Home / ComeDonChisciotte / 36.000 SOLDATI, 60 NAVI DA GUERRA E 140 AEREI DA COMBATTIMENTO SONO STATI INVIATI NEL MEDITERRANEO PER DIMOSTRARE LA LORO IMPOTENZA DI FRONTE A PUTIN

36.000 SOLDATI, 60 NAVI DA GUERRA E 140 AEREI DA COMBATTIMENTO SONO STATI INVIATI NEL MEDITERRANEO PER DIMOSTRARE LA LORO IMPOTENZA DI FRONTE A PUTIN

DI MVLAZYSUSAN

liveleak.com

Prima di cominciare, andiamo un po’ indietro. Sarebbe bene dare un’occhiata a questi due articoli:

“Il jamming-system russo [1] blocca tutto il sistema radar della NATO all’interno di una circonferenza del diametro di 600 chilometri centrata sulla Siria” [http://osnetdaily.com/2015/10/russian-jamming-system-blocks-all-nato-electronics-inside-bubble-600-km-in-diameter-over-syria/];

“I militari russi presentano un rivoluzionario sistema di guerra elettronica” [http://defence.pk/threads/russian-military-unveils-revolutionary-electronic-warfare-system.362952/].

Il ‘complesso militar-industriale’ statunitense si è sfasciato. Cercava solo il profitto mentre la controparte russa, al contrario, cercava le prestazioni. I ‘missili da crociera’ russi, ad esempio, vanno due volte più lontano e hanno testate grandi il doppio rispetto a quelli di cui gli Stati Uniti dispongono sulle loro navi lunghe 500 piedi [152,4 m] – mentre le navi russe che li lanciano sono lunghe solo 203 piedi.

Misurando la questione in termini di ‘affari’, la Russia sta spendendo 20 dollari per ottenere quello che agli americani ne costa 100. E mentre noi abbiamo speso un mucchio di soldi per conquistare ‘i pastori di capre’ [palese il riferimento alle guerre in Afghanistan e Iraq], la Russia ha speso i suoi soldi per conquistare il settore dell’aerospazio e quello degli ‘spettri elettromagnetici’.

Il seguente link ci mostra quella che è solo la punta dell’iceberg che ci attende ad ogni collisione fra la NATO e Putin: http://www.interferencetechnology.com/russia-unveils-top-5-most-effective-electronic-warfare-systems/

Ma ora vediamo cosa c’è lungo la strada. Affermazioni, ad esempio, come quelle a seguire …

“BASE AEREA di TRAPANI, Sicilia – Posta di fronte alla sfida costituita dalla presenza della Russia lungo le sue frontiere orientali e meridionali – e dalla minaccia del fallimento dello stato nella vicina Libia – la NATO ha inaugurato quella che è la più grande e ambiziosa esercitazione militare da oltre un decennio.

Il ‘Trident Juncture 2015’ [2] sarà ospitato in 16 luoghi diversi situati in Italia, Spagna e Portogallo, con lo spiegamento di circa 36.000 soldati provenienti da più di 30 paesi – tra i quali, insieme agli alleati della NATO, Australia, Austria, Bosnia-Erzegovina, Finlandia, Macedonia, Svezia e Ucraina.

La cerimonia di apertura di Lunedì scorso ha avuto luogo presso la base aerea italiana di Trapani, in Sicilia, dove la NATO ha dato dimostrazione della sua potenza aerea schierando Typhoon, F-18, F-16, Tornado e AMX. Un drone ‘MQ-9 Reaper’ era in mostra statica.

“Questo [spiegamento di forze] manda un messaggio molto chiaro a qualsiasi potenziale aggressore” – ha dichiarato il ‘Comandante in Capo’ in Europa della NATO, il Generale dell’Aeronautica Militare Philip Breedlove, riguardo quest’enorme esercitazione che si concluderà il 6 Novembre.

‘Trident Juncture 2015’ rappresenta un test per la nuova ‘forza di reazione rapida’ della NATO, la cui ‘punta di diamante’ sarà guidata, nel 2016, dalla Spagna.

Il Gen. Breedlove ha inviato un forte messaggio anche a tutti gli alleati, preoccupati per la minaccia russa: “Ogni tentativo di violare la sovranità di un paese NATO comporterà il decisivo impegno militare di tutti i suoi paesi-membri”.

Più di 230 ‘divisioni’, più di 140 aerei da combattimento e più di 60 navi prenderanno parte a questa fondamentale esercitazione, per testare il nostro potenziale di deterrenza.

Il Vice-Segretario Generale della NATO, Alexander Vershbow, ha dichiarato di essere preoccupato per il ‘rafforzamento militare russo’: da Kaliningrad al Mar Nero, dall’annessione della Crimea alla Siria, fino al suo confine con la Turchia.

Tuttavia, l’Ambasciatore Vershbow ha negato che ‘Trident Juncture 2015’ sia un’esercitazione per far fronte alla minaccia russa, dichiarando che: “E’ stata ispirata dai paesi africani”.

Si sta simulando, in realtà, un conflitto in luoghi [immaginari] del Corno d’Africa e del Sudan: Kamon, Lakuta e Tytan. E la NATO, naturalmente, è in grado di agire in Africa, l’altro confine caldo, in modo molto veloce”.

Che dite, qualcosa potrebbe andare per storto all’Ambasciatore Vershbow?

mvlazysusan

Fonte; www.liveleak.com

link: http://www.liveleak.com/view?i=0af_1445286729#6lo6BqVwbeB8riPT.99

20.10.2015

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da FRANCO

Fra parentesi quadra [ … ] le note del Traduttore ed inoltre:

[1] Il jamming elettronico è una forma di guerra elettronica nella quale una sorgente di disturbo, lo ‘jammer’, irradia segnali molto forti e concentrati per alterare il funzionamento dei ricevitori dei radar avversari, o per confondere i radar di ricerca utilizzati da missili e artiglieria. Per saperne di più: https://it.wikipedia.org/wiki/Radar_jamming

[2] Per saperne di più si può leggere qui: http://www.tp24.it/2015/10/19/cronaca/trapani-e-il-giorno-di-trident-juncture-l-esercitazione-nato-e-le-polemiche/95060, oppure qui: http://www.jfcbs.nato.int/trident-juncture.aspx.

Pubblicato da Davide