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QUANTO COSTA OPERARSI IN UN OSPEDALE DELLA FLORIDA, USA ?

DI BOB LAMENDOLA
sun-sentinel.com

Deve subire una appendicectomia? Vada allo JFK Medical Center ad Atlantis, Florida, dove il conto si aggirerà intorno ai 65 500 dollari; anche se nel West Boca Medical Center la spesa finale sarà di 27 500, dollaro più dollaro meno.

Farsi una Tac negli Stati Uniti costa 12 000 dollari.
Ha la polmonite? Si faccia curare nel Florida Medical Center a Lauderdale Lakes, dove le presenteranno un conto di 41 200 dollari. Nella Cleveland Clinic però, spenderebbe solo 15 325 dollari. Per lo stesso trattamento.

Queste grandi differenze di prezzo – attinte dai rapporti che gli ospedali sono obbligati a dichiarare ogni anno allo Stato sugli ipotetici incassi- sono la quotidianità negli ambienti ospedalieri. Questo è un giro di affari dove quasi nessun tipo di terapia o intervento chirurgico ha una tariffa prestabilita, anzi questa può cambiare ulteriormente anche da paziente a paziente.

Un’indagine condotta dal Sun Sentinel sui prezzi dei quattro interventi medici più comunemente eseguiti mostra che, in certi istituti, l’importo raddoppia o anche più che in altri; normalmente ciò accade negli enti privati, dove i prezzi sono molto più “salati” che nei nosocomi pubblici o nei centri senza scopo di lucro.
Grazie alle coperture assicurative mediche, o alla previdenza assistenziale per coloro che non se ne possono permettere una, quasi nessuno paga l’intero ammontare della tariffa, anche se questo punto meriterebbe un capitolo a parte.

Nell’ultimo dibattito sulla salute svoltosi a Washington, i manager del settore hanno concluso che la trasparenza nel presentare il conto sarebbe uno stimolo per la competitività, per l’educazione dei consumatori, e col tempo, per la riduzione dei costi.

“Non sai mai l’ammontare della spesa finché l’ospedale non ti presenta la fattura” dice Bruce Rueben, direttore generale della Associazione Ospedali della Florida. “E’ chiaro che ciò va a intaccare la fiducia del paziente/cliente nella struttura scelta”.

Questo fu quel che successe a Steve Baughan, dopo che un forte dolore addominale lo costrinse a rivolgersi al pronto soccorso del University Hospital and Medical Center, a Tamarac. L’allora imprenditore edile disoccupato, con una copertura assicurativa di base anche se con un premio assai alto, si considerò fortunato quando poté tornare a casa dopo solo tre ore di ricovero. Poi però arrivò il conto: 18 500 dollari, di cui 12 000 per due Tac, 2 150 per analisi del sangue e 130 dollari per delle garze. L’assicurazione sostenne soltanto con pochi centinaia di dollari. “Davanti alle loro tariffe, qualunque esse siano, non puoi fare nulla” disse allora Baughan. L’University Hospital sta però rinegoziando la spesa dopo che il paziente in questione presentò una querela in tribunale per la fattura a lui intestata.

La HCA Incorporation, presente a livello nazionale e di cui fa parte l’ University Hospital, dichiara che tutte le sue strutture offrono ai loro potenziali clienti consulenze sul tariffario e sulle modalità di pagamento, assicurando quanto ciò sia gradito da tutti i suoi clienti e quanto essi si dichiarino soddisfatti.

Il Sun Sentinel ha stilato un’informativa sui prezzi offerti dagli ospedali avvalendosi di un database, www.healthfinder.gov, dove i consumatori possono confrontare i diversi trattamenti per dozzine di malattie in centinaia di ospedali diversi.

La situazione delle persone senza protezione assicurativa medica è molto incerta. Gli ospedali sostengono di applicare anche a loro sconti favorevoli. Le associazioni per i consumatori affermano che ai pazienti senza copertura viene chiesta la totalità della tariffa. Certo è che questi pazienti devono far fronte alla maggior parte degli aumenti dei prezzi per prestazioni ospedaliere.

K.B. Forbes, direttore del Consiglio dei Latini Uniti (gruppo californiano), e promotore di diverse strategie per la difesa dei non assicurati dichiara: “Nella Florida del Sud la situazione di coloro che non possiedono un’assicurazione medica peggiora costantemente.”

La tariffa di 5 dollari per un’aspirina generalmente è falsata. In media le strutture sanitarie incassano soltanto il 20 o il 30% della fattura grazie all’applicazione di sconti permessi da leggi statali o federali. Gli ospedali contrattando direttamente con le assicurazioni ottengono ed usufruiscono prezzi migliori.
Secondo Linda Quick, direttrice generale della Associazione di Ospedali e Servizi Medici del Sud della Florida, gli ospedali continuano a praticare prezzi pieni, perché certe assicurazioni facendosi carico di una congrua parte della spesa, questa diventa un’entrata sicura per l’ospedale.

Le tariffe ospedaliere oscillano secondo l’ospedale e ciò a motivo della loro gestione nei diversi reparti come la decisione di quanti pazienti ricoverare, stipendi del personale, spese generali, debiti ed incassi e particolari contratti assicurativi.

Oltretutto, secondo la Quick, le tariffe ospedaliere aumentano annualmente anche nella speranza di rientrare con le coperture assicurative: bilanciano così le perdite avute coi pazienti morosi oppure con le base coperture pagate da compagnie come la Medicare o la Medicaid.

Certi nosocomi, invece, riescono a mantenere basse tariffe adottando altre strategie: degenze più corte, riduzione all’osso dei test, anche se il Sud della Florida è considerata l’isola felice per l’alto uso di servizi di diagnosi medica.

Il Cleveland Clinic Hospital, a Weston, detiene la media dei costi più bassi, grazie alle mini degenze. I motivi? Il loro team di dottori sono stipendiati mensilmente, non ha intervento; rivela il direttore generale dottore Bernardo Fernandez. “Non abbiamo motivi impellenti che ci inducano a ricoverare un maggior numero di pazienti, né a fare degenze ad oltranza, né a sottomettere a infinite ed ulteriori prove, test o analisi”.

I suoi concorrenti sono scettici. Tenet Health Care, catena ospedaliera che pratica i prezzi più elevati, sostiene che il segreto è quanto realmente sborsano i pazienti e le assicurazioni, non la fattura in sé per sé.

I nostri rapporti con le ditte che rilasciano preventivi (HMO) e che solitamente mostrano entrate al di sopra delle reali spese sostenute dal paziente, sono generalmente al di sotto della soglia massima del mercato, dichiara la Tenet.

La HCA Inc. ha fatto un passo avanti nell’aiutare il consumatore a capire le tariffe, creando nei suoi ospedali reti informatiche nelle quali i futuri pazienti possono avere un’idea immediata della possibile fattura.

I prezzi richiesti in rapporto a trattamenti costosi non garantiscono prestazioni di alta qualità. Uno studio pubblicato a Febbraio dal Journal of the American Medical Association riscontrò che negli ospedali “a basso costo” non c’è maggior rischio di morti per i pazienti, né sussiste una maggiore affluenza di pazienti con malattie “difficili”, assicura la principale autrice dello studio, la dottoressa Lana Chen dell’Università del Michigan.

Al di là delle raccomandazioni delle assicurazione mediche sulla scelta dell’ospedale dove ricoverarsi merita impegnarsi nella ricerca di un ospedale “a basso costo” dichiara la direttrice Quick, ma attenzione, non scegliete solo in base al prezzo; bisogna assicurarsi che la struttura in questione sia qualificata per realizzare l’intervento a cui dovete sottoporvi.

“Occhio al prezzo” spiega Quick. “Se il dottore vi raccomanda un ospedale per la vostra protesi al ginocchio, perché lì lui gode di privilegi, tornate a casa ad indagare sulle tariffe”.

Bob Lamendola
Fonte: www.voltairenet.org
Link: http://www.voltairenet.org/article164800.html
Dal Sun Sentinel

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MARISA CRUZCA

Pubblicato da Davide

  • Saysana

    Un altro esempio dell’alto grado di civilta’ che hanno raggiunto gli americani.

    Che schifo…

  • vraie

    si meraviglia solamente l’affezionato fruitore di telefilm (americani … e italiani)

  • sacrabolt

    Lascia libero il mercato ed arrivi a 130 dollari per delle garze. Il sistema USA ci racconta che si responsabilizza il cittadino alla propria salute attraverso una assicurazione volontaria. Nessuno ammette che il potere del denaro prevarica anche una qualsiasi forma di società civile: la società assicuratrice infatti, dall’alto dell’immane capitale della sua lobby, può “consigliare” i politici che 130 dollari di garze sono ben spesi. Altrimenti addio ai contributi elettorali.

    L’affarismo clientelare stato-impresa che comincia a pervadere anche la nostra sanità ne è per ora solo una scimmiottatura in salsa mafiosa.. lasciamo il tempo al tempo ed arriveremo a cime di civiltà come quelle del nostro impero di riferimento.

  • ottavino

    Il mondo è pieno di gente che non sa prendersi cura di se stesso. Per questo poi deve ricorrere alle cure mediche, ospedali, ecc. Se non sai prenderti cura di te stesso, sarà meglio che impari.

  • maumau1

    purtroppo temo non abbiare capito..
    mica sono gli americani ad avere voluto questo sistema..
    è che le lobbie che internazionali (spesso famiglie europee)che comandano il mondo occidentale hanno fatto negli USA in più importante esperimento
    prima hanno favorito il melting pot di razze molto diverse e spesso incompatibili tra loro in modo da non creare una precisa identità ma impegnato le varie identità a lottare tra loro per il predominimo italiani,irlandedi,americani(cosiddetti),ispanici,negri,cinesi etc..
    impegnati a litigare tra loro(per l’affermazione della propria etnia) hanno perso buona parte della vis per opporsi
    alle lobbie che gli hanno tolto in pratica tutti i diritti..
    arrivati al punto che gli hanno tolto tutte le garanzie in poco più di 70anni
    oggi in USA le scuole pubbliche servono per insegnare ricette di cucina e segnali stradali(onde non arrecare danni ai ricchi)
    solo chi ha soldi può avere un istruzione e può curarsi ed avere un tetto..

    il fatto che siano famiglie internazionali e non i soliti ”americani”
    dovrebbe preoccuparci perchè stanno facendo la stessa cosa in Europa
    il loro fine è quello di distruggere il welfare europeo in migliore al mondo
    per attuare la stessa struttura dello stato americano..
    e quindi di fatto attuare una sorta di eurgenismo indiretto e controllo del potere sul potere..onde garantire supremazia alla classe dominante..
    il fine non è tanto quello di impoverire i poveri veri (circa 3milioni in Italia)anzi a quelli potrebbero portarli alla soglia di sussistenza..
    il fine è quello di aliminare la classe medio bassa e media che sono la maggior parte della popolazione nel mondo occidentale..
    ossia quella parte di popolazione che è in grado di avere tempo per leggere informarsi e pensare e quindi teoricamente di agire..
    quella gente che può contare su un posto di lavoro e quindi mettere su casa e profilicare generando figli a cui trasmettere valori..
    valori che non sono allineati nè alla globalizzazione ,nè all’ateismo,nè al cattolicesimo,nè al consumismo ma a quella sorta di via di mezzo(in medio stat virtus)che prende un pò da tutte le parti ma non sceglie mai di netto..
    che tanto fa paura alle classi dirigenti..in quanto rende la popolazione poco fideizzabile..

    ecco perchè si è creata questa crisi finanziaria e poi non la si è curata in modo che potesse invadere tutto l’organismo ,ossia lo stato e quindi lo stato sociale..

    non è per nulla in tutti gli stati europei dove più dove meno la prima cosa che si è deciso di fare è tagliare lo stato sociale,sia in Portogallo,Spagna,Grecia,Italia..un pò dappertutto mano a mano che l’euro perde valore..

    si sta mettendo in atto la americanizzazione dell’Europa..e tutti UE,BCE,FMI(ossia USA+UK),USA premono per il taglio del welfare..
    e poi figuriamoci non può essere che uno stato considerato vassallo dagli USA possa avere condizioni di vita migliori del padrone..anche perchè costituisce un esempio pericoloso di come si può organizzare la società…

    invece queste grandi famiglie vogliono mostrare ai cittadini USA che l’unico modo in cui può reggersi una nazione è di fatto pagandosi scuola,sanità,welfare ognuno da soli…
    e chi non lo fa come l’Europa,rischia il fallimento…
    questo ora stanno mostrando ai cittadini USA.

    Mentre è chiaro a tutti che il motivo del crollo dell’Europa non è dovuto a questo ma alle speculazioni operate da banche USA(e europee come la Deutsche back sul debito greco)ed fomentata dalle agenzie di rating made in USA UK come moodies che appena minacciata che si sarebbe creata una agenzia di rating europea subito ha ritrattato in 24ore segno della sua cattiva fede..

    quindi c’è poco da dire..noi siamo europei poveri americani..oggi stanno americanizzando anche noi!!

    ciao

  • TizianoS

    In questo campo l’Europa ha fatto grandi progressi e l’America è rimasta vergognosamente ferma.

    Io mi ricordo che quando morì mio padre nel 1959 (il quale era privo di copertura sanitaria) ci pervenne il conto dell’ambulanza da pagare, oltre a quello dell’ospedale.

    Ma oggi siamo arrivati all’opposto, un tizio delle mie parti (vabbè, era un po’ sempliciotto), che si era fatto male al ginocchio guidando un motorino, disse: “Mi dispiace per il motorino, che lo devo pagare, il ginocchio invece me lo curano gratis”.

  • sacrabolt

    Se tu padre è un borghese, sei nato già imparato… lo vogliamo chiamare “progresso”?

  • maristaurru

    un articolo interessante , se non stiamo attenti, questo è l’andazzo, le basi le stanno mettendo bene bene in Europa, a cosa credete che mirino i vari Marrazzo? per farti fare una tac ti fanno aspettare anche 1 anno, i macchinari a volte restano nascosti negli scantinati, credete che avvenga a caso? Se hai bisogno, sborsi o crepi.. Nel mio piccolo sono 9 mesi che aspetto di esser chiamata dall’ospedale per una fisioterapia dopo fratture multiple che impedivano di muovere la mano, se non avessi potuto ricorrere al fisioterapista privato ed onesto trovato per miracolo ed intercessione di qualche santo, ora sarei con un braccio immobilizzato .. in attesa se mai di difficile operazione per la quale dovrei aspettare un paio di anni a meno di non andare da un bravo professorone costosissimo che opera fuori del Lazio consigliatissimo in zona.. Starebeb a noi informarci BENE senza lasciarci servire dai cialtroni che vivono e prosperano succhiando il sangue dei propri simili. Gli Americani stando a quel che leggo qui, sono vittime di una economia malata ed indecente che però arricchisce e quindi come un cancro banche ed assicurazioni ( che da noi sono già unite alle Banche, pronte ed organizzate al futuro che ci stanno preparando), appena avranno stabilizzato il loro risiko attuale, si daranno da fare: Sono e banche nella industria dei farmaci, sono nelle industrie farmaceutiche in genere, gli si è permesso di arrivare a invadere tutto , e appena saranno pronte, scatterà il laccio fregandosene dei mille conflitti di interesse, e noi dobbiamo individuarli , denunciarli e resistere, altrimenti che cavolo ci stiamo a fare qui a mugugnare?

  • stendec555

    trovo che sia ridicolo sempre e comunque dover sputare sull’america come centro di tutte le nefandezze del pianeta. sinceramente mi fa molto più schifo come è ridotta l’italia dei furbetti, degli evasori e dei parassiti piuttosto che l’america….in america ci vivo e sono molte di più le cose da apprezzare che quelle da denigrare. la questione sanitaria è certamente un problema grave. purtroppo il controllo è nelle mani di èlites criminali non solo americane che lucrano oltre ogni limite e l’europa sarà la prossima vittima designata….

  • nettuno

    Non posso dire se prezzi per le analisi sono quelli detti nell’articolo. L’AMERIKANO a forza di tartassamenti o fa la rivoluzione o CREPA.
    Ma penso che crepi …

  • wilcoyote

    Ci siamo vicini anche noi.
    Una mia zia rimasta gravemente ferita nel terremoto dello scorso anno si è vista recapitare il conto dell’ambulanza che l’aveva portata dall’Aquila all’ospedale di Pescara!