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RISPOSTA A LUIGI CORVAGLIA

DI PAOLO FRANCESCHETTI

Gentile dott. Corvaglia

In linea di massima potrei condividere quasi tutto quello che dice. E’ vero, Chiesa Viva non è un sito neutrale, ma è decisamente un sito antimassonico. Vero, la Carlizzi è un personaggio strano. Vero, alcuni scritti di Cosco sono molto particolari. Vero, il libro di Epiphanius massoneria e sette segrete non è del tutto attendibile, è chiaramente di parte, e tradisce un punto di vista di matrice cattolica troppo fondamentalista (infatti l’ho anche detto, nel mio sito, nello spazio dedicato ai libri consigliati).
Faccio un po’ di considerazioni sparse.

Innanzitutto lei non dice che ciò che scrivo è falso. Anzi, dice che il mio sito è “prezioso” e addirittura pieno di “splendenti verità” e il mio lavoro di ricerca è “pregevole”. Lei però dice che le mie fonti non sono attendibili e mi fanno perdere di credibilità. E qui dice una cosa parzialmente giusta. Infatti la sua attenzione non dovrebbe accentrarsi sulle mie fonti, ma sulla sostanza. E’ giusto o no ciò che dico? Questo è il problema. Non se la Carlizzi sia seguace di qualche setta, e se Chiesaviva sia un sito cattolico o meno. Quando ascolto qualcuno o qualcosa, cerco di ragionare con la mia testa, non con la testa di un altro; quindi scopro spesso che anche un matto può dire la verità, e anche Gelli, o Riina. Persino Emilio Fede può dire qualcosa di giusto, ogni tanto. E dipende solo da noi filtrare ciò che sentiamo. Pur essendo Buddista, ad esempio, leggo il sito Chiesaviva e lo ritengo attendibile.

Uno dei problemi di chi si occupa di massoneria e poteri occulti è che NON ESISTONO FONTI. Perché in genere chi ha provato a parlare è morto e quelli che non sono morti hanno parecchie difficoltà. Le fonti che io cito sono tra le poche fonti rintracciabili, scritte dalle persone che si sono occupate di queste cose e che sono il prodotto di anni di lavoro; anni di fatiche da parte di chi ha rischiato la vita e la rischia ancora in prima persona. Quindi, al di là della gratuita offensività per le persone che lei ha citato che non meritano questo; al di là del fatto che quelle che ha citato. non sono le “fonti” su cui mi baso, ma casomai prendo da esse degli spunti, per fare un lavoro di ricerca personale, le pongo questa domanda: quali sarebbero per lei fonti attendibili?
Dice che le fonti che io cito non sono attendibili… Bene. Però vede… a me non interessa se la Carlizzi aderisce ad un movimento qualsiasi; non interessa se Cosco scrive (anzi, scriveva, perché è morto) di Ufo e quant’altro; non sono in grado di controllare le cose che diceva e non sono in grado di dare un giudizio su certe cose. Cosco avrà anche parlato di Ufo e sarà stato un lettore della mano. Ma siccome io non ho prove per dire che gli UFO non esistono, mi limito a leggere i suoi articoli e sospendo il giudizio sulle cose che non conosco. Alcune cose invece sono in grado di controllarle da solo. Gli scritti della Carlizzi, sono particolari, e anche io la trovo spesso non del tutto comprensibile per i collegamenti che fa, e per le analisi esoteriche ad essi sottese; ma quando li si capisce aprono un vero e proprio mondo. Sta all’intelligenza di ognuno di noi verificare, controllare, e non dare per scontato che una cosa, solo perché è scritta in un libro, o in un articolo, debba essere giusta. Perché vede, la Carlizzi sarà pure aderente al movimento da lei citato; ma è l’unica che ha fornito a chi vuole, siano essi giornalisti, avvocati o investigatori, gli spunti giusti per far venire alla luce l’organizzazione massonica che sta al vertice del potere, cioè la Rosa Rossa. La prima nel mondo, credo. Rischiando pure la vita per giunta. E a lei va questo enorme merito. Anzi… a dirla tutta, a mio parere se la Carlizzi è ancora in vita è perché i tentativi di farle del male sono andati a vuoto; e la sua “stranezza” ha permesso ai suoi nemici di attaccarla, evidenziando queste stranezze per farle perdere di credibilità. Hanno cioè preferito una strada diversa dall’eliminazione fisica, ma ciò non toglie che chi le legge può poi giudicare da solo se ciò che dice è vero o no. E per me, dati risultati del suo lavoro, la Carlizzi ha un merito incomparabile e inarrivabile. Se poi vide la Madonna o meno è un problema suo. Anzi. Mi dispiace che io invece non riesca a vederla. D’altronde, mi perdoni, ma citare Introvigne come fonte sulla Carlizzi, è come citare Riina per cercare di capire Cosa Nostra. Per Massimo Introvigne (che ha la libreria esoterica più fornita del mondo, dicono; e che dicono che è stato beccato due volte durante riti satanici, ma lui si è giustificato dicendo che era li per motivi di studio) il satanismo è un fenomeno limitato a poche centinaia di persone in tutto il mondo. E ovviamente la Rosa Rossa non l’ha mai sentita nominare. E gli omicidi rituali in Italia? Non esistono.

Quanto ai miei articoli presumo che il lettore intelligente non prenda per oro colato tutto ciò che scrivo ma verifichi di persona. Il mio intento non è quello di rivelare la verità, ma di operare una ricostruzione del sistema cercando di individuare le idiozie che ci propinano quotidianamente i giornali e i media. Chi legge, ovviamente, lì per lì rimarrà scettico; ma l’importante è che si faccia venire qualche dubbio. Poi, dopo aver letto sui miei articoli che dietro al delitto di Erba c’è la Rosa Rossa, e aver pensato che sono impazzito, successivamente vedrà in TV l’arringa del difensore di Olindo che è terminata con “Rosa sopra ogni cosa”; allora forse avrà un piccolo tassello in più da aggiungere alla ricostruzione del sistema in cui viviamo e potrebbe nascere qualche dubbio. Poi, scrivendo a Travaglio, Santoro, Mauruzio Costanzo, il giudice Caselli, ed altri eroi dell’antimafia, potrebbe farsi un’idea più precisa sull’esistenza della Rosa Rossa e sul potere della massoneria, dall’evasività delle loro risposte. E magari gli verrà la voglia di andare a leggere qualche atto processuale. Di riguardarsi ad esempio tutta la vicenda di Bevilacqua, e di rileggere alla luce delle cose dette dalla Carlizzi tutta la vicenda processuale del Mostro di Firenze, per giudicare da sé. E il lettore scoprirà da sé la verità, non certo grazie a ciò che scrivo io, o che scrive la Carlizzi. Lo scoprirà grazie all’input dato da alcuni articoli, e al successivo lavoro di osservazione e verifica personale. I miei articoli, insomma, sono un invito ad approfondire, non esprimono una volontà assoluta; sono un invito a far capire alle persone che studiando la massoneria e i suoi simboli si può capire molto meglio il sistema, partendo dall’osservazione dei colori della nostra bandiera (rosso bianco e verde sono i colori rosacrociani per eccellenza), al logo delle nostre Procure della Repubblica (il cui simbolo ufficiale è la stella a cinque punte dentro un cerchio, la stessa stella che compare nel simbolo delle BR ed è proprio la stessa che rappresenta uno dei simboli massonici per eccellenza); dai simboli delle grandi industrie, a quelli dei TG e che compaiono nei veri servizi dei telegiornali, al linguaggio in codice di molti quotidiani (da quello meno evidente del Corriere della Sera, a quello, più evidente, di periodici come “Il Foglio”).
Un altro motivo per cui scrivo i miei articoli, che è poi il motivo per cui non mi interessa se taluni mi possono giudicare un paranoico o meno, è quello di lanciare una sorta di messaggio in bottiglia a tutti coloro che un domani potrebbero trovarsi un parente ucciso in modo anomalo, nell’indifferenza della polizia e degli organi di stampa, o che potrebbero scampare ad un sabotoggio di moto o di auto senza che nessuno creda alla versione del sabotaggio. Se quel giorno la persona in questione si ricorderà di uno dei miei articoli e si farà venire qualche sospetto, e magari questo potrà aiutarla a capire la verità, il mio lavoro avrà avuto un senso. Di tutto il resto, ovverosia del sembrare paranoico, o del fatto di invalidare le mie tesi con le fonti che cito, francamente non mi interessa.
Lei giustamente dice che nel mio articolo sulla Rosa Rossa ho messo alcuni elementi poco verificabili e che possono sembrare psicotici; e mi parla del delitto Meredith. Dice poi che il mio accenno a Remo Croci, il cronista del Tg, come firma del delitto le pare paranoico; è possibile ovviamente, che io mi sbagli, e veda veramente troppe rose e troppe croci anche dove non ci sono; ma se lei sa come funziona il sistema della Rosa Rossa ciò che dico non le sembrerà così inverosimile perché saprà anche che questo è il loro modo di firmare tutto, e ciò è addirittura scritto nei manifesti Rosacrociani pubblicati nel 1600. Il mio articolo era volutamente generico, perché riassumere tutto il sistema della Rosa Rossa in poche pagine sarebbe stato impossibile. L’importante è che abbia offerto uno spunto di riflessione e di ricerca. Ho omesso una marea di cose in quell’articolo. Ho parlato di Benigni e dei collegamenti che il suo film “Il mostro” ha con i delitti del mostro di Firenze, facendo riferimento al delitto di Calenzano del 22.10.1981… si, può pure sembrare paranoico, come lei dice, ma se poi approfondirà da solo la questione scoprirà che Benigni vive proprio a Calenzano e se vede meglio il film… allora vedrà che alcuni particolari non le parranno più tanto paranoici, né frutto di semplici coincidenze. Ho parlato dei messaggi criptati nei testi della canzoni, dei romanzi, ecc., e ho fatto un accenno ai messaggi criptati nell’esame di maturità. Ma ovviamente non c’era tempo per parlare di tutto e ho dovuto fare un fugace accenno a questioni sparse, lasciando poi al lettore il compito di approfondire da solo, negli anni futuri, il discorso. Si perché purtroppo per capire il sistema ci vogliono anni, non giorni. Si tratta in sostanza di ribaltare completamente le certezze che abbiamo avuto per anni, e non è poco. E di guardare con occhi diversi la realtà quotidiana.
Rivolgo quindi a lei l’invito che rivolgo sempre a tutti. Visto che si interessa al mio sito, delle due l’una: 1) o pensa che nel mio sito ci siano un mucchio di idiozie, nel qual caso la invito a non leggerlo più, altrimenti il caso clinico diventa lei, che passa il suo tempo a leggere il sito di un paranoico invece di fare cose più produttive. 2) Oppure ritiene che almeno una parte dei contenuti del mio sito sia corretta. In questo caso intervenga, corregga, apporti contributi positivi, anziché negativi. Anche perché, vede, non ho nessuna pretesa di dire la verità. Anzi. Le cose che dico sono talmente gravi che se un giorno scoprissi di essere un visionario direi a me stesso “meglio per l’umanità” e, conscio di soffrire di paranoia, mi occuperei solo di sport, letture (non massoniche, a questo punto, ma rigorosamente romanzetti o testi religiosi buddisti), gite con gli amici. E la mia vita cambierebbe in meglio, dato che gli orrori di cui mi occupo, non sono per me una passione, ma un dovere, e se qualcuno, o qualcosa, mi liberasse da questo peso, un giorno, sarei il primo ad esserne felice.

PS Scrivo questo poscritto, di rientro dal lavoro, lasciando intatto il resto. La verità è che sono molto incuriosito dal carattere delle persone e cerco di capire, restando sempre con un margine di dubbio. Ad esempio, se lei voleva veramente aiutarmi e fare delle osservazioni, trovando nel mio sito (parole sue) “splendide verità”, avrebbe dovuto scrivermi in privato. E questo mi ha fatto venire qualche dubbio sulle sue intenzioni. Ma tant’è…. Ha preferito scrivere una lettera aperta. E sia. Ho risposto con una lettera aperta non capendo che interesse potessero avere per i lettori di questo blog le nostre domande e risposte. Del resto sono stato dieci anni con una ragazza che poi fece la psichiatra, e di psicologi e psichiatri ne ho conosciuti molti, e posso dire che sono loro i primi ad avere comportamenti assolutamente incomprensibili e sono i primi ad aver bisogno di uno psicologo. Quindi, pensavo, magari ero io che non ho capito il senso del suo intervento.
Ma, giunto a quest’ora della sera (le otto circa) ho visitato il suo sito ( HYPERLINK “http://lucifero.spazioblog.it” http://lucifero.spazioblog.it). Leggiamo i primi tre articoli: 1) Perizia psichiatrica su Padre Pio. 2) Gli atei sono più intelligenti dei credenti. 3) L’80 per cento dei preti è Gay. Poi prendo altri articoli a caso. “Anatema sulla festa delle zucche (un articolo su Hallowen e i festeggiamenti di questa ricorrenza). Ricapitoliamo.
Lei è uno psicologo.
Mi scrive dicendo che sono paranoico e che le fonti che cito non sono attendibili.
Ovviamente non cita quali sarebbero le fonti attendibili. Cita unicamente, a proposito della Carlizzi, Massimo Introvigne; ma citare Introvigne e paragonarlo alla Carlizzi, è come chiedere a Riina cosa ne pensa di Falcone e Borsellino.

In rete troviamo tracce della sua attività di psicologo; ma troviamo anche questo sito (il cui nome è tutto un programma) con gli articoli che ho menzionato, sulle zucche, Padre Pio, e l’intelligenza degli atei.
Io credo di aver capito cosa l’ha spinta a scrivere una lettera aperta. E se visionavo il suo sito già da stamattina mi sarei risparmiato di scriverle le tre pagine di risposta precedenti. Ma ora le ho scritte e le lascio così.
La Carlizzi se l’è un po’ presa, ma si sa, le donne sono spesso più emotive degli uomini e poi forse ancora non aveva visitato bene il suo sito. E Cosco, se ci ascolta, senz’altro si starà facendo qualche risata e non si sarà offeso. Io mi sono fatto delle belle risate, quali che fossero le sue reali intenzioni. E non si arrabbierà se le dico francamente quello che penso: o lei è un matto, o è un genio. Ma propendo per il genio. Ha mai letto la vicenda di Luther Blisset?

Paolo Franceschetti
27.11.08

Vedi anche: Lettera aperta a Paolo Franceschetti

Pubblicato da Davide

  • ADANOS

    Paolo sei davvero grandioso!
    non no parole.

    Quando ho sentito ,in tv, l’avvocato dire ‘rosa sopra ogni cosa’ ho pensato a te e a quello che hai scritto nei tuoi articoli.

    continua con questa tua missione.

    te ne siamo infinitamente grati.

    adanos

  • alexg

    Sig. Franceschetti, concordo con la Sua linea di pensiero.
    Soprattutto sull’equilibrio degli “specialisti in psicologia o psichiatria”. Evidentemente cercano soluzioni alle loro proprie carenze psichiche.
    Quanto al sempre citato Introvigne, che abbia la piu’ grande biblioteca esoterica al mondo cosa significa in termini di verita’ o equilibrio? Mi rispondo solo: UN BEL NULLA!

    C’e’ una vecchia virtu’ che mio nonno mi ha insegnato, tradita e trascurata a vantaggio delle pseudo-sotto-scienze psichiatriche: conosciuta dai piu’ col nome di BUON SENSO.

    Per me e’ il sale della vita e mi spiace per quanti oggi ne difettano.
    Sono certo che troveranno uno psicologo pronto ad esaminarli.

    La saluto cordialmente

    Alessandro

  • PaoloFranceschetti

    La lettera di Corvaglia, come ho scritto anche in un commento alla sua lettera, è un capolavoro di provocazione, ma che, a mio parere, vuole dire ben altro rispetto a ciò che dice. Per convincersene basta leggere le parole scritte nel blog di Corvaglia, Tarantula:
    “Quando io uso una parola, – disse Humpty Dunty in tono d’alterigia, – essa significa ciò che appunto voglio che significhi: né più né meno. – Il problema è, – disse Alice, – se voi potete dare alle parole tanti diversi significati. – il problema è, – disse Humpty Dunty, – chi è il padrone…. “

  • reza

    Mio caro Paolo Franceschetti, anche se sostiene che non lo voi fare, dicendo che “del resto sono stato dieci anni con una ragazza che poi fece la psichiatra, e di psicologi e psichiatri ne ho conosciuti molti, e posso dire che sono loro i primi ad avere comportamenti assolutamente incomprensibili e sono i primi ad aver bisogno di uno psicologo”, hai detto una verità che è tale al 100%;-))

  • reza

    I “codici a barre” cosa rappresentano !?!
    Quei numeri che si trovano praticamente su ogni prodotto hanno tre caratteri di separazione (le barre più lunghe), che sono appunto tre 6=666 ovvero; il numerodella bestia!
    Anche se non si vedono, questi codici sono presenti nelle bande magnetiche di ogni “card”, comprese carte di credito e bancomat e questo è visto da alcuni come il compiersi della profezia secondo cui “nessuno avrebbe più potuto vendere o comprare, se non avesse avuto il Numero della Bestia”.
    Più realisticamente, è probabile che gli ingegneri che hanno inventato il codice a barre si siano “spiritosamente” ispirati all’Apocalisse quando hanno dovuto decidere quali caratteri usare come separazione!?!
    Ciò però non toglie che questo realizzi lo stesso la profezia, ma non deve stupire nessuno , perché è perfettamente normale che una profezia si autorealizzi anzi, è stato sempre cosi finora!

  • lino-rossi

    fra le cose strane di questo mondo vorrei segnalare il fatto che ai bambini delle elementari vengono propinate, dai testi ministeriali, letture di Stoker su Dracula, oppure di Alfred Hitchcock. insomma li si “inizia” sistematicamente alla paura.
    si dirà che anche “biancaneve” fa paura, ma mi pare che si tratti di un livello decisamente diverso. ravviso quindi la presenza di una volontà nichilista, come giustamente riscontrato da questo articolo: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=251385
    la gente impaurita è più facilmente soggiogabile e strumentalizzabile.

    i timori di Franceschetti, quindi, appaiono fondati.

  • ilBarone

    a proposito dell’ultimo commento segnalo che l’anno scorso (ma sicuramente anche quest’anno) i testi di ‘letture’ della Seconda Media, editi da Rizzoli/Corriere Della Sera (RCS) presentavano una tale quantità di stralci e novelle gotiche ed horror, ed una qualità delle illustrazioni talmente funeree che la maestra in questione si è rifiutata di usarlo.
    In un box sui ‘Film Consigliati’ su due, uno era l’inquietantissimo IT di Stephen King !!!

    …seconda media….

  • Zret

    Ottima risposta quella del Dottor Franceschetti. La simbologia non è una prova, ma un indizio importante ed un sigillo sulle varie ricerche. Poi, conoscendo le scie chimiche, si comprende che la congiura esiste ed assume varie declinazioni più o meno occulte.

  • edo

    Magari esagero, ma la lettera di Corvaglia potrebbe essere un “avvertimento” per Franceschetti?

  • PaoloFranceschetti

    No Edo….

    ti spiego esattamente cosa penso. Corvaglia ha scritto una lettera provocatoria, per vedere le rezioni che avrei avuto io, e che avrebbero avuto forse le persone citate. ha utilizzato le argomentazioni più banali, quelle della gente comune, ma le ha formulate in modo più “scientifico”. Burlandosi non di me, ma di chi la pensa in modo diverso da me. E mettendo alla prova me per vedere come reagivo. Eventualmente la burla sarebbe stata diretta anche a me, se avessi reagito male. Questo io credo. Ma, come dice il sito dello stesso Corvaglia, tarantula, ad ogni parola si può dare il significato che si vuole; e anche al suo scritto. Ma non c’è nessun avvertimento. Su questo starei tranquillo.

  • edo

    Meglio così, lei sa leggere tra le righe meglio di me.

  • cinthia

    caro Franceschetti, lei non solo è un uomo estremamente prezioso e intelligente, ma in questa occasione ha anche dimostrato di essere una persona equilibrata e di spirito, che va dall’ironia allo spirito (auto)critico quindi ci tengo a comunicarle che la mia stima per lei è salita di vari punti e che il suo lavoro a mio modesto parere è e rimane prezioso e insostituibile. Grazie

  • geopardy

    La paura è uno dei cardini del potere e della manipolazione, anche se, al tempo stesso, è uno degli elementi naturali per la sopravvivenza, ma non credo sia quest’ultimo, a ragion veduta, l’utilizzo che lei cita.
    Mi ricordo nitidamente che prima di frequentare la dottrina (al tempo un obbligo per tutti) non avevo mai avuto incubi, cominciai ad averne proprio all’epoca e sognavo esseri demoniaci che spuntavano da ogni dove (il concetto della realtà carnale di Satana è un po’ duro da digerire a sette-otto anni di età).
    Come vede, rispetto al passato, si è solo alzata di qualche anno l’età dell’imprinting della paura (un pur piccolo miglioramento c’è stato).
    Quella sul terrorismo globale non è forse un’abile operazione di governo della paura?
    Generalmente è chi mira ad un potere molto poco democratico che ne fa un uso così forte.
    Il transfert di questa paura (uso un termine della psicologia un po’ maltrattata da Franceshetti in questo articolo) sono oggi i mussulmani, ieri erano gli ebrei o i protestanti (e viceversa), i comunisti (tanto per spostarci verso il laicato) e così via.
    Un conto è la paura vista in questa veste ed un conto, dato che Franceschetti si definisce buddista, è chi vuol affrontare le proprie paure per crescere in consapevolezza, naturalmente.
    Salve

  • Franky_Ramone

    Un signore, complimenti

  • Egon

    ho visitato il sito http://www.rosarossa.it e l’ho trovato strano, un unico testo non molto chiaro, sicuramente interpretabile in vari modi.
    il sito è stato registrato il 17/11/2000 alle 00:00:00 da Marcheselli Margherita, coordinatrice generale del sito “Golem l’indispensabile” in cui Umberto Eco fa parte del comitato direttivo.
    Ho pensato di dirglielo visto quello che avevo letto su suoi precedenti articoli riguardo Umberto Eco.

  • mirko1313

    prendere la lettera per quello che invece è risulta troppo facile….? Per forza significati nascosti devono esserci? Maaadre!!

  • PaoloFranceschetti

    Grazie. Non sapevo queste cose, ma non mi stupiscono.

  • StefaniaNicoletti

    E infatti sono proprio quelli come te che non hanno capito “la lettera per quello che è”. Non l’hai ancora capito? Chissà quante grasse risate si starà facendo Corvaglia alle tue spalle. :-)))

  • Duffy

    grazie per la risposta paolo
    bellissima

    continua cosi’ !

  • ADANOS

    Sei proprio un TankerEnemy! 🙂

    un abbraccio
    adanos

  • mirko1313

    Sicuro, si starà sbellicando sul divano. Per fortuna ho le spalle largo nella mia ingenuità;) ciao

  • frankad

    Dalla Sardegna offriamo una forma di pecorino a chi azzecca da chi è stato mandato questo Corvaglia

  • Davide71

    Ciao a tutti:
    anch’io apprezzo l’opera di Franceschetti.
    Vorrei però ricordare che la Guerra Fredda tra la Chiesa Cattolica e la Massoneria data più o meno dal momento in cui si é passati dal Gotico al Barocco. Passaggio che guarda caso segue il “Rinascimento” e la “riforma”; purtroppo sono da ravvisare colpe in entrambe le organizzazioni, che in origine erano praticamente moglie e marito…in realtà il marito era morto, quello era l’amante ma meglio di niente! La posta in palio é il controllo del pensiero delle persone, e scusatemi se é poco.
    Purtroppo per Franceschetti oggi il quadro si é immensamente complicato. Non solo esistono organizzazioni che mirano a distruggere la Chiesa e la Massoneria; non solo esse operano anche all’interno della stessa Chiesa e della stessa Massoneria; ma con ogni probabilità sono anche più d’una e si combattono tra loro (sicuramente ce ne é qualcuna religiosa e qualcuna atea).
    In più esistono organizzazioni puramente politiche che utilizzano i loro stessi metodi sia mediatici sia “sporchi” per compiere i loro fini.
    Infine esistono organizzazioni puramente economiche che operano nello stesso modo (la camorra é quasi sicuramente una di quelle, ma certe lobby non scherzano mica…)
    A questo si aggiunge il fatto che le organizzazioni precedenti si alleano l’una con l’altra per combattere le rivali.
    Il povero Franceschetti sta provando a mettere ordine in questo guazzabuglio. Buona fortuna!

  • FreAko

    Ciao a tutti : sono un nuovo iscritto , pace e bene ( e Libertà ) a tutti .
    Da profano e da uomo comune vorrei intrervenire nella discussione in corso pur conoscendo i limiti che ho davanti . Mi piacerebbe fare da ago della bilancia e spezzare una lancia a favore di Paolo Franceschetti e una a favore dell’eminente psicologo , sperando che la giustizia sia nel mezzo .
    Conosc per esperienza i temi di cui parla Luigi Corvaglia e devo dire che , se a Luigi dovesse capitare un bel giorno un paziente che parlasse come Paolo non avrebbe dubbi nel catalogare i suoi racconti come una perfetta ideazione paranoide . I manuali sono pieni di queste casistiche .La struttura di siffatti pensieri fanno presumere che TUTTO cio’ che ci circonda sia una sorta di complotto nel quale ci si sente implicati e quindi uno psichiatra senza scrupoli , magari che si trovi a fare il turno di notte in un’ospedale dopo ore di lavoro , non esiterebbe a far ricoverare il malcapitato etichettandolo come uno schizofrenico .
    Devo pure ammetter che i contenuti degli scritti di Paolo fanno davvero spaventare ed è questo il punto . Ci si trova infatti di fronte a delle realtà su cui non si riesce ad indagare e che terrorizzerebbero chiunque sia dotato di un minimo di sensibilià , coscenza , spirito d’osservazione .
    Ma se la Realtà superasse la fantasia ? A questo punto dovremmo dare ragione all’avvocato e almeno prendere in considerazione le sue parole .
    Come scrive bene lui , infatti , tutto cio’ che circonda la massoneria è completamente avvolto nel più totale mistero e non se ne cava un ragno da un buco …! Di certo le sue affermazioni andrebbero vagliate dall’esperienza se ne avessimo la posibilità e quindi mi ritrovo come sempre a dubitare di entrambi e a ragionare sul principio socratico di “sapere solo di non sapere ” rimanendo con una grossa curiosità per ciò che dice Paolo nel suo sito e tremando un po’ per le sorti di questa società.
    Vorrei aggiungere che questa costruzione paranoide assomiglia ad un grosso sistema filosofico che comprende , proprio in quanto sistema , ogni ambito della nostra vita e quindi , come bravi filosofi , abbiamo il dovere , non appena possiamo , non tanto di continuare ad ingrandirlo e a vederne la sua assoluta verità quanto quello di cercare di demolirlo per accertarci della verità stessa .
    Vorrei anche buttare là una provocazione aperta a tutti gli psichiatri che leggessero queste righe : non potrebbe essere proprio l’esistenza reale di cospirazioni e complotti siffatti architettati magistralmente ad “ispirare ” tutti i paranoici di questo mondo occidentale così artificiale , ostile e per niente amorevole ? La butto là come una bizzarra riflessione personale alla luce di queste letture.

  • sultano96

    Cercavo a proposito qualcuno che me ne recapitasse una forma di quello prodotto a Govoi, dal momento che il mio referente ha cambiato dimensione. Le sarò estremamente grato se si presterà ad esaudire questo mio impagabile desiderio! Grazie per tutto ciò che vorrà offrirmi.

  • LonanHista

    Non posso pretendere di avere la considerazione che meriterei, però ci provo e cerco di riassumere quello che sta succedendo:

    quello che studia (dato che si documenta) e scrive franceschetti è motivo di attenzione e curiosità considerato il numero di interventi e le cliccate sui suoi articoli.
    l’esoterismo, che in parole povere è la classica magia, è un argomento che interessa tutti o perlomeno la grande maggioranza.
    dalla donna o all’uomo che si rivolge al cartomante per conoscere del futuro o di fatti personali, fino ai capi di stato, come reagan del quale si dice avesse un astrologa che quotidianamente gli facesse l’oroscopo.

    oppure del caso di quella immensa straordinaria persona che è stata(ed è ancora nel ricordo)GustavoRol, dei cui prodigi e “profezie” si interessarono il duce e addirittura DeGaulle, per non parlare di Einstein mente assolutamente razionale, che però non era assolutamente scettico difronte a questo genere di cose.

    con ciò voglio dire che è insita, umana, normale naturale nell’uomo questa propensione ad avere curiosità per l’ignoto, per ciò che non si conosce e che però si potrebbe conoscere attraverso la magia, che può essere materia di imbroglioni come la marchi o di persone che hanno capacità straordinarie come Rol.(e come Rol ne esistono, ne esistono solo che Rol usava i suoi “poteri” per giocare, e non sfruttava a scopo personali queste capacità, mentre c’è chi sfrutta queste opportunità per compiere azioni malvagie, al contrario per esempio per PadrePio che invece si è messo al srvizio di tutti e lo fa ancora).

    ed arrivo al dunque:
    come esiste tra la massa il ricorrere alla “magia”, alla possibilità cioè di conoscere il futuro, di trarre vantaggio dal conoscere in anticipo determinate cose, esiste anche tra l’elite, tra persone di altissima cognizione culturale e vasta conoscenza questo sfruttare la possibilità di conoscere il divenire l’accadere del futuro, che al di là delle facoltà percettive, può non solo essere conosciuto, ma ESSERE DETERMINATO, piantato coltivato curato e raccolto come si fa con una pianta.

    nulla accade a caso.il caso non esiste, il caso è degli stolti.
    tutto è determinato, conseguenza, accadere divenire.
    e in ciò che accade la somma tra il predeterminare ed il conoscere ciò che si determina, che diviene(come era capace di fare GustavoRol)si chiama è conosciuto con una semplicissima parola:
    esoterismo.

    E ovviamente le elite, le persone di vastissima conoscenza del passato, quindi di ciò che è stato seminato ed è presente, e ciò che si semina e sarà determinato tendono a raggrupparsi a mettere insieme il loro sapere e conoscenza al servizio del potere, delle elite appunto…O MEGLIO LE PERSONE CHE HANNO QUESTA MOLE DI CONOSCENZA CHE SI TRAMANDA TENDONO..O MEGLIO SI RAGGRUPPANO E FANNO IN MODO DI USARE QUESTA CONOSCENZA, QUESTA CAPACITà DI DETERMINARE, per avere il potere e mantenerlo.

    che si chiami crisantemo o fiore di pesco, è relativo, MA NON è UN CASO CHE ESISTE CHI HA LA CAPACITà DI DETERMINARE IL FUTURO, SEMPLICEMENTE PERCHé HA EREDITATO UN PRESENTE DETERMINATO.

    franceschetti sta cercando di cogliere ogni spunto, segno, indizio per capire, e dimostrare appunto l’esistenza di questi gruppi di persone, che magari neppure si conoscono fra di loro.

    ma franceschetti dovrebbe comprendere e questo ritengo sia lo spirito dell’intervento dello psicoterapeuta che a certi livelli esiste la capacità di far apparire una cosa allo stesso modo del suo contrario.

    spiego più semplice:in Italia mai si è compresa la verità sulle stragi degli anni 1969-1980(e mai la si appurerà, e questo lo posso affermare con assoluta certezza, ma non mi si chieda il perché)perché vi è stata una raffinata semina di indizi impopri, cioè quello che viene chiamato depistaggio.

    e se sono stati capaci di depistare comuni “funzionari” si vuole non siano capaci di depistare persone di elevatissima conoscenza che hanno la capacità di determinare il futuro di un presente a sua volta determinato?

    e la dimostrazione appunto sta nel metodo, cioè di ciò che scrive franceschetti l’attenzione si è spostata nel metodo, facendo passare in secondo piano il merito.
    cioè il depistaggio a cosa serve?
    serve a portare l’attenzione sulle cazzate e distoglierla dalle cose fondate.

    ed alla fine diventa una confusione tale che può portare chi come franceschetti prova a cercare la verità, a non distinguere più le cose vere da quelle false. ad avere paura, che può essere relativa anche minacce serie, o basta una sola minaccia, ma ben fatta per avere poi terrore anche della propria ombra.

    si può addirittura determinare il comportamento di una persona, far compiere delle azioni predeterminate senza che questa persona se ne renda conto.

    ps.FARE ATTENZIONE(eventualmente:ai più attenti)A NON PRENDERMI TROPPO SUL SERIO, ho detto solo cose che ho sentito raccontare da alcuni vecchi saggi che dicono che .addentrarsi nel caos è come trovarsi di fronte a tutto ed il contrario di tutto…e raccapezzarsi è la stessa cosa che camminare sopra una corda tesa a centinaia di metri di altezza, e vincere le vertigini avere la curiosità di guardare cosa accade sotto(magari alla attuale crisi macro-sistemica:determinata?non determinata?massa prima arricchita ora cinesizzata! era evitabile?era inevitabile?)e fare attenzione a non cadere, a non fare il botto…ad andare in pazzia!

    riPS:per esempio la signora Carlizzi guarda camminare gli altri sopra la corda tesa, ma pensa che sia lei a stare lassù a guardare cosa accade quaggiù. o cosa è successo come nella questione del mostro di firenze.
    (se la giustizia ha stabilito che è stato pacciani con tanto di complici, perché non si fida la signora della giustizia? non è la stessa giustizia che le ha consentito di arricchirsi? che le ha dato ragione?oppure la giustizia giusta è quella che condanna i suoi diffamatori e quella sbagliata è la giustizia che assolve i mostri che “immagina” di vedere all’opera?e magari ci fanno pure un film… sulle fantasticherie della signora!)

    dimenticavO:
    il motivo del mio intervento?
    non ho modo di parlare confrontarmi con nessuno, di dire quelle 3-4 cose che vorrei dire. prima avevo un diario privato adesso ho il blog :

    http://www.cincinnato1961.splinder.com/

    e umanamente come tutti dico la mia e cerco considerazione, anche perché parecchie cose le ho “anticipate” e quando vedo in tv o scrivere nei giornali gente che non capisce un cazzo mi fa rabbia, soprattutto perché neanche dopo che le cose sono successe si rendono conto di quello che è successo, come questa crisi economica, dove nessuno ci ha capito un cazzo e cioè che è inutile dare soldi, stampare soldi.
    IL PROBLEMA è SEMPLICE:OGGI NON C’è MODO DI FARE I SOLDI, NEPPURE PER MANGIARE.
    adesso danno per natale qualche contentino.
    MA DOPO NATALE CHE SI FA?
    e questo non solo in Italia, ma dappertutto.
    non ci hanno capito un cazzo! perché è peggio se ci hanno capito:VUOL DIRE CINESIZZAZIONE DI MASSA..IMPOVERIMENTO E LIVELLAMENTO DELLA MASSA SUGLI STANDARD CINESI!(e da “sopra” si dovrebbe vedere proprio questo…determinato!)

  • sultano96

    Paolo sono certo che in qualche sua precedente incarnazione lei fosse buddhista, ora può solamente condividere tale filosofia, infatti la venuta del Cristo l’ha resa obsoleta, quella. Però lei dovrebbe ricordarsi lo sanscrito e conseguentemente conoscere il significato di akasha, in memoria di quella sua corporeità. Tutto il resto che leggo mi sembra solamente fuffa! Il Corvaglia potrebbe esprimersi in inglese se il suo intento fosse quello del fraintendimento e dell’interpretazione, la lingua italiana è talmente esaustiva che ad ogni lemma corrisponde un’unica accezione e solamente coloro che non la conoscono profondamente, come sic! si può evidenziare anche in questo forum, può, in malafede, attribuirle significati dietrologici privi di contenuto! Cretino ha solo un significato! (Naturalmente escludendo i presenti).

  • sultano96

    Gliela forse suggerito in un orecchio personalmente San Padre Pio che si sta prodigando per gli altri?

  • LonanHista

    ben trovato sultano!
    mi perdoni, ma non ho “afferrato” il senso della sua frase, anche perché si presta a differenti interpretazioni più che letture.

    ps.ma è obbligatorio mettere il San davanti a PadrePio?
    (gli è toccata la fine di Francesco da Assisi, pardon San. si sono prodigati per l’umiltà, per il vivere senza le tentazioni voluttuarie del danaro ma le loro città ed i pedofili del vaticano prosperano ed arricchiscono sui loro nomi!ed il San costituisce una sorta di marchio, di copyright).

  • myone

    Gia’. Creato il male esce il peccato. Il peccato diventa verita’, per cacciare il male stesso.

  • myone

    Il tuo commento suona migliore. Non dice nulla ma anche tutto. Anche la vita in tutto per tutto, rimane una scombinata ruzzolata dentro a un sacco vuoto e buio. Fuori la testa, e tutta un’ altra dimensione sussiste.
    Peccato che questo momento ci venga non da una scelta in vita, ma da una determinazione a fine vita.

    Grande quello che hai detto. Una profezia si realizza per il semplice fatto che e’ stata detta. Pero’, se e’ e’ , se non e’, rimane un detto e basta. Anche se, tanti detti profezia, lasciano nell’ etere l’ immaginario pronosticabile o da inserire nel dove e quando, alcuni senza senso, alcuni con senso, ma non conosciuto o da non comprendere per noi.

    il 666 marchio della bestia dove nessuno poteva comprare e vendere se non l’ aveva, e’ posto non a caso, nel massimo conosciuto e usato dell’ uomo, che e’ l’ elettronica, e che gestisce il tutto ora, dai soldi, ai conti, all’ informazione e cosi via. Siamo pieni di 666, e non abbiamo altri parametri di pensiero, perche’ tutto e’ vincolato e fine ad esso: il sistema mentale in cui l’ uomo si e’ costruito la sua esistenza.
    Praticamente, questo modo e’ nel sacco buio del razzolo.

    Fuori da questo c’e’ tutto un’ altro mondo, che seppur si conosce e si sa’, non si usa piu’, forse nonsi e’ mai usato, ed e’ impossibile farlo uscire dal 666 ora come ora. Il 666 pervade e ci ha pervaso in tutto.
    Un’ altra diemnsione si potrebbe definirla occulta o esotirica, come occulta ed esoterica, e’ e rimane questa dimensione, nel districarla e comprenderla a fondo, per non dire “cambiarla”.
    IL vero senso delle cose e’ personale e semplice, anche se e’ difficile sottrarlo dalla numerazione. Ma anche la profezia, come risultato di un evolversi e di un definirsi, parla scientificamente-ideologicamente-filosoficamente, di un fine e di una nuova dimensione. Quella che velatamente abbiamo intravista e compresa. Nella sua perfezione, senz’ altro, ci troveremo in un vivere che ci e’ sempre appartenuto, qui, ma che raramente abbiamo riscontrato.Cio’ non signfiica che non lo abbiamo incontrato.

    Questi frangenti, non sono altro che un residuo di scorie da lavorazione, vere e vive, ma opsolete. Anche il perdersi nel capire e nell’ investigare, fa parte del gioco 666. Tutto rimane qui, li, la, mentre il conteggio universale, continua nel suo corso e nel suo destino. Chissa’ se l’ uomo valuta o no la dimensione effimera del finito, e quella dell’ infinito.

  • sultano96

    Lei sostiene che San Padre Pio si prodiga per il prossimo, questa è l’unica interpretazione, il San è d’obbligo come il Padre. Cristo ammaestrava sostenendo che dal frutto li dobbiamo giudicare, non vedo altre chiavi di lettura! O forse è convinto che i Santi in questione fossero all’oscuro della realtà che li circondava?

  • geopardy

    Mi dispaice caro Sultano,
    ma la filosofia buddista è tutt’altro che obsoleta, dato che sposta la responsabilità della propria vita su noi stessi e senza riferirsi ad un’incarnazione del male che ci manovrerebbe come burattini attraverso il peccato, che è, comunque, in buona parte soggetto ad interpretazioni a seconda dell’epoca storica in cui si vive (ciò che era peccato ieri potrebbe non esserlo oggi).
    Il cristianesimo afferma che siamo tutti figli di Dio, mentre il Cristo, Figlio diretto è, di conseguenza, un’espressione di Dio in terra e per definizione inimitabile, quindi, semmai, è un asintoto a cui si tende senza mai raggiungerne la perfezione, il buddismo afferma che siamo tutti potenzialmente dei Budda, quindi è imitabile e non asintotico.
    IL cristianesimo ci premia dopo la morte, naturalmente conducendo una vita consona all’insegnamento, il buddismo afferma che è in questa vita che dobbiamo dimostrare il nostro vero valore e la buddità, con questo non voglio dire che l’uno è migliore dell’altro, ma sta alla tua preferenza, nessuno dei due è obsoleto, l’essenziale è che da ogni insegnamento si esca persone migliori e più consapevoli di prima.
    Non tutti sono disposti a credere ad un Dio creatore, oppure ritengono che non sia così importante se esista o no, ma prendono atto della vita che è insita nell’universo e ci lavorano su.
    Seguendo la logica del tuo pensiero, allora Maometto sarebbe l’ultimo del ciclo ed avrebbe reso obsoleti tutti i precedenti.

    Ciao

  • Truman

    Mi sembra che Franceschetti non abbia risposto alla richiesta principale di Corvaglia, che è quella di fornire delle teorie falsificabili, in senso popperiano.
    E’ ragionevole che in alcuni settori si debba costruire piantando palafitte nella melma. Ma se si vuole andare ad abitare sulle palafitte, una verifica della stabilità della costruzione è doverosa.

    Questa fase di verifica mi appare quanto meno carente e vedo piuttosto raffinate forme di attacco alla persona, al posto di risposte puntuali.

    Mi torna in mente, nel vedere buona parte delle discussioni, il selvaggio di Piaget, quello che è impermeabile all’esperienza, quello che ha un suo sistema di pensiero magico pieno di demoni ad hoc per ogni evento. Così per ogni evento inspiegato basta ipotizzare l’intervento del giusto demone. E’ una forma di pensiero primordiale che Piaget attribuisce al bambino ed ai selvaggi. Chiaramente è una schematizzazione, ma rende l’idea della regressione che compie chi vuole postulare un’intenzione malevola dietro ogni evento sgradito.

    Devo dire che non amo Popper, e non ne sento il bisogno. Una forma di pensiero magico che postula sempre un ente malevolo è molto peggio di una teoria infalsificabile. Da Occam in poi una buona teoria non deve postulare enti inutili. Qui vedo la massoneria tirata in ballo per ogni evento, e non solo la massoneria.

    Spesso chi vuole spiegare i fenomeni con i soli fatti visibili è un sempliciotto, un imbecille. Ma chi si ostina a trovare enti nascosti in quantità industriali può essere un pericoloso maniaco.
    Credo che alla fine fine ciò che conta sia l’esperienza usata in modo sistematico: chi ha una buone teoria del mondo riesce a prevedere il futuro abbastanza bene, chi ha una teoria primordiale non sa prevedere niente ed aspetta sempre di vedere gli eventi per spiegarli a posteriori.

  • LonanHista

    i demoni esistono per chi li vede, allo stesso modo dei santi, presenti al cospetto di chiin loro ci crede.

    franceschetti sta facendo una grande cosa.

    però deve districarsi tra menzogne e verità, tra ipotesi e certezze tra demoni e santi.

    e quando si renderà conto che demoni e santi, menzogne e verità ipotesi e certezze Dio e Lucifero non sono altro che una stessa cosa, smetterà di studiare.

  • sultano96

    geopardy lei non deve confondere il cristianesimo con il cattolicesimo, quello che sostiene si rifà al secondo ma non al primo, per conoscerne qualcosa in più dovrebbe leggere “Da Gesù a Cristo” e il “Buddha” di R.Steiner Ed. Antroposofica via Vasto,2 Milano. Per quanto riguarda Maometto è meglio stenderci un velo pietoso! Buona lettura!

  • sultano96

    La medaglia è unica ma le facce sono due, così pure una circonferenza si può percorrere da ds. verso sx. e viceversa ma il percorso è lo stesso.

  • LonanHista

    sultano io e lei abbiamo lo stesso punto di osservazione, nel nostro angolino guardiamo quello che fanno gli altri, magari lanciamo loro grida di avvertimento se ci accorgiamo che sbagliano, però nessuno ci fila.

    noi comprendiamo gli altri , ma gli altri non comprendono noi.

    lei ha presente chi va in palestra a gonfiarsi i muscoli per diventare muscolosi dai fisici avvenenti.

    mentre c’è chi ci nasce con questi fisici, ed in fondo è il modello ispiratore.

    e la differenza alla fine non ci sarebbe se non per il fatto che chii va in palestra qualora smette si deforma, diventa prigioniero di quel modello, mentre chi ci nasce rimane sempre uguale.

    cosa voglio dire con ciò?
    che in fondo tutto si può modellare, malleare, ma che però il modello originale alla fine resta non muta.

    cioè che fra uno due anni moltii avranno cambiato palestra, si ispirano ad altri modelli, mentre noi ce ne stiamo qua ad osservare.

    un esempi banalissimo riscontrato sulla massa:la guerra in iraq. fino al 2004-2005 essere contrari significava essere terroristi o comunisti(molti fra i “comunisti” a loro volta influenzati dalle direttive dei capi politici)e tutti pro bush e la guerra.

    poi con guantanamo e abu grab(o come cazzo si scrive)si è aperto un piccolo squarcio e i media hanno criticato bush…tutta la massa contro la guerra in iraq…che volevano il ritiro delle truppe-

    mentre io (e lei suuppogo) sono stato dello stesso avviso:l’iraq sarà un altro vietnam..lo feci dire su rds nel marzo 2003 da una “iena” che trasmetteva dalle 14 alle 17 ogni pomeriggio ed invitava gli ascoltatori a telefonare in redazione, non i n diretta per esprimere le proprie opinioni riguardo gli argomenti scelti nella giornata.

    Era il 24 o 25 marzo e il tema era l’invasione dell’iraq ed io scommisi(purtroppo solo virtualmente) che per gli usa sarebbe stato un altro vietnam…non ho avuto molto torto.

    le cose bisogna osservarle per come sono e no PER COME SI VORREBBE CHE FOSSERO.

    infatti nella mia carriera di analista pecoreccio-casareccio-virtual-dilettante quando ho sbagliato previsioni è stato perché non ho osservato come erano le cose ma come avrei voluto che fossero, come la pace palestinesi israeliani, e nella mia “carriera addirittura nel giugno 2007 scrissi a stretto giro di posta che il governo prodi-IL PEGGIORE GOVERNO IN ASSOLUTO DELLA STORIA REPUBBLICANA, composto da infami con in testa lo stesso prodi, che Dio lo stramaledica per tutti i danni che ha arrecato al paese, dall’iri, all’euro, alla commissione europea che dopo, anzi durante prodi l’italiano non compare più tra le lingue ufficiali e per finire col tesoretto di 12 miliardi di euro regalati a chi non ne aveva bisogno, banche assicurazioni grandi imprese e TANTI ALTRI DANNI FATTI INSIEME A CIAMP DRAGHI ANDREATTA AMATO ETC….nel giugno 2007 con assoluta certezza confermai che quell’infame governo–CHE AVREBBE POTUTO EVITARE LA MERDA DOVE SIAMO ORA SE SOLO INVECE DI TENERE PER INTERESSI PARTICOLARI AVESSE BADATO AL PAESE…insomma prodi sarebbe caduto solo se gli si toglieva la stampella e cioè mastella…solo sputtanando mastella e facendolo dimettere poteva cadere quell’infamia che è stata il governo dal 2006 al 2008..)
    sultano scusi lo sfogo..

    anche perché con i danni fatti da prodi ci ritroviamo ora in mano a persone che non ci stanno capendo un cazzo…TAGLIANO L’ICI, VERA TASSA FEDERALE ED EQUA, PERChé A PAGARE DI PIù ERA CHI POTEVA PERMETTERSI DI POSSEDERE UNA CASA PIù GRANDE…I COMUNI AVEVANO UNA RISORSA CERTA..I POVERACCI PAGARE 100 EURO ALL’ANNO ERA MEGLIO CHE AVERE 100 EURO ALL’ANNO, PERCHé ALMENO I COMU NI POTEVANO DARE I SERVIZI, MENTRE ORA NON SANNO COME PROGRAMMARE e magari debbono ricorrere ai derivati…e soprattutto quei 3 miliardi di euro introito dell’ici, POI SONO STATI TAGLIATI ALLE UNIVERSITà ALL’ISTRUZIONE ALLA SICUREZZA, PER COMPENSARE APPUNTO L’ICI..

    se prodi avesse governato bene…ancora stava a governare..ma lo hanno tirato giù perché insieme a draghi lavorava per la G:S: piutttosto che per lo stato…

    scusi sultano, ma quando vedo che le cose potrebbero andare meglio ma si lavora per farle peggiorare mi incazzo e mi sfogo, purtroppo ci è capitato lei..

    quello che le voglio dire è che appunto tolte le cose personali(ODIO PRODI SOPRATTUTTO PERCHé A VESPA A VESPA NEL ,MARZO 2006 NEL CONFRONTO CON BERLUSCONI DISSE E PROMISE CHE AVREBBE VOLUTO VEDERE E RENDERE GLI ITALIANI FELICI…E poi però regala il tesoretto, il surplus delle nostre tasse,..di quando posso lavorare perchéil precario lavora massimo 6 mesi all’anno e deve lavorare per il padrone per le tasse e per l’adecco..che chiede 14 euro all’ora all’impresa a cui vengo noleggiato a me ne danno 6 di euro lordi..EBBENE PRODI REGALA ANCHE LE MIE TASSE A BANCHE ASSICURAZIONI E GRANDI IMPRESE..e ci ha preso pure per il culo questo infame) noi abbiamo la dote di osservare le cose per come sono. esempio la medaglai di prodi è che faccia e culo sono la stessa cosa..quanto odio quella persona

    ps.in privato le chiesi un favore grandissimo…rilegga se può se ha tempo se vuole..esaudisca quel favore,lei può lo so, ..altrimenti rischio brutto e poi lei rimane solo ad “osservare”.

  • geopardy

    Non conosco l’opera steineriana in merito e non so a quali fonti essa si ispiri, che non siano i vangeli sinottici.
    Ho letto, però, il Quinto Vangelo (per affermazione di un mio caro amico, persona di eccelse qualità intellettuali e monaco camaldolese, il testo gode di ottima stima all’interno della Chiesa, anche se solo all’interno, purtoppo), che si ritiene scritto da Didimo Tommaso, in cui Gesù non parla alle masse, bensì alla cerchia dei suoi più stretti discepoli, in tutta sincerità, nelle risposte vi ho scorto sia un approccio buddista sia socratico, casomai integrativo per l’occidente, ma non in grado di renderlo obsoleto.
    Non so cosa intenda con questo termine, ma le assicuro che rendere obsoleto il buddismo, che ha una vastità di insegnamenti pressochè indefinita e nei confronti del quale bisognerebbe innanzituto distinguerne le varie scuole ed evoluzioni, sarebbe opera assai improbabile.
    Salve