VOTO RADICALE, E ALLORA ?

VOTO RADICALE, E ALLORA ?

DI CARLO GAMBESCIA

carlogambesciametapolitics.blogspot.com/

Voto radicale, e allora? Che sarà mai? Sono un uomo libero. E scelgo, in un momento di grande confusione politica, un’ idea grande: l’idea della libertà individuale, che chi scrive di mestiere e con cuore sincero, sa quanto sia preziosa.
Voto un’idea che credo sia difesa, in questo momento, dai radicali. Posso sbagliarmi sul partito. E allora? Nessuno è perfetto. Figurarsi chi scrive.
Perciò non mi aspetto alcuna soluzione salvifica da Emma Bonino e Marco Pannella. Ripeto voto un’idea (e l’ho anche scritto nel post di mercoledì, ma nessuno dei miei commentatori sembra averlo notato…). Quale idea? Un’idea molto semplice: credo che davanti a una scelta secca tra il massimo di libertà e il massimo di ordine senza libertà, si debba sempre scegliere il massimo di libertà, costi quel che costi. Anche il massimo del disordine.

Nella foto: Marco Pannella

A seguito, "Come castigare Castigo (le mie chiose sono in grassetto)" (Carlo Gambescia);In questo senso sono un libertario: un libertario cattolico, forse l’unico in Italia; cattolico, perché prego, vado a Messa, faccio quando posso la carità e cerco di rispettare il Decalogo. Ho detto “cerco”, perché sono libertario e non amo molto certe imposizioni di Santa Madre Chiesa ( e quando verrà il momento Qualcuno mi presenterà il conto…).

So benissimo di essere un rompicapo vivente ( e anche un rompiqualchealtracosa) soprattutto per chi sia abituato a ragionare con i rassicuranti paraocchi dell’ideologia e degli schieramenti.

Come ho scritto nel post di mercoledì (ma, ripeto, nessuno dei miei commentatori sembra averlo rilevato) il mio è un voto di principio. Un voto pre-partitico, che visto che siamo in una democrazia rappresentativa, non può non andare a incarnarsi, di volta in volta, nelle forze politiche più diverse. E questa volta tocca ai radicali. Punto. Non è la fine del mondo.

Proprio perché studio politica da sempre, l'ho vissuta e la vivo in modo laico e non messianico. E in questo senso, non condanno coloro che non votano (è una forma di libertà individuale anche quella, pure io talvolta non ho votato…), oppure che scelgono partiti, di cui non condivido idee e programmi. Ripeto, il mio è un voto pre-partitico, che prescinde dal merito strettamente politico.

Ma su una cosa m' impunto: credo si debba sempre discutere e criticare l'avversario, evitando però di scomunicare e demonizzare chiunque la pensi diversamente da noi. Atteggiamento quest' ultimo molto diffuso sulla Rete ( si veda qui : www.comedonchisciotte.org ) . Ma questa è un'altra storia.

Perciò, ripeto, non mi piacciono i toni feroci da ultima spiaggia, del tipo non voti tizio, oppure voti Caio, allora sei "connivente" con il "Sistema"... Certi atteggiamenti, da persone che hanno la storia chiavi in mano, mi preoccupano. Perché credo vi si nasconda un odio per l’altro, per il diverso. Un odio ideologico che non può recare nulla di buono. Amo il ragionamento ( e per quanto possibile cerco sempre di privilegiarlo) . Certo, so benissimo che la politica si regge sulla costante amico-nemico. Ma so pure che il discrimine tra conflitto leale e sleale è una linea molto sottile.

E ciò significa che, in ultima istanza, lo spessore di quella linea, dipende da ognuno di noi.

Carlo Gambescia

Fonte: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/

Link: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2009/06/voto-radicale-e-allora-voto-radicale-e.html

5.06.2009

VEDI ANCHE: VOTO, NON VOTO, CHI VOTO ? E DI PIETRO DOVE LO METTO ?

Commenti (43)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. roberto321 8 giugno 2009

      pannella-bonino al 2.43%... hanno proprio perso anche l'ultimo treno, ma verranno probabilmente tenuti in vita artificiale dalla classe politica giusto per distogliere l'attenzione dai temi che disturbano i manovratori, quindi rassegnamoci a rivedere il faccione di pannella in tv con il bavaglio o quant'altro.
      Se non altro il Popolo ha intuito che il nocciolo del programma radicale mirava a dare tutto il potere alle elites sovranazionali, i cui programmi stanno subendo uno stop a livello generale "grazie" alla crisi li ha messi a nudo.

    1. Tonguessy 7 giugno 2009

      Stai ancora aspettando l'azione degli dei dell'olimpo? Chi vi capisce a voi....

    1. Tonguessy 7 giugno 2009

      Voterà Pannella il giorno in cui invece di rendersi famoso per i suoi scioperi della fame e della sete si renderà gradevole con lo scopero ad oltranza delle stronzate- Cioè MAI!

    1. Eli 7 giugno 2009

      Forse sono io che non capisco, ma Tao sarebbe il nick-name di Gambescia? E comunque, in questa logomachia...Gambescia BOCCIATO... Castigo PROMOSSO.

    1. castigo 7 giugno 2009

      Tao:

      "Finalmente una cosa giusta: la grande Mina! Mi piace.

      allora c'è vita sul pianeta gambescia!

      Per il resto impara a firmarti con nome e cognome.. Sì, Mario Rossi: loooooooooooooooooool .

      beh, io un nome te l'ho dato.

      non ti sta bene??

      pazienza................

      e poi che ne so se Gambescia è davvero il tuo??

      E lascia perdere gli anarcosindacalisti: che si firmavano con nome e cognome e pagavano di persona. Gente seria.

      Carlo Gambescia

      quindi non importa quel che si scrive, ma se ci si firma.

      tu ti sei firmato quindi non conta se hai scritto delle emerite.... hemmmm.... sciocchezze.

      interessante............

      e non conta nemmeno il fatto che la stragrande maggioranza dei lettori ti abbiano rovesciato in testa quintali di letame, l'importante è firmarsi.

      sempre più interessante............

      P.S. Non parlerei di confronto e neppure di scontro: troppo lusso. Ma di "cazzeggio", al quale mi sono graziosamente concesso, una tantum.

      mio Dio, mi sono pisciato addosso dall'emozione.

      tra tutti i commentatori, sua maestà carluccio primo che si concede a cazzeggiare "graziosamente" con la nullità castigo, mettendolo pure nell'articolo in homepage........

      Guarda che con le battutine da chat o da bar le rivoluzione non si fanno.

      ma và?!?!

      credo nemmeno votando radicale, sai??

      ma questa è solo una mia opinione........... se tu, schmit ed i radicali mi concedete di averne una, ovviamente.............

      Studia.

      sì, signor maestro.

      E adesso passo e chiudo.
      Definitivamente.
      C.G. "

      roger. out.

      e adesso, come farò??

      la mia vita è distrutta, spero di riuscire a farmene una ragione........

      Mario Rossi

      07/06/2009 17:33:20

    1. Tao 7 giugno 2009

      "Finalmente una cosa giusta: la grande Mina! Mi piace.

      Per il resto impara a firmarti con nome e cognome.. Sì, Mario Rossi: loooooooooooooooooool .

      E lascia perdere gli anarcosindacalisti: che si firmavano con nome e cognome e pagavano di persona. Gente seria.


      Carlo Gambescia

      P.S.

      Non parlerei di confronto e neppure di scontro: troppo lusso. Ma di "cazzeggio", al quale mi sono graziosamente concesso, una tantum. Guarda che con le battutine da chat o da bar le rivoluzione non si fanno. Studia. E adesso passo e chiudo.
      Definitivamente.

      C.G. "

    1. dozio 7 giugno 2009

      Andare a votare e annullare la scheda.Prima o poi gli dei scenderanno dall'olimpo a far domande sul come mai ci siam fermati ai loro voleri; e solo lì che dovrem sferrar il duro colpo della vera Rivoluzione.

    1. dozio 7 giugno 2009

      Andare a votare e annullare la scheda.Prima o poi gli dei scenderanno dall'olimpo a far domande sul come mai ci siam fermati.

    1. castigo 7 giugno 2009

      Tao:

      "Questa volta, ti sei fatto la bua, eh" .

      che fai, ora parli pure allo specchio??

      Non cambiare discorso: impara a firmarti con nome e cognome".

      a me non pare proprio di aver cambiato discorso.

      comunque, se ti fa piacere pensarlo, accomodati pure..............................

      Da questo momento non replicherò più a uno sconosciuto.

      la grande Mina direbbe:

      non gioco più

      me ne vado........

      comunque bravo! così si fa, alla faccia del libero confronto (ed anche scontro) delle idee!!

      e mi raccomando, la prossima volta chiedi anche carta d'identità e stato di famiglia.....................

      (L O L) Mario Rossi (L O L)

      07/06/2009

      P.S. come si diceva una volta:

    1. marimari 7 giugno 2009

      A Gambescia
      "voto radicale e allora?"
      o sei coglione o sei pagato
      del resto non rispondi mai alle obiezioni argomentate che ti si oppongono (OGM bilderberg liberismo sfrenato svendita italia ecc ecc) a giudicare dai commenti sul tuo sito
      N

    1. Tetris1917 7 giugno 2009

      Caro Gambescia, cosa pensi che conti la tua idea di liberta' e il tuo voto? Una mera esecitazione di controllo e di dominio, su chi carta di riconoscimento alla mano, si presenta ligio al suo dovere di cittadino credente (nelle istsituzioni borghesi). Qualsiasi voto che tu esprimi, in questo sistema, e' una partecipazione diretta agli interessi della classe dominante. Tu lo fai da dominato, come lo farei io se andassi a votare.
      Rivoluzione.

    1. Tao 7 giugno 2009

      "Questa volta, ti sei fatto la bua, eh" .

      Non cambiare discorso: impara a firmarti con nome e cognome".

      Da questo momento non replicherò più a uno sconosciuto.

      Carlo Gambescia

      7.06.2009

    1. castigo 6 giugno 2009

      Carluccio (spero non te ne avrai a male se uso un diminutivo):

      COME CASTIGARE CASTIGO (LE MIE "CHIOSE" SONO IN GRASSETTO) DI CARLO GAMBESCIA

      wow, che fantasia.

      francamente da uno come te mi aspettavo di meglio.

      Voto radicale, e allora? Che sarà mai? Sono un uomo libero.

      -anche noi lo siamo, e lo abbiamo anche scritto nei nostri post, ma tu non sembri averlo notato....-

      Inizi con il farti pubblicità. Si parte male.

      non ho fatto altro che iniziare con il tuo stesso tono, figliuolo, ma tu non sembri averlo notato.....................

      E scelgo, in un momento di grande confusione politica, un’ idea grande: l’idea della libertà individuale, che chi scrive di mestiere e con cuore sincero, sa quanto sia preziosa. Voto un’idea che credo sia difesa, in questo momento, dai radicali. Posso sbagliarmi sul partito. E allora?

      -allora taci e sbaglia da solo, senza fare campagna elettorale per loro.
      visto che siamo liberi, lasciaci liberi di sbagliare da soli come noi lasciamo libero te.-

      E ora mi togli la parola. Bel democratico!

      e quando lo avrei fatto?

      forse ti ho cancellato il post??

      non mi pare, ti ho solamente chiesto di lasciarci sbagliare da soli.

      Nessuno è perfetto. Figurarsi chi scrive. Perciò non mi aspetto alcuna soluzione salvifica da Emma Bonino e Marco Pannella. Ripeto voto un’idea (e l’ho anche scritto nel post di mercoledì, ma nessuno dei miei commentatori sembra averlo notato…).

      ed il gatto e la volpe sono i personaggi ideali da votare perchè incarnano quell'idea, sì??
      una al bilderberg e l'altro al club di roma.... bella coppia davvero....

      Alt! Oltre al Bildeberg e al Club di Roma, aggiungi anche la marmotta che incartava la tavoletta di cioccolata…

      argomenti??

      zero........

      Quale idea? Un’idea molto semplice: credo che davanti a una scelta secca tra il massimo di libertà e il massimo di ordine senza libertà, si debba sempre scegliere il massimo di libertà, costi quel che costi. Anche il massimo del disordine. In questo senso sono un libertario:

      -ah, non sapevo che i libertari fossero disposti ad accettare anche il caos assoluto, purché "libero".
      tra tutte le sparate scritte in questo post e nel precedente questa mi pare proprio la migliore..... da incorniciare, davvero.....-

      E’ una massima di Proudhon. Studia.

      forse mi stai dando dell'ignorante??

      grazie, detto da uno come te è un vero complimento..................

      un libertario cattolico, forse l’unico in Italia; cattolico, perché prego, vado a Messa, faccio quando posso la carità e cerco di rispettare il Decalogo. Ho detto “cerco”, perché sono libertario e non amo molto certe imposizioni di Santa Madre Chiesa ( e quando verrà il momento Qualcuno mi presenterà il conto…).

      -chiedi a casini, magari un posticino te lo trova..... l'ha trovato a mele, figuriamoci se non può far qualcosa anche per te…-

      Se dicevo che volevo usare il mitra, di sicuro mi assumevi tu, furbacchione…

      no no, ho bisogno di gente preparata, qui non è mica l'ora del dilettante, sai??

      So benissimo di essere un rompicapo vivente ( e anche un rompiqualchealtracosa) soprattutto per chi sia abituato a ragionare con i rassicuranti paraocchi dell’ideologia e degli schieramenti.

      -e votare per quei due vuol dire essere senza i paraocchi, sì??
      ci possiamo almeno piangere, tra i paraocchi, oppure potrebbe essere interpretato come atteggiamento di "odio per il diverso"??-

      Coda di paglia, eh. Ma sfogati, piangere fa sempre bene.

      mah, sai com'è, mi secca essere etichettato solo per il fatto di averti cassato l'indicazione elettorale del giorno.

      Come ho scritto nel post di mercoledì (ma, ripeto, nessuno dei miei commentatori sembra averlo rilevato) il mio è un voto di principio. Un voto pre-partitico, che visto che siamo in una democrazia rappresentativa, non può non andare a incarnarsi, di volta in volta, nelle forze politiche più diverse. E questa volta tocca ai radicali. Punto. Non è la fine del mondo.

      -interessante.
      e cosa hai usato per decidere??
      il pendolino, come mosca, o la più classica monetina??-

      Tu invece mi sembri molto tentato dal lancio in aria di altre cosette…

      ma quante deduzioni interessanti che fai sul mio conto.

      posso dedurre anche io??

      secondo me usi proprio il pendolino, come mosca, e riesci a divinare cosa lancerei in aria.......... buon per te, se perdi il lavoro (sai, con la crisi che c'è...........) hai un futuro assicurato.

      Proprio perché studio politica da sempre, l'ho vissuta e la vivo in modo laico e non messianico. E in questo senso, non condanno coloro che non votano (è una forma di libertà individuale anche quella, pure io talvolta non ho votato…), oppure che scelgono partiti, di cui non condivido idee e programmi. Ripeto, il mio è un voto pre-partitico, che prescinde dal merito strettamente politico.

      -tradotto??
      ma forse questa non l'hai capita nemmeno tu.....-

      Lascia perdere, se non è roba per me, figurarsi per te: che ogni volta che apri “Topolino” ti scoppia un’emicrania.

      e anche qui, anziché fornire una spiegazione, ti limiti a vomitare insulti......

      fiato corto??

      Ma su una cosa m' impunto: credo si debba sempre discutere e criticare l'avversario, evitando però di scomunicare e demonizzare chiunque la pensi diversamente da noi. Atteggiamento quest' ultimo molto diffuso sulla Rete ( si veda qui : www.comedonchisciotte.org ) . Ma questa è un'altra storia.

      -no caro, non è un'altra storia.
      perchè se esprimere giudizi negativi su un comportamento che ritengo (riteniamo) profondamente inutile e dannoso significa "demonizzare" o addirittura, come insinui più avanti, un "odio per il diverso", allora siamo messi DAVVERO bene sulla strada del pensiero unico omologato e politicamente corretto.....-

      Questa non l’ho capita io. Tu che te ne intendi: sono a rischio emicrania?

      decisamente SI.

      Perciò, ripeto, non mi piacciono i toni feroci da ultima spiaggia, del tipo non voti tizio, oppure voti Caio, allora sei "connivente" con il "Sistema"... Certi atteggiamenti, da persone che hanno la storia chiavi in mano, mi preoccupano.

      -a me invece, pensa un po', preoccupano gli atteggiamenti di coloro che insistono nell'errore.
      io, per me, me ne fregherei anche, siamo tutti liberi, no??
      il problema grosso, però, è che questi "signori", con i loro errori, oltre alla loro si fottono pure la mia libertà e questo, se permetti, mi fa alterare un tantinino......-

      “Coloren che inzisten nell’ erroren ”. Ho capito: devo preoccuparmi…

      no, no, tranquillo.

      e leggi meno sturmtruppen........ aspetta!! forse volevi darmi dello sporco nazista, sì??

      maledetto carter, mi hai scoperto anche stavolta!!!

      Perché credo vi si nasconda un odio per l’altro, per il diverso.

      -ecco, si sentiva proprio la mancanza di una bella accusa di intolleranza.
      è proprio la ciliegina sulla torta, complimenti....-

      Duro e puro, eh… Anzi, “Duren e puren…” Devo continuare a preoccuparmi.

      non saprei.
      fin'ora le accuse ed i giudizi sono arrivati solo da te..................................

      Un odio ideologico che non può recare nulla di buono. Amo il ragionamento ( e per quanto possibile cerco sempre di privilegiarlo) .

      -beh, se quello che hai scritto lo chiami "ragionare", allora si spiegano molte cose.-

      Certo, perché chi non ragiona di noi due, sei proprio tu: dove non hai argomenti, irridi, dove ne avresti, non li usi…

      strano, avrei detto di te la stessa cosa.

      peccato che io, per lo meno, provo a spiegare la mia posizione, mentre tu.....

      Ovviamente non dico dove: devi imparare a ragionare. Vai, vai passi lunghi e ben distesi

      .........come volevasi dimostrare, alla fine ti qualifichi per quel che sei.

      Certo, so benissimo che la politica si regge sulla costante amico-nemico.

      -ma non ne imbrocchi una..... in italia ormai è tale e quale al tifo da stadio, altro che amico-nemico.....-

      No, no caro, la costante esiste, tu con il tuo livore nei miei riguardi, ne sei la prova vivente. E Schmitt - che non è il nome di una marca di birra tedesca - sarebbe d’accordo con me.

      peccato, a me la birra piace un sacco.

      e tu, a quanto pare, sei rimasto un po' troppo alla finestra e non ti sei accorto che ormai si vota per "fede" più che sulla base di ragionamenti sensati, che altrimenti i nostri politicanti sarebbero a spasso da un bel po'.

      ed il tuo sproloquio parrebbe confermare questa mia tesi...... sempre che tu e schmitt concediate a me e al mio "livore" di averne una, di tesi, ovviamente.

      Ma so pure che il discrimine tra conflitto leale e sleale è una linea molto sottile.

      invece fare apologia di un sistema marcio e corrotto, nel quale un "rappresentante del popolo" prende in un mese l'equivalente di un anno di salari di un operaio, è, secondo me, una operazione di lega talmente bassa che se dovessi qualificarla usando le parole giuste mi si scioglierebbe la tastiera ed il Signore deciderebbe seduta stante che è giunto il momento che io lasci questa valle di lacrime......

      Dove faccio apologia di un sistema corrotto?

      rileggiti, forse ci arrivi da solo.

      Sempre che tu non ritenga che tutti coloro, incluso il sottoscritto, che dichiarano di votare per il partito radicale sono corrotti, e che perciò, come scrivevo nel post , vanno considerati “conniventi” con il “Sistema” , giudicati, e magari “passati” per il camino.

      no no, non "tutti", solo quelli che incitano a votare per qualcuno sulla base di ideali che per quel qualcuno non significano alcunché.

      E ciò significa che, in ultima istanza, lo spessore di quella linea, dipende da ognuno di noi.

      -a me, invece, piacerebbe che fosse diverso lo spessore della linea che divide la mia libertà dall'altrui stupidità.
      purtroppo questo non mi è possibile, e mi tocca accettare la vostra "democrazia".
      almeno però, cercate di non ammorbare le mie giornate con appelli ad una farsa ignobile, che serve solamente per procurare qualche ben pagata sinecura ad una manica di mentecatti fannulloni che senza la politica probabilmente non sarebbero in grado di mettere insieme il pranzo con la cena.....-

      “Vostra democrazia”: e dài con le connivenze… Quanto alla chiusa (che chissà quante volte ti sarai riletto, gonfiando il torace…), non mi inganni: sicuramente hai la collezione completa dell’ “Uomo Qualunque” di Giannini. Dalla quale attingi.

      eccola finalmente!!

      questa accusa di qualunquismo ancora mancava.......

      ora sì che sono DAVVERO soddisfatto.

      Chi si contenta gode.

      considerata la situazione attuale, direi che questa può essere considerata la cosa più sensata da te scritta fin'ora.

      Quattro cose, infine. 1)Impara a distinguere tra accenti acuti e gravi (perché e non perchè); 2) a usare i puntini di sospensione (massimo tre) 3) le maiuscole,

      sai, dalle mie parti di solito si dice che andare sul personale e criticare la grammatica sono una lampante dimostrazione di mancanza di argomenti.

      non dalle tue, evidentemente, dato che utilizzi questi mezzucci a piene mani.

      grazie comunque, signor maestro.

      4) a firmare con nome e cognome.

      a che ti serve il nome??

      non ce l'hai già un nick sul quale sfogarti??

      P.S. la prossima volta, quando devi mandare qualcuno a..... beh, a passi lunghi e ben distesi, fallo subito.

      non sarà molto elegante, ma ti evita un sacco di fatica............................

    1. nettuno 6 giugno 2009

      CARLO GAMBESCIA se voti radicale , vuol dire che sei un radicale libero , ma io mi difendo da quelli come te , e perdo gli anti ossidanti.
      Sei per il capitalismo , mio caro Gambaresca, come in genere tutti i radicali, per questo vanno in acordo con le politiche americane . Io sto con il popolo anche se è molto bue. Il nostro stato sociale lo dobbiamo all'idea sociale , ovvero socialista , dicasi nenni , berlinguer .
      Le lotte contro la povertà non la fanno i radicali ..liberi.. come te.. e nemmeno il PD , che si è vendito agli oligarchi..

    1. marimari 6 giugno 2009

      Quoto AL CENTO PER CENTO
      aggiungo l'ambivalenza di Di Pietro
      che sia lui destinato a succedere a Pannella come specchietto per le allodole?

    1. marimari 6 giugno 2009

      non è solo il sionismo, pur gravissimo
      è anche lo sposare la linea del bilderberg e del Nuovo ordine mondiale
      il non criticare le banche anzi, mai toccarle
      lo sponsorizzare una forma di liberismo che di libero non ha proprio niente anzi è un regime globale che ci rende sempre piu schiavi
      in questo l'ideologia radicale, a parte qualche battaglietta per i diritti civili, è la peggiore infiltrazione globalista nella scena politica italiana, e anche una delle prime
      stupisce che ci siano ancora "intellettuali" che non se ne siano accorti

    1. marimari 6 giugno 2009

      Ciao Cloro
      non mi sembra una buona idea votare Di Pietro quello che al momento del dunque accetta tutti i ponti di messina e tutte le speculazioni ambientali purché girino i soldi

    1. gnorans 6 giugno 2009

      Peccato che al parlamento europeo non ci vada l'idea, bensi' Pannella e Bonino.

      Essi proteggono soprattutto la liberta' personale di chi ha soldi e potere, proprio quella che andrebbe invece strettamente controllata e limitata.

    1. myone 6 giugno 2009

      Gli italiani vogliono solo mangiare, e quando gli dai il rancio, che sia sbobba o che, va bene.

      pannella, trova spazio nelle menti rimenti intellettualoidi,

      e trova cosi voti per esserci sempre, assieme alla inseminatrice bonino.

      la politica, e' l' opzional di credere di avere potere nel decidere chi va e cosa faranno.

    1. Tao 6 giugno 2009

      COME CASTIGARE CASTIGO (LE MIE "CHIOSE" SONO IN GRASSETTO)


      DI CARLO GAMBESCIA

      Carlo Gambescia:

      Voto radicale, e allora? Che sarà mai? Sono un uomo libero.

      anche noi lo siamo, e lo abbiamo anche scritto nei nostri post, ma tu non sembri averlo notato....

      Inizi con il farti pubblicità. Si parte male.

      E scelgo, in un momento di grande confusione politica, un’ idea grande: l’idea della libertà individuale, che chi scrive di mestiere e con cuore sincero, sa quanto sia preziosa. Voto un’idea che credo sia difesa, in questo momento, dai radicali. Posso sbagliarmi sul partito. E allora?

      allora taci e sbaglia da solo, senza fare campagna elettorale per loro.

      visto che siamo liberi, lasciaci liberi di sbagliare da soli come noi lasciamo libero te.

      E ora mi togli la parola. Bel democratico!

      Nessuno è perfetto. Figurarsi chi scrive. Perciò non mi aspetto alcuna soluzione salvifica da Emma Bonino e Marco Pannella. Ripeto voto un’idea (e l’ho anche scritto nel post di mercoledì, ma nessuno dei miei commentatori sembra averlo notato…).

      ed il gatto e la volpe sono i personaggi ideali da votare perchè incarnano quell'idea, sì??

      una al bilderberg e l'altro al club di roma.... bella coppia davvero....

      Alt! Oltre al Bildeberg e al Club di Roma, aggiungi anche la marmotta che incartava la tavoletta di cioccolata…

      Quale idea? Un’idea molto semplice: credo che davanti a una scelta secca tra il massimo di libertà e il massimo di ordine senza libertà, si debba sempre scegliere il massimo di libertà, costi quel che costi. Anche il massimo del disordine. In questo senso sono un libertario:

      ah, non sapevo che i libertari fossero disposti ad accettare anche il caos assoluto, purché "libero".

      tra tutte le sparate scritte in questo post e nel precedente questa mi pare proprio la migliore..... da incorniciare, davvero.....


      E’ una massima di Proudhon. Studia.

      un libertario cattolico, forse l’unico in Italia; cattolico, perché prego, vado a Messa, faccio quando posso la carità e cerco di rispettare il Decalogo. Ho detto “cerco”, perché sono libertario e non amo molto certe imposizioni di Santa Madre Chiesa ( e quando verrà il momento Qualcuno mi presenterà il conto…).

      chiedi a casini, magari un posticino te lo trova..... l'ha trovato a mele, figuriamoci se non può far qualcosa anche per te…

      Se dicevo che volevo usare il mitra, di sicuro mi assumevi tu, furbacchione…

      So benissimo di essere un rompicapo vivente ( e anche un rompiqualchealtracosa) soprattutto per chi sia abituato a ragionare con i rassicuranti paraocchi dell’ideologia e degli schieramenti.

      e votare per quei due vuol dire essere senza i paraocchi, sì??

      ci possiamo almeno piangere, tra i paraocchi, oppure potrebbe essere interpretato come atteggiamento di "odio per il diverso"??

      Coda di paglia, eh. Ma sfogati, piangere fa sempre bene.




      Come ho scritto nel post di mercoledì (ma, ripeto, nessuno dei miei commentatori sembra averlo rilevato) il mio è un voto di principio. Un voto pre-partitico, che visto che siamo in una democrazia rappresentativa, non può non andare a incarnarsi, di volta in volta, nelle forze politiche più diverse. E questa volta tocca ai radicali. Punto. Non è la fine del mondo.

      interessante.

      e cosa hai usato per decidere??

      il pendolino, come mosca, o la più classica monetina??

      Tu invece mi sembri molto tentato dal lancio in aria di altre cosette…

      Proprio perché studio politica da sempre, l'ho vissuta e la vivo in modo laico e non messianico. E in questo senso, non condanno coloro che non votano (è una forma di libertà individuale anche quella, pure io talvolta non ho votato…), oppure che scelgono partiti, di cui non condivido idee e programmi. Ripeto, il mio è un voto pre-partitico, che prescinde dal merito strettamente politico.

      tradotto??

      ma forse questa non l'hai capita nemmeno tu.....

      Lascia perdere, se non è roba per me, figurarsi per te: che ogni volta che apri “Topolino” ti scoppia un’emicrania.

      Ma su una cosa m' impunto: credo si debba sempre discutere e criticare l'avversario, evitando però di scomunicare e demonizzare chiunque la pensi diversamente da noi. Atteggiamento quest' ultimo molto diffuso sulla Rete ( si veda qui : www.comedonchisciotte.org ) . Ma questa è un'altra storia.

      no caro, non è un'altra storia.

      perchè se esprimere giudizi negativi su un comportamento che ritengo (riteniamo) profondamente inutile e dannoso significa "demonizzare" o addirittura, come insinui più avanti, un "odio per il diverso", allora siamo messi DAVVERO bene sulla strada del pensiero unico omologato e politicamente corretto.....

      Questa non l’ho capita io. Tu che te ne intendi: sono a rischio emicrania?

      Perciò, ripeto, non mi piacciono i toni feroci da ultima spiaggia, del tipo non voti tizio, oppure voti Caio, allora sei "connivente" con il "Sistema"... Certi atteggiamenti, da persone che hanno la storia chiavi in mano, mi preoccupano.

      a me invece, pensa un po', preoccupano gli atteggiamenti di coloro che insistono nell'errore.

      io, per me, me ne fregherei anche, siamo tutti liberi, no??

      il problema grosso, però, è che questi "signori", con i loro errori, oltre alla loro si fottono pure la mia libertà e questo, se permetti, mi fa alterare un tantinino......

      “Coloren che inzisten nell’ erroren ”. Ho capito: devo preoccuparmi…

      Perché credo vi si nasconda un odio per l’altro, per il diverso.

      ecco, si sentiva proprio la mancanza di una bella accusa di intolleranza.

      è proprio la ciliegina sulla torta, complimenti....

      Duro e puro, eh… Anzi, “Duren e puren…” Devo continuare a preoccuparmi.

      Un odio ideologico che non può recare nulla di buono. Amo il ragionamento ( e per quanto possibile cerco sempre di privilegiarlo) .

      beh, se quello che hai scritto lo chiami "ragionare", allora si spiegano molte cose.

      Certo, perché chi non ragiona di noi due, sei proprio tu: dove non hai argomenti, irridi, dove ne avresti, non li usi… Ovviamente non dico dove: devi imparare a ragionare. Vai, vai passi lunghi e ben distesi…

      Certo, so benissimo che la politica si regge sulla costante amico-nemico.

      ma non ne imbrocchi una..... in italia ormai è tale e quale al tifo da stadio, altro che amico-nemico.....

      No, no caro, la costante esiste, tu con il tuo livore nei miei riguardi, ne sei la prova vivente. E Schmitt - che non è il nome di una marca di birra tedesca - sarebbe d’accordo con me.


      Ma so pure che il discrimine tra conflitto leale e sleale è una linea molto sottile.

      invece fare apologia di un sistema marcio e corrotto, nel quale un "rappresentante del popolo" prende in un mese l'equivalente di un anno di salari di un operaio, è, secondo me, una operazione di lega talmente bassa che se dovessi qualificarla usando le parole giuste mi si scioglierebbe la tastiera ed il Signore deciderebbe seduta stante che è giunto il momento che io lasci questa valle di lacrime......



      Dove faccio apologia di un sistema corrotto?

      Sempre che tu non ritenga che tutti coloro, incluso il sottoscritto, che dichiarano di votare per il partito radicale sono corrotti, e che perciò, come scrivevo nel post , vanno considerati “conniventi” con il “Sistema” , giudicati, e magari “passati” per il camino.


      E ciò significa che, in ultima istanza, lo spessore di quella linea, dipende da ognuno di noi.

      a me, invece, piacerebbe che fosse diverso lo spessore della linea che divide la mia libertà dall'altrui stupidità.

      purtroppo questo non mi è possibile, e mi tocca accettare la vostra "democrazia".

      almeno però, cercate di non ammorbare le mie giornate con appelli ad una farsa ignobile, che serve solamente per procurare qualche ben pagata sinecura ad una manica di mentecatti fannulloni che senza la politica probabilmente non sarebbero in grado di mettere insieme il pranzo con la cena.....

      “Vostra democrazia”: e dài con le connivenze…

      Quanto alla chiusa (che chissà quante volte ti sarai riletto, gonfiando il torace…), non mi inganni: sicuramente hai la collezione completa dell’ “Uomo Qualunque” di Giannini. Dalla quale attingi.

      Chi si contenta gode.




      Quattro cose, infine.

      1)Impara a distinguere tra accenti acuti e gravi (perché e non perchè); 2) a usare i puntini di sospensione (massimo tre) 3) le maiuscole, 4) a firmare con nome e cognome.


      Carlo Gambescia

      6.06.2009

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