SUI 26 AEREI RUSSI CHE SORVOLAVANO L'EUROPA. VEDI COME FUNZIONA LA PROPAGANDA ? ADESSO VI FORNISCO QUALCHE DETTAGLIO

SUI 26 AEREI RUSSI CHE SORVOLAVANO L'EUROPA. VEDI COME FUNZIONA LA PROPAGANDA ? ADESSO VI FORNISCO QUALCHE DETTAGLIO

DI GIULIETTO CHIESA

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Mi scrive una lettrice impressionata dal 26 aerei russi che "sorvolavano l'Europa". Così hanno dato l'informazione tutti i media italiani.
Io rispondo: vedi come funziona la propaganda? L'espressione, volutamente imprecisa, serve a indurre un pensiero errato.

Semplicemente non erano in volo "sull'Europa". E rispondevano alle manovre NATO sull'Europa e ai confini con la Russia. Reciprocità. Siamo all'inizio della guerra. Perché dovremmo aspettarci che loro stiano a terra quando i nostri aerei NATO sorvolano le loro frontiere?

Adesso vi fornisco la vera informazione su questi aerei, condita di qualche dettaglio. Il 29 ottobe gli aerei NATO si sono levati in volo per intercettare un gruppo di aerei russi, composto da 7 velivoli (non 26), che stavano volando sul Mar Baltico, "nello spazio aereo internazionale". "Forse" erano diretti a Kaliningrad, che, essendo territorio russo, non si capisce bene cosa ci fosse di anomalo. In ogni caso gli aerei erano sette (7), precisamente 2 Mig-21, 2 Sukhoi 34, 1 Sukhoi 27 , 2 Sukhoi 24.

Dettaglio: la NATO ha quadruplicato la sua presenza sull'area nel corso dell'ultimo anno. Ma questo è, evidentemente "normale".

Giulietto Chiesa

Fonte: www.facevook.com

31.10.2014

Commenti (28)

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    1. Vocenellanotte 31 ottobre 2014

      Per prepararsi occorre innanzitutto censire tutte le basi americane in Italia e darle uno score in ordine a logistics, ITC, operations e poi assegnare una task force per neutralizzare ogni loro azione. Sei capace?

    1. lucamartinelli 31 ottobre 2014

      Il sommergibile di cui parli era olandese.

    1. giannis 31 ottobre 2014

      vero ...purtroppo

    1. Aironeblu 31 ottobre 2014

      "sculacciare" è un po' fuori luogo in questo contesto, hai la mano troppo morbida, ci sono tanti altri trattamenti più interessanti che si potrebbero usare con questi criminali...

    1. Aironeblu 31 ottobre 2014

      Mentre in quella di Vicenza hanno trasferito i soldati USA a rischio infezione Ebola...

    1. AlbertoConti 31 ottobre 2014

      C'è da chiedersi, perchè l'Equador può scherzare col fuoco e noi no? E' evidente
      che non ci sono in Italia solo le ingombranti basi americane, c'è qualcosa di
      molto più ingombrante, di molto più coinvolto con una parte, elitaria ma
      potente, della stessa realtà italiana. Quand'è che arriverà il momento della
      resa dei conti con costoro? Mai? E dov'è il nostro Correa o il nostro Morales?

    1. Cataldo 31 ottobre 2014

      Purtroppo nelle mappe aggiornate dei missili russi della "prima salva" ci sono almeno un paio di obiettivi in Italia, tra cui sicuramente il MUOS in Sicilia. Se si dovesse arrivare alla soluzione finale avremo il privileguio di essere nuclearizzati qualche minuto prima dei nostri fratelli USA.

    1. rebel69 31 ottobre 2014

      Se un Russo scoreggia in metropolitana a Milano, il giorno dopo il TG da notizia di un attentato da parte di Putin (in persona magari) alla metropolitana di Milano

    1. yakoviev 31 ottobre 2014

      Saranno andati a un raduno di aerei d'epoca per amatori. :-)

    1. yakoviev 31 ottobre 2014

      Per arrivare a 26 aerei hanno messo in conto altri voli avvenuti in altri contesti oltre al Baltico (Mar Nero, Mare del Nord). A mio parere sono normalissimi movimenti, trasferimenti o pattugliamenti di routine, ad esempio sul Mar Nero. Stanno cercando di trasmettere all'opinione pubblica occidentale l'allarme fittizio per la "minaccia russa", al fine di giustificare le sanzioni, le spese militari e per il dislocamento di truppe all'estero. Vedi anche la bufala del sottomarino fantasma di qualche giorno fa

    1. Cataldo 31 ottobre 2014

      Per quasi 5 lustri i russi non sono stati capaci di farlo, cosi come non sono stati capaci di tenere in mare almeno un paio di sommergibili nucleari non seguiti dalla NATO, e la situazione politica attuale, se ci pensi, riflette questa erosione della deterrenza.
      E' stata proprio la debolezza della deterrenza russa che ha generato tanti problemi, ha dato il via al dispiegamento dello scudo antimissile* oltre a dare un vantaggio esterno a quegli elementi USA che hanno sequestrato la politica estera dopo il golpe del 9/11/01 .
      Speriamo che i russi riescano a recuperare spazi di manovra politici a breve, ma la vedo molto dura.


      *che ovviamente è un sistema offensivo, e non difensivo.


    1. vic 31 ottobre 2014

      Eh gia'.

      Una proposta simile la fece per davvero l'Ecuador quando si trattava di rinnovare gli accordi per mantenere li' la base statunitense di Manta. Il governo dell'Ecuador disse che avrebbe accettato a patto che gli USA avessero concesso all'Ecuador un'estensione di terreno simile in Florida. Cosi' niente piu' base USA in Ecuador.

      Dico: ma l'Italia non puo' farsi consigliare talvolta dall'Ecuador?
      A quest'ora ci sarebbe uno stato USA che parlerebbe italiano.
      Invece di bombe si riempirebbero le basi italiane negli USA di panetterie, pasta, vino, e caffettiere. Nel contratto ci metterei l'equivalente in peso delle bombe atomiche e degli aerei posti in Italia. Va da se' anche la giurisdizione italiana su queste basi alimentari negli Stati Uniti. Statuto speciale per quelli che vanno e vengono con container di panettoni. Solita equivalenza in peso.
    1. haward 31 ottobre 2014

      Prepariamoci, mentalmente e materialmente, all'idea di un prossimo conflitto
      militare tra la Nato e la Russia. I prodromi sono sotto la luce del sole e le
      azioni portate avanti dalla leadership USA- Nato (cioè i valletti di Wall Street
      e della City) sono in fase di accelerazione.Dobbiamo, perciò, iniziare a porci
      alcune domande, tipo: in che modo e in che misura sarà coinvolta l'Italia? Quali
      potranno essere le ricadute e le conseguenze a livello economico? Muterà la
      nostra vita quotidiana, il nostro lavoro (per chi ce l'ha), la nostra "routine"
      ?

    1. albsorio 31 ottobre 2014

      La vera notizia, a leggere bene, è che la Russia sia riuscita a mettere in aria 3 o 4 gruppi aerei strategici contemporaneamente, si tratta di ampliare a dismisura l'inviluppo di ricerca da parte NATO delle basi di lancio aere dei missili a lunga gittata.


      Diremo che la deterrenza russa sia fuori discussione.

      Credo poi che sarebbe sorprendente che la Russia NON fosse in grado di avere 3-4 gruppi strategici in volo.

      Poi sai di balle sulle capacita di questo piuttosto che di quello se ne raccontano tante, meglio sarebbe smetterla con le provocazioni USA.

      Se si invertissere le parti, cioè la Russia si coalizzasse col Messico e dispiegasse dei missili lungo la frontiera con gli USA per difendere il Messico dai missili es. dell Equador :-) casa farebbero gli USA? Cuba docet... come al solito le regole che valgono per gli altri non vanno bene per gli USA.
    1. Servus 31 ottobre 2014

      Il sole24ore titola in modo ancora più ridicolo:

      "AEREI RUSSI INVADONO I CONFINI DELLA NATO".

      Invadono i CONFINI? li vedete degli aerei che entrano in LINEE di confine senza peraltro toccare il territorio? della NATO?



    1. Hamelin 31 ottobre 2014

      Speriamo solo che quando i Russi invaderanno preventivamente l'Europa , ci andranno leggeri con la popolazione Italiana che nulla c'entra con le scelte pazze dei suoi politici criminali e corrotti .

      Anche se so che non sarà cosi' ( come storicamente la Guerra insegna ) ci spero .

      I Tedeschi sono proprio folli si stanno scavando la fossa con le loro mani ...

    1. Stopgun 31 ottobre 2014

      MiG 21 & Tu 95 Bear


      roba da affezionati collezionisti, amanti degli favolosi anni '60!
    1. AlbertoConti 31 ottobre 2014

      E sì! Con tutti questi nuovi cattivoni che ci sono in circolazione l'America
      delle banche canaglia è in pericolo.
      Propongo perciò di correre in difesa dei
      nostri fedeli alleati realizzando 100 nuovi basi militari in territorio USA,
      cofinaziate dal congresso di quegli onesti senatori che rispondono alla FED (e
      non viceversa come qualche allocco ancora pensa che sia).

      Naturalmente i
      relativi armamenti saranno prodotti da Finmeccanica, con grandiosi e
      costosissimi progetti ai quali dovrà necessariamente partecipare anche il
      Pentagono.

      Pensate come saranno contenti i frequentatori di Wal-Mart
      sentendosi finalmente protetti da forze amiche! Ma perchè il grande renzi non ci
      ha ancora pensato?

    1. robertoz 31 ottobre 2014

      Ma ci sono ancora persone convinte che l'America sia il bene e la Russia sia il male?
      Gli USA sono gli unici ad avere basi sparse in quasi tutto il mondo, e non è per la cosiddetta democrazia, bensì per garantirsi la loro influenza in continua espansione, atta a soggiogare economicamente gli Stati e forse non solo economicamente. Ma avete idea di cosa volano sulle nostre teste in aerei americani e nato? L'anno scorso sono sparite delle bombe atomiche in America, non mi sembra che la propaganda ne abbia fatto menzione. Questi vorrebbero basi anche dentro la Russia, siccome Putin non è un burattino come quelli che ci sono dalle nostre parti in tutta Europa, Renzi in primis,si comporta per tutelare la russia ed il popolo russo, se l'europa fosse degna di chiamarsi tale, dovrebbe dire agli americani di fare le guerre alle loro porte, non davanti alle nostre porte di casa. Orban, il presidente ungherese ha varato una legge per tassare internet ed ha fatto altre cose per avere una moneta sovrana e buttare fuori dai cosiddetti il FMI, ebbene, si è levato un coro di proteste dai tromboni europei perchè questo fatto causerà un ritardo nella ripresa economica europea, ....e via con le manifestazioni di piazza. Però obbligare i piigs a rispettare dei parametri che li stanno strozzando e trascinare giù anche il resto dell'europa, quello va bene invece.
      DOBBIAMO IMPARARE A FARE 2+2 CON LE NOSTRE TESTE E NON PER COMODITA' FARCI MENARE PER IL NASO IN OGNI DOVE COMODA A LORO.

    1. Cataldo 31 ottobre 2014

      L'attività russa ai margini dello spazio aereo NATO è ormai quotidiana, visto che la NATO è arrivata alla frontiera diretta della Russia, giusto per inquadrare.
      Questa attività recente, definita "inusuale" è il tentativo russo di rispondere concretamente alle manovre NATO, la logica è quella dell'attrito, tipica della guerra fredda, e prevede una dimostrazione continua di prontezza della triade nucleare.
      La vera notizia, a leggere bene, è che la Russia sia riuscita a mettere in aria 3 o 4 gruppi aerei strategici contemporaneamente, si tratta di ampliare a dismisura l'inviluppo di ricerca da parte NATO delle basi di lancio aere dei missili a lunga gittata.
      Questa componente della deterrenza russa è stata duramente provata dalla crisi degli anni 90, e molto lentamente si sta riprendendo, la consistenza del parco macchine è scarsa e datata, cosi come c'è molto da fare sul fronte dell'addestramento.
      Le prime ore della guerra in Georgia fuorono drammatiche per i russi sotto questo profilo, i brillanti piani funzionarono con una lentezza notevole proprio per le mancanze della componente aerea nei momenti cruciali di avvio delle attività "cinetiche" come le chiamano gli americani.

      Apettiamoci quindi che i russi provino a dare continuità a queste operazioni, queste pratiche, infatti, proprio per definizione richiedono grandi sforzi nel tempo, per dare i risultati politici sperati.

      C'è anche un risvolto più pressante, che è quello della rielaborazione della dottrina russa, che a mesi verrà riformulata completamente, in questo quadro si inserisce anche una dialettica, chiamamola cosi, che serve a delimitare all'interno delle opzioni militari industriali*, i principali obiettivi a medio termine, serve quindi una ampia dimostrazione di operatività per le varie forze armate e per i vari comandi interessati dalla ristrutturazione a venire, aspettiamoci comunicati mirabolanti di nuovi missili e aerei :)

      *su questo piano la castrazione dell'Ucraina come fornitore industriale ha un impatto enorme, completamete sottovalutato da tutti i commentatori, tranne che dai pianificatori NATO ;)


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