SE IL M5S SI SPACCA LE CONSEGUENZE LE TRAGGANO GRILLO E CASALEGGIO

SE IL M5S SI SPACCA LE CONSEGUENZE LE TRAGGANO GRILLO E CASALEGGIO

DI FABRIZIO TRINGALI

il-main-stream.blogspot.it

Scrivevo lo scorso 26 febbraio, all'indomani delle elezioni politiche che hanno sancito la mancanza di una chiara maggioranza di centrosinistra al Senato: “cercheranno di imbarcare il M5S. Non tutto, ovviamente, ma proveranno a spaccarlo e a tirar dentro 20 senatori a sostegno di un governo pro-euro supino di fronte ai diktat di Bruxelles e Francoforte.



Detto e fatto. La votazione di ieri per la presidenza del Senato può essere il prologo alla formazione di un governo europeista ancora più distruttivo dell'esecutivo guidato da Monti.
Vediamo perché: per governare, il centrosinistra non ha problemi alla Camera, grazie alla colossale
maggioranza regalatagli dalla legge elettorale “porcata”, ma non
raggiunge la maggioranza al Senato. Per averla, occorrono circa 160 senatori,
ma Bersani ne ha solo 123, ai quali può facilmente aggiungere i 19 della
lista Monti, arrivando così a 142.

Ne mancano altri 15-20, appunto quelli cui facevamo riferimento nel nostro precedente articolo.
Questa era la situazione fino a ieri.


Cosa è accaduto durante il voto per la presidenza del Senato?
E' successo che Pietro Grasso, candidato di centrosinistra, abbia vinto l'elezione ottenendo ben 12 voti in più rispetto al numero dei senatori del centrosinistra presenti in Aula. Schifani, candidato del PDL, ha preso, giusti giusti, i voti del centrodestra e della Lega, quindi i voti a Grasso sono arrivati da senatori appartenenti ai due gruppi che avevano deciso di inserire nell'urna la scheda bianca: Lista Civica di Monti e M5S.
Apparentemente il gruppo di Monti sembra più compatto, se non altro perché i suoi senatori non avevano motivi di dar “segnali” al centrosinistra, essendo già noto che sono pronti all'accordo di governo.
Diverso è il discorso sul M5S. Se alcuni senatori avevano in mente di accomodarsi in braccio a Bersani, non vi era miglior gesto da fare che votare un candidato di centrosinistra in una elezione a scrutinio segreto come quella per il presidente del Senato.
Poiché i senatori del M5S sono 54, e le schede bianche sono state 52, almeno un paio di eletti del M5S ha fatto proprio questo, votando Grasso. Probabilmente a farlo sono stati più di due (il che la dice lunga, purtroppo, su quanto fosse effettivamente chiara la posizione di opposizione alla casta all'interno del M5S).
Grillo sta già tuonando contro di loro sul suo blog.
Ora, se i senatori del M5S pronti a cambiare casacca fossero più di dieci, essi potrebbero formare un gruppo autonomo al Senato, a sostegno del prossimo governo, con tutti i ritorni che ne conseguono in termini di incarichi, denari, spazi mediatici.
Vi sarebbe poi un probabile effetto “trascinamento” su altri senatori M5S o PDL, e la fatidica quota di 158-160 senatori, necessaria per formare l'esecutivo, si potrebbe raggiungere facilmente.

Se uno scenario del genere dovesse concretizzarsi, i primi a trarne le conseguenze dovrebbero essere Grillo e Casaleggio. Un tale esito era infatti facilmente prevedibile, dati i punti deboli del movimento che abbiamo sempre criticato: ambiguità delle posizioni, soprattutto in materia di politica economica, e scarsa democrazia interna (senza la quale si finisce sempre per selezionare arrivisti e voltagabbana).
Se un numero cospicuo di eletti del M5S dovesse rendere possibile la nascita di un governo del PD e dei suoi alleati, ovviamente europeista e distruttivo, si tratterebbe di qualcosa di ben diverso dal “tradimento” di uno o due singoli: si certificherebbe il fallimento del tentativo di costruire una forza davvero capace di opporsi alla casta (è infatti inutile costruire soggetti politici che di fronte alle scelte determinanti si spaccano e garantiscono la sopravvivenza di quelli che dovrebbero essere gli avversari)
In uno scenario simile, ad uscire definitivamente dal M5S dovrebbero essere sia Grillo che Casaleggio, aprendo una fase di discussione, confronto e costruzione di un soggetto politico di alternativa davvero chiaro nei contenuti e nelle proposte, e internamente organizzato in modo partecipativo, aperto, trasparente e svincolato da qualsiasi padre fondatore, padrone o nume tutelare.



Fabrizio Tringali

Fonte: http://il-main-stream.blogspot.it

Link: http://il-main-stream.blogspot.it/2013/03/se-il-m5s-si-spacca-le-conseguenze-le.html#more

17.03.2013

Commenti (68)

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    1. anuarehaziz 21 marzo 2013

      perfettamente d'accordo con quanto scritto da altri utenti...era una trappola, il neo presidente del Senato in particolare è stato 'speso' come nome in una logica da gattopardo...
      intanto guardate che cosa fa, fra i suoi primi atti, la neo presidente della Camera - nomine clientelari in perfetto stile Prima Repubblica

      http://ilportaborse.com/2013/03/poltronopoli-boldrini-fa-il-bis-dopo-il-trombato-assume-anche-la-figlia-di-papa-e-meno-male-che-stava-con-gli-umili/

      per non parlare della storia dell'auto riduzione di stipendio; cosa si riducono, una sola delle indennità, o tutte e 2?
      E' stato calcolato che i 2 presidenti comunque andranno a percepire almeno 11.000 euro puliti al mese

    1. mimmogranoduro 20 marzo 2013

      Io sto facendo gia tutto il possibile-ho votato 5S,che è entrato in parlamento,appoggiando grasso,hanno messo fuori gioco il pdl e hanno inchiodato il pd alle proprie responsabilità---punto e basta-

      Lei invece è intervenuto dando del traditore e dell ignorante ai senatori che hanno votato grasso-

      Evidentemente lei vive di altro e puo permettersi di aspettare una rivoluzione stile castrista o quache altra forma di ribellione,cosa che io ritengo alquanto improbabile se non impossibile per questo paese,quindi mi prendo per buono la posizione del M5S la appoggio e spero che vada fino in fondo-e quando l esecutivo salterà,poichè salterà,vorrei che il 5S ne uscisse il piu indenne possibile-

      In quanto a volgarità,ci sono molti modi per offendere ,e francamente dare del prostituto o ignorante a delle persone che hanno agito secondo coscienza e buonsenso ,è piu offensivo di qualsiasi altra esternazione.

      Ma lei perche continua a perdere il suo tempo con un operaio-
      Stia pure in un salotto insieme ai suoi rivoluzionari del materasso,sorseggiando rum e progettando la rivoluzione che verra-tanto lei vive di altro alquanto pare,e se le cose cambiano oggi o fra 10 anni ,per lei è ininfluente-almeno questo mi pare di aver capito-
      Vede,io non ho tempo da perdere,perchè le mie risorse si stanno per esaurire,e non ho tempo di aspettare che il M5S prenda il 51% per cambiare le cose-

      Poi caro il mio lei,io ho scritto un commento,cercando di spiegare le opportunità che si prospettano per il M5S da adesso in poi,su questo lei non ha detto una parola,ma si è soffermato,sul tradimento dei senatori,e sul fatto che io dessi delle giustificazioni infantili all operato dei 5S-e da del volgare a me-?

      Lei è libero di pensarla come vuole,ma mi faccia il piacere,qualora volesse rispondere,si rilegga il commento,e lo commenti sul piano politico,non si ripresenti con argomentazioni da bambini o da stadio,con la parola traditori,prostituti ed ignoranti-altrimenti,io da operaio,non potrò fare altro che risponderle con i modi che conosco-

    1. MM 19 marzo 2013

      La sua ragione può piacermi o non piacermi - in realtà mi resta del tutto indifferente -, ma sono in grado di accettarla senza problema alcuno, cosa che non è evidentemente in grado di fare lei invece, viste le sue risposte; se non fosse che lei è intervenuto per primo utilizzando termini inappropriati e anche volgari che, per carità, ha tutto il diritto di usare se vuole ma in questo caso si assume anche automaticamente il dovere di prendersi la risposta, che è comunque stata più serena e meno volgare delle sue.

      Io credo invece lei abbia molto tempo da perdere poiché continua a cercare giustificazioni e ad affermare che non ha tempo da perdere poi la si ritrova qui a fare le sue ramanzine isteriche.

      Se non ha tempo da perdere e la sua priorità è quella di cambiare il Paese, come lei stesso scrive e come sicuramente è in grado di fare, dato che lo afferma lei steso, non stia a perdere tempo e lo salvi, questo Paese, si dia una mossa quindi.

    1. mimmogranoduro 19 marzo 2013

      Lei da dell infantile a me,ma continua con un ragionamento fuori dalla grazia di dio-io oggi non posso preoccuparmi se sia meglio schifani o grasso,non ho il tempo di occuparmi di loro,ho un altra priorità-cambiare il paese-e allo stato attuale le cose stanno cosi:
      -per la prima volta da 20 anni a questa parte il pdl è fuori dai giochi istituzionali-
      -pd e pdl dopo 20 anni di convivenza e inciuci sono stati isolati,e il pd è stato messo con le spalle al muro,o accetta il programma del M5S o torna a casa
      -se si torna a casa,la responsabilità sara tutta del PD,e al M5S non puo che far comodo,facendone aumentare il consenso elettorale alle prossime imminenti elezioni
      -ora faccia un po come crede lei,ma se l elezione del presidente del senato fosse andata in modo diverso(e puo scommetterci che monti avrebbe votato schifani se il M5S al ballottaggio non avesse lasciato liberta di coscienza) ,le cose non starebbero cosi,e con l enorme confusione istituzionale che si fosse creato,alla prima occasione buona,avrebbero fatto saltare il banco scaricando quanta piu responsabilità possibile sul M5S screditandolo agli occhi degli elettori minandone il consenso-

      ora se vuole possiamo ricominciare a parlare dell italia da giolitti in avanti,anzi dai romani in poi,ma io tutto questo tempo non cè l ho-il mio lavoro da operaio metalmeccanico,e la famiglia da mandare avanti mi impongono di occuparmi del presente -ed ho una certa fretta di cambiare alcune cose,altrimenti ,io muoio sulla catena di montaggio con i tempi scanditi al centesimo di secondo,e i miei figli dovranno emigrare chissa dove per campare-
      io tutto questo dissenzo verso grillo non lo vedo,la linea di grillo è largamente condivisa da tutti i suoi sostenitori,e dopo tanto sbraitare grillo stesso ha spento la polemica sui senatori (inciucisti) scagliandosi contro un eventuale trappola orchestrata da dei complottisti-

      in poche parole le cose stanno cosi-non ho votato M5S per poi allearsi col pd (altrimenti me lo sarei votato da me)ma essendo in una posizione favorevole io chiedo al M5S di sfruttarla a proprio vantaggio-a lei non piace la mia posizione?be se ne faccia una ragione,in questo paese ci vivo pure io è come le ho spiegato,non ho tempo da perdere -

    1. radisol 19 marzo 2013

      Bah ... a parte il fatto che qui, mentre si discute di tatticucce parlamentari, i poteri che contano fanno i fatti ( vedi Cipro) ... mi sembra francamente sempre di più, sentendo le varie dichiarazioni, che i senatori grillini si erano messi d'accordo ... in 10-15, realisticamente i siciliani, votano Grasso e gli altri no .... soltanto dopo l'"intemerata" di Grillo la questione è diventato un problema .... e comunque, in questo comportamento, non c'entra nulla il generico antiberlusconismo ( dal quale i grillini mi sembrano abbastanza immuni) quanto piuttosto un certo "legalitarismo integralista" ... per cui tra lo Schifani paramafioso ed il Grasso ex procuratore antimafia, non si poteva non scegliere in qualche modo .... ed è questo "legalitarismo integralista", al di là del caso specifico, il vero tallone d'Achille dei 5 Stelle ... tutti, Grillo e Casaleggio compresi ... è una bella pretesa fare la "rivoluzione" facendo i "legalitari integralisti" .... ripeto che comunque una eventuale fiducia ad un governo è completamente un'altra storia, decisamente improbabile ...

    1. MM 19 marzo 2013

      Delle sue giustificazioni infantili, ribadisco, non può interessarmi di meno, credo inoltre sia proprio lei che dimentica un PD che ha sempre e solo sostenuto la devastazione di massa fin qui creata.
      Quindi tenga per sè le sue osservazioni banali e superficiali, il filosofare del pene qui appartiene solo alla sua scarsa memoria.

      *****
      "I 5 Stelle che han votato Grasso contro Schifani sapevano bene chi è Schifani e hanno scelto il meno peggio, cioè Grasso. Ma non avevano la più pallida idea di chi è Grasso, e questo è un bel problema. Specie per chi dice di informarsi sul web per sfuggire alla propaganda di regime. Se l’avessero fatto davvero, avrebbero scoperto che il dualismo Schifani-Grasso era finto. Schifani è sempre piaciuto al Pd, che infatti 5 anni fa non gli candidò nessuno contro, votò scheda bianca e mandò la Finocchiaro a baciarlo sulla guancia. Quando poi il sottoscritto raccontò in tv chi è Schifani, i primi ad attaccarmi furono Finocchiaro, Violante, Gentiloni, il direttore di Rai3 Ruffini e Repubblica. Schifani era il pontiere dell’inciucio Pdl-Pd. Così come Grasso che, per evitare attacchi politici, s’è sempre tenuto a debita distanza dalle indagini più scomode su mafia e politica, mentre altri pm pagavano e pagano prezzi indicibili per le loro indagini. Nessuno l’ha scritto, nei soffietti al nuovo presidente del Senato: ma Grasso, quando arrivò alla Procura di Palermo nel 2000, si ritrovò Schifani indagato per mafia e lo fece subito archiviare (l’indagine fu riaperta dopo la sua dipartita). Così, un colpo al cerchio e uno alla botte, divenne il cocco del Pdl (che lo impose alla Pna, estromettendo per legge Caselli), del Centro (che voleva candidarlo) e del Pd (che l’ha candidato). Ma ciò che conta in politica non è la verità, bensì la sua percezione: perciò sabato era difficile per i grilli siculi non votare un personaggio da tutti dipinto come un cavaliere senza macchia e senza paura. Anche stavolta i media di regime ce la mettono tutta per fare il gioco dei partiti, con il sapiente dosaggio di mezze verità e mezze bugie e il dizionario doppiopesista delle grandi occasioni.
      Leninismo. La regola base della democrazia è che si decide a maggioranza e chi perde si adegua o esce (salvo poche questioni che interpellano la coscienza individuale). Così ha fatto M5S sui presidenti delle Camere, decidendo a maggioranza per la scheda bianca. Ma, siccome non piace al Pd, la minoranza diventa democratica e la maggioranza antidemocratica. “Leninista”, dice Bersani, senza spiegare con quale metodo democratico è passato in 48 ore dall’offerta delle due Camere a Monti e M5S, al duo Franceschini-Finocchiaro, al duo Boldrini - Grasso.
      Dissenso. Da che mondo è mondo il parlamentare che approfitta del segreto dell’urna per impallinare il suo partito è un “franco tiratore”. Ma, se è di M5S, la sua è una sana manifestazione di dissenso contro la pretesa di Grillo di telecomandarlo.Indipendenza. Per vent’anni, se uno passava da destra a sinistra era un “ribaltonista”, mentre se passava da sinistra a destra era un “responsabile”. Ora, se un grillino porta acqua al Pd è un bravo ragazzo fiero della sua indipendenza; se resta fedele al suo movimento e ai suoi elettori, è un servo del dittatore Grillo.
      Scouting. Quando B. avvicinava uno a uno gli oppositori per portarli con sé, era “mercato delle vacche”, “compravendita”, “voto di scambio”. Se Bersani sguinzaglia gli sherpa ad avvicinare i grillini uno a uno, è “scouting” e odora di lavanda.
      Epurazione. Se Pd, Pdl, Udc, Lega espellono un dirigente che ha violato le regole, è legalità. Se lo fa M5S, è “epurazione”. Rivolta. Ci avevano raccontato che Adolf Grillo e Hermann Casaleggio lavano il cervello al popolo del web e censurano sul blog i commenti critici (un po’ incompatibili col lavaggio del cervello). Ora scopriamo che c’è la “rivolta del web” pro-dissenzienti. Ma anche, dal sondaggio di Mannheimer sul Corriere, che il 70% degli elettori M5S è contro l’inciucio col Pd. Gentili tromboni, potreste gentilmente mettervi d’accordo con voi stessi e poi farci sapere come stanno le cose, possibilmente chiamandole col loro nome?" Marco Travaglio, editoriale del Fatto Quotidiano del 19 marzo 2013

    1. mimmogranoduro 18 marzo 2013

      ho come l impressione che lei leggendo voglia capire solo quello che le fa comodo ,proprio come i bambini-io ho elogiato il comportamento dei senatori 5S poiche con il minimo sforzo hanno messo fuori dai giochi il pdl e stretto il pd in un angolo-e siccome il governo che verra durera pochissimo il M5S non si vedra appioppata alcuna colpa-
      lei dimentica perchè Monti e sceso in campo,e senza il M5S avrebbe appoggiato schifani -questa è la realta-il M5S con il minimo sforzo gli ha sbaragliato la strada ,lasciando al pd,solo al pd ,le sorti di un futuro governo senza concedergli alibi -adesso se vogliono fare qualcosa lo devono fare con il consenso del M5S,se faranno cazzate le conseguenze le pagheranno solo loro-volete continuare a fare i rivoluzionari del materasso?accomodatevi-io questo paese lo voglio veder cambiare.costi quel che costi,se il pd rinsanisce e vuole realmente cambiare le cose a me sta bene,purche si cambi-finitela con questo filosofare del cazzo,io ho 50 anni e famiglia,e non viviamo di aria fritta-se il M5S vede che il PD è disposto ad appoggiare le sue proposte a me va bene,se voi invece pensate di poter fare da soli in attesa di prendere il 51% ai voglia ad aspettare-vi spacciate per guerriglieri benpensanti,ma io tutti sti rivoluzionari impettiti e saputelli in giro per questo paese non ne vedo-quindi finitela di rompere,e rassegnatevi-purtroppo in questo paese ci vivono anche quelli che non la pensano come voi e sono la maggioranza-se volete raggiungere qualche conquista è con loro che dovete confrontarvi-si durante uno sforzo vi accorgete che la forza di gravità esiste,ma solo perche siete obbligati a farlo quello sforzo,altrimenti neanche sapreste della sua esistenza ,cosi come ignorate del tutto la realta in cui vivete-dalle mie parti si dice che pancia piena non crede a digiuno-evidentemente a voi non interessa riempire la pancia ma solo mantener alto il vostro pensiero da superiori-

    1. MM 18 marzo 2013

      Eppure sento, ad esempio durante uno sforzo, che la forza di gravità esiste.

      Minacciare attraverso l'ipotesi della tenuta di Berlusconi e Schifani può spaventare solo chi ha votato Grasso e non chi invece vive nella realtà vera, via, si cerchi di essere più coerenti e si accetti di sentirsi dire che si tratta di giustificazioni alquanto fallaci, fumose e perfino "misteriose".

      Se volete tornare al voto non ho nulla in contrario, credo comunque che ci si dovrà tornare presto.

    1. yakoviev 18 marzo 2013

      Penso che le decisioni sugli aspetti più oscuri della politica, ivi inclusi le azioni extralegali fino agli omicidi e alle stragi, si prendano all'interno di organismi al di fuori delle istituzioni repubblicane. per cui, a mio modesto parere, la presidenza del Copasir sarà anche importante (e per certi aspetti lo è), ma attraverso di essa di veli sui misteri d'Italia se ne strapperanno pochi.

    1. BIGIGO 18 marzo 2013

      THE SHOW MUST GO ON ......

    1. vetusordoseclorum 18 marzo 2013

      Cosa ci fa Freddy Mercury nella foto dietro a Grasso?

    1. gm 18 marzo 2013

      ma il M5s non ripete che questa legislatura sarà breve e bisognerà andare a votare al più presto? Se è così chi se ne frega se alla presidenza del senato và schifani o chiunque altro. Non è che Grasso sia tanto migliore di uno schifani... o forse ritieni che Grasso sia migliore perché uomo del PD?
      Quell'ubriacone e rinnegato di bersani ne ha dette di cotte e di crude sul M5s e su grillo e alcuni di questo movimento si permettono di regalargli anche dei voti ... in nome di un presunto pericolo schifani?
      E dove và a finire la compattezza del gruppo al senato o alla camera,
      se ogni volta che c'è qualche diceria su questo o su quello, alcuni ritengono di dover fare a modo loro!
      Mi auguro che sia solo un incidente di percorso sebbene temo, invece, che sia il preludio a future più gravi spaccature.

    1. Cataldo 18 marzo 2013

      Grasso e Boldrini sono stati utili al PD solo per tentare la spaccatura del M5s, grazie anche al PDL che ha offerto l'assist Schifani, Entrambi non contano nulla, e dureranno poco, ma il PD ha dimostrato che il ricattello,se no arriva Berlusconi, continua a dare frutti insperati. Anche i più gonzi tra gli eletti del M5s penso che ora capiscano meglio il giochino. Comunque sono veramente ingenui questi eletti, va bene l'inesperienza, ma cosi, questo vuol dire non capire veramente nulla di come funziona il pilotaggio di una assemblea. Mettevo in conto l'inesperienza, ma la dabbenaggine no. Patetico oltre ogni dire l'appello degli intellettuali PD al M5s, eppure, basterebbe ricordare che molti di questi combattono Berlusconi scrivendo per mondadori, con i risultati che abbiamo visto in questi anni, ma fateci il piacere ....

    1. hobie 18 marzo 2013

      GRILLO SI E' SEMPRE + RADICALIZZATO. PURTROPPO I GRILLINI NON SONO TUTTI COME LUI. IL MIO AMICO ROBERTO COTTI PER ES, E' UN BOCCONIANO, COME MONTI,E' A FAVORE DELL'EURO E NON E' PER ABBATTERE IL SISTEMA BENSI' PER RIFORMARLO.
      DIMENTICANO CHE SENZA GRILLO NON UNO DI LORO SAREBBE IN PARLAMENTO. DIMENTICANO CHE LA CASTA E' IL NEMICO, SEMPRE E DOVUNQUE. SIC.
      GRILLO E' STORICAMENTE IN ANTICIPO SUI TEMPI. ANCORA UN ANNO DI EURO-NAZISMO ECONOMICO E LE MASSE DEL BELPAESE CAPIRANNO MEGLIO.
      QUESTO E' IL PRIMO INCIUCIO DEL M5S, CE NE SARANNO ALTRI. A QUEL PUNTO O GRILLO ENTRERA' PERSONALMENTE IN POLITICA OPPURE QUELLA POSSIBILITA' DI RIVOLUZIONE CHE POTREBBE ESSERE IL M5S SARA' FINITA PER SEMPRE.

    1. Giancarlo54 18 marzo 2013

      Da quello che si sa, i montiani sono entrati in cabina elettorale e ne sono usciti alla velocità della luce, quindi NON potevano che votare scheda bianca. Trattasi di "processo fisico". Forse è presto per dare giudizi definitivi, ma io comincio già a domandarmi se il 24 febbraio non avessi fatto meglio starmene a casa. Non si finisce mai di imparare, neanche all'alba dei 60 anni.

    1. mimmogranoduro 18 marzo 2013

      allora vi dovevate tenere schifani e berlusconi,perchè lo sapevate sin dall inizio che il 51% non l avremmo preso mai-guarda facciamo cosi,torniamo alle elezioni e se n on prendiamo il 51% non ci andiamo neanche a roma,ma in che realta vivete-signori,larealta è un altra cosa

    1. oriundo2006 18 marzo 2013

      http://www.beppegrillo.it/2013/03/cicchitto_copas.html#commenti
      E' sui dati forniti dal Copasir che si decide chessò, di apporre il 'segreto di stato' sulle inchieste, come è lì che escono le 'veline' sugli avversari politici, che si comandano le 'imbeccate' a certa magistratura ecc., che si decide l'uso dei 'fondi riservati' a disposizione dei Ministeri più importanti ( che è l'origine di tante distorsioni della vita istituzionale di questo disgraziato Paese ). E' anchel'anello di congiunzione fra politica e apparati Nato. Ti sembra poco ?

    1. Tonguessy 18 marzo 2013

      Bene bene, siamo già arrivati ad un interessante spaccato del nodo politico attuale. Dai commenti si capisce come in realtà Grasso sia oppure no un esponente che può/non può essere portavoce del cambiamento/restaurazione. Si dice che questo voto non è vincolante ma è vincolante per il futuro assetto politico e che comunque garantire il voto a scrutinio segreto genera sempre questo tipo di imbarazzo. D'altronde il voto palese è un evidente segno di mancanza di rispetto verso il diritto di ogni rappresentante di agire secondo coscienza. Quindi neanche il voto segreto/palese si salva da questo assalto di relativismo politico. Abbiamo poi appena assistito alle dimissioni di un papa che, stanco di starsene seduto sul trono papale, si sta attualmente dedicando ad altro: nonostante le migliori intenzioni di combatterlo, questo relativismo ci fa vedere tutto grigio e confonde idee originariamente così precise.


      Tornando a Grillo: l'abolizione dei preesistenti steccati destra-sinistra non può che portare a questo stato di cose, dove è obbligatorio non votare chi appartiene a schieramenti compromessi nell'antica distinzione. Questo apre un dibattito serio su cosa sia veramente necessario valutare, e cosa non lo sia. Purtroppo l'abbattimento delle vecchie distinzioni rende ancora più liquida la società del secolo successivo a quello breve. Ed i liquidi diventano imprendibili, scivolosi. Necessitano di atteggiamenti ambigui. L'abbattimento delle distinzioni destra-sinistra, ad esempio, mette sullo stesso piano certo populismo teutonico degli anni '30 (qui su cdc sono già stati messi in evidenza i paralleli, con gran scandalo degli astanti), con il pensiero neoliberista, questo sì il primo portavoce della attuale necessità di superamento degli schieramenti. Non sono stupito più di tanto. La mancanza di quelle distinzioni (talvolta anche capziose, ma pur sempre precise) che hanno reso facile il compito degli opposti schieramenti negli anni passati è ormai fuori moda. Siamo chiamati a confrontarci con l'ideologia liquida che colpisce anche i dogmi. Il papa ha abdicato in suo favore. Come potrebbe Grillo sottrarsi a questa incombenza?

    1. Bloodow 18 marzo 2013

      Sono concorde con te, dovevano votare come gli altri, hanno sbagliato, dico solo che pero' questo non significa un appoggio ad eventuale governo del PD che il movimento 5 stelle non dara' mai.

    1. yakoviev 18 marzo 2013

      Si, come no, le rivelazioni sui segreti di stato sono tutte negli armadietti del copasir. Dev'essere la versione aggiornata della mitica "stanza dei bottoni" di Nenni

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