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ARRIVA LA BANCA DEI BRICS

Il bullismo di Washington sta mettendo insieme sempre più ex-alleati USA che sceglieranno di abbandonare il sistema monetario attuale, basato sul biglietto verde che, in realtà, potrebbe avere già superato il punto di non ritorno.

Tre mesi fa avevamo discusso in dettaglio dello sviluppo che stava assumendo l’alleanza contro l’egemonia del dollaro che si stava costruendo tra i paesi del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa). I loro sforzi, allora, per creare una struttura che potesse servire come alternativa al FMI e alla Banca Mondiale (che sono dominate da USA e U.E.), sembravano quasi terminati. Secondo AP i Presidenti del Brasile, Dilma Rousseff, e della Russia, Vladimir Putin, hanno discusso la creazione di una Banca per lo sviluppo per promuovere la crescita di tutti i paesi del BRICS e sperano di arrivare ad un accordo già al summit dei BRICS che si terrà questa settimana.

Come scrive AP

Il Presidente del Brasile, Dilma Rousseff e quello russo, Vladimir Putin, hanno discusso la creazione di una banca di sviluppo per promuovere la crescita in Brasile, India, Cina, Russia e Sud Africa.

La Rousseff ha ricevuto Putin lunedì scorso al palazzo presidenziale di Brasilia, un giorno prima che i leaders dei cinque paesi emergenti delle nazioni del BRICS si incontrassero nella città di Fortaleza, nel nord-est del paese.

Rousseff ha detto ai giornalisti che la banca sarà il primo argomento in agenda durante il summit, ed ha aggiunto che spera che questo evento possa portare ad un accordo.

Ha detto anche che i cinque paesi “sono tra i più grandi del mondo e non è più possibile che si debbano sentire obbligati, a metà del 21° secolo, da qualsiasi genere di dipendenza.”

Brasile e Russia hanno firmato anche accordi bilaterali su difesa aerea, gas e istruzione.

I leaders che presenzieranno al summit (non ci sono molti fans degli USA)…

Sembra che facciano sul serio:

  • *BANCA PER LO SVILUPPO DEI BRICS PER PROMUOVERE LA CRESCITA RECIPROCA: BORGES
  • *LA BANCA DEI BRICS SERVIRA’ ESCLUSIVAMENTE A FINANZIARE LE INFRASTRUTTURE: BORGES
  • *PUTIN DICE CHE LA COOPERAZIONE CON LA CINA STA AUMENTANDO
  • *PUTIN DICE CHE LA RUSSIA PROMUOVE LO SCAMBIO VALUTARIO DIRETTO CON LA CINA: XINHUA

Come avevamo già concluso , come scrive RBTH, sembra proprio che i BRICS non stiano perdendo tempo e che i loro sforzi si stiano concretizzando per creare il loro FMI-alternativo

I paesi del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) hanno fatto progressi significativi nello studiare delle strutture che serviranno come alternativa al FMI e alla Banca Mondiale, ora dominati da U.S.A e U.E. Un pool di valute di riserva sostituirà il FMI ed una Banca per lo sviluppo dei BRICS sostituirà la Banca Mondiale e cominceranno ad operare all’inizio del 2015, ha detto l’Ambasciatore russo Vadim Lukov.

Il Brasile ha già pronto uno statuto per la Banca per lo sviluppo dei BRICS e la Russia sta preparando un accorso intergovernativo sull’impostazione della banca, ha aggiunto l’Ambasciatore.

Inoltre, i paesi BRICS hanno già concordato l’importo del capitale autorizzato per le nuove istituzioni: 100 miliardi di dollari ciascuno. “Sono in corso colloqui sulla distribuzione del capitale iniziale di 50 miliardi di dollari tra i partner e sulla scelta della localizzazione di una sede per la banca. Ciascuno dei paesi BRICS ha espresso un notevole interesse ad essere la sede della Banca” – ha detto Lukov.

Si prevede che i contributi al pool delle valuta di riserva saranno distribuiti come segue:

  • Cina – 41 miliardi di dollari;
  • Brasile, India e Russia, 18 miliardi di dollari ciascuno
  • Sud Africa, 5 miliardi di dollari.

L’importo dei contributi riflette la dimensione delle economie dei paesi.

La creazione della Banca di Sviluppo dei BRICS ha anche un alto significato politico, in quanto permetterà agli Stati membri di promuovere i loro interessi all’estero. “E’ una mossa politica che serve a sottolineare il rafforzamente della posizione di alcuni paesi, il cui parere è spesso ignorato da americani ed europei di paesi più sviluppati. Quanto più forte diverrà questa unione e quanto più si imporranno le sue posizioni sulla scena mondiale, tanto più facile sarà per i suoi membri proteggere i loro propri interessi”, ha sottolineato Natalya Samoilova, responsabile della ricerca della società di investimenti Golden Hills-Kapital AM.

Forse quello che segue riassume perfettamente quanto abbiamo detto…

Gli economisti avvertono che si sta mettendo in gioco la legittimazione del FMI, e avvertono gli U.S.A che il loro status all’estero si sta già erodendo.

“Erodendo ” veramente !…

***

Se dovesse continuare questo trend, presto il dollaro sarà abbandonato dalla parte più significativa delle economie globali e sarà spazzato fuori dal commercio finanziario globale.

Il bullismo di Washington farà mettere insieme sempre più ex-alleati degli Americani e li porterà a dover scegliere per l’alleanza anti-dollaro invece del sistema monetario attuale, basato sul dollaro.

Il punto di non-ritorno per il dollaro può essere molto più vicino di quanto chiunque creda. In realtà, il biglietto verde potrebbe avere superato il punto di non ritorno ed aver già preso la sua strada verso l’irrilevanza.

Fonte: http://www.zerohedge.com

Link: http://www.zerohedge.com/news/2014-07-14/anti-dollar-alliance-prepares-launch-brics-bank

14.07.2014

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • fromagnol750

    Bene..la previsione della fine del $ollaro questa volta viene data con certezza, nei PRIMI MESI del "2015, qualcuno conservi quest’articolo per poterlo ripubblicare con l’anno nuovo….ed essere smentito!!

    prima che il dollaro si faccia mettere in soffitta, l’uomo sarà tornato all’età della pietra..,
    il mondo si sta reggendo su un’economia drogata, pilotata e sostenuta dalle grandi banche e dalle grandi multinazionali, che ammonta a 100/1000 volte il valore reale del PIL mondiale, 
    credete veramente che questi "supersquali" si faranno da parte, e toglieranno il disturbo????.
    Io non credo…ma sei mesi posso aspettare.
  • haward

    L’elite finanziaria che gestisce l’attuale assetto economico mondiale sta già
    facendo i suoi piani ed i suoi programmi. L’iniziativa dei BRICS potrebbe
    essere, quindi, concordata e guidata dai soliti noti così come no. Sicuramente,
    nel caso in cui i BRICS stessero tentando una "ribellione" al sistema ferreo di
    controllo, l’oligarchia finanziaria non esiterebbe ad usare ogni mezzo per
    impedire l’attuazione di questa rivoluzione. La potenza militare degli USA e
    della NATO potrebbe essere usata senza alcun problema.

  • Truman

    Nei forum articolo analogo:

    I BRICS fonderanno la propria banca.

  • glab

    potrebbe forse essere una strategia di uscita dalla situazione speculativa attuale: 

    fondando un sistema finanziario alternativo, quando questo giunge alla dimensione sufficiente, ecco che lorsignori predoni potrebbero lasciar cadere il sistema finanziario del dollaro con la conseguente loro liberazione dal casino credito/debito fittizio che hanno generato e stanno continuando a sostenere (moltiplicazione di capitali/numero non corrispondenti alla generazione di beni).
    le perdite di capitali fittizi andrebbero solo a carico della piccola/media speculazione.
    ma le migliaia di miliardi di dollari del credito cinese? forse è per questo che la Cina si adopera a comprare beni in tutto il mondo (terreni miniere diritti di sfruttamento ecc.) e li paga in dollari.
  • atanasiuskircher

    Washington farà di tutto per impedirlo. Nei prossimi mesi aspettiamoci un continuo fuoco di fila da parte della cosiddetta informazione nei confronti dei paesi BRICS e possibili alleati. Ogni occasione sarà usata; occhio!

  • Ercole

    Anche se i paesi dei BRICS si doteranno di una nuova moneta di scambio e di una banca  cosa cambierà per i proletari ? Allo stato attuale ci sono continue lotte e scioperi contro la crisi e  la richiesta di aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro e di vita   repressi dallo stato poliziesco soprattutto  in queste nazioni !!!!!!Vogliamo aggiungerci che anche il " compagno "Morales in Bolivia ha legalizzato la schiavitù dei bambini operai  all’età di 10 anni !!!!!Se  è questo il futuro che spetta alle future generazioni non ci resta che lottare .