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TORTURA IN TV: MANDARE IN ONDA LA RIVOLUZIONE

DI KURT NIMMO

Se ci fossero dei dubbi che il Nuovo Ordine Mondiale stia galoppando verso l’adempimento degli ideali fascisti contro i quali ci hanno messo in guardia da tempo, le notizie dall’Iraq di Iyad Allawi dovrebbe dissiparli interamente.
Il governo d’occupazione di Iyad Allawi ha lanciato una nuovo TV show, una specie di versione irachena di reality Tv. ” Terroristi nelle Mani della Giustizia” va in onda diverse volte al giorno in Iraq e mostra le confessioni dei “ribelli” malmenati che ammettono crimini terribili, come per esempio i ripetuti omicidi.
“Un uomo ha detto che ha pedinato 10 ragazze dell’università che erano traduttori per l’esercito degli Stati Uniti, quindi le ha violentate e in seguito assassinate. Un altro ha detto che ha decapitato 10 persone dopo essersi esercitato sugli animali, “come riporta la NBC News.

Si dice che lo show è “selvaggiamente popolare” ma ovviamente questa dichiarazione deve essere presa con le dovute riserve. La maggior parte degli iracheni sono disperatamente poveri ed è giusto dire che molti non possiedono televisioni ed anche se così fosse mancherebbe l’elettricità. È inoltre giusto dire che milioni di iracheni, anche se avessero le televisioni ed elettricità costante, rifiuterebbe di credere a qualsiasi cosa trasmessa dal governo d’ocupazione di Allawi.

“Gli obiettivi del programma sono di convincere la gente che le forze di sicurezza stanno sconfiggendo i ribelli e di alzare il morale della polizia. La polizia ha voluto mandare in onda le confessioni per incoraggiare la gente a fornire informazioni, ma hanno avuto l’ inatteso effetto di indirizzare l’opinione pubblica contro la Siria, “ha scritto Richard Engel per la NBC.

Anche qui negli Stati Uniti, migliaia di miglia lontano dall’Iraq, con una barriera di propaganda corporativa dei mass media e con un flusso apparentemente infinito di autorita’ pro-Bush, è evidente che “le forze di sicurezza” non stanno ” sconfiggendo i ribelli.” In Iraq questa realtà è ancor più evidente. Incolpare la Siria e mostrare la resistenza come mucchio di serial killer e torturatori di animali non mettera’ fine alla violenza contro “le forze di sicurezza” e le truppe straniere di occupazione.

Più di ogni altra cosa, sembrerebbe, che “Terroristi nelle Mani della Giustizia” sia un’idea inventata per i consumatori americani, anche se lo show non è trasmesso negli Stati Uniti. Ma non ha bisogno di esserlo.
Un frammento di video trasmesso dalla NBC è più che sufficiente, suprattutto se il video mostra contenuti familiari agli americani — giovani violenti e confessioni date alla polizia da brutali assassini predatori di giovani donne.

Probabilmente l’aspetto più importante di questa evidente strategia di propaganda è incolpare la Siria della resistenza, uno sforzo dei devoti neocons di Bush nel demolire il vicino dell’Iraq in preparazione di una campagna di bombardamento, come richiesto dal cinquantunesimo stato degli Stati Uniti, Israele.

La NBC News inoltre menziona che Abu Mussab Al-Zarqawi stia fuggendo , “mai dormire nello stesso il posto due notti di fila.” Secondo il Chicago Tribune, “il governo iracheno ha annunciato che un’incursione ad Anah del 20 Febbraio, circa 160 miglia a nord-ovest da Bagdad, ha condotto all’arresto di Al-Dulaymi di Talib Mikhlif Arsan Walman, meglio conosciuto come Abu Qutaybah,” descritto come “un tenente chiave” per “la rete di Zarqawi” e presunto responsabile “dell’organizzazione delle case sicure e del trasporto, così come del passaggio di fondi monetari ad Al-Zarqawi.”

Sembrerebbe che il grande kahuna di Abus, Al-Zarqawi, sia vicino alla fine della sua utilità, come e’ accaduto ad Osama bin Laden dopo l’invasione dell’ Afghanistan. I pesci più grandi stanno attendendo di essere fritti in Siria ed in Iran, secondo il programma Likudite-Strausscon ( piano per l’ invasione dell’ Iran e la per la distruzione delle sue infrastrutture sociali e politiche), cosi’ come i pesci più grandi attesero in Iraq dopo l’invasione dell’Afghanistan. Naturalmente, la resistenza irachena non e’ in allarme, nonostante le confessioni mandate in onda da membri del gruppo che si cela dietro la mitica figura di Al-Zarqawi.

“Una bomba sul bordo della strada ha ucciso tre soldati statunitensi e ne ha feriti altri nove durante un giro di perlustrazione nel nord di Bagdad Venerdì scorso,” ha aggiunto il Chicago Tribune. “I tre soldati Usa sono stati uccisi nel primo pomeriggio in un attacco in Tarmiyah, circa 20 miglia a nord della capitale, portando il tributo di morti statunitensi in Iraq almeno a 1.489, secondo un conteggio dell’ Associated Press dall’inizio del mese di Marzo del 2003.”
Sembrerebbe che in Tarmiyah non si siano sintonizzati su ” Terroristi nelle Mani della Giustizia”.

Kurt Nimmo
Fonte: http://www.infowars.com/articles/ps/torture_tv_televising_the_revolution.htm

27.02.05

Traduzione per www.comedonchisciotte.net a cura di Manrico Toschi

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Pubblicato da Davide