prevenibile crisi umanitaria innescata dalla siccità ha dato origine alla guerra civile del 2011 e alla fine all’ISIS.

Un nuovo studio pubblicato lunedì su Proceedings of the Natural Academies of Science fornisce la prova lampante che il riscaldamento globale indotto dall’uomo ha scatenato quella siccità.

A questo punto, data la natura dettagliata della “scienza climatica”, risparmierò il lettore della teoria già meticolosamente smascherata del riscaldamento globale come causato dall’uomo, almeno per quanto riguarda l’inesistente e totalmente inventata teoria della CO2 come gas velenoso che uccide i pianeti. Risparmierò al lettore di leggere i dati storici che provano che la terra era molto più calda in passato, perciò siamo nella norma degli alti e bassi climatici. Risparmierò pure al lettore i dettagli riguardanti il fatto che il surriscaldamento globale non è avvenuto negli ultimi diciotto anni nonostante i tentativi di provare il contrario con errati modelli elaborati al computer ed equipaggiamenti scientifici.

Sfortunatamente, Slate e i suoi compagni hanno risparmiato ai lettori le stesse informazioni, portando orde di sfortunati modaioli a credere che la coppia CO2-Riscaldamento Globale sia un problema reale e che in qualche modo abbia un ruolo chiave nei confronti di cellule terroristiche, decapitazioni e jihad. E’ generalmente importante lasciarsi alle spalle la conoscenza della storia per poter essere in grado di seguire la logica fornita dalla versione della stampa mainstream a proposito della guerra in Siria.

Per esempio, mentre gli organi di stampa di Regno Unito ed USA provano a suggerire che il surriscaldamento globale sia responsabile del ristagnante settore agricolo siriano e del destino degli agricoltori, sapientemente evitano di menzionare le sanzioni americane alla Siria che hanno aiutato a far cadere la sua economia nella disperazione. Mentre i fattori ambientali giocano senza dubbio un ruolo è vero che tali fattori giocano un ruolo in agricoltura e allevamento in ogni paese del mondo in ogni momento dell’anno. La minaccia falsa della CO2 non cambia questo fatto.

La combinazione delle normali preoccupazioni e delle avversità economiche degli agricoltori con le sanzioni internazionali, comunque, non è il risultato di un eccesso di CO2, è il risultato di un preoccupante sforzo di distruggere un governo sovrano e secolare allo scopo di ottenere l’egemonia mondiale.

Di certo, questi organi di stampa non fanno menzione delle sanzioni o della depressione economica globale e addossano fermamente la colpa sulle spalle di Assad che presumibilmente ha “ampiamente ignorato questi campanelli d’allarme”.

Perciò scrive Slate che “una prevenibile crisi umanitaria innescata dalla siccità ha dato vita alla guerra civile del 2011 e, probabilmente, all’ISIS.”

FALSO!

Il surriscaldamento globale non ha creato l’ISIS. Una siccità non ha creato l’ISIS. Gli USA e la NATO hanno creato l’ISIS.

Come ho documentato nel mio articolo, “The Roots of ISIS”, l’ISIS non è altro che un cambiamento di nome nella lunga storia dei cambiamenti di nome della maggior parte delle organizzazioni terroristiche (al Nusra, al-Quaeda, IEIL, FSA,etc..) che gli USA hanno ampiamente finanziato sin dagli anni settanta e che continuano a foraggiare, dirigere, controllare ed usare per tutto il mondo.

Il suggerimento che una siccità, surriscaldamento globale od ogni altro evento atmosferico abbiano creato l’ISIS e la sua armata di cannibali è un esempio stupido e sfortunato dell’abisso intellettuale in cui siamo sprofondati come nazione. Il fatto che una tale affermazione possa essere seriamente battuta da numerosi media è più una triste considerazione dello stato del popolo americano che di quello dei media mainstream. Dopotutto, i media mainstream sono sempre stati spazzatura ma, in passato, era in qualche modo necessario mantenere un’aria professionale e rispettabile per mantenere un po’ di credibilità.

Sfortunatamente la realtà è che il risultato di questi articoli e studi frivoli che citano sarà che, discutendo della crisi siriana con i modaioli, gli hipsters e gli accademici, uno verrà senza dubbio portato a continuare a smascherare il surriscaldamento globale assieme all’affermazione che esso abbia creato l’ISIS. Ben fatto media mainstream. Ben fatto.

Certamente, se gli studi citati da Slate ed altri organi di stampa mainstream fossero corretti allora avremmo molto più di cui preoccuparci oltre alla crisi siriana. Sicuramente saremo presto sopraffatti da orsi polari kamikaze e pinguini che urlano “Allah Akbar!”

Slate continua,

Gli autori degli studi sono certi che il surriscaldamento globale non ha direttamente causato la guerra civile siriana – ci sono voluti un mix di vulnerabilità sociali e un modo di governare antagonista per farlo. Ma fornisce una prova convincente che, combinando gli effetti dell’incremento demografico e delle scarse politiche del regime di Assad, la siccità ha aggravato la situazione.

Per essere onesti, è chiaro che il problema della mancanza di cibo, condizioni economiche povere e tensioni sociali possono contribuire e persino causare uno sconvolgimento sociale di massa. Questo si che è un fatto.

Pensare che il surriscaldamento globale sia la causa alla base della crisi siriana è assurdo.

I tentativi di incolpare la Siria ed il suo popolo a proposito degli “effetti della pressione dell’incremento demografico” sono nondimeno tipici delle iniziative di controllo e decremento della popolazione Anglo-Americane così come pezzi di propaganda che stanno inondando la cultura occidentale dai primi anni settanta. Slate e i suoi compatrioti sono perciò buoni Maltusiani (http://it.wikipedia.org/wiki/Malthusianesimo, ndr) così come sono bravi eugenetici (http://it.wikipedia.org/wiki/Eugenetica , ndr) perché, visibilmente, il problema del cibo non sarebbe sfuggito di mano anche se ci fossero stati meno siriani. Per fortuna per la stampa mainstream, i suoi consiglieri della CIA e i padroni delle corporazioni il problema dei “troppi siriani” è stato affrontato meticolosamente.

Ma l’interrogativo sulla responsabilità della crisi che sta nel “governo antagonista” è un po’ più difficile da decifrare. Governo antagonista? Cosa intende Slate? Si riferisce al governo siriano che non ha fatto altro che proteggere le minoranze ed i cittadini dai simili di ISIS ed FSA e che è stato criticato dalla maggioranza del popolo siriano all’inizio per non aver fatto abbastanza per distruggere i cosiddetti ribelli?

O si riferisce agli Stati Uniti che hanno organizzato, diretto, foraggiato, allenato e approntato gli squadroni della morte per gli ultimi cinque anni e più?

Forse si riferisce alla Turchia, che ha altrettanto finanziato, armato e approntato i terroristi oltre i suoi confini cosicché potessero scatenare l’inferno sulla Siria?

L’Arabia Saudita è candidata per il titolo di “governo antagonista”? Dopotutto, i sauditi sono stati in prima linea nell’armare i fanatici jihadisti che si sono sparsi in Siria.

O forse Slate intendeva Israele – il paese che ha bombardato la Siria numerose volte a supporto dell’ISIS ed ha funzionato da vera e propria Croce Rossa per i jihadisti feriti?

No, è chiaro che Slate si risparmia per l’imperialismo di NATO e USA. Agli occhi della stampa occidentale, la Siria è un antagonista solo per aver avuto l’audacia di uscire dalla portata dei diktat Anglo-Americani.

Mentre è realtà che il mondo sta fronteggiando una catastrofe reale, è anche vero che il mondo sta fronteggiando un’allarmante crisi economica. Similmente, sta fronteggiando la possibilità di una guerra mondiale combattuta con la forza del nucleare.

Ma queste catastrofi imminenti non sono il risultato della CO2. Sono il risultato di una pazza oligarchia mondiale.

Gli articoli che suggeriscono che il surriscaldamento globale sia l’origine dell’ISIS non sono che pezzi di propaganda mirati a trascinare il lettore ed il pubblico americano così fuori dai binari che iniziano a rigurgitare una completa mancanza di senso da dove una volta regnava supremo il pensiero critico.

Brandon Turbeville è uno scrittore di Florence, nel South Carolina. Ha un master alla Francis Marion University ed è autore di sei libri, Codex AlimentariusThe End of Health Freedom, 7 Real Conspiracies, Five Sense Solutions e Dispatches From a Dissident, volume 1 e volume 2, e The Road to Damascus: The Anglo-American Assault on Syria. Tuberville ha pubblicato oltre 500 articoli riguardanti un’ampia gamma di argomenti compresi salute, economia, corruzione governativa e libertà civili. Il podcast di Tuberville Truth on the Tracks si può ascoltare ogni lunedì alle 9.00 su UCYTV. E’ disponibile per interviste alla radio e in tv.

Fonte: www.globalresearch.ca

Link: http://www.globalresearch.ca/mainstream-media-discovers-what-created-isis-global-warming/5435284

05.03.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di LORD DIEGO

Pubblicato da Truman

  • idea3online

    Esistono in ogni società uomini che desiderano fare il bene, ed altri desiderano fare il male. In tutte le culture esiste il bene ed il male.

    Ogni Organizzazione è il risultato della manipolazione del Bene e del Male. Chi manipola ha altissime capacità nel gestire le emozioni degli individui. Chi manipola è uno stratega di solito amante del Potere e del Denaro. L’ISIS è uno strumento geopolitico, lo stratega usa i principi religiosi di una cultura, i principi vengono manipolati ed indirizzati contro un altra cultura. Questa manipolazione fu usata dai Crociati, i giovani che partivano convinti di difendere la reputazione di Gesù erano manipolati ed usati dal Potere. Oggi l’ISIS è un SISTEMA formato da religiosi, manipolati, sono convinti di fare il bene. Lo stratega sfrutta il bisogno di credere in Dio di queste masse, lo stesso manipolatore crea un accumulatore di fanatismo religioso per poi scagliarlo con violenza dove desidera. La forza dello stratega è tale che può disporre dii milioni di robot umani ubbidienti al padrone. 
    Questi soldati non possono capire perchè sono sottoposti ad un martellamento ideologico di appartenenza, sono pagati, sono un esercito migliore di un esercito ateo. Un esercito credente esprime una doppia forza. 
    L’ISIS è un SISTEMA che ha uno scopo preciso, uno scopo a medio lungo termine, ci renderemo conto, quello che accadde dopo l’anno 1000 d.C. potrebbe verificarsi al contrario. Quando lo stratega, quando l’Impero deciderà di liberare questa energia religiosa, costruita su un ordine religioso, contro un SISTEMA costruito senza un ordine religioso, lo stratega è abile, in Oriente alimenta l’estremismo religioso, in Occidente alimenta estremismo ateo, estremismo immorale. Lo stesso stratega quando deciderà di lanciare questa massa di estremisti religiosi contro altri uomini senza religione……lo stratega dietro le quinte si farà tante risate vedendo il religioso e l’ateo scannarsi. 
  • gimo

    In sostanza concordo.

    Ma occhio che, a mio parere, il punto di svolta si avrà quando la Chiesa Cattolica avallerà la guerra contro i fondamentalisti islamici
    In realtà è gia successo.
    Si d’accordo Bagnasco e  il Papa ancora danno la versione che la Chiesa non è mai per le guerre ma è uscita l’intervista dell’arcivescovo Tommasi che dichiara CANDIDAMENTE :
    "’Se uno ti percuote la guancia destra porgigli anche la sinistra’ è una maniera eroica di rispondere all’aggressività, ma questo non esclude il fatto che ci sia una legittima difesa"
    Che io stupidamente pensavo che porgere l’altra guancia fosse una maniera CRISTIANA non eroica…..
    e aggiunge :   "scatta una responsabilità della comunità internazionale di cercare di dare una risposta, di aiutare e proteggere le persone innocenti che vengono attaccate"
    Ci sarà un momento che la Chiesa dovrà dare l’appoggio per la protezione dei cristiani innocenti e allora avremo la "profetica" e "profetizzata" guerra di religione tra occidente e mondo islamico.
  • kermit

    Isis e riscaldamento globale hanno qualcosa in comune: sono entrambi fasulli !
    Ogni tanto bisogna ragionare sul significato delle parole e sui concetti che esprimono quando si accostano due termini.
    Come si legge nell’articolo non è provato che ci sia un innalzamento delle temperature e che nel caso ci fosse la causa siano le attività antropiche.   In passato,in  periodi pre industriali , è stato anche più caldo e anche se le prime due affermazioni fossero vere non sarebbe comunque un surriscaldamento "globale" , infatti nell’emisfero sud le temperature calano, i ghiacci dell’antartide aumentano e la media delle temperature globali si abbassa da più di 10 anni.
    Passiamo all’ isis, dal solito sito http://it.wikipedia.org/wiki/Stato
    riporto la definizione di base di stato:
    *
    Lo Stato è un’entità politica che governa ed esercita il potere sovrano su un determinato territorio e sui soggetti a esso appartenenti.
    Lo Stato si compone di tre elementi caratterizzanti:
    – Territorio, area geografica ben definita
    – Cittadini
    – Ordinamento giuridico, insieme delle norme giuridiche che regolano la vita dei cittadini all’interno del territorio
     *
    Si può dire che l’isis amministri un territorio ben definito ?  e i cittadini chi sono ?
    Che l’isis sia stato creato dal riscaldamento globale può essere vero. da una balla si possono far discendere infinite balle.

  • Eshin
    E tutto un programma, deciso molto tempo fa.Certe cose sono dettagli…
    da sostituire il termine Global Warming con GUERRA AMBIENTALE IN ATTO e come si fa lo spiegò uno che sapeva – e lo illustrò 60 anni fa. Quindi l’ISIS nasce sì su un fondo di devastazione voluta,creano un terreno fertile…

    COME DEVASTARE L’AMBIENTE 

  • furibondius

    anche la valle di lacrime in cui verso è il frutto del surriscaldamento dei miei coglioni?……

  • Oxymen

    Oh furibondius! Perchè ti si sono surriscaldati i coglioni? Hai mai pensato che l’ISIS te li scartavetri portandoli oltre ogni ragionevole temperatura? E se fosse Renzi invece a farlo, la loro temperatura cambierebbe? Ecco, l’articolo ti fa pensare a queste cose fondamentali.

  • makkia

    No, alla sovrappopolazione spermatozoica, che determina scarsità di risorse, le quali invece sarebbero necessarie ai meccanismi deputati a tenere lontana la sfiga.

    Oppure alle Armi di Distruzione di Massa di Saddam, tra le quali la nota e micidiale QWERTY, che colpisce tutti quelli il cui nick è di cinque sillabe. 
    O al Team-66, che ti ha sorpreso in un residence affollato dove abitavi da mesi (ma nessuno ti aveva visto), ti ha ucciso, e ti ha cremato (per rispetto alle pratiche religiose della tua religione cattolica). Che tu sia ancora vivo ma sfigato, è un danno collaterale.
    Altra ipotesi è che la torre di controllo di Kiev ti abbia fatto abbassare la quota di volo e dirottato su una zona di guerra in modo che un missile anti-aereo non rilevato da alcun radar ti abbattesse proprio mentre un caccia governativo ben visibile sui tracciati ti passava vicino. Chi sostiene che tu non sia un aereo di linea ma un poveraccio in una valle di lacrime è un servo della propaganda del Kremlino.
    Infine potrebbe essere che, tre anni fa, hai bevuto un bicchiere di latte di mucca, compromettendo per sempre il tuo sistema immunitario e condannandoti a quel caratteristico odore che attira i gatti neri.
  • Gtx1965

    si sa che il caldo da alla testa… è risaputo… ahahahahahah…!!! che boiate…

  • sotis

    è ora che l’italia metta in campo la persona più autorevole e di personalità che ha nel affrontare simili ingiustizie. il gabibbo

  • adriano_53

    "Gli articoli che suggeriscono che il
    surriscaldamento globale sia l’origine dell’ISIS non sono che pezzi di
    propaganda mirati a trascinare il lettore ed il pubblico americano così
    fuori dai binari che iniziano a rigurgitare una completa mancanza di
    senso da dove una volta regnava supremo il pensiero critico".

    Va pur detto che il pubblico americano non è mai stato molto saldo sui binari del pensiero critico.

  • kadath80

    quando ho letto ‘“scienza climatica”, risparmierò il lettore della teoria già meticolosamente smascherata del riscaldamento globale come causato dall’uomo, almeno per quanto riguarda l’inesistente e totalmente inventata teoria della CO2 come gas velenoso che uccide i pianeti’ ho smesso di leggere…


    ancora co sta storia del negazionismo climatico?! e su dai e cerchiamo di studiare un po di piu prima di pubblicare certi articoli 
  • yakoviev

    Sono stato in Siria nel 2009, poco prima dell’inizio della guerra, i suk erano pieni di frutta e verdura, l’Eufrate e l’Oronte erano pieni d’acqua, per il rifornimento idrico erano stati creati laghi artificiali (tra cui il lago Assad), per rendere coltivabile una ampia zona lungo l’ Eufrate esisteva un vasto e moderno sistema di irrigazione con grossi tubi e canali sopraelevati in cemento. E’ vero che le modifiche climatiche, da che mondo e mondo, influenzano la storia, ma quelle scritte nell’articolo sono cazzate.