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SONO PAZZI QUESTI ROMANI

PAUL HARRIS & JAVIER ESPINOZA
The Observer

Di moda negli USA: i soldati destinati all’Iraq sono rimpiazzati a casa da riproduzioni di cartone in grandezza naturale

Una delle cose più difficili, che l’avere un militare in famiglia presuppone, è sapere cosa fare quando un marito e padre, od una moglie e madre, sono inviati all’estero, specialmente in zone di combattimento come Iraq o Afghanistan. Ora l’esercito statunitense ha trovato una stravagante soluzione: “Papà Piatto” e “Mamma Piatta”.
Molte unità militari sono in condizione di fornire alle famiglie un’effigie di cartone in grandezza naturale del loro guerriero d’oltremare. La famiglia può così portarsi l’immagine alle feste, farla accomodare sul sedile del passeggero in automobile, portarla a letto o qualunque altra cosa possa capitare ai famigliari di fare con una replica del loro caro. Battezzati secondo il modello di Flat Stanley (Stanley il Piatto), un personaggio di un racconto infantile che fu schiacciato fino a rimanere ridotto ad una lamina, i duplicati di cartone hanno avuto, da quando se n’è iniziato l’uso, un successo inaspettato. Già soltanto nel Maine da gennaio la Guardia Nazionale di Stato ha consegnato più di 200 “Soldati Piatti”. La storia era cominciata quando la moglie di un militare, Cindy Sorenson, aveva confezionato per sua figlia una fotografia in grandezza naturale del lontano marito, inviato in Iraq. La riproduzione aiutò la bambina a far fronte all’assenza del padre e la Sorenson menzionò l’idea ad una predicatrice, Elaine Dumler, che la inserì in un libro.

Da quel momento intorno all’idea è cresciuto il gradimento ed è stata adottata da unità militari negli Stati Uniti. Adesso è possibile vedere duplicati che escono a passeggio con le loro mogli in Alaska ed a cena con le loro famiglie nel Colorado.

Gli esperti pensano che le riproduzioni siano un utile strumento psicologico – specialmente per i bambini – che aiuta a superare lo stress delle lunghe assenze. Consente alla famiglia di sentire, in forma autentica, che la persona assente continua a partecipare alla sua vita quotidiana.

Bárbara Claudel, direttrice del dipartimento per la famiglia della Guardia Nazionale del Maine, ha dichiarato che “le famiglie sentono molto meno la nostalgia delle persone assenti, tanto che cercano di portarsi ovunque il loro soldato [di cartone]”.

Versione originale

Paul Harris & Javier Espinoza
Fonte: http://www.observer.co.uk/
Link: http://www.guardian.co.uk/usa/story/0,,1890323,00.html
08.10.2006

Versione spagnola

Fonte: http://www.rebelion.org
Link: http://www.rebelion.org/noticia.php?id=39523
17.10.2006

Scelto e tradotto da ADELINA BOTTERO

Pubblicato da Davide