Home / ComeDonChisciotte / QUESTO PERPETUO SISTEMA DEL DEBITO

QUESTO PERPETUO SISTEMA DEL DEBITO

DI GZ
cobraf.com

È impossibile ripagare debiti che sono più di tre volte il reddito nazionale, perché se includi debito dello stato, delle famiglie e delle imprese siamo al 320% del PIL (e in Inghilterra oltre il 500%).

Questo perché i creditori sono in larga parte gente che non lavora e produce e vive di rendita (come Antitrader che incassa cedole e scrive su forum, per cui non contribuisce alla società) e i debitori sono in larga parte gente invece che investe, lavora e produce per cui l’economia si ferma quando è schiacciata da debiti. Le imprese, i piccoli imprenditori e i lavoratori dipendenti giovani si indebitano, gli anziani che hanno soldi da parte e i benestanti che vivono di rendita e la grande finanza mettono soldi in bonds.Ma nei testi di economia invece fingono che crediti e debiti siano ugualmente distribuiti e si cancellino, per cui non considerano mai l’accumularsi del debito totale. Non scherzo o esagero, ad esempio come professore, prima di diventare governatore della FED, Ben Bernanke scriveva che per ogni debitore c’è un creditore per cui il debito totale non conta, si annulla e non ha avuto alcun peso nella Grande Depressione (probabilmente è per questo che è stato scelto come governatore, aveva dimostrato fedeltà agli interessi della finanza di New York).

Il programma di governo dei vari Amato, Dini, Prodi e Monti che sono i più ligi alla finanza di New York la quale ci dirige a distanza, come scrive oggi Martin Armstrong (che se ne intende perché lo hanno tenuto in carcere nove anni…) si può sintetizzare come: “Schiaccia di tasse chi lavora o investe

a favore di chi vive di rendita“, cioè va fatto ogni sacrificio

per garantire che chi abbia dei bonds venga ripagato al 100%. Chi lavora

e rischia ci dovrà rimettere, chi ha solo comprato bonds per incassare

cedole non deve rimetterci (“l’implosione dell’economia non

può essere fermata perché la gente a cui mi sono opposto a New York

sono gli

stessi che stanno distruggendo tutto. Controllano il governo e fanno

tutto il possibile per far allargare sempre la bolla del debito. Tutto

potrebbe essere risolto in un mese, ma non permetteranno che succeda e assassineranno chiunque cerchi di fermare

questo perpetuo sistema del debito che si estende all’infinito senza

nessuna intenzione di pagare alla fine.”)

Ai tassi di interesse attuali tra un

poco solo il debito pubblico italiano costerà 120 miliardi di

euro l’anno DI INTERESSI, cioè paghi le tasse solo per pagare degli

interessi su interessi. Questo riflette però non tanto un eccesso di

spesa dello stato, quando un indebitamento ad interesse. Il debito,

quando costa ad esempio il 5%, raddoppia in quindici anni a causa degli

interessi composti, per cui il debito pubblico italiano è probabilmente

ora per più di metà dovuto solo ad interessi cumulati.

Il fatto stesso che uno stato sovrano

si indebiti è assurdo se ci pensi, perché è lui che

crea la moneta e poi se la fa prestare. La cartina di tornasole ce l’hai

ora che le banche centrali (cioè lo stato) creano moneta e la prestano

alle banche, per farsi poi comprare da loro il proprio debito. Questo

giro contorto assurdo è solo per mantenere la finzione che lo stato

si deve indebitare e pagare interessi. Basterebbe invece che lo stato

usasse direttamente questa moneta per tappare il buco di bilancio ed

eviterebbe l’accumulo degli interessi, che ora dopo 30 anni lo schiaccia

con il suo peso.

Le finanziarie di Monti e Tremonti

sono per pagare degli interessi su interessi cumulati, mica delle spese

vive dello stato. Dicono sempre che “se ora lo stato non tira su

questi soldi spengono i lampioni e tolgono il riscaldamento negli ospizi”,

non “se ora lo stato non tira su questi soldi i creditori incassano

meno interessi”.

O cancelli almeno parte del debito,

ad esempio facendo creare allo stato moneta e ripagando così il

debito pubblico, oppure rimandi solo il momento del crac finale in cui

salta l’euro e allora il debito si svaluta automaticamente del -40%.

GZ
Fonte: www.cobraf.com
Link: http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=5070&reply_id=328549

2.01.2012

Pubblicato da Davide

  • ericvonmaan

    Finalmente si arriva piano piano a capire come funziona il perfido sistema e come se ne può uscire. Ma per arrivarci bisogna compiere dei passi importanti: 1) uscire dalla Nato e rivedere i trattati di “pace” impostici dai vincitori della II guerra mondiale 2) uscire dai trattati di Maastricht e di Lisbona 3) rivedere il trattato di appartenenza all’ EU 4) uscire dall’ eurozona 5) licenziare Bankitalia Spa e fondare una nuova Banca Centrale completamente statale 6) modificare la Costituzione inserendo articoli che vietino l’appartenenza a qualsiasi organismo sovrananazionale che possa in qualsiasi modo limitare o trasferire qualsiasi tipo di sovranità nazionale a soggetti terzi, inserire anche tra le sovranità anche quella della creazione e della gestione della moneta 7) cominciare a battere moneta di stato senza emissione di obbligazioni (per l’acquisto di beni essenziali dall’estero il turismo e l’export ci garantiscono sufficente riserve di “valuta pregiata”) 8) progettare strategie e politiche autarchiche che favoriscano in massima misura la produzione di beni essenziali (cibo, energìa ecc) e anche non essenziali sul territorio nazionale e con aziende italiane 9) improntare politiche che stimolino al massimo la piena occupazione.

    Ovviamente, se non proprio le bombe, ci attireremo tutta l’opposizione dei poteri forti internazionali, “deriva fascista”, “pericolosa dittatura” ecc ecc (vedi Ungheria) e tutti i mezzi leciti ed illeciti per metterci i bastoni fra le ruote. Non so, al momento non vedo altre strade.

  • oriundo2006

    10) Incominciare a scavarsi la fossa…

  • nuunciaafamo

    Quoto.
    Ma te lo immagini, se dopo aver attuato ciò che molto sensatamente proponi, si finisse per ritrovare alla presidenza della Neo-Banca Centrale un Calderoli ?????

  • Eshin

    Molto chiaro !

  • Eshin

    stesso autore..

    Lo so che siamo abituati a pensare che “stampare moneta” è una cosa da Messico e Guatemala, anche io pensavo in questo modo, ma in realtà le cose non stanno più così. In pratica il creare moneta da parte dello stato ora è il male minore, perchè negli ultimi 20 anni la maggior parte della moneta è stata creata tramite incrementi di debito (vedi il primo grafico riferito agli USA)

    http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3561&reply_id=328654#328654

  • supervice

    Stampare Moneta è Necessario

    Lo so che siamo abituati a pensare che “stampare moneta” è una cosa da Messico e Guatemala, anche io pensavo in questo modo, ma in realtà le cose non stanno più così. In pratica il creare moneta da parte dello stato ora è il male minore, perchè negli ultimi 20 anni la maggior parte della moneta è stata creata tramite incrementi di debito (vedi il primo grafico riferito agli USA).

    Creare moneta da parte della Banca Centrale, cioè dello stato, ora è utile e necessario, perchè serve a tappare il buco che ha lasciato il collasso del credito/debito. La domanda di beni e servizi monetaria, la spesa annuale in dollari insomma, è uguale a INCREMENTO DEL REDDITO + INCREMENTO DEL DEBITO [www.debtdeflation.com]. Nel caso degli USA ad esempio, se guardi il secondo grafico, l’incremento annuale del debito era di 2 o 3.000 miliardi l’anno fino al 2008 e ora è -400 miliardi. Questo è un crollo della domanda annuale di 2 o 3mila miliardi ! Non puoi fare finta di niente e ignorarlo perchè altrimenti hai una Depressione come negli anni ’30. Devi tappare il buco lasciato dal crollo del debito privato e creare moneta da parte dello stato, che almeno è moneta che non paga interessi.

    Bisogna insistere su questo concetto: negli ultimi 20 anni la domanda, la spesa è stata sostenuta da continui incrementi di debito da parte delle famiglie e in parte anche delle imprese. Dal 2009 questi incrementi di debito sono spariti e anzi ora in diversi paesi il debito privato si contrae.

    Se lo stato non lo sostituisce creando moneta e finanziando in questo modo della spesa pubblica o riduzioni di tasse ora hai un collasso economico. Detto questo dovrebbero creare moneta per ridurre la massa dei debiti delle famiglie e ridurre le tasse, non per sostenere le banche. Dato però che il “Club”, la finanza di New York, che di fatto controlla il governo americano (e inglese) consente di creare moneta solo per comprare bonds e asset finanziari, alla fine avrai lo stesso un crollo.

  • Eshin

    Ci sta;-)

  • Georgejefferson

    bello…il problema e’quale politico abbia la volonta di fare cio.ben sapendo che i poteri forti non lo permetterebbero…chi? per 20.000 euro al mese?quando jerry scotti ne prende 400 solo per “divertire”?mettiamo il miracolo…al di la dell’ideale autarchico(che puo essere anche ideale autarchico sistema europa,o sistema mondo…ma qui bisognerebbe ribaltare completamente il concetto di globalizzazione,comprendendo diritti doveri sanzioni uguali e divieto di commercio inutile,vedi biscotti che vanno in america dall europa,biscotti che vanno in europa dall’america ecc..)nella situazione attuale…difficile programmare autarchia a breve…la globalizz.solo economica(e non politica)serve apposta per fissare le bombe alle catene che legano i governi…tutti dipendono da tutti(questo e’ l’obbiettivo)e dichiarare sovranita significa embargo…dazi punitivi nei paesi dove esportare(non tutti magari)e se non esporti,non avendo materie prime e competenze nel trasformarle…a breve ti ritrovi senza energia…tutto si ferma..e allora non so la gente quanto stara calma…almeno in occidente ora e’ cosi..e se come dice Nuunceafamoarriva un calderolo che comincia a stampare senza la benche minima competenza di intervento pubblico keynesiano atto a creare ricchezza?un disastro…e dopo il disastro la gente perderebbe immediatamente la fiducia nel calderolo e comincerebbe AD ARRANGIARSI(baratto)con conseguente impoverimento e ritorno al feudalesimo

  • nettuno

    Con gli Italiani stronzi , menefreghisti, tv dipendenti, cattocomunisti del cazzo le cose non possono migliorare. Devono prima andare tutti in merda alta tre metri…

  • greiskelly

    c’è una cosa che non capisco: i titoli, depositi, risparmi di vario tipo, in caso di default del paese valgono molto meno (ad esempio, la grecia ha subìto una decurtazione del 50% del valore dei titoli statali).
    Dal momento che ad ogni creditore corrisponde un debitore,
    chi si prende quel 50% di valore perso nel default?

  • ROE

    Quando A acquista titoli da B al 50% di quanto pagato da B, B perde il 50%.
    Se lo stato emittente rimborsa i titoli per più del 50%, A guadagna ila differenza fra quello che incassa e quello che ha pagato.
    Se lo stato emittente rimborsa meno del 50%, A perde la ìdifferenza fra quello che ha pagato e quello che incassa.
    In ambedue i casi, lo stato emittente “guadagna” la differenza fra quanto avrebbe dovuto rimvborssare e quanto rimborsa.

  • ericvonmaan

    Che devo dirti… Calderoli potrebbe essere comunque meglio degli squali che hanno le leve del potere adesso! Quelli non guardano in faccia a nessuno, pensano solo al profitto. Che so, il Calderolo potrebbe avere perfino dei lati umani che questi sicuramente non hanno.
    Ma comunque dubito che in certe posizioni ci andrebbe uno come quello da te citato! C’è un limite a tutto, anche nella nostra povera Italia

  • greiskelly

    Ok grazie per la risposta.
    Quindi in pratica il fallimento di uno stato è come una grossa finanziaria, che attacca i risparmi/investimenti privati.
    far fallire l’italia, che è una nazione con molti risparmi privati, sarà quindi redditizio per chi governa.
    (della serie: piatto ricco mi ci ficco)

  • ROE

    Secondo me, far fallire gli stati sarebbe la soluzione migliore. Gli stati sono gli strumenti per imporre le leggi volute dalla stretta minoranza che domina i popoli e sfrutta il lavoro degli altri con la moneta a corso legale. Per rispondere alla domanda: se l’Italia fallisce ed il popolo italiano non farà cambiamenti radicali, certamente i più poveri staranno peggio.