Un imbarazzante disturbo

Un imbarazzante disturbo

LE CAUSE DELL'ALITO CATTIVO possono essere varie. Per lo più sono digestive (scorretta masticazione, alimentazione squilibrata, assunzione di alcuni cibi particolari), intestinali (stitichezza, vermi) e dentali (scarsa igiene della bocca, carie, disturbi gengivali). In misura minore l’alito pesante può dipendere anche da malattie come il diabete, l’insufficienza epatica e renale, la sinusite, la bronchite cronica, l’infezione da helicobacter pylori. Anche il fumo e alcuni farmaci (a base di penicillamina e litio) possono provocare alitosi.

La soluzione non consiste nel coprire gli odori con pasticche o spray rinfrescanti che hanno una durata solo temporanea, è invece indispensabile distinguere quale è la problematica originaria e affrontarla in maniera appropriata. Al di là di questo – che è il passo più importante da fare per risolvere in modo definitivo la situazione – ALCUNI CONSIGLI GENERALI possono comunque rivelarsi utili:

NON SALTARE I PASTI - Mangia a orari regolari e riserva al primo pasto della giornata la giusta importanza: ricorda che colazione abbondante e cena leggera facilitano notevolmente la digestione.

PIÙ FIBRA - Che vuol dire più frutta, verdura, semi, legumi e cerali integrali. La fibra favorisce il transito intestinale e svolge una funzione assorbente allontanando dall’organismo i prodotti di scarto della digestione e della fermentazione intestinale. Inoltre le vitamine e i sali minerali contenuti in questi alimenti mettono il tuo corpo nelle condizioni di lavorare al meglio.

MANGIARE VERDURA CRUDA - Ne basta un pezzetto. Ma che sia scondita e prima di ogni pasto: serve a migliorare la digestione.

MANGIARE MELE - È utile per l’azione meccanica di pulizia dentale e gengivale che si verifica mordendole. Come tutta la frutta mai dopo i pasti però, meglio utilizzarle come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio.

EVITARE ALCUNI ALIMENTI - Aglio e cipolla crudi sono salutari ma notoriamente causano fiato maleodorante. Invece forse non sai che anche altri cibi possono dare alito cattivo: carni affumicate e salumi, gorgonzola, formaggi stagionati e latticini in generale, alcuni pesci (come le acciughe e lo sgombro sott’olio), caffè, birra, vino e whisky.

MASTICARE A LUNGO OGNI BOCCONE - In questo modo puoi evitare i fenomeni di putrefazione che spesso sono responsabili dell’alito cattivo.

CORRETTA IGIENE DENTALE - Spazzolino, filo interdentale e idropulsori (molto efficaci per rimuovere i piccoli residui di cibo) sono gli strumenti di base per una pulizia ad hoc. Dovresti, però, anche raschiare il dorso della lingua dove si annidano i ceppi batterici responsabili dell’alitosi. Sciacqui e gargarismi con un infuso di bacche di ginepro (10 gr in una tazza di acqua calda) profumano gradevolmente la bocca completando l’opera.

Necessariamente dovranno essere riviste anche le tue abitudini di vita e alimentari e valutate eventuali intolleranze. Non di rado, infatti, l’alito pesante è dovuto ad una ipersensibilità a lieviti e latticini.
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VB

Commenti (10)

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Mostra commenti 10 caricati
    1. Bertozzi 2 aprile 2022

      Che ne pensa dello spazzolino elettrico? Diversi dentisti me ne hanno parlato come di una cosa indispensabile, ma io sono scettico.

    2. LuxIgnis 3 aprile 2022

      L'ho usato ma poi sono tornato a quello manuale. Per me non c'è differenza. Quello elettrico fa tutto da solo con quello manuale ci devi pensare te. Ci sono dei buoni spazzolini manuali in commercio (costosi).
      La vera differenza secondo me la fa un buon dentifricio e quelli che si trovano al supermercato o anche in farmacia non servono a niente.
      Anche filo interdentale o idropulsori alla fine secondo me non servono a molto.
      Il problema delle malattie dentarie e gengivali risiede da qualche altra parte. Io ci ho sofferto sin da ragazzo e le ho provate tutte, ma i problemi si sono sempre ripresentati. Non mi hanno mai lasciato in pace.
      Ma ho notato che quando sono riuscito a trovare un buon dentifricio allora i problemi si sono ridotti.

    3. Valentina Bennati 3 aprile 2022

      C’è una corrispondenza tra le specie batteriche che risiedono nella nostra bocca e quelle presenti nella parte più alta del tratto gastrointestinale, quindi un disequilibrio della prima coincide molto spesso con uno stato di disbiosi intestinale.
      Se l’inrtestino è in disbiosi, c’è un’alterazione dell’equilibrio della flora batterica intestinale che avrà come conseguenza diretta uno stato infiammatorio che interesserà innanzitutto l’intestino (gonfiore, stipsi, diarrea, problemi digestivi, ecc.) e in seconda battuta il resto del corpo.

      La soluzione alle problematiche di gengive e denti richiede, quindi, di eliminare il problema dalla fonte. Capire che tipo di alterazione si è creata, ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale e l’integrità funzionale dell' intestino è la prima cosa da fare quando ci sono noie in bocca.
      In molti casi, soprattutto se si tratta della fase iniziale, basta modificare il proprio stile di vita e le proprie abitudini alimentari, in altri invece è consigliabile anche ricorrere a integratori specifici (probiotici, enzimi digestivi, ecc.).

      P.S.
      Tener presente che anche il fumo altera l’omeostasi del microbiota orale, infatti aumenta la carica batterica presente nel cavo orale e incrementa l’acidificazione della saliva e la diminuzione di ossigeno (la conseguenza è la proliferazione di batteri anaerobi)

    4. Valentina Bennati 3 aprile 2022

      Semmai meglio l’idropulsore che è utile per mantenere i denti puliti in profondità, in aggiunta al normale spazzolino al posto del filo interdentale. Ma va utilizzato correttamente e senza abusarne, soprattutto in caso di gengive sensibili o infiammate, per evitare ferite, abrasioni, piccole emorragie.

      Personalmente mi trovo meglio utilizzando il normale spazzolino e il filo interdentale.

    5. LuxIgnis 3 aprile 2022

      Troppo semplicistico per come la vedo io.
      Mai avuto problemi di stomaco o intestinali, di digestione o altro. A parte episodi sporadici chiaramente, digerisco anche i sassi, vado al bagno regolarmente e non ho alito cattivo.
      Conosco gente che mangia molto peggio di me e ha avuto minor problemi nei denti.
      Così è per il fumo. Sono un leggero fumatore anche se in passato sono stato un buon fumatore (20 anni fa) e riconosco che alcuni problemi ai denti me li hanno dati. Ma conosco molte persone che fumano peggio di me e che tutt'ora hanno denti molto più bianchi dei miei.
      Sono molto informato sulla questione perché avendo avuto problemi ho cercato varie soluzioni. Devo dire che l'idea che mi sono fatto è che non ci capiscono niente né la medicina ufficiale né quella alternativa di cui a volte ho sentito degli obbrobri allucinanti.
      Ovvero c'è una parte di verità in ognuna ma nessuno ha un quadro globale. Credo che vi siano molti fattori in gioco e molto personali, nel senso di equilibri in gioco ma che non possono essere generalizzati.
      Ma questa è la mia opinione.
      Ultimamente (da più di 2 anni) ho risolto abbastanza (non si sono presentati problemi, ho dei problemi vecchi da risolvere ma servono soldini che non ho) con un dentifricio naturale a base di bicarbonato e oli essenziali. Uso la regola di non spazzolare i denti subito dopo mangiato ma aspettare 30 minuti. Incrocio le dita che questo possa durare.

    6. Bertozzi 3 aprile 2022

      Il mio dentista attuale, il migliore per vari motivi che ho trovato fino ad oggi, non ha nemmeno preso in considerazione la mia domanda in merito ai dentifrici non considerandoli assolutamente influenti in alcun modo, secondo lui con filo e spazzolino usati bene, una veloce seduta di igiene ogni tre quattro mesi da lui e stai abbastanza sereno. E devo dire che nel mio caso ha avuto ragione, sono diversi anni che non ho nessun tipo di problema, dopo anni infantili adolescenziali abbastanza difficili dentisticamente parlando e con una tendenza genetica alla paradontite o piorrea che potrebbe portare anche alla perdita dei denti. Invece ti dico, filo e spazzolino, tre o quattro sedute all'anno della durata si e no di un quarto d'ora, e con un prezzo più che dignitoso, e ti dico non ho nessun tipo di problema da tanti anni. Lo spazzolino elettrico l'hanno consigliato alla mia compagna dei suoi amici dentisti, adducendo motivi 'scientifici e bla bla bla. Ma io rimango della mia idea, e lei pure.

    7. Bertozzi 3 aprile 2022

      Concordo, la mia piccola esperienza nel commento a lux ignis qui su. Ne approfitto per ringraziarla per i contenuti sempre leggeri e interessanti.

    8. Valentina Bennati 3 aprile 2022

      Certamente ognuno è un caso a sé, la mia risposta precedente si riferisce a ciò che ho osservato io: riequilibrando l'intestino, spariscono le problemtiche orali. Questo in generale. Poi va vista la situazione individuale. Anche la scelta del dentifricio, come appunto hai giustamente sottolineato, è importante. Se non è presente il bicarbonato nella composizione, basta anche sciacquare alla fine la bocca con mezzo bicchiere d'acqua in cui si è disciolta la punta di un cucchiano

    9. LuxIgnis 3 aprile 2022

      Tutti i dentisti seri (non sono molti) sanno che i dentifrici non servono a nulla. Danno solo la sensazione di pulito e alito rinfrescato. Però esistono dentifrici che sono validi.
      Io piuttosto che il filo interdentale uso lo scovolino ogni tanto imbevuto di oli essenziali (origano che è un potente antibatterico, soprattutto ma brucia) in modo da rimuovere profondamente eventuali residui che si possono incastrare nelle gengive. Ormai quando è il momento di farlo me ne accorgo.
      Per la pulizia dentale concordo. Leggera e veloce. E a prezzi accessibili anche dal mio, che è poi un amico e a volte me la fa anche gratis.
      Io comunque ho solo avuto problemi di carie, che sono per me tremende in quanto non fanno male e penetranti. Una volta partita se non me ne accorgo subito si mangia il dente!
      Ritornando allo spazzolino elettrico secondo me è troppo aggressivo. Ho l'impressione che poi tolga anche quelle che sono le protezioni naturali dei denti. O per lo meno vale più la pena acquistare un buon spazzolino che costicchiano rispetto a uno elettrico. Li ho usati e non ho notato molta differenza. Cioè i problemi si presentavano lo stesso.

    10. LuxIgnis 3 aprile 2022

      Alcuni dentisti ritengono che usare il bicarbonato sia aggressivo sui denti. Però io non ho notato questo. Primo perché quello usato in questi dentifrici è più sottile del comune bicarbonato del supermercato. Poi perché il bicarbonato ha una durezza molto inferiore a quella dello smalto dei denti e quindi difficile che possa essere aggressivo.
      Il bicarbonato ha il pregio di pulire bene i denti e in più di abbassare l'acidità della bocca e credo sia quella la funzione più importante.

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