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VERSO UN’ ECONOMIA SANA

DI RUDO DE RUIJETER
courtfool.info

A volte il denaro viene definito la linfa dell’economia, ma quest’ultima, come la crisi creditizia ha clamorosamente dimostrato, richiede un apporto continuo di crediti: non appena le banche stringono i freni, le aziende falliscono e i licenziamenti di massa si susseguono a catena.

Siamo portati a credere che i problemi dei mutui subprime siano stati un mero incidente. Con un’iniezione megamiliardaria di capitali, qualche regola in più, e una supervisione un tantino più accurata, il sistema bancario riprenderà a funzionare in modo impeccabile; e, beh sì, poi ovviamente potremo avere di nuovo fiducia nelle banche.

La principale causa della crisi creditizia

La causa principale delle crisi creditizia è il sistema banca/denaro stesso. Il concetto cardine del sistema monetario è che il denaro entra in circolazione quando si eroga credito e svanisce quando il debito è stato rimborsato. Le banche occidentali devono rispettare due regole di funzionamento: (1) disporre di un capitale proprio pari a un mero 8% delle somme erogate [1], e (2) disporre di una certa liquidità agli sportelli per effettuare le transazioni richieste dai clienti e i pagamenti in contanti.

Attenendosi a queste due regole, è possibile prestare la maggior parte del denaro (alla Triodos il 65% [2], in altre banche molto di più) depositato dai clienti nei conti correnti e di risparmio, che viene poi speso da chi ha sollecitato il prestito e finisce su altri conti in altre banche. A questo punto i clienti della prima banca hanno ancora a disposizione il capitale contabilizzato nel proprio estratto conto, ma questo capitale è stato anche incluso nel bilancio delle banche depositarie finali, che sono quindi ora in condizione di erogare nuovi crediti. Il giro ricomincia, e ogni volta il bilancio delle banche si moltiplica.

Si tratta del cosiddetto “sistema bancario a riserva proporzionale” [3]. Le banche possono far fronte solo a una minima parte dei propri impegni, perché hanno prestato i soldi dei clienti (anche se questi hanno il diritto di chiederne immediatamente la restituzione), scommettendo sul fatto che non ritireranno mai denaro per un totale superiore a quello disponibile agli sportelli, e che, se necessario, la banca centrale correrà in loro aiuto. La percentuale minima che le banche non possono prestare (la cosiddetta riserva bancaria) può essere stabilita per legge (negli USA era 1:9), o, come in molti paesi, essere fissata dalla banca centrale (a mia conoscenza, prima della crisi la riserva bancaria nei Paesi Bassi era solo del 3%).

Ogni volta che qualcuno spende denaro ricevuto da una banca, il denaro passa a un’altra banca, che ne trae vantaggio prestandone a sua volta la maggior parte. Lo stesso capitale viene così prestato più e più volte: fino a 9 volte in un sistema 1:9, fino a 32 volte in un sistema che preveda una riserva bancaria del 3%. E ad ogni passaggio una banca lucra interessi.

Il rischio classico delle banche è che il prestito non possa essere rimborsato. Il rischio aumenta se il numero di nuovi prestiti concessi è inferiore a quello dei prestiti rimborsati: in tal caso il circolante diminuisce. In effetti, per l’industria bancaria un contesto in cui l’erogazione di danaro cresce in permanenza è più rassicurante, e la banca centrale se ne occupa (la cosiddetta inflazione 2%). Se necessario, le banche possono attingere alla banca centrale, usando come collaterali azioni od obbligazioni.

Anche quando il governo prende in prestito denaro il totale del circolante in un paese aumenta, ma naturalmente l’aumento è in massima parte dovuto all’effetto moltiplicatore realizzato dalle banche stesse. Quando cresce l’effetto moltiplicatore i prestiti possono essere rimborsati più facilmente, e inoltre si allarga il giro d’affari delle banche. Vi è quindi una naturale tendenza a erogare ogni volta percentuali più alte. Per ridurre i rischi, le banche possono dimostrarsi più esigenti sulle garanzie richieste ai clienti, ma una tale scelta significa ridurre le riserve bancarie.

Lo scopo della riserva bancaria è quello di mettere a disposizione denaro contante per i clienti e, soprattutto, per i pagamenti tra conti in banche diverse. Quando il cliente della banca A effettua un pagamento a favore di un cliente della banca B, una parte della riserva bancaria della banca A passa alla banca B; quando il cliente di un’altra banca effettua un pagamento a favore di un cliente della banca A, la riserva bancaria di quest’ultima aumenta nuovamente. Il denaro si sposta così continuamente da una banca a un’altra. In passato potevano essere necessari fino a tre giorni per effettuare un pagamento a favore di un cliente di un’altra banca, e le banche avevano quindi bisogno di una grossa riserva bancaria. Ma da allora il sistema dei pagamenti è stato modernizzato: i pagamenti arrivano a destinazione in giornata, e così lo stesso denaro può essere usato per migliaia di pagamenti interbancari contemporanei. Per la compensazione reciproca degli ordini di pagamento basta una riserva bancaria limitata.

Le banche hanno anche fatto in modo che i clienti abbiano bisogno di ben poco denaro liquido: per cominciare, i datori di lavoro sono stati obbligati a pagare i salari su un conto bancario. Tutti hanno quindi dovuto usare assegni o bollettini di pagamento, e successivamente carte plastificate o pagamenti via internet. Nei Paesi Bassi già da qualche anno la carta bancaria viene sempre più richiesta anche per i piccoli pagamenti: le banche possono prestare un multiplo di ogni euro che non avete in tasca …

Una sempre maggiore erogazione di denaro è necessaria per ridurre il rischio che il sistema crolli a causa dei rimborsi in sofferenza, ma d’altra parte l’effetto moltiplicatore finisce col generare una sua crescente instabilità e col ridurre le riserve di cassa. Quando una banca deve mettere in bilancio una perdita, non solo si riduce il capitale, ma anche, di solito, la riserva bancaria; se il capitale scende al di sotto dell’8% richiesto (in rapporto ai prestiti in essere), o se la riserva bancaria diventa troppo esigua, allora, secondo le norme in vigore, la banca è fuori gioco. Nel 2007 i mutui subprime hanno fatto incagliare il sistema, ma in realtà la crisi avrebbe potuto esplodere a causa di perdite anche più grandi, ad esempio i prestiti al Terzo mondo: per dirla con parole semplici, le banche avevano riserve troppo esigue per poter far fronte alle perdite. E una volta che una banca si trova nei guai, i problemi possono facilmente diffondersi ad altri istituti, dato che, per ottimizzare i bilanci, gl’istituti bancari si prestano reciprocamente denaro o comprano titoli tra di loro. Il fatto che i mutui subprime siano stati impacchettati come prodotti finanziari complessi ha solo ampliato l’effetto, ma la causa principale della crisi non va cercata nelle perdite per i mutui subprime quanto piuttosto nella ridotta capacità strutturale delle banche di far fronte alle perdite. E questo come conseguenza della dinamica naturale insita nel “sistema bancario a riserva proporzionale”.

Presi in ostaggio

In molti paesi i governi sono stati sollecitati a correre al salvataggio delle banche. La cosa è sorprendente, dato che il sistema bancario funziona al di fuori di qualsiasi controllo democratico: i direttori delle banche centrali hanno incontrato i ministri delle Finanze nel corso di riunioni internazionali (o di contatti personali) e hanno ottenuto finanziamenti inconcepibilmente alti a favore degl’istituti in difficoltà, finanziamenti che noi tutti garantiamo con i proventi delle future tasse. Le banche dovranno però pagare interessi di mercato su questi prestiti. Per dirlo in altro modo, li caricheranno sui clienti: voi e me. In effetti i ministri delle Finanze sono stati messi con le spalle al muro. Le banche non potevano fallire, erano troppo importanti.

In passato i parlamentari hanno rinunciato a esercitare il loro potere di controllo sulla moneta, perché non avevano la minima idea di cosa fosse e di come funzionasse il sistema; oggigiorno, quindi, sono le banche a decidere quanto denaro deve circolare e quanto devono pagare i cittadini per il servizio. L’effetto moltiplicatore ha portato a uno spostamento del centro di potere nei paesi: le banche prendono un numero sempre maggiore di decisioni d’investimento, mentre i governi ne prendono sempre meno. E dal momento che c’è una quantità sempre crescente di denaro in circolazione, sempre più cose possono essere comprate; si è arrivati così a rinunciare, ad esempio, a gran parte delle funzioni di competenza dello Stato: servizi importanti per il buon andamento della società (come trasporti pubblici, poste, telefoni, distribuzione idrica e fornitura di energia) sono passati nelle mani di quelli che cercano solo benefici finanziari. Le aziende private funzioneranno forse meglio, ma in effetti l’operazione nasconde un trasferimento di poteri grazie al “sistema bancario a riserva proporzionale”.Noi pretendiamo ancora di vivere in una democrazia, ma il parlamento non ha voce in capitolo per quanto riguarda la moneta, uno dei più importanti fattori nella società. Per riportarne il controllo nel contesto democratico sono sufficienti alcuni piccoli cambi alle leggi. Disgraziatamente gli attuali parlamentari, con pochissime eccezioni, continuano a non capire niente del sistema monetario. È una vera disgrazia: riprendendone il controllo e riformando adeguatamente il sistema bancario, potrebbero bloccare immediatamente la crisi creditizia [4].

Riforma bancaria

Per sintetizzare, la riforma bancaria dovrebbe essere più o meno questa: la banca centrale diventa banca di Stato, alle dipendenze del ministero delle Finanze, con il diritto esclusivo di creare denaro per i finanziamenti. Il parlamento decide a quali tipi di finanziamento dare la priorità, nell’interesse della società. I prestiti vengono erogati a condizioni favorevoli. In tal modo il parlamento avrà un’influenza molto più importante nel modellare la società.

Le attuali banche commerciali diventano sportelli d’interfaccia tra pubblico e Stato e gestiscono titoli e conti correnti dei loro clienti per conto della banca di Stato, senza poterne però disporre liberamente e senza poter quindi gonfiare il bilancio. Possono però raccogliere fondi da dare in prestito.

Etica

Se il tesoriere del club sportivo locale investe di nascosto il denaro in cassa e si arricchisce, corre il rischio di essere condannato. Ma quando i banchieri fanno lo stesso usando il vostro denaro, restano in libertà.

Il ruolo corrotto delle banche è nato da parecchio tempo, quando gli orefici dapprima e i banchieri poi hanno cominciato a raggirare i propri clienti [5]. La sola differenza tra quel che succedeva in passato e quel che succede adesso è che il sistema è diventato ufficiale e la legge lo permette. Naturalmente dei dettagli si parla il meno possibile: non troverete nessun sito di banche o di banche centrali che spieghi chiaramente come funziona una banca o come funzioni il sistema. E a scuola, tranne rare eccezioni, l’argomento non viene affrontato, anzi non viene nemmeno incluso nei programmi di studio della maggior parte dei corsi di economia.

È soprattutto dal 1913, dopo la nascita della Federal Reserve Bank statunitense, che in molti paesi i banchieri sono riusciti ad ottenere un proprio quadro giuridico di riferimento, ed hanno preso il controllo della moneta locale. In ciascun paese a una banca è stato assegnato il ruolo di banca centrale. Il nome delle banche centrali è stato scelto in modo da far credere che si tratti di istituzioni governative, mentre, al contrario, sono del tutto indipendenti dal parlamento e dal governo: De Nederlandse Bank N.V. (1914), Bank of Canada (1935), National Bank of Danmark (1936), Deutsche Bundesbank (1957), Banque de France (1993), Bank of Japan (1997) e via di questo passo. Sulle banconote appare spesso il ritratto di re o statisti, e in molti casi l’illusione che il denaro sia dello Stato viene alimentata dal fatto che lo Stato si è accollato l’onere di coniare le monete metalliche. Anche su queste ultime ci sono spesso immagini di prestigio, e, se necessario, viene addirittura invocata la religione: sul fiorino olandese c’era l’iscrizione “Dio è con voi” e sulla valuta USA si può leggere “Abbiamo fede in Dio”.

Crescita economica ininterrotta

Se il moltiplicatore monetario non ha dato luogo a problemi, ma ha addirittura impresso un forte impulso alla crescita economica, bisogna ringraziare il potenziale di crescita economica e la sempre maggiore disponibilità di materie prime e di energia nell’ultimo secolo.

La mia tesi è che l’odierno sistema bancario rappresenta un pericolo per il futuro dell’umanità. L’inflazione permanente, insita nel sistema, è un incitamento a un’attività economica sempre più frenetica che permetta di compensare la perdita di valore dell’unità monetaria e di ottenere una parte del denaro supplementare immesso in circolazione. Secondo il mio punto di vista, è da qui che nasce l’ostinata convinzione che l’economia debba crescere per essere sana (e non, ad esempio, per soddisfare il desiderio naturale della classe operaia di lavorare sempre più duramente).

La sostenibilità, invece, suppone un equilibrio con il nostro ambiente, che non cresce in parallelo al crescere dell’attività economica e della popolazione, ma ne viene anzi distrutto [6].

Dobbiamo sbarazzarci al più presto del nostro sistema bancario inflazionario e ridare il controllo della moneta a colui cui appartiene per natura in una democrazia: al parlamento.

Rudo de Ruijter
Fonte: www.courtfool.info
Link: http://www.courtfool.info/it_Verso_un_economia_sana.htm
4.06.2009

Traduzione a cura di CARLO PAPPALARDO (http://bastianini.info )

Note:

[1] La clausola dell’ 8% di capitale è una clausola standard dell’Accordo di Basilea del 1998, cui però si applicano una caterva di eccezioni. Ad esempio, per i prestiti assortiti di ipoteca sulla casa, le banche devono disporre di una controparte di capitale pari solo al 4% del finanziamento concesso. Per i prestiti ad altre banche la percentuale è di solito ancora più bassa, e nel caso di prestiti garantiti dallo Stato è pari allo 0%.

http://www.bis.org/publ/bcbs04a.htm & http://www.bis.org/publ/bcbs04a.pdf?noframes=1

Nel 2004 la Commissione europea ha proposto di abbassare il tasso dell’8% al 6% e quello del 4% al 2,8%.

http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/04/178&format=HTML&aged=1&language=EN&guiLanguage=en

L’accordo Basilea II del 2006 offre ancora più possibilità alle (grandi) banche di scegliere il metodo più favorevole per determinare i propri rischi.

http://www.bis.org/list/bcbs/tid_22/index.htm

[2] Alla Triodos Bank viene erogato il 65%.

http://www.triodos.com/com/whats_new/latest_news/general/response_fin_crisis

[3] http://www.mises.org/story/2882#3 cfr. i capitoli Fractional Reserve Banking, Central Banking, Deposit Insurance. Si noti che Murray N. Rothbard (1926–1995) era un paladino del ritorno allo standard aureo, come ancora oggi, ad esempio, il congressista statunitense Ron Paul. Anche se comprensibile nella prospettiva storica americana, un sistema monetario basato sull’oro presenta numerosi inconvenienti. I paesi senza miniere dovrebbero comprare oro (il che vuol dire consegnare beni e servizi ai paesi con miniere) al solo scopo di disporre di mezzi di pagamento nazionali. All’arrivo di nuovi quantitativi di metallo prezioso sul mercato, sarebbero inoltre obbligati ad acquistarne una parte per evitare la svalutazione della propria valuta nei confronti dei paesi che aumentano le proprie riserve. Le industrie del settore minerario finirebbero con l’avere poteri sovranazionali superiori persino a quelli attuali della FED. L’oro non ha un valore stabile; il suo prezzo può essere influenzato dai detentori di grosse riserve (ad esempio le industrie minerarie e le banche centrali), ma anche da una schiera di piccoli acquirenti o venditori mossi dalla paura o dall’avidità. Tutte queste fluttuazioni possono costituire un pericolo per qualsiasi economia la cui valuta sia legata all’oro. Ancor più di oggi, l’oro genererebbe conflitti, oppressione e guerre.

[4] Le banche sono in crisi? Riformiamole!

http://www.courtfool.info/it_Le_banche_sono_i_crisi_Riformiamole.htm

[5] Segreti di denaro, interesse e inflazione

http://www.courtfool.info/it_Segreti_di_denaro_interesse_e_inflazione.htm

[6] La crisi energetica: una svolta per l’umanità

http://www.courtfool.info/it_Crisi_energetica_Una_svolta_per_l_umanita.htm

Pubblicato da Davide

  • BlackWarrior

    Al solito, la truffa della carta straccia stampata dal nulla e senza valore non si tocca, avanti con la campagna globalista di CDC…

    “Dobbiamo sbarazzarci al più presto del nostro sistema bancario inflazionario e ridare il controllo della moneta a colui cui appartiene per natura in una democrazia: al parlamento.”

    Tutti quelli che sarebbero contenti se Berlusconi potesse stampare denaro a piacere alzino la mano!

  • drummer

    “Tutti quelli che sarebbero contenti se Berlusconi potesse stampare denaro a piacere alzino la mano!”….

    Tu cosa proponi per risolvere questa ormai perniciosa questione monetaria ?

  • BlackWarrior

    Tu comincia a dirmi se alzi la mano o no e poi ne riparliamo…

  • vic

    Una domanda e qualche considerazione.

    Domanda:
    qualcuno sa’ se la Banca d’Islanda sia statale o privata?

    Considerazioni:

    – Non e’ detto che la banca nazionale non possa fallire, anche se e’ meno probabile. Insomma sarebbe salutare tornare alla copertura bancaria totale. Lo so’, agli addetti sembra di tornare al basso Medioevo. Beh, ci avete costretto voi!

    Inoltre sarebbe altrettanto salutare abolire quell’assurdita’ che e’ l’interesse composto, una forma di usura subdola. Non ditemi che una Madonna che dopo 2000 anni debba restituire al banchiere di Betlemme decine di palle d’oro massiccio grandi come la terra per il prestito di 1 centesimo al 3-4% sia una cosa ragionevole! Cari bancari, ci avete buttato sabbia negli occhi per secoli.

    Qualcuno puo’ essere scemo, qualcun altro puo’ esserlo a sprazzi. Difficile che tutti siano sempre scemi!

    Forza e perseveranza!

  • LucaV

    I soliti “liberatori”…
    CDC sta scadendo. Questa non è controinformazione…è proporre una visione di un altro sistema. Chi fà controinformazione dovrebbe far suonare tutte e dico TUTTE le campane.
    Andate in Zimbabwe! Dove lo Stato stampa moneta e l’inflazione è al 1500% (stima ottimistica e datata!)
    Tra le note poi…c’è il diavolo mischiato con l’acqua santa. http://WWW.MISES.ORG (un gran sito!) affiancato da un oscurantismo tipico di chi avversa la libertà economica e l’oro.
    NON c’è LIBERTA’ ECONOMICA CON UNA BANCA CENTRALE CHE SIA PRIVATA O STATALE.
    LA STAMPA DAL NULLA DI DENARO CONFISCA VALORE AL DENARO GIA’ ESISTENTE. QUESTA E’ COERCIZIONE.

    QUESTA è LIBERTA’! ELIMINAZIONE DELLE BANCHE CENTRALI. SISTEMA BANCARIO CON RISERVA AL 100%. MONETA MERCE.

    MENO MALE CHE VADO IN VACANZA E’ NON LEGGERO’ LE RISPOSTE ED ALTRI COMMENTI. AL MIO RITORNO CONTROLLO PERò EH EH EH…AVETE 8 GIORNI! DOPO VI SILURO L’EGO COME HO SEMPRE FATTO.

    UN CONSIGLIO AL NONNETTO LINUCCIO: NON COMMENTARE, TI CONVIENE. NON E’ PACE…E’ SOLO TREGUA. COMMENTA I POST DEMENZIALI SU PUTTANE E ROBA VARIA. SE TROVO UN TUO COMMENTO, TI SPIANO COME HO SEMPRE FATTO.

  • marimari

    IO ALZO LE DUE MANI E APPLAUDO

  • marimari

    non ho capito un’acca, potresti spiegarti meglio?
    A parte il paragone demenziale con lo zimbabwe, paese colonia se non erro, del sistema occidentale, per cui paragoni i cavoli con la nutella.

  • LucaV

    Vedi non è tanto l’interesse il male…tranne quello alla fonte delle banche centrali (che andrebbero abolite e non statalizzate!). Il male è la manipolazione del tasso d’interesse (e quindi del denaro…oltre che la creazione dal nulla di denaro!). La crisi che stiamo vivendo è dovuta, oltre ad un vizio del sistema stesso (che si può togliere cancellando tale sistema), alla manipolazione del tasso d’interesse da parte della BC. Mi spiego: una crisi con questo sistema è ciclica! Amen! Il sistema attuale prevede cicli di espansione e cicli di contrazione dell’economia! Non li puoi evitare se non cancellando il sistema. Queste crisi possono essere deboli o forti. Quando c’è una crisi, la logica vorrebbe che la si lasciasse sfogare in modo da non fare altri danni. Quello che fanno, invece, i signori del palazzo è quella di evitare la crisi…spostandola nel tempo, ma aggravandola al tempo stesso.
    Un bellissimo esempio esplicativo di come venga aggravata la crisi lo trovi qui: http://ashokascorner.blogspot.com/2009/06/criceti-austriaci.html

    La crisi attuale è stata esacerbata da 10 anni di tassi d’interesse bassissimi del “buon” Alan “big bubble” Greenspan, che hanno distorto l’economia facendo si che tutti s’indebitassero…ma al primo aumento dei tassi…PUFF…bolla scoppiata! E la bolla gonfiata per 10 anni…quando scoppia si sente, eccome se si sente.

    Quello che hanno fatto…non è risolvere la crisi, ma spostarla nel tempo. Oggi i tassi d’interesse viaggiano da 0 a 1,5. In alcune parti c’è addirittura il tasso negativo! La bolla si è sgonfiata un pò, questo è vero, ma la stanno rigonfiando dopo che le hanno messo le pezze…alla fine il pallone “bolla” oltre a scoppiare…non potrà più essere riparato perchè si romperà definitivamente.

    Vado in vacanza!

  • LucaV

    Non è tanto Berlusconi, ma il politico di turno.
    Cara Marimari vai in Zimbabwe dove lo Stato (cioè il politico di turno) stampa denaro e l’inflazione è al 1500%. Ops dato aggiornato…100000%
    C’è una bella foto di un bambino nero in Zimbabwe con un mucchio di soldi tra le mani, sono talmente tanti che gli arrivano fino al collo, beh…con quei soldi non ci compra neanche un kilo di pane.
    Meditate gente meditate. Attenti ai liberatori…
    In Zimbabwe ci sono le banconote da 100 miliardi!

    ECCO LA FOTO TROVATA! http://www.terredeshommes.it/blog/wp-content/dollari-dello-zimbabwe.jpg

  • LucaV

    In Zimbabwe lo STATO stampa moneta…e c’è l’inflazione al 100000% con banconote da 100mld! Demenziale sarai tu…l’articolo parla di far diventare statale l’apparato bancario…ERGO fai 1 più 1…

    La manipolazione del denaro da parte delle banche centrali e del sistema bancario è in netto contrasto con la libertà economica. Semplicemente perchè l’azione umana che fa muovere l’economia viene distorta sia nel breve che nel lungo termine.
    Quindi un sistema sano non prevederebbe banche centrali, siano esse private o statali. Il sistema bancario invece dovrebbe essere a riserva 100%. La moneta invece dovrebbe essere una moneta merce…cioè con dietro un valore reale (oro, argento, platino, fate voi!) che non possa essere manipolato e inflazionato.

    Nelle note c’è un riferimento al sito MISES.ORG, un grande sito, dove l’articolista ha preso spunto…ma poi c’è l’aggiunta dell’avversione all’oro tipica di chi non vuole la libertà economica individuale, ma vuole semplicemente propinare un nuovo sistema al posto di quello vecchio…un pò come passare dalla padella alla brace.

    Se non hai capito ora…studia, elabora…e poi apri bocca. E’ un consiglio e non un’offesa.

  • vic

    Grazie dell’informazione.

    Quando mi dici che bisogna abolire le banche del tutto mi hai fatto venire in mente una curiosita’. Gia’ ai tempi dei Babilonesi esisteva la crisi del debito. Essa si ripresentava anche li’ ciclicamente. Ma dove sta’ il bello? Nella soluzione: loro infatti abolivano le banche tout-court e ricominciavano. Mica spellavano i cittadini per tenerle in vita, come facciamo noi dell’occidente.

    Anche parlare di cicli puo’ essere leggermente fuorviante, visto che a quanto pare questi cicli cavalcano un debito globale che si espande esponenzialmente. Alla lunga i cicli non sono che effimere increspature sul dorso di un sistema in esplosione.

    Buone vacanze e aria buona.

  • marimari

    INTANTO CHI LA STAMPA NON DOVREBBE PRESTARCELA perché così facendo erode il valore della moneta e scava ancora di più il debito pubblico

    e INTANTO CHI LA STAMPA la stampa DAL NULLA, cioé la BCE non è che la stampa in base all’oro o a quant’altro, non ha fatto altro che stamparla per salvare i suoi azionisti cioé le banche

    stamparla dal nulla per stamparla dal nulla preferisco che sia lo stato a stamparla senza interessi e a distribuirla VERAMENTE nei comparti produttivi e tra i cittadini bisognosi, a quel punto vedi come ci riprendiamo

    perché il rischio con questa politica monetaria della BCE di stampare miliardi di banconote per comperare titoli di stato ci sta proprio portando all’iperinflazione, una iperinflazione abbinata a carenza di circolante (deflazione) nella società reale

    una iperinflazione speculativa finanziaria

  • marimari

    spostare nel tempo è proprio l’arte dei banchieri stronzi e strozzini

  • myone

    Come trovano il modo di alzare il petrolio, truffare finanziariamente, avere banche centrali, incrementare ancora il tasso di interesse sul danaro che si ripercuote su tutto il tessuto economico, e penalizzare sempre piu’ il danaro che conta per la gente,
    nel momento che vorranno limitare tali azioni con leggi e regole,
    ne troveranno altre, sicuramente, per riproporre le medesime situazioni,
    se non peggiori ancora.
    Basta pensare che, assettato un equilibrio, lo stato o politiche economiche mirate,
    indirizzino i lro investimenti o interventi sui danari ancora buoni del guadagnato e investito,
    che di bolle se ne creano accome, e non sono tanto bolle, ma piu’ reali detrazioni e impoverimenti.
    Si puo’ pensare, come detto qui, che il danaro viaggia, gira, tanto prendi tanto guadagni tanto investi.
    Non e’ affatto vero, perche’ un sistema controllato, puo’ salite nella sua omogeneita’ e puo’ anche scendere,
    passando al crollo o andando al caos, che e’ sempre un crollo, perche’ un sistema come il nostro, fine a sestesso, e con lo scopo del lucro,
    assorbe energia e moneta, ma la converte in inflazione continua, poche’ la regola non e’ fare per il bisogno controllato ed equo,
    che consiste nel lavorare e nel vivere dove le misure costo guadagno, sia di chi mette manodopera, che investimento, che produzione, ha una giusta relazione, decurtando in alto i valori di guadagno, che sono speculazioni,
    ma e’ continuare a reinvestire con regola errata, il guadagnato, in un tornaconto che non e’ utile, non serve, ed e’ il prezzo che questa umanita’ sta pagando in vite e in distruzioni.
    Si produce troppe scorie che fanno guerre, che inquinano, che sono dissestanti per la societa’,
    che e’ nel caos articolato, ed e’ di suo, perdente, sia strutturalmente, che come realizzazione di una omogeneita’.
    Tutto e’ sbindato, in perdita. Lo si vedra’ solo quando i conti, quelli reali e quelli esistenziali, ci verranno a trovare. Ancora non abbiamo toccato il fondo.
    E piu’ continueremo cosi, e piu’ ci scaveremo un fondo da carci dentro, piu’ profondo di quello di ora.

  • myone

    Sapete qual’ e’ l’ errore inperdonabile e inconvertibile che portera’ al fatale collasso del tutto:
    Avere lo sguardo solamente nel sistema, che chiama a produrre, investire, creare per incrementare danaro da guadagnare,
    e far funzionare ancora questo meccanismo,
    dove; nessuno ha un’ intelligenza a guardare per terra umilmente al reale, fatto gia’ di aspetto post-atomico, sia per chi vive nel primo mondo
    che per chi vive nell’ ultimo mondo.
    Tanta materia inutile, in una discarica impossibile da reciclare.

  • gamma5

    Marimari tu vorresti davvero che lo stato distribuisse ai comparti produttivi (quali) e ai cittadni bisognosi (quali)denaro fresco di stampa ? e senza interesi per di +? ma tu sai da dove nasce l’inflazione, cosa la provoca? Hai mai pensato che se circola tanto denaro è solo perchè tanti di noi lo hanno chiesto in prestito? Hai mai pensato che se gli stati si indebitano è solo perchè le entrate non eguagliano le uscite e questo succede perchè semplicemente viviamo sopra le nostre possibilità? Hai mai pensato che il problema non sono le banche e chi le guida ma un sistema economico (capitalista) che permette ad una elite di accumulare capitali sottraendoli a chi la ricchezza la produce davvero (lavoratori)…e un vero peccato che Marx ormai non lo si fila neanche di striscio, mentre invece un qualsiasi pifferai magico (e quì su CDC ce ne sono, eccome) antiglobal “denoantri” dopo la solita tiritera di sciocchezze viene subito accreditato di chissà quali verità a noi nascoste.

  • myone

    Non avete mai provato ad uscire per un momento fuori dal mondo, e guardare che cos’e’ la vita,
    quanto poco la viviamo, e quanto invece ce la bruciamo.
    Ad osservare cosa veramente serve per vivere, e quali sono i bisogni primari per passare questi 4 giorni?

    Penso di no, perche’ questo tempo nelle poche ore dell’ anno, e nell’ arco delle vacanze,
    e’ sempre immerso nel medesimo mondo che si e’ prodotto come prodotto.

    Se vi riuscisse, dove aver meditato e toccato con coscenza un bel po’ del tutto,
    allora provate ad entrarci nel mondo di sempre, e vedete che marchingegno del nulla, diabolico e caotico e inutile, per arrivare a che?
    In che modo? Con che vita? Con che sprechi? Con che articolazioni? Con che caos? Con che spreco e distruzione e stonatura?

    Ci sono ogni anno dei posti di lavoro o sedie vuote che gestiscono,
    e servono per far entrare e a volte uscire, gente che mandi avanti la solita catena di san’ antonio.
    A settembre, milioni di cretini inizieranno la routine per arrivare alla concorrenza futura, di scalda culi-sedie di un domani ebete.
    E tutto si muove in funzione di questo.
    L’ industria vestiti e rivestiti lavora, i trasposti lavorano, le catene alimentari lavorano ancora di piu’, le case editrici ristampano l’ instampabile e lavorano,
    il moto crea dipendenza a aumenta e le tv ripagano con consigli,
    le attivita’ ludiche ricreative lavorano, e tutto l’ insieme si rigenera.

    Per chi? Per cosa? Per 4 poveri ebeti, che concorreranno per un pezzo di carta da mettere sotto la sedia quando gli va bene.
    Per un sapere che non sa’ di nulla.
    Per una funzione, che e’ in funzione se ti danno le sovvenzioni, anche se lavori, perche’ lavorare e’ una sovvenzione, non un servizio.
    Una sovvenzione decisa da chi ci deve guadagnare, non far vivere un mondo.

    E questo e’ solo un aspetto. Metteteci tutti gli altri, e guardate come sono fatti, quando elaborano, quanto sprecano in emergie mentali e risorse demenziali, e poi fatevi 4 conti, di come siamo messi.

    Come fara’ un’ oranizzazione a questo modo, inutile e senza senso, poter, alla fine di un suo arrivo o tornaconto, non essere perdente?
    Ci vorra’ il suo tempo, nel mentre illudiamoci e cazzeggiamo e svogliamoci, se ne troviamo il tempo.
    Essere attivi e preoccuparsi di sgambettare, e’ anche questa una soluzione dello struzzo, comoda ma che si paghera’ a caro prezzo.

    Se questo mondo non e’ nel caos ditemi voi dov’e’.
    Se non lo vedete e lo giustificate, allora non vedete.
    Se lo vedete, allora gia’ per meta’ e’ KO, l’ altra ci arrivera’ prima o poi.

    Chi deleghiamo per farci vivere, ha meno il senso della vita dell’ ultimo della terra.
    E li seguiamo. E tacciamo. E ci relazioniamo. E li rivoteremo. E ogni giorno, ci accodiamo al sempre di sempre.
    Vedremo chi si stanchera’ per primo. Penso che sia quello che ci siamo voluto, che continuiamo a volere, e che pretendiamo sia solo cosi, a come torna comodo a noi,
    quando comodo non lo e’, voluto non lo e’, e scelto non lo e’.
    Ma dico sempre: quando ci portera’ i conti veri, e non le bolle di sapone, allora sapremo che sia veramente, quel veramente che abbiamo scanzonato stupidamente, con l’ arroganza dei fenomeni tutto fare e niente di buono.

  • myone

    Concordo con te. Quando non capisce, una discussione arriva all’ esasperazione, e si e’ piu’ confusi di prima.
    Qui, il discorso continua, e’ sempre lo stesso, e non fa che ripetersi.
    Ma non sanno su cosa sia fondato. Ci sono troppo dentro, e non hanno ancora trovato il senso di quello che fanno, per cosa lo fanno, e a chi lo fanno,
    e sopratutto, se questo fare, porta al melgio o al peggio.
    Anche questo non lo sanno o lo sanno meno che altre argomentazioni,
    perche’ non hanno risposte a cosa sia veramente la vita, e che il loro lavoro e’ servire la gente,
    non creare nel loro mondo una las vegas dubai domino monopoli risico.

  • myone

    Sapete qual’ e’ la piu’ grande ipocrisia ? :
    Vero, siamo nella feccia, faremo i bravi;
    non distruggiamo, riconvertiamo, faremo i buoni, penseremo alla terra alla vita e a come viviamo.
    Aspettate che accendiamo la solita macchinetta, ……
    ei, basta che i (conti ) tornino.
    Ecco la solita nuova era. Si gia’, …. era. E’ …

  • marimari

    viviamo sopra le nostre possibilità ma i comuni, che sono oramai venduti alle banche, non fanno altro che moltiplicare lampioni e accendere le luci sempre prima. Perché? perché l’energia la pagano proprio a quelle banche azioniste degli operatori energetici.
    L’elite che accumula capitali sottraendoli sono proprio quei proprietari di banche e di multinazionali che in conflitto di interessi hanno le mani lunghe fino ai governi per dettare tutte le regole e le leggi per loro su misura sotto il nome di internazionalizzazione di globalizzazione e di Nuovo ordine mondiale.
    De Ruyter non è un pifferaio è un ricercatore serio, e tu sei il solito stronzo manipolato dalla scienza economica che non capisce un cazzo, anzi non vede il quadro intero. A chi distribuire? Ad esempio titoli di stato con corso legale direttamente agli abruzzesi che alla vigilia dell’autunno rischieranno di morire di freddo nei container e che non hanno le case perchè aspettano dal comparto bancario denaro prestato a caro prezzo.
    Il tuo dogma dell’iperinflazione in caso di stampa dello Stato te lo puoi mettere dove dico io VISTO CHE NON CAPISCI CHE E’ ESATTAMENTE QUELLO CHE STA FACENDO LA BCE SOLO CHE I LIQUIDI LI METTE NELLE BANCHE CHE COMPRANO TITOLI DEL DEBITO e che non prestano a tassi agevolati e neanche strozzini alle imprese le quali stanno fallendo.
    In quanto al problema delle troppe uscite rispetto alle entrate, basterebbe ELIMINARE TUTTE LE ROYALTIES DEI FARMACI, e TUTTI GLI INTERESSI DEL DEBITO, TUTTE LE SPESE DI GUERRA, TUTTE LE SPESE FARAONICHE PER OPERE NON VOLUTE, TUTTI I PALAZZINARI, e poi vedrai quanto denaro abbiamo per tutti. Oppure ricuperare i 98 miliardi di evasione fiscale delle slot machine o il 40% che ci è dovuto sui titoli di stato veri statunitensi ritrovati a chiasso e di cui nessuno parla (di un valore di 134,5 miliardi di dollari)

  • myone

    Guardate, in merito al sistema , questo sistema, con le dovute regole,
    che spesso ho letto dalla voce di 4-5 interessati, noti o no,
    gia’ si avrebbe un qualcosa di piu’ contenuto e meno distruttivo, in tutti i sensi.
    Non servirebbero cervelli fuori dal comune.
    Ma nemmeno questo atomo, e’ preso in considerazione, da quello che si vede e che fanno, i giganti di oggi.
    Illudono e si illudono, per tirare avanti la comoda andatura, ma le cose non sono ne cosi, e ne stanno cosi, e meno che meno, i risultati positivi,
    che volgiono far intendere, in ogni cosa che fanno, propongono, o e’.

  • myone

    ………….. alla fine, nessuno vuole questo.
    Fidatevi.
    I peggiori stanno li.
    Sono i migliori, a tenere l’ allevamento, ma solo perche’ rende, non perche’ vive.

  • lino-rossi

    parlare con gli “austriaci” è tempo perso. a furia di temere in maniera isterica l’inflazione e difendere il capitale dei loro cari amichetti oligarchi si sono fatti un corto circuito cerebrale. temo di tipo irreversibile, come se avessero assunto certi stupefacenti di sintesi.

  • lino-rossi

    era ora!
    perchè non ti fai una bella scorpacciata di pepite d’oro. magari il tuo organismo è in grado di digerirle.

  • gamma5

    Vabbè ho capito hai l’encefalogramma piatto!!!

    PS: dici di eliminare tutti gli interessi dal debito pubblico per pareggiare il bilancio pubblico?…ma dimmi un pò, e tutti quegli scemi che si sono presi un bel pò di BOT CCT BPT cosa dovrebbero, rinunciare agli interessi anche se miseri? ahahahahaha meriti il nobel dell’economia!!! ahahahahaha…un’altra economista denoaltri!!!ahahahahahaha

  • lino-rossi

    non dirlo a nessuno ….
    vuole il ritorno al gold standard ed alla moneta merce e pensa che il mercato possa risolvere tutti i problemi.
    povero Giorgio Gaber!

    il problema è che spesso (troppo spesso) sono assai maleducati. hanno perfino attaccato trivialmente Keynes, morto nel 1946. cosa ci vuoi fare se i responsabili del sito non li bannano?

  • gamma5

    LA STAMPA DAL NULLA DI DENARO CONFISCA VALORE AL DENARO GIA’ ESISTENTE.

    Vallo a spiegare tu a chi legge e commenta quotidianamente CDC!!! è incredibile come conceti così semplici ed elementari non riescano ad entrare nella testa di molti. ciao

  • myone

    Provate a pensare un mondo dove tutti devono avere una casa,
    un lavoro per le necessita’, il tutto localizzato sempre di piu’ in approssimazione di dove si vive,
    e che tutto il sistema sia uguale a livello mondiale, e chi dirige o comanda la vita,
    abbia solo questa funzione, di farla funzionare.
    Nessuno percepisce danaro. Il danaro non c’e’. C’e’ solo la produzione e il lavoro nella misura che serve e per quello che serve.
    Nessuno che si tira indietro, e nessuno che dice: questo e’ mio.
    Questa e’ la base. Diversamente, i giorni nostri sono garantiti.
    E che ci va bene ancora, gli apici li hanno passati. Aspetteremo i nostri di apici, per farcene una ragione.

  • Sassicaia

    La banca d’islanda e’ statale eppure come vedi le cose vanno male
    lo stesso alla faccia dei gonzi che pensano che nazionalizzando le banche si risolvano i problemi:illusi

  • Allarmerosso

    scusa ma non capisco il senso del tuo commento … dici :

    “Al solito, la truffa della carta straccia stampata dal nulla e senza valore non si tocca, avanti con la campagna globalista di CDC…”

    scusa ma hai letto TUTTO l’articolo … ? te lo chiedo non per ironia spicciola ma perchè ha poco senso considerando ad esempio questa frase dell’articolo :

    “È soprattutto dal 1913, dopo la nascita della Federal Reserve Bank statunitense, che in molti paesi i banchieri sono riusciti ad ottenere un proprio quadro giuridico di riferimento, ed hanno preso il controllo della moneta locale. In ciascun paese a una banca è stato assegnato il ruolo di banca centrale. Il nome delle banche centrali è stato scelto in modo da far credere che si tratti di istituzioni governative, mentre, al contrario, sono del tutto indipendenti dal parlamento e dal governo:”

    poi dopo aver detto che non si parla di carta straccia stampata dal nulla e cdc globalista
    commenti questa citazione :

    “Dobbiamo sbarazzarci al più presto del nostro sistema bancario inflazionario e ridare il controllo della moneta a colui cui appartiene per natura in una democrazia: al parlamento.”

    Così :

    “Tutti quelli che sarebbero contenti se Berlusconi potesse stampare denaro a piacere alzino la mano!”

    Non riesco davvero a capire quale sia la tua idea … sembri contrario ad un concetto di globalismo e poi però non ti sta bene nemmeno che si torni ad avere un controllo da parte dello stato della cosa piu importante per una democrazia che vuole essere tale cioè l’EMISSIONE DELLA MONETA.

    se poi ami l’usura quello è un’altro discorso .

    Perdonami ma mi appari come in contradizione poi magari è la mia interpretazione ad essere errata .
    ciao

  • myone

    ma i comuni, che sono oramai venduti alle banche, non fanno altro che moltiplicare lampioni e accendere le luci sempre prima. Perché? perché l’energia la pagano proprio a quelle banche azioniste degli operatori energetici

    non ci avevo pensato. ora e’ di prassi che i comuni chiedano soldi alle banche e che rivalgano nelle tasse.
    la piovra, se si guarda bene, ha arpionato tutto.

  • alvit

    Ma il sistema usato dalla Germania dal 1034 al 1938 pare abbia funzionato alla grande, se non erro vennero eliminate banche e borse !
    Ma in 4 anni fecero un balzo in alto incredibile, forse e’ per quello che gli saltarono tutti addosso!

  • gamma5

    scusa ma perchè i conmuni chiedono soldi alle banche? non sarebbe + facile chiederli ai cittadini?

  • holamotohd

    Concordo su tutto.

  • holamotohd

    Sarebbe meglio abolire il denaro e tornare al baratto, e lo dico senza ironia.

  • BlackWarrior

    Oh, sor Lino…ma pochi commenti sotto non chiedi il ban dei maleducati? 🙄 – al solito dire due parole sull’argomento è chiederti troppo, eh?

  • BlackWarrior

    Banche Centrali e Stato (così com’è adesso) sono due facce della stessa medaglia: truffe, teatrini messi in piedi per intortare il parco buoi, dargli ilusioni di scelta e tenerli in un regime squallido e vile – quindi nessuna contraddizione, stampare carta straccia dal nulla e imporla con la forza come denaro nonostante non abbia nessun valore – e pretendere pure interessi sopra! – è LA truffa, qui non si discute dell’eliminare la truffa ma chi deve essere il truffatore per farla mandar giù ai bovini, quindi una ulteriore presa in giro.

  • BlackWarrior

    Meglio della carta colorata: l’inchiostro a differenza dell’oro è molto tossico e cancerogeno… 🙄

  • BlackWarrior

    “parlare con gli “austriaci” è tempo perso. a furia di temere in maniera isterica l’inflazione e difendere il capitale dei loro cari amichetti oligarchi si sono fatti un corto circuito cerebrale. temo di tipo irreversibile, come se avessero assunto certi stupefacenti di sintesi.” – by lino-rossi, poco sopra: me lo bannate per maleducazione COME DA SUA RICHIESTA, per favore? 🙄

  • vic

    E se fosse il tempo?

    Eh eh, se ci pensiamo bene, la vera moneta e’ il tempo che passa.

    Con l’interesse composto ci fan pagare proprio quello. Le compagnie telefoniche, ci fan pagare il tempo. Qualunque artigiano, professionista e perfino una escort in realta’ si fa’ pagare il tempo. I prodotti derivati come le opzioni pure contengono nel valore intrinseco il tempo. Le tasse ci ricordano che e’ passato un anno, in pratica ti fan pagare l’anno! Perfino quando compri il whisky paghi gli anni del whisky.

    Non per niente ci son stati tentativi di dar vita alle cosiddette banche del tempo, che pero’ non han avuto un gran successo. Nei caveaux delle banche centrali forse c’e’ un enorme orologio che scandisce il tempo, altro che l’oro. Quelli non ci regalano nemmenio un millisecondo. E quanti di noi lavorano una vita intera invano.

    L’unico tempo che non han ancora manipolato del tutto, ma ci provano, eccome, e’ quello dei sogni e della speranza.

    Bei sogni a tutti

  • vic

    Ah ah, senti questa.

    A Milano qualche tempo fa’, mi pare fosse Marchesi, offriva un bel risotto condito con una vera pellicola d’oro puro, da mangiare! Bisogna ammettere che da’ un bel colorino giallo forse meglio dello zafferano. A proposito, non e’ che lo zafferano valga di piu’ dell’oro, al chilo?

    Furbastro di Marchesi!

    Buon appetito

  • vic

    Caro mio, la Germania d’inizio 1900 aveva i migliori scienziati del mondo. Sono essenzialmente loro che han fatto le piu’ grandi rivoluzioni scientifiche del secolo.

    Poi i nazisti li hanno inglobati, alcuni se la sono squagliata, altri han tenuto l’acqua bassa.

    Il grande risultato del ‘baffino’ e’ stato quello di mettere in ginocchio in pochi anni la piu’ grande potenza scientifica di allora. L’America non avrebbe fatto il balzo che poi fece senza il loro aiuto. Difficile ammettere che oltre ad aver ingaggiato migliaia di criminali di guerra, ne hanno pure assimilato la mentalita’, vero?

    Teniamoci in salute

  • holamotohd

    Hai ragione su tutto, facciamo una vita di merda, una non-vita, il mondo non gira più intorno all’umano e la visione della realtà è distorta: siamo schiavi e ne siamo contenti.

    L’alternativa qual è? Rivoluzione? Devoluzione? Guerra totale? Distruzione del genere umano?

    Hai una soluzione?
  • holamotohd

    Anarchia, è questa la soluzione, ma necessita di onestà, solidarietà, generosità, responsabilità, partecipazione: tutte doti umane perse nella notte dei tempi.

  • myone

    Buona osservazione. Ha anch’ essa il suo peso

  • myone

    per lino rossi. L’ oro era un deterrente alchemico, prima di dare sfogo all’ alchimia pura.

  • slump

    Che puttanata di articolo!

    Come succede sempre più di frequente si torna a dar le colpe alle banche e ai banchieri dimenticando che sono solo una parte del sistema capitalistico all’interno del quale la politica è fondamentale. Bah…

  • airperri

    SI’, c’e’ una soluzione…

    Io per esempio sto gradualmente mollando tutto.
    ho comprato un terreno in costa rica a 35 mila euro.
    Adesso con altri 35 mila euro posso farci due case, una per me ed una da affittare.
    Li’ con quei soldi puoi viverci. pesce, frutta , riso e surf (se ti piace ).

    Basta rivedere i parametri della felicita’, quella reale, nel senso bisogni primari.

    E alla fine ti renderai conto che qui ci propinano solo cazzate che non ci servono. Ci hanno solo complicato la vita.

    In culo a questi stronzi!! Se la ficcassero in culo la mia laurea ed il master. Tutta merda.

    Peace

  • marimari

    cioé?

  • marimari

    chiedono soldi alle banche unicamente per fare quegli investimenti dove poi le banche guadagneranno, come parcheggi o altri troiai supermercati ecc, li chiamano investimenti produttivi, produttivi di una bella rendita a nostro discapito

    per il resto i comuni sono sempre piu indebitati ad esempio per consumi non richiesti come l’esempio della luce, ma quei debiti siamo noi che li dobbiamo rimborsare

  • marimari

    sono d’accordo

  • lino-rossi

    anche tu usi la tecnica del “chiagni e fotti”?
    complimenti!
    anche se dichiari di non essere un “austriaco” ti comporti sempre più come loro.

    da quando siete arrivati su questo sito è impossibile parlare seriamente. motivo più che sufficiente per bannarvi.
    la vostra tesi è immorale e la vostra cagnara non consente nessun tipo di ragionamento. basta guardare come ti sei espresso recentemente nei confronti di Krugman. VERGOGNATI.

  • BlackWarrior

    Cioè questo insulta e basta mentre chiede il ban sistematico di tutti quelli che non si piegano ai suoi dogmi e il “chiagni e fotti” sarei io? Visto che chiedi di ragionare seriamente, quand’è che porti uno straccio di argomento?

    E di Krugman dico il cazzo che mi pare, se non ti va bene prenditela con Voltaire… 🙄

  • lino-rossi

    sei semplicemente ripugnante

  • gamma5
  • LucaV

    Sempre meglio delle suppostone che ti fai!Nella vita Prenderlo nel culo è possibile, ma non pensavo che ci fosse gente (TE) che gli piace.

  • LucaV

    Meglio della m…a che propini.

  • LucaV

    Te la prendi con Mises…morto molto prima!
    Noi maleducati? Basta leggere i tuoi commenti, che oltre ad essere offensivi per la persona, sono offensivi per l’intelligenza umana (quella che resta).
    Anche Giorgio Gaber scomodi adesso? E’ bello parlare per conto dei morti! Sei un necrofilo?
    Febbre? Raffreddore? Mal di testa? Gite a Napoli?

  • LucaV

    Ecco quello educato…
    E’ proprio vero che chi scoreggia è il primo che si lamenta per la puzza!
    Noto con piacere che le persone libere in questo sito si stanno moltiplicando…mi dispiace per te Linuccio…ma troverai sempre più gente che ti manda a quel paese! Naturalmente insieme a Keynese e Krugman!