UN PENSIERO ALLA GRECIA: THEODORAKIS PREVEDE GRAVI SCIAGURE

UN PENSIERO ALLA GRECIA: THEODORAKIS PREVEDE GRAVI SCIAGURE

FONTE: FIDESETFORMA (BLOG)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Cari lettori,

scusate se oggi non vi parlo di Chiesa Cattolica e dintorni, ma la grave situazione che si sta creando in Grecia è a mio parere un campanello d'allarme da non sottovalutare. Intendo dire che l'attuale crisi economica che sta conducendo la Grecia verso il fallimento (che sarà indubbiamente evitato dalla Germania, ma solo dopo le elezioni del 9 Maggio) è qualcosa di più di una crisi economica. E' un progetto di rifondazione del popolo e della Nazione greca, apertamente intrapreso dal Premier Papandreou sin dal suo insediamento nell'ottobre scorso.

Vi invito a leggere ad esempio questo articolo di Panorama che chiarisce chi sono gli attori che si muovono dietro questa crisi e quali siano i loro reali obiettivi . L'establishment greco non ha fatto altro che agevolare l'azione di questi "falchi", il cui vero obiettivo è stato nitidamente individuato in questo articolo pubblicato ieri dal quotidiano greco TA NEA e scritto dal famosissimo compositore e cantante Mikis Theodorakis.


Quello che accade oggi alla Grecia è, d'altronde, ciò che potrebbe accadere domani all'Italia con i suoi 1.660 miliardi di Euro di debito pubblico...


La culla della civiltà europea è oggi allo sbando. E mentre il governo Papandreou vara leggi che naturalizzano gli immigrati e fanno sempre più illogiche concessioni alla Turchia (che continua a violare lo spazio aereo greco, le acque territoriali greche, la sovranità greca su alcune isole dell'Egeo), rischia di crollare anche il fondamento culturale e identitario dell'Europa, tutto in nome del mondialismo e della finanza internazionale.

Francesco Colafemmina


Mikis Theodorakis



PREVISIONE DI GRANDI SCIAGURE

DI MIKIS THEODORAKIS

tanea.gr

Con l'intelligenza comune di cui dispongo, non posso spiegarmi e ancor più giustificare la velocità con la quale la nostra Nazione è precipitata dal livello del 2009 sino a questo punto, sì da perdere grazie al Fondo Monetario Internazionale una parte della nostra sovranità nazionale e disporci in condizione di tutela controllata.


Ed è strano che nessuno fino ad ora si sia occupato della cosa più semplice, ossia del nostro percorso attraverso numeri e dati da allora sino ad oggi, sì da comprendere anche noi ignoranti le reali ragioni di questo sviluppo improvviso e vertiginoso, che ha come risultato la distruzione della nostra autodeterminazione nazionale e al contempo l'umiliazione internazionale.



Sento parlare di un debito pubblico di 360 miliardi di euro, ma allo stesso tempo vedo che anche molte altre nazioni hanno identici e ancor maggiori debiti. Dunque non può essere questa la causa fondamentale della sciagura. Inoltre è per me problematico il dato dell'esagerazione delle aggressioni finanziarie internazionali che hanno come obiettivo la nostra Nazione, assieme ad una così ben armonizzata sintonizzazione contro una Nazione di scarsa importanza economica. Fatti che suonano sospetti.

Così sono giunto alla conclusione che qualcuno ci ha voluti svergognare e terrorizzare, sì da condurci al FMI, che costituisce il fattore basilare della politica coloniale degli USA, mentre tutte le altre storie riguardo alla solidarietà europea erano solo fumo nei nostri occhi, perché non sembrasse una chiara volontà americana quella di gettarci in una complessa crisi economica, sì da impaurire il nostro popolo, da impoverirlo, da fargli perdere le sue conquiste preziose e alfine metterlo in ginocchio, dopo aver accettato di esser governato da stranieri. Ad ogni modo perché?

Sebbene sia stato e rimanga un sostenitore dell'amicizia fra Greci e Turchi, in questo momento devo dire che mi spaventa questa improvvisa stretta nelle relazioni governative, le relazioni fra ministri ed altri protagonisti dello scenario politico, le visite a Cipro e l'arrivo di Erdogan. Sospetto che dietro tutto ciò si celi la politica statunitense con tutti i suoi sospetti progetti che riguardano la nostra posizione geografica, l'esistenza di giacimenti petroliferi sottomarini, la situazione di Cipro, l'Egeo, i nostri vicini del nord e la posizione tracotante della Turchia, che hanno l'unico impedimento nella sospettosità e nell'opposizione del popolo greco.



Tutti intorno a noi, chi più chi meno, sono legati al carro degli Stati Uniti. L'unica dissonanza siamo noi, che a partire dal regime dei Colonnelli e dalla perdita del 40% di Cipro per arrivare agli abbracci con gli abitanti di Skopia e gli ipernazionalisti albanesi, abbiamo continuamente subito colpi su colpi senza mettere giudizio.



Dobbiamo dunque essere cancellati come popolo e questo è esattamente ciò che sta avvenendo oggi. Invito gli economisti, i politici, gli analisti a smentirmi. Ma credo che non esista nessun'altra spiegazione razionale dell'attuale situazione se non che siamo dinanzi ad una congiura internazionale alla quale hanno partecipato anche gli Europei filoamericani tipo la Merkel, la Banca Centrale Europea e la stampa reazionaria internazionale. Tutti insieme hanno congiurato per "il grande colpo" della degradazione di un Popolo libero al grado di vassallo. Almeno io non posso dare alcun'altra spiegazione. Ammetto comunque di non disporre di speciali conoscenze, ma parlo basandomi sulla mia comune intelligenza. Forse anche molti altri potranno pensarla come me e forse anche questo lo vedremo nei giorni che verranno.



Ad ogni modo volevo preparare l'opinione pubblica e sottolineare che se la mia analisi è corretta, allora la crisi economica (che come ho detto ci è stata imposta) non è altro che il primo calice amaro del banchetto luculliano che seguirà e che questa volta riguarderà i nostri temi nazionali più vitali e critici, e non voglio nemmeno immaginare fino a che punto ci porteranno.

Versione originale:

Fonte: www.tanea.gr/

Link: http://www.tanea.gr/default.asp?pid=2&ct=1&artid=4572050

27.04.2010

Versione italiana:

Fonte: fidesetforma.blogspot.com

Link: http://fidesetforma.blogspot.com/2010/04/un-pensiero-alla-grecia-theodorakis.html

28.04.2010

Traduzione a cura di FRANCESCO COLAFEMMINA

Commenti (32)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. EmmeDiErre 30 aprile 2010

      Fate tacere Theodorakis!!! Grandissimo musicista ma pessimo osservatore politico, per carità!!!!

    1. lino-rossi 29 aprile 2010

      la sinistra profezia di Kalecki è sempre lì che incombe.



      "Durante la depressione, sotto la pressione delle masse o anche senza di essa, verranno intrapresi investimenti pubblici finanziati mediante prestiti per prevenire la disoccupazione di massa. Tuttavia, se saranno fatti tentativi per applicare questo metodo allo scopo di conservare l'alto livello di occupazione raggiunto nell'espansione successiva è probabile che verrà incontrata una forte opposizione da parte dei “dirigenti d'impresa”. Come è stato sostenuto la piena occupazione non è affatto di loro gradimento. I lavoratori “sfuggirebbero al controllo” e i “capitani d'industria” sarebbero ansiosi di “dargli una lezione”. Inoltre l'aumento dei prezzi nell'ascesa è svantaggioso per i piccoli e grandi rentiers, e perciò anch'essi sono ostili all'espansione. In tali condizioni è probabile che si formi un potente blocco tra gli interessi delle grandi imprese e dei rentiers e che essi trovino più di un economista disposto a dichiarare che la situazione è evidentemente insana. E assai probabile che la pressione di tutte queste forze, e in particolare delle grandi imprese indurrà il governo a tornare alla politica ortodossa di diminuzione del deficit di bilancio"

      M. KALECKI, Sulla dinamica dell'economia capitalistica, Einaudi, Torino, 1975, pp. 172-3.



      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4610



      a mio avviso Theodorakis ha sostanzialmente ragione. infatti per risolvere questa faccenda la soluzione è fin troppo semplice: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/9-febbraio-2010/ue-rilancio-union-bond.shtml

    1. oriundo2006 29 aprile 2010

      Il senso generale dell'articolo di M. Theodorakis è che la crisi, tutte le crisi, sono pilotate per delle ragioni extraeconomiche, d'imperio globale. La conclusione quale può essere? L'autore non lo lascia trasparire, ma pare essere condensabile in un concetto: resistere a tutti i costi. Brava la Grecia se ci riesce. Dalla sua ha un patrimonio umano non ancora cloroformizzato e decerebrato come altrove, causa prima dell'altrui accanimento ( Mekel & Soci ) contro la sua classe dirigente che non ha voluto dotarsi di tutti quei mezzi - anche tecnici - per ridurre a totale passività le masse. O è proprio QUESTA la vera ragione dell'accanimento 'terapeutico' verso la Grecia ?.... Quanto ai bilanci degli altri stati, sono TUTTI falsi, nessuno escluso.

    1. idea3online 28 aprile 2010

      Hai centrato il punto.

      Anno 1997/1998 borse ed economia allo collasso cosa si verfica? Crissi Russa e Indonesia

      Anno 2000/2001 borse ed economia allo collasso cosa si verfica?
      Torri Gemelle e Guerra in Oriente

      Anno 2007/2008 borse ed economia allo collasso cosa si verfica? Niente perchè inizia la fase Multipolare, preludio di una terza guerra mondiale.

      Anno 2010 borse ed economia allo collasso cosa si verfica? Collasso Grecia solo come antipasto! Colpire l'Euro, conseguenza dell'inizio della fase multipolare.

      Anno 2010-? borse ed economia allo collasso cosa si verfica?
      Sarà uno dei periodi malvagi della storia umana perchè le potenze si contenderanno il Pianeta.

    1. idea3online 28 aprile 2010

      Hai centrato il punto.

      Anno 1997/1998 borse ed economia allo collasso cosa si verfica? Crissi Russa e Indonesia

      Anno 2000/2001 borse ed economia allo collasso cosa si verfica?
      Torri Gemelle e Guerra in Oriente

      Anno 2007/2008 borse ed economia allo collasso cosa si verfica? Niente perchè inizia la fase Multipolare, preludio di una terza guerra mondiale.

      Anno 2010 borse ed economia allo collasso cosa si verfica? Collasso Grecia solo come antipasto! Colpire l'Euro, conseguenza dell'inizio della fase multipolare.

      Anno 2010-? borse ed economia allo collasso cosa si verfica?
      Sarà uno dei periodi malvagi della storia umana perchè le potenze si contenderanno il Pianeta.

    1. nettuno 28 aprile 2010

      siete finiti nella tonnara, cari greci..ora stanno tirando le reti di pesca ... o uscite ora dall'euro , con graffi e afflizioni o ne uscirete poi dopo come scatolette.
      La Ue è una truffa .. come la new economy, i polli sono stati portati in borsa, poi li hanno spennati. Non dovevete entrare nell' euro cari greci.. Perdendo la dracma avete perso la vostra identità ,, non vi resta che la grec salad e un pò di feta

    1. sheridan 28 aprile 2010

      Ma insomma, siete cosi' infarciti di aria fritta che proprio avete un vuoto nel cervello. Se addebitate la colpa a entita' grottesche e bizzarre come gli illuminati, il signoraggio, le banche e quant'altro perdete di vista quelli che sono i veri colpevoli che sono molto piu' vicini e individuabili. Il debito italiano lo ha fatto craxi negli anni 80 e berlusconi dagli anni 90 in avanti. Durante i governi berlusconiani il debito e' aumentato di ben 400 miliardi, alla faccia del "siamo tutti piu' ricchi!". Anche tremonti parla degli illuminati, e per forza! Cosi' quando saltera' tutto per aria sapra' a chi dare la colpa, colpa che e' ESCLUSIVAMENTE SUA! Auriti era quello che voleva risanare la Fiat cancellando i debiti, andate dai vostri fornitori e ditegli cosi': non ti pago per via del signoraggio, sapete quanti calci nel c... che vi prendete!!!!
      I soldi realtivi al debito pubblico son tutti soldi che sono stati spesi in salari, pensioni, lavori pubblici e, sopratutto, ruberie, ma non riberie delle banche, andatavela a prendeer con quelli che fanno costare la tav 4 volte la francia, altro che illuminati e signoraggio, se volete i colpevoli dovete andare a Roma anziche' star dietro alle fregnacce che leggete su qualche blog di qualche rimbambito.

    1. alfa69 28 aprile 2010

      Non riesco a capire come un intelletuale come Teodorakis ha questa idea che la grecia abbia mollato qualcosa al ultranazionalismo albanese.Da albanese mi sembra il contrario.

      1. Avete deportato in Albania nel 45 un intera provincia, massacrando la popolazione. Cameria , le dice qualcosa?
      Anche adesso negate a loro ogni diritto di tornare nelle loro case, e possessarsi dei loro averi.
      2. Nonostante l'aggressione nel 40 fu italiano tenete ancora in piedi la legge di guerra con l'albania perche da li comicio l'attacco.
      Con italia no , fu tolto dopo la guerra. Non hanno il tempo quelli al parlamento di toglierlo definitivamente?
      non le sembra un comportamento buffonesco?
      Da sempre avete mire espansioniste su l'albania del sud, il cosidetto epiro del nord.
      Di recente volevate sciparci in collaborazione con il governo albanese 300km quadratti di superfice marittima, per fortuna che l'alta corte ha posto il veto.
      Con le filiali delle vostre banche avete il controllo quasi totale del' economia albanese.
      Nel ultima parata ad atene ci sono stati cori antialbanesi dalle truppe. Come che dicevano, vi ammazzeremo, vi scorticeremo, con le vostre budella faremo delle corde, voi con il vostro beccero nazionalismo.
      Per gente come voi non servono vicini di confine piccoli di superfice e numero di popolazione come noi, macedonia, pardon skopie perche diventate un po come dire arroganti per non dire di peggio,
      Per voi va benne una nazione come la turchia.
      Ultimamente ho leto che fra il greco antico e l'albanese odierno ci sono tante parole simili u uguali e nel greco odierno non esiste questa similianza almeno in quei casi.

    1. amensa 28 aprile 2010

      bravo Nemesi.
      sottoscrivo.

    1. amensa 28 aprile 2010

      caro cippala
      quanto pregiudizio offuschi la tua mente lo dimostri unendo due affermazioni che non c'entrano una sega l'una con l'altra.
      è solo nella tua mente che chi considera il signoraggio (almeno come lo intendete voi) una bufala difenda israele.
      io sono l'esempio che dice si alla prima asserzione e no alla seconda.
      allora dov'è il falso ?

    1. fusillo 28 aprile 2010

      concordo al 100%.....
      ricordiamoci anche che al recente terremoto di haiti gli yankee sono arrivati, oltre che con le portaerei e le navi d' appoggio, anche con una portaelicotteri d' assalto e un incrociatore lanciamissili......

      chissà se S&P questi li conteggia nel rating?

    1. Zret 28 aprile 2010

      No.

    1. Nemesi 28 aprile 2010

      Bisognerebbe dire al Mikis Theodorakis di lasciar perdere la retorica del grande complotto.

      -Parla di petrolio nell'Egeo?

      Ma dove sta questo petrolio lo ha sognato stanotte!!

      -Dice di aver perso il 40% di Cipro?

      Perché non si legge meglio la storia, Cipro è una nazione (in realtà sono due stati) sovrana che non ci pensa proprio a unirsi alla Grecia

      -Grande complotto Turco-USA?

      La Turchia sta ai ferri corti con gli USA!!

      -Crisi economica imposta?

      Ma lo sa che cosa significa avere un deficit di bilancio del 15% l'anno senza un piano credibile di rientro? Significa far arrivare il debito al 200% del PIL in 4 anni!!

      Perché non se la prende con il proprio governo che ha il 27% di evasione fiscale, perché non dice che in Grecia si va in pensione a 50 anni di età!
      Perché non dice che i dipendenti pubblici hanno fin anche la 14 esima e una produttività bassissima.

      Poi il signor Theodorakis dimentica che è il governo Greco ad aver creato la crisi di bilancio spendendo e spandendo, ed di aver truccato i conti.

      Lo stato ellenico deve piangere solo se stesso per essere finito nella bocca del FMI e dei grossi pescecani della finanza

      Non solo ma il caro compositore-cantante dimentica, che per ora il conto Greco dovranno pagarlo sopratutto gli Europei tirando fuori di tasca 120 miliardi di Euro, una cifra colossale.
      Io aggiungerei che sia gli Europei che gli americani se la sarebbero risparmiata volentieri questa crisi e se non fosse per tutelare i loro rispettivi interessi nazionali la Grecia sarebbe andata a gambe all'aria già da un pezzo!

      Se la Grecia non avesse avuto l'Euro oggi la sua Dracma sarebbe carta straccia e con essa tutta l'economia del paese. Io non amo l'Euro ma penso che gli ultimi a potersi lamentare di esso siano i Greci.

      Il fatto che altri paesi che si trovano nella stessa situazione economica della Grecia e non siano ancora default, non significa che questo non succederà nell'immediato futuro, poi il probblema dei greci e che di fare sacrifici non ne vogliano sentir parlare, tutti presi dalle loro lotte intestine di matrice ideologico settario.
      Carissimo Theodorakis pensi alla musica e alle commedie, la smetta di fare l'incendiario, che in Grecia la situazione è tale che se dovessero scoppiare disordini incontrollabili l'Europa e il FMI vi lasceranno al vostro destino.

    1. Cippala 28 aprile 2010

      Chi vuole spacciare il signoraggio per bufala(cosa impossibile perchè è una critica ideologica) sono gli stessi che dicono che Israele si difende dai terroristi di Hamas.
      Nonostante le prove del nuovo nazismo, gli antisemiti sono coloro che denuciano i criminali.Cosi Per il signoraggio, nonostante l'evidente fallimento dell'euro, della sottrazione della politica monetaria dagli stati ad un centro di comando indipendente, questi individui continuano a negare la realtà.

    1. Cippala 28 aprile 2010

      Auriti disse che L'Europa della moneta unica farà la fine dell'Argentina...
      Il signoraggio è una cazzata?..contestare un ideologia lo puoi trovare giusto o no .se vuoi far passare il signoraggio per bufala fai solo figuracce.
      Devi essere corretto..Devi dire io preferisco il sistema delle banche centrali indipendenti..Goditi l'euro..Goditi L'Argentina.

    1. Zret 28 aprile 2010

      Hai ragione.

    1. Zret 28 aprile 2010

      Stai delirando. I politici sono responsabili TUTTI o come burattini o come artefici. Infatti tremorti non seguirà il tuo consiglio, perché ha altro in testa.

    1. Cippala 28 aprile 2010

      Bauman ,Chomsky sostengono che il debito è una dottrina non una questione economica..dottrina per imporre le regole dei padroni del mondo..
      siccome tu sei Sheridan..sei credibile solo per i dementi che vedono il sionista neoliberal Travaglio un eroe.

    1. Zret 28 aprile 2010

      Ciao Wlady, hai analizzato la situazione economico-politica in modo esemplare. Il fine è chiaro ed i mezzi sono quelli che stanno usando.

      Ciao

    1. wld 28 aprile 2010

      Concordo pienamente Zret, Avrei voluto scrivere che anche noi abbiamo le Bombe atomiche, amiamo Obama, relazioniamo con Gheddafi, ci inciucciamo con Putin, e siamo solidali con Israele avrei voluto scrivere che prima del bagno di sangue dell'Italia ci sarebbe in pole position la Spagna, vista la situazione che la Morgan Stanley che dice che ci vorranno almeno oltre i 40 miliardi di €. In caso di worst scene, avrei voluto scrivere che per salvare la Grecia, non bastano 30 miliardi di €. ma almeno 50 o 60, avrei voluto scrivere che non si può creare un precedente altrimenti va in default tutta l'Europpa, avrei voluto dare una risposta al post sopra il Tuo ... invece sei arrivato Tu con poche parole hai colto nel segno. Ciao a presto wlady

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