Home / ComeDonChisciotte / VOGLIO VEDERE LA FACCIA DI BERSANI QUEL GIORNO…E LA VOSTRA, POVERI TONTI

VOGLIO VEDERE LA FACCIA DI BERSANI QUEL GIORNO…E LA VOSTRA, POVERI TONTI

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Posso solo
immaginare l’esondazione dell’isterismo scomposto dell’Italia di ‘quelli
giusti’ quando a Palazzo Chigi entrerà Bersani. I grillogirotonsantoriniviola
impazziti di gioia: “Sììììì!!!! adesso,
più o meno a distanza di quelle due settimane dall’insediamento del PD unto dal
Colle, l’Italia guarisce! Respiriamo, fi-nal-men-te!
”, sorridono i
violasantorinigirotongrillini, e incalzano al grido: “Prima cosa, l’economia è salva. Era l’olezzo di quel nano decomposto
che teneva lontani i miliardi di euro all’1,3% di tassi d’interesse dai titoli
di Stato italiani. Ora lo spread Btp con i bund tedeschi va da 400 a 1 in 10
secondi, come una frenata di Vettel. Ora sarà chiaro a tutti che l’Europa è
sempre stata amica dell’Italia, e per fortuna che c’è l’Euro!

Postulato
dei sopraccitati: la causa della disgrazia economica di oggi, cioè del fatto
che i mercati ci hanno sfiduciati e chiedono al governo oltre il 6% di
interessi per comprargli i suoi titoli di Stato (per prestargli i soldi)
sospingendolo al fallimento, è la mancanza di credibilità di Silvio Berlusconi.
Via lui da Palazzo Chigi, via la disgrazia. I mercati torneranno a prestarci
denaro a tassi del tutto ragionevoli. Solo il volto austero e affidabile di
Bersani, quello prestigioso di Monti, e le grandi ali protettrici di Papa Prodi
rassicureranno gli investitori. E’ l’arrivo dei seri tecnici del Fondo
Monetario Internazionale/UE nelle stanze caotiche dei ladroni mafiosi del
Tesoro PDLLiano che scaccerà i ratti ignoranti dalla gestione del denaro
pubblico. Fi-nal-men-te!

Postulato
della Modern Money Theory school of economics da cui io traggo l’impianto tecnico
di questo mio lavoro sul colpo di Stato finanziario che ci sta divorando: la
ragione della sfiducia dei mercati verso l’Italia non ha nulla a che fare con
Silvio Berlusconi o con il colore del governo del momento. Ci sfiduciano perché
sanno che abbiamo adottato l’Euro, che è una moneta non nostra, che non
possiamo emettere liberamente come emettevamo la lira, e non potendola più
emettere liberamente non possiamo più garantire che il Tesoro italiano pagherà
puntuale il suo debito. Questo mette gli investitori nel panico. Non abbiamo
più la Ability to Pay (gergo
finanziario). Con Bersani, Monti o Vasco Rossi al governo non cambierà un
accidenti. I mercati continueranno a sfiduciarci, cioè a sfiduciare l’Euro, a
sprofondarci nella crisi, e a imporci tassi da rapina per prestarci i soldi.

Leggete
sotto (
nota: quando i mercati prestano a un tasso sopra al 7%, la nazione ricevente
è considerata al fallimento
).

22 Novembre 2010: L’Irlanda
chiede l’intervento del Fondo Monetario Internazionale/UE
per salvarsi dal crollo. In quel momento i mercati prestavano all’Irlanda a un
tasso usuraio del 8,1%.

11 Ottobre 2011: un anno dopo, cambiato il governo, i mercati ancora prestano all’Irlanda a un tasso usuraio del
8,5%.

***

23 Aprile
2010: la Grecia
chiede l’intervento del Fondo
Monetario Internazionale/UE per salvarsi dal crollo. In quel momento i mercati
prestavano alla Grecia a un tasso usuraio del 8,3%.

7 Novembre
2011: un anno e sette mesi dopo, cambiato il governo,
i mercati ancora prestano
alla Grecia a un tasso usuraio del 26%.

***

4 Maggio
2011: il Portogallo
chiede l’intervento del Fondo
Monetario Internazionale/UE per salvarsi dal crollo. In quel momento i mercati
prestavano al Portogallo a un tasso usuraio del 9,5%.

7 Novembre
2011: sei mesi dopo, cambiato il governo,
i mercati ancora prestano al Portogallo a un tasso usuraio del 12%.

Per voi
pochi naufraghi della ragione ritrovata: è una truffa criminale delle elite
Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste. Ci stanno ammazzando e ci dicono
che è qualcun altro il responsabile.

p.s. però, pensate alla faccia del Presidente Bersani, e dei tanti poveri sciocchi che gli hanno creduto, quando sul Sole 24 Ore ci sarà scritto: tassi sui Btp a 10 anni……. Ops!
9%… ma non era cambiato il governo?

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=258
8.11.2011

______________________________________________________

La redazione non esercita un filtro sui commenti dei lettori. Gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori e in nessun caso comedonchisciotte.org potrà essere ritenuto responsabile per commenti lesivi dei diritti di terzi.
La redazione informa che verranno immediatamente rimossi:

– messaggi non concernenti il tema dell’articolo
– messaggi offensivi nei confronti di chiunque
– messaggi con contenuto razzista o sessista
– messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi vigenti.

Pubblicato da Davide

  • Maxim

    Come mai questo sito pubblica a getto continuo gli articoli di Barnard ?
    La sua idea oramai è conosciuta anche dai sassi , giusta o sbagliata che sia ( per me è sbagliata ) , rileggerla ogni giorno in un nuovo articolo non aggiunge nulla di nuovo

    Riguardo alla frase di Barnard Ci sfiduciano perché sanno che abbiamo adottato l’Euro la realta’ è diversa , ci sfiduciano perche’ :

    _ il nostro debito è enorme
    _la nostra crescita è scarsissima
    _L’ attuale governo non sta facendo nulla di adeguato nè per il primo nè per la seconda.Stiamo parlando dello stesso governo che sino a poco tempo fa negava la crisi , diceva che tutto andava bene e via dicendo .

    C’ è da stupirsi che nessuno si fidi ?
    Tra l’ altro quelli della BCE ricordano di continuo che non continueranno a comprare all infinito i nostri Titoli di Stato , ma l’ attuale governo non sembra preoccuparsene, ha altro a cui pensare .

  • LAZZARETTI

    perche’ Paolo ci tiene all’Italia, testa di cocco.
    perche’ e’ incazzato con quelli che credono ancora
    alla befana.
    Perche’ ci faranno un culo come un secchio.
    Perche’ CDC fa bene a pubblicarlo spesso,
    PERCHE’ il suo fuoco, ci fa rimanere ancora in vita.
    E alla larga quelli che dubitano della sua onesta’.
    Vigliacchi.
    un saluto
    Ruggero

  • alexg

    Cito Barnard:

    p.s. però vogliamo vedere la faccia del Presidente Bersani, e dei tanti poveri tonti che gli credono, quando sul Sole 24 Ore ci sarà scritto: tassi sui Btp a 10 anni……. Ops! 9%.

    In effetti, Paolo, diranno che se ci fosse stato ancora Berlusconi i tassi sarebbero stati molto più alti!

    E’ la sbronza ideologica, la fede cieca e ottusa, la credenza storica che lo straniero ci salverà.
    Come no…

    I manzi sono pronti per il mattatoio.

  • Sven

    Non ti piacciono gli articoli di Barnard?Non sei obbligato a leggerli. Preferisci le vuote parole di Draghi, Monti, Prodi, Napolitano?
    Buon per te, si vede che sei un italiano di quelli che hanno capito tutto..
    Di quelli che l’euro è bello..doveva garantirci da disoccupazione e inflazione, quando nacque, te lo voglio ricordare.

    Sarai uno di quelli che… la “CRESCITA” (tanto decantato MITO, la natura non “cresce” all’infinito) la si ottiene licenziando selvaggiamente, incrementando il precariato, i call centers e privatizzando scuole, sanità e cessi pubblici..

    E’ di quelli come te che non c’è bisogno.
    Finchè ci sarà un BARNARD a replicare la sua idea di mondo “altro” dall’iperliberismo capitalista “terminale” ci sarà speranza.

  • Maxim

    oltre agli slogan hai qualcosa d’ altro nella zucca ?

  • giosby

    Ma perché mai il qualunquista Barnard, che afferma essere completamente inutile scegliere tra destra e sinistra, poiché la storia è finita, e nulla può cambiare, adesso tira tanto a destra?

    Ma perché mai l’illuminato Barnard rivolge un appello a un personaggio come Berlusconi, da lui descritto come “un delinquente, un poveraccio, un disgraziato, un laido ladro, un piccolo truffatore”?

    Con quale fiducia ci si può rivolgere ad un personaggio di tal specie, che, a sentire lo stesso Barnard, non merita nessuna attenzione, soltanto il nostro disprezzo?

    Sentite QUI [www.giosby.it] le parole di Barnard.

    Mi piace tutto, ma l’incoerenza è una cosa che odio!

  • Maxim

    quando questo Paese andrà’ in malora , cosa tutt’ altro che improbabile sara’ mio sollievo pensare che gli italiani sono in buona parte formati da tipi che adorano il Berlusca oppure che ragionano come te .
    Con gente simile non poteva che finire male , pazienza .

  • Maxim

    Visto che qui è zeppo di gente che vede in Berlusconi l’ ancora di salvezza dalla deriva neocapitalista etc etc li invito a fare qualcosa di concreto in questo senso , ossia aderite al Popolo delle Liberta !
    Gia’ un milione di italiani lo ha fatto , le finalita ‘ del movimento sono

    Il Popolo della Libertà è nato dalla libertà, nella libertà e per la libertà, perché l’Italia, nel rispetto delle sue tradizioni di civiltà e di unità nazionale, sia sempre più moderna, libera, giusta, prospera, autenticamente solidale.

    http://www.pdl.it/adesioni/index.htm

    Aderire costa 50 € , ma immagino che ne valga la pena giusto ?

  • Tonguessy

    Come mai questo sito pubblica a getto continuo gli articoli di Barnard ?

    Perchè Barnard aveva giurato di non scrivere più nulla per la rete. E’ tutto molto più semplice di quanto appaia.

  • Tonguessy

    Ti sei dimenticato di citare Barnard che afferma: “Detesto in modo assoluto la cultura dei ‘personaggi’, la cosiddetta Cultura della Visibilità (leggi Vip)”
    http://www.paolobarnard.info/chi.php
    E’ sicuramente per questo che ha scritto la lettera al Premier, esempio stellare di adamantino distacco dalla Cultura della Visibilità. Sennò avrebbe scritto ad un muratore rumeno.

    E ti sei pure dimenticato di citare Barnard quando perentoriamente afferma:
    “Con questo vi lascio, e chiudo la mia presenza di giornalista in questo sito e altrove in Italia. Non rispondo a mail di lettori.”
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8227
    Insomma, fai più attenzione, cribbio!

  • materialeresistente

    Questo continua a scrivere minchiate.
    1- la Grecia ha quei tassi usurai perché il valore nominale dei suoi titoli (cioè quelli che aveva già emesso) è crollato visto che la SUA classe dirigente non ha trovato niente di meglio da fare che truccare i conti.Quindi il conto è fatto sulla base del rapporto del valore dei tassi al momento dell’emissione e quanto vale nominalmente un titolo. Non a caso non emette titoli per questo motivo a meno che questi non siano acquistati anche con il fondo salva stati (si fa per dire) messo su in fretta e furia che li “presta” con titoli garantiti dal fondo ad un tasso che è del 5%.
    Pensa Barnard che se la Grecia ha un’emissione autoctona di moneta ma con una logica da banditi nella tenuta dei conti il risultato poteva essere diverso?
    2- Per la Grecia, di fatto, il default è iniziato nel momento in cui alle banche hanno proposto un taglio del valore nominale di quei titoli del 20%, adesso del 50%.
    Ora a questo signore sfugge che la questione principale è nel fatto che a fronte di banche che non si prestano soldi tra di loro (il famoso mercato overnight) interviene un’istituzione come la BCE che glieli presta al tasso del 1,5%.
    Infatti la domanda è perché li prestate alle banche e non agli stati direttamente a quei tassi?
    Pensa il tizio che scrive che la semplice emissione di moneta attraverso una banca centrale italiana risolva questo problema? Io penso proprio di no perché se poi si va sul famoso mercato (che il qualunquista Barnard non mette mai in discussione nelle sue logiche intrinseche) deve trovare gente che, a fronte di soldi stampati in allegria, sia disposta a garantire quelle emissioni finanziandola con titoli di stato “solidi” per i quali qualcuno garantisca che siano restituiti al prestatore. Negli anni 80 da noi si pagavano tassi del 18% e non c’era l’euro.
    La questione, quindi, è più profonda ed il monetarismo fatto in casa di ‘sto tipo che per darsi un po’ di tono richiama fantomatiche teorie economiche lascia il tempo che trova.
    Tra l’altro adesso in TV c’è Ferrara, uno che parla come il Barnard odierno e le ricette liberiste le racconta lui e nessun altro.

  • Giancarlo54

    Personalmente, senza offesa, ritengo che finiremo male per colpa della gente che ragiona come te. Però sono opinioni, ognuno ha le sue.
    Barnard mi piace, anche se non è precisissimo in molti suoi interventi, però si vede che ci mette il cuore. Ti consiglio, se non ti interessano i suoi articoli, di leggere tranquillamente i media mainstream che sono il 99,99999999999999999999999% di quello che passa il sistema. Lascia almeno a noi questo piccolo angolo di lettura. Grazie

    PS: Preparati alla nostra rabbia quando i tuoi amici sinistroidi e FMI saranno al governo. Allora ne vedremmo delle belle.

  • Giancarlo54

    Vogliamo cominciare a citare quelli che hanno cambiato idea nel corso della vita? Solo gli idioti non cambiano mai idea.

  • rebel78

    Stra quoto

  • medicialberto

    Certo, la libertà di vedersi chiudere i blog e internet… hai già dimenticato la porposta di legge di Levi? E da che partito proveniva?

  • Giancarlo54

    E quanto costa invece aderire a quella formazione rivoluzionaria e antiliberista nota come Partito Democratico? Oppure, magari, costa meno aderire a SEL? Dacci un po’ le quotazioni, così decidiamo……

  • medicialberto

    Quale libertà? Quella di vedersi chiudere Internet e i blog? Hai già dimenticato la proposta di legge Levi?

  • Tonguessy

    Dovresti prima dimostrare che cambiare idea non è da idioti. Pensi di riuscirci?
    Do you remember Scilipoti, la sua elezione nell’IDV ed il suo cambiamento di idea? Posso fornire quanti esempio vuoi che se uno è idiota, che cambi idea o se la tenga stretta sempre idiota rimane.
    Detto questo sono d’accordo con Giosby nel trovare insopportabile chi chiude la porta promettendo di non entrarvi mai più sapendo benissimo che è la promessa di un bambino che vuole attirare l’attenzione della mamma. Viviamo in un mondo infantile popolato di fantasmi partoriti da inconsistenti paure e fobie. Personalmente preferisco gli adulti, ovvero quegli umani che SANNO quello che dicono e MANTENGONO la parola data. Costi quello che costi. Lascio ai bambini il compito di capire cosa significhi infrangere le promesse. Un adulto queste cose le sa già.

  • albsorio

    Credo che la tragica realtà sia proprio quella descritta, se un medico cura i suoi ammalati sempre nello stesso modo, per la stessa malattia e peggiorano tutti è chiaro che la cura è sbagliata. Gli esempi di Paesi Europei curati sono semplici ed i risultati sono quelli descritti, quindi nulla da dire. Soltanto un appunto la moneta Europea deve essere sovrana e PROPRIETÀ DEL POPOLO SOVRANO
    Purtroppo chi ha orchestrato questa tragedia è sempre un passo avanti a noi, sarebbe interessante capire se si può trovare una via d’uscita.
    Purtroppo noi viviamo in una “democrazia rappresentativa controllata” possiamo cioè scegliere tra A, B, C, D ma senza scegliere realmente chi vogliamo, quindi risulta semplice per il potere trovare le sue marionette. Dalla nascita dell’Europa anche questa “libertà di scelta” è stata ridotta con l’introduzione dei Commissari Europei “tecnici” non eletti, marionette con più autonomia in quanto non devono rispondere all’elettorato o ai Partiti di appartenenza ma solo al loro padrone. Per la finanza che crede di governare ed arricchirsi nella crisi bisogna ricordare la “notte dei cristalli”, non è la prima volta nella storia che chi non è più necessario viene eliminato, non dalla gente ma dal nuovo ordine.

  • lucoli

    E’ triste vedere come ci si scanni per dimostrare come l’una o l’altra fazione sia la più idonea a governare. Come se quelle fazioni ci riguardassero davvero. E’ lo spettacolo dello scontro tra fazioni diverse della stessa classe dominante che di noi, una volta carpito il voto per pura facciata, torna immediatamente a fare i propri esclusivi interessi. Siamo spettatori, tifosi, ma non contiamo nulla finché rimarremo tali. E mi sa che, come continua ad avvenire da anni e anni, resteremo a guardare e a schierarci per squadre che non giocano per i nostri veri colori.

    P.S. Barnard ha rotto il cazzo. Ma forse anche Gesù ai suoi tempi aveva un impatto sull’opinione pubblica di questo genere, eppure poi ha fatto una strabiliante carriera. Allora non demordere Paolo, una volta crocifisso il tuo credo troverà finalmente un ascolto globale, direi quasi Disneyco. E noi poveri tonti saremo lì a genufletterci e a chiedere il tuo divino perdono.

  • giu42su

    credo sia intellettualmente disonesto da parte di Barnard includere Grillo e i grillini tra gli “impazziti di gioia” di un ipotetico governo Bersani. Non capisco proprio da dove gli venga questa triste e falsa deduzione

  • Giancarlo54

    Tu fai lo stesso errore che fanno in tantissimi. Cito “Ora a questo signore sfugge che la questione principale è nel fatto che a fronte di banche che non si prestano soldi tra di loro (il famoso mercato overnight) interviene un’istituzione come la BCE che glieli presta al tasso del 1,5%. Infatti la domanda è perché li prestate alle banche e non agli stati direttamente a quei tassi?”
    Appunto chiediti perchè accade questo. Se ci fosse una banca centrale DIPENDENTE dallo Stato questo non potrebbe avvenire? E perchè non potrebbe avvenire?

  • bysantium

    Cioè la dignità e il senso dell’onore prima di tutto il resto : sono d’accordissimo. Saluti.

  • marco76

    Forse non hai capito che gli elementi che hai citato per i quali secondo te ci sfiduciano , gli hanno creati proprio loro per arrivare a questo punto…
    E poi, mamma mia ragazzi ma è mai possibile che non riuscite a capire mai niente di quello che leggete…Barnard non sta dalla parte del Berlusca, è inutile che cercate in tutti i modi di far passare questo messaggio…Semplicemente si auspica che la sinistra ( mi viene male a parlare di sinistra pensando aipolitici che ne fanno parte ), che ahimè in Italia ha aperto le porte ai neoliberisti e tecnocrati, non salga al Colle perchè renderebbe ancor piu miserabile la nostra vita…Non che il nano possa fare qualcosa di meglio ( anche se qualche volta ha avuto degli scatti d’orgoglio ), tanto la strada è segnata, però almeno spera Barnard che ormai al patibolo spiattelli un po di verità scomode di modo che qualcuno possa prendere coscienza del problema…
    Abbiamo un giornalista vero, che scrive e ha scritto articoli con i quali ha messo in gioco una possibile carriera da paladino vip, articoli che si sono puntualmente avverati, articoli che cercano di farci aprire gli occhi mettendoci però di fronte ai nostri limiti e contraddizioni ( e forse sta qui il problema dell’astio di molti ), articoli che non servivano a lavarci la faccia e farci sentire dei fighetti, e noi tra tutto questo il sunto che riusciamo a farne é…..Barnard è un seguace del nano malefico….
    Mi viene da piangere…penso che ci meritiamo tutto quello che ci stanno facendo

  • marco76

    Mamma mia ragazzi ma è mai possibile che non riuscite a capire mai niente di quello che leggete…Barnard non sta dalla parte del Berlusca, è inutile che cercate in tutti i modi di far passare questo messaggio…Semplicemente si auspica che la sinistra ( mi viene male a parlare di sinistra pensando ai politici nostrani che ne fanno parte ), che ahimè in Italia ha aperto le porte ai neoliberisti e tecnocrati, non salga al Colle perchè renderebbe ancor piu miserabile la nostra vita…Non che il nano possa fare qualcosa di meglio ( anche se qualche volta ha avuto degli scatti d’orgoglio ), tanto la strada è segnata, però almeno spera Barnard che ormai al patibolo spiattelli un po di verità scomode di modo che qualcuno possa prendere coscienza del problema… Abbiamo un giornalista vero, che scrive e ha scritto articoli con i quali ha messo in gioco una possibile carriera da paladino vip, articoli che si sono puntualmente avverati, articoli che cercano di farci aprire gli occhi mettendoci però di fronte ai nostri limiti e contraddizioni ( e forse sta qui il problema dell’astio di molti ), articoli che non servivano a lavarci la faccia e farci sentire dei fighetti, e noi tra tutto questo il sunto che riusciamo a farne é…..Barnard è un seguace del nano malefico…. Mi viene da piangere…penso che ci meritiamo tutto quello che ci stanno facendo

  • MATITA

    piu leggo i commenti piu mii chiedo se non capite o se fate finta di non capire,mi chiedo se mai riuscirete a togliervi le fette di salame dagli occhi e a non ragionre accecati da falso e becero ideologismo.
    mi chiedo se mai riuscirete a mettere finalmente in discussione tutte le balle che vi hanno inculcato in quella testolina fin dai giorni dell’asilo….o scusate scuola dell’infanzia…..
    temo che mai vi riuscirete e se non ci riuscite voi pochi che leggete assiduamente questo sito immaginate il resto della gente.
    io non sto a discutere se PB acbbia ragione o meno sulla questione monetaria e sul debito pero visto il sistema ufficiale ci porta alla miseri perche non sposare il pensiero di barnard e cambiare?
    POI VEDIAMO CHE SUCCEDE,ROVINATI PER ROVINATI…..
    io ho il sospetto che chi lo contesta lo fa perche vivendo in una situazione lavorativa,economica di privilegio (sicuramente meritata)spera cjhe il
    sistema regga ancora alcuni decenni quanto basta perchè lui èpossa continuare e godersela…..gli altri e il futuro che si arrangino

  • Sintesi

    Certi commenti sono a dir poco imbarazzanti, ottimi sarebbero se fossero pubblicati in coda ad un articolo del Corsera o di Repubblica, ma non qui.
    —————————————————————————————————————————————————————–
    “_ il nostro debito è enorme”
    e come farebbe a non essere enorme se il sistema di emissione del credito prevede per sua natura che per ogni quantità coniata corrisponda un debito maggiore e costantemente crescente? potrà mai, in uno qualsiasi dei paesi occidentali e non solo, avere un circolante maggiore del debito tanto da poterlo ripagare?
    —————————————————————————————————————————————————————–
    “_la nostra crescita è scarsissima”
    in un pianeta finito si può concepire una crescita infinita o bisogna prendere atto che prima o poi la crescita dovrà rallentare e un giorno anche diminuire? non è la principale lezione che abbiamo imparato dalla storia della nascita e dissoluzione degli imperi? dobbiamo farcene una colpa oppure è più logico prendere atto che è il sistema a non funzionare, e non un suo ingranaggio? —————————————————————————————————————————————————————–
    “_L’ attuale governo non sta facendo nulla di adeguato nè per il primo nè per la seconda.Stiamo parlando dello stesso governo che sino a poco tempo fa negava la crisi , diceva che tutto andava bene e via dicendo .”
    Il mercato è un circolo vizioso, se ammetti la crisi, scateni il panico, se la neghi, vieni deriso. Fatto sta che: cosa dovrebbe fare di adeguato un governo? Fare le riforme che “il mercato” chiede per arginare “gli speculatori”? Ma accontentare gli speculatori e rassicurare i mercati sono poi cose diverse? Ma qual’è il limite che separa “speculatori” da “mercati”? non sono fondamentalmente la stessa cosa? Allora un governo cosa dovrebbe fare, cedere semplicemente ai ricatti? Svendergli il suo patrimonio per dopo fallire? Ma visto che il fallimento è inevitabile, non è meglio star fermi e fallire subito senza svendere un bel niente?
    —————————————————————————————————————————————————————–
    “Tra l’ altro quelli della BCE ricordano di continuo che non continueranno a comprare all infinito i nostri Titoli di Stato , ma l’ attuale governo non sembra preoccuparsene, ha altro a cui pensare .”
    Potremmo farli comprare alla mafia, almeno essa non ci impone di impoverire il paese a livelli da terzo mondo, se tutti muoriamo di fame, la mafia a chi ruba? La BCE invece non si fa di questi scrupoli…
    —————————————————————————————————————————————————————–
    “Mi piace tutto, ma l’incoerenza è una cosa che odio!”
    Io una volta ero comunista, e forse lo sono ancora… ma non è colpa mia se “sinistra” oggi è solo una maschera per non dire “Goldman Sachs”… e poi esiste una cosa chiamata “tattica e strategia”, il che fa la differenza tra un rivoluzionario ed un semplice ribelle, in un mondo che non è Il Signore degli Anelli dove i buoni ed i cattivi sono sempre gli stessi e li riconosci dalla faccia… il mondo reale è più complesso e costantemente in movimento.
    —————————————————————————————————————————————————————–
    “Visto che qui è zeppo di gente che vede in Berlusconi l’ ancora di salvezza dalla deriva neocapitalista etc etc li invito a fare qualcosa di concreto in questo senso , ossia aderite al Popolo delle Liberta ! ”
    Tra noi possiamo dirlo: a te manca il senso critico, tattico e strategico. Sei tale e quale a quei fondamentalisti che leggono “Dio creò il mondo in 7 giorni” e ci credono… o agli altri fondamentalisti che leggono la stessa cosa e la rigettano senza capire che potrebbe trattarsi di una allegoria.
    Il caso è diverso, ma la (non) apertura mentale è la solita.
    —————————————————————————————————————————————————————–
    Detto questo, io, diversamente da Barnand, non chiedo niente a Berlusconi, io non certo un salvatore che ci tiri fuori dalla “deriva” del sistema. A me il sistema non piace nemmeno nella forma equilibrata, ben venga la sua dissoluzione.
    La posizione di Barnand comunque è logica, e le critiche che gli sono rivolte sembrano tali e quali alla propaganda della parte più spudorata del sistema, e per questo lo difendo.
    —————————————————————————————————————————————————————–
    PS: ma come si va a capo su questo sito?

  • andreapound

    Basta vedere quello che è successo con la vittoria di Pisapia a Milano, colui che renderà la città della Madonnina “la capitale europea delle privatizzazioni”…

  • bysantium

    Credo che sia in piena estasi retorica.

    Al di là del merito, trovo che i suoi interventi siano sempre più simili ai comizi.

  • bismark2005

    Io mi chiedo una cosa…se le cose sono gia segnate, e quindi o Berlusconi o Bersani non cambierà nulla…perchè dobbiamo tenerci il nano che oltre a rovinarci pensa solo ed esclusivamente alle sue aziende???

  • Penta

    Bene, vediamoci fra un anno e controlliamo i numeri. Al momento è inutile discutere.

  • illupodeicieli

    La crescita è stata scarsa ed è scarsissima anche perchè se abbiamo avuto un presidente come Ciampi che invitava gli imprenditori italiani,durante la sua visita in Cina, a investire laggiù; non c’è crescita in quanto un candidato come Prodi , durante la sua campagna elettorale in cui fu eletto premier, sosteneva che non bisogna investire in fabbriche hitech, di elettronica, ma sul turismo (peccato non abbia poi permesso e incentivato nè l’una nè l’altra); per il resto so bene che il governo Berlusconi non ha fatto niente di buono per l’economia , anche la legge sul fallimento è incompleta e ,visto che non se ne vuole mai parlare confermo a te e a chi per sbaglio leggerà il mio commento, che sono state ben 11mila le aziende fallite nel 2010 e nel primo semestre corrente sono oltre 6.400: trattasi di gente che ,per la maggior parte è a spasso , senza lavoro nè il fallito nè chi usufruisce (per alcuni mesi) degli ammortizzatori sociali,ovvero i dipendenti. Ciò che dovrebbe suonare strano è che,se anche all’infedele si sussurra di mancanza o meglio perdita di sovranità nazionale, forse c’è qualcosa di vero in ciò che dice Barnard e altri: semmai chiediamoci come mai tutti vogliono, come diceva ieri anche Gad Lerner, gente come Bersani o Vendola o Monti, e come mai si parla solo di debito pubblico e non di politiche di sviluppo, di posti di lavoro, di abbassamento di pressione fiscale e dell’iva.Eppure proprio ieri,senza dire espressamente che Giappone, Gran Bretagna e Usa e altri, emettono moneta propria, si ametteva che questi paesi vivono una situazione differente da quella italiana, anche se proprio la Gran Bretagna starebbe peggio di noi. Come si vede e si sente, alcuni temi sono più che conosciuti ma vengono volutamente trattati solo per permettere a 3 o 4 milioni di italiani (e altrettanti saranno in paesi come Germania, Francia eccetera) di continuare a percepire auti stipendi e di godere di numerosi privilegi: solo e fino a quando lasceranno le proprie nazioni come viene loro chiesto di fare. Del resto ci hanno inviato una lettera con le condizioni: come fanno i rapitori cn le famiglie dei rapiti.

  • Ezechia

    Io penso che Barnard abbia ragione. Non sarà un cambio di governo a risolvere i nostri problemi…si …può darsi che la notizia di nuove elezioni possa avere un effetto immediato sull’abbassamento dello spread, ma secondo me sarà solo un effetto transitorio. Non appena il nuovo governo (presumibilmente di sinistra) si dimostrerà incapace di sostenere i cambiamenti e le riforme che l’Europa ci chiede, si tornerà al punto di partenza. Un governo Bersani, Vendola , Di pietro ecc. non potrebbe per motivi ideologici e di partito prendere misure atte a contenere la spesa pubblica che è quella che ha generato il debito. Anzi andrebbero sicuramente nella direzione opposta, e questo ci porterebbe nuovamente nell’occhio del ciclone. Poi probabilmente, come ho letto in un commento, direbbero che si è vero che la crisi c’è…ma se ci fosse stato berlusconi sarebbe stato peggio…è un classico.

  • Sintesi

    Mettiamo che tu abbia una casa ed un camioncino. Sai che ti pignoreranno la casa, cosa fai? Lasci chei pignoratori vendano tutti i mobili che hai in cambio di una proroga di qualche giorno al pignoramento oppure carichi subito il camioncino con tutti i mobili e lasci che la casa sia pignorata nel giorno stabilito, ma tenendo con te tutto ciò che era dentro? Questo è il perché, questo è il “cosa cambia”.

  • Sokratico

    Adesso basta però, cacchio!

    Non ci fossero argomenti interessanti e scottanti e commentatori intelligenti, capirei…ma rileggere ogni giorno sempre lo stesso Barnard che ripete sempre lo stesso compitino con sempre a stessa spocchia, non è degno di un sito come questo!

    E poi, cara redazione, cosa differisce, insulti a parte, questo articolo dalle mille e una versioni che ha già dato della stessa teoria?

    Barnard ha una sola teoria: la moneta sovrana e la possibilità di finanziare la spesa interna con il debito pubblico e la svalutazione salvano gli stati e sono la Panacea per ogni male….

    (E chi è vissuto nell’Italia della Lira forse qualche sopracciglio lo inarca…ve lo ricordate il “quasi default” del 1992? prelievo forzoso sui conti correnti, super manovra, etc…beh?)


    Lui può ripetere sempre la stessa cosa, ma voi non siete obbligati a pubblicarla ogni volta, eh…

    Capisco che vi piaccia avere articoli letti migliaia di volte e commentati per centinaia…ma lo capite anche voi che se B. esprimesse le stesse idee in un liguaggio ragionevole e rispettoso di chi non la pensa come lui non lo cagherebbe nessuno!

    Barnard è lo Sgarbi della controinformazione: poche idee e tanto disprezzo…anche se probabilmente con più onesta intellettuale di Sgarbi.

    Però che noia…

    per Barnard:
    sì, sì abbiamo capito, sai? Le banche, il trattato di Lisbona, il monetarismo…guarda che non è difficile come pensi.

    NON è CHE NON ABBIAMO CAPITO…e che NON SIAMO D’ACCORDO o non completamente…


    riesci a concepire la possibilità di sbagliarti?
    O a concepire di lasciare agli altri la possibilità di avere un’opinione diversa, senza necessariamente insultarli?

  • Sintesi

    Forse non ci siamo capiti: le riforme che UE+FMI+USA chiedono fanno esattamente finire nell’ occhio del ciclone. Quelle riforme NON vanno fatte, l’ immobilità/incompetenza di Berlusconi sono proprio ciò che ci serve. Bersani e co. sarebbero ben felici di fare quelle malaugurate riforme, dicendo che non c’è altro modo, ma come giustamente dici, la loro base sociale poco glielo permetterebbe: ecco perchè Napolitano ha preteso che Bersani smettesse di chiedere elezioni, per smantellare veramente la sovranità nazionale del paese serve un governo tecnico. Le rifome UE+FMI+USA non vanno fatte (Argentina docet), se non si capisce questo, non ci sono le premesse per fare alcun discorso serio svincolato dalla propaganda di regime.

  • Nauseato

    Benissimo egregio Barnard,
    Ma a questo punto, IN CONCRETO ? come si usa dire … e non lo chiedo con ironica verve polemica, ma giusto e soltanto per saperlo, in concreto che facciamo stando le sue granitiche certezze ?

    • Mi par di capire che CHIUNQUE sulla scena che non sia Berlusconi … completerà l’opera iniziata a suo tempo e ci prepara sciagure inimmaginabili. Bene. Anzi male.
    • Berlusconi-Sacconi-Tremonti e marmaglia varia … il primo in ballo da 17 anni, gli altri da meno … hanno combinato poco e nulla. E su quel poco direi siamo tutti d’accordo a stendere un velo pietoso. E prima o poi, le piaccia o meno, arriverà l’epilogo.

    Quindi ?

  • Sintesi

    Chi era il presidente della BCI nel 1992? Non è una strategia ben collaudata, creare un problema per proporre una soluzione? Non è quel che hanno fatto ad esempio con l’ 11/9?

    Su una cosa hai ragione: non c’è una panacea che possa guarire il sistema, il sistema non è brutto perchè malato, è proprio nato brutto perchè così l’ hanno concepito e doveva essere. La soluzione è uscirne, e questo Barnand non sembra capirlo.

  • carmine_d

    Grande Barnard!

  • AlbertoConti

    Io la vedo così: è come se ai tempi della peste uno avesse il cancro. Un bel giorno guarisce dal cancro, ed esulta di gioia, ma ancora non sa il poveretto che la guarigione dal cancro è dovuta all’aver contratto la peste (plovelbio cinese: male maggiole scaccia male minole). Noi siamo come quel poveretto, stiamo per guarire dal cancro perchè la peste sta per prendere il sopravvento. E’ un passaggio obbligato, dovremo soffrire ancora un po’ di peste per poter guarire davvero. Quando si dice che non c’è alternativa è esattamente questo: nei numeri, nelle teste di massa, nella realtà quotidiana, l’alternativa, quella vera, non c’è.
    Gli italiani ci mettono circa un ventennio per capire di averla presa in quel posto. Peccato che nel prossimo ventennio la peste ci avrà sterminato. Il problema quindi è far crescere in fretta, molto in fretta, la vera alternativa. In tal senso non è prioritario disquisire sui dettagli, quanto capire almeno questo (un passo alla volta): l’euro come moneta unica all’interno di ogni paese membro è il problema; ignorarlo ci ucciderà. Una moneta sovrana per ogni paese è condizione necessaria per guarire dalla peste. E chi l’ha detto che la nuova moneta sovrana debba scacciare l’euro? Ma questo è già il secondo passo; calma …

  • Nauseato

    Però, se loro non sono obbligati a pubblicarlo, direi che nessuno è neppure obbligato a leggerlo il signor Barnard … : )
    Oltretutto è un sito pubblico e gratuito. Capisco dovessimo metter mano al portafoglio ogni mese …

  • unodipassaggio

    Zibordi, su Cobraf, spiega da mesi esattamente quello che dice Barnard:
    http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=869&reply_id=321233

  • marco08

    Gli ultimi due post di Barnard sono letteralmente allucinanti:
    Tutto vero circa il disastro seminato dalle sinistre in Italia e l’impossibilità di ricreare un sistema economico adeguato senza poter più far debito. Le sue teorie sono ineccepibili ma appellarsi ad una persona la quale ha sfruttato alla pari delle sinistre il sistema per potersi arricchire con le tv e con le sue aziende è un “ASSURDO”. Farebbe meglio ad incitare ad una rivoluzione invece che chiedere a un ladro di dichiarare quello che non ha voluto dire per 15 anni. Cosi non si va da nessuna parte!!!!!!

  • ericvonmaan

    “la spesa pubblica che è quella che ha generato il debito”

    Minchia ma siete duri di comprendonio!!! Non avete ancora capito un cazzo??? Ma allora scrivere, spiegare, fare esempi NON SERVE A NIENTE? Ancora a pensare che il debito pubblico è generato dalla spesa pubblica!!! Ma vvvvvaaaaaaaaaaaaaaaaaa … meglio che stia zitto sono troppo incazzato. Scusa nulla di personale ma finchè si ragiona così non se ne esce, e la gente come i vari politicanti che si preparano a gestire il destino dell’Italia avranno vita facile… l’unica via di uscita è CAPIRE COME FUNZIONA IL GIOCHETTO, e che un numero sempre crescente di popolazione ne sia consapevole. Ciao

  • 6463

    P.B. non m’è mai stato simpatico, da molto non leggo più i suoi articoli. Per caso ho letto questo perché era corto.

    In sostanza l’articolo porta due dati di fatto: i tassi prima e dopo dei debiti pubblici di Irlanda e Portogallo (incontrovertibili)

    E un assunto: la colpa di questo è nella mancanza di una moneta e banca nazionali (discutibile).

    Nel discutere di questo consideriamo la situazione del Giappone: ha un debito pubblico di oltre il 220%, un tasso di crescita della sua economia simile a quello italiano, un deficit corrente di circa il 7% .

    Il Giappone ha una banca e una moneta nazionali, oltre il 90% del debito è nelle mani di cittadini e istituzioni giapponesi, la proprietà della stragrande maggioranza degli assets sta in Giappone.

    Per dire che banca e moneta nazionali non saranno la panacea proposta da P.B., ma la vicenda del Giappone dimostra che comunque sono la condizione sufficiente per controllare gli effetti politici dell’aumento del debito.

    Per quanto riguarda la formazione e la causa del debito pubblico italiano: Lino Rossi dove stai?

  • istwine

    che belli i propagandieri del niente, lanciano dati e non sanno di che parlano. quant’è bello studiare sui giornali o in tv, piuttosto che sui libri e?

    http://www.voxeu.org/index.php?q=node/6884

    leggi questo articolo, è di Paul de Grauwe, non sicuramente il più eterodosso del mondo, Professor of international economics, University of Leuven, member of the Group of Economic Policy Analysis, advising the EU Commission President Manuel Barroso. quindi sai com’è, uno che c’ha le mani in pasta lì.

    o magari leggiti questo documento storico

    http://www.snee.org/filer/papers/519.pdf

    sono raccolti i pensieri dal 89 al 2002 di molti economisti, sostanzialmente ortodossi, sul progetto europeo. leggi un po’ che dicevano mentre noi ci gongolavamo sul romanticismo del progetto europeo.

    il bello è che se i media pompassero l’idea che il problema è la nostra natura peninsulare voi vi lancereste a cementare tutta la costa ovest sino a toccare il resto dell’europa. e i tassi rimarrebbero uguali.

    la migliore poi è sempre “soldi stampati in allegria”, frase di chi è vittima della solita immagine del carretto con le banconote e non ha la minima idea di come funzioni il sistema monetario, e a questo punto neanche il QE che la BCE dovrebbe semplicemente fare.

  • michail

    La Grecia paga il 26%??!! E’ qualcosa di allucinante…sono senza parole

  • ericvonmaan

    Per quanto io sappia benissimo che chi verrà dopo il Berlusca (Bersani, Prodi, Monti o chi sarà) rappresenterà la ROVINA TOTALE PER L’ITALIA non posso nutrire alcuna fiducia nel nostro amatissimo premier, uno che ha sempre pensato in primis ai suoi interessi e quelli della sua famiglia e dei suoi sodali. Dov’era quando si sono prese certe decisioni? Dov’era quando si è messa la firma sui contratti capestro? Forse allora certe cose erano interessanti per i suoi business quindi andavano bene così! A me basta il comportamento che ha avuto con l’affare Libia, come ha sputato sul suo onore (ONORE, una parola che oggi pochissimi ONORANO, appunto) e la sua dignità tradendo un alleato con il quale aveva appena firmato un trattato di amicizia e collaborazione. Basta questo per misurare le sue doti di “statista”. Uno statista è un leader che mette gli interessi del Paese e della popolazione che rapprestenta, e il suo ONORE, AL DI SOPRA DI OGNI COSA…uno Statista è uno che si fa ammazzare come un cane con un bastone nel culo, o attaccare a testa in giù come un maiale, o sparare in faccia… vi pare che il Berlusca, il bizantino, l’affabulatore, lo sparacazzate, il giocherellone, il gaudente, il festaiolo, il porcellone, quello che oggi è bianco domani e nero a seconda dei suoi interessi, quello che “va tutto bene non c’è nulla da preoccuparsi”, possa fare qualcosa di “grande” e “nobile”? Vergogna!!! Cosa si può sperare da un tale personaggio??? Per prendere le decisioni che servono occorre gente dura, che non abbia paura di cadere in rovina o addirittura morire (perchè questo è il rischio: vedi Haider, o l’olandese di cui ora mi sfugge il nome…per non parlare di Kennedy, Allende ecc) Certo, qualcuno potrebbe pensare… il vecchio ormai ha avuto tutto… soldi, potere, fighe, ha sistemato la famiglia… sperate che l’ambizione e il narcisismo possono fargli interpretare il ruolo di salvatore della Patria e dell’Europa? BARNARD SEI UN ILLUSO, o veramente UN TOTALE IDIOTA. E con lui tutti quelli che la pensano allo stesso modo. Ricordate bene: solo mesi e mesi di centinaia di migliaia di persone in piazza, armate di bombe molotov, e il sangue di parecchie persone, e sperabilmente di parecchi politicanti potranno FORSE cambiare il corso degli eventi. Ma questo accadrà solo quando non ci sarà più minestra nel piatto, le macchine avranno il serbatoio vuoto, le case saranno fredde come il ghiaccio, le scuole e gli ospedali chiusi (aperti solo quelli a pagamento per ricchi)… solo che, visto il risparmio privato degli italiani (i nonni, i genitori ecc) ancora quel giorno è lontano. Non molto però. Ci attendono tempi grami… e il prossimo anno ci sarà pure il regalino di una guerra terribile (Iran – Israele – Usa) alla quale ovviamente noi aderiremo con grande “serietà” e “senso di responsabilità”. Ultima salvezza emigrare in Svizzera? O Norvegia? Cazzo fa freddo lassù

  • Arazzi

    Quello che continuano a non voler capire tutti quelli che criticano il discorso dello stampare moneta è che fra mesi/anni si ripresenteranno gli stessi problemi, solo che ci saranno sempre meno pezzi di stato da svendere e welfare da tagliare.

    “Ci vuole più crescita!!”, e se capita un terremoto? se l’economia si ferma per altri motivi? se non arrivano più soldi dai benedetti “investitori stranieri”? chi mette i soldi per ricostruire, pagare la cassa integrazione, pagare i dottori, etc?

    Quanto pensate di poter svendere pezzi di stato fino a quando non ci sarà più niente da svendere?

  • michail

    Ma lo hai sentito bene?? Proprio dopo aver detto “Per molta gente Berlusconi rappresenta lo schifo” dice “per me no”. Non ci sono parole per descrivervi, ci stanno spellando vivi e voi ancora a questo siete rimasti. Ecco perchè ci stanno uccidendo. Perchè difronte all’evidenza pensiamo a “Barnard che mesi fa ha detto un’altra cosa”. Siete esasperanti. Ora capisco perchè Paolo aveva deciso di smettere di pubblicare articoli.

  • Iacopo67

    Ora che ti sei sfogato, Maxim, torna a guardarti la TV, con tutti i suoi bei programmi che ti hanno insegnato così bene come gira il mondo.
    E prima di criticare un’idea economica, almeno leggila, prima !

  • Matt-e-Tatty

    Clap clap clap.
    Non ho parole… stavo per scrivere un pistolotto con lo stesso contenuto.

  • lpv

    Sulla domanda se le teorie monetarie di Barnard siano valide o meno: io credo che nessuna teoria economica possa dirsi valida in assoluto, molte vengono considerate tali in un certo periodo storico, e da certe scuole di pensiero.
    I sistemi di organizzazione economica sono di per sé costruzioni antropiche e dunque artificiose, oggi peraltro sempre meno “reali” e più virtuali. In effetti, semplificando a dismisura si potrebbe dire: visto che è tutto un castello di norme e meccansimi deciso a tavolino, che problema c’è a mettersi a tavolino e progettarne uno migliore?

    Si vede come, a mio avviso, ha poco senso disquisire sulla forma organizzativa e su tecnicismi economici (per quanto alcune regole fondamentali dovrebbero essere date e condivise, come quella della sovranitò monetaria in capo allo stato), quanto piuttosto sarebbe da spostare tutto il discorso sulla qualità delle classi dirigente, e dunque i relativi sistemi di selezione. Si dovrebbe ragionare su come agire in maniera strutturale sui meccanismi democratici di candidatura, elezione e controllo degli amministratori. Selezionando una classe migliore il sistema tenderà automaticamente all’evoluzione in senso ottimale.
    A mio avviso, si dovrebbe anche prevedere una distribuzione più diffusa e orizzontale del “potere”, se ora abbiamo una piramide dovremmo puntare a ridurne al massimo la pendenza, usando un’immagine. E soprattutto un sistema di controlli incrociati, in cui i controllori siano sempre molti e abbiano poteri bilanciati, e chi è in carica sia amovibile a determinate scadenze se non rispetta gli impegni presi. Questo implicherebbe anche un riassetto delle entità amministrative territoriali: i nuclei decisionali dovrebbero essere più piccoli e più numerosi, con una regia centrale che ne coordina l’armonizzazione.
    La pressione dal basso è in questo momento fondamentale, e ripeto, credo abbia poco senso disquisire su euro sì/euro no, europa sì/europa no: il problema non risiede tanto nelle istituzioni, quanto piuttusto nelle regole che li governano, negli obiettivi che esse perseguono e nelle persone che vi appartengono. Non mi sembra che prima di entrare nell’euro l’Italia fosse un paradiso, così come non mi sembra che oggi tutto sia da buttare. Bisogna però recuperare il senso dei fondamentali, quello sì, ristabilire il valore puramente strumentale della moneta, e riattivare quei processi produttivi virtuosi e utili al benessere collettivo che la dottrina neoliberista e la cultura di massa hanno distrutto negli ultimi decenni.

  • Cornelia

    Basta, Barnard, basta, né su questo sito né tra i grillini (tutti) c’è qualcuno che pensa che Bersani sia la soluzione e Berlusconi il responsabile.
    Smettila, per pietà, di trattarci da idioti e considerarti l’unico che ha capito qualcosa. Per favore, basta. Ti comporti come qualsiasi altezzoso giornalista mainstream, mi sembri Riotta.

  • giosby

    Amico, tu hai un filtro speciale per sentire SOLTANTO quello che ti piace sentire!

  • ROE

    Uno dei modi per capire che non si può vivere solo con il debito (pubblico o privato che sia) o con moneta di debito (da chiunque emessa), è alzarsi alle quattro di mattina, andare a mungere le mucche, fare una veloce colazione verso le sette, poi lavorare nei campi fino a mezzogiorno, mangiare, ritornare a mungere. poi cenare ed infine andare a letto. Dopo un mese, hai capito tutto. Provare per credere.

  • Giancarlo54

    Penso che Barnard si riferisca alla gioia dei grillini per la caduta di Berlusconi, non per il governo Bersani anche se è noto che hanno fatto i salti di gioia, molti di loro, per la vittoria di Pisapia.

  • gabro

    Problema-Reazione-Soluzione…tutta questa situazione è funzionale alla creazione di un Superstato europeo governato dai banchieri e dall’aristocrazia, distruggendo le sovranità nazionali, creando un problema enorme avranno anche una soluzione altrettanto enorme: il Nuovo Ordine Mondiale. SVEGLIA gente! E’ inutile continuare a guardare il dito! La Luna è rosso sangue…il nostro!

  • marco76

    Scusate l’off topic…ma questa notizia ha dell’incredibile…
    paolo Barnard inizia a essere argomento di discussione tra i post di risposta al video di Tito Boeri sul sito di Beppe Grillo…

  • Arazzi

    Capito cosa?

  • athos

    allora, ci può essere tutta la cultura che si vuole, si può conoscere il meccanismo dei bund tedeschi, dei titoli di stato dello spread e del differenziale, ma quando manca una cultura civica, una psicologia di comunità, un senso critico di massa ecco che si continua a procrastinare il reale problema degli italiani. vi rendete conto che davanti a tutte le cazzo di problematiche presenti, si parla di chi vota barnard, del perchè comedon chisciotte pubblica i suoi articoli, del barnard è meglio di massimo fini più o meno incoerente e via dicendo. ma chi se ne strafotte!!!!!!!!! di barnard e fini,grillo santoro!!!ma questi sono problemi di barnard e noi tonti ( e qui ha ragione) che cadiamo sempre nell’ennesimo trabocchetto di DOVERCI PER FORZA SCHIERARE.ma cazzo è una partita di calcio??facciamo il tifo? salvaci tu no salvaci tu! cazzo mi sembra come le interviste che rilasciava mourinho. non si parlava più dell’inter si parlava delle sue uscite e dichiarazioni. ma barnard ha un sito??? e pubblichi il cazzo che vuole…e lo legga chi lo vuole. non ci interessa…questo sito ha un forum un archivio messaggi privati.. mille occasioni per stare attaccati allla tastiera..ma il gusto è sempre quello andare uno contro l’altro e fare il derby come in una partita di calcio!! rendiamoci conto che ci sono dieci persone che stanno decidendo quanto entrerà nelle nostre tasche nei prossimi 50 anni e la gente ovunque va una addosso all’altra…a me di barnard che dica che amato e prodi abbiano svenduto l’italia 10 volte e tremonti e berlusconi lo stiano facendo 9 volte o 11 volte, non me ne dovrebbe fregare un cazzo… sono dati e opinioni di cui noi sapremo sempre uno 0, 0009% di quello che davvero è successo nelle stanze dei bottoni.
    siamo una massa di ignoranti e con ignoranti intendo non una mancanza di contenuti, ma la mancanza di un atteggiamento psicologico teso alla critica COSTRUTTIVA…e questo è il più grande problema delle istituzioni educative italiane: scuole e università…ecco la nostra fine…non sono le nostre competenze o contenuti e l’utilizzo pedagogico ED ETICO della nostra cultura..

  • UrKa

    Si Barnard, è proprio come sta dicendo lei. E per quello che fa, per come lo fa e per ciò che sta tentando di ottenere, lei è meritevole di stima.

    Però volevo farle notare che se non cambia il colore del governo, proprio come dice lei, e quindi non è un problema di governo, sempre come dice lei, per quale motivo si è appellato a Berlusconi?

    Quando ho letto quella sua lettera sono rimasto sbalordito. Ed è anche vero che il Centro-Sinistra è sicuramente più asservito al sistema finanziario che ci sta massacrando ,rispetto Berlusconi, ma in ogni caso ciò non significa che Berlusconi possa offrire garanzie di “salvezza”.

    Anzi, le dirò di più. Nell’istante in cui Berlusconi dovesse cominciare ad esternare una parte di verità riguardo la situazione attuale e cominciare a parlare d’euro e di sovranità, sarebbe la cosa peggiore che potrebbe capitarci. Poichè quando un uomo MENTE dalla mattina alla sera, quando un uomo smentisce sempre ciò che dice, quando un uomo non ha nemmeno un briciolo di credibilità, qualora dovesse esternare un pensiero anche veritiero, quella verità verrebbe distrutta dalla sua persona. Ciò che intendo dire è che se quì già si riesce con estrema difficoltà a diffondere il vero inganno europeo, nell’istante in cui Berlusconi ci mettesse del suo per diffonderlo (e lo farebbe in ogni caso solo per un tornaconto personale, non certo perchè “sente” di dover fare o dire qualcosa per il popolo), sarebbe la fine, poichè quei pochi che quasi quasi riusciamo a “liberare” dalla menzogna che li circonda, si chiuderebbe a riccio pensando :”Se l’ha detto Berlusconi allora deve essere proprio una cazzate!”. E’ questo il punto.

  • athos

    TITO BOERI insegna alla bocconi. tutto spiegato.

  • PeppoI

    Dott. Barnard io la stimo, ma ripetere ogni 2 giorni le stesse menate sul puttaniere la fa somigliare a quei vecchi rincoglioniti nelle case di cura, che ripetono che hanno fame 50 volte in un minuto… I principi economici della MMT che lei espone sono sacrosanti, ma continuare ad accanirsi contro l’insulso bersani e a favore del puttaniere le fa perdere credibilità. Cosa crede, che la faccia che farà il berlu (se non cade) sarà tanto diversa da quella che farà il bersani o il casini o il monti di turno? Crede che se resta il mignottomane al governo i tassi sui Btp non arriveranno al 9% lo stesso?
    E poi basta con questi sfottò e soprannomi ai grillini o ai “travagliati” ai “santori” o roba simile che la fa sembrare come emilio fede… se non l’ha capito (visto che crede che siamo tutti beoti) il berlusca rischia di cadere perchè in parlamento c’è una maggioranza di parlamentari non eletti direttamente dal popolo ma nominati che ha facoltà di cambiare schieramento senza remore e senza dare risposte all’elettorato, senza contare i parlamentari comprati come al mercato delle vacche (il tutto partendo dal fatto che a inizio legislatura il presidente aveva una maggioranza mai vista prima nella storia repubblicana: se non è un incapace quest’uomo…). Io capisco e condivido che questi sono problemi secondari rispetto alle opere del Vero Potere, ma stante così le cose, se lei tira in ballo ancora il piduista è chiaro che si deve rispondere in termini politici. Non ci prendiamo in giro, nessuno purtroppo ci farà uscire dall’euro senza una rivolta violenta dal basso, e cioè senza che prima non abbiano spolpato l’italia completamente. Ma invocare berlusca come salvatore è grottesco.

  • hotwildweb

    Ragazzi, è chiaro che state rispondendo ad un TROLL telecomandato, smettetela
    di accanirvi in questo modo ad ogni cazzata che scrive questo Signore.

    Siate umani, non picchiate chi non può difendersi, aiutatelo a capire o se proprio non
    riuscite semplicemente ignoratelo!!

  • pemulis

    come mai sto sito pubblica sempre i commenti di maxim??
    tanto lo sappiamo che dice solo cagate!

  • Maxim

    Ecco , inizia tu a ignorarmi che dei tuoi commenti se ne può’ fare a meno senza grossi traumi

  • hotwildweb

    Faccio una domanda che qualcuno ha già fatto ma credo ci sia un problema
    continuo di interpretazione su quello che scrive Barnard e non solo, e questo
    riguarda nello specifico Berlusconi, basta indicarlo in un post anche solo per
    dare delle spiegazioni a fatti o analisi anche di più ampio raggio, ed ecco che
    appare il solito co….ne accecato da berlusconismo, ed ecco che ha ragione
    Barnard quando vi da dei co….ni!

    Tutti sappiamo chi è Berlusconi anche gli alieni, ma se avete sempre in testa
    lui e vi accecate ogni volta che lo si menziona avete dei problemi, una volta si
    aveva sempre in testa una cosa sola, la gnocca, ora pensare che sia stata
    sostituita da Berlusconi e questo vi faccia anche godere … bhe, abbiamo
    davvero un problema!

    Torniamo alla domanda:  Ma capite
    quello che leggete o c’è bisogno di fare anche dei disegnini a supporto?!

  • hotwildweb

    Amo e rispetto ogni forma di vita, anche te, lo sò con te sarà dura ma ce la metterò tutta, tuttavia perdonami se di tanto in tanto perderò la pazienza, non è cattiveria ma solo stress …

  • Sancho2011

    Per Barnard la sinistra è peggio di B., odia ogni tipo di sinistra e difende un personaggio corrotto che ha sempre cercato di compiacere quei poteri che Barnard individua come causa degli odierni disastri.
    Se B. non ha fatto tutto quello che gli ordinavano è stato solo perché ha lavorato solo per se stesso, bloccando il parlamento e il Paese sulle leggi ad personam. Allora dobbiamo accettare che l’unico modo per scampare al pericolo della finanza rapace è di tenerci B. e fargli fare quel cavolo che vuole. No grazie, non ci sto e se B. mi inserisce tra i tonti, lui dove andrebbe inserito? La sua furia non gli permette di vedere tutto, il suo dolore personale diventa rabbia cieca e questo rende meno forti le sue argomentazioni. Peccato.

  • AlbertoConti

    mi rispondo da solo in stile mafio-italoamericano: Albè, ma che parlo a fare … Qui scorre testosterone ed altri ormoni, le sorti del paese sono sullo sfondo ….

  • Maxim

    nessun problema , sfogarsi fa solo che bene

  • Sancho2011

    Perché così tutti gli italiani che pensano solo alle proprie cose (e che per questo l’hanno votato) si illudono che B. facendo i propri interessi farà anche i loro. Ci hanno creduto per anni all’imprenditore che facendo ricco se stesso poteva far ricco il Paese, vuoi che si arrendano ora. Quello sta trattando il lasciapassare per sé e le sue aziende e questi credono che faccia il patriota. E intanto con la sua piccolezza è riuscito a render grandi Merkel e Sarkozy che grandi non sono…

  • Sancho2011

    Ecco in effeti tutto questo gran parlare di Berlusconi mette in secondo piano i problemi veri, su cui mi sembra che si cominci a discutere (per esempio ieri all’Infedele l’hanno fatto). Le ricette di ognuno potranno essere diverse, ma parlare dell’euro, della società ancor prima che dell’economia che vogliano è fondamentale. Affannarsi su B. sì o no è depistaggio, da parte di alcuni ingenuo, da parte di altri no.
    E sono d’accordo che la crisi è una sorta di peste che può far aprire gli occhi a più persone e insegnare a non dare per scontato ciò che scontato non è.

  • Sancho2011

    Hai ragione!
    Oppure proprio quel Travaglio che Barnard odia e che però almeno coglie anche il lato comico delle cose.

  • _JL_

    Mi dispiace leggere articoli che, con sarcasmo e qualunquismo, non fanno altro che provocare e dividere i lettori tra pro e contro B.
    E se non fosse B. sarebbe lo stesso.
    Dividere la massa è sbagliato.
    Siamo tutti sulla stessa barca, non c’è da dividersi in finte correnti di pensiero.
    Trovo molto sbagliato che articoli come questo siano pubblicati su un sito che, credevo, volesse mantenersi imparziale.

  • Sancho2011

    Capiamo eccome, quando si offende gli argomenti scarseggiano e/o si è accecati da problemi che hanno più a che vedere con chi odia che con chi è odiato.

  • castigo

    articolo interessante su COBRAF:

    Era una Trappola Dall’inizio
    Ora senti da tutte le parti che mancano 300 miliardi o 500 miliardi di euro per tenere a galla l’Italia, che l’Europa stessa ha bisogno di 1.000 miliardi o forse 2.000 miliardi di euro (nessuno sa bene quanti) per tenere su Grecia, Portogallo, Irlanda, Italia e Spagna e se queste franano poi tutti in Europa vanno giù e se l’Europa va giù mezzo mondo va giù.

    Per impedire questa catastrofe sono mesi allora che leggi che si stanno approntando ogni weekend negli incontri al vertice dei “Grandi” dei complicati piani “di salvataggio”, di cui quasi nessuno capisce molto, anche perchè cambiano sempre e non sono ancora precisati, salvo intuire che tutti garantiscono per tutti, gli irlandesi garantiscono i greci, i portoghesi garantiscono per gli spagnoli, gli italiano devono garantire per i greci, spagnoli e portoghesi e viceversa ecc… tutti garantiranno per i debiti e le banche di tutti. Il che sembra insensato.

    Ma tutto è molto confuso, complicato e suona anche minaccioso per cui la gente ne è intontita e intimorita. Quando si avanzano le proposte di nuove tasse o tagli qualcuno si arrabbia, ma poi crolla la borsa, crolla persino il BTP, ti ritrovi perdire persino su titoli di stato che scadono tra due anni di quelli sicuri, si paventa il crac dell’euro seguito da panico generale, svalutazione secca e poi chissà cosa altro per cui si sta buoni ad aspettare gli eventi.

    Ma in tutta questa confusione si intuisce che ci sono enormi debiti pubblici, anche le banche hanno debiti (ma non ricevono i soldi dai depositanti che si indebitano con loro?) e occorre ora tanto denaro per pagare questi debiti. E sono debiti specie verso l’estero, per cui siamo alla mercè di quello che decidono a Londra, New York, Parigi e Berlino e questi decidono che vogliono i sacrifici, più tasse e tagli, per succhiare soldi agli italiani e rassicurare questi investitori che pagheranno le rate e gli interessi,

    Vale la pena di ribadire che tutto quello che sta succedendo è, dal punto di vista della maggioranza dei cittadini, demenziale ed è sbagliato alla radice, un errore colossale (se non è anche una trama deliberata).

    Il punto è che lo schema dell’euro è una trappola, per come è stato costruito dall’inizio e non poteva che finire così. In pratica negli ultimi 10 anni l’integrazione economica c’è stata non con i paesi europei, ma con la Cina, India e Asia che ci hanno invasi, cioè la Unione Europea è stata un pretesto per integrarci di più non con l’Olanda o la Germania, ma con i paesi del terzo mondo a basso costo. Quello che è avvenuto all’interno dell’ Europa invece è che hanno tolto la sovranità monetaria, cioè l’Italia non ha più la sua moneta e DEVE INDEBITARSI NELLA MONETA DI ALTRI PAESI. CI INDEBITIAMO IN UNA MONETA CHE NON CONTROLLIAMO E NON RIFLETTE LA NOSTRA ECONOMIA.

    Purtroppo il controllo della moneta è il controllo del denaro e della ricchezza e uno stato che vi rinuncia (e in più si lascia invadere dalle merci dei paesi dove si lavora per 1 euro all’ora) si suicida economicamente.

    La moneta è essenziale e lo stato italiano dovrebbe poter decidere o influenzare sia il suo valore che la sua quantità. Il valore come noto non possiamo perchè riflette anche altri 12 paesi. E per la quantità di moneta ? Se l’economia è ferma e hai risorse inutilizzate, hai disoccupazione dovresti stimolare con della moneta l’economia. Ma come crei moneta ? Il debito è moneta nell’economia attuale, il deficit pubblico crea moneta e il credito bancario pure crea moneta, il 90% della moneta si crea in questo modo.

    Ma non solo non lo possiamo fare, ci viene imposto di fare il contrario esatto, di ridurre la moneta, perchè dobbiamo ridurre il deficit pubblico con tasse e tagli mentre le banche riducono il credito e i cittadini e le imprese stesse sono abbastanza saturi di debito e non ne vogliono assumere altro. E non è neanche più possibile una svalutazione che rifletterebbe il fatto che costiamo troppo e non competiamo.

    Non possiamo svalutare come fanno inglesi, americani, cinesi, coreani, non possiamo creare moneta per stimolare l’economia come fanno giapponesi, cinesi, americani, inglesi e brasiliani e tanti altri. Siamo in trappola. Ma ci dicono tutti i giorni che è necessario suicidarci perchè altrimenti rischiamo “il default” e usciamo dall’euro. La Svizzera, l’Inghilterra, la Norvegia, la Corea, Singapore e il Giappone sono fuori dall’euro o da altre unioni monetarie. Anche noi lo siamo stati per secoli, abbiamo sempre avuto una nostra moneta e persino unificare le monete dei vari stati italiani è stato difficile nel 1800.

    Tutto quello che si racconta sui pericoli dell’inflazione, svalutazione, default se si esce dall’euro o si finanzia il debito pubblico senza pendere soldi a prestito sono finzioni. Lo stato italiano deve poter controllare il valore e la quantità della sua moneta, come è sempre stato. Non si può cedere il controllo della moneta ad altri. Una volta che controlliamo la moneta non c’è nessun default. Ci può essere inflazione, ma persino in Argentina che ha fatto un default caotico nel 2001 l’economia va molto meglio della nostra da quando si sono liberati del vincolo della parità con il dollaro e del debito estero.

    SE LO STATO ITALIANO POTESSE ORA SVALUTARE E STAMPARE MONETA RISOLVEREBBE BUONA PARTE DEL PROBLEMA DEL DEBITO PUBBLICO.

    Negli Stati Uniti dal 2008 stanno stampando moneta per comprare titoli sia di cartolarizzazioni di mutui che è un modo di creare indirettamente credito che titoli di stato. Bene, l’inflazione USA al momento è identica a quella italiana, anche se noi non stiamo facendo niente del genere.

    La Cina stampa moneta per comprare valuta estera e in questo modo poi pompa credito e non ha un inflazione fuori controllo, per un paese che cresce al 9% un inflazione al 6% è quasi OK…

    Il Giappone come noto da 15 anni sta monetizzando il debito pubblico stampando moneta e il risultato è un inflazione più bassa e una valuta più forte degli altri !!! In Giappon questa moneta che hanno stampato l’hanno usata per sussidi e lavoro pubblici. Hanno sicuramente anche sprecato, ma dov’è l’inflazione e dov’è la svalutazione ? E’ successo il contrario, hanno stampato moneta e speso e l’inflazione è scesa e la valuta è salita ! Il contrario di quello che raccontano. Perchè i giapponesi non si sono indebitati come stato all’estero.

    UNO STATO NON HA BISOGNO DI INDEBITARSI ALL’ESTERO, PERCHE’ PUO’ CREARE MONETA SE NECESSARIO. La moneta si crea tramite il deficit pubblico e il credito bancario ed entrambi sono controllati dallo stato. Se la si crea in una % ragionevole, non superiore al 5-6% annuo e se questa moneta è diretta soprattutto per infrastrutture e non solo sussidi e stipendi non crea inflazione, crea posti di lavoro. Se crei posti di lavoro e produci beni non crei inflazione, perchè i nuovi posti di lavoro creano domanda di beni e però la domanda di beni aumenta anche lei e tutto va per il meglio.
    Nota mia: il problema è che governi corrotti come quelli italiani NON saprebbero moderarsi e quindi rischieremmo di fare la fine dello Zimbabwe……

    La Cina ha un boom economico continuo sostenuto in gran parte da enormi investimenti, in infrastrutture, fabbriche ma anche costruzioni più che consumi. Ma questo perchè crea moneta a ritmi del 15% annuo. C’è molto spreco, ma dato che bene o male sono investimenti e che controlla la sua moneta per ora il reddito e l’occupazione aumenta. Se facesse parte dell’Unione Europea con la BCE starebbe fresca. Ma anche se si indebitasse all’estero, la Cina ha costruito tutto il boom senza prendere una lira in prestito all’estero. E dove hanno trovato i soldi che erano poveri fino a 10 anni fa ? Hanno stampato moneta !!!. Non hanno fatto l’errore di tanti paesi sudamericani e del terzo mondo di farsi prestare i soldi ad interesse dalle sanguisughe delle banche internazionali.
    Nota mia: la Cina ha pure un GIGANTESCO avanzo sulla bilancia dei pagamenti, che le permette di finanziarsi alla grande qualsiasi progetto……

    La Cina non fa testo perchè parte da una base arretrata ? E il Giappone allora che non ha mai preso prestiti esteri in pratica ?

    La Germania hitleriana condusse un gigantesco esperimento di creazione di moneta interna (moneta non disponibile per stranieri) stampata per pagare lavori pubblici, sussidi e altro e persino per ritirare il debito pubblico emesso in precedenza. Il risultato fu un boom economico e nessuna inflazione fuori controllo (più alta della media degli altri paesi, ma questi erano anche più depressi). Se uno vuole legge le memorie di Hjalmar Schacht, il ministro delle finanze di allora, “The Magic of Money” uscito prima che morisse nel 1967 che ti racconta come mai. E ti spiega anche la differenza di quando nel 1923 stamparono moneta e crearono un iperinflazione terrificante…

    L’iperinflazione tedesca del 1922-1923 viene sempre usata come spauracchio sui pericoli dello stato che stampa moneta per finanziarsi. Ma se leggi le memorie di di Hjalmar Schacht che fu nominato governatore della Reichsbank per mettere fine all’iperinflazione nel 1923 per cui sapeva meglio di tutti quello che è successo, all’epoca metà della moneta veniva stampata da banche private e la banca centrale stessa prestava agli speculatori sui cambi esteri i quali andavano short il marco e lo disintegravano… Cioè stampavano moneta e la prestavano alla speculazione che la usava per andare short la loro valuta…Schacht invece stampò moneta in misura limitata e solo per creare infrastrutture e le cose andarono bene.

    Se la BCE stampasse moneta per un piano di infrastrutture risolverebbe metà del problema. Se la Banca d’Italia avesso di nuovo la lira e finanziasse parte del debito come fanno oggi gli inglesi stampando moneta e la spendesse in infrastrutture sarebbe ancora meglio. Siamo stati intrappolati, dobbiamo poter tornare a comandare a casa nostra.

  • Levdtrotzkij

    Oh, speriamo che il belruska venga defenestrato, per avere così al suo posto i profumatissimi culi dei Monti-zemolo-dellavalle sulle poltrone del potere, con contorno di canea travaglio-santorina. Così, una volta per tutte, questi psicobabbioni allucinati dal psico-nano, verranno selvaggiamente sodomizzati (con loro somma soddisfazione); e così, soddisfatti e contenti, la pianteranno di sbavare i loro affrori travaglieschi ovunque posino i ditini.
    Una lezione potrebbe fare molto, anche se non farà tutto e lascerà ancora in giro tanti babbei giustizialisti (e pure invidiosi di un berluska che si spupazza delle sfigatissime pantegane plastificate inguardabili, che per avere qualche centone, devono bungabungheggiare con dei 70enni sull’orlo della tomba).
    Complimenti.
    Quando Pannella-Casini-Fini-Dalema avranno il potere, andate pure a manifestargli contro nelle piazze, che ci sarà sperabilmente l’elevatissima possibilità che più di qualcuno di voi non torni vivo.

  • Lestaat

    La finirà questo un giorno o l’altro di fare il vate?
    Dopo tutta una vita passata a servire i media mainstream ha buttato un occhio sulla realtà e mo devo pure sorbirmi i suoi insulti come se fosse lui l’unico ad aver capito come va il mondo, oltretutto spesso sbagliando clamorosamente.
    E’ da tutta la mia vita che certe cose (con i dovuti limiti dell’epoca ma pur sempre con lo stesso disegno di fondo) e mo arriva lui, con la verità in tasca e con la convinzione naive di essere più lucido di altri e di poterlo addirittura “spiegare” a tutti.
    Ha veramente stufato.
    Povero tonto sarai te che hai servito senza fiatare il sistema mediatico fino a ieri….
    ma tu guarda questo oh

  • epicblack

    Barnard, a questo punto è chiaro, è solo un fanatico provocatore. Il mondo è così fatto: lui – con le sue strampalate teorie – nel giusto, gli altri tutti cattivi, criminali, falsi e abietti.

  • ericvonmaan

    Manca un particolare essenziale: uno stato deve potere emettere moneta autonomamente, per finanziare opere e servizi (non a vuoto), cioè con un controvalore di beni reali, MA SENZA EMETTERE ALCUN TITOLO DI DEBITO. Altrimenti siamo da capo. Si, è vero che quando la Banca D’Italia era statale, i BOT e i BTP li compravano soprattutto gli italiani, le cose erano più gestibili, ma è proprio questo passaggio DENARO CONTRO TITOLI DI DEBITO che va eliminato. Non vi è alcuna utilità ma solo svantaggi. E’ stato ideato proprio per mantenere gli stati sotto capestro (più o meno largo o gestibile ma alla fine tutti devono rendere conto). Uno stato che può emettere autonomamente moneta SENZA DEBITO è UNO STATO L-I-B-E-R-O.

  • epicblack

    Concordo in tutto e per tutto. Sono fermamente convinto che l’evoluzione dei popoli e delle nazioni passi innanzi tutto da un’evoluzione della qualità delle democrazie accompagnata da rigorosi limiti alla concentrazione e ai monopoli nei sistemi informativi. Con una democrazia evoluta i sistemi monetari si possono progettare a tavolino. La loro attuazione nel sistema internazionale però richiede decenni prima di vederne stabili frutti.
    Per democrazia evoluta intendo quella dotata di referendum e iniziativa popolare senza quorum + revoca degli eletti, dove i rappresentanti del popolo vengano ridimensionati alla loro funzione reali di portatori di istanze popolari e senza privilegi particolari. Siamo stufi dei geni della politica (alla D’Alema, per intenderci), cambino lavoro se ne hanno la capacità.

  • marco76

    Domanda che ho posto anch’io…

  • marco76

    Intendevo un’altra cosa però…cioè…sul blog di Beppe Grillo ( quindi tra i suoi adoratori ) inizia a esserci qualcuno che parla e spiega le idee di Paolo…le prime crepe nel circolo dei paladini….

  • unodipassaggio

    “Purtroppo il controllo della moneta è il controllo del denaro e della ricchezza e uno stato che vi rinuncia (e in più si lascia invadere dalle merci dei paesi dove si lavora per 1 euro all’ora) si suicida economicamente.
    La moneta è essenziale e lo stato italiano dovrebbe poter decidere o influenzare sia il suo valore che la sua quantità”

    Secondo te cosa significa?

  • Nauseato

    Ripeto io una mia domanda, visto che sto rispondendo ad un genio illuminato, saprà sicuramente rispondere …

    A questo punto, quindi, in concreto ?.. La proposta dopo la verità rivelata quale sarebbe ?

  • lpv

    http://www.moas.net/andp_110827_crisieconomica.htm

    se hai modio di leggerlo mi piacerebbe sapere che ne pensi. grazie.

  • Nauseato

    Io continuo a chiedere, ma vedo che nessuno ancora risponde: bene, E QUINDI ?…
    Dopo aver dato dei tonti e dei coglioni a tutti .., il realistico passo successivo quale sarebbe ?

  • pemulis

    ben detto marco, concordo in pieno! La cosa più deprimente è leggere certi commenti pieni d’arroganza, cattiveria gratuita ed ottusità mentale…mah! penso che manchino proprio i presupposti mentali per costruire un futuro migliore in questo disgraziato paese.

  • ricmart

    Credo che ultimamente ci sia tanto sarcasmo in quello che scrive, mi sembra più una rassegnazione per un paese al tracollo che una presa di parte ….il suo lavoro è comunque molto dettagliato va elogiato per questo.

  • Allarmerosso

    Ma cazzo è difficile da capire adesso che stanno silurando Berlusconi Barnard dice semplicemente … sul punto di “morte” smerdali tutti.
    Qui tutti a pensare e scrivere di conseguenza come se Barnard adesso difendesse ed appoggiasse B ….

    Cazzo ma v’è rimasto mezzo neurone e dorme pure !

  • Allarmerosso

    Pensi che le tue parole siano comprese dalle stesse persone che scrivono quello che scrivono ???? a molta gente è rimasto mezzo neurone nel cervello ee come ho gia detto , dorme pure !!!
    “come farebbe a non essere enorme se il sistema di emissione del credito prevede per sua natura che per ogni quantità coniata corrisponda un debito maggiore e costantemente crescente?”

    Questa è una cosa OVVIA ma per molti è INCOMPRENSIBILE ! questa è la realtà.

  • abbronzato

    Devi solo levare “sicuramente meritata”. Tutto giusto, il ragionamento non fa una piega. Io non ho il sospetto, ho la certezza.

  • ricmart

    lo scrivo anche qui, Credo che ultimamente ci sia tanto sarcasmo in quello che scrive, mi sembra più una rassegnazione per un paese al tracollo che una presa di parte ….il suo lavoro è comunque molto dettagliato va elogiato per questo. Ma non bisogna prendere per oro tutto, ma documentarsi tanto tanto…anche se temo che la verità finale….non la sapremo mai.

  • castigo

    così ad occhio direi: fuori l’euro dalle balle……

  • BarnardP

    Se ti presenti a un esame di economia con queste tesi ti danno 30. Con lode. Non sono sarcastico, in effetti l’importante è che gli econmisti sappiano tutto il contrario di ciò che accade nella realtà dei conti. Infatti si vede come va l’economia.

  • Giancarlo54

    Qui ti sbagli. Moltissimi che criticano Barnard per questioni ideologiche, non si sogneranno nemmeno di andare a manifestare contro il nuovo governo tecnico, non temere si ritireranno come tanti Cincinnato (sempre sappiano chi fu Cincinnato).

  • istwine

    zibordi signoraggista! zibordi folle! zibordi pazzo! zibordi fascista!

    no. zibordi aderente alla realtà contabile basilare.

  • Truman

    Per andare a capo (in generale per formattare il testo) digita normalmente e poi fai anteprima. In basso nella finestra vedrai i tag per la formattazione, che puoi copiare ed incollare.
    In particolare raccomando il tag <br> per andare a capo.
    Rifai anteprima e guarda l’effetto.

  • paolobiavati

    Guardate che state parlando di una persona che studia economia, geopolitica e che lavora con i più grandi economisti del mondo.. Se volete controbattere le opinioni di una persona che espone delle teorie documentate, dovreste esporre altre teorie e portare delle prove, dei fatti a testimoniare: non limitarvi a dire semplicemente che é un pazzo.
    Studiate e poi parlate. Documentatevi.

  • Nauseato

    per questioni ideologiche

    Devo ancora conoscere qualcuno che parli / ragioni estraneo ad una ideologia. Quale sia.

    E critico chiunque se a mio parere pensa minchiate, ancor più se le dispensa come se avesse solo lui l’unica ed assoluta verità in tasca.

    Ma non mi stancherò di ripetere alla nausea (omen nomen …) la domanda: il passo successivo dopo le mirabolanti frasi del signor Barnard ? Continuo a porla senza avere risposte.

  • dana74

    verissimi i postulati che presuppone Barnard, non è che sono dei misteri, lo dicono loro stessi in ogni sede, che il problema sia la finanza mondiale?
    Sia mai.
    “Postulato dei sopraccitati: la causa della disgrazia economica di oggi, cioè del fatto che i mercati ci hanno sfiduciati e chiedono al governo oltre il 6% di interessi per comprargli i suoi titoli di Stato (per prestargli i soldi) sospingendolo al fallimento, è la mancanza di credibilità di Silvio Berlusconi. Via lui da Palazzo Chigi, via la disgrazia. I mercati torneranno a prestarci denaro a tassi del tutto ragionevoli. Solo il volto austero e affidabile di Bersani, quello prestigioso di Monti, e le grandi ali protettrici di Papa Prodi rassicureranno gli investitori.”

    esatto, una bella favoletta per ingenui? O servi?

  • dana74

    solo un commento ai commenti “indignati” che considerano le enunciazioni e risultati di ricerche di Barnard come un invito a votare Pdl.
    Vi fa comodo così perché oltre non riuscite a vedere un disegno alquanto chiaro o avete un’immagine della rettitudine e giustizia che Berlusconi non ha al contrario per “default” la “presentabilità” sarebbe del gruppo Bersani&Co?
    Barnard i disastri dei gov tecnici non si possono nominare, è considerata propaganda Pdl. Fa comodo così.Non son bastati i vari gov tecnici dei banchieri alla Ciampi, hanno la memoria corta purtroppo per tutti noi.

  • dana74

    Domandina per il club “Questo gov non è presentabile W Mario Monti” chiedo se ce l’hanno loro una ragione per il declassamento di Moody’s fatto in maniera arbitraria tanto da non saperne dare conto.
    Voi ce l’avete una spiegazione?

    http://www.asianews.it/notizie-it/Moody%E2%80%99s,-l%E2%80%99instabilit%C3%A0-e-la-moneta-unica-mondiale-22837.html

    Che tale A ritornerà quando ci sarà il Gov Presentabile della Macelleria Sociale?

  • hotwildweb

    Carissimo, ti ringrazio per il “genio” ma non dovevi, inoltre non è
    necessario usare dei termini “chic” per dare dell’idiota a qualcuno, in questo
    caso a me, se vuoi facendo una figura migliore elimina del tutto la prima parte
    del commento, nel senso che prima di tentare di offendere qualcuno dandogli
    dell’idiota volendo mostrare che si è ad un livello intellettuale superiore,
    esponi tu la tua tesi in risposta al post di Barnard, altrimenti vale sempre la
    mia di domanda e non la tua,  ovvero come da commento: “hai capito cosa
    hai letto
    “??

    Altrimenti stiamo qui a romperci le palle per nulla, tanto vale
    leggere Topolino nooo!!?

  • BIGIGO

    GENTILE Maxim, è semplice Barnard è capace di dire cose reali e di stimolare alla discussione su cose che interessano centrando appieno l’argomento ed il problema…. questo lo si vede anche dal numero di commenti elevato ai suoi aticoli.
    Non te ne avere a male… si chiama Democrazia partecipativa.

  • Truman

    Posso convenire con COBRAF che era una trappola. Ho qualche dubbio che oggi sia solo questo. Allo strozzino non conviene che il debitore muoia (l’analogo del default), ma vuole che il debitore paghi interessi all’infinito. Oggi sta succedendo che molti considerano conveniente, anzi obbligato, il default. Il che vuol dire che la trappola non funziona più tanto bene.

    Anche l’idea più volte ripetuta che basta avere una banca centrale controllata dallo Stato per risolvere ogni problema è alquanto opinabile. Certamente il rischio di default è strettamente correlato all’indipendenza della banca centrale, ma anche gli USA oggi hanno seri problemi economici, pur controllando la Fed.

    Non basta la proprietà della moneta, ci vuole anche una politica economica coerente. Del resto, l’Argentina andò in default pur avendo una valuta nazionale, a causa di una errata politica economica.

  • robybaggio80

    Vi meritate quel cazzaro di Travaglio.

  • castigo

    Truman:

    Posso convenire con COBRAF che era una trappola. Ho qualche dubbio che oggi sia solo questo.

    concordo.

    Allo strozzino non conviene che il debitore muoia (l’analogo del default), ma vuole che il debitore paghi interessi all’infinito. Oggi sta succedendo che molti considerano conveniente, anzi obbligato, il default. Il che vuol dire che la trappola non funziona più tanto bene.

    quando si esagera si corre sempre qualche rischio, e gli strozzini lo sanno bene: che lo strozzato faccia “default” suicidandosi o che li denunci (o peggio…. che “suicidi” lo strozzino).

    Anche l’idea più volte ripetuta che basta avere una banca centrale controllata dallo Stato per risolvere ogni problema è alquanto opinabile.

    infatti sono scelte che devono essere attentamente regolamentate.
    te lo immagini un berlusconi (o un prodi, è lo stesso) con la stampante sempre accesa??
    io tremo al solo pensiero……

    Certamente il rischio di default è strettamente correlato all’indipendenza della banca centrale, ma anche gli USA oggi hanno seri problemi economici, pur controllando la Fed.

    perché hanno abolito ogni controllo ed hanno esagerato con la stampante.
    purtuttavia non sono così mal messi come noi nonostante che, stando alle cifre ufficiali, dovremmo avere un’economia dai fondamentali probabilmente più solidi (anche se sulle cifre dei governi o degli istituti di statistica ufficiali ci sarebbe molto da dire – anche la grecia era solida e poi si è scoperto che avevano truccato il bilancio….)

    Non basta la proprietà della moneta, ci vuole anche una politica economica coerente. Del resto, l’Argentina andò in default pur avendo una valuta nazionale, a causa di una errata politica economica.

    vero.
    come noi non controlliamo l’euro, loro non controllavano il dollaro, al quale avevano agganciato la moneta nazionale……

  • cirano60

    Sic transit gloria mundi! solo che il berlusca la pellaccia se l’è risparmiata.

  • tzeentch

    Salve, personalmente sono convinto che il 99,99% dei lettori di questo sito sia consapevole che i politicanti non ci porteranno fuori da questa situazione, certo che sperare in uno scatto d’orgoglio di Berlusconi ( persona che come stella polare ha sempre avuto i gran ca..i suoi) è più folle del confidare in un personaggio a caso dell’opposizione. Detto questo aldilà delle ricette economiche bisogna riconoscere che la Nazione è marcia fino al midollo e anche con la sovranità monetaria stampando soldi per finanziare opere inutili se non dannose e foraggiare produttori di carabattole purchè ben ammanigliati ci avrebbe portato comunque a questo punto, perchè non è il denaro il discrimine ma il sistema che lo emette che fa la differenza.

  • diegosozio

    Il Più Grande Crimine
    SCRITTO DA ASHOKA E FRANCESCO
    VENERDÌ 10 SETTEMBRE 2010 15:10
    Condividi : Facebook Twitter Favorites Email

    Girando sulla rete abbiamo trovato un saggio di recente pubblicazione dal titolo “Il più grande crimine”, che tratta di questioni monetarie. L’autore è Paolo Barnard. Chi è Paolo Barnard? Vediamo cosa ci dice il suo sito.

    «Sono un giornalista, o forse lo sono stato, e come tale ho lavorato per innumerevoli testate nazionali fra quotidiani e periodici, come La Stampa, Il Manifesto, Il Corriere della Sera, Il Mattino, Il Secolo di Genova, La Repubblica, La Voce di Montanelli, Il Sabato, Chorus, Oggi, Avvenimenti e altri. Per la televisione in RAI con Samarcanda di Santoro durante la Guerra del Golfo (1991) e con Report per dieci anni. Per riviste di cultura come Micromega, Altrove, Golem del Sole 24 Ore, e per agenzie di stampa e testate online. »

    Quindi un giornalista di inchiesta, con molta esperienza in politica estera, che ha deciso di addentrarsi nelle questioni monetarie per guidarci alla scoperta del “più grande crimine della storia dell’umanità”. Interessante, se non che alla fine del saggio viene da pensare che forse, finora, il più grande crimine della storia dell’umanità nel dopoguerra è aver dato la penna a certa gente. Ma leggiamo cosa scrive Barnard.

    «Questo saggio vi parla del più grande crimine in Occidente dal secondo dopoguerra a oggi. Milioni di esseri umani e per generazioni furono fatti soffrire e ancora soffriranno per nulla. I dettagli e l’ampiezza della loro sofferenza sono impossibili da rendere in parole. Soffrirono e soffriranno per una decisione che fu presa a tavolino da pochi spregiudicati criminali, assistiti dai loro sicari intellettuali e politici. Essi sono all’opera ora, mentre leggete, e il piano di spoliazione delle nostre vite va intensificandosi giorno dopo giorno, anno dopo anno.»

    Tutto vero, soprattutto il passaggio: “essi sono all’opera ora, mentre leggete”, già, perché Barnard, almeno a leggere questo suo ultimo saggio, sembra rientrare di diritto tra quei sicari intellettuali che producono falsa informazione spacciandola per educazione economica. E neppure uno dei tanti. Per ciò che scrive in questo saggio meriterebbe l’incoronazione a Re incontrastato dei sicari intellettuali.
    «Che questo sistema è una gigantesca frode per impadronirsi del lavoro e della vita delle persone, oltre che della loro ricchezza. Una frode alla quale i governi ed i parlamenti fanno da manutengoli, soprattutto in Italia. Una frode che non colpisce solo nel patrimonio e nel lavoro ma ancor più nelle libertà»

    L’ultimo pezzo l’abbiamo preso dall’introduzione di Euroschiavi, vero e proprio manualetto divulgativo sul “signoraggio” scritto da Antonio MiClavez e Marco Dalla Luna. Delle stupidaggini della tesi signoraggista abbiamo già parlato. Forse Barnard segue la stessa strada?

    Parrebbe di no.
    «Gli ingredienti usati per architettare questo abominio sono stati la manipolazione di massa e del consenso politico, la castrazione della spesa a deficit dello Stato, l’uso della moneta, la deflazione dei mercati, e in particolare i falsi dogmi sul debito e sull’inflazione. E non è il ‘complotto del signoraggio’. C’è ben altro, qualcosa di immensamente più grave.»

    Barnard è molto… molto peggio dei signoraggisti. Vediamo brevemente le “tesi” di Barnard.

    Moneta sovrana e moneta non sovrana
    «La moneta sovrana come dollaro o sterlina è sempre emessa, quindi inventata dal nulla, dallo Stato che la possiede: quello Stato origina la moneta, e i suoi cittadini possono solo usarla, guadagnandola o prendendola in prestito. L’euro invece non è moneta sovrana perché nessuno Stato europeo ne è il proprietario, ed è invece emesso da un sistema di banche centrali, sempre inventandolo dal nulla. Esso non è originato da nessuno degli Stati dell’Unione Europea, quindi l’euro non è né degli Stati né dei cittadini, e sia gli Stati che i cittadini possono solo usarlo prendendolo in prestito o guadagnandoselo. Questa cruciale differenza è anche all’origine della catastrofe finanziaria europea, un crimine architettato a tavolino anch’esso. Capirete poi»

    Il pensiero è un po’ confuso ma sembra di capire che, per Barnard, quando lo Stato dispone di questa “moneta sovrana” tutto va bene. Quando invece a stampare è un agente dello Stato, più o meno indipendente, sorge invece il grande problema. Anzi il grande crimine. Come vedremo più avanti, sempre secondo Barnard, lo Stato che stampa denaro crea addirittura ricchezza, anzi stampar denaro per mano statale sembra essere l’unica fonte di ricchezza della società.

    L’assioma di Barnard, accettato come dato, ma del tutto sbagliato, è che lo Stato, per diritto (forse concessione divina?), abbia la sovranità assoluta sul denaro. Cosa che apparentemente, con l’introduzione della BCE, cessa di essere vera per gli Stati della comunità europea, da cui appunto il grande crimine!!

    Oh poveri noi europei di quale grande crimine siamo vittime! Poveri noi! Guarda invece come stanno messi bene gli americani e gli inglesi! E che dire di noi Italiani prima dell’Euro, stavamo una favola con la nostra Banca d’ItaGlia che inflazionava denaro più di qualsiasi altra banca europea. Con la BCE, ci hanno tolto il paradiso per consegnarci, sulla base di una decisione presa a tavolino, questa immensa sofferenza causata dall’Euro! E mentre noi soffriamo immensamente, americani e inglesi se la ballano e se la ridono nell’opulenza più abbondante del secondo dopoguerra!

    Andiamo avanti:
    «Annotate anche quanto segue, che spiegherò meglio dopo: poiché la moneta sovrana è sempre originata dallo Stato, che se la inventa di sana pianta, quello Stato può darla o sottrarla a piacimento e non ne rimarrà mai senza. Non può esaurire la propria moneta, dunque il suo debito è un falso problema»

    E qua Barnard conferma l’assioma di cui sopra, sul quale comincerà a costruire il suo castello di sabbia. Già perché sopra un assioma falso del tipo “la moneta sovrana è sempre originata dallo Stato” non si possono che costruire castelli di sabbia. Ma Barnard, come giornalista di politica estera non si pone neanche la questione. Accetta l’assioma e più avanti, ahinoi, proverà anche a spiegarne le basi.
    Siamo sicuri che l’origine del denaro sia da ritrovarsi nella decisione di una autorità governativa? E’ veramente così che originariamente nasce il denaro?? Dalla decisione di una autorità governativa? E se originariamente esso NON nascesse dalla decisione di un’autorità governativa? Perchè in effetti, come aveva capito bene Carl Menger, esso NON nasce affatto, e neanche si afferma tra gli agenti economici, per opera dell’autorità governativa!

    Come mai, quindi, abbiamo finito con il riporre la creazione del denaro nella mani dello Stato? Che poi, fermi un secondo, “abbiamo riposto”… abbiamo? Noi di certo no! Quindi dovremmo dire “hanno”?? Ma “hanno” chi? e perchè?? I criminali assistiti dai loro sicari intellettuali forse?? Per raggiungere quale obiettivo??
    Queste sono le domande che dovrebbe porsi una persona intelligente. Queste sono le domande in grado di portare a buon fine l’investigazione tesa a ricercare le cause ultime del grande crimine, e di questa grande crisi.

    Fermiamoci e rispondiamo a questa domanda: chi ha riposto la creazione del denaro nella mani dello Stato e perchè? Se non trovate la risposta la troveremo insieme con il nostro prossimo libro intitolato “Cosa è il Denaro”! Per Barnard, sconto speciale del 50%!

    Comunque sia, andiamo avanti. Barnard ci dice che se lo Stato ha la stampante magica, esso può “emettere” tutta la moneta che gli serve per pagare il debito pubblico. Ne consegue che il debito sarebbe un “falso problema”! Voilà. Dalla scienza economica siamo arrivati alla magia. Pensavamo di leggere un saggio economico e invece ci siamo ritrovati a leggere il manuale di istruzioni del mago Oronzo.

    Se avesse studiato solo un po’ di teoria economica avrebbe capito che il problema c’è, anzi il fatto di mettere in mano allo stato la stampante magica lo fa diventare un problema grosso come un elefante in un negozio di cristalli.
    Non sappiamo quali testi abbia leggiucchiato Barnard, probabilmente i soliti testi pseudoscientifici dei soliti economisti schizofrenici che usano due metodologie analitiche, una per il denaro e una per tutti gli altri beni economici. Tuttavia è comune conoscenza che “inventare” di sana pianta il denaro ha, nella sostanza, una definizione ben precisa: contraffazione! A prescindere da chi ne sia l’autore, lo stato, la bce, o totò!
    A lui, che cerca la soluzione al grande crimine, neanche passa per l’anticamera del cervello. E’ vero, se la contraffazione viene operata dallo Stato, la chiamiamo politica monetaria, ma in sostanza è semplicemente contraffazione su larga scala. Così come la guerra in sostanza è omicidio su larga scala, e le tasse in sostanza sono un furto su larga scala. Tesi libertarie? No tesi dell’etica basata sulla libertà, negando la quali, per l’appunto, e non per caso, nel corso del XX secolo abbiamo avuto davvero i più grandi crimini della storia, ovvero due guerre mondiali e oltre 100 milioni di morti!!!

    Oramai abbiamo capito che la spiegazione corretta dei suoi crimini Barnard non la troverà mai, davanti si è già messo da solo una barriera insormontabile. Fermo all’assioma errato della sovranità statale sulla moneta, non potrà mai risalire la catena logico causale in grado di portarlo alle cause ultime dei più grandi crimini compiuti in ogni tempo, soprattutto a partire da inizio XX secolo, cioè da quando il denaro ha perso del tutto la sovranità del mercato per assumere definitivamente e in toto quella statale.

    Moneta pubbliche e moneta private

    Arriviamo alla spiegazione dell’assioma. Forse era meglio che lo desse per scontato e basta. Invece ci prova, sentiamo da lui il “perché accettiamo la moneta “sovrana”:
    «Lo Stato, in cambio della sua moneta, ci deve il nostro diritto di saldare tutto ciò che gli dobbiamo usando quella stessa moneta. Solo questo. Si potrebbe obiettare che in ciò lo Stato è tiranno, perché in effetti si inventa una sua moneta, obbliga i cittadini a lavorare per ottenerla col solo scopo di potersi poi liberare delle imposte che lo stesso Stato gli impone. Cioè lo Stato appioppa a ogni singolo cittadino un ‘peccato originale’ (le tasse da pagare) e lo costringe a usare la sua moneta per liberarsi da quel ‘peccato’. »

    …a parte i tanti saluti alla moneta come mezzo di scambio, Barnard ha sotto gli occhi il crimine, eppure lo accetta come dato di fatto. Non ci trova niente di anomalo. Lo Stato è tiranno, obbliga, appioppa peccati originali, costringe… tutto regolare nel contesto di una etica delle libertà. Soprattutto coerente. Ma se lo Stato è tiranno, obbliga, appioppa e costringe, ci deve pur essere un validissimo motivo perché della gente civilizzata accetti tutto questo senza batter ciglio. E c’è, signori, c’è, basta andare poco avanti.

    «Ma non è solo arbitrarietà. Pensateci bene: se non ci fosse questo sistema, chi mai lavorerebbe per il settore pubblico, cioè statale? Pochissimi. Perché i privati potrebbero inventarsi altre monete in concorrenza con quelle dello Stato, e in virtù dei maggiori profitti promettere poi maggiori vantaggi ai cittadini, per cui quasi nessuno finirebbe a lavorare per il settore pubblico e lo Stato medesimo cesserebbe di esistere»

    La gente accetta tutto questo passivamente perchè lo Stato deve garantire la propria esistenza di tiranno che fa il bene dell’umanità! Dal suo ragionamento, un poco circolare, ma risolto da un qualcosa mai dimostrato scientificamente, balza chiara agli occhi una conclusione: senza moneta di stato creata dal nulla… stato ai minimi termini! Grazie a Barnard, abbiamo finalmente capito perché esiste il denaro a corso forzoso: senza moneta di Stato, niente leviatano! Solo lui non l’hai ancora capito, forse perchè per lui il Leviatano rappresenta il Logos, l’essenza, l’unica ragione di vita, un dio da adorare, e quindi tanto più grande, intrusivo e tiranno è, tanto meglio per tutti, di sicuro per lui.

    Ma vediamo il caso di un “signorotto” ipotetico che si inventa una sua moneta. Verrebbe veramente accettata dalla gente? Poniamo di si, come ipotizza lui, e chiediamoci perchè! Come mai la gente gradirebbe la moneta di un signorotto rifiutando invece quella dello stato? Forse, come dice lui, per dare al signorotto maggiori profitti e maggiori vantaggi in cambio di promesse?? Ma questo non è quel che accade proprio adesso con la moneta di stato?? Forse che, nel caso del signorotto, la gente accetterebbe di buon grado il suo denaro solo qualora non fosse inventato dal nulla? Cioè solo nel caso che il signorotto decida di emettere moneta su un valore universalmente accettato e riconosciuto, fornito da un bene reale, del tipo, buttiamola lì a caso, oro o argento?
    E come mai è un male se il signorotto riesce a servire il “consumatore”, ovvero se non obbliga nessuno a usare la sua moneta tramite l’imposizione di tasse, mentre se lo Stato si inventa le patacche dal nulla e ci costringe a usarle invece è un bene? Siamo sicuri che affermando questo stiamo ragionando con il cervello giusto e non piuttosto con il…?!
    «sarebbe il trionfo dei signorotti locali in stile feudale, cioè nascerebbero veri e propri Stati privati con monete private entro lo Stato. Un caos. Ma si badi bene che in virtù degli stessi principi enunciati, anche le eventuali monete private perderebbero ogni valore se non fossero riconosciute come valide per pagare le inevitabili tasse all’interno di quei mini Stati privati.»

    Ecco di cosa ha paura il servitore del Leviatano! Del mini Stato privato! Orrore degli orrori! Il Caos. Lo stile feudale. Che paura! Pensa a quei poveri disgraziati che vivono a Montecarlo.
    Ma… siamo proprio sicuri di quest’altra affermazione o si tratta di un altro assioma inventato da Barnard senza alcun fondamento scientifico?? Non è che viviamo in uno stile feudale da oltre cinquanta anni proprio nel contesto di enormi stati pubblici che promettono pasti gratis a tutti quanti, e non ce ne siamo ancora accorti?
    Non è che il caos finanziario che è arrivato dal nulla nel 2008, e che deve ancora esplodere in tutta la sua potenza, è dovuto proprio a questa situazione insostenibile, quasi allucinante, che si protrae da troppo tempo? Situazione oramai palesemente lesiva dei diritti basilari alla proprietà privata, dove lo Stato ci vieta persino di portarci i nostri soldi in tasca per cifre superiori a diecimila euro, e ci impedisce di utilizzare il contante per chiudere transazioni sopra i cinquemila euro??
    Proviamo invece a pensare ad una situazione con tantissimi statarelli locali, in competizione tra di loro, che riescono a servire un territorio piuttosto circoscritto di uno/due milioni di individui. Magari integrati tra di loro in network più o meno ampi. E che utilizzano un denaro, emesso privatamente, universalmente accettato e riconosciuto non solo in tutto il network ma persino in tutto il mondo.

    Ma sarebbe una favola, altro che feudalesimo! Una favola di mondo. Nel feudalesimo ci viviamo ora sebbene con tutti i comfort che solo il progredire delle scienze e della tecnologia ci hanno permesso. Tuttavia se andiamo avanti così, a stampar denaro, che sia la FED o la BCE, la prossima crisi ci toglierà anche le mutande!

    La favola di mondo potrebbe proprio essere data da questa miriade di mini stati privati in competizione tra di loro per assicurarsi le migliori risorse umane e il loro risparmio E cosa potrebbero mai offrire loro in cambio? Ma tasse ridottissime! Da pagare OVVIAMENTE con il denaro sonante!! Che se ne farebbero delle patacche i mini stati privati in un sistema dove il denaro non è più di sovranità dello stato ma del mercato??

    Il debito dello Stato è ricchezza

    Il “saggio” a questo punto diventa puro delirio…

    «La BC, proprio in virtù del fatto che in questo caso può inventarsi il denaro, ha facoltà di accreditare tutte le riserve bancarie che vuole, e questo di conseguenza permette al governo di spendere quanto vuole, creando ricchezza fra i cittadini e aziende. Cosa significa “creando ricchezza fra i cittadini”? Ricordate che in precedenza avevo sostenuto che la spesa a debito dello Stato a moneta sovrana NON è il debito dei cittadini, bensì la loro ricchezza? Eccovi i dettagli. Il governo a moneta sovrana è l’unica entità esistente che può creare ricchezza al netto nella società o sottrarla. La crea quando spende appunto, e la sottrae quando tassa. »

    Quindi George W. Bush che ha ridotto le tasse negli USA ed aumentato enormemente il debito pubblico ha creato ricchezza e prosperità (…e siccome erano troppe le ha anche esportate in Medioriente)! Ah dimenticavo! Voi privati cittadini che magari vi dannate di lavoro per produrre qualcosa sappiate che non producete ricchezza! Al massimo la rubate a qualcun altro. Solo lo Stato può produrre ricchezza. Perché? Ma perché stampa denaro!!! Siamo ai segreti mai rivelati del Mago Oronzo. Per favore, qualcuno gli dia una laurea honoris causa in economia e poi lo si mandi a insegnare… in Zimbawe!
    «E di conseguenza se il governo in questione spende acquistando più di quanto incassa, cioè se versa più denaro al netto fra i cittadini di quanto gliene tolga con le tasse (se spende a deficit), questo arricchisce la società. Cosa avete appena letto? Avete letto proprio che il governo a moneta sovrana che spende a deficit, cioè che spende a debito, crea ricchezza nella comunità. Ecco dimostrato che il debito cosiddetto pubblico non è affatto il debito dei cittadini, anzi, il contrario. Si può infatti affermare che esso è ciò che noi cittadini intaschiamo, non ciò che noi cittadini dobbiamo a qualcuno. Tenete questo a mente, più avanti vi spiegherà moltissime cose. »

    “In quanto a dimostrazioni Einstain glie’ fa’ una pippa a Barnard”, direbbe uno di Roma. Questo davvero spiega tantissime cose…. spiega davvero tutto quanto, finalmente spiega anche chi si merita il titolo di Re dei sicari intellettuali!

    «Inoltre, la conseguenza logica della sopraccitata equazione secondo cui PIU’ IL GOVERNO A MONETA SOVRANA SPENDE A DEFICIT, PIU’ ARRICCHISCE I CITTADINI sarà che se il governo decide di eliminare o pareggiare il deficit (o il debito), esso cesserà automaticamente l’arricchimento dei cittadini. Questo concetto è di importanza centrale per comprendere l’economia moderna. »

    Sentiamo un coro che piano piano sale di tono: Mu-ga-be! Mu-ga-be! Mu-ga-be!

    E l’inflazione?

    Avevamo dimenticato l’inflazione dei prezzi! Forse Barnard ha finito di scherzare e comincia a fare sul serio, vediamo!
    «Se il denaro aumenta e non aumentano parallelamente anche i prodotti sul mercato, allora si ha inflazione (il mercato offre troppi soldi per troppi pochi prodotti, nda). Questo può succedere, ma è dimostrato che non …fa danni, poiché anche se i prezzi salgono un poco, il beneficio per la collettività di avere meno disoccupati è assai superiore. »

    Meno male, stavolta non ci dimostra nulla, rimanda alle spiegazioni di qualche altro economista schizofrenico, servo di corte… vai Robert Mugabe sei tutti noi, accogli Barnard nelle tue lande opulente…

    Ma se tassando elimini ricchezza perché lo Stato tassa? Ovvero….

    A cosa servono le tasse?

    «Chiedete a chiunque la seguente cosa: “A cosa servono le tasse?”. La risposta sarà invariabilmente “A dare denaro allo Stato per il suo funzionamento”. Non è forse vero che è dalle tasse che lo Stato ricava la spesa per la sanità, scuole, infrastrutture o pensioni? L’allungamento dell’età pensionabile non è forse giustificato dalla necessità di raccogliere maggior fondi per la previdenza sociale? La risposta è no, un secco e chiaro no se lo Stato è a moneta sovrana, come gli USA, la Svezia o il Giappone e l’Italia prima del 2002. Un secco sì per i 16 Paesi dell’eurozona, purtroppo, ma solo da poco. Milioni di adulti italiani non hanno mai saputo che le loro tasse non sono mai servite allo Stato per spendere. »

    Ohibò ed allora a cosa servivano?

    «Ma allora, perché diavolo uno Stato come gli USA o la GB tassano? Perché Roma tassava prima del 2002? Le ragioni erano e rimangono quattro, di cui una merita un approfondimento, ma vediamole. Lo Stato a moneta sovrana tassa per:
    1) tenere a freno il potere economico dei ricchi (non quello della gente comune). Infatti uno dei pochi mezzi che lo Stato ha per impedire alle oligarchie private di divenire immensamente ricche e quindi di spodestare lo Stato stesso è di tassarle. Lo fa troppo poco? Dipende dalle opinioni, ma questo è. »

    Però avevamo capito che creando denaro si creava ricchezza e tassando si distruggeva ricchezza. Quindi perché togliere ricchezza ai ricchi, possiamo fare prima e stampare tanto denaro da distribuire ai poveri? Così diventiamo tutti ricchissimi!

    «2) limitare l’inflazione. Si è detto che: inflazione = troppo denaro in giro e troppi pochi prodotti. Se ciò accade, lo Stato tassa, si riprende i suoi soldi elargiti spendendo, e drena così l’allagamento di denaro per contenere l’inflazione. »

    Eh no! Ci avevi assicurato che l’inflazione non era un problema!
    «3) scoraggiare o incoraggiare taluni comportamenti. Si tassa l’alcool, il fumo, o l’inquinamento, e si detassano le beneficienze o le ristrutturazioni, ecc. »

    E’ tassato anche il pane (l’IVA). Vuoi vedere che lo fanno per scoraggiare il consumo di panini che alla lunga ci fanno ingrassare?

    «4) imporre ai cittadini l’uso della sua moneta sovrana. E’ l’unico modo. »

    Senza tasse non usiamo la moneta dello Stato, che stampata a volontà di rende ricchi. Ma le tasse ci tolgono ricchezza. Dubbio amletico. Ma se usare la moneta sovrana ci rende ricchi e le tasse sono solo una limitazione a questa ricchezza, non dovremmo capire da soli che dobbiamo usare la moneta sovrana senza fare troppe storie? Ai posteri l’ardua sentenza.

    Un impegno preciso: più lavoro per tutti!

    Barnard è andato a scuola dai keynesiani o meglio da L. Randall Wray, un “estremista” keynesiano che fa sembrare Krugman un moderato conservatore. Ecco cosa raccomandava in questo paper del 2007 (!), dopo aver detto che secondo lui le politiche monetarie discrezionali alla Greenspan sono inutili perché troppo graduali e quindi di scarso impatto.
    «Date queste considerazioni, in aggiunta agli argomenti avanzati da Keynes, si preferisce una regola per fissare la politica monetaria – fissare il tasso overnight a zero e tenerlo lì. Un uomo di latta ben programmato dovrebbe essere in grado di farcela. »

    Wow, avevo sentito chiamare Bernanke “Elicottero Ben”, “Spaventapasseri Ben” ma “uomo di latta ben programmato” mi mancava!

    Dicevamo comunque che Barnard è andato da questo “economista” a scuola. Ecco cosa ne ha ricavato.
    «La piena occupazione – cioè quell’inimmaginabile sogno dove non sarebbero esistiti uomini o donne privati della dignità del lavoro e del sostentamento dei proprio figli, dove non sarebbe esista l’umiliazione del lavoro sottopagato, dove i precari/flessibili/a chiamata sarebbero stati solo un incubo su cui scherzare, dove violenza domestica e alcolismo o droga e delinquenza non avrebbero mai incancrenito le mura domestiche di un licenziato, dove non sarebbero esistiti bambini col futuro spezzato da una busta paga scomparsa – beh, quel sogno era possibile, pienamente possibile nelle economie di tutti i Paesi, ma fu stroncato scientemente proprio per schiavizzare milioni e controllarli con la sofferenza, col fine di accumulare potere e profitti per pochissimi. »

    Al sodo Paolo… vogliamo la prossima ricetta magica!

    «Se capiamo come funzionano i sistemi monetari, se comprendiamo che il denaro è solo impulsi elettronici o carte straccia inventati dal Tesoro e dalla BC, allora possiamo dire: il governo a moneta sovrana può inventasi tutti gli impulsi elettronici che vuole, con essi può pagare tutti gli stipendi che vuole, comprare tutto ciò che vuole. Possiamo avere la piena occupazione, il business può vendergli tutto ciò che deve vendere se il governo vuole comprarglielo. Può il governo permettersi queste spese? Certo, perché il governo non esaurirà mai gli impulsi elettronici, dunque non farà mai bancarotta; preme un bottone e gli stipendi appaiono sui computer delle banche. L’unico limite è l’inflazione, ma se il governo spende per aumentare la produttività nel settore privato, allora l’inflazione non è più un problema”. »

    Abbiamo appena rivalutato la lettera degli economisti… al confronto non era poi tanto male!

    Quindi rullo di tamburi finale…
    «Ma capita che fra i grandi dell’economia qualcuno dotato di libero pensiero riesca a primeggiare, e fu questo il caso del Nobel Paul Samuelson, che appose il suo marchio di approvazione alle idee di Randall Wray con questa dichiarazione: “C’è un elemento di verità nel fatto che il budget di Stato va sempre bilanciato (cioè che lo Stato non spenda come invece teorizzato da Wray, nda). Ma una volta che ci siamo sbarazzati di questa credenza, avremo eliminato la muraglia che ogni società erige contro la spesa fuori controllo. E’ una credenza simile alla religione di una volta, la cui funzione era di spaventare la gente con dei miti affinché si comportassero nel modo voluto dalle usanze accettate. Noi (gli economisti della piena occupazione, nda) abbiamo eliminato la credenza nella necessità che il governo spenda entro dei limiti”. »

    Grazie “economisti” della piena occupazione! Ci avete regalato un sogno! Poi in realtà se si va a scavare scopriamo che Wray non ha tutta questa bella opinione di Samuelson, reo di non essere un istituzionalista come lui, di non aver inventato niente, di aver “volgarizzato” le idee di Keynes con la sintesi neoclassica.

    La cosa interessante è che se proprio si studia e si legge per bene Keynes si scopre che l’economista inglese prescriveva la spesa in deficit durante la crisi per incrementare la domanda aggregata, sfruttare la piena capacità produttiva e tornare ad un livello di piena occupazione (non stiamo dicendo che avesse ragione eh!) mentre poi, nel periodo di vacche grasse, lo Stato avrebbe dovuto condurre bilanci in surplus per ripianare il debito.

    Va a finire che pure Keynes era nella cricca dei maestri occulti del Vero Potere. Ma forse no: Keynes era tra i buoni, anzi era….

    Superman….

    «A fornire un impianto scientifico economico a questo fermento eccezionale erano le idee in particolare di un economista inglese di nome John Maynard Keynes. Keynes aveva partorito veramente un altro mondo possibile, aveva pensato a tutto con una competenza e con un rigore accademico encomiabili, ed ebbe giustamente un grande successo per qualche anno in buona parte del mondo, influenzando schiere di economisti e relativi governi.” »

    Chi ha distrutto il sogno? Chi ha impedito il paradiso terrestre keynesiano?

    …contro Lex Luthor

    «in Europa i primi sommovimenti (contro il paradiso di Keynes nota mia) in questo senso avvennero attorno a una fondazione oscura di cui quasi nessuno conosce il nome: la Mont Pèlerin Society. Fondata nel 1947 dall’economista austriaco Friedrich Hayek, essa raccolse le idee che avrebbero poi guidato le successive fasi del piano di distruzione di Stati, leggi e cittadini e incoraggiato la nascita di altre Think Tanks (centri di studio) raccoglitrici sia di fondi che di cervelli, fra cui svettano ancora oggi l’Institute for Economic Affairs e l’Adam Smith Institute di Londra”[…]“. Già allora Hayek immaginava il suo lavoro come quello di chi deve colonizzare capillarmente con le proprie idee il mondo universitario, i media, i governi e il settore privato.” »

    Infatti ricordiamo migliaia di accademici hayekiani e pochi, sparuti, keynesiani che mai hanno facoltà di parola. Soprattutto è da notare, sempre ben visibile sotto gli occhi di tutti, la distruzione degli Stati che distruggendosi diventano per magia sempre più grandi e impongono leggi sempre più assurde.

    Per finire (ok era in apertura ma passatecelo)…. l’invettiva contro la Scuola Austriaca, che ci sta sempre bene.
    “A ciò si aggiunge l’influenza della scuola economica austriaca estrema dei Libertari, il cui nome più noto fu Ludwig Von Mises, che sono dei perniciosi lobbisti che mirano in sostanza a un mondo di estremismo nel Libero Mercato caratterizzato dalla sostanziale scomparsa di tutto ciò che è regola dello Stato, e soprattutto delle tasse. Essi soffiano sul fuoco di paglia del signoraggio proprio per arrivare a questo fine, e infatti i signoraggisti finiscono invariabilmente con lo sbraitare la storia (falsa, si veda in seguito) che noi cittadini dobbiamo ripianare l’enorme debito del signoraggio con le nostre tasse. Questo mi preoccupa molto”.

    Che aggiungere? Niente, solo cin cin, prosit, cheers, slainte: alla salute, abbiamo appena incoronato il Re dei sicari intellettuali!

  • Nauseato

    A parte rammentare il noto chi semina vento raccoglie tempesta … non capisco perché sentirsi dare necessariamente dell’idiota di fronte a genio. Scritto con sarcasmo ma non per questo da tradursi obbligatoriamente con idiota. Se immagino che qualcuno possa esserlo (e se mai dopo conoscenza di persona) glielo farei presente molto più chiaramente.

    Credo di non sbagliare a dire che qui nessuno veda gli “altri” come il bene supremo e voglia farli passare come immacolati salvatori onusti di futura gloria. E credo altrettanto che chiunque qui avversi i toni e gli stucchevoli contenuti di quanto scritto dal signor Barnard sia necessariamente un sostenitore di governi tecnici, dei vari Draghi-Casini-Bersani …
    Quello che è irritante se non si riesce a capirlo, è veder ossessivamente dipinto uno spregevole cialtrone da sempre soltanto interessato agli affari suoi e che c’è dentro fino al collo, come possibile antagonista. Fosse anche quale ultimo atto finale. Quello che preoccupa oltre che irritare, è voler prendere ripetutamente tale personaggio in seria considerazione. E quasi come naturale conseguenza, iscrivere d’ufficio chiunque non sia d’accordo con simili ridicolaggini, alla sedicente “opposizione” …

    Dopodiché resta la mia di domanda: e quindi, nel concreto ?..
    Andiamo tutti a sostenere il cavaliere ? Attendo risposta.

  • BarnardP

    Ottimo commento, sei fra i pochissimi. Barnard

  • hotwildweb

    Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino … giusto per dire
    qualcosa!

    Continui a fare errori, non ho detto di sentirmi un idiota ma solo che tu dai
    dell’idiota nel momento che usi tali termini (genio) esplicitamente per
    sostenere il contrario (cretino, idiota ecc …), e mi pare che ce ne’ di
    differenza tra sentirsi e sentirsi dare dell’idiota, non credi?

    Nessuno dice di sostenere nessuno, tanto meno io, e non devi fare a me domande
    su uno scritto che condivido, ma non nel senso che intendi tu (sostenere
    chicchessia), sul da farsi ci sono molte possibilità, ma prima, come già detto
    occorre capire quel che si legge altrimenti attendi delle risposte avresti
    dovuto già capire leggendo.

    Salutoni.

  • giosby

    Amico caro, a me Travaglio non piace, in quanto ho una speciale allergia per i ciarlatani.
    Purtroppo il nostro eroe, autore del post, non sembra essere molto diverso.
    D’altra parte lo stesso Barnard, soltanto ieri

    scriveva [www.comedonchisciotte.org]:

    “Ma verremo sommersi di insulti da gente felice di farsi evirare mentre però gridano abbasso Berlusconi. Le belle anime italiane sono così. Apprezzo comunque il tuo gesto. P.B.

    Allora, visto l’inconsistenza della tua obiezione, sembra più un insultino che una osservazione corredata da qualche nota di intelligenza.

    La offri come risposta ad una critica che, se non altro, mi sembra quantomeno civile.
    Buona fortuna

  • laorchi

    Ma lpo sai che c’hai ragione? So già due volte che mi frega sto discorso. Nel 94 c’avevo 14 anni ed era comprensibile, ma a 32 nn ho scuse. Lo stesso Barnard nn c’è arrivato, e questo mi fa dubitare…

  • caps

    il biberon l’avete lasciato sotto il banco a scuola?
    state litigando su chi abbia preso prima il giocattolo…è mio! no! l’ho preso prima io! ci sono arrivato prima io! ho ragione io!

    intanto “gli altri” approvano leggi, aprono le porte al FMI/UE…etc etc…

    preparate le provviste!!!

  • epicblack

    non è che studiando per qualche mese una esotica teoria monetaria, si è autorizzati a propugnarla come verità assoluta. Di teorie economiche e monetarie ce ne sono in quantità, non vedo perché il ‘cartalismo’ debba prevalere su tutte.

  • epicblack

    si, ho letto. L’articolo parla anche di superdemocrazia ma resta superficiale e non approfondisce il tema. Se ti interessa l’argomento puoi trovare molto materiale su questo sito http://www.paolomichelotto.it/blog/,in particolare puoi scaricare il libro Democrazia Diretta di Nijeboer e Verhulst, che spiega cos’è una democrazia evoluta.

  • Faulken

    Berlusconi è “caduto”

    buon divertimento

    http://www.youtube.com/watch?v=fUExl_XqCOs

  • batmanzorro

    Ma chi è che urlerà “SIIIII” quando si insedierà Bersani? Chi impazzirà di gioia? Non certo i grillini, il cui guru, negli ultimi anni, ha speso più energie per attaccare la sinistra, piuttosto che la destra e figurarsi se esulteranno i travaglini-santorini ecc… che non hanno fatto altro che parlare dell’inciucio della sinistra, tantomeno esulterò io, dato che non nutro in questa pseudo sinistra la minima fiducia. Certo, molti saranno contenti della fine dell’era berlusconiana, ma una vittoria della sinistra alle prossime elezioni è tutt’altro che scontata, questo proprio perchè nessuno gioisce pensando alle prospettive, quello che il PD ha guadagnato in consensi non è dovuto a meriti suoi, ma a demeriti del PDL. Ma dove vive Barnard per scrivere cose simili? Se dice cose così distanti dalla realtà la sua credibilità se ne va a ramengo.
    Ci sono poi delle cose che non mi tornano affatto sul suo discorso in generale. Dato che lui in un vecchio articolo incitava a pensare con la nostra testa: dunque, c’è questo superpotere supergovernativo, fin qui niente da ridire. Secondo Barnard noi ci troviamo in questa situazione per colpa di Prodi, che ci portò nell’euro ben consapevole di quello che ciò avrebbe comportato, questo perchè Prodi era al servizio dei potenti. Ora, a parte che all’epoca tutti, destra compresa, erano convinti della necessità della moneta unica (questo per dire che oggi saremmo nella stessa situazione se all’epoca, al governo, ci fosse stato Berlusconi), la cosa che mi torna meno di tutte è: perchè questo superpotere sovranazionale, che si trovava tanto bene con Prodi, ha permesso che gli cadesse il governo due volte? Eppure a sentire Barnard sarebbe stato il potere a spingere Fini a lasciare Berlusconi, eppure niente, il potere superpotente non solo non è mai riuscito a far ottenere al suo pupillo Prodi una maggioranza decente, ma nemmeno a fargliela conservare (eppure Berlusconi insegna che i numeri in parlamento si possono comprare, alla bisogna). E com’è possibile che il potere in tutti questi anni non sia riuscito a liberarsi di un politico a lui così sgradito come Berlusconi, il quale è riuscito a farsi rieleggere per ben quattro volte? Con questo non voglio difendere Prodi e la sinistra, anche perchè a questo punto comunque vada sprofondiamo nel letame, però caro Barnard, lasciatelo dire, c’è qualcosa che non mi torna, malgrado il tuo disprezzo per i capipopolo ti atteggi come unico detentore della verità, ma a me mi convinci sempre meno.

  • ale5

    Barnad è un arrogante frustrato, che ieri lavorara per il corriere della sera, santoro, la stampa e compagnia bella e oggi si ritrova esaurito e silurato dall’ambiente di cui faceva volentieri parte.
    E’ lo stesso che sminuiva chi si dava da fare, anche scendendo in piazza, per poi insegnare la giusta via scrivendo una lettera delirante a un miliardario neoliberista, speculatore di merda.
    Abbè no, quella lettera aveva uno sconvolgente potere innovativo, leccare il culo a un avido industriale-politico cosicchè avrebbe sbugiardato gli altri cattivoni.
    Scrive lavori anche importanti, aspettandosi il bravo della maestra come uno scolaretto frustrato. Non si capisce nemmeno quale sia il fine e progetto futuro: Sovranità nazionale, fuori dall’UE e poi….
    A Barnad non ce volevi tu per spiegare quanto è malata e fà schifo questa società. Valgano più 100.000 persone in piazza che le tue letterine.

  • BarnardP

    Le risposte sono in quello che tu dici e non te ne accorgi. Proprio perché esistva un solo elemento che il Vero Potere non può controllare, cioè l’elettorato, esso ha usato la pena capitale per eliminare Berlusconi. Ci hanno provato per anni con scandali e titoloni internazionali, sperando che l’elettorato italiano si facesse influenzare. Quando hanno capito che non accadeva, hanno chiamato il plotone d’esecuzione dei mercati. Cosa credi che sia stato l’attacco speculativo in massa contro l’Italia di Agosto? Credi che gli attacchi così partano per caso? B.

  • nuvolenelcielo

    i violasantorinigirotongrillini, LOL, è la mia versione preferita (suona molto meglio di grillogirotonsantoriniviola). Comunque ottimo articolo, semplice e esplicito, e quel po’ di ironia di sottofondo aiuta molto il messaggio.

  • nuvolenelcielo

    già, è meglio che l’avesse fatto a tua sorella l’appello per svelare la verità sull’euro, invece che a Berlusconi. Sicuramente tua sorella è molto più importante del presidente del consiglio, e anche lei ha le spalle al muro, ed ha un audience molto superiore a quella del cavaliere zoppo…, facciamo così, mandiamo tutti l’appello a tua sorella che è molto più utile per l’Italia, solo dacci l’indirizzo

  • walterkurtz

    Già e pare non aver raccolto l’appello lanciatogli da PB

  • walterkurtz

    Blondet su Berlusconi:
    “«Nessuno può sostituirmi a questi tavoli», ha anche riflettuto di ritorno dal tavolo dei G20, dov’è riuscito nell’impresa per la quale il suo elettorato certamente non l’ha votato: consegnare il Paese all’amministrazione controllata di tutti i poteri forti. Ben deciso ad ignorare che dei 460 punti di spread che rendono il nostro debito pubblico sempre più vicino all’insolvenza, un 200 buoni sono dovuti alla sua semplice presenza – che dunque ci costa 6 mila miliardi”

    Giudizio espresso da Maurizio Blondet non dai simpatizzanti del centro-sinistra che B disprezza tanto…
    Riferendomi poi alla lettera disperate di B a B. Non so se leggerla come una provocazione, altrimenti c’è poco da dire. Sperare in un individuo che ha spadroneggiato in 12 degli ultimi 17 anni di storia italiana è quantomeno bizzarro. Sperare in una mossa da fool shakespiriano da parte di un personaggio che non si è mai sognato di mettere in discussione quel sistema economico-finanziario-lobbista in cui comunque lui ha sempre sguazzato è per lo meno grottesco. E poi perché dovrebbe farlo? Molto più prosaicamente spera ancora di prendere il potere alle prossime elezioni, quindi non si sogna neppure di fare ciò che chiede B.

    C’era una volta un giornalista che scrisse un bel libro, oggi c’è invece un signore che non parla più di Palestina, che ha teorie economiche curiose che vuole spacciare come il vangelo, che ha fatto di (s)B un personaggio salvifico che esiste solo nella sua testa appellandosi a teorie complottiste che si possono ritrovare su quotidiani come Libero e tutte da dimostrare (proprio lui poi che si incazza quando qualcuno usa teorie “complottiste” per spiegare eventi come l’ 11/9)

  • AlbertoConti

    Hai ragione, mettere in discussione il “benessere” coi fatti, cioè con la crisi economica, può (finalmente!) dare la scossa salutare alla gente perchè si svegli dal torpore in cui è costretta da questo sistema, prima ancora che dal “benessere” stesso, ormai sempre più scarso. Parlare dell’euro in questo senso è come parlare di se stessi. Lerner purtroppo è il più soporifero dei conduttori, il che oscura l’indubbia intelligenza, con la quale peraltro maschera anche la sua “fedeltà” a certi miti del sistema (sionismo in primis, ovviamente, ma non solo). Comunque tutto va bene, pur di far girare le rotelle arrugginite dentro il cranio. Quel che volevo dire qui è che gli ormoni in eccesso da stimolo diventano un ostacolo al risveglio ragionato. Di questo accuso P.Barnard e i suoi commentatori (me compreso, ovviamente). Ciao, e grazie per la risposta.

  • modernateoriamonetaria

    X Maxim che in economia ha la stessa credibilità del divino Otelma..
    http://neweconomicperspectives.blogspot.com/2011/03/modern-monetary-theory-and-mr-paul.html

  • lpv

    Grazie per la risposta e la lettura.
    L’articolo vuole solo evidenziare come principalmente ci troviamo davanti al problema di incapacità dei dirigenti, e rientra nel progetto MOAS presente integralmente sul sito, a cui partecipo. Lì si esplicita quali sono i meccanismi su cui agire per realizzare questa “superdemocrazia”.
    Per ora c’è una versione vecchia, l’ultima e finale sarà completata entro l’anno e pubblicata subito dopo.
    Vado a leggermi il link che mi hai suggerito.

  • modernateoriamonetaria

    X tutti i fruttivendoli che insultano Barnard.

    In 1992 Wynne Godley described the inherent flaw in the Euro:

    If a government does not have its own central bank on which it can draw cheques freely, its expenditures can be financed only by borrowing in the open market in competition with businesses, and this may prove excessively expensive or even impossible, particularly under conditions of extreme emergency….The danger then, is that the budgetary restraint to which governments are individually committed will impart a disinflationary bias that locks Europe as a whole into a depression it is powerless to lift.

  • batmanzorro

    Ma io non metto in dubbio che il potere a questo punto volesse togliersi di torno Berlusconi, anche se mi viene da pensare: ma come, riescono a incastrare Straus Khan con un colpo solo e non riescono a incastrare lui come si deve? Ma vuoi che se gli avessero teso la stessa trappola e anzichè tentare ripetutamente di accusarlo di sfruttamento della prostituzione (che si è dimostrato non avere effetto sull’opinione pubblica), lo avessero accusato direttamente di stupro, con tanto di testimonianza della vittima, non lo avrebbero costretto alle dimissioni?
    Ma c’è anche da dire che cose come la mole spropositata di intercettazioni sul caso del bunga bunga non sono una cosa normale, che dovrebbero far rizzare le antenne a chiunque.
    Comunque lasciamo da parte questi dubbi, provo a spiegarmi meglio: dici che il potere non controlla gli elettori, ok, evidentemente non riesce neanche a falsare i risultati elettorali, cosa che riesce a poteri molto meno forti, come la camorra, ma prendiamola per buona, ma possibile che non riesca a controllare gli eletti? Quando Fini si staccò da Berlusconi lasciavi intendere che era una manovra del potere, quindi qualche controllo secondo la tua teoria ce l’hanno, tuttavia non riescono a convincere nessun parlamentare a cambiare casacca per salvare i governi Prodi I e II. Berlusconi riesce a conservare la maggioranza comprando pezzi addirittura dall’IDV e il potere non solo non riesce a trovare un pusillanime disposto a salvare il suo supposto beniamino Prodi, (come se mancassero gli Scilipoti in parlamento), ma neanche riesce a trattenere uno come Mastella.
    E il potere non ha alcun controllo neanche sulla chiesa? Dato che è indubbio che la chiesa e CL abbiano avuto un ruolo importante nel far ottenere il successo elettorale a Berlusconi, di contro si ricordano molto bene le staffilate di Bagnasco che contribuirono a accoppare il Prodi II.
    Non solo, i governi Prodi, servi del potere, non hanno mai fatto la legge sul conflitto di interessi, perchè? Eppure lo sapevano tutti che questo sarebbe stato un duro colpo a Berlusconi e che la sinistra avrebbe perso consensi per questa mancanza (motivo, fra i tanti, per il quale neanche il popolo viola esulterà quando si insedierà Bersani).
    Insomma, è un’impressione mia o diversi pezzi del puzzle non si incastrano?

  • ale5

    Se vuoi posso darti un indirizzo dove prendi le tò tò sul sederino?
    Continua a mandare le letterine, così cambierai il mondo.

  • ale5

    Gli scenaro che si aprono sono due.
    Dopo la riunione con il vero consiglio dei ministri, cioè il consiglio di Mediaset, il berlusca potrebbe andare avanti proporre il maxiemandamento seguendo le direttive della BCE e mettendo in difficoltà il centro sinistra in un eventuale voto contrario.
    Oppure un governo di larghe intese con a capo una personalità accettata da entrambi gli schieramenti che abbia la possibilità di tagliare pensioni, imporre la libertà di licenziare, liberalizzare quasi tutto, ecc.
    In entrambe le ipotesi ci sarebbe da incazzarsi e preoccuparsi parecchio. Dato che non credo nella potenza di certe letterine, non smuovono niente.
    Invito a rimboccarsi le maniche e mobilitarsi, perchè se da una parte alcune manifestazioni assomigliano a dei caroselli e ricevono il plauso di vampiri come draghi e compagnia bella (ci sarebbe da domandarsi come vengono progettate e con che obbiettivi) dall’altro sono l’unico sistema per attuare un cambiamento.
    Hanno un solo limite siamo troppo pochi.

  • Sven

    Maxim, caro mio, a parte che porti il nome di una mitragliatrice, ma ti garantisco che se ci fosse stato un minimo di orgoglio nazionale fattivo, un po’ di politica economica dirigista, un po’ di severità nella classe politica, specie in quella meridionale (è un fatto che la Campania sia la Regione che ha dato 3 capi di Stato, moltissimi ministri e in un’epoca democristiana ben 7 MINISTRI in un Governo), nonchè meno rinnegati (ci metto in blocco tutto il gruppo editoriale L’Espresso, le banche che li circondano e li finanziano e molta parte dell’imprenditoria italiana) allora forse non saremmo dove siamo arrivati, ma avremmo una coscienza di popolo.
    Invece non ne abbiamo e i tuoi ragionamenti, perdonami, ne sono il risultato più evidente.
    Tieniti Mario MONTI ed apprezzalo, tieniti i tecnocrati ed apprezzali e goditi il momento di gioia (effimera) della caduta di B., che era imbarazzante, impresentabile, deriso e goffamente aggrappato al potere, ma QUANTOMENO (e dal mio punto di vista è già qualcosa) non serviva alcun potentato finanziario, sebbene abbia fatto gli interessi delle sue imprese.
    Ma almeno non serviva Goldman Sachs, Morgan Stanley, JP Morgan, i Rockfeller & C.

    Buona fortuna anche a te, comunque.

  • SpikeZ

    Maxim non darti troppa pena per rispondere ai fan di Barnard.
    E’ una causa persa.

  • pippo74

    arrivo con qualchegiorno di ritardo, ma sono perfettamente d’accordo con te; la risposta di Barnard al tuo primo post è stata molto debole, mentre alla seconda si è arreso. io in qualche altro articolo ho commentato così:

    un errore enorme considerare b. come un resistente alle politiche economiche draconiane che ci vengono propinare. credo che il pagliaccio sia invischiato fino al collo, facendo da parfulmine consapevole alla mancata comprensione di quanto sta accadendo. lui è il catalizzatore della protesta sociale che sta montando. al momento giusto si farà da parte, con salvacondotto incorporato, e il popolo bue gioirà finalmente per la caduta del tiranno. e senza che se ne accorga verrà inchiappetato, ma con la vasellina. mi spiace che Barnard, che apprezzo per la sostanza, sia così ingenuo.

    oppure:

    Caro Barnard ora mi sono stufato perchè sei ripetitivo, ridondante e forse, dico forse, anche in malafede. E ti spiego perchè:
    1) continuare ad attaccare la sola sinistra (o meglio quella che in Italia si fa chiamare in questo modo) non rende un buon servizio alla conoscenza da parte del macellaio di turno, che anzi viene disorientato, perchè pensa: ma come berlusconi ha governato per 11 degli ultimi 17 anni e ancora mi devo rivolgere a lui come ultima carta da giocare prima dell’apocalisse?
    2) non hai capito (anzi mi viene il dubbio, sicccome l’intelligenza non ti fa difetto, che tu faccia finta di non aver capito) che sono tutti d’accordo. pseudo destra e pseudo sinistra. L’ho scritto in altri commenti e in tempi non sospetti. Vuoi farci credere che b. in fondo in fondo non avrebbe voluto sottostare a certi diktat, che in fondo in fondo ha cercato di resistere, ma che “il vero potere” è troppo forte e non ce l’ha fatta? Io invece credo che lui, come gli altri, ha sempre saputo e anzi si è prestato ad indossare i panni del capro espiatorio in cambio della tutela dei suoi mega interessi economici. Come spiegare altrimenti la sua codardia sulla questione libica (di cui tra l’altro non mi sembra ti sei degnato di scrivere una parola); oppure l’ultima genialata del mi dimetto ma al tempo stesso non mi dimetto? Sulla Libia è chiaro cosa è avvenuto: prima gli bacio la mano e poi, siccome sono impresentabile di fronte all’opinione pubblica, gli faccio la guerra e i pacifinti non si indignano perchè Gheddafi è amico di berlusconi, quindi il popolo libico può essere massacrato senza destare troppa indignazione. Mentre sulla pantomima delle dimissioni, non ti è venuto in mente che ormai perso per perso il primo assaggio di quello che tu paventi arriverà da b. in persona? E con il beneplacito della sinistra che potrà addossargliene la colpa, ma che allo stesso tempo non potrà che convenire sulle scelte imposte al pagliaccio, perchè altrimenti i mercati si inca….no?
    3) tu sei quello che crede alla versione ufficiale sull’11/9
    4) tu sei quello che non mette minimamente in discussione i capisaldi del capitalismo, ma cerchi di trovare una soluzione all’interno dello stesso paradigma
    5) infine tu sei quello che non ammette l’esistenza delle scie chimiche. anzi non solo non lo ammetti, ma non vuoi neanche sentirne parlare, quando ormai anche i media main stream parlano di geoingegneria, anche se solo per rassicurare la popolazione che si tratta di esperimenti innocui per la salute dei cittadini.