L'8 febbraio, in un intervento in parlamento, la senatrice rumena Diana Ivanovici Șoșoacă ha osservato che:
– Un minuto prima che i sismografi rilevassero il terremoto, i gasdotti e gli oleodotti turchi hanno interrotto il traffico (n.b.: questa è la sola rivelazione che non abbiamo potuto verificare).
– 24 ore prima del terremoto dieci Paesi occidentali hanno ritirato i loro ambasciatori da Ankara.
¬– Cinque giorni prima del terremoto diversi Paesi occidentali, tra cui la Romania, hanno sconsigliato viaggi in Turchia, senza peraltro fornire spiegazioni.
– Alla fine della guerra del Vietnam Stati Uniti e Unione Sovietica decisero di astenersi da atti di guerra ambientale. Nel 1976 firmarono la Convenzione sul divieto dell’uso di tecniche di modifica dell’ambiente a fini militari o a ogni altro scopo ostile [5]. Secondo questo Trattato sono vietate «tutte le tecniche che hanno lo scopo di modificare – grazie a una manipolazione deliberata di processi naturali – la dinamica, la composizione o la struttura della Terra», ovviamente inclusi i terremoti.
– Con il crollo dell’Unione Sovietica, gli Stati Uniti hanno arruolato gli scienziati ex sovietici impegnati nel programma Pamir, che avevano provocato con successo terremoti [6]. Già nel 2010 Réseau Voltaire sollevò la questione in occasione del terremoto di Haiti, che coincise con l’inizio dell’esercitazione del Pentagono ufficialmente finalizzata a coordinare e dispiegare soccorsi privati in zone di catastrofe [7]. La senatrice Diana Ivanovici Șoșoacă si spinge oltre e interpreta questi elementi come conferma che il terremoto in Turchia e Siria è stato provocato dagli Stati Uniti. È comunque chiaro che l’amministrazione Biden non ha compassione per le vittime; infatti impedisce ai soccorsi occidentali di raggiungere la Siria, a eccezione della zona d’Idleb, controllata dagli Jihadisti. Certamente il segretario di Stato Antony Blinken si è compiaciuto che gli Stati Uniti abbiano inviato in Turchia i soccorsi più consistenti, ma non è un sentimento condiviso dalle persone del posto che abbiamo potuto contattare. -- NOTE
ettorefieramosca 15 marzo 2023
americani cattivissimi