SMASCHERARE UNA INDECENTE LUGUBRE BUGIARDA E DISTRUTTRICE

SMASCHERARE UNA INDECENTE LUGUBRE BUGIARDA E DISTRUTTRICE

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.inf

L’asse Monti-Fornero vende all’opinione pubblica la
flessibilità selvaggia e i conseguenti disastri sociali come necessità essenziali per rendere il
Paese competitivo. Il teorema è: abbiamo
un mercato del lavoro troppo regolamentato, soffoca la competitività, cioè da noi non investono e con paghe/regole troppo rigide non siamo competitivi all'estero
.
Confindustria dell’ignorante Squinzi approva. Ok.

Il World Economic Forum di Davos è la massima assise mondiale della finanza e dell’industria, più in alto di così non si va. Pubblicano ogni anno un rapporto sulla competitività dei Paesi nel mondo, il Global Competitiveness Index. Ogni Stato ha una pagella. Nelle pagelle di ogni nazione c’è la parte con la scritta in azzurro The most problematic factors for doing business, cioè quali sono gli ostacoli più problematici per investire in quei Paesi, e per quei Paesi per essere competitivi all'estero. Nelle pagelle di Svizzera, Svezia, Finlandia, e Germania, fra gli ostacoli più problematici ci trovate sempre la voce Restrictive Labour Regulations, cioè un mercato del lavoro troppo regolamentato. In Svizzera, Svezia, Finlandia, Germania il mercato del lavoro NON è flessibile a sufficienza. Ok.

Secondo il teorema Monti-Fornero, il World Economic Forum Global Competitiveness Index dovrebbe bocciare la competitività di Svizzera, Svezia, Finlandia, Germania, tutte piagate da troppa poca flessibilità del mercato del lavoro, e anche, vi si legge, da poca efficienza e da troppa burocrazia. Addirittura nel caso della Svizzera, il WEF lamenta una “insufficiente formazione del personale al lavoro”. Peggio di così...

Ok, andiamo a vedere chi sono i Paesi giudicati dal World Economic Forum come i più competitivi al mondo nel 2011:

Primo posto: Svizzera

Terzo posto: Svezia

Quarto posto: Finlandia

Sesto posto: Germania

su 193 Paesi

Nei primi sei posti ci sono proprio Svizzera, Svezia, Finlandia e Germania, i Paesi con altissima regolamentazione del mercato del lavoro, troppa burocrazia e anche inefficienze. Possibile? Ma la rigidità del mercato del lavoro non era la causa prima della perdita di competitività?

Se leggiamo la pagella dell’Italia, e sempre nella sezione The most problematic factors for doing business, cioè quali sono gli ostacoli più problematici per investire da noi e per noi per vendere all'estero, vi si trovano precisamente gli stessi problemi di Svizzera, Svezia, Finlandia e Germania: burocrazia, inefficienza e mercato del lavoro troppo regolamentato. Andiamo a vedere dove sta l’Italia nella classifica su 193 Paesi:

Quarantatreesimo posto (43), dietro Tunisia e Barbados.

Ci spieghi la Fornero come sia possibile che Paesi che mantengono un’alta rigidità del mercato del lavoro, e altre gravi disfunzioni, siano lo stesso i più competitivi al mondo, mentre noi siamo dietro le Barbados e la Tunisia. Ci spieghi la Fornero perché dovremmo tutti credere che mandando giovani a lavorare da Parma a Foggia 6 mesi, poi 24 mesi a Latina e poi 4 mesi di nulla, poi 2 mesi a Parma, poi 20 mesi a Conegliano, e con paghe di 900 euro con laurea, l’Italia potrà raggiungere Svizzera, Svezia, Finlandia e Germania che mantengono i mercati del lavoro più garantiti e regolamentati al mondo.

Questo prova oltre ogni dubbio che la scure abbattuta sulla cosiddetta eccessiva rigidità del mercato del lavoro italiano come la causa primaria della perdita di competitività è una menzogna, che nasconde le vere cause della poca competitività italiana (capitolo a sé). E’ una menzogna che mira a ben altro, e cioè all’esatto contrario, mira a deflazionare l’economia italiana devastando i salari, quindi i consumi, quindi le aziende (imprenditori sveglia!), per regalare agli investitori internazionali, i tedeschi prima di tutto, migliaia di nostre aziende di prestigio con cui far shopping a due lire. Nel frattempo devastando il miracolo dell’economia produttiva italiana. A ciò mira.

Questi sono dei criminali falsari, la Fornero va fermata, è un’ignobile indecente lugubre bugiarda che sta condannando milioni di nostri figli a un’esistenza kosovara.

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=404

4.07.2012

Commenti (59)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Sanch0Panza 8 luglio 2012

      Federalismo e/o Governo Mondiale ?


      P.R.O.U.T !
      per quelli che fossero interessati a una proposta di societá socialista-federalista-autonomista-mondialista-etc...

      pongo un link alla descrizione del PROUT una proposta di societá per il futuro del filosofo indiano P.R. Sarkar.



      http://translate.google.es/translate?sl=es&tl=it&js=n&prev=_t&hl=es&ie=UTF-8&layout=2&eotf=1&u=http%3A%2F%2Fproutista.com.ar%2Fque-es-prout%2F



      Ovviamente é solo un'utopia in piú, pero attenzione questa organizzazione é diffusa a livello mondiale e vanta diverse comunitá in tutto il mondo strutturate in questa maniera e poi... quando il corpo, la mente e lo spirito si muovono in armonia si puó ottenere qualsiasi cosa.

    1. rosbaol 7 luglio 2012

      Hai fatto la denuncia? Tutto qui? L'ho fatta pure io. Se mi dai l'indirizzo email te lo dimostro. Averla fatta non mi dà il diritto di giudicare e dare del venduto a chi non l'ha fatta. Da come scrivevi pensavo fossi andato sull'appennino toscoemiliano ad organizzare l'assalto a montecitorio insieme ad una mangiata di guerriglieri. Barnard lo seguo da un po' di anni, ma questo suo modo di presentarsi (io so figo e voi delle merde) sta creando dei mostri: gente che crede che il mondo sia diviso in buoni e cattivi. Una sorta di regressione all'infanzia: Geeg Robot d'acciacio contro la regina Imika. Non ne posso più. Domani vado a fare una passeggiata sui Piani Dell'Erna ai piedi del monte Resegone. Ho bisogno di staccare dopo un settimana di lavoro. Ancora me lo posso permettere.

    1. Primadellesabbie 6 luglio 2012

      ...e nessuno si accorge che non avere dubbi fa parte del patrimonio delle signore "in carriera", eppure gli esempi abbondano. E adesso avanti con le quote rosa!!!

    1. glab 6 luglio 2012

      hi hi,

      è estratto da un bel film con Renato Pozzetto, "porca vacca" http://www.youtube.com/watch?v=saeQc8UEzK8.

      seguita nell'ambito del film la canzone "faccia di merda" presenta una valenza di divertissment per i presenti anche se per divertire a tutta forza è anche qui e là un pò sguaiata.

      forse, volendo, si possono trovare dei paralleli con situazioni odierne.

    1. Tetris1917 6 luglio 2012

      ho capito: la sarda e' piena

    1. nightman 5 luglio 2012

      E questo mi fa' incazzare ancora di piu come lavoratore usurato dovevo andare ancora prima... ma la FOGNERO PIAGNUCOLANDO HA ALZATO LA SOGLIA DA 57 A 60 ANNI PER ELIMINARE PIU' PERSONE POSSIBILI DALLA PENSIONE posto la lettera aperta che gli avevo mandato ..ora la posso serenamente e SOBRIAMENTE MANDARE A FANCULO...
      Gino De Pauli
      Lettera Aperta al ministro Fornero ..
      e per conoscenza al popolo di Facebook....

      al 31 dicembre di quest' anno compio 57 anni ho 39 anni e 7 mesi di contributi , ho iniziato a lavorare in gelateria in Germania il 2 febbraio del 1970 ..avevo 15 anni ( nato il 31-12-1954 ) fa' fede il libretto dei versamenti fatti dal proprietario della gelateria un Cadorino di Venas di Cadore che mi faceva lavorare 7 giorni su 7 dalle ore 8 del mattino alle ore 01.00 del mattino dopo come puo' ben immaginare
      il 10 agosto del 1970 ... li ho salutati e me ne sono tornato a casa tra le mie amate montagne della Carnia ..perche' le racconto tutto questo?...vorrei capire se si commuovera'....e se piangera'...pensando ad un adolescente lontano da casa in un paese straniero ..solo...e sfruttato ....le assicuro che ogni notte ricordo che piangevo dalla disperazione e dalla stanchezza....

      Ma veniamo al nocciolo...Entro il 30 settembre 2011 ho consegnato all' I.N.P.S. di Padova la documentazione che certifica i requisiti per Lavoro Usurante ,..lascio volentieri un posto ad un ragazzo giovane , io sono ormai considerato un " rottame " ...il giorno 14 novembre mi sono recato all' I.N.P.S. di Padova per conoscere a che punto e' arrivata la mia pratica , sentendomi rispondere che avrei dovuto " prendere un' appuntamento " in un non meglio specificato martedi'.....bene ( quando potro' parlarle a 4 occhi...perche' so' che Lei cosi' sensibile,.. mi ricevera' nel suo ufficio di Roma....le raccontero' come ho fatto ad ottenere nel volgere di 30 secondi il PASS per parlare con la persona che si occupava dei Lavori Usuranti al II° Piano del Palazzo ) la persona mi ha riferito che " DIPENDE TUTTO DA ROMA CHE I CONTEGGI LI FATE VOI , CHE E' MATERIA NUOVA ETC.ETC.ETC. " .

      Caro Signora Ministro la informo che a partire da oggi 05-12-2011 io cerchero' in tutti i modi di essere ricevuto da Lei...mi fido solo di Lei e della Sua comprovata Sensibilita' ed Onesta' Intelettuale ..non voglio piu' parlare con impiegati o altri soggetti ..ma solo con Lei,...sono sicuro che sapra' farmi i conti nel volgere di un paio d' ore in modo che io possa terminare il resto dei miei giorni o di quello che mi rimarra' con la mia sudata PENSIONE ma GUADAGNATA ONESTAMENTE ..senza dovermi VERGOGNARE di essere stato un LAVORATOE PRECOCE ...che a 15 anni per 7 mesi certificati ha DURAMENTE LAVORATO IN GERMANIA E PAGATO I PROPRI CONTRIBUTI.

      La prego di NON FARMI VERGOGNARE DI ESSERE STATO UN EMIGRANTE UN LAVORATORE PRECOCE CHE HA VERSATO I PROPRI CONTRIBUTI FIN DALLA TENERA ETA' DI 15 ANNI, SOPRATUTTO NON MI FACCIA VERGOGNARE DI ESSERE UN ITALIANO.

      A presto Signora Ministro

      cordiali saluti

      Gino De Pauli

      4 de Dezembro de 2011 às 17:05

    1. nightman 5 luglio 2012

      E questo mi fa' incazzare ancora di piu come lavoratore usurato dovevo andare ancora prima... ma la FOGNERO PIAGNUCOLANDO HA ALZATO LA SOGLIA DA 57 A 60 ANNI PER ELIMINARE PIU' PERSONE POSSIBILI DALLA PENSIONE posto la lettera aperta che gli avevo mandato ..ora la posso serenamente e SOBRIAMENTE MANDARE A FANCULO...
      Gino De Pauli
      Lettera Aperta al ministro Fornero ..
      e per conoscenza al popolo di Facebook....

      al 31 dicembre di quest' anno compio 57 anni ho 39 anni e 7 mesi di contributi , ho iniziato a lavorare in gelateria in Germania il 2 febbraio del 1970 ..avevo 15 anni ( nato il 31-12-1954 ) fa' fede il libretto dei versamenti fatti dal proprietario della gelateria un Cadorino di Venas di Cadore che mi faceva lavorare 7 giorni su 7 dalle ore 8 del mattino alle ore 01.00 del mattino dopo come puo' ben immaginare
      il 10 agosto del 1970 ... li ho salutati e me ne sono tornato a casa tra le mie amate montagne della Carnia ..perche' le racconto tutto questo?...vorrei capire se si commuovera'....e se piangera'...pensando ad un adolescente lontano da casa in un paese straniero ..solo...e sfruttato ....le assicuro che ogni notte ricordo che piangevo dalla disperazione e dalla stanchezza....

      Ma veniamo al nocciolo...Entro il 30 settembre 2011 ho consegnato all' I.N.P.S. di Padova la documentazione che certifica i requisiti per Lavoro Usurante ,..lascio volentieri un posto ad un ragazzo giovane , io sono ormai considerato un " rottame " ...il giorno 14 novembre mi sono recato all' I.N.P.S. di Padova per conoscere a che punto e' arrivata la mia pratica , sentendomi rispondere che avrei dovuto " prendere un' appuntamento " in un non meglio specificato martedi'.....bene ( quando potro' parlarle a 4 occhi...perche' so' che Lei cosi' sensibile,.. mi ricevera' nel suo ufficio di Roma....le raccontero' come ho fatto ad ottenere nel volgere di 30 secondi il PASS per parlare con la persona che si occupava dei Lavori Usuranti al II° Piano del Palazzo ) la persona mi ha riferito che " DIPENDE TUTTO DA ROMA CHE I CONTEGGI LI FATE VOI , CHE E' MATERIA NUOVA ETC.ETC.ETC. " .

      Caro Signora Ministro la informo che a partire da oggi 05-12-2011 io cerchero' in tutti i modi di essere ricevuto da Lei...mi fido solo di Lei e della Sua comprovata Sensibilita' ed Onesta' Intelettuale ..non voglio piu' parlare con impiegati o altri soggetti ..ma solo con Lei,...sono sicuro che sapra' farmi i conti nel volgere di un paio d' ore in modo che io possa terminare il resto dei miei giorni o di quello che mi rimarra' con la mia sudata PENSIONE ma GUADAGNATA ONESTAMENTE ..senza dovermi VERGOGNARE di essere stato un LAVORATOE PRECOCE ...che a 15 anni per 7 mesi certificati ha DURAMENTE LAVORATO IN GERMANIA E PAGATO I PROPRI CONTRIBUTI.

      La prego di NON FARMI VERGOGNARE DI ESSERE STATO UN EMIGRANTE UN LAVORATORE PRECOCE CHE HA VERSATO I PROPRI CONTRIBUTI FIN DALLA TENERA ETA' DI 15 ANNI, SOPRATUTTO NON MI FACCIA VERGOGNARE DI ESSERE UN ITALIANO.

      A presto Signora Ministro

      cordiali saluti

      Gino De Pauli

      4 de Dezembro de 2011 às 17:05

    1. shoona 5 luglio 2012

      Ma non e' che forse citare la Svizzera la Svezia e la Finlandia sia un pochino fuorviante? Come si possono paragonare paesini cosi' minuscoli e con una densita' abitativa ridicola a paesi come l'Italia? E come si possono paragonare i popoli del nord europa con gli Italiani? Visto che c'era Barnard poteva anche tirare in ballo il Vaticano o il Lussemburgo.
      Caro Paolo, purtroppo, e sottolineo purtroppo, in un mercato mondiale basato sulla competizione selvaggia ogni componente rappresenta un costo. Le pensioni sono un costo. Il welfare e' un costo. Se in questo momento esiste un paese con 2 miliardi di formiche che lavorano 18 ore al giorno per 300 euro al mese pensi di poter competere con loro aumentando i costi sociali interni? Si chiama Capitalismo, ci sguazzi quando ti va bene e muori quando ti va male. Tu vuoi rimanere in questo sistema Barnard. Sei un capitalista e te ne prendi tutte le conseguenze. Se poi un giorno vorrai davvero prospettare un mondo basato su altri parametri allora le tue parole avranno un sapore diverso.

    1. sm 5 luglio 2012

      Re: SMASCHERARE UNA INDECENTE LUGUBRE BUGIARDA E DISTRUTTRICE (Voto: 1)
      di sm il Giovedì, 05 luglio @ 05:24:47 CDT
      (Info Utente | Invia un Messaggio)
      Se non si paga l'imu per non venir bastonati bisognerebbe essere organizzati con avvocati, gruppi, ecc ecc. Ma non aderirebbe nessuno, in italia solo 150 persone hanno denunciato napolitano e c., non si rischiava niente, 150 sono pochi e la disobbedienza e' un po' piu' impegnativa......una decina sarebbero gia' tanti. Io martello su questi punti ma ho fatto sia una cosa che l'altra, per la precisione.

    1. Georgejefferson 5 luglio 2012

      Gia..il vero federalismo,pensa cosa ne pensava uno dei padroni del vapore...

      David Rockefeller


      Ci stiamo avvicinando ad un cambiamento globale, l'unica cosa di cui abbiamo bisogno è la crisi delle superpotenze che, poi si dilagherà in tutto il mondo ed allora... sarà accettato un unico governo mondiale.
      Alcuni credono che la mia famiglia sia collegata ad argomenti quali l'occulto e la cospirazione, azioni finalizzate alla caduta del governo statunitense. Io e la mia famiglia siamo accusati di volere sviluppare una struttura socio-economica e politica il cui fine è controllare il mondo. Se questa è l'accusa, mi dichiaro reo confesso. (Le mie memorie, pg. 405)

      Sono molto riconoscente ai direttori del Washington Post, del New York Times e del Time Magazine per avere presenziato alle nostre riunioni e avere rispettato la promessa di assoluta discrezione e riservatezza a riguardo per quasi quarant'anni... sarebbe stato impossibile lo sviluppo della nostra società sotto la luce dei riflettori in tutti questi anni. Sono certo che il mondo odierno sia pronto alla progrezione unanime verso la creazione di un solo grande governo mondiale. Si tratterà di un'entità sovranazionale controllata da un'élite intellettuale e imprenditoriale accuratamente scelta, la gestazione sarà in mano alle banche. Credo che questo mio progetto sia di gran lunga preferibile all'auto-determinazione nazionale esercitata in tutti questi secoli. (Convegno del Gruppo Bilderberg del giugno 1991 a Baden, Germania)

    1. ProjectCivilization 5 luglio 2012

      Se e' giusta la mia definizione di "CRISI" ( la crisi e' quel periodo di tempo tra due guerre ) nel senso che il potere e' TUTTO di una casta di oligarchi e che la loro economia ( si e' visto che quella che offrivano a noi era un falso ) consiste nel prendersi tutto ( con la guerra o con la crisi ) e se e' vero che la maggioranza ( votante ) della popolazione e' incapace di intendere e di volere ( come dimostrato dal fatto di aver delegato a rappresentare se un organizzazione di improbabile altruismo come il sindacato , o di aver creduto che la destra si puo' votare in Democrazia , o che un politico puo' essere di sinistra.....o che la Democrazia possa essere cristianiao rappresentativa etc ....) e ricordando che il biglietto da visita di questo governo e' stata la distruzione della Jamahiriya ....con l'uccisione di 100mila persone ....allora da questo ragionamento falsamente radicale ( come falsamente radicale e' la MMT ) manca la morte . Il governo sa che la guerra e' sul piatto . Molti politici sono convinti che l'unica alternativa a essere assassinato , per un paese confuso, , senza una struttura governativa meritocratica e di scarsa efficacia militare , e' piegarsi a ospitare basi Nato e a essere plasmato secondo le necessita' della casta . Persino la gente non ha un concetto di come il paese potrebbe divenire indipendente dalla NATO .Non se ne parla mai . Per cui la minestra e' questa , a meno di avviarsi verso una guerra ai nostri danni . Destino maligno ? No.....disinteresse per la Democrazia .

    1. Kevin 5 luglio 2012

      Vaglielo a spiegare al Paoletto che continua a incensare gli imprenditori italiani :)

    1. Nauseato 5 luglio 2012

      Tristezza. Che si aggiunge a ulteriore tristezza.

    1. Nauseato 5 luglio 2012

      Mi spiegheresti, per cortesia, in cosa consiste la "disobbedienza civile" ?..

    1. Kevin 5 luglio 2012

      Quoto.

    1. Kevin 5 luglio 2012

      Esatto, è il fenomeno dello schiavo che difende il padrone perchè gli dà gli avanzi. Pazzesco.

    1. glab 5 luglio 2012

      mah! la tua domanda preliminarmente echeggia la seguente domanda:

      che vuol dire la tua domanda?

    1. siletti86 5 luglio 2012

      Infatti è proprio come dici tu. Ma per quanto riguarda il federalismo, io invece la penso diversamente: un sano decentramento del potere nell'ambito però di un riassetto chiaro ed organico di competenze stato-regioni-enti territoriali, secondo me non può fare altro che bene: penso a realtà quali la Germania, l'Austria o la Svizzera, tutte naturalmente realtà federali. E' solo in una realtà di questo tipo infatti che le eccellenze territoriali permangono e si integrano tra loro dando ampio benessere alle popolazioni.

    1. Jor-el 5 luglio 2012

      Voglio raccontarvi una storia. Per una serie di motivi che non sto qui a riesumare, mi trovai coinvolto in un'iniziativa editoriale sulla storia dell'imprenditoria padana. Dovevo occuparmi tecnicamente di registrare interviste e, successivamente, sbobinarle. tra le varie interviste agli imprenditori (nessuno di quelli che ho incontrato si era fatto da solo, erano un branco di vecchi figli di papà che dopo aver fatto i playboy fino a 40 anni e passa avevano preso in mano il business di famiglia), mi colpì, in particolare, la visita a un industriale che fabbricava giocattoli. Ci fece fare il giro dei suoi impianti, anzi, sarebbe meglio dire, dei suoi ex-impianti. Un enorme cimitero. Migliaia di metri quadri di macchinari fermi, magazzini vuoti, ruggine, polvere, umidità, ragnatele. Tutta l'attività ridotta a un paio di stanze dove due scultori preparavano un prototipo che, come tutto il resto, sarebbe stato poi prodotto in serie in Cina. Ero senza parole. L'inchiesta avrebbe dovuto celebrare l'eccellenza della creatività imprenditoriale italiana, il coraggio di un vecchio capitano d'azienda... e invece, quale creatività? Che coraggio? Nessun governo aveva ordinato a quel signore di licenziare le maestranze per esternalizzare la produzione in Cina, nessun Berlusconi l'aveva costretto. L'aveva fatto lui, per pura e semplice avidità e per stare al passo con i suoi concorrenti. Per pagare meno tasse e investire i soldi in azioni. Tanto era sicuro che i cinesi fossero tutti idioti e che senza i suoi prototipi non sarebbero mai riusciti a fare da soli i giocattoli... e, invece, nemmeno il settore sviluppo era rimasto in piedi, i prototipi erano capacissimi di farli, i cinesi. Non sapeva il tapino che i giocattoli li hanno inventati proprio in Cina millenni fa! Erede di un'azienda messa sù dal padre dal nulla, cosa lascerà ai suoi figli? Titoli, azioni, capannoni vuoti da vendere o da affittare a... una ditta cinese di import export! Ecco gli imprenditori che dovrebbero "svegliarsi". Ma non si sveglieranno. Sono morti. E per colpa loro!

    1. Jor-el 5 luglio 2012

      Da 20 anni sentiamo ripetere ossessivamente, come un mantra che le privatizzazioni sono una panacea, che lo stato è sprecone, che solo i privati, grazie alle virtù del mercato, riescono a far funzionare i servizi. La lega ha coniato aggettivi come "satanismo" e "centralismo" che sarebbero l'opposto del meraviglioso "federalismo". Abbiamo visto in TV "giovani imprenditori" allevati come polli in batteria che auspicavano la privatizzazione di tutto, lo stato ridotto ai minimi termini, la legge della domanda e dell'offerta come suprema regolatrice della vita sociale. C'è, anche fra noi, chi se l'è bevuta tanto bene che nemmeno ora, che i frutti amari di quelle politiche ci tocca mangiarceli a colazione, riesce a vedere con chiarezza la verità: erano tutte balle, raccontare solo per fregarci! I più ingenui di tutti sono stati proprio gli imprenditori, che abbagliati dalla promessa di poter pagare meno tasse e stipendi più bassi e terrorizzati dallo spauracchio del comunismo (????), hanno fatto del mito del "meno stato più mercato" la loro bibbia.

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