Vladimir Putin: "L'era del dominio globale occidentale sta diventando un ricordo del passato"

Discorso del presidente russo al Valdai Club: "L'obiettivo dell'Occidente è cancellare la Russia sull'esempio di quanto fecero i nazisti".

Vladimir Putin: "L'era del dominio globale occidentale sta diventando un ricordo del passato"

Ieri, 27 ottobre, il numero uno del Cremlino ha tenuto un discorso al Valdai Club di Mosca per discutere dei grandi e gravi cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo.

L'intervento ha incluso Pushkin, Dostoevsky, Chaikovsky, Solgenitsin, Zinovev. Pilastri della cultura nazionale citati non a caso; Putin ha voluto sottolineare i rischi e i danni della politica neoliberale:

La civiltà globale si basa su società tradizionali con i loro valori tradizionali che, a differenza di quelli neoliberali, sono unici per ogni Paese. L'Occidente ha il diritto di avere decine di generi e gay pride, ma non deve cercare di imporli agli altri. L'Occidente nega la sovranità dei Paesi e dei popoli, la loro identità e unicità; non tiene conto degli interessi degli altri Stati.

Il mondo dovrà superare il "decennio più pericoloso, imprevedibile e allo stesso tempo importante dalla fine della Seconda Guerra Mondiale".

Essenziali sono state le sue parole sull'atomica:

Non abbiamo bisogno di usare un'arma nucleare in Ucraina, non avrebbe senso, né politicamente né militarmente.

Gli Stati Uniti però non sono dello stesso avviso, e differentemente da quanto auspicato dal leader russo di negoziare per la pace tra i popoli, hanno accelerano i piani per aggiornare il dispiegamento di nuove bombe nucleari nelle basi Nato in Europa.

Quindi a Natale anche l'italia sarà dotata di nuove testate nucleari potenziate?

Non si comprende, a questo punto, l'incontro tenutosi a Roma il 26 ottobre scorso, un summit contro la proliferazione nucleare dove è stata espressamente vietata la partecipazione della Russia.

Joe Biden inoltre non ha "alcuna intenzione di incontrarsi" con Putin al vertice del G20 in programma a Bali il mese prossimo.

Secondo Putin l'Occidente sta facendo "un gioco sporco e sanguinoso", il cui unico obiettivo è cancellare la Russia, sterminando il popolo "sull'esempio di quanto fecero i nazisti".
Per il capo del Cremlino, ciò sta avvenendo perchè il dominio globale occidentale è in crisi e questi sarebbero gli ultimi colpi di coda del vecchio mondo unipolare:

L'Occidente non è in grado di governare l'umanità da solo, ma sta disperatamente cercando di farlo e la maggior parte delle nazioni del mondo non vuole più tollerarlo. Il modello neoliberale del mondo alla americana sta subendo una crisi non solo sistemica, ma dottrinale. Semplicemente non hanno nulla da offrire al mondo se non il loro dominio. Sta cercando di resistere ai cambiamenti geopolitici globali, che vedono la fine della sua predominanza e l'emergere di altri attori, specie in Asia. La Russia non sfida le élite occidentali. La Russia difende semplicemente il suo diritto all'esistenza e al libero sviluppo. Non abbiamo intenzione di diventare un nuovo egemone. A differenza dell'Occidente, non cerchiamo di entrare nel cortile di casa di qualcun altro. Il nuovo ordine mondiale deve essere basato sul diritto e sulla giustizia, deve essere libero ed equo. Il commercio globale deve andare a beneficio della maggioranza, non delle singole corporazioni; lo sviluppo tecnologico deve ridurre le disuguaglianze invece di aumentarle. Il mondo ha anche bisogno di nuove piattaforme finanziarie internazionali indipendenti che sostituiscano quelle screditate dall'Occidente come riserve internazionali: Prima [l'Occidente] le ha svalutate attraverso l'inflazione del dollaro e dell'euro, e poi è andato avanti e ha intascato le nostre riserve d'oro e di valuta estera. Il multipolarismo è una possibilità reale ed effettivamente l'unica per l'Europa di ripristinare la propria capacità politica ed economica, oggi seriamente limitata.

Nel frattempo, la Russia sta stringendo legami con Cina e India, che in tal senso hanno assicurato "sostegno a vicenda in caso di necessità".

Secondo lo storico Paolo Borgognone:

Putin ha escluso l’utilizzo dell’arma nucleare in Ucraina. I neocon e gli atlantisti più estremi saranno molto delusi. La Russia non ha intenzione di farsi trascinare nella trappola nucleare per poi vedersi addossare le colpe e le conseguenze di aver scatenato la Terza Guerra Mondiale. Il conflitto in corso, a dispetto della retorica incendiaria del mainstream occidentale, è soprattutto una partita a scacchi tra le potenze che si contendono l’egemonia globale. E la Russia è tutto fuorché un attore geopolitico irrazionale o propenso a cadere in trappola.

FONTI:

Sara Iannaccone, 28.10.2022

Commenti (52)

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    1. Caligola_1023 31 ottobre 2022

      La storia è ciclica, e stop.
      Questa colta speriamo muoiano quelli che devono morini, rettiliani in primis e satanisti subito dopo.

    1. Archepensevole 30 ottobre 2022

      Sono d'accordo con Vladi

    1. Martin 29 ottobre 2022

      E' ovvio a chiunque che Biden non solo non ha alcun interesse alla risoluzione del conflitto, ma non sarebbe comunque in grado di reggere una conversazione con Putin. Si sa che risponde solo a domande pre comunicate dalla stampa, leggendo le risposte in sovraimpressione su di un telescripter. Questo e' il livello pietoso della Presidenza USA.

    1. Falcon 120 28 ottobre 2022

      Sono sempre loro che impongono ai popoli lo stile di vita chiamato progresso che non é altro che un commercio sfrenato chiamato progresso. Avete mai fatto caso, tanto per citarne uno, ma vale per tutto, una vetrina in cui ci saranno a dir poco 500 modelli di orologi da polso, pensate 500 modelli che fanno tutti la stessa funzione e questo vale per quasi tutto quello che si produce. Tutto questo ci porterà alla rovina, perché significa guerre, rifiuti che non sappiamo più dove mettere, pensate agli imballaggi di questi prodotti, infelicità perché il troppo guasta e ti lascia frastornato che non sai cosa scegliere, sapete perché non passa la linea di usare bottiglie di vetro che sono riutilizzabili, perché la bottiglia di plastica é usa e getta e quindi una produzione interminabile e questo significa guadagno continuo a spese dell'ambiente. ecc, ecc,

    2. Luca VFR 29 ottobre 2022

      E' ovvio che sia così. Già adesso abbiamo una capacità produttiva che basterebbe per 8 pianeti Terra come minimo ma si continua imperterriti a produrre come se non ci fosse più un domani. Il problema è che continuando così un domani non l'avremo più per davvero. Basta pensare all'elettronica che adesso si dice di consumo. Una volta era considerata un "bene durevole" e costava come tale. Adesso praticamente è un usa e getta. Sarò strano io, lo ammetto, che ho ancora apparati, perfettamente funzionanti, che risalgono a prima del 1967 a parte cellulare, non smartphone, e computer (non ho lo spazio per tenere un ENIAC aggiornato :D )

    1. Rnamessaggero 28 ottobre 2022

      Bombolette nucleari con missili ipersonici che adesso stanno testando anche gli americani perché gli alieni li hanno fregati, non sono arrivati sulla terra con astronavi da urlo ma in autostop. Si il teatrino c'è, Putin lo chiama occidente e come sempre non ha torto. Con la multipolarita il cinese continua a fare il cinese il russo il russo ecc. Capisco gli italiani quando fanno fatica ad indovinare cosa dovrebbero fare in un mondo multipolare. Sono tutti d' accordo ed è tutto un magna magna può andar bene come massima in Italia, quando in ballo ci sono le nazioni, conviene contare le atomiche, aiutano a capire le ideologie e gli intenti. L' economia non la spiego, è legata alla potenza dell' esercito pagato che la impone, a tal proposito Putin dice che con i soldi non mangi e non ti riscaldi se non hai materia prima, i Nobel per l' economia la capiranno, occorre dargli tempo.

    2. Arian Van Heisen 28 ottobre 2022

      Lo sanno benissimo che senza materie prime e fabbriche non si va da nessuna parte pensavano di tenere tutti al guinzaglio con la Finanza , ma la civiltà millenaria Orientale li ha messi in trappola .

    1. uparishutrachoal 28 ottobre 2022

      Sono tutti d'accordo nel voler dominare il mondo, e in disaccordo su chi dovrebbe farlo...al netto delle belle parole.
      Nondimeno, chi detiene il potere maggiore è chi si è prostrato maggiormente al Princeps huius mundi, che è Berlicche con le sue bugie..mentre chi detiene il potere minore, è costretto a chiedere aiuto al Potere Celeste per temprarsi nella verità e dire cose di buon senso, salvo poi dimenticarle una volta raggiunto lo scopo di primeggiare.
      La storia si muove tra il potere malefico che governa e il potere benefico che lo contrasta, in piccoli e grandi cicli.
      Cambiano gli attori, ma la recita è sempre la stessa, dal momento che la lotta è tra il dominio cieco e la ragione illuminata, e una volta che il buono defenestra il cattivo, ne prende l'ispirazione malefica e si genera un altro buono che la contrasta e così via.
      Bene e male sono la rappresentazione morale delle due direzioni cosmiche che procedono verso l'Essere una e verso il Potere l'altra..l'interiore contro l'esteriore.
      Quindi, non è che le stesse forze materiali si sono messe d'accordo a spartirsi il bottino, che le vede differenziarsi nel loro apparire ( finanza contro amministratori), ma sono unite nella loro ispirazione che è il "potere a tutti i costi", ed è questo l'"accordo metafisico" della stessa Cosa in vesti differenti, che vince sempre prescindendo dalla carne in cui si riveste...ma poi perde sempre perché la Giustizia trionfa a sua volta per un attimo, e come un pendolo si riavvia verso il male.
      Putin e l'Occidente magari sono lo stesso male in altra carne e il Bene magari sono le masse russe, europee e ucraine che si stuferanno di essere carne da cannone e si ribelleranno, trovando chi le rappresenta per distruggere i miti della finanza e del patriottismo che poi alla fine producono la stessa mattanza.
      Il Mondo Nuovo sarà un mondialismo consapevole, e magari Putin potrà essere una fase nella lotta, creando un mondo tripolare, ma alla fine anche i blocchi in armi dovranno scomparire e apparirà la casta dei saggi a governare, e non i banchieri o i militari.
      Il nodo è questo..lo scalino che una montagna..ma non ci sono altre strade seriamente percorribili se non quella di tornare indietro nell'involuzione subumana.

    1. Arian Van Heisen 28 ottobre 2022

      I dubbi di Dan sono giustificati, e i suoi argomenti sono validi come quello di Bruno e altri, Il potere reale si colloca sicuramente al di sopra delle nazioni e delle alleanze geopolitiche , ma tutti noi non abbiamo certezze e possiamo solo fare ipotesi o analisi in base alle ns. conoscenze ed ai dati.
      Noi pensiamo invece che non siano per niente d' accordo , questo è uno scontro tra Economia reale ( Russia Cina Germany ) versus Economia Virtuale ( USA Gb Giudei ) l' Occidente è nella fase terminale del suo percorso storico , la consapevolezza individuale dei popoli si stà unificando , la parte dell' economia Reale non accetterà più l' Economia del Dbt. proprio per la consapevolezza raggiunta dalle Masse e non saranno più disposti ad essere sfruttati per il loro lavoro.
      Le Elite si stannno confrontando per due visioni diverse del Mondo
      una è Nazionale l' altra è Internazionale a guida Globale per semplificare la visione di Marx .
      Chi avrà il soppravvento ? a noi hanno lasciato scritto dopo Jalta ..
      stiamo sulla riva aspettando...! un giorno torneremo per proseguire il lavoro iniziato.

      Arian

    1. danone 28 ottobre 2022

      Faccio una domanda a chi ritiene questo scontro geo-politico fra l'occidente Nato-Usa e Russia-Cina, come un vero scontro credibile, per come ce lo raccontano, fra due sistemi antagonisti, che si stanno contendendo per davvero la governance mondiale.
      Secondo voi, vista la portata dell'eventuale cambiamento in corso, qualora fallisse il tentativo di implementare il multi-polarismo da parte del mondo non occidentale, cosa succederebbe?
      Vi invito a riflettere bene sulle condizioni, che voi ritenete quelle possibili e probabili, in cui si ritroverebbe il mondo intero, qualora fallisse questo tentativo di cambiamento di modello della governance globale.
      Per come la vedo io, sono inimmaginabili queste condizioni, per quanto sarebbero catastrofiche per tutti, e per secoli a venire, se dessimo credibilità alle narrazioni guerrafondaie di escalation della Nato, sia per le condizioni ambientali, nel caso partisse qualche ordigno nucleare, sia per le future condizioni politiche ed economiche.
      Sarebbe un inferno di miseria e non libertà, ne politica, ne culturale, per tutti i popoli e le nazioni della Terra.
      Siccome io non ci do credito a certe stronzate, perchè ragiono di mio, mi rendo conto che lo scenario, così come ce l'hanno apparecchiato, non può che essere farlocco, e quindi giocoforza l'unica altra ratio possibile è che, a certi livelli, siano già d'accordo gli antagonisti geo-politici, e non ha molta importanza chiedersi oggi se Putin, o Xi ping-pong, o il PCC, o i dem o i rep, o chi cazzo per loro, siano d'accordo, perchè comunque qualcuno è evidente che lo è già d'accordo, e do quasi per scontato che noi non lo sapremo mai nello specifico.
      Comunque come già sapete ritengo poco importante questo dato, primo perchè tutti quelli che vi ho citato sonotutti solo dei burattini, secondo perchè dovete mettervi in testa che questi macro-eventi globali li gestisce sempre una regia unica.

    2. fiurdesoca 28 ottobre 2022

      ho gli stessi tuoi dubbi, anche se riconosco di non essere totalmente certo come te...

    3. JHON 28 ottobre 2022

      Hai ragione da vendere Danone, se ci fosse un solo vincitore in questo scontro non sarebbe più per nessun motivo questo mondo così come lo conosciamo e abbiamo conosciuto. Il padrone di tutte le terre abitate e non, condurrebbe l' umanità verso a un transumanesimo tecnologico totale, se poi aggiungiamo il possibile uso delle armi atomiche per porre fine al conflitto, a questo mondo e a questa umanità resterebbe ben poco. " I vivi invidieranno i morti". Che altro aggiungere! Anche per me, vale la regola che tutto si svolge sotto ad un unica regia, dove tutto è già pianificato a livello globale. Gli aspetti quotidiani delle nostre vite ci insegnano che in quasi tutte le situazioni che accadono ci vuole un dualismo, una contrapposizione: il bello-il brutto, il buono-il cattivo, l'onesto- il disonesto ecc...Questa guerra a mio modo di vedere, assomiglia ad un incontro di boxe, dove due grossi campioni di pesi massimi si fronteggiano si combattono a suon di sganassoni, le tifoserie si infiammano ogni qualvolta uno va al tappeto, ma dopo si disilludono quando questi si rialza per proseguire l'incontro. Alla fine dell'incontro-scontro, gli arbitri ( la regia) assegnano il verdetto: ex acqueo. La data che si giocherà l'incontro? 09/11/2022.

    4. BrunoWald 28 ottobre 2022

      I tuoi dubbi sono giustificati, senz'altro, e i tuoi argomenti sono validi. Il potere reale si colloca sicuramente al di sopra delle nazioni e delle alleanze geopolitiche, ed è improbabile che esso permetta a chicchessia di elevare il livello del conflitto (se fosse reale) al punto di provocare conseguenze catastrofiche per secoli, che verosimilmente non converrebbero a nessuno.

      Aggiungo la mia tesi (che molti rifiutano, per ovvie ragioni) che l'unica vera sfida esistenziale al sistema di potere globale che ha il suo centro nella City fu portata dai fascismi nel secolo scorso: col socialismo reale esistette invece una sorta di condominio, perché quel potere stava dietro e al di sopra sia dell'est che dell'ovest, e li aveva generati entrambi (aveva generato anche il fascismo, che però gli sfuggì di mano: gli stregoni non sono infallibili...)
      Quanto sopra è una semplificazione, inevitabilmente, ma nella sostanza non credo di sbagliare.

      Improbabile, però, non significa impossibile.
      Il fatto è che non sappiamo realmente nulla di cosa, e chi, muova i fili del mondo. Ignoriamo persino le cose più banali: le parole di Putin, fatta la tara alla propaganda, sono sagge e condivisibili: segue un copione, oppure è in buona fede? Ti giocheresti la testa su questa scommessa? Io no.
      E Putin è solo un attore visibile. Ne sappiamo ancor meno di quelli che non appaiono: la mafia ashkenazita sembra occupare il vertice del sistema, ma è realmente così? Sappiamo che esiste una dimensione esoterica, probabilmente ordini o sette che potrebbero esser antichi di secoli. E non avanzo neppure l'ipotesi, nient'affatto peregrina, di ulteriori attori non umani, perché c'è già abbastanza casino così.
      Alcuni sostengono la tesi assai verosimile che l'ascesa della Cina porrà fine agli attuali rapporti di forza. Ma è davvero così? Se i Rothschild finanziarono le rivoluzioni russa e cinese, sono ancora dietro alle elite di quei paesi? Questo è un punto decisivo, a mio parere. D'altronde, la famosa tribù non può fingersi cinese, come hanno sempre fatto altrove...

      Non so quanto coerente sia quello che scrivo ma, in conclusione, credo sia saggio coltivare il dubbio cartesiano, trattando come ipotesi anche ciò che riteniamo essere un fatto: a cominciare dalla regia unica.

    5. danone 28 ottobre 2022

      Molto saggio ciò che scrivi Bruno, condivido.

    6. Arthur 28 ottobre 2022

      Gli eventi dei prossimi mesi e anni (più o meno fino al 2025) ci aiuteranno a capire molte cose.
      Del resto, e parlo a titolo personale, negli ultimi 3 anni ho messo a fuoco ed intuito molto, infinitamente più di quanto compreso nei 20-30 anni precedenti.

      Gli eventi recenti costituiscono, per chi lo vuole e ha il coraggio di mettere in discussione le proprie credenze, una opportunità di straordinaria emancipazione dalle idiozie che sono state messe nella mente, nel cuore e nella coscienza di tutti noi.
      E proprio quando sembra di essersi ripuliti, succede qualcosa che ti fa capire che ci sono molti altri veli da rimuovere.

    7. R66 28 ottobre 2022

      A forza di sbraitare, personaggi come Blondet, De Mari, Sacchetti e geniacci al seguito, sono riusciti a far credere che non-neoliberismo significa non-LGBTQI+.
      Viva il fronte russo, quello non-neoliberista dunque!
      Quello che vive in maniera praticamente uguale agli altri, ma che nutre qualche riserva su due panzane folkloristiche.
      Da qui analisi sopraffine (mi riferisco ovviamente all'articolo).

    8. maghi 28 ottobre 2022

      già nel '68 a molti è caduto il prosciutto dagli occhi, ma sono passati quasi 60 anni e molti non hanno beneficiato di quell'esperienza. Poi l'oblio del panem et circenses e del divide et impera, tipici degli imperi, ha fatto il resto. Sembra quasi che a lor signori sia scappata di mano la situazione e non potendo continuare come al solito, abbiano messo in piedi questa agenda 2030 per continuare a dominare. A questo punto mi chiedo se una soluzione accettabile ci possa essere? Una cosa è certa i prossimi anni non dovrebbero essere molto diversi dagli ultimi 3 e questo si vedrà già a breve, da qui a pochi mesi.

    9. ric 28 ottobre 2022

      B' NAI B' RITH......

    10. danone 28 ottobre 2022

      Ora te la sparerò bella grossa Maghi.
      Secondo me il great reset ci sarà, perchè serve per implementare in occidente il modello multi-polare, col consenso stesso dei popoli dell'occidente.
      oggi siamo ancora troppo ricchi per accettarlo, bisogna che ci impoveriscano al punto giusto per essere noi stessi a gradire ed accettare la nuova opzione multi-polare.
      L'agenda 2030 non è stata creata per mantenere l'egemonia di lor signori, poichè quelli di Davos sono solo un'altra famiglia di burattini, non ti credere.
      L'agenda 2030 è servita a imbastire una cricca di utili idioti, il cui vero scopo è quello dei bersagli grossi, servono unicamente come i capri espiatori che saranno additati come i responsabili, insieme ad altri personaggi ormai totalmente compromessi, del crollo o del declino dell'occidente, quando arriverà il momento clou, in cui sarà evidente a tutti, che il modello multi-polare, promosso dal resto del mondo non occidentale, sostituirà nella governance mondiale il neo-liberismo egemonico unipolare americano-occidentalo.
      Lo detta grossa lo so, ma scommetto che mi sbaglio di poco :-))

    11. ric 28 ottobre 2022

      certi eventi storici , vanno valutati a lungo termine. A volte ci si ferma e si discute davanti a dei fatti e non si spazia nei progetti decennali che li hanno provocati.

      https://www.mori.bz.it/Pranaitis_Il%20_Talmud_smascherato.pdf

    12. maghi 28 ottobre 2022

      lor signori o chi per loro devono per forza cambiare i piani di dominio, perchè non possono più continuare col panem e col divide per una qualche ragione, che può essere benissimo il non poter più dare regalie in un mondo superaffollato e con risorse in diminuzione. E allora avanti col mondo multi-polare con l'obiettivo concordato di continuare il dominio sulle masse.

    13. BrunoWald 28 ottobre 2022

      Ti ringrazio per il link, la lettura è molto interessante.
      Mi è chiaro da tempo con chi abbiamo a che fare, nel caso della nota tribù.
      Il senso del mio commento era che le cose che sappiamo per certe sono troppo poche per avere un quadro preciso della situazione. Alcuni di noi hanno le idee chiare circa il mondo in cui viviamo, ma anche così, la struttura precisa del potere, i suoi fini reali, possono solo essere intuiti, e ovviamente ci si può sbagliare.
      Il fatto stesso che il senso degli eventi storici cominci a mostrarsi solo a lungo termine, come dici giustamente, dimostra la raffinatezza della regia.

    14. Primadellesabbie 28 ottobre 2022

      Secondo me Putin ha un ruolo anche più in alto di dove siede e, per qualche ragione, che mi sfugge ma che sarebbe importantissimo capire, ha deciso di metterci la faccia.

      Non conosciamo le regole dello scontro in atto, che non sono certo quelle attorno alle quali imbastiamo ipotesi, e questo rende difficile ogni tentativo di interpretazione.

      Il fascismo è stata una pagliacciata di portata secondaria, e non è sfuggita di mano neanche per un minuto (scusami la franchezza), le finalità del nazismo invece sono ancora in cartellone, e la marmaglia che si da da fare in ucraina serve solo a preparare l'opinione pubblica ad
      aspettarsi sviluppi di quel segno su un altro piano e nella vita di ogni giorno, se gli avvenimenti prenderanno una certa piega.

    15. BrunoWald 29 ottobre 2022

      Figurati, considero la franchezza una virtù, e il confronto con persone intelligenti una opportunità.
      Il problema con te è che fai affermazioni di grande portata in tono autorevole, ma lasci l'interlocutore nell'incertezza mancando il necessario approfondimento.

      Si può legittimamente avversare il fascismo, ma definirlo una pagliacciata è una forzatura, visto il livello delle personalità coinvolte, incomparabilmente superiore ai miseri figuri degli ultimi decenni: da Alfredo Rocco a Gentile a Piacentini, a Pirandello, allo stesso D'Annunzio... da Marinetti a Ugo Spirito, da Bottai a Federzoni, e tanti altri. Queste personalità erano consapevoli di partecipare ad un ambizioso progetto nazionale: basterebbe il solo IRI per guardarlo con rispetto. Che tale progetto sia fallito è stata una disgrazia per l'Italia intera, non solo per chi se ne assunse la responsabilità.

      Riguardo alle finalità del nazionalsocialismo, a quanto pare ne abbiamo due concetti assai diversi, ma non ha senso discuterne restando nel vago. Nego comunque che la marmaglia ucraina abbia alcunché da spartire con esse, a meno di scadere nelle grottesche caricature della propaganda in stile Lippman e Bernays.

      Un saluto cordiale.

    16. Primadellesabbie 29 ottobre 2022

      Il problema con chi si ostina a celebrare il fascismo e, in genere a piegare le ideologie sociali di destra a finalità fantasiose per cercare di adattarle ai tempi, anziché collocarle nell'ambito storico della fine dell'assolutismo in cui si sono sviluppate, è di sopravvalutarne gli intellettuali e disprezzare sistematicamente e senza appello i pensatori che hanno esplorato possibilità alternative e congeniali alla transizione che l'umanità si apprestava a percorrere.

      L'IRI, come tutti gli altri progetti e istituti di carattere finanziario messi a punto al nascere del fascismo, sono stati concepiti da massoni e in ambiente massonico, come il fascismo stesso, ideato da una parte della massoneria principalmente come esperimento in funzione anticomunista.

      L'aspetto che, secondo me, dovrebbe far riflettere è che pare siano stati i massoni progressisti a voler tentare quell'esperimento e la parte reazionaria a saltare a cassetta al momento opportuno, eliminando fisicamente o superando disinvoltamente ogni ostacolo, fisico e ideologico, mettendo così in luce una modalità di azione che si è poi ripetuta, su diversi piani di grandezza, svariate volte fino a oggi.

      Per non appesantire rimando ad altra occasione le considerazioni su pagliacciata, marmaglia e sulla pratica di mettere invariabilmente un apprezzamento personale sull'interlocutore che contraddistingue i militanti di questa molto discutibile destra.

      Con franchezza, per quanto possibile, e cordialmente.

    17. Arthur 29 ottobre 2022

      Io credo che in Occidente l'impoverimento sarà più limitato di quanto si pensi.

      Ed il mio sesto senso mi dice che gli obiettivi veri siano due.

      1.
      Creare le condizioni drammatiche che giustifichino l'introduzione del reddito universale, funzionale a mantenere in piedi non solo il capitalismo ed il sistema produttivo, ma anche e soprattutto il sistema sociale.
      Lo stesso vale per altre regioni del globo.

      2.
      Sfoltire le imprese.
      In questa maniera resteranno in poche (almeno nella fase iniziale) ed i loro profitti saranno vertiginosi.
      Poi la situazione tenderà a normalizzarsi con la rinascita e l'aumento di piccole e medie imprese.

    18. Arthur 29 ottobre 2022

      Gli è stato consentito di agire insieme ad altri soggetti.
      Saranno spazzati via e cancellati.

    19. danone 29 ottobre 2022

      Si è possibile, ma sono aspetti contingenti, non determinanti, nel senso che non è per questi obiettivi, secondo me, che si muovono le sfere che contano.

    20. Fantine 29 ottobre 2022

      Gli eventi recenti costituiscono, per chi lo vuole e ha il coraggio di mettere in discussione le proprie credenze, una opportunità di straordinaria emancipazione dalle idiozie che sono state messe nella mente, nel cuore e nella coscienza di tutti noi.

      Caro Arthur, concordo.
      Questo però vale per le persone aperte e oneste nell'intelletto e nell'animo.
      La maggior parte delle persone non coglierà l'occasione, perché vuole semplicemente tornare a "vivere" come viveva e a fare ciò che faceva.
      Non è di per sé una colpa, ma nemmeno un grande merito.
      Sarebbe bello se accadesse davvero, Arthur, ma pochi metteranno mano dentro di sé, perché è da lì che si comincia.
      Mi viene in mente la parabola del seminatore (il Vangelo di Marco).
      Diciamo la dinamica.

    21. Martin 29 ottobre 2022

      Se mai afferrerai che una grande fetta dei Neo Global sono ex trotzkisty del 68: Cohn Bendit, Barroso, Stoltenberg, Gentiloni, etc etc.

    22. Arthur 29 ottobre 2022

      Cerco di essere conciso e chiaro.

      In questi ultimi anni sono state adoperate tattiche di terrorismo psicologico e devastazione economica.
      L'obiettivo, nell'immediato, è quello di generare nelle persone un forte desiderio di ritorno alla condizione perduta caratterizzata da vita tranquilla e sicurezza economica.

      Dopo anni di stress psico-fisico arriverà il reddito universale che consentirà alle persone una vita dignitosa, tranquilla ed economicamente sicura.

      Una vita tranquilla e sicura concessa alle masse è funzionale al mantenimento della pace sociale.

      Insieme al reddito universale ci sarà la parziale sostituzione delle élites di governo.
      Questo genererà un forte appagamento nelle masse e darà loro la percezione di cambiamento.

      Il mantenimento della pace sociale e la parvenza di cambiamento dell'establishment (responsabile dei disastri) saranno necessari per consentire a chi detiene il potere di mantenerlo, insieme alla propria ricchezza.

      In questa maniera per almeno 100 anni il dissenso sociale sarà di fatto messo a tacere.

    23. BrunoWald 29 ottobre 2022

      Se l'apprezzamento personale consiste in un'espressione di stima, non ci trovo nulla di male.

      Ho studiato la storia a scuola e all'università senza che nessuno mi insegnasse nulla di serio circa massoneria e finanza... Chissà perché? Così ci ho messo più del dovuto per capire che tutto ciò che è avvenuto negli ultimi trecento anni, almeno, è stato una creazione o un esperimento della massoneria: non vedo perché il fascismo dovrebbe costituire un'eccezione.

      Troverei sterile celebrare il fascismo, ma lo è pure la denigrazione faziosa e astiosa cui assistiamo da ottant'anni, peraltro ad opera di "parti" i cui armadi traboccano di scheletri. E per una ragione evidente: l'antifascismo costituisce la chiave di volta ideologica del sistema uscito dalla 2GM, fondato sul dominio militare americano e sul dominio finanziario ebraico.

      Solo un riesame obiettivo ed equanime della storia del Novecento ci permetterà di estrarre da TUTTO il pensiero politico dell'epoca degli spunti a partire dai quali immaginare un'alternativa al presente. Una sintesi che permetta di superare gli errori del passato, conservandone - se esistono - gli insegnamenti positivi.

    24. danone 29 ottobre 2022

      C'è quasi d'augurarselo se va così :-))

    25. Martin 30 ottobre 2022

      La leggerezza con la quale si presenta il fascismo come una pagliacciata e' raggelante, e deriva dalla totale ignoranza del fenomeno, che a prescindere da ogni altro giudizio ebbe una immensa carica innovativa e destabilizzante dei sistemi liberali in crisi profonda, specie di fronte all'alternativa marxista. Vedasi l'IRI o il New Deal di Roosevelt, scopiazzato dal modello fascista, come evidente dagli stessi documenti ufficiali USA. Senza il fascismo non ci sarebbe stato neanche il nazismo. La propaganda Anglo continua a funzionare egregiamente ancora oggi.

    26. maghi 30 ottobre 2022

      si sente che non hai vissuto gli scontri tra i sessantottini e i giovani della FIGC, che non approvavano la deriva rivoluzionaria, ma da buoni reazionari, obbedivano agli accordi di Yalta, proni ai diktat imperiali. Poi per carità molti che da giovani volevano cambiare il mondo, poi....... A proposito di Gino Paoli puoi bearti di sana realtà, ascoltando "4 amici al bar", che forse sono stati più sinceri di tanti sessantottini, che dopo aver capito che dalla rivolta non ci avrebbero guadagnato nulla, sono passati alla svelta, armi e bagagli, dalla parte più conveniente. Sapessi quanti preti ho visto cambiare casacca da giovane e passare nelle file del PCI in cambio di un posto in comune o di insegnante. Le ideologie semplicemente non funzionano quando ti devi scontrare con la realtà.

    27. maghi 30 ottobre 2022

      devo anche dire che allora ero sicuro che sarebbe andata a finire come è andata, ma quello che non si immaginavano i vari Ochetto della FIGC è che i loro figli sarebbero finiti esuli a morire in un'isola sperduta da soli come i cani, proprio come un mio vicino di casa che ha fatto alle Canarie la stessa fine. Prima o poi le ipocrisie si pagano e se non le paga l'impostore, le pagano i discendenti fino alla 4° generazione. Almeno così dice Dio nella Bibbia, ma aggiunge che i discendenti degli onesti beneficeranno della bontà dell'onesto per mille generazioni. Non è che sia molto logico nel 2022, ma una sua morale intrinseca ce l'ha davvero.

    28. Martin 30 ottobre 2022

      "Senti" male, perche' li ho vissuti eccome. Perfino Hillary Clinton e' della generazione del 1968.. "we can change the world" (Crosby Still Nash and Young) - come no!

      Si e' semplicemente trattato della prima generazione occidentale che non aveva vissuto gli orrori di WW1 e WW2.
      Lancio' un messaggio di liberazione antiautoritaria, mischiato a quello del messianesimo marxista, messaggio che a mio parere ha creato anche enormi problematiche, sempre piu' visibili nell'odierna decadenza dell'Occidente.
      Ultra femminismo, aborto libero, gay pride e Lgbt sono tutti prodotti del 68.

    29. BrunoWald 30 ottobre 2022

      I figli di Occhetto e degli altri opportunisti del PCI sono tutti sistemati alla grande... Sono semmai le persone coerenti, e di conseguenza i loro figli, ad aver dovuto emigrare o a condurre un'esistenza modestissima.
      E lo stesso vale per l'opposta fazione, per coloro che sono rimasti fedeli agli ideali del fascismo rifiutando abiure e compromessi.
      In una società in cui opera la selezione al contrario, sono sempre gli str**zi a rimanere a galla.

    30. maghi 31 ottobre 2022

      vi posso assicurare che ai miei vecchi compagni sessantottini non interessava nulla di aborto, gay pride, LGBT, ecc. Anzi dove comandano governi (dittatoriali) di sinistra come volevano loro col cazzo che hanno spazio queste nefandezze liberiste.

    31. maghi 31 ottobre 2022

      non vi accorgete che tutte le turpitudini che additate come conseguenza dei sessantottini sono solo un modo delle elitè occidentali per mantenere il potere e dominare più menti possibili, facendole diventare degli idioti e dei gonzi nelle loro spire sataniche? Meno male che io c'ero, almeno morirò da uomo libero, almeno intellettualmente.

    32. Primadellesabbie 1 novembre 2022

      Sarebbe bene che ciascuno riflettesse sull'ignoranza sua e, uscito dal cinema, smettesse di identificarsi con l'eroe del film.

      PS - Chi ha immaginato e installato i due regimi aveva una conoscenza profonda e fuori dal comune delle indoli dei due popoli.

    33. davec.dj 3 novembre 2022

      Concordo 100%, bravo.

    1. Arian Van Heisen 28 ottobre 2022

      Sembrerebbe proprio che l' Occidente si sia messo in trappola da solo, ora speriamo che la disperazione nel vedere il loro mondo fallito ed indebitato fino al collo non li porti a gesti folli.

    2. Luca VFR 29 ottobre 2022

      Le bestie ferite tentano sempre l'ultimo assalto per cercare di sopravvivere. E l'Occidente, temo, non farà diversamente. Sarà un cupio dissolvi alla "Muoia Sansone e tutti i Filistei"

    3. ric 29 ottobre 2022

      muoia Sansone e tutti i FARISEI,,,

    4. Archepensevole 30 ottobre 2022

      Certo Arian ahah, l'Oxidente si è distrutto da solo...so chimico eh

    5. Archepensevole 30 ottobre 2022

      Nel cielo c'è una fortissima battuta di COLTIVAZIONE

    6. Archepensevole 30 ottobre 2022

      Inutile non vederle, pure Montesi....

    7. Archepensevole 30 ottobre 2022

      Mah, caro Luca ...prova a ragionare

    8. Archepensevole 8 novembre 2022

      Scusami Luca, ci siamo fraintesi o perlomeno non mi son spiegato bene...l'Uccidente ha intrapreso il binario della Distruzione Terrena grazie a ziosem...inutile girarci attorno

    9. Archepensevole 10 novembre 2022

      Fate Voi, ma Io per Lavoro ed Altro alzo il naso su e guardo...

    10. Archepensevole 10 novembre 2022

      Anche se non laureato perlomeno non ho il cervello tarato su 'sti str- onzi

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