SMASCHERARE UNA INDECENTE LUGUBRE BUGIARDA E DISTRUTTRICE

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.inf

L’asse Monti-Fornero vende all’opinione pubblica la
flessibilità selvaggia e i conseguenti disastri sociali come necessità essenziali per rendere il
Paese competitivo. Il teorema è: abbiamo
un mercato del lavoro troppo regolamentato, soffoca la competitività, cioè da noi non investono e con paghe/regole troppo rigide non siamo competitivi all’estero
.
Confindustria dell’ignorante Squinzi approva. Ok.

Il World Economic Forum di Davos è la massima assise
mondiale della finanza e dell’industria, più in alto di così non si va.
Pubblicano ogni anno un rapporto sulla competitività dei Paesi nel mondo, il Global Competitiveness Index. Ogni Stato
ha una pagella. Nelle pagelle di ogni nazione c’è la parte con la scritta in
azzurro The most problematic factors
for doing business
, cioè quali sono gli ostacoli più problematici per
investire in quei Paesi, e per quei Paesi per essere competitivi all’estero. Nelle pagelle di Svizzera,
Svezia, Finlandia, e Germania
, fra gli ostacoli più problematici ci trovate sempre la voce Restrictive Labour Regulations, cioè un mercato del lavoro
troppo regolamentato. In Svizzera, Svezia, Finlandia, Germania il mercato del
lavoro NON è flessibile a sufficienza. Ok.

Secondo il teorema Monti-Fornero, il World Economic Forum
Global Competitiveness Index dovrebbe bocciare la competitività di Svizzera, Svezia,
Finlandia, Germania, tutte piagate da troppa poca flessibilità del mercato del
lavoro, e anche, vi si legge, da poca efficienza e da troppa burocrazia. Addirittura
nel caso della Svizzera, il WEF lamenta una “insufficiente formazione del personale al lavoro”. Peggio di così…

Ok, andiamo a vedere chi sono i Paesi giudicati dal World
Economic Forum come i più competitivi al
mondo
nel 2011:

Primo posto: Svizzera

Terzo posto: Svezia

Quarto posto: Finlandia

Sesto posto: Germania

su 193
Paesi

Nei primi sei posti ci sono proprio Svizzera, Svezia,
Finlandia e Germania, i Paesi con altissima regolamentazione del mercato del
lavoro, troppa burocrazia e anche inefficienze. Possibile? Ma la rigidità del mercato
del lavoro non era la causa prima della perdita di competitività?

Se leggiamo la pagella dell’Italia, e sempre nella sezione The most problematic factors for doing
business
, cioè quali sono gli ostacoli più problematici per investire
da noi e per noi per vendere all’estero, vi si trovano precisamente gli stessi problemi di Svizzera, Svezia,
Finlandia e Germania: burocrazia, inefficienza e mercato del lavoro troppo
regolamentato. Andiamo a vedere dove sta l’Italia nella classifica su 193
Paesi:

Quarantatreesimo posto (43), dietro Tunisia e Barbados.

Ci spieghi la Fornero come sia possibile che Paesi che
mantengono un’alta rigidità del mercato del lavoro, e altre gravi disfunzioni,
siano lo stesso i più competitivi al mondo, mentre noi siamo dietro le Barbados
e la Tunisia. Ci spieghi la Fornero perché dovremmo tutti credere che mandando
giovani a lavorare da Parma a Foggia 6 mesi, poi 24 mesi a Latina e poi 4 mesi
di nulla, poi 2 mesi a Parma, poi 20 mesi a Conegliano, e con paghe di 900 euro
con laurea, l’Italia potrà raggiungere Svizzera, Svezia, Finlandia e Germania
che mantengono i mercati del lavoro più garantiti e regolamentati al mondo.

Questo prova oltre ogni dubbio che la scure abbattuta sulla cosiddetta
eccessiva rigidità del mercato del lavoro italiano come la causa primaria della perdita di competitività è una menzogna, che nasconde le vere cause
della poca competitività italiana (capitolo a sé). E’ una menzogna che mira a ben altro, e cioè all’esatto
contrario, mira a deflazionare l’economia italiana devastando i salari, quindi
i consumi, quindi le aziende (imprenditori sveglia!), per regalare agli
investitori internazionali, i tedeschi prima di tutto, migliaia di nostre
aziende di prestigio con cui far shopping a due lire. Nel frattempo devastando
il miracolo dell’economia produttiva italiana. A ciò mira.

Questi sono dei criminali falsari, la Fornero va fermata, è
un’ignobile indecente lugubre bugiarda che sta condannando milioni di nostri
figli a un’esistenza kosovara.

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=404
4.07.2012

59 Commenti
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siletti86
siletti86
4 Luglio 2012 17:50

Io vado scrivendo da mesi su questo blog che i cosiddetti “paesi virtuosi” sono proprio quelli con la più bassa flessibilità del lavoro e con sistemi industriali ancora in gran parte a partecipazione o controllo statale (proprio come dice Barnard), e molti ancora non mi credono! Dicono: “sebbene io sia antisistema, fanno bene a svendere i carrozzoni pubblici “inutili” che ci succhiano soltanto soldi per darli al solito sistema politico corrotto” (per chi non lo avesse capito, mi riferisco a coloro i quali definisco i “malati di travaglite acuta”). Finalmente Barnard se ne esce con un articolo molto chiaro in proposito: spero vivamente che coloro che non hanno capito, capiscano!!!! Bravo Paolo.

zara
zara
4 Luglio 2012 17:54

E come potremmo fermarla, verbigrazia quella criminale della Fornero? E’al di fuori delle possibilità di intervento dell’uomo della strada. Mi armo e vado a sparare alla figlia? Cosa posso fare io, operaio con oltre quarant’anni di versamenti che si è visto defraudare del diritto alla pensione da questa sconosciuta ignobile e criminale donna? Cosa posso fare io che ho delegato al sindacato le possibilità di protesta e di lotta? possibilità che sono del tutto e colpevolmente disattese?Cosa?

Nauseato
Nauseato
4 Luglio 2012 22:00

Esatto.
Cosa ??? È quello che ci chiediamo in moltissimi, credo. A me sia Monti che quella donna fanno schifo. Letteralmente schifo. Come scritto anche altrove ancor più schifo fanno tutti coloro che li sostengono e con i quali mi incazzo, come una mia amica l’altro giorno che sosteneva piacergli sia Monti che Fornero. Ma oltre a incazzarmi, non so cosa fare se non farmi venire il sangue marcio.

E in un paese dove la … “giustizia” … assolve i calciatori perché «vivono avulsi dalla realtà» (Archiviazione definitiva per tutti i giocatori del Bologna, nonché per le mogli e le fidanzate coinvolte, che erano finiti indagati nell’inchiesta della Procura di Bologna sull’abuso di pass handicap e residenti in centro) noi che invece dalla realtà non siamo «avulsi» potremmo essere condannati anche solo per aver pensato che Monti e Fornero fanno schifo !!! Paese di merda. Questa la verità.

Tanita
Tanita
4 Luglio 2012 22:37

Infatti. In Argentina la “flessibilitá lavorale” pauperizzó la societá negli anni 90. Una delle prime misure del governo N. Kirchner fu abolire quelle norme distruttrici che le corporation avevano ottenuto attraverso mazzette per i legislatori, con la collaborazione del ministro del Lavoro di De La Rua, il cui nome oggi nessuno vuole neppure sentire. Il lavoro é molto tutelato in Argentina, adesso, come in altri periodi di crescita e progressivo miglioramento dello standard di vita (il ché non vuol dire che non ci sia ancora molto da fare, voglio scriverlo precisamente perché il discorso dei mass media sottolinea sempre e solo – da noi – ció che manca e mai tutto ció che si é fatto e si sta facendo). Barnard ha ragione. Vogliono ANCHE appropriarsi del valore straordinario del “made in Italy”. Il bello é che lo stanno facendo a pezzi, questo “made in Italy” che ormai si vende poco perché CON L’EURO E’ TROPPO COSTOSO. E i grandi marchi fabbricano i bei vestiti in Cina, da dove adesso vengono assimetrici, ad esempio. Il fatto é che, d’altra parte e tra l’altro, per la grande base NATO che é diventata l’Italia non hanno bisogno di piccole e medie aziende… Leggi tutto »

Tanita
Tanita
4 Luglio 2012 22:43

Dico, perché non ci si comincia a muoversi e li si manda tutti a casa, questi signori? DISOBBEDIENZA CIVILE, ad esempio. E tante altre cose, tutte quelle che vi vengano in mente, tranne, mi raccomando, prendere armi di sorta, poiché vi schiaccierebbero senza pietá, penso. Ma ci sono migliaia di misure pacifiche capaci di fermarli.
Loro sono in pochi, i cittadini sono milioni.

Kevin
Kevin
4 Luglio 2012 23:57

“come una mia amica l’altro giorno che sosteneva piacergli sia Monti che Fornero”. Se a un mio amico piacesse un delinquente, un mafioso, un criminale, un assassino, un usuraio, io lo cancellerei semplicemente dalla lista. Se tutti quanti la pensassero così, i difensori dei criminali si troverebbero da soli, isolati, emarginati. E allora forse inizierebbero a farsi delle domande. Non serve a nulla incazzarsi. “Non ti curar di loro, ma guarda e passa”.

bstrnt
bstrnt
5 Luglio 2012 0:41

Questo governo è composto da arroganti, supponenti pesuntuosi ciarlatani tra l’altro completamente sprovvisti di un minimo di istruzione in materie scientifiche.
Sono più che mai convinto che i se dicenti “economisti” dovrebbero quanto meno essere obbligati ad esami molto approfonditi in tutte le materie scientifiche e in particolare in fisica e fisica quantistica, così, per lo meno eviterebbero di cianciare cretinate e sputare dottrine insensate.
Sicuramente sono quisling della peggior specie, quisling al pari di quelli che stanno devastando l’Europa a partire dai tempi della psicopatica megera inglese.
Non siamo americani ne mai desideremo esserlo, quindi le politiche interne europee non devono venire da Washington, ma elaborate in Europa prima che le psicopatiche dottrine neoliberiste riescano a cancellare quel minimo di civiltà che nei secoli siamo riusciti a ottenere.

Aironeblu
Aironeblu
5 Luglio 2012 1:03

In realtà siamo noi stessi a tenere in vita questo perverso sistema di potere con la nostra obbedienza. …. Bisogna sempre ricordarci del fatto che noi esseri umani viviamo in un contesto fisico e sociale con il quale interagiamo in continuazione, determinandone il cambiamento, anche se non lo percepiamo direttamente. Se io singolo individuo assumo un comportamento negativo, rubando, ingannando, deturpando l’ambiente in cui vivo, darò un singolo contributo negativo al peggioramento del mio contesto, ininfluente in relazione alla totalità della cittadinanza, ma certamente un contributo con un suo piccolo peso. Stesso discorso se il mio contributo sarà di segno positivo, con comportamenti virtuosi. …. Il fattore determinante che entra in gioco a questo punto sarà non soltanto la capacità di sommarsi di ogni singolo contributo per formare una massa critica, ma soprattutto il potere di influenza che il mio contributo può avere sul comportamento degli altri individui (e naturalmente, viceversa). Il nostro comportamento, in altre parole, influenza quello di chi ci sta vicino, in maniera tanto maggiore quanto maggiore è il grado di comunicazione esistente nel contesto. …. LA VERA RIVOLUZIONE È QUELLA INDIVIDUALE, liberarsi dall’influenza del sistema di controllo governativo, coltivare una COSCIENZA INDIVIDUALE (che in fondo dovrebbe… Leggi tutto »

sm
sm
5 Luglio 2012 1:03

“””ZARA: Cosa posso fare io che ho delegato al sindacato le possibilità di protesta e di lotta? possibilità che sono del tutto e colpevolmente disattese?Cosa? “”” Quando sento che le persone, specie se disperate, non sanno cosa fare, mi vien quasi da piangere. Milioni di indiani hanni fatto disobbedienza, da noi non si pronuncia nemmeno la parola. Forse un bel giorno, quando gli asini si saranno trasformati in cavalli da corsa e i messaggi di barnard saranno capiti, ci saremo liberati dalla nostra ignoranza.

Aironeblu
Aironeblu
5 Luglio 2012 1:06

In realtà siamo noi stessi a tenere in vita questo perverso sistema di potere con la nostra obbedienza. …. Bisogna sempre ricordarci del fatto che noi esseri umani viviamo in un contesto fisico e sociale con il quale interagiamo in continuazione, determinandone il cambiamento, anche se non lo percepiamo direttamente. Se io singolo individuo assumo un comportamento negativo, rubando, ingannando, deturpando l’ambiente in cui vivo, darò un singolo contributo negativo al peggioramento del mio contesto, ininfluente in relazione alla totalità della cittadinanza, ma certamente un contributo con un suo piccolo peso. Stesso discorso se il mio contributo sarà di segno positivo, con comportamenti virtuosi. …. Il fattore determinante che entra in gioco a questo punto sarà non soltanto la capacità di sommarsi di ogni singolo contributo per formare una massa critica, ma soprattutto il potere di influenza che il mio contributo può avere sul comportamento degli altri individui (e naturalmente, viceversa). Il nostro comportamento, in altre parole, influenza quello di chi ci sta vicino, in maniera tanto maggiore quanto maggiore è il grado di comunicazione esistente nel contesto. …. LA VERA RIVOLUZIONE È QUELLA INDIVIDUALE, liberarsi dall’influenza del sistema di controllo governativo, coltivare una COSCIENZA INDIVIDUALE (che in fondo dovrebbe… Leggi tutto »

Nauseato
Nauseato
5 Luglio 2012 2:06

Non solo … il bello è che quando dopo essermi incazzato le avevo chiesto di spiegarmi il PERCHÉ le piacessero Monti e Fornero … non ha saputo darmi la minima risposta, questa imbecille !!!

E l’ancor più bello è che questa “amica” … non è a capo di un’industria, un’impresa, un alcunchè. È un semplicissimo avvocato che non se la passa neppure particolarmente bene !!!

Allucinante.

Giancarlo54
Giancarlo54
5 Luglio 2012 2:08

La Fornero è stata “salvata” ieri in parlamento dalla mozione di sfiducia. Grazie ancora di cuore al PD, al PDL e all’UDC.
Un utente chiedeva “che fare”? Sinceramente non lo so. Avendo perso ogni speranza nel metodo democratico non lo so. Magari provare, per chi ieri ha votato la sfiducia, a non avere più rapporti, proprio più nessun rapporto (anche a livello di amministrazione di quartiere) con il PD, il PDL e l’UDC? Potrebbe essere un piccolo segnale. Ed invece noto che, sopratutto da parte di SEL e di IDV, la costante tendenza a fare alleanze con il PD. E allora che fare? Per chi è credente, magari pregare, e per chi, come me, non lo è? Boh?

ericvonmaan
ericvonmaan
5 Luglio 2012 2:34

Purtroppo il DNA dell’italiano non è confrontabile minimamente con quello di uno svizzero, non è SOLO quello che c’è scritto nell’articolo… la Svizzera funziona perchè fondamentalmente la gente è ONESTA, EFFICENTE, e ci tiene al bene comune. Loro pur essendo un piccolo paese hanno QUATTRO delle loro Università nei primi 50 posti (l’elite) dei ranking internazionali delle università, mentre la nostra “prestigiosa” Università di Bologna naviga tra il 150 e il 200 posto… per non parlare delle altre incluse le pompatissime Bocconi e Luiss in fondo alle classifiche insieme a università colombiane e ghanesi. Noi italiani siamo castrati in partenza dalla nostra radicata e atavica disposizione a fregare il prossimo e approfittare di ogni occasione fregandosene del bene comune (ci sono ragioni storiche per questo, ma così ‘è). Quello che dice Barnard è vero ma il problema è molto più articolato. A volte mi viene da pensare che ci sia veramente bisogno di un periodo brutto perchè noi “italiani” si possa riscoprire (o scoprire) certi princìpi di onestà, trasparenza, solidarietà e buona volontà di cui tutti ci riempiamo la bocca ma poi alla prova dei fatti… ognuno per sè, e chi può di più ruba di più.

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
5 Luglio 2012 2:50

Il “pacifismo” è quella cosa che con cui ci hanno indottrinato sin da bambini. Quei cilatroni ci vogliono pacifisti, godono come ricci quando marciamo sotto il sole a 40° con lo striscione, quando ci fermiamo davanti al muro dei celerini e quando ci prendiamo un sacco di randellate tornandocene a casa con la coda tra le gambe.
Io sono stanco di tutto questo pacifismo.
Quando negli anni 20 i previlegiati pagavano dei manganellatori per menare gli operai e i contadini in sciopero e per conquistare militarmente le città, c’era un gruppo di persone meno pacifiste che difendevano la classe operaia a fucilate… se non era per le “opposizioni pacifiste” forse ci risparmiaviamo ventennio prima e dominio USA poi…

rebel69
rebel69
5 Luglio 2012 3:56

E le chiacchiere stanno a zero

sm
sm
5 Luglio 2012 4:06

quoto, chi e’ disposto ( previa organizzazione ), a non pagar le tasse ? eh he he he

Tetris1917
Tetris1917
5 Luglio 2012 4:07

Ottime considerazioni di PB. Inoltre, aggiungerei che mirano a formare nell’Europa disastrata (quella che viene bagnata dal mediterraneo, esclusa la Francia) un bacino di forza lavoro che potrebbe competere con la Cina. Insomma, forza lavoro a bassissimo costo in Italia, Grecia, Spagna, ecc… pronta a lavorare conto terzi (Germania soprattutto) che esporteranno in paesi tipo Cina, India, USa prodotti “tedeschi”. Fantaeconomia, vero?

illupodeicieli
illupodeicieli
5 Luglio 2012 4:15

Come aveva detto lo stesso Barnard in altri articoli, ci vuole organizzazione. chi ha detto che negli anni venti,come sappiamo, venivano pagati i picchiatori, ecco che lo si potrebbe fare anche oggi, ma al contrario. Se ci fosse qualche finanziatore di rivoluzioni colorate, ma per una causa giusta, il problema sarebbe risolvibile: solo che oggi , o meglio poco tempo fa, i pastori sardi venivano fermati e bloccati a Civitavecchia, onde evitare che si potessero recare a Roma a manifestare.Se oggi si provasse a radunare centinaia di migliaia di persone in piazza, con le spie di cui dispongono questi farabutti, pochissimi riuscirebbero a raggiungere la piazza in questione. Non dobbiamo sminuirci ma nemmeno sottovalutare o sopravalutare questi nemici. Qui a Cagliari per protestare contro l’installazione e l’utilizzo di un centinaio di telecamere da ubicare nei bus e nelle strade, invitano (con tanto di locandina affissa nelle strade) le persone a salire sul bus e non pagare il biglietto: ti arriverà una bella multa, è vero, ma sarà sufficiente protestare in quel modo? Per diffondere e far valutare le posizioni di Barnard o altri, non c’è granchè modo di intervenire sui media tradizionali: in più manca,a mio avviso, un decalogo con… Leggi tutto »

Nauseato
Nauseato
5 Luglio 2012 4:17

Ed è qui che sta il punto, temo.

Perché sarebbe BELLISSIMO … che si piegasse la realtà alla giustizia con la sola forza delle idee. Ma così non è e mai sarà purtroppo.
Parlare infatti di “disobbedienza civile” non vuole dire proprio niente. Cosa mi metto a non pagare le tasse, IMU, ecc. … per vedermi recapitare a casa cartelle esattoriali TRIPLICATE ?.. Mi incateno al Duomo facendo lo sciopero della fame ?.. Mi metto a girare per le strade a sandwich con due cartelli contro il governo ladro ?..

Il punto è che 4 gatti con i fucili in mano (ammesso sappiano usarli …) verrebbero schiacciati in due secondi. Già quattro milioni la vedrei più dura. Ma trovarne di quattro milioni anche se a parole siam buoni tutti. Me compreso.

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
5 Luglio 2012 4:27

” ecco che lo si potrebbe fare anche oggi, ma al contrario.”

C’erano, e non erano pagati. Erano cittadini e lavoratori non indottrinati di pacifismo, persone che avevano già combattuto una guerra inutile e che decisero di combattere per sè stessi e per i più deboli (operai e contadini). La storia li ha quasi dimenticati perchè durante il fascismo erano perseguitati come nemici e nel dopoguerra era molto scomodo il loro esempio… meglio Ghandi che da meno fastidio e senza dubio è meno minaccioso per i padroni del vapore. http://ita.anarchopedia.org/Arditi_del_Popolo

Nauseato
Nauseato
5 Luglio 2012 4:31

Come ho già risposto altrove, DISOBBEDIENZA CIVILE non vuol dire assolutamente nulla. E le tante altre cose che restano molto vaghe, altrettanto nulla.

Non vorrebbe però essere polemica la mia risposta, perché capisco anche bene che sicuramente 4 ma anche 44 gatti armati di tutto punto non tirerebbero avanti 1 ora.
Ben diverso sarebbe se fossero 4 milioni o ancor meglio 44 milioni. Ma credo sia più facile che un proverbiale cammello riesca a passare per la cruna di un ago … che trovare 4 milioni disposti a mettersi in gioco fino in fondo, costi quel che costi.
Deprimente constatarlo ma così è.

rosbaol
rosbaol
5 Luglio 2012 4:35

milioni di indiano etc etc etc… Grazie al c., quei milioni d’indiani non avevano nulla da perdere perchè non possedevano nulla. Nonostante la crisi milioni d’italiani hanno ancora un lavoro, una macchina, insomma hanno ancora una vita dignitosa e si possono ancora permettere una settimana in sardegna. Non è questione di ignoranza, ma credi veramente che gli italiani non sappiano chi è Monti? Semplicemente godono degli utlimi spiccioli e poi chi vivrà vedrà. Io sono tra quelli, non mi va di fare il figo ed il rivoluzionario. Che cosa dovrei fare? Indossare una giacca con dentro della dinamite e farmi esplodere durante un tenero abbraccio con la Fornero? Oppure fare dell’attivismo alla Barnard pur avendo mille dubbi sulla MMT? Quello che faccio e spiegare alle persone che mi circondano la truffa dell’euro. Di più, in tutta onestà, non posso fare.

ws
ws
5 Luglio 2012 4:41

e molti ancora non mi credono!

per forza ! se non lo dice la televisione ….non esiste

ws
ws
5 Luglio 2012 4:47

odia il tuo nemico , l’ occasione verra’…

ma devi essere coerente con questo odio , se ti tieni per amici quelli che appoggiano il tuo nemico, e peggio ancora sostieni gli strumenti del tuo nemico( TV , partiti, sindacati , giornali )allora non hai ancora capito nulla.

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
5 Luglio 2012 4:47

Il problema è culturale.
Se tu ti ribelli, non pagando l’IMU o le altre trappole ideate dagli strozzini, ti arriva per l’appunto la cartella di Equitalia e a quel punto o protesti incatenandoti da qualche parte alla “Pannella” (e mentre sei li incatenato si prendono la tua casa), o paghi adeguandoti al loro volere.
Esiste una terza via, (l’unica di cui hanno davvero paura) chenon viene presa in considerazione per dogmi culturali impostici.
Ricordati che nel nostro paese si narra che 350 gatti respinsero a fucilate/bombe a mano oltre 10000 cani da guardia. http://ita.anarchopedia.org/Difesa_di_Parma_del_1922

Ci sono dei precedenti, purtroppo c’erano i pacifisti e i codardi anche allora…

ws
ws
5 Luglio 2012 4:50

Sono più che mai convinto che i se dicenti “economisti” dovrebbero quanto meno essere obbligati ad esami molto approfonditi ..

Non e’ questione di ” studi”, i cosidetti ” economisti” sono solo ciarlatani ben pagati (… dai padroni) per raccontare bubbole a chi lavora.

Giancarlo54
Giancarlo54
5 Luglio 2012 5:05

Arditi del Popolo? Perchè no? Il problema è che non se ne vedono all’orizzonte.

sm
sm
5 Luglio 2012 5:24

Se non si paga l’imu per non venir bastonati bisognerebbe essere organizzati con avvocati, gruppi, ecc ecc. Ma non aderirebbe nessuno, in italia solo 150 persone hanno denunciato napolitano e c., non si rischiava niente, 150 sono pochi e la disobbedienza e’ un po’ piu’ impegnativa……una decina sarebbero gia’ tanti.
Io martello su questi punti ma ho fatto sia una cosa che l’altra, per la precisione.

glab
glab
5 Luglio 2012 5:46

fantaeconomia tu dici? …………… no no!

ps, questa secondo me è proprio da ascoltare:
http://www.youtube.com/watch?v=sQTGFnixyks

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
5 Luglio 2012 6:39

E’ proprio questo il tasto dolente, come ho gia scritto da un’altra parte, è un problema di dogmi. Oramai sono arrivato alla convinzione che la loro arma migliore è il “pacifismo” inteso nel senso stretto della manifestazione non violenta. Dai fatti di Genova in avanti ho visto l’effetto di centinaia di manifestazioni… gente che ha specato tempo e denaro per delle marce “della pace” dall’effetto nullo. Quando va bene hai speso solo un giorno e la benzina, qundo va male hai preso anche le botte e oltre che all’ospedale finisci in caserma. Solitamente mettono una decina di black block a far caciara, sono il pretesto, poi giù legnate sulla massa di agnelli. Tante volte non han bisogno nemmeno di creare un pretesto. Il secondo problema sono le capacità: gli Arditi del Popolo erano uomini che avevano combattuto 4 anni nella più cruenta guerra del 900, erano i superstiti di un corpo speciale di assaltatori, avevano un passato di assalti alla baionetta con davanti a loro le mitragliatrici autriache e dietro le mitragliatrici dei Carabinieri pronte per farli a pezzi qualora fossero indietreggiati. Ce ne fossero anche solo 200 di uomini del genere davanti a un corteo, sai che festa? Finirebbe… Leggi tutto »

VeniWeedyVici
VeniWeedyVici
5 Luglio 2012 6:41

É solo il liberismo che provoca questo comportamento, niente di naturale. In Svizzera rubano in un altro modo, in Germania in un altro ancora, in Italia si ruba come si puó. Liberismo = Libertá di rubare.

sm
sm
5 Luglio 2012 6:58

Gli indiani che rischiavano di essere ammazzati o pestati a sangue non avevano niente da perdere ? E avessero avuto anche solo una capanna era la loro casa. Ma gli italiani vendono la loro dignita’ per una settimana in sardegna…….

sm
sm
5 Luglio 2012 6:58

Gli indiani che rischiavano di essere ammazzati o pestati a sangue non avevano niente da perdere ? E avessero avuto anche solo una capanna era la loro casa. Ma gli italiani vendono la loro dignita’ per una settimana in sardegna…….

mussily
mussily
5 Luglio 2012 7:00

ciò ke vedo io è una continua, lenta e inesorabile disumanizzazione, renderci schiavi (cosa ke sia già peraltro) senza neppure quel minimo di diritti ke nei secoli l’umanità ha raggiunto. C’è quasi una sorta di esperimento da portare a termine produrre uomini-robot ke lavorino senza sosta, senza diritti, senza stipendio, senza, per il benessere di un’oligarchia che predica il nostro bene in un altro tempo, in un’altra vita, per altre vite a venire. vedo ke siamo al limite e o ce ne rendiamo conto e ci ribelliamo adesso oppure saremo la prima generazione di schiavi-robot, senza più una vita, senza più nulla, belve fra le peggiori, ribelliamoci finché siamo in tempo. tutto questo oramai non è più tollerabile

siletti86
siletti86
5 Luglio 2012 7:09

Questo è chiaro! Ma io purtroppo mi riferivo soprattutto a molti lettori di questo blog!

Tetris1917
Tetris1917
5 Luglio 2012 7:21

che vuol dire sto video?

nuovaera89
nuovaera89
5 Luglio 2012 7:42

La mia visione rimane sempre quella, questi sanno quello che fanno e sanno cosa comporterà, stanno rispondendo semplicemente alla richiesta dei bankster, constrigendo i cittadini ad accettare riforme immorali e sopratutto accettando i cosidetti sacrifici, che ingabbieranno il popolo italiano ad anni di miseria!

ad
ad
5 Luglio 2012 7:53

In risposta a d alcuni commenti. Io credo che la disobbedienza civile sia “l’arma” piu’ potente creata dall’uomo.Se solo lo capissimo i potenti sarebbero costretti a tornare sui loro passi. Non occorre che la pratichino in milioni. Gruppi di centinaia di persone metterebbero gia’ in difficolta’ il potere.

rosbaol
rosbaol
5 Luglio 2012 8:19

Ok, sono un venduto ed ho perso la mia dignità, se lo dici tu deve per forza essere così. Vediamo invece qual’è la tua proposta e, soprattutto, che cosa fai.

Jor-el
Jor-el
5 Luglio 2012 8:31

Da 20 anni sentiamo ripetere ossessivamente, come un mantra che le privatizzazioni sono una panacea, che lo stato è sprecone, che solo i privati, grazie alle virtù del mercato, riescono a far funzionare i servizi. La lega ha coniato aggettivi come “satanismo” e “centralismo” che sarebbero l’opposto del meraviglioso “federalismo”. Abbiamo visto in TV “giovani imprenditori” allevati come polli in batteria che auspicavano la privatizzazione di tutto, lo stato ridotto ai minimi termini, la legge della domanda e dell’offerta come suprema regolatrice della vita sociale. C’è, anche fra noi, chi se l’è bevuta tanto bene che nemmeno ora, che i frutti amari di quelle politiche ci tocca mangiarceli a colazione, riesce a vedere con chiarezza la verità: erano tutte balle, raccontare solo per fregarci! I più ingenui di tutti sono stati proprio gli imprenditori, che abbagliati dalla promessa di poter pagare meno tasse e stipendi più bassi e terrorizzati dallo spauracchio del comunismo (????), hanno fatto del mito del “meno stato più mercato” la loro bibbia.

Jor-el
Jor-el
5 Luglio 2012 8:59

Voglio raccontarvi una storia. Per una serie di motivi che non sto qui a riesumare, mi trovai coinvolto in un’iniziativa editoriale sulla storia dell’imprenditoria padana. Dovevo occuparmi tecnicamente di registrare interviste e, successivamente, sbobinarle. tra le varie interviste agli imprenditori (nessuno di quelli che ho incontrato si era fatto da solo, erano un branco di vecchi figli di papà che dopo aver fatto i playboy fino a 40 anni e passa avevano preso in mano il business di famiglia), mi colpì, in particolare, la visita a un industriale che fabbricava giocattoli. Ci fece fare il giro dei suoi impianti, anzi, sarebbe meglio dire, dei suoi ex-impianti. Un enorme cimitero. Migliaia di metri quadri di macchinari fermi, magazzini vuoti, ruggine, polvere, umidità, ragnatele. Tutta l’attività ridotta a un paio di stanze dove due scultori preparavano un prototipo che, come tutto il resto, sarebbe stato poi prodotto in serie in Cina. Ero senza parole. L’inchiesta avrebbe dovuto celebrare l’eccellenza della creatività imprenditoriale italiana, il coraggio di un vecchio capitano d’azienda… e invece, quale creatività? Che coraggio? Nessun governo aveva ordinato a quel signore di licenziare le maestranze per esternalizzare la produzione in Cina, nessun Berlusconi l’aveva costretto. L’aveva fatto lui, per pura… Leggi tutto »

siletti86
siletti86
5 Luglio 2012 9:00

Infatti è proprio come dici tu. Ma per quanto riguarda il federalismo, io invece la penso diversamente: un sano decentramento del potere nell’ambito però di un riassetto chiaro ed organico di competenze stato-regioni-enti territoriali, secondo me non può fare altro che bene: penso a realtà quali la Germania, l’Austria o la Svizzera, tutte naturalmente realtà federali. E’ solo in una realtà di questo tipo infatti che le eccellenze territoriali permangono e si integrano tra loro dando ampio benessere alle popolazioni.

glab
glab
5 Luglio 2012 11:11

mah! la tua domanda preliminarmente echeggia la seguente domanda:
che vuol dire la tua domanda?

Kevin
Kevin
5 Luglio 2012 11:38

Esatto, è il fenomeno dello schiavo che difende il padrone perchè gli dà gli avanzi. Pazzesco.

Kevin
Kevin
5 Luglio 2012 11:43

Quoto.

Nauseato
Nauseato
5 Luglio 2012 13:52

Mi spiegheresti, per cortesia, in cosa consiste la “disobbedienza civile” ?..

Nauseato
Nauseato
5 Luglio 2012 13:54

Tristezza. Che si aggiunge a ulteriore tristezza.

Kevin
Kevin
5 Luglio 2012 14:42

Vaglielo a spiegare al Paoletto che continua a incensare gli imprenditori italiani 🙂

ProjectCivilization
ProjectCivilization
5 Luglio 2012 14:49

Se e’ giusta la mia definizione di “CRISI” ( la crisi e’ quel periodo di tempo tra due guerre ) nel senso che il potere e’ TUTTO di una casta di oligarchi e che la loro economia ( si e’ visto che quella che offrivano a noi era un falso ) consiste nel prendersi tutto ( con la guerra o con la crisi ) e se e’ vero che la maggioranza ( votante ) della popolazione e’ incapace di intendere e di volere ( come dimostrato dal fatto di aver delegato a rappresentare se un organizzazione di improbabile altruismo come il sindacato , o di aver creduto che la destra si puo’ votare in Democrazia , o che un politico puo’ essere di sinistra…..o che la Democrazia possa essere cristianiao rappresentativa etc ….) e ricordando che il biglietto da visita di questo governo e’ stata la distruzione della Jamahiriya ….con l’uccisione di 100mila persone ….allora da questo ragionamento falsamente radicale ( come falsamente radicale e’ la MMT ) manca la morte . Il governo sa che la guerra e’ sul piatto . Molti politici sono convinti che l’unica alternativa a essere assassinato , per un paese confuso, , senza una… Leggi tutto »

Georgejefferson
Utente CDC
5 Luglio 2012 18:29

Gia..il vero federalismo,pensa cosa ne pensava uno dei padroni del vapore… David Rockefeller Ci stiamo avvicinando ad un cambiamento globale, l’unica cosa di cui abbiamo bisogno è la crisi delle superpotenze che, poi si dilagherà in tutto il mondo ed allora… sarà accettato un unico governo mondiale. Alcuni credono che la mia famiglia sia collegata ad argomenti quali l’occulto e la cospirazione, azioni finalizzate alla caduta del governo statunitense. Io e la mia famiglia siamo accusati di volere sviluppare una struttura socio-economica e politica il cui fine è controllare il mondo. Se questa è l’accusa, mi dichiaro reo confesso. (Le mie memorie, pg. 405) Sono molto riconoscente ai direttori del Washington Post, del New York Times e del Time Magazine per avere presenziato alle nostre riunioni e avere rispettato la promessa di assoluta discrezione e riservatezza a riguardo per quasi quarant’anni… sarebbe stato impossibile lo sviluppo della nostra società sotto la luce dei riflettori in tutti questi anni. Sono certo che il mondo odierno sia pronto alla progrezione unanime verso la creazione di un solo grande governo mondiale. Si tratterà di un’entità sovranazionale controllata da un’élite intellettuale e imprenditoriale accuratamente scelta, la gestazione sarà in mano alle banche. Credo che… Leggi tutto »

sm
sm
5 Luglio 2012 19:46

Re: SMASCHERARE UNA INDECENTE LUGUBRE BUGIARDA E DISTRUTTRICE (Voto: 1)
di sm il Giovedì, 05 luglio @ 05:24:47 CDT
(Info Utente | Invia un Messaggio)
Se non si paga l’imu per non venir bastonati bisognerebbe essere organizzati con avvocati, gruppi, ecc ecc. Ma non aderirebbe nessuno, in italia solo 150 persone hanno denunciato napolitano e c., non si rischiava niente, 150 sono pochi e la disobbedienza e’ un po’ piu’ impegnativa……una decina sarebbero gia’ tanti. Io martello su questi punti ma ho fatto sia una cosa che l’altra, per la precisione.

shoona
shoona
5 Luglio 2012 21:36

Ma non e’ che forse citare la Svizzera la Svezia e la Finlandia sia un pochino fuorviante? Come si possono paragonare paesini cosi’ minuscoli e con una densita’ abitativa ridicola a paesi come l’Italia? E come si possono paragonare i popoli del nord europa con gli Italiani? Visto che c’era Barnard poteva anche tirare in ballo il Vaticano o il Lussemburgo.
Caro Paolo, purtroppo, e sottolineo purtroppo, in un mercato mondiale basato sulla competizione selvaggia ogni componente rappresenta un costo. Le pensioni sono un costo. Il welfare e’ un costo. Se in questo momento esiste un paese con 2 miliardi di formiche che lavorano 18 ore al giorno per 300 euro al mese pensi di poter competere con loro aumentando i costi sociali interni? Si chiama Capitalismo, ci sguazzi quando ti va bene e muori quando ti va male. Tu vuoi rimanere in questo sistema Barnard. Sei un capitalista e te ne prendi tutte le conseguenze. Se poi un giorno vorrai davvero prospettare un mondo basato su altri parametri allora le tue parole avranno un sapore diverso.

nightman
nightman
5 Luglio 2012 23:35

E questo mi fa’ incazzare ancora di piu come lavoratore usurato dovevo andare ancora prima… ma la FOGNERO PIAGNUCOLANDO HA ALZATO LA SOGLIA DA 57 A 60 ANNI PER ELIMINARE PIU’ PERSONE POSSIBILI DALLA PENSIONE posto la lettera aperta che gli avevo mandato ..ora la posso serenamente e SOBRIAMENTE MANDARE A FANCULO… Gino De Pauli Lettera Aperta al ministro Fornero .. e per conoscenza al popolo di Facebook…. al 31 dicembre di quest’ anno compio 57 anni ho 39 anni e 7 mesi di contributi , ho iniziato a lavorare in gelateria in Germania il 2 febbraio del 1970 ..avevo 15 anni ( nato il 31-12-1954 ) fa’ fede il libretto dei versamenti fatti dal proprietario della gelateria un Cadorino di Venas di Cadore che mi faceva lavorare 7 giorni su 7 dalle ore 8 del mattino alle ore 01.00 del mattino dopo come puo’ ben immaginare il 10 agosto del 1970 … li ho salutati e me ne sono tornato a casa tra le mie amate montagne della Carnia ..perche’ le racconto tutto questo?…vorrei capire se si commuovera’….e se piangera’…pensando ad un adolescente lontano da casa in un paese straniero ..solo…e sfruttato ….le assicuro che ogni notte ricordo che… Leggi tutto »

nightman
nightman
5 Luglio 2012 23:36

E questo mi fa’ incazzare ancora di piu come lavoratore usurato dovevo andare ancora prima… ma la FOGNERO PIAGNUCOLANDO HA ALZATO LA SOGLIA DA 57 A 60 ANNI PER ELIMINARE PIU’ PERSONE POSSIBILI DALLA PENSIONE posto la lettera aperta che gli avevo mandato ..ora la posso serenamente e SOBRIAMENTE MANDARE A FANCULO… Gino De Pauli Lettera Aperta al ministro Fornero .. e per conoscenza al popolo di Facebook…. al 31 dicembre di quest’ anno compio 57 anni ho 39 anni e 7 mesi di contributi , ho iniziato a lavorare in gelateria in Germania il 2 febbraio del 1970 ..avevo 15 anni ( nato il 31-12-1954 ) fa’ fede il libretto dei versamenti fatti dal proprietario della gelateria un Cadorino di Venas di Cadore che mi faceva lavorare 7 giorni su 7 dalle ore 8 del mattino alle ore 01.00 del mattino dopo come puo’ ben immaginare il 10 agosto del 1970 … li ho salutati e me ne sono tornato a casa tra le mie amate montagne della Carnia ..perche’ le racconto tutto questo?…vorrei capire se si commuovera’….e se piangera’…pensando ad un adolescente lontano da casa in un paese straniero ..solo…e sfruttato ….le assicuro che ogni notte ricordo che… Leggi tutto »

Tetris1917
Tetris1917
6 Luglio 2012 2:15

ho capito: la sarda e’ piena

glab
glab
6 Luglio 2012 4:06

hi hi,

è estratto da un bel film con Renato Pozzetto, “porca vacca” http://www.youtube.com/watch?v=saeQc8UEzK8.
seguita nell’ambito del film la canzone “faccia di merda” presenta una valenza di divertissment per i presenti anche se per divertire a tutta forza è anche qui e là un pò sguaiata.
forse, volendo, si possono trovare dei paralleli con situazioni odierne.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
6 Luglio 2012 5:50

…e nessuno si accorge che non avere dubbi fa parte del patrimonio delle signore “in carriera”, eppure gli esempi abbondano. E adesso avanti con le quote rosa!!!

rosbaol
rosbaol
7 Luglio 2012 7:01

Hai fatto la denuncia? Tutto qui? L’ho fatta pure io. Se mi dai l’indirizzo email te lo dimostro. Averla fatta non mi dà il diritto di giudicare e dare del venduto a chi non l’ha fatta. Da come scrivevi pensavo fossi andato sull’appennino toscoemiliano ad organizzare l’assalto a montecitorio insieme ad una mangiata di guerriglieri. Barnard lo seguo da un po’ di anni, ma questo suo modo di presentarsi (io so figo e voi delle merde) sta creando dei mostri: gente che crede che il mondo sia diviso in buoni e cattivi. Una sorta di regressione all’infanzia: Geeg Robot d’acciacio contro la regina Imika. Non ne posso più. Domani vado a fare una passeggiata sui Piani Dell’Erna ai piedi del monte Resegone. Ho bisogno di staccare dopo un settimana di lavoro. Ancora me lo posso permettere.

Sanch0Panza
Sanch0Panza
8 Luglio 2012 3:03

Federalismo e/o Governo Mondiale ?

P.R.O.U.T !
per quelli che fossero interessati a una proposta di societá socialista-federalista-autonomista-mondialista-etc…

pongo un link alla descrizione del PROUT una proposta di societá per il futuro del filosofo indiano P.R. Sarkar.

http://translate.google.es/translate?sl=es&tl=it&js=n&prev=_t&hl=es&ie=UTF-8&layout=2&eotf=1&u=http%3A%2F%2Fproutista.com.ar%2Fque-es-prout%2F

Ovviamente é solo un’utopia in piú, pero attenzione questa organizzazione é diffusa a livello mondiale e vanta diverse comunitá in tutto il mondo strutturate in questa maniera e poi… quando il corpo, la mente e lo spirito si muovono in armonia si puó ottenere qualsiasi cosa.