SFOLTIRE IL GREGGE

DI SHEILA SAMPLES
Online Journal

“Qualunque cosa tu possa immaginare è reale”Pablo Picasso

Nel 1974, un anno dopo avere orchestrato bombardamenti terroristici di massa in Cambogia, e dopo aver vinto il premio Nobel per la pace, il segretario di Stato Henry Kissinger e il suo Consiglio per la Sicurezza Nazionale terminarono il “National Security Study Memo 200: Implications of Worldwide Population Growth for U.S. Security and Overseas Interests” [“memorandum 200, studio per la sicurezza nazionale: implicazioni della crescita della popolazione mondiale per la sicurezza Usa e gli interessi oltre mare”]. Questo documento, i cui bordi taglienti sono resi noiosi da pesanti pagine su pagine su come ridurre la sovrappopolazione nel terzo mondo tramite il controllo delle nascite e “altri” programmi di riduzione della popolazione, era top secret sino al 1989, ma fu quasi immediatamente accettato come politica Usa, e rimane oggi il modello Usa per la pulizia etnica.

È difficile immaginare lo sconvolgente numero di esseri umani innocenti che sono morti per guerre e carestie come diretto risultato della decennale ossessione, e desiderio, di Kissinger per il genocidio. E’ persino più difficile immaginare la crudele indifferenza con cui Kissinger, e quelli come lui in posizioni di potere politico e economico–l’elite– continuano a pianificare l’eliminazione di milioni, o persino miliardi di persone. Con la scusa della sicurezza nazionale, o per diffondere libertà… democrazia …
Kissinger prese di mira un certo numero di “nazioni chiave” le cui popolazioni, disse, dovevano essere limitate e controllate, affinché esse non guadagnassero forza economica, politica e militare tanto da minacciare gli interessi strategici Usa.

Allora come oggi, qualunque nazione si fosse rifiutata di cedere le sue risorse naturali era una terribile minaccia alla nostra sicurezza nazionale e doveva essere affrontata, almeno inizialmente, tramite il controllo delle nascite e altri programmi di riduzione della popolazione come il razionamento di cibo. Ma questi metodi erano troppo lenti per Kissinger, per Brent Scowcroft che rimpiazzò Kissinger come consigliere per la sicurezza nazionale e fu incaricato di ridurre la popolazione del terzo mondo, e per il suo bramoso esecutore, il direttore della C.I.A. George H.W. Bush che, per decenni sulle orme di Kissinger, muoveva i primi passi come un cucciolo affamato di coccole.

Dapprima essi usarono il cibo come “strumento di potenza nazionale” per obbligare le stupide masse a smettere di copulare e riprodursi, e poi come arma mortale dal momento che una carestia diffusa non solo dava più rapidamente la morte, ma era anche più produttiva. E aveva più senso. Come ha detto Kissinger, “Dare aiuti alimentari a un paese solo perché essi [sic] stanno morendo di fame è una ragione davvero debole”.

Se potessimo immaginare le sofferenze vissute dalle vittime di una tanto perversa disumanità potremmo sentire una fitta di rabbia o, come disse succintamente George Washington, “una piccola scintilla di fuoco celeste chiamata coscienza”. Oppure no. Forse siamo così distanti dalla realtà perché le nostre menti non possono afferrare l’orrore di tale realtà. Coloro che cercano di distruggere le creature di questo pianeta sono totalmente privi di compassione o rimorso. Sono dei grotteschi mutanti che uccidono indiscriminatamente per la loro insaziabile spinta alla conquista e al dominio del mondo.

È ingenuo pensare che la carneficina terminerà una volta che Kissinger, Alexander Haig, Robert McNamara, George H.W. Bush, e altri sostenitori del Mondo Unico, molti dei quali hanno ora 80 o 90 anni, non saranno più tra noi. Con il rilascio di migliaia di tonnellate di uranio impoverito in entrambe le guerra del Golfo e in Afganistan, essi hanno avvelenato cibo, acqua e aria, e trasformato l’intera regione in un enorme campo di morte radioattivo. Senza alcuna paura di essere posti di fronte alle proprie responsabilità, essi hanno assicurato un lento, agonizzante sterminio di intere popolazioni, compresi i militari americani che Kissinger vede come “ ottusi, stupidi animali da usare come pedine in politica estera”–e le loro famiglie–che continuerà per molte generazioni.

Siamo come greggi di bestiame, che pascolano placidamente, e non siamo capaci o non vogliamo immaginare di poter condividere lo stesso destino di quei milioni di persone nel terzo mondo presi di mira dalle elite come “bottom feeders” [“bottom feeder” sono ad esempio i pesci che si nutrono degli scarti che arrivano sul fondo del mare n.d.t.], che non contribuiscono a niente, che consumano i loro profitti, degli ingordi di cui fare a meno. Ogni pastore o contadino vi dirà che è una buona cosa sfoltire il gregge, per un certo numero di ragioni, come prospettive di mercato, ingressi di denaro, o solo per mantenere una massa di bestiame più sana e più facile da controllare. Non ha senso mantenere mucche che hanno dei problemi, le più vecchie, quelle malate o non produttive. Arriva un momento in cui bisogna tagliare le perdite e sfoltire il gregge.

Ci sono quelli che, a differenza di Kissinger e i suoi congiurati, non sono interessati al profitto o al potere, ma credono ferventemente che la popolazione umana stia distruggendo il pianeta. Forse il più diretto è lo scienziato evoluzionista della University of Texas Dr. Eric R. Pianka, che, nel marzo 2006, tenne un discorso in cui sosteneva l’eliminazione del 90% della popolazione della terra.

Secondo Forrest M. Mims III, presidente della sezione di scienze ambientali della Texas Academy of Science e editore di The Citizen Scientist, Pianka ha messo da parte guerre e carestie–troppo lente–e ha detto che “ il modo più efficiente e più veloce per uccidere quei miliardi che presto dovranno morire” è una malattia. Pianka sostiene l’ Ebola che si trasmette attraverso l’aria perché, ha spiegato, “è fortemente letale e uccide in giorni anziché in anni”.

Pianka suscitò scrosci di applausi entusiastici durante tutto il discorso ed una standing ovation quando per buona misura tirò in ballo l’influenza aviaria e scherzò allegramente: “ dobbiamo sterilizzare tutti sulla terra”. Cinque ore dopo l’università diede un riconoscimento a Pianka, non per aver vinto a mani basse il riconoscimento di “scienziato pazzo dell’anno”, ma per essere stato nominato Distinguished Texas Scientist del 2006.

Non serve una fervida immaginazione per sapere che il genocidio è reale ed è in atto in America. Il più evidente esempio è la barbara risposta alle vittime dell’uragano Katrina–trattenendo cibo, bloccando aiuti e ignorando coloro che si tenevano attaccati ai tetti chiedendo invano aiuto, lasciando i cadaveri galleggiare nelle strade allagate o marcire nel Superdome. Se si inizia con i poveri, le minoranze, i vecchi, i malati o i non produttivi, la volta successiva lo sfoltimento diventa più facile. Coloro che sono in attesa si abituano alla disumanità e, piuttosto che ribellarsi, tirano un sospiro di sollievo a vedere che sono altri e non loro a venire rastrellati e portati al macello.

Immaginate che cosa sarebbe la vita se la Food and Drug Administration non fornisse sicurezza sulla nostra catena alimentare …se i nostri torrenti e i fiumi fossero inquinati da liquami e scarichi industriali… se i vaccini che i nostri figli sono costretti a prendere causassero deficienze mentali, o persino la morte …se le madri dovessero avere paura di nutrire al seno i loro bambini a causa del perclorato tossico diffuso nel nostro ambiente e presente nel nostro cibo e nelle riserve d’acqua tanto da accumularsi nel latte materno …se la nostra aria fosse contaminata …se il nostro governo avesse il cuore così duro da negare cibo e aiuto ai bisognosi e assistenza sanitaria ai bambini poveri …se venissimo spiati, incarcerati, torturati, se si potesse sparire senza alcuna accusa…

Oh già, dimenticavo. Questa è la nostra vita di oggi. Tutto ciò, e altro ancora, sta portando inesorabilmente via la nostra salute, la nostra sicurezza e le nostre vite.

Abbiamo il potere di rimuovere questi pazzi. Sono dei criminali in base all’articolo secondo e terzo della Convenzione sulla Prevenzione e Punizione del Genocidio del 1948 e devono pagare per i loro crimini. Come dicono loro, non è un’opzione un altro anno in cui milioni di persone in tutto il mondo verranno massacrate.

Lo sfoltimento deve finire anche fossimo costretti ad agire in massa. Devono essere sottoposti ad impeachment. Agite, andate qui, qui e qui.

Titolo originale: ” Culling the herd “

Fonte: http://onlinejournal.com
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19.12.2007

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

1 Comment
  1. lino-rossi says

    Il mondo cattolico si muove con energia contro questa logica.
    Basta pensare a “le bugie degli ambientalisti” ( http://www.lebugiedegliambientalisti.it/ ) che, pur fra qualche sciagurato svarione come la difesa degli OGM, attacca con forza la logica dello “sforltimento” ed altre chicche da Nobel alla Gore.
    La cosa veramente sconcertante in questa vicenda è questa: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200611articoli/13605girata.asp . Perchè BXVI ha fatto questo atto assolutamente incomprensibile? Per controllare la bestia? Perchè non lo sapeva? Gli anticattolici sguazzano: “Perbacco, perchè condivide!!!”.
    Non sono convinto neppure di questa interpretazione. BXVI, quando ancora non era Papa, ha scritto queste parole: “Quante volte le insegne del potere portate dai potenti di questo mondo sono un insulto alla verità, alla giustizia e alla dignità dell’uomo! Quante volte i loro rituali e le loro grandi parole, in verità, non sono altro che pompose menzogne,
    una caricatura del compito a cui sono tenuti per il loro ufficio, quello di mettersi a servizio del bene.” (Cardinale Joseph Ratzinger – Roma, venerdì 25 marzo 2005).
    C’è qualcosa che non quadra.

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