Z come Zorro

Z come Zorro

Batiushka – TheSaker blog - 9 agosto 2022

Introduzione: la Z europea

Il crollo dell'UE non è mai stato una questione di "se", ma solo di "quando". La decomposizione del giogo burocratico di Bruxelles è già visibile da tempo e il suo crollo è stato predetto anni fa. Prima c'è stata la Grexit (che è stata evitata all'ultimo momento con costi enormi), poi la Brexit, che è effettivamente avvenuta, e poi una giungla alfabetica di Frexit, Italexit, Nexit, Dexit, Polexit ecc. Oggi la domanda è: dopo il Regno Unito, chi sarà il prossimo? Una scelta popolare è l'Ungheria. Ma chi lo sa? Oltre all'imbecille Regno Unito, ci sono già turbolenze politiche in tre Paesi dell'UE, Bulgaria, Estonia e Italia.

Sembra che questi siano solo "l'inizio dei problemi". L'inverno arriverà in Europa il 1° dicembre, con probabili rivolte per il cibo, saccheggi e disobbedienza civile di massa, causati dal rifiuto e dall'incapacità di pagare le bollette energetiche in aumento a causa del rifiuto dell'élite milionaria dell'UE di acquistare il gas russo. L'unica via d'uscita è che i Paesi europei si liberino dalle catene degli Stati Uniti per trovare il loro posto naturale come parte del mondo eurasiatico, o meglio, afro-eurasiatico. Questa liberazione merita un segno, un simbolo. Non c'è simbolo più attuale - o più originario del mondo occidentale – della lettera "Z". Mi spiego meglio.

Zorro

Z è il segno di un personaggio fittizio ispano-messicano, El Zorro, creato da un autore americano nel 1919. Zorro è raffigurato come un vendicatore mascherato del XIX secolo che difende la gente comune e le popolazioni native della California spagnola da un oppressivo dittatore imperialista di Madrid, dai suoi corrotti e tirannici servitori locali e da altri malfattori.

Il suo nome Zorro (in spagnolo "La Volpe") deriva dalla sua astuzia di volpe. Con la punta della sua spada, lascia il suo marchio, l'iniziale "Z", sui nemici sconfitti e sugli oggetti per segnalare la sua presenza. Tuttavia, questo Zorro puramente immaginario si rifà a diverse figure reali, in particolare a tre personaggi principali, reali, anzi così reali da essere diventati dei miti nella storia europea. Si tratta di:

Eadric il selvaggio

Eadric fu uno dei tanti inglesi, molto noti ai loro tempi, che vissero nelle zone più selvagge dell'Inghilterra dopo il 1066 per opporsi ai barbari occupanti normanni. Chiamato "il selvaggio" o "l'uomo dei boschi", Eadric era un nobile ("Cild" in inglese antico) e proprietario terriero sulle colline dell'Inghilterra occidentale (è sorprendente che i discendenti di Eadric abbiano ereditato le sue terre in un luogo chiamato Acton Scott, nell'Inghilterra occidentale, e che queste terre appartengano ancora ai suoi discendenti, gli Acton, dopo mille anni). Qui Eadric guidò la resistenza inglese all'occupazione normanna e fu attivo nel 1068-70.

Eadric rifiutò di sottomettersi al giogo normanno e subì l'attacco degli invasori stranieri, sollevando una ribellione e creando un’alleanza tra i nativi dell'Inghilterra ed i nativi del Galles. Molti di questi guerriglieri vivevano in tende, rifiutandosi di dormire nelle case. La resistenza era molto diffusa e molti crearono le proprie basi in zone selvagge, occupando boschi, colline, paludi e isole. Quelli che vivevano nei boschi erano allora un fenomeno ben noto e sono all'origine delle successive storie di fuorilegge. Così, i più famosi fuorilegge delle foreste erano i proprietari terrieri dell'Antica Inghilterra.

Robin Hood

Questo è il caso del nostro secondo personaggio famoso in tutto il mondo, Robin Hood. Era un eroico fuorilegge che viveva nella parte orientale dell'Inghilterra ed era un "yeoman", ovvero un piccolo agricoltore. Camuffato con abiti verdi e vivendo nella "foresta verde", rubava ai ricchi (militari normanni e mercanti ebrei) e donava ai poveri (inglesi o "sassoni"). Il suo sostegno alla gente comune e la sua ostilità nei confronti del locale sceriffo normanno di Nottingham sono parti iniziali della sua storia. Si ritiene che egli debba essere vissuto nel XII secolo, poiché esistono riferimenti a tale personaggio. Tuttavia, essi si riferiscono a tradizioni orali che furono trascritte dai funzionari dell'establishment solo molto più tardi, non prima del 1266.

Tutti i primi resoconti parlano del sostegno di Robin Hood al popolo, della sua devozione alla Vergine Maria e dello speciale rispetto per le donne, dell'eccezionale abilità con l'arco, dell'anticlericalismo e dell'avversione verso il corrotto sceriffo normanno di Nottingham. Sebbene esistano numerosi riferimenti a personaggi storici con nomi simili, alcuni risalenti a quest'epoca, il primo riferimento evidente a Robin Hood si trova nel poema contadino Piers Plowman di Langland, composto nel 1370. In seguito viene spesso citato nella storia, anche se le prime copie di ballate che raccontano la sua storia risalgono solo al 1500 circa. Le aggiunte successive, secondo cui era un nobile e un sostenitore del re francese del tardo XII secolo (e cannibale - si nutriva della carne dei musulmani morti, come vi dirà qualsiasi cipriota) Riccardo "Cuor di Leone", possono essere ignorate. Questi non sono nemmeno menzionati nelle prime ballate, qualunque cosa Hollywood possa affermare.

Guglielmo Tell

Il terzo dei principali predecessori di Zorro è il personaggio svizzero Guglielmo Tell, vissuto nella prima metà del XIV secolo. Tell era un agile alpinista e balestriere, che uccise un tirannico rappresentante della Casa d'Austria degli Asburgo, che opprimeva i contadini svizzeri. La sfida di Tell incoraggiò gli svizzeri a ribellarsi e a formare una Svizzera libera, la Confederazione Svizzera, di cui è considerato il padre. Simbolo della resistenza alla tirannia aristocratica, viene citato per la prima volta, senza nome, nel 1474 circa. Questo racconto riporta la data precisa del suo tiro ad una mela posta sulla testa del figlio, il 18 novembre 1307, nonché il racconto della morte di Tell nel 1354.

Sebbene la storia sia ambientata nel 1307, durante il regno di Alberto d'Asburgo, le testimonianze scritte della storia risalgono, come abbiamo detto, alla fine del XV secolo. Significativamente, Tell è una figura chiave non solo nella storia iniziale della Svizzera, ma anche nella storia più ampia. Per circa 150 anni, dal 1800 al 1950, Tell è stato visto come un simbolo di ribellione contro la tirannia non solo in Svizzera, ma anche altrove. Così, John Wilkes Booth, l'assassino del proprietario di schiavi del Nord Abraham Lincoln, che incoraggiò il genocidio nella Confederazione del Sud, si ispirò a questo fondatore della Confederazione svizzera. Booth scrisse di aver fatto solo "ciò che ha reso Tell un eroe. Eppure io, per aver abbattuto un tiranno più grande... sono considerato un comune tagliagole".

Conclusione: la Z mondiale

Dopo il 24 febbraio 2022, la Z è diventata rapidamente il simbolo della campagna guidata dalla Russia per liberare i popoli ucraini oppressi da otto anni di genocidio da parte della giunta nazista di Kiev creata dalla CIA. Apparso su un gran numero di veicoli militari russi, Z ha catturato l'immaginazione di quella parte del mondo che desidera liberarsi dall'oppressione coloniale dell'élite neocon e neoliberista occidentale. Dopo l'assurda provocazione della gerontocrazia statunitense a Taiwan la scorsa settimana, una delle prime cose notate è stato un certo numero di autoblindo dell'Esercito Popolare di Liberazione cinese, schierate proprio di fronte a Taiwan nella provincia meridionale del Fujian, contrassegnate da una "Z".

Questo significa che la "Z" diventerà il segno della liberazione dell'87% dei popoli del mondo, cioè della vera comunità internazionale, dal giogo imperialista occidentale? Il simbolo si farà strada in India, Indonesia, Africa, America Latina e altrove, forse tra i popoli nativi del Nord America, dell'Australia e della Nuova Zelanda? Comunque vada, ironicamente e anche poeticamente, l'importazione di Zorro dall'America è già il segno della tanto sperata liberazione dal giogo americano in tutta Europa, fino al sofferente Donbass.

Link: https://thesaker.is/z-for-zorro/

Scelto e tradotto (IMC) da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

Commenti (54)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 54 caricati
    1. Primadellesabbie 13 agosto 2022

      "Za Rossiju" (traslitterazione italiana di 'за россию'), per la Russia, questa la ragione della Z sui carri, come ho già riportato.

      Che poi divenga simbolo di qualche cosa di universale, e magari travolgente...

    1. Cleon XIII 13 agosto 2022

      Z
      nell'alfabeto cirillico non esiste. sta per Zalpad, Occidente. Sta comparendo dipinta alche sui lanciarazzi dell'esercito cinese nelle recenti esercitazioni, così come in Siria, Libano e in Palestina. La Z é chiaramente una runa, sulla quale si potrebbero imbastire ipotesi fantasiose: un fulmine, una connessione tra alto e basso, due frecce che vanno in direzioni opposte ma si bilanciano. Sta diventando il simbolo della lotta all'imperialismo in tutto il mondo libero.

    2. Fantine 13 agosto 2022

      Vero, Cleon.
      «Z» sta per Zapad (ovest) e «V» per Vostok (est). Usati per il riconoscimento dei battaglioni.
      Come è vero che il simbolo "zeta' ha assunto quel significato di "lotta, liberazione e vittoria".
      Confidiamo.

    3. Divoll 13 agosto 2022

      Scusami se ti correggo: Zapad (senza la L), a meno che non fosse un refuso ;-))

    4. Cleon XIII 13 agosto 2022

      Era un refuso, grazie!

    1. Ciaparat 13 agosto 2022

      Mah... lo Sceriffo di Nottingham raccoglieva le imposte per il re (che era il cattivissimo King John), di cui era il legittimo esattore. Il leggendario (in quanto mai esistito) Robin Hood, quando rubava allo sceriffo, rubava a tutti gli effetti all'Agenzia delle Entrate, diremmo noi...

    1. Divoll 12 agosto 2022

      A parte gli eroi europei... L'articolo ha dimenticato una Z rilevante, in Messico: Emiliano Zapata. Per l'Africa, Patrice Lumumba, per la Russia, per esempio, Pugaciov e i decabristi. E Che Guevara, come lasciarlo fuori dal novero?

    1. catgarfield 12 agosto 2022

      Beh, anche Z-la formica combatte per la libertà contro uno stato militare conformista, anche se inizialmente la sua avventura è innescata da un innamoramento ...

    1. sbregaverse 12 agosto 2022

      Z-L'orgia del potere.
      Il potere vince sempre quando lo si lascia vincere.
      Immodesta appendicite.

    2. Fantine 12 agosto 2022

      Sì, nel 1969 "Costa Gavras lo tradusse in un film tra i più visti dell’epoca: “Z, l’orgia del potere”.

      Devo ritrovare e citare la fonte dei miei commenti. Sono stralci di un articolo.

    1. sbregaverse 12 agosto 2022

      Zorro ? Ma come?Con quei baffetti da sparviero ? Così nero così fassista !
      La Primula Rossa ha stufato è giù di moda, mentre il nero sfila è un classico elegante e va con tutto.
      La cercan qui la cercan là, dove si trovi nessuno lo sa.
      Che catturare mai non si possa, quella dannata Primula Rossa.

    2. Fantine 12 agosto 2022

      Un po' di storia greca e le coincidenZe

      "La strategia prese inizio con l’assassinio del parlamentare di sinistra Grigoris Lambrakis, picchiato con spranghe di ferro da alcuni estremisti di destra protetti dalla gendarmeria locale la sera del 22 maggio 1963 a Salonicco, dopo una manifestazione promossa dalla Lega per la pace e il disarmo nucleare. Al suo funerale ad Atene parteciparono almeno 500 mila persone al grido di “Lambrakis Zei!”, “Lambrakis Vive!”. La vicenda ispirò il famoso romanzo di Vassilis Vassilikos, non a caso intitolato “Z”, dallo slogan e dai segni tracciati di nascosto sui muri indicanti la lettera iniziale della parola greca “vive”.

    3. sbregaverse 12 agosto 2022

      Beh, a questo punto, innegabile una corresponsione......d' affettuosi sensi

    4. Fantine 12 agosto 2022

      E già ;)
      È singolare anche la "sincronia" ;)

    5. sbregaverse 12 agosto 2022

      Viaggio di studio organizzato dall'università.Si sbarca dalla nave alla fonda, le lance hanno accostato per portare i croceristi in visita a Rodi. Alcuni, collaborativi i prof. dell'intellighentia romana, hanno ciclostilato nella notte volantini ,contro il regime dei colonelli, che vengono lanciati sui mezzi portuali, con urla e schiamazzi inneggianti Grecia libera. Era il 1970.I nostri nomi, il mio e di quella signorina che diventerà la mia signora, facenti parte dei passeggeri che sarebbero dovuti sbarcare, evidentemente segnalati , in seguito, alle gendarmerie confinarie, ci procurarono qualche difficoltà nel tornare in Grecia per diletto negli anni successivi.

    6. Fantine 12 agosto 2022

      Sbrega, tu e la tua signora c'eravate!
      Indovina qual è stato il primo libro della Fallaci che ho letto?
      Sono sicura che indovinerai.
      Lo trovai e lo lessi quasi per caso.
      Ed era una prima edizione!

    7. sbregaverse 12 agosto 2022

      Incerto tra Lettera e Un uomo.
      Mai letta la Oriana, se non prime 20 pagine, che invece transitava sul comodino di mia moglie.Lettrice velocissima.
      Come si cambia ora lei legge tutt'altro
      Di Oriana 6/7 libri ,da qualche parte ci stanno.

    8. sbregaverse 12 agosto 2022

      Ah l'emozione di una prima edizione, quando trovai in
      Alemagna : SIDDHARTA di Hesse in ottime condizioni, vecchia mia passionaccia.

    9. Fantine 12 agosto 2022

      Un uomo.
      Per Alekos Panagulis
      "Για σενα".
      Anche al suo funerale gridavano "zei" (vive).

    10. sbregaverse 12 agosto 2022

      Tengo una nipote di nome Zoe ma questa non è, certo, coincidenza.

    11. Fantine 12 agosto 2022

      È stato scelto di proposito, allora!
      Nome importante e significativo.

    12. Fantine 12 agosto 2022

      Complimenti, Sbrega!
      Una prima edizione di Hesse è una cosa seria!

    13. sbregaverse 12 agosto 2022

      Lo pagai, volentieri, un tanticchio , ma , temo finirà nelle mani di chi NON se lo merita su qualche bancarella o ebay.

    14. Fantine 12 agosto 2022

      Sbrega, donala "a chi la merita", allora, e scegli bene!

    15. IlContadino 12 agosto 2022

      Se vi scambiate il numero non fate meglio?!:-)))

    16. Fantine 12 agosto 2022

      Non mi riferivo a me, Conta!
      Ma a qualcuna delle persone a lui care!

    17. IlContadino 12 agosto 2022

      Non mi riferivo al libro, ma ai mille messaggini che vi scambiate:-))

    18. sbregaverse 12 agosto 2022

      In effetti ho un paio di nipoti che promettono di molto bene ma bisognerebbe levarli, per tempo, dalle sgrinfie dei miei figliuoli.

    19. Fantine 12 agosto 2022

      Io ne leggo tanti di scambi di messaggi tra i vari commentatori e non dico loro cosa fare, Conta, lascio che le persone si esprimano liberamente. Sbrega è una fonte preziosa. E anche se ha il suo divertimento (diciamo così), trasuda cultura. Se ne accorgerebbe anche un cieco ;)
      Omnia munda mundis.

      PS: la vorresti tu la prima edizione di Hesse, vero???? 🤣

    20. sbregaverse 12 agosto 2022

      Hai perfetta ratio ma poi c'è sempre qualche guardone che trae solluchero dalla nostra pantomima digitale. NOI SI FATICA PER LORO.
      E magari impara un lemma che non conosce tipo pantomima o sollucchero che si può scrivete anche con la doppia c.

    21. Fantine 12 agosto 2022

      A proposito di "Zeta", caro Conta, Ti regalo una perla di saggezza di un amico.

      "La cosa migliore che potrebbero fare i 'potenti' della Terra è zapparla".

      Io aggiungo: chissà se ne sarebbero capaci e chissà se alla Terra farebbe piacere.

    22. emilyever 12 agosto 2022

      Concordo con Pietro Citati: Hesse è l'autore più sopravvalutato della letteratura mondiale. A mio modesto parere, un bluff.
      Comunque, i russi non conoscono Spartaco?

    23. sbregaverse 12 agosto 2022

      Siddharta é poesia NON prosa, poi conta il cenacolo di Costanza, gli amici di Hermann,poi la situazione storica, poi il suo affascinante periodare .....sono d'accordo con te che TUTTO TUTTO non sia d'eccellenza.
      MA ti posso dire,e tu te ne sei accorta , che perfino io NON sono eccellente in tutto quello che scrivo e soprattutto faccio.

    24. Fantine 12 agosto 2022

      Suppongo di sì, Emily.
      In effetti, nello spirito dell'articolo meritava certamente.
      Forse hanno citato quelli che in qualche modo hanno portato a compimento il loro operato e soprattutto che non hanno fatto una brutta fine (forse per far passare il messaggio "della vittoria").

    25. Primadellesabbie 13 agosto 2022

      Citati è riuscito anche a dire questo (e a convincerti Emily)?

      Un'altra conferma che il mondo è sottosopra.

    26. emilyever 13 agosto 2022

      Ero già convinta, e mi sentivo, come spesso accade, sola ad avere certi giudizi: non amo Hesse, non amo la sua aggettivazione come stile, nè le sue storie. Poi lessi questo pensiero e non mi sentii più sola, anche difronte all'ex collega di filosofia che invece lo amava molto e lo consigliava ai nostri studenti.Però, mentre scrivevo il post precedente mi è venuto un dubbio, che non fosse Citati a esprimere questa critica, ma Italo Alighiero Chiusano, che credo fosse un traduttore e critico della letteratura tedesca.

    27. Primadellesabbie 13 agosto 2022

      Capisco, succede.

      Mi sono affacciato

    28. Primadellesabbie 13 agosto 2022

      solo per l'accostamento Citati-Hesse.

      PS - Ai tecnici del sito: non si riesce a "manovrare" in questi spazi ristretti.

    29. sbregaverse 13 agosto 2022

      Tu giustamente e santamente l'hai donata a chi se la merita.
      IO,in gioco dei miei anni, lo donerò alle(plurale) qualsiasi che il Padre Buono e Compassionevole vorrà elargirmi.

    30. sbregaverse 13 agosto 2022

      E dove lo metti.....il rischio di una voce sgradevole, di una parola che NON può essere corretta, di una frase scappata senza edulcorante; dove le emozioni non si nascondono per il tremito delle labbra, silenzi più rivelatori di vuote parole :
      atque similia.

    1. XaMAS 12 agosto 2022

      non mi e' chiaro come si possa definire "liberazione" essere occupati da un esercito comunista...

    2. nandoricciardi 12 agosto 2022

      Porta pazienza. Non ci sono più i Pinochet di una volta a ristabilire la democrazia.

    3. BrunoWald 12 agosto 2022

      @ XaMas, nandoricciardi & altri:

      Senza offesa, ragazzi, ma ho la sensazione che siate rimasti agli anni Settanta.
      Potremmo rispolverare l'eskimo, i rayban e le chiavi inglesi, per vedere se ispiriamo soggezione a quelli di Davos.

    4. XaMAS 13 agosto 2022

      ok dato che sono rimasto a quando ero giovane, lei che e' mentalmente del XXI secolo, riesce a rispondere alla mia domanda : come si fa a parlare di "liberazione" di Taiwan se passa sotto la dittatura comunista?

      oppure la "dittatura comunista" in Cina e' una bugia inventata dai cattivoni americani ?

    5. Divoll 13 agosto 2022

      Non so la Cina (purtroppo, non la conosco affatto), ma che gli aericani, ovvero il deep state, siano dei cattivoni, e' un fatto.

    6. BrunoWald 13 agosto 2022

      Non sono affatto del XXI secolo: detesto quest'epoca, e a dire il vero sono un mezzo dinosauro.
      Mi riferivo al fatto che le diatribe obsolete ci fanno perdere di vista il senso degli eventi che stanno plasmando il nostro futuro. Parecchia gente soffre di riflessi condizionati, ragiona come se fossimo nel 1941, o nel 1978...
      Anche cose "innocue" - uno tira in ballo l'esercito comunista, al ché il compagno di turno gli schiaffa in faccia Pinochet... - non fanno che alimentare circoli viziosi che abbiamo già visto all'opera, con pessimi risultati.
      Detto questo, ti rispondo.
      È ovvio che Taiwan non sarà "liberata": passerà da un padrone all'altro. Un pò come tutti noi, del resto.
      È ovvio altresì che la Cina è una dittatura, anche se il comunismo penso sia una facciata. Ma del resto, come governi un miliardo e mezzo di persone? Con le assemblee?
      Il comunismo novecentesco è stato una tragica tirannide, ma ormai non è un problema all'ordine del giorno. Invece la massoneria che creò quella tirannide, oltre a provocare due guerre mondiali, gestire la "guerra fredda" e imporre la globalizzazione e tutto il resto, è viva e vegeta, e rappresenta una minaccia esistenziale di fronte a cui qualunque altra contrapposizione passa in secondo piano.

    7. XaMAS 14 agosto 2022

      grazie per l'esauriente risposta, pero' io ritengo che in Cina non ci sia piu' un comunismo classico ma qualcosa di diverso e forse persino peggiore perche' si va dal controllo sociale (che non e' una balla messa in giro dai servizi segreti usa) ad un imperialismo economico/militare che non portano a nulla di buono
      e' appunto una dittatura quindi come puo' una dittatura liberare un paese come sostiene la parte di articolo che ho quotato ?
      la Cina non e' culo e camicia con la Russia come si vuol far credere, anzi e' stata piuttosto ondivaga riguardo alla guerra in Ucraina, io ho le mie fonti, basta seguire su youtube il canale CCTV; non si capisce nulla ovvio, ma le immagini spesso rendono l'idea.
      io ritengo che la Cina faccia molto piu' parte della cricca globalista di quanto non lo sia la Russia, basti pensare alla stupida idea del "zero covid" di orsetto Xi che per me e' stata solo una scusa per bloccare Shanghai e fermare la catena produttiva di mezzo mondo.

      infine una considerazione :
      se un territorio decide di essere indipendente da uno stato, quest'ultimo lo attacca e qualcun altro stato si impegna a difenderlo.

      nel caso del Donbass / Ucraina / Russia, l'attacco al Donbass viene condannato nei blog, nel caso di Taiwan / Cina / occidente, l'eventuale attacco a Taiwan viene giustificato

      qualcosa non mi torna...

      ps : ah mi son scordato una cosa, lei afferma che in Cina per tenere a bada la popolazione serve una dittatura, in India che ha quasi la stessa popolazione della Cina, non mi pare ci sia una dittatura al governo ;)

    1. Arian Van Heisen 12 agosto 2022

      Bisogna cominciare a seguire l' esempio del Nicaragua bloccare queste organizazzioni sovranazionali individuare i finanziatori e tassarli sulle loro organizazzioni no profit tipo Vanguard, BlackRock, State Street autentico vulnus del sistema Democratico.

      Il Nicaragua chiude altre 100 organizzazioni e aggiunge quasi 1.500 blocchi quest’anno (msn.com)

    2. Divoll 12 agosto 2022

      Tassarli?! Io direi qualcosa di piu'...

    1. Arian Van Heisen 12 agosto 2022

      " L’unica via d’uscita è che i Paesi europei si liberino dalle catene degli Stati Uniti per trovare il loro posto naturale come parte del mondo eurasiatico, o meglio, afro-eurasiatico. "

      Questo sopra sarebbe il sogno degli Slavi, degli Orientali e Africani a coronamento del disegno Giudeo egemonico Mondiale , peccato che non si accorga l' articolista che dei personaggi rivoluzionari accreditati non ve ne sia uno che non sia di origine Mittle Europea
      Pertanto si sbaglia di grosso di coloccarci in quell' area .
      Noi siamo Europei, la culla della Civiltà Moderna abbiamo solo bisogno di ridiseganre una Neu Eu. attorno al nucleo fondante di: Germany con suoi satelliti, France e Italy con diritto di veto.
      I paesi Slavi ed Islamici non possono essere considerati membri decisionali all’ Eu , ma solo come Partner commerciali ed economici senza diritti decisionali ma solo consuntivi, confrondandoci con gli altri continenti , il mondo slavo Euro asiatico.

      Ariannei

    1. LuxIgnis 12 agosto 2022

      Da notare anche che la Z è l'ultima lettera dell'alfabeto.
      La rivincita degli "ultimi".

    1. IlContadino 12 agosto 2022

      Questi personaggi rivoluzionari, divenuti leggende, che tanto si sono adoperati per il bene delle persone, avevano in comune l'amore per la terra, per i boschi, per le montagne.
      Contatto con la natura: disagio, sacrificio e sudore per entrare in sintonia con essa, per ricevere in cambio il dono più prezioso, quel senso di appartenenza e voglia di sentirsi liberi che solo lei sa donare.
      Ma noi viviamo in città! Eh lo so, bella bega. Ma fuori dalla città, a due passi, lì ci sono il fiume, il lago, il campo, il bosco! Ogni tanto andiamo a far loro visita, ne hanno piacere, ricambiano sempre donando molto più di quel che ricevono;-))

    2. Arian Van Heisen 12 agosto 2022

      avevano in comune l’amore per la terra, per i boschi, per le montagne.

      e di essere Mittle europei , non slavi, orientali, asiatici, africani..!

      Arian

    3. Nippur 12 agosto 2022

      Ci hanno traditi proprio i nostri fratelli mittle europe.

Visualizzati 54 di 54 commenti approvati.