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SANTITA'

DI MARINA PETRILLO
mir.it/servizi/radiopopolare/

So per esperienza diretta che in Irlanda, negli anni Ottanta e Novanta, la questione delle violenze sessuali da parte di sacerdoti cattolici su minori – maschi e femmine – era un sottotesto permanente dell’esistenza, della vita dei giovani e meno giovani, delle loro conversazioni spesso tormentate, dei loro segreti, perfino dei microfoni aperti delle radio commerciali. La vastità del danno era impressionante. Le vittime si portavano questo segreto in silenzio e una volta adulti lo trasferivano sulle loro stesse famiglie. Parlavano soltanto quando veniva garantito loro l’anonimato. Vivevano all’ombra della deferenza verso la religione e la chiesa, spesso tormentati dal senso di colpa, come succede a molte vittime di abusi, perché temevano di averli incoraggiati con il loro comportamento. Una cosa che si dice poco, adesso che lo scandalo della pedofilia nella chiesa è deflagrato nel dibattito pubblico, è che le vittime erano spesso molto povere o particolarmente indifese: orfani, o disabili, scolari che non potevano permettersi le scuole private, o figli abbandonati di quelle famiglie spesso numerosissime a cui la chiesa imponeva di non utilizzare mezzi di contraccezione. Erano alla mercé di coloro che avrebbero dovuto essere i loro custodi morali.

Nella foto: la cantante Sinéad O’Connor strappa la foto del Papa in diretta Tv Gli abusi, non soltanto sessuali, prendevano forma nell’isolamento di un rapporto molto particolare: quello fra bambini e ragazzini spesso fragili anche nella collocazione sociale, e preti (e suore) con l’obbligo della castità. In Irlanda il carico di questi abusi, e dell’ipocrisia sessuale in generale, si è riversato anche nelle violenze domestiche. I figli degli abusi cattolici, non tutti in grado di sottoporsi a terapie psicologiche, spesso non sono riusciti a diventare dei buoni genitori.

Una vittima di questi abusi è stata Sinéad O’Connor, la cantante dublinese di cui fa ancora discutere il gesto di strappare la foto del papa nel ‘92. Oggi Sinéad è madre di quattro figli avuti da altrettanti padri diversi, è una cristiana convinta e studia le scritture, impegnata a ritrovare il senso della religione e della coerenza con i suoi principi morali nella vita di tutti i giorni. Con una gigantesca croce al collo, in questi giorni è stata ospite di due show televisivi americani, da Cooper Anderson e da Larry King, che dopo i suoi tanti anni di battaglie contro gli abusi sessuali dei preti cattolici l’hanno convocata, guardacaso, proprio mentre il New York Times girava le accuse contro i sacerdoti direttamente verso papa Benedetto XVI – accuse alle quali è seguito il muro della difesa vaticana. Il radicamento della cultura irlandese negli Stati Uniti sembra permetterle di rivolgersi a una sorta di platea meno compromessa ma comunque partecipe.

Oltre a queste apparizioni televisive, Sinéad ha scritto la settimana scorsa un articolo per il Washington Post (ve lo traduco nel podcast che potete riascoltare qui sotto). Nel suo pezzo sono linkate alcune fonti interessanti, se avete voglia di leggerle integralmente. Lo stesso quotidiano l’ha invitata a un botta e risposta con i lettori. I suoi interventi sono rimbalzati su molti blog, soprattutto americani. Qui trovate anche una sintesi della sua partecipazione al Larry King Show.

Le musiche di oggi erano “I don’t know how to love him” e “Something beautiful” di Sinéad O’Connor

Ecco la puntata di oggi:

Per scaricarla sul tuo computer clicca qui.

Marina Petrillo
Fonte: http://mir.it/servizi/
Link: http://mir.it/servizi/radiopopolare/blogs/alaska/?p=2054
7.04.2010

TRASCRIZIONE DELL’ ARTICOLO DI SINEAD O’CONNOR

Quand’ero bambina l’Irlanda era una teocrazia cattolica. Se arrivava un vescovo camminando per la strada, le persone si spostavano per cedergli il passo e se un vescovo partecipava a un evento sportivo nazionale la squadra s’inginocchiava per baciargli l’anello.
Pensate che se qualcuno commetteva un errore, invece di dire, come si dice di solito, “nessuno è perfetto” dicevamo “Ah, certo sarebbe potuto succedere anche a un vescovo”.

L’espressione era più accurata di quanto ci rendessimo conto.
Questo mese Papa Benedetto XVI ha scritto una lettera pastorale di scuse, o così le ha chiamate, all’Irlanda per chiedere perdono per decenni di abusi sessuali sui minori da parte di sacerdoti di cui questi stessi bambini in teoria avrebbero dovuto fidarsi.
Per molte persone nella mia terra madre la lettera del Papa è un insulto, non soltanto alla nostra intelligenza, ma alla nostra fede e al nostro paese. Per capire perché
bisogna rendersi conto che noi irlandesi abbiamo subito un tipo di cattolicesimo molto brutale che ruotava intorno all’umiliazione dei bambini.

Io questo l’ho sperimentato personalmente. Quand’ero ragazzina mia madre era una madre ingiuriosa, certamente men che perfetta, m’incoraggiava a fare piccoli furti nei negozi. Dopo essere stata beccata ancora una volta, ho trascorso 18 mesi nel centro di riabilitazione di An Grianán, un’istituzione dublinese per ragazze con problemi di comportamento e questo è successo su raccomandazione di un’assistente sociale.
An Grianán era una delle famigerate istituzioni sponsorizzate dalla Chiesa che venivano soprannominate “le lavanderie delle Maddalene” che davano un tetto sulla testa, un riparo ad adolescenti incinte o a giovani donne che non “cooperavano”.
Lavoravamo nella cantina, lavando gli abiti dei preti nei lavandini con acqua fredda e pezzi di sapone. Ci facevano studiare matematica e dattilografia. Con le nostre famiglie avevamo un contatto molto limitato e non venivamo pagate per il nostro lavoro. Se non altro, posso dire che una delle suore fu gentile con me e mi diede la mia prima chitarra.

An Grianán era un prodotto del rapporto del governo irlandese con il Vaticano, la Chiesa nel nostro paese aveva una posizione speciale, codificata nella nostra costituzione fino al 1972.
Nel 2007 il 98% delle scuole irlandesi erano ancora gestite dalla Chiesa cattolica, ma le scuole per ragazzini con problemi erano sempre state fucine di barbare punizioni corporali
di abusi psicologici e di abusi sessuali.
Nell’ottobre del 2005 un rapporto sponsorizzato dal governo irlandese identificava più di cento presunti episodi di abusi sessuali da parte dei sacerdoti a Fernes, una cittadina 70 miglia a sud di Dublino, avvenuti tra il 1962 e il 2002.
I preti accusati non erano mai stati indagati dalla polizia; si dichiarava che essi soffrivano di un problema morale. Nel 2009 una relazione molto simile coinvolgeva gli arcivescovi di Dublino nel nascondere scandali relativi ad abusi sessuali tra il 1975 e il 2004.

Perché, mi chiedo, questo comportamento criminale è stato tollerato?
La relazione del 2009 diceva che la ragione principale per cui gli abusi di una minoranza dei componenti della Chiesa è stata tollerata è il ruolo molto prominente che la chiesa ha giocato nella vita irlandese.

Nonostante il lunghissimo coinvolgimento della Chiesa con il governo irlandese le scuse di Papa Benedetto XVI non si è preso la responsabilità di queste trasgressioni da parte dei preti irlandesi.
La sua lettera dice che la chiesa irlandese deve prima riconoscere davanti al Signore e davanti agli altri i peccati molto seri commessi contro bambini indifesi.
Ma che cosa si può dire della complicità del Vaticano in quei peccati? Le scuse del Papa danno l’impressione che abbia saputo di questi abusi solo di recente e in un certo senso lo presentano come un’altra vittima. A sua volta dice “Io posso solo condividere il vostro stupore, il senso di tradimento che molti di voi hanno sperimentato sulla loro pelle nel venire a sapere di questi atti criminali e peccaminosi ed il modo in cui le autorità ecclesiastiche in Irlanda li hanno gestiti”. Eppure la brutta lettera del 2001 di Benedetto ai vescovi di tutto il mondo ordinava loro di mantenere le accuse sugli abusi sessuali segrete sotto minaccia di scomunica, aggiornando così una fastidiosa politica della chiesa espressa in un documento del 1962. Questa politica diceva che questi sacerdoti accusati di crimini sessuali e le loro vittime dovessero osservare il massimo segreto ed essere testuali parole “contenute da un silenzio perpetuo”. Il Papa al tempo in cui scrisse quella lettera era un cardinale.

Adesso che siede sul seggio di San Pietro dobbiamo credere che la sua posizione sia cambiata? E dobbiamo trovare qualche conforto nelle rivelazioni della settimana scorsa che nel 1996 si rifiutò di destituire un prete che avrebbe potuto molestare duecento ragazzini sordi nel Wisconsin? Le scuse del Papa dicono che la sua preoccupazione è più di tutto per la guarigione delle vittime, eppure nega loro l’unica cosa che potrebbe portare loro guarigione: una piena confessione del Vaticano di aver coperto questi abusi e di cercare oggi di coprire quella copertura. Invece sorprendentemente il Papa invita i cattolici ad offri tre testuali parole “il loro digiuno, la loro preghiera, la loro lettura delle scritture e le loro opere di bene per ottenere la grazia della guarigione del rinnovamento per la chiesa in Irlanda”.
Ancora più stupefacente, suggerisce che le vittime irlandesi possano trovare guarigione nell’avvicinarsi alla chiesa –quella stessa chiesa che ha fatto richiesta di voti di silenzio ai bambini molestati come è successo nel 1975 nel caso di Padre Brendan Smyth, sacerdote irlandese che più tardi è stato perseguito per ripetuti abusi sessuali.
Certo dopo aver smesso di ridere molti di noi in Irlanda riconoscono l’idea che abbiamo bisogno che sia la chiesa ad avvicinarsi di più a Gesù non noi. Per gli irlandesi cattolici l’implicazione del Papa, cioè che gli abusi sessuali irlandesi siano un problema irlandese, è una cosa sia arrogante che blasfema. Il Vaticano si sta comportando come se non credesse in un Dio che vede tutto. Le stesse persone che dicono di essere i custodi dello spirito santo stanno calpestando tutto ciò che lo spirito santo in realtà è.

Papa Benedetto XVI dà una rappresentazione criminale del Dio che noi adoriamo, noi credenti sappiamo che lo spirito santo è verità ed è esattamente per questa ragione che riusciamo a capire che Dio non è con queste persone che tanto frequentemente lo invocano.

I cattolici si trovano in un rapporto disfunzionale con l’organizzazione che ha commesso abusi. Il Papa si deve prendere la responsabilità per le azioni dei suoi subordinati. Se ci sono dei sacerdoti cattolici che si stanno approfittando dei bambini è Roma non Dublino che deve rispondere di questo con una piena confessione e con un’investigazione criminale. Finché non lo farà tutti i buoni cattolici, perfino le vecchiette che vanno in chiesa ogni domenica, non soltanto i cantanti di protesta come me che il Vaticano può facilmente ignorare dovrebbero evitare di andare a messa. In Irlanda è arrivato il momento di separare il nostro Dio e la nostra credenza dalla nostra struttura religiosa e dalla nostra fede per i suoi supposti leaders

Quasi diciotto anni fa ho strappato una fotografia di Papa Giovanni Paolo II durante una puntata del “Saturday Night Live”. Molte persone non hanno capito quel gesto di protesta e la settimana successiva un altro ospite dello stesso show, l’attore Joe Pesci, ha commentato che se lui si fosse trovato lì con me mi avrebbe dato uno schiaffo. Sapevo che il mio gesto avrebbe provocato dei problemi, ma volevo semplicemente far ripartire un dialogo, una discussione di cui pensavo ci fosse bisogno e questo fa parte dell’essere un’artista. Quello che veramente mi dispiace fu che la gente per quel gesto pensò che io non credessi in Dio e questo non è assolutamente il mio caso. Io sono cattolica di nascita e di cultura e sarei la prima a ripresentarmi alla porta della Chiesa se il Vaticano offrisse un sincero gesto di riconciliazione. Mentre un vescovo cattolico si dimette l’Irlanda mantiene le stese posizioni delle scuse offensive della chiesa di Roma.

Io chiedo agli americani di capire perché una donna cattolica irlandese sopravvissuta agli abusi sessuali da bambina voglia strappare la foto del Papa e se i cattolici irlandesi, semplicemente perché non hanno osato dire che meritano di meglio, debbano essere trattati come se meritassero di meno.

Sinead O’Connor
Fonte: www.washingtonpost.com
Link: http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2010/03/25/AR2010032502363.html
28.03.2010

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    “Oggi Sinéad è madre di quattro figli avuti da altrettanti padri diversi, è una cristiana convinta e studia le scritture”.
    Mi chiedo se avesse prima imparato a leggere….pensavo che il sacro vincolo del matrimonio celebrato in chiesa fosse un sacramento indissolubile.
    Ah, già….Casini (nomen omen) docet.

  • Tetris1917

    L’anticristo – Nietzsche
    Il Crepuscolo degli idoli – Nietzsche

    Per chi ancora si arrovella in problemi catto-morali, la degna analisi la trova in queste pagine.

  • Nemesi

    Quando le accuse sono incontrovertibili, si cerca di screditare la persona che le ha formulate.
    Tu accusi una persona come la Sinead, che ha subito violenze, di essere una cattiva cattolica per via della sua condotta morale, gli stai quasi dicendo che ha subito violenza per sua colpa! Non della chiesa cattolica che la doveva proteggere!!!!
    Ma perché non guardi il comportamento che hanno tenute le alte gerarchie ecclesiastiche, in questa vicenda, sembrano angioletti che cascano dalle nuvole, salvo scoprire che hanno coperto sistematicamente le malefatte dei preti pedofili di turno.
    In Italia il caso è scoppiato solo perché il NY Time ha alzato un polverone, non ho ancora letto ancora nessun articolo su nessun caso di pedofilia, ne tanto meno hanno fatto una sola trasmissione di approfondimento. Ieri a Porta a Porta c’era vesta che parlava di esorcisti!! Ma sulla pedofilia neanche una parola, io questo lo chiamo silenzio colpevole (e complice).
    Lo sai che qui in italia ci sono preti che accusati di pedofilia, che patteggiato la pena, non si sono fatti neanche un giorno di galera, infine sono stati trasferiti in altra diocesi esercitano regolarmente il loro “uffucio divino”.
    Vorrei vedere se ci manderesti i tuoi figli a fare catechismo da un soggetto simile.

  • Karl

    PER UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTICLERICALE
    (4 Aprile 2010)
    Il massimo discredito morale delle gerarchie Vaticane coincide col massimo della loro arroganza, senza che le sinistre politiche e la cultura laica accennino la benché minima reazione.
    Gli stessi vertici ecclesiastici che invocano la disobbedienza verso le leggi dello Stato, in fatto di diritti delle donne, godono della protezione dello Stato in fatto di crimini contro i minori: con un ministro della “Giustizia” che manda gli ispettori non per svelare gli abusi clericali e le complicità di cui sono circondati, ma per zittire ogni denuncia degli abusi. Eppure il “giustizialismo dipietrista” e le sinistre “radicali” si limitano al balbettio, per non rompere col PD e col silenzio delle Procure.
    E’ una situazione intollerabile. Proponiamo a tutte le sinistre, a tutto l’associazionismo laico ed anticlericale, la promozione di una grande manifestazione nazionale a Roma per la difesa dei diritti delle donne contro la crociata del Papato e della Lega; e l’avvio di una inchiesta popolare indipendente sui crimini ecclesiastici e su chi li ha coperti.
    MARCO FERRANDO- PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
    http://www.pclavoratori.it
    [email protected]

  • Maxim

    Ma come fa una che ha avuto 4 figli da 4 uomini diversi ad autodefinirsi ” cristiana convinta ” ???

  • lucamartinelli

    E’ sicuramente un bene che se ne parli. Si tratta di una tragedia che tuttavia era prevedibile. Sono troppi anni che i preti cattolici abusano dei minori, decenni. Non voglio entrare nelle considerazioni sull’ inganno della religione, che da sempre carpisce la buona fede della gente, perche’ ognuno puo’ credere in cio’ che vuole, ma solo invitare chiunque voglia dare un segno di solidarieta’ a questi bambini a non dare l’8 x 1000 alla chiesa cattolica. Oltretutto siamo nel periodo giusto: la dichiarazione dei redditi è prossima. Infatti io credo che al Vaticano interessino solo i quattrini, quindi se noi riuscissimo a diminuire i loro incassi faremmo opera meritoria, perche’ aiuteremmo Madre Chiesa a ritornare alla precetti di Cristo e di S. Francesco. ricordo che negli States le cause di risarcimento hanno portato diverse diocesi alla bancarotta. Improvvisamente i gerarchi cattolici hanno riscoperto la poverta’ evangelica. la cosa puo’ fare solo bene alla loro anima.

  • Tonguessy

    Stai semplicemente fraintendendo.
    Non riuscirò MAI a capire chi bacia la mano che l’ha appena malmenato/a.
    Se ho provato interesse per il gesto “blasfemo” della O’Connor non ho potuto trattenermi dal notare che essere una “buona cristiana” non c’azzecca nulla col fare quattro figli da quattro padri diversi.
    In primis: ma chi glel’ha fatto fare di mettersi sulla stessa frequenza di chi l’ha violentata?
    Secondariamente: perchè dovrebbe essere un “buon cristiano” chi come la O’Connor o Casini (nome omen, repetita juvant) o peggio ancora i prelati pedofili conosce a memoria i vangeli ma non onora quei precetti che stanno alla base di quella religione?
    Non sono certo io a consigliare qualcuno (nè tantomeno la O’Connor) di diventare un “buon cristiano”. Ma mi aspetterei una dignitosa coerenza con i precetti che una persona ha VOLONTARIAMENTE deciso di seguire.
    Questa mia posizione vale per i cantanti pelati e vale ancor di più per i (crantanti?) prelati.
    Stiamo assistendo a episodi di sempre più marcata schizofrenia, dove si predicano azioni agli antipodi di ciò che viene quotidianamente fatto.
    Sono comunque d’accordo con te: la questione pedofilia è enorme, e non solo per dimensione ma anche per la leggerezza con cui finora è stata trattata. Se andiamo a scavare un po’ scopriamo che alla base di questi problemi esiste un’evidente incapacità di rendere REALI certe frasi dette in stato onirico di semincoscienza, pare sia sufficiente riempirsi la bocca di buone intenzioni. Buone intenzioni con cui, scriveva uno che conosco di fama, sono lastricate le strade dell’inferno. Ecco, appunto.

  • mignon1973

    Fanno male il dolore di SINEAD O’CONNOR e la sua lunga delusione. Ho dovuto, tramite quel dolore, separare la Chiesa dalla Fede, e il Cattolicesimo dal mio Cristianesimo, già diversi anni fa… Da che ho iniziato la mia ricerca spirituale da ragazzina, dopo una profonda crisi mistica e di valori, non vedo altra soluzione. Grazie per questo articolo.

  • Nemesi

    ALTRO CHE PERSECUZIONE, I NUMERI SULLA PEDOFILIA NELLA CHIESA CATTOLICA SONO DA BRIVIDI

    Normalmente i casi di pedofilia riguardano un adulto su 2000,
    invece nella chiesa cattolica è stato accertato che è coinvolto un prete su 25!!
    Nella chiesa cattolica la pedofilia è quasi cento volte più diffusa che nella società laica.
    Negli Stati Uniti in alcune diocesi i casi di pedofilia hanno sfiorato il 20% dei prelati, la media (nei casi accertati) è del 4% di preti coinvolti di pedofilia(1)
    Nel caso del Brasile il dato è addirittura è più inquietante e parla del 10% dei preti coinvolti in fenomeni di pedofilia, praticamente 1700 preti!!!
    Se a questo aggiungiamo che autorevolissimi studi effettuati nel caso degli stupri(parliamo di violenza fra adulti), le denuncie sono solo il 7,4% dei casi effettivi
    e che i banbini sono ancora più reticenti rispetto agli adulti, si arriva alla considerazione inquietante che la pedofilia potrebbe essere un vero cancro nella chiesa.
    A molti viene il sospetto che il fenomeno della pedofilia in realtà siamo molto ben conosciuto dalle alte gerarchie.
    Se i dati che ho detto (tutti verificabili) venissero portati alla conoscenza dell’opinione pubblica, per la chiesa cattolica sarebbe un crisi totale di fiducia.
    Il motivo vero di non poter effettuare una efficace opera di ripulitura, potrebbe essere dovuto ad una diffusione così elevata del fenomeno, tale che un qualunque intervento causerebbe un terremoto.

    (1) Il dato proviene da uno studio commissionato dalla stessa Conferenza Episcopale della chiesa cattolica Statunitense

  • Altrove

    Ecco il mio commento: http://www.youtube.com/watch?v=K0V1xFhRCOw
    E ribadisco la O’Connor: “Kill the real enemy!”. Inoltre Papa Ratzinger c’è dentro fino al collo con gli spostamenti dei preti incriminati, prima di diventare papa fu lui l’arcivescovo incaricato a gestire l’emergenza (a meno che non ricordi male) e forse per questo premiato col pontificato? Dunque più che “abemus papa” direi “abemus sfiga”…. Ah, poveri noi. Ma che bella immagine ha la chiesa nel mondo e nella storia: Roghi, crociate, inquisizioni, torture, colpi di stato, indulgenze, nepotismo, bambini inculatio e un sacco, ma un sacco di seghe. Meno male che dio non ha nulla a che fare con questa gente…. fiuuuuu….

  • fusillo

    leggendo articolo e commenti ho avuto un deja vu e mi è apparso albert pike.
    Sono sicuro che non ci possiamo meravigliare delle nefandezze della chiesa.
    Le istituzioni ecclesiastiche sono TUTTE un centro di potere e perciò di inganno e quindi di soprusi.
    Che si commettano a danno di minori a fronte di una superiorità morale è una aggravante imperdonabile.
    Torniamo a Pike……
    Sono certo che lo scandalo pedofilo esploso a Boston in coincidenza della guerra preventiva all’ iraq , purtroppo , non è un caso isolato.
    All’ epoca, era il 2002, Wojtyla , a parte francesi e tedeschi, fu lo strenuo sostenitore della pace e del dialogo.
    Oggi c’è l’ Iran….. e ancora scandali:
    Prima non ne parlava mai nessuno.
    Perchè ?
    Hai visto mai che Pike……

  • wld

    Ottima osservazione l’8×1000, ma attenzione … anche se si devolve allo Stato cambia poco perché: Nel 2009 non poche polemiche sono state suscitate dalla deviazione dei fondi spettanti allo stato verso la Chiesa Cattolica. Con l’atto del governo n. 121, predisposto ai primi di settembre dal presidente Berlusconi reduce dall’incidente diplomatico del 28 agosto con la Segreteria di Stato Vaticana, si è disposto che i 10 586 000 euro assegnati al capitolo “Beni culturali” siano finalizzati a restauri e interventi in favore di 26 immobili ecclesiastici (che tra l’altro non pagano nemmeno L’ICI). Persino la maggioranza di centrodestra della commissione Bilancio di Montecitorio ha lamentato le finalità distorte e ha condizionato il parere finale a una serie di modifiche, contestando carenze e incongruenze del decreto. l’unica cosa che si può veramente fare è devolverlo per le altre chiese. Anche il 5×1000 deve essere ben ponderato, ci sono enti che non hanno nulla a che vedere con gli ONLUS, una attenta analisi ed informazione è doverosa, per non disperdere il denaro e darlo ai soliti noti. Per i 19 anni 1990-2008 si può fare un bilancio dell’evoluzione del gettito garantito dall’otto per mille alla Chiesa Cattolica:

    (mln=milioni)
    * 1990, 398 mln di euro
    * 1991, 446 mln di euro
    * 1992, 529 mln di euro
    * 1993, 573 mln di euro
    * 1994, 569 mln di euro
    * 1995, 590 mln di euro
    * 1996, 653 mln di euro
    * 1997, 680 mln di euro
    * 1998, 756 mln di euro
    * 1999, 839 mln di euro
    * 2000, 904 mln di euro
    * 2001, 897 mln di euro
    * 2002, 961 mln di euro
    * 2003,1016 mln di euro
    * 2004, 937 mln di euro
    * 2005, 984 mln di euro
    * 2006, 930 mln di euro
    * 2007, 991 mln di euro
    * 2008,1002 mln di euro.

    Per chi volesse documentarsi meglio metto l’indirizzo di “Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille

  • remox

    Tutti i commenti che ho letto riflettono ipocrisia, menzogna (quando si cita la statistica falsa e inventata di 1 sacerdote su 25 responsabile di abusi quando sono lo 0,5% circa spalmati in 50 anni) e ingenuità di quelli che dicono “ho imparato a separare la mia fede cattolica e cristiana dalla Chiesa”.

    Ipocrisia poichè si tende a “ragionare” per pregiudizi e luoghi comuni volendo a tutti i costi estremizzare un concetto per attaccare un’istituzione intera, probabilmente mossi da odio viscerale, senza con altrettanta dovizia di particolari accusare la pedofilia presente nelle famiglie, nelle scuole, nel turismo sessuale di 300000 italiani l’anno, nelle altre denominazioni religiose a cominciare dai rabbini ebrei in cui la pedoflia è ammessa e giustificata nel Talmud.
    Menzogna quando si citano dati bislacchi inventati al fine di screditare l’avversario o quando si presta il fianco alle menzogne scaturite da organi di stampa fieramente nemici della Chiesa e di ciò che essa rappresenta e potentemente finanziati da quella oligarchia finanziaria anglo ebraica che appesta il mondo con le proprie nefaste ideologie.
    O quando ancora si ha paura ad identificare la reale causa dei comportamenti di questi prelati: la loro omosessualità incontinente. Aiutata dal clima presente nella nostra società di permissivismo ed apologia della stessa.
    Ingenuità quando si pretende di scindere l’inscindibile e di colpevolizzare la Chiesa tutta per i crimini di pochi. E’ la stessa logica che spinge alcuni stranieri e dire degli italiani che sono un popolo di mafiosi. E lo sciopero della messa per uno che si dice credente è la stupidità più grande che possa esserci perchè è lì che avviene la Comunione col Cristo. San Francesco che tanti, troppi citano a sproposito, ricolmi della loro irriducibile ignoranza, quando incontrava un sacerdote che sapeva non un ministro all’altezza della sua missione, gli baciava le mani in segno di rispetto per la possibilità di sacramentare pane e vino. Il fulcro del cristianesimo è tutto qui in questo semplice gesto. Che gli ingenui smettano quindi di esserlo e lascino il loro sporco lavoro agli ipocriti e ai menzogneri.

  • Pellegrino

    La signora O’Connor è stata partecipe attiva di tutte le più disgustose e ipocrite iniziative orwelliane mondialiste.

  • Tonguessy

    D’altronde siamo in democrazia, e quindi possiamo decidere noi, no?

  • Tonguessy

    Per fortuna ci sono i remox e affus a tenere alta la bandiera della Verità. Mandiamoli arl rogo questi ipocriti e menzogneri! Ristabiliamo il malleus maleficarum! Viva Torquemada!

  • redme

    ..quindi meritava gli abusi o perche è stata abusata?…

  • redme

    ….cloro al clero e diossina alla DC….(ovunque sia)….

  • wld

    Ma certamente! Etimologicamente governo del popolo, (démos-cràtos)

  • Pellegrino

    nessuno ha detto questo.

  • Pellegrino

    fate ancora confusione fra cristiani e cattolici. Di “cristiani” ce n’è per tutti i gusti, dagli steineriani a quelli “rinati” di bushiana memoria etc etc….

  • Tonguessy

    Quindi il sacramento del matrimonio viene interpretato a seconda della bisogna? A quale falange cristiana appartiene la signora per potersi permettersi quanti uomini desidera e avere figli a volontà?

  • Pellegrino

    bisognerebbe chiederlo a lei, forse alla falange dei Mancuso e c.

  • mat612000

    Che bello leggere qualcuno della cara vecchia Radio Pop…

  • Bazu

    ecco le radi cristiane dell’Europa!

  • francescafederici

    complimenti al posto di ragionare su queste cose pesantissime fatte e coperte dalla gerarchia ecclesiastica è meglio attaccare le vittime,no questo non è cristianesimo,questo è finto moralismo e bigottismo!
    Sinéad o altre qual’è il problema,la sua vita è affar suo e come credente un discorso tra lei e Dio,così una volta insegnava la religione.
    Mi sono persa qualcosa?Hanno modificato qualcosa?Chi è senza peccato scagli la prima pietra si diceva,guardatevi bene non ci sono pietre!Mi sembra che Gesù Cristo sia stato estremamente generoso con Maddalena,meno male che a quei tempi non c’erano questi moralisti,altrimenti come minimo la lapidavate!
    Approffittare della buona fede della gente,abusare di fanciulli,di esseri indifesi,giudicare il prossimo con il dito puntato questo è GRAVE questo ha fatto allontanare la gente dalla Chiesa Cattolica,questi bacchettoni moralisti non conoscono il significato di cristianesimo,questo Dio chè è anche il mio non è un’essere pronto a colpire con fulmini e saette i suoi figli,non è un Dio vendicativo come molti vogliono farci credere,questo Dio,e lo dicono le Sacre Scritture,ha fatto l’uomo a sua immagine e somiglianza,questo vuol dire che ogni essere umano è un Dio.
    Non si scandalizza per Sinéad perchè come diceva qualcuno di grande “hai molto amato e tuo sarà il regno dei cieliRipulite la vostra coscienza prima di parlare degli altri e anche quando l’avrete fatto ricordatevi se siete cristiani…non vi è permesso:

  • vic

    USA, qualche anno fa. Colloquio d’ingaggio del futuro responsabile delle finanze del partito democratico.

    fut. resp. fin: Senatore, lei lo sa che sono del partito repubblicano.
    Ted Kennedy: A noi interessano le sue capacita’, per questo intendiamo assumerla.
    f r fin: Bene, non ci sono problemi allora.

    Entra una graziosa fanciulla, sorride, prende un libro e se ne va.

    Ted K: Wow, che figliola! Quella voglio farmela stasera!
    f r fin (imbarazzato): Senatore, se permette, e’ minorenne. (tossicchia) E poi e’ mia figlia.
    Ted K (con voce decisa): Fa lo stesso, non m’importa.

    Liberamente adattato dalla testimonianza di uno dei due, quello ancora vivo.

  • lucamartinelli

    per una volta devolviamo l’8 x 1000 alla chiesa valdese. l’anno prossimo si vedra’

  • Tonguessy

    vedo che i problemi di interpretazione aumentano. Ho risposto così a Nemesi che avanzava gli stessi ragionamenti :
    Stai semplicemente fraintendendo.
    Non riuscirò MAI a capire chi bacia la mano che l’ha appena malmenato/a. Se ho provato interesse per il gesto “blasfemo” della O’Connor non ho potuto trattenermi dal notare che essere una “buona cristiana” non c’azzecca nulla col fare quattro figli da quattro padri diversi.
    In primis: ma chi glel’ha fatto fare di mettersi sulla stessa frequenza di chi l’ha violentata?
    Secondariamente: perchè dovrebbe essere un “buon cristiano” chi come la O’Connor o Casini (nome omen, repetita juvant) o peggio ancora i prelati pedofili conosce a memoria i vangeli ma non onora quei precetti che stanno alla base di quella religione?
    Non sono certo io a consigliare qualcuno (nè tantomeno la O’Connor) di diventare un “buon cristiano”. Ma mi aspetterei una dignitosa coerenza con i precetti che una persona ha VOLONTARIAMENTE deciso di seguire.
    Questa mia posizione vale per i cantanti pelati e vale ancor di più per i (crantanti?) prelati.
    Stiamo assistendo a episodi di sempre più marcata schizofrenia, dove si predicano azioni agli antipodi di ciò che viene quotidianamente fatto.
    Sono comunque d’accordo con te: la questione pedofilia è enorme, e non solo per dimensione ma anche per la leggerezza con cui finora è stata trattata. Se andiamo a scavare un po’ scopriamo che alla base di questi problemi esiste un’evidente incapacità di rendere REALI certe frasi dette in stato onirico di semincoscienza, pare sia sufficiente riempirsi la bocca di buone intenzioni. Buone intenzioni con cui, scriveva uno che conosco di fama, sono lastricate le strade dell’inferno. Ecco, appunto.

  • francescafederici

    vedi c’è una lieve differenza,se vuoi,trà chi non segue i precetti cristiani come fà una come Sinéad e al posto di abortire ha 4 figli da quattro padri diversi,e chi ha a che fare con la spiritualità e la buona fede di una persona,per me da cattolica questo è una cosa talmente grave che solo Dio può forse perdonare.
    Capisco le manovre della gerarchia,ma ovviamente non condivido,non credi che ammettere che nel proprio gregge ci siano pecore,non me la sento di dire pecorelle,indegne di portare l’abito talare,indegne di trasmettere la parola di Dio,indegne per aver ucciso l’anima di questi bambini molestati stuprati violentati,per una volta fare quello che impongono da 2000 anni:un mea culpa.
    Scusateci abbiamo taciuto,scusateci siamo stati vigliacchi,scusateci abbiamo cercato d’insabbiare tutto,scusateci ci avete affidato i vostri figli per educarli alla religione cattolica,invece scusateci li abbiamo dati in mano agli orchi cattivi!
    Devo ritornare in dietro molto nel tempo e ricordarmi che c’è un’atto di dolore:”Mio Dio mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei mie peccati….etc”
    Vorrei che domenica quella finestra s’aprisse e il Vicario di Cristo lo recitasse a nome di tutti gli omertosi che hanno taciuto.
    Scusami ma questa cosa m’indigna profondamente,forse non si capisce quanto tutto questo è grave e leggere che una cantante con una vita discutibile, se vuoi,venga attaccata per questo e non per quello che dice,mi fà ricordare quel periodo buio in cui quando una ragazza denunciava una violenza sessuale subiva il processo lei per la violenza subita,io me lo ricordo bene,ho il vizio della memoria,riconosco la tua buona fede,ma attento la contoffensiva è già partita!

  • Tonguessy

    Stai parlando ad uno cresciuto in una famiglia di mangiapreti. Ho sempre accuratamente evitato di frequentarli “quelli lì” (grazie a dio sono ateo, direbbe Bunuel) e le rarissime occasioni di chiesa (funerali o qualche accidente simile tipo cresima) mi vedono sempre all’esterno di quei luoghi.
    Forse è per questo che non mi meraviglio più di tanto di questo scandalo. Lo scandalo vero per me è che ci siano state intere generazioni di fedeli (preferisco non farmi venire in mente nessun epiteto alternativo) che abbiano sostenuto e alimentato questa tratta dello spirito e dei corpi.
    La O’Connor fa parte di quei sostenitori. Lo trovo aberrante. Violentata nello spirito (?!) e nel corpo e ancora capace di alimentare questa ottusa gara a chi fa peggio. Se riesco a comprendere (senza mai giustificare) le problematiche ormonali che portano un prelato a comportarsi in modo indegno (specialmente per il ruolo di educatore che in qualche modo ha deciso di ricoprire), non riesco a trovare nessun ragionamento che mi porti a comprendere la vittima che nonostante tutto condivide e sostiene i valori del proprio carnefice. Sarebbe un po’ come un sopravissuto di Dachau che decidesse che il nazismo era cosa utile e saggia.
    Una pièce di Beckett non arriverebbe a tanto. Ma si sa, la realtà supera ogni fantasia

  • mignon1973

    … ho detto il Cattolicesimo dal Cristianesimo… Fa una bella differenza. Ma temo che chi è rimasto attaccato alla Chiesa non la conosca a fondo, nè abbia letto i vangeli apocrifi, che la Chiesa ha scartato.
    Non voglio offendere nessuno, mi scusi, è solo rabbia. I danni che mi han fatto a catechismo li so solo io. Buona giornata, Sonia

  • Eurasia

    Sta diventando il tutto una gogna mediatica… e ciò mi preoccupa alquanto… un domani basterà una denuncia per pedofilia per togliere di mezzo gli indesiderati… pare che funzioni egregiamente come nel caso del prete antimafia Don Torturro… Il vaso di Pandora ormai è stato scoperchiato (secondo me in modo molto maldestro)… pedofilia e abusi sessuali sui minori non sono solo un’esclusiva dei preti… ma è trasversale a tutte le categorie: genitori, insegnanti, assistenti sociali, psicoterapeuti, etc… Il brutto di queste vicende è che sono zone grigie… molto difficili da documentare, anche giornalisticamente… e pertanto le denunce sono suscettibili di variazioni a seconda di chi le raccoglie, dove si svolgono e del modus operandi con cui vengono fatte…

  • Eurasia

    errata corrige: “del modus operandi con le quali vengono svolte le indagini…”

  • Pellegrino

    “Che bello leggere qualcuno della cara vecchia Radio Pop…”????

    …andateci negli studi di popolare, avrete una sorpresa…
    sulla scrivania centrale della redazione sventola una splendica bandierona a Stelle e Strisce, segno della ‘mutazione’ che il netrwork ha subito negli ultimi anni.

  • francescafederici

    Ho compreso meglio il tuo pensiero e lo rispetto,buona giornata.

  • mat612000

    Mi interessano molto di più le trasmissioni che ascolto di Radio Pop.
    Delle bandiere che ci sono sulle scrivanie me ne può fregare di meno.

  • Tonguessy

    Buona serata anche a te…..