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UNO STRANO GIUBILEO. QUANDO LE UNIVERSITA' IMPLODERANNO


DI JAMES HOWARD KUNSTLER
Clusterfuck Nation

C’ è ancora qualche Baby Boomer [coloro nati nel dopoguerra n.d.t.] in questo paese criminale e truffaldino così cieco che pensa ancora di salvarsi dall’ ira della nuova generazione, i Millennials [nati negli anni ’90 e primi del 2000 n.d.t.]? Lo sviluppo della storia è così ovvio che solo un economista accademico potrebbe non capire. Ecco come andrà: fra pochi mesi, quando la situazione economica peggiorerà ed il miraggio del profitto svanirà, quando i tecnocrati europei si riuniranno nervosi su qualche lago in Svizzera (e li vedremo scuotere tristemente la testa), quando Romney e Obama si battaglieranno per rifilarci le loro cure miracolose per l’autostima nazionale in caduta libera – un pericoloso meme apparirà su internet e dirrà: Millennials, rinunciate ai vostri prestiti universitari e liberatavi!
E dopo accadrà qualcosa di veramente meraviglioso. Allo stesso tempo indeboliranno la generazione imbrogliona dei loro padri, dei loro insegnanti, i responsabili dei prestiti, i signori e finalmente porteranno allo scontro epocale fra la dura realtà e la diffusa truffa americana.Io penso che tutto questo accadrà, e oserei anche rilasciare il meme qui, ora, e guardarlo espandersi. Il racket dei prestiti universitari è stato molto più cinico di quello dei mutui, perché proprio quelle persone che dovevano esserne a conoscenza, le persone che si crede siano intelligenti, come i presidi dei college, segretari di gabinetto e guru dei think tank, sono tutte d’ accordo per sostenere la falsa promessa del culto del cargo per l’ educazione superiore, che prevede di sfornare nuove carriere per sempre – quando invece la verità era che la barca di speranze e sogni in realtà sta affondando nelle profondità.

E c’ è ancora qualche Millennials così cieco che crede ancora che la promessa di una buona vita, una volta chiamata “un lavoro con benefici”, stia lì ad attenderli come un cameriere per condurli senza attriti verso i convenevoli di una carriera ed una famiglia stando alle promesse del vecchio sogno americano? I sogni sono duri a morire. Tutti i sogni son belli finché durano, ma come tutti i sogni, sono svaniti alla nebbia del mattino, lasciando i sognatori vuoti, ansiosi e disgustati. Non hanno nulla da perdere ma hanno paura dei recuperatori crediti e del risentimento delle telefonate automatiche degli esattori.

Questa idea dovrebbe prendere piede mentre la stagione elettorale si scalda. Come i giovani contro la guerra dell’ agosto del ’68 bruciavano le cartoline della leva nelle strade di Chicago, i Millennials quest’ estate dovrebbero affollare Charlotte a Tampa e riempire i parcheggi (non ci sono strade in questi posti) con il fumo dei loro contratti di finanziamento in fiamme – e poi procedere con il fragoroso ripudio delle due attuali fazioni politiche inutili, false, inette e vigliacche. Questi criminali sono sfrontati, promettono cento anni di gas da scisti bituminosi, e lavoro, lavoro, lavoro ed un rapporto personale con Gesù! Cacciateli nei meandri della storia, poi andate a casa e lavorate a livello locale, dove dovrà avvenire in ogni caso perché gli eventi hanno un loro corso e questa è la nostra destinazione.

I college stessi imploderanno dopo poco, assieme a tutto quello che è organizzato su grande scala. Non sono più preparati su quanto sta per accadergli di quanto un cesellatore lo sia per un’ azienda bancaria, governativa, o medica. Ci chiederemo a posteriori come avessero fatto a tirare fuori 50 mila dollari l’anno per le loro assurde promesse, e come abbiamo potuto permettere ai giovani senza una buona capacità di giudizio di cedere la loro vita finanziaria a condizioni sempre più stringenti rispetto ai mutui dei loro genitori. Quando crolleranno le università, abbandonando i suoi dipendenti, sarà interessante guardare gli ex presidi e illustri professori di modelli econometrici imparare a piantare cavoli e a tenere il pollame, fianco a fianco con i loro ex studenti. Posso immaginare un periodo turbolento in America, ancora più duro della Rivoluzione Culturale cinese del 1960, dove funzionari, professori ed autorità di ogni tipo sfilavano tra la folla inferocita indossando il berretto da asino. La storia ci dimostra che accadono cose strane.

I prestiti universitari non saranno comunque ripagati, così i giovani Millennials dovranno cogliere l’occasione d’ oro e far sì che gli anni delle truffe finiscano ufficialmente. Questo strano giubileo potrebbe e dovrebbe cambiare tutto.

Titolo originale: “Strange Jubilee”

Fonte: http://kunstler.com/
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09.04.2012

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di REIO

Pubblicato da Das schloss