di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)
Cari lettori, parliamoci chiaro! Se un anno e mezzo fa (in conseguenza delle sanzioni che Mario Draghi e Janet Yellen, in rappresentanza del mondo occidentale, decisero di applicare alla Russia per costringerla ad abbandonare l'operazione militare in terra ucraina), Putin avesse reagito chiudendo tutti i rubinetti del gas, il nostro stile di vita sarebbe tornato indietro di almeno centocinquanta anni.
Niente riscaldamento d'inverno ed aria condizionata d'estate, docce fredde, cucinare con il fuoco e soprattutto il blocco totale dell'attuale sistema produttivo e di fornitura di servizi. Queste sarebbero state, in breve, le conseguenze della rappresaglia, se il presidente russo - definito da tutto il main stream, come il più barbaro degli aggressori - l'avesse messa in atto.
Ed invece, nonostante che Stati Uniti ed Europa, abbiano sequestrato tutte le loro riserve in dollari ed euro, Vladimir Putin ha deciso ugualmente di continuare a fornire ai popoli sanzionatori il suo gas, in cambio di riserve di dollari ed euro allo stesso modo bloccate, che non possono essere utilizzate.
Certo, molti di voi obietteranno, che oggi il gas si paga in rubli e non più in dollari o euro!
Obiezione accolta! Ed allora vi chiedo: quando ENI - tanto per prendere una compagnia energetica come esempio - compra i rubli necessari per acquistare la fornitura di gas cosa concede in cambio?
Semplice, sempre un estratto conto denominato in valuta euro, detenuto presso la Banca Centrale Europea (o Bankitalia), che noi sappiamo essere bloccati.
Mi spiego meglio: ogni volta che acquistiamo valuta estera o un prodotto dall'estero, il paese che ce li fornisce riceve in cambio nient'altro che un estratto conto (elettronico o cartaceo), denominato nella nostra valuta e detenuto presso la nostra Banca Centrale.
Funziona così per tutti i paesi del mondo, dal più grande al più piccolo; e per tutte le valute del pianeta: dalla più apprezzata a quella con meno valore.
Allora perché Putin ha preteso il pagamento in rubli, visto che il risultato finale è lo stesso?
Per una questione strettamente geopolitica e di sostegno al cambio. Ovvero costringendo ad operare in rubli, il rublo si sarebbe apprezzato e naturalmente, dal momento che Gazprom riceve rubli e non dollari, il processo di de-dollarizzazione della Russia avrebbe avuto una accelerazione.
In poche parole, la scelta di essere pagati in rubli serve a mettere in atto quella politica monetaria sul cambio che normalmente svolge la Banca Centrale di Russia, movimentando quelle stesse riserve in valuta estera, oggi bloccate.
E' chiaro poi che, dal momento che il settore privato russo riceve rubli perfettamente disponibili e non avendo più interesse, come logico che sia, a detenere riserve in dollari che non può utilizzare, l'appetibilità per il dollaro in territorio russo diventa zero.
Tutto questo tenendo ben presente che per ottenere il gas russo, il mondo occidentale ha dovuto tenere fuori dalle sanzioni Gazprombank, lasciandola libera di operare sul sistema dei pagamenti delle banche centrali.
Insomma, tanto per dirla in maniera semplice e diretta, le sanzioni sono solo un grande bluff, che servono esclusivamente a giustificare all'opinione pubblica le azioni scomode messe in campo dai loro governanti - che sappiamo operare per conto delle lobbies di potere - come l'enorme spesa che i governi devono sostenere per l'invio di armi in Ucraina a sostegno di una guerra duratura, che a sua volta serve a giustificare la delinquenziale speculazione sull'energia messa in atto dai rentier predatori del settore per ottenerne profitto.
Bloccare le riserve ad una banca centrale, benché queste siano denominate in altra valuta, non ha nessun effetto sulla banca stessa e sul sistema economico del paese, quando quel paese è sovrano nella propria moneta.
Le banche centrali le riserve se le creano da sole e dal nulla! E quindi, come potete ben capire, il senso logico di quanto messo in atto da Stati Uniti ed Europa, è totalmente assente.
Una iniziativa in tal senso, se vogliamo estremizzare, potrebbe avere effetto solo e soltanto se applicata ad un paese in accordo con il resto dei paesi del mondo, isolandolo completamente. Ma anche in questo caso, qualora il paese in questione fosse autosufficiente (soprattutto a livello energetico), potrebbe vivere tranquillamente al suo interno come viveva prima. Ed in estrema ratio, qualora non fosse autosufficiente, il suo popolo potrebbe continuare a vivere come si viveva un tempo.
Ma questo non è certamente il caso della Russia, potenza mondiale pienamente autosufficiente in fatto di energia e sostenuta nel commercio internazionale, da partner di tutto rispetto come la Cina, sia a livello di forniture che sul sistema dei pagamenti.
Ed infatti, alla luce di quelli che sono i risultati odierni, le sanzioni, al contrario si sono dimostrate un vero boomerang per chi le ha ideate ed imposte, soprattutto per l'Europa, priva di energia e vittima di scelte politiche incentrate ormai da decenni sulla decentralizzazione della produzione.
Quindi vedete come le cose, soprattutto quando si parla di moneta, non sono mai come ve le descrivono?!
Il fatto che la Russia nonostante il blocco delle riserve, continui a fornirci il suo gas in cambio di riserve bloccate, deve farci riflettere!
Soprattutto su quanto la moneta non sia per uno Stato quella indispensabile riserva di valore così scarsa che tutti i nostri politici non perdono occasione di ricordarci, quando il governo deve spendere per il popolo.
Se riusciamo a comprendere i concetti appena esposti in questo articolo, abbiamo l'ulteriore ed inconfutabile prova che per un paese che produce la moneta che usa, questa non sarà mai scarsa e che mai questo paese avrà la necessità di farsela prestare o reperirla con le tasse per finanziare la spesa pubblica.
Uno Stato che usa la moneta che emette in regime di monopolio, non potrà mai rifiutarsi di spendere adducendo la mancanza di quella valuta!
Certo, mi direte: "ma noi siamo nell'euro, una moneta che non possiamo emettere!" - questo avvalora ancora di più la frode del sistema monetario di cui facciamo parte e nel quale ci costringono a stare, esclusivamente per una volontà politica, che tradotto significa per il solo interesse di una ristretta élite a danno della maggioranza.
La moneta moderna è certamente uno dei principali elementi (se non il principale), che servono alla costruzione di quelli che definiamo gli stati democratici moderni. Il controllo della moneta deve essere democratico, ovvero appartenere al popolo e di conseguenza gestito da quelle che sono le istituzioni democratiche di uno Stato e finalizzato al raggiungimento di un benessere comune nell'interesse della maggioranza.
E' la legge dello Stato che norma come tal moneta debba essere usata al suo interno ed è la legge stessa, che ne stabilisce il corso forzoso e la rende desiderabile attraverso l'imposizione fiscale.
Benché lo Stato italiano non possa emettere liberamente la moneta euro, è lui stesso, come appena spiegato, che la impone, attraverso la legge, come mezzo di pagamento sul territorio nazionale (corso forzoso) e che - sempre mediante le proprie leggi - ne conferisce valore sul territorio attraverso l'imposizione fiscale.
Facendo un semplice e banale esempio, se da domani, il nostro governo, decidesse di spendere e tassare in Lire, da quel preciso istante, gli italiani perderebbero immediatamente interesse per l'euro prodotto in esclusiva dalla BCE, e si precipiterebbero subito a cercare di reperire le Lire, a quel punto necessarie per regolare i loro rapporti con il fisco.
E allora chi è il dittatore cattivo nei confronti degli italiani:
Vladimir Putin, che continua a fornirci un bene essenziale per le nostre vite in cambio di numeri elettronici creati dal nulla, che addirittura non può nemmeno utilizzare; oppure i nostri governanti che da tre decadi ci costringono a rinunce e sofferenze continue adducendoci la perenne mancanza di denaro?
Eppure Vladimir Putin avrebbe tutto il diritto di tenere e conservare per sé e per il suo popolo, quale riserva per le future generazioni, il tanto bramato gas che giace nel sottosuolo russo!
di Megas Alexandros
Fonte: Putin: il dittatore cattivo che ci riscalda tutti! - Megas Alexandros
Deheb 23 luglio 2023
Qualcuno mi aiuti a capire.
Questo è l’ordine esecutivo del febbraio 2022 di J. Biden nei confronti della Banca Centrale dell’Afghanistan (Executive Order on Protecting Certain Property of Da Afghanistan Bank for the Benefit of the People of Afghanistan)
TRAD: “Sezione 1. a) Tutti i beni e gli interessi in beni di DAB che, alla data del presente ordine, sono detenuti negli Stati Uniti da qualsiasi istituzione finanziaria statunitense, compresa la Federal Reserve Bank di New York, sono bloccati e non possono essere trasferiti, pagati, esportati, ritirati o altrimenti trattati, ad eccezione di quanto stabilito nelle sottosezioni (b) e (c) della presente sezione.
Da quanto scritto ne deduco che hanno bloccato SOLO le riserve presenti sul suolo americano, quindi dei 9 miliardi di dollari di riserve complessive dell’Afghanistan, dovrebbero averne bloccate circa 7 miliardi detenute presso gli USA.
Gli altri 2 miliardi, ovunque essi si trovino, sono nella disponibilità della DAB (BC afghana).
E’ corretto ciò che deduco o cosa?
Megas Alexandros 23 luglio 2023
I bit di dollari, come ti ho sempre detto sono detenuti negli Stati Uniti (beni ed interessi), tu hai un estratto conto. Le riserve in dollari sono presso la FED….. quindi hai trovato la risposta.
Un russo che ha un conto in dollari o in euro all’Unicredit non lo può utilizzare.
Viene inserito nella lista da parte degli USA e bloccato sul sistema dei pagamenti. Se UniCredit tramite Bankit e BC, ipoteticamente, lo facessero operare (poiché le loro riserve in dollari sono libere), gli USA provvederebbero a bloccare anche le riserve di Bankit e BCE, ma a quel punto sarebbero colpiti anche gli italiani (ti avevo già spiegato, questo, rispondendo alla tua domanda sul perché hanno bisogno dell’intervento anche delle altre BC - ma il pallino del gioco rimane in mano alla FED…. poiché tutte le riserve elettroniche fisicamente sono presso di loro, anche se gestite da altre istituzioni finanziarie fuori dagli USA).
Ecco guarda, ti ho trovato anche un articolo (fonte), che parla di questo…. fanne buon uso:
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2022/03/22/riserve-bond-russia/?refresh_ce=1
Megas Alexandros 23 luglio 2023
Citazione dall’articolo che ti ho messo il link: “La Cina detiene oltre un trilione di dollari in debito pubblico americano, che non è altro che una book-entry in un qualche libro contabile sul suolo americano, probabilmente quello della DTCC”.
book-entry=estratto conto
maghi 23 luglio 2023
in effetti il link parla per lo più di debito pubblico. Ciò non toglie che la Russia possa utilizzare i dollari o gli euro per regolare pagamenti in altri paesi, se questi li accettano. L'articolo stesso parla di obbligazioni in dollari pagate dalla BC russa dopo il blocco dei conti.
Megas Alexandros 23 luglio 2023
Non hai capito nulla!!! l’articolo parla dei bond ed anche delle riserve sui conti correnti. Non cambia nulla, sono entrambi dollari emessi in regime di monopolio dalla FED, e detenuti presso la FED e quindi da essa bloccabili.
Te lo ripeto, un russo che ha un conto in dollari in Italia, lo detiene in virtù delle riserve in dollari di Bankit (bce), numeri elettronici che fisicamente sono alla FED.
Viene messo in una lista è bloccato sul sistema dei pagamenti….. è scritto chiaro.
Rileggi anche il link….
Deheb 23 luglio 2023
Ma su questo siamo d'accordo, anche questi messaggi sono bit. E' la caratteristica del "sistema informatico". Fisicamente si muovono monete e banconote (metalli e carta), elettronicamente segnali numerici.
Deheb 23 luglio 2023
L’articolo che hai postato lo dice abbastanza chiaramente, non si parla mai di blocco valutario ma di blocco nell’utilizzo dei sistemi operativi riguardanti soggetti specifici russi. Le sanzioni impediscono l’operatività di società, banche, persone fisiche e l’utilizzo dei conti a loro riconducibili.
Non hanno bloccato la valuta ma i sistemi con cui essa circola da un soggetto all’altro.
Il blocco valutario è l’effetto non la causa.
Prova ne è che hanno permesso, in deroga alle sanzioni, alcune transazioni (scadenze di bond in valuta e contratti derivati). Solo quelle transazioni, da quello specifico conto ad un altro, per quel preciso importo tra precisi soggetti. Transazione univoca.
Per aggirare le sanzioni potrebbero fare delle triangolazioni, ma anche in questo caso se venissero scoperti andrebbero diretti in galera.
CIT:"Quindi nel momento in cui Euroclear, Clearstream e DTCC impediscono regolamenti in rubli sulle loro piattaforme, di fatto impediscono alla banca centrale russa di utilizzare i propri bond ai fini di politica monetaria."
Al tempo stesso, la Russia sta continuando a ricevere flussi di pagamenti per le sue forniture energetiche
Per esempio, sappiamo bene che la Russia può ancora ricevere pagamenti in valuta Occidentale, e i cittadini USA possono continuare a vedere onorati i pagamenti in dollari, spettanti su crediti verso la Russia, fino al 25 Maggio."
Megas Alexandros 23 luglio 2023
Quindi finalmente sei d’accordo che la FED può bloccare qualsiasi dollaro elettronico sul pianeta???
Megas Alexandros 23 luglio 2023
Esattamente quello che ti dico da mesi e che ho scritto. La FED può bloccare e di conseguenza sbloccare ogni dollaro elettronico da lei creato a piacimento su tutto il pianeta.
Questo era il punto della discussione….. ed anche questa volta Megas ha avuto ragione!!!
L’articolo evidenzia in modo chiaro dove si trovino fisicamente i dollari elettronici. Evidenzia chi è il monopolista e quello che chiama in modo improprio “semi-monopolista”…. sono agenti finanziari che firmano accordo con la FED per la gestione dei Tds (anche cartacei).
Il resto è già ampiamente spiegato…. quindi la differenza che poni blocco valutario o blocco tecnico non ha nessun valore. La FED blocca la sua valuta….. blocca le riserve estere in dollari degli altri paesi.
Deheb 23 luglio 2023
Solo quelli su suolo (giurisdizione) americano.
E legalmente non è ancora certa e verificata la cosa. Ma forse lo scopriremo tra qualche decennio ( o alla fine di questa storia di guerra).
Deheb 23 luglio 2023
Anche questa volta....rileggi meglio. Se c'è scritto che hanno bloccato i sistemi di movimentazione e raccolta valutari (o di asset) non significa "controllare i dollari" ma significa controllare come si muovono i dollari.
Megas Alexandros 23 luglio 2023
Guarda Deheb, ormai le tue discussioni con il sottoscritto sono diventante una tua gara personale con te stesso per vedere se prevale la tua ignoranza in materia oppure la tua indecenza che ogni volta mostri nel trovare il modo di negare l'evidenza.
Torniamo ad un anno fa: i dollari come ogni altra valuta, sappiamo chi li emette, poi per farli circolare hanno bisogno di un sistema dei pagamenti (ti ricordi T2, sistema dei pagamenti), altrimenti o vai tu con le borse a portarli.... ma i dollari elettronici sarà un pò difficili trasportarli con le borse... non credi!!!
Quindi.... idiota, cosa azzzzz c'entra il discorso che fai ora!!! certo che il blocco deve avvenire sul sistema dei pagamenti, altrimenti senza blocco li trasferisci. Ma solo la Fed, ha la facoltà di bloccare i dollari sul sistema dei pagamenti e nessun altro.....
Tu veramente raggiungi livelli di idiozia che non ho mai visto in vita mia......
Ma Tu, che ti ritieni un esperto, ma non provi vergogna a fare un ragionamento del genere...... inviti Megas a rileggere, perché bloccare i sistemi di trasferimento non vuol dire controllare i dollari..... La Fed, ti blocca un conto in dollari sul sistema dei pagamenti e non vuol dire controlla i dollari da lei emessi e giacenti su quel conto.. ma Tu non hai veramente limiti all'indecenza intellettuale.... tu non solo non sei onesto intellettualmente sei anche indecente a livello intellettuale
Megas Alexandros 23 luglio 2023
Ma azzz c’entra la giurisdizione. Il dollaro come valuta nasce per legge dello Stato americano…. non esiste giurisdizione sul dollaro di altri stati…. tu non sai nemmeno di cosa parli.
I fatti sono (dimostrati anche dall’articolo), che la FED ha bloccato tutto quello che voleva bloccare di dollari elettronici sul pianeta…. sia su conti detenuti in USA che su conti detenuti fuori dagli Stati Uniti….. ed ha lasciato libero di operare chi voleva lasciar libero….. questa è la realtà dei fatti, quello che è avvenuto ed avviene.
Il “vedremo” non esiste….. noi parliamo di come sono le cose ora….. e parliamo di un fatto tecnico, ovvero come funzionano i sistemi monetari moderni fin da quando sono stati introdotti. Il futuro solo Dio lo sa....!!!
Megas Alexandros 24 luglio 2023
Ma tu inventi le cose.. .anche dopo averle lette.... i dollari elettronici sono tutti fisicamente dentro la FED: (cit articolo La prima domanda alla quale dobbiamo provare a rispondere è che fine abbiano fatto i bond esteri di proprietà della Banca centrale russa. Normalmente, i bond esteri di proprietà delle banche centrali sono fisicamente registrati nelle Central Securities Depositories (CSDs) dei paesi emittenti, entità sconosciute ai più, ma con un ruolo centrale nell’infrastruttura di mercato).
Poi la Fed si avvale di alcuni agenti diretti (che non siano BC di altri paesi), i quali possono detenere conti titoli di clienti in dollari.... ma operano sempre tramite un accordo di agenzia o altro con la Fed.
In questo caso, visto che parliamo di bond, dobbiamo fare una distinzione: la maggior parte dei bond sono dematerializzati (quindi di fatto numeri elettronici sui dei conti), nel caso invece di bond fisici, in quel caso dobbiamo distinguere fra portatore e nominativi. Nel caso del portatore hanno le caratteristiche di una banconota.... ma per trasferirli (se uno non te li accetta così), in base alle normative dobbiamo farlo tramite intermediari.... ma stiamo andando oltre al tema trattato.
L'articolo ti ha fatto anche l'esempio della Cina..... e della sua paura che si possa vedere sparire tutte le sue riserve in dollari.... cosa vuoi di più???!!!
Cosa azzzz c'entra la giurisdizione.... il dollaro ha giurisdizione solo negli Stati Uniti.
Deheb 24 luglio 2023
Ma quale FED che blocca i bit.
La FED può solo bloccare l’operatività dei conti riconducibili a soggetti russi se sono negli Stati Uniti.
E non lo fa la FED d’imperio ma perché ci sono ordini governativi che lo hanno permesso, in questo caso l’ordine esecutivo 14024 (EO 14024 del 14 aprile 2021 a cui seguono varie aggiunte e specifiche). La copertura legale è legata alla sicurezza nazionale in pericolo.
Anche Mosler lo conferma:
“CDC: Abbiamo visto che nonostante le sanzioni, le forniture di gas continuano ad essere effettuate, questo perché Gazprombank è stata mantenuta dentro al circuito per effettuare e ricevere pagamenti internazionali. La Banca Centrale di Russia, può eventualmente liquidare e/o movimentare le proprie riserve (attualmente bloccate) tramite Gazprombank?
WM: “Se i conti sono presso la Fed, la Russia non può trasferire questi fondi”.”
Anche il blocco sui sistemi di pagamento Swift o su i sistemi di comunicazione interbancari sono precisamente normati, guarda ad esempio alcune FAQ sui CSD
https://finance.ec.europa.eu/system/files/2023-06/faqs-sanctions-russia-central-securities-depositories_en.pdf
Bloccano determinate cose di determinati soggetti e a valer da una certa data (12 aprile 2022)
Hanno imposto un blocco delle strutture informatiche di raccolta e comunicazione attraverso la legge (del più forte).
Megas Alexandros 24 luglio 2023
Chi ha detto che la Fed lo fa d'Imperio, la Fed risponde al governo USA.... e mette in atto quello che decide il governo USA... .se non te ne fossi accorto ancora stiamo parlando di Stati... non di cittadini che litigano al bar!!!!
Mosler, ha detto che i conti sono alla Fed, i bit di dollari sono alla Fed.... Mosler lo ha scritto sui libri che chi esporta fondamentalmente lo fa in cambio di un estratto conto.
Che Gazpronbank, è stata lasciata libera sul sistema dei pagamenti, l'ho scritto un almeno 3 articoli.... e tu me lo vieni a scrivere ora???
Non si capisce dove vuoi arrivare... stai cercando di imbrogliare per evitare l'ennesima figura di merda.....
La realtà dice che un russo.... con conti in dollari in Russia o fuori dalla Russia.... non li ha disponibili..... perché sono bloccati... ed i conti possono essere sbloccati solo per certe operazioni appositamente identificate.... quindi, la Fed, ha la facoltà di bloccare tutti i dollari elettronici emessi.
Se domani la Fed, blocca sul sistema dei pagamenti tutti i soggetti con i quali intrattiene rapporti (BC ed altri)... nessuno muove più un dollaro elettronico nel mondo.
Che ti piaccia o no è così.... e questo e da sempre l'oggetto della nostra discussione!!!
Sei ridicolo
Deheb 24 luglio 2023
WM: “Se i conti sono presso la Fed, la Russia non può trasferire questi fondi”.”
Se conti sono presso la FED la Russia non può trasferire nulla, se ne deduce che se sono fuori dalla FED lo possa fare.
I cittadini russi hanno vincoli sul cambio rublo/dollaro dato dalla regolamentazione russa, non dalla FED che blocca i bit.
Lo hanno fatto per paura di una fuga di capitali che è avvenuta nella realtà, almeno stando a questa notizia:
“La fuga dei capitali russi, ecco dove vanno i soldi
Nel 2022 sono stati trasferiti dalla Russia al Kazakistan circa 775,4 milioni di dollari, un importo 6,8 volte superiore a quello del 2021 e il più alto almeno dal 2014. Circa 2 miliardi di dollari sono arrivati alla Georgia, rispetto ai 411,3 milioni di dollari del 2021. Le banche centrali del Kirghizistan e dell'Armenia hanno pubblicato per il momento i dati relativi ai primi 11 mesi del 2022. In questo periodo, i trasferimenti dalla Russia all'Armenia sono quadruplicati a 3,1 miliardi di dollari (rispetto al periodo gennaio-novembre 2021). Mentre i trasferimenti dalla Russia al Kirghizistan sono aumentati del 6% a 2,6 miliardi di dollari.”
https://www.tio.ch/economia/dal-mondo/1640578/dollari-russi-estero-fuga-capitali
“La realtà dice che un russo…. con conti in dollari in Russia o fuori dalla Russia…. non li ha disponibili.. .. perché sono bloccati “ IPSE DIXIT
Megas Alexandros 24 luglio 2023
Allora, ti spiego nuovamente.... Tu fai deduzioni a tuo uso e consumo. Il pensiero di Mosler io lo conosco bene, perché dialogo con lui giornalmente e questa intervista l'ho fatta io personalmente.
Qui Mosler, quando dice "se i conti sono presso la Fed"... fa una distinzione con i dollari banconote.... siccome, lui sa benissimo che i conti sono tutti presso la Fed... e quindi rispondendo alla domanda, lui vuole dire che se non sono banconote sono bloccati. Come di fatto lo sono!!!! (eccetto per quei soggetti sbloccati nel sistema dei pagamenti come Gazprombank.... leggi tutta l'intervista di Mosler).
Ogni dollaro elettronico che esce fuori dalla Fed, esce attraverso il sistema dei pagamenti delle BC che hanno rapporti diretti con la FED (non tutte), in più ci sono altri soggetti finanziari che hanno rapporti diretti (quelli indicati nell'articolo ad esempio, ma non solo). Ognuno di questi soggetti è titolare di un estratto conto (scritto anche nell'articolo) e la Fed è in grado di bloccare a piacimento i conti di questi soggetti. Chi apre conti in dollari lo fa attraverso questi soggetti (avendo a sua volta estratti conto). La Fed blocca le riserve in valuta della BC Russa bloccandola sul sistema dei pagamenti e quindi i russi che hanno conti in dollari in Russia non possono muoverli. I russi che hanno conti in dollari in Italia o in altri paesi, vanno a finire in una lista e vengono bloccati da Bankit.
Megas Alexandros 24 luglio 2023
Tieni:
A rischio il colosso russo dell'acciaio. Cosa può succedere al dollaro (insideover.com)
La Russia ha le riserve economiche per resistere alle sanzioni? (insideover.com)
Ecco come il blocco delle riserve estere 'congela' il forziere di Putin - Fortune Italia
Ti bastano... o vuoi ancora sostenere che la Russia non può bloccare i dollari elettronici visualizzati su estratti conto presso banche o istituti finanziari fuori dal suolo USA....????
Megas Alexandros 24 luglio 2023
Cosa azz c'entra la fuga di capitali in dollari, ma di cosa parli... se un cittadino russo non può muovere dollari!!!!
Caso mai dovranno mettere un blocca ai trasferimenti in rubli, per evitare la fuga di capitali...... Semmai, se lo Stato Russo voglio salvare chi è esposto in dollari, glieli cambiano in rubli.... attraverso un sistema di pagamenti interno, facendo convergere tutti i dollari dei russi detenuti in Russia nelle proprie riserve.
Tu divaghi... per fare confusione... .la fuga di capitali nel nostro discorso tecnico non c'entra niente.
Ti ho postato 3 articoli (i primi che mi sono capitati in mano), che dimostrano come le riserve russe detenute in paesi fuori dagli USA, siano bloccate. Certo sono bloccate con la collaborazione dei corrispondenti, pena il blocco anche delle loro riserve!!!!
Deheb 25 luglio 2023
Dopo 9 mesi abbiamo una nuova interpretazione di quella risposta.
Megas, vorrei credere a questa interpretazione ex post del Mosler pensiero ma mi riesce difficile…
La domanda è precisa:
“La Banca Centrale di Russia, può eventualmente liquidare e/o movimentare le proprie riserve (attualmente bloccate) tramite Gazprombank?”
E la risposta è riferita alle banconote????
“e quindi rispondendo alla domanda, lui vuole dire che se non sono banconote sono bloccati. Come di fatto lo sono!!!!”
Lui dice che se sono in FED i conti sono bloccati e tu ripeti la stessa cosa?
E quindi? Ma sei serio?
La Banca Centrale Russa movimenta le riserve attraverso Gazprombank con il contante?
Oppure, se è tutto bloccato e tutti i conti sono presso la FED non è necessario specificare l’ubicazione del conto.
E se GPbank è sbloccata “eccetto per quei soggetti sbloccati nel sistema dei pagamenti come Gazprombank” e la domanda chiede se può movimentare riserve….cosa c’entra l’ubicazione del conto? Cosa c’entrano le banconote?
Ma ti rendi conto di cosa stai dicendo?
Deheb 25 luglio 2023
Primo, almeno un accenno su cosa c’è scritto nei link che hai elencato
Secondo, il secondo e terzo sono uguali, quello di insideover riprende quello di fortune. Almeno leggerli così eviti di far perdere del tempo agli altri.
Terzo, hanno bloccato un pagamento in dollari di Severstal, non i dollari, non il conto, non le riserve.
“Una fonte vicina all'azienda siderurgica ha detto che il denaro era stato trasferito la scorsa settimana, ma doveva ancora essere elaborato e trasmesso dal suo agente pagatore Citibank.”
Quarto, quello che hai messo non aggiunge NULLA a quanto abbiamo detto finora, ho solo perso tempo a leggere.
Deheb 25 luglio 2023
Citazioni da 2 articoli:
“La Banca di Russia prolunga le restrizioni sui prelievi di denaro estero per altri sei mesi fino al 9 settembre 2023”
“La Banca centrale russa ha prorogato per altri sei mesi, cioè fino al 9 marzo 2023, le attuali restrizioni sui prelievi di contanti in valuta estera: lo riporta la testata online Meduza citando il sito web della banca centrale russa.
Le restrizioni, introdotte a marzo 2022 […] prevedono che da un conto o da un deposito in dollari o in euro si possano prelevare al massimo 10.000 dollari o il suo equivalente in euro. Il resto dei fondi possono essere ricevuti solo in rubli in base al tasso di cambio del momento.”
La BC russa impone restrizioni ai russi, non la FED.
Come lo spieghi o lo interpreti questo? E dell’articolo di ieri sulla fuga di dollari dalla Russia? Non esistono? E’ falso?
“Perché se la FED blocca Bankit, blocca tutti ai conti in dollari anche degli italiani (già spiegato tre volte).”
Questa è la differenza tra bloccare i dollari e bloccare i sistemi con cui i dollari circolano. La FED NON BLOCCA Bankitalia, è Bankitalia che blocca specifici conti o specifiche transazioni di specifici soggetti, ma l’operatività di un importatore italiano che deve fare pagamenti in dollari non viene coinvolta.
Megas Alexandros 25 luglio 2023
Si, hai ragione Mosler in questo caso non si riferisce alle banconote. La mia interpretazione frettolosa ed errata (senza guardare la domanda rivolta a Mosler.. che tu non avevi postato), fa seguito alla tua interpretazione altrettanto errata.
Se ti ricordi, giorni fa, tu mi hai posto la domanda perché allora la Fed ha bisogno delle altre BC per bloccare i dollari fuori dagli USA? io ti ho risposto e ripetuto anche ieri, che se la Fed (come può fare), blocca anche i conti alle altre BC, di fatto blocca anche l'operatività dei non-russi. La risposta di Mosler va in questo senso!!
Per concludere e ripetersi: ogni dollaro esce dalla Fed ed entra in circolo attraverso i conti diretti che le BC ed altri istituti finanziari intrattengono direttamente con la Fed e questo avviene mediante il sistema dei pagamenti. Quindi conclusione, per quella che è la nostra discussione iniziale, la Fed se vuole può bloccare tutte le riserve di dollari detenute fuori dagli USA, semplicemente bloccando i suoi diretti corrispondenti sul sistema dei pagamenti. Ovvero bloccando tutti coloro che hanno i conti diretti presso di lei (questo intende Mosler). Gli altri, hanno dollari tramite i corrispondenti.. e quindi di fatto bloccati.
Agli altri commenti rispondo dopo, perché ora sono impegnato!!!
Megas Alexandros 25 luglio 2023
Bloccare un pagamento in dollari, vuol dire che non ti rendo disponibili le riserve di quei dollari con cui effettui quel pagamento.
Stai giocando con le parole!!!
Ti posso bloccare un pagamento o tutti i pagamenti…. questo conferma che il controllo finale è della FED. Poi certo all’interno del paese, la BC nazionale può bloccarteli anche senza la volontà della FED….. ma questo è palese.
Quello che ti ho postato era per farti vedere che di fatto, contrariamente a quanto affermi, che anche le riserve fuori dagli USA sono bloccate…. naturalmente se la FED vuole.
Megas Alexandros 25 luglio 2023
D:"La BC russa impone restrizioni ai russi, non la FED.
Come lo spieghi o lo interpreti questo?"
M: Fermo restando che i russi non possono effettuare pagamenti all'estero per i motivi già spiegati, la BC russa impone restrizioni al suo interno come e quando vuole, sicuramente per motivi di politica monetaria (sostegno al cambio).
Riguardo alla fuga di dollari non ho detto che è falso. Hai visto ci sono almeno 2 istituti russi liberi sul sistema dei pagamenti che possono operare e quindi trasferire.
Bankitalia (come detto e spiegato più volte), blocca su ordine della Fed i conti che sono nella lista prodotta dalla Fed. Se non esegue, la Fed, se lo ritiene necessario, blocca Bankit sul conto di corrispondenza ed in quel caso, avremmo in Italia la stessa situazione che in Russia. Bloccare i dollari o bloccare i sistemi con cui circolano è la stessa identica cosa!!! La Fed può bloccare i dollari in tutto il pianeta, i corrispondenti possono bloccarli solo nel loro paese.. questa è la differenza.
Deheb 26 luglio 2023
“Ti posso bloccare un pagamento o tutti i pagamenti…. questo conferma che il controllo finale è della FED. “
Gli argomenti circolari mi annoiano, continui a ripetere la stessa cosa senza aggiungere nulla.
La tua affermazione è vera perché accade ciò che dici e siccome accade è vera.
“un cittadino russo non può muovere dollari!!!!”
Sembra invece che i dollari dalla Russia escano.
Dall'articolo che ti ho messo (l’hai letto?):
CIT: “dati forniti dalla Banca centrale russa relativi agli strumenti di trasferimento di denaro russi Zolotaya Korona, Unistream e Contact.”
Significa che i russi muovono dollari, hanno le principali banche e i principali sistemi di pagamento bloccati ma su circuiti alternativi i dollari circolano tra paesi partner. Non sembra che Gazprombank sia coinvolta in questi scambi.
Se la FED bloccasse i dollari del mondo non si riuscirebbe neanche a svolgere la conversione da “estratto conto” a contante e viceversa.
“Bloccare i dollari o bloccare i sistemi con cui circolano è la stessa identica cosa!!! “
L’esito finale sarà la stessa cosa (il blocco delle riserve e delle transazioni) ma non è affatto la stessa cosa, bloccare i dollari significa dare un potere ad una BC che non ha riscontro nella realtà. (CIT: “La Fed può bloccare i dollari in tutto il pianeta”).
Le tue affermazioni non hanno riscontro oggettivo, fattuale, logico e legale. O citi delle fonti a supporto o rimane una affermazione personale, una ipotesi.
Megas Alexandros 26 luglio 2023
Qui quello che ripete i dubbi in modo circolare senza accettare la realtà e la spiegazione tecnica sei Tu.
I dollari vengono mossi perché chi ha imposto le sanzioni ha deciso che si muovessero lasciando liberi alcuni canali sul sistema dei pagamenti. ENI compra rubli in cambio di euro, quindi vuol dire che gli viene permesso di farlo... MA GLI VIENE PERMESSO!!!
Il dato di fatto è (come dice anche Mosler): che la Fed può bloccare tutti i conti presso di se, quindi può bloccare l'uso di quei dollari (riserve). I dollari escono dalla Fed solo attraverso il sistema dei pagamenti ed escono in primis attraverso soggetti che hanno un conto diretto con la Fed (altrimenti non potrebbero uscire). Quindi, se la Fed blocca tutti i conti su di se, ovvero blocca sul sistema dei pagamenti tutti i soggetti che detengono riserve presso di lei (perché le riserve sono lì)... ha bloccato anche l'operatività di chi detiene conti in dollari tramite chi ha i conti presso la Fed. Perché non esiste aprire un conto in dollari se qualcuno non ti mette a disposizione le sue riserve che sono presso la Fed.
Riguardo a quelli che tu definisci "circuiti alternativi", ti ho già spiegato e non voglio ancora ripetere le stesse cose che tu non prendi nemmeno in considerazione. E qui non c'è più spazio!!!!
Megas Alexandros 26 luglio 2023
D: "Se la FED bloccasse i dollari del mondo non si riuscirebbe neanche a svolgere la conversione da “estratto conto” a contante e viceversa".
M: se vuoi una risposta, spiega cosa vuoi dire!!! Con le sanzioni non credo che la Fed fornisca contanti alla Russia addebitando le riserve. BC di Russia se vuole ed ha il contante disponibile in dollari, li può cambiare sul suolo russo, a chi glielo richiede. Ripeto non capisco il senso di questa affermazione e dove vuoi arrivare!
D: “Bloccare i dollari o bloccare i sistemi con cui circolano è la stessa identica cosa!!! “
L’esito finale sarà la stessa cosa (il blocco delle riserve e delle transazioni) ma non è affatto la stessa cosa, bloccare i dollari significa dare un potere ad una BC che non ha riscontro nella realtà. (CIT: “La Fed può bloccare i dollari in tutto il pianeta”).
M: continui a ripetere le stesse cose in modo circolare. Stiamo parlando di una BC che agisce per conto di uno Stato. Se gli Usa decidono di bloccare tutte le riserve della Cina, lo fanno come hanno fatto con la Russia (scritto anche nell'articolo del Sole24). E la Cina cosa fa? nulla... può dichiarare guerra. Ma non lo fa, perché sono numeri su dei computer che certificano il maggior afflusso di beni reali già utilizzati dagli americani, questi numeri se li può ricreare in yen quando vuole.
Megas Alexandros 26 luglio 2023
D: "Le tue affermazioni non hanno riscontro oggettivo, fattuale, logico e legale. O citi delle fonti a supporto o rimane una affermazione personale, una ipotesi".
M: ti sbagli sono proprio le mie affermazioni che hanno un riscontro oggettivo. I sistemi monetari funzionano così, Tu, se vuoi un conto in dollari, lo puoi avere solo tramite la Fed che li crea, o con un conto diretto oppure tramite un intermediario che a sua volta ha un conto diretto presso la Fed di cui detiene un estratto conto (cosa confermata anche dalla fonte del Sole 24ore). NON ESISTE ALTRO MODO! VAI AD APRIRE UN CONTO IN DOLLARI PRESSO LA TUA BANCA, SE NON CI CREDI!! Altrimenti mostrami Tu, un modo alternativo a questo per avere un conto in dollari.
Tu devi mostrare la fonte che esiste un modo alternativo per procurarsi i dollari, perché con questo modo abbiamo visto, nella realtà, che le sanzioni (se applicate), portano al blocco! il blocco è reale non fantasia. Ho amici in Italia ed in Russia che non possono utilizzare i loro conti in dollari.
Questa cosa è chiarissima anche dall'articolo del Sole 24 ore.
Riguardo all'aspetto legale, devi specificare a cosa ti riferisci. Il dollaro è una valuta che nasce in base ad una legge americana ed ha corso forzoso solo negli Stati Uniti. Poi se ti riferisci al fatto se sia legale o meno bloccare le riserve.... ti ho già risposto almeno 10 volte sul punto.
Deheb 26 luglio 2023
Lo yen fa il 3% del totale delle riserve valutarie russe ma in Giappone sono conservate riserve per il 10%, è evidente che sui conti giapponesi ci sia qualcos’altro. Presumibilmente dollari visto che il Giap è la principale piazza finanziaria asiatica. La FED non ha giurisdizione sul Giap, quindi per bloccare quei conti deve intervenire la BofJ. Se non intervenisse il governo giapponese la FED non farebbe nulla.
Mica “volendo può bloccare i dollari del mondo”. Non sta in piedi giuridicamente questa cosa.
“Tu devi mostrare la fonte che esiste un modo alternativo per procurarsi i dollari,”
NON E’ QUESTO IL PUNTO, non cambiare discorso.
L’affermazione tua è che la FED può bloccare i dollari del mondo.
PROVALO.
“Il dato di fatto è (come dice anche Mosler): che la Fed può bloccare tutti i conti presso di se, quindi può bloccare l’uso di quei dollari (riserve).”
ESATTAENTE!!!! I conti presso di sé.
Io dico semplicemente che la FED può bloccare i conti e i sistemi di comunicazione bancari in USA o dove esista giurisdizione USA.
La BCE idem.
La BofJ idem.
La FED può farlo perché ha il permesso del governo americano.
Il G7 ha deciso attraverso regole vincolanti (imposizioni) il blocco delle riserve e dei sistemi di comunicazione, salvo deroghe ben definite.
Nessuna BC ha possibilità di bloccare a piacimento riserve e sistemi men che meno in ogni parte del mondo.
Altrimenti fammi vedere dove Mosler o qualcun’altra dice ciò che affermi.
Megas Alexandros 26 luglio 2023
Tu eviti di leggere quello che scrivo e le spiegazioni che ti do perché non ti fanno comodo, o meglio non fanno comodo alla falsità che tu vuoi dimostrare.
Ti ho detto dieci volte e rispondendo a tua precisa domanda, che la Fed per applicare le sanzioni alla Russia, ha bisogno anche della collaborazione delle altre Banche Centrali (gli fornisce una lista), altrimenti dovrebbe bloccare in toto anche le loro riserve. La giurisdizione non c'entra nulla. Come blocca le riserve della BC di Russia allo stesso modo può bloccare le riserve del Giappone e di altri. Perché loro detengono solo un estratto conto (lo dice il Sole 24 e lo dice Mosler). Mosler sostiene da sempre che il paese che esporta lo fa in cambio di un estratto conto presso la BC di chi importa.
Al resto del mondo i dollari arrivano solo per esportazioni di beni o per importazioni di capitali (o prestiti in dollari), e tutti questi dollari sono creati dalla Fed e dai suoi Agenti.... ed il resto del mondo detiene un estratto conto... non ha il controllo sui bit elettronici, può eventualmente bloccare i conti al suo interno. Mentre la Fed può bloccare tutti i conti diretti anche con l'esterno.
Certo che tu devi dimostrare che esistono soggetti fuori dagli USA che posseggono i "bit" di dollari (e non solo un estratto conto), altrimenti il tuo ragionamento cade. Ma questo significherebbe che tali soggetti possono creare dollari. Indicami chi sono??
Altrimenti
Megas Alexandros 26 luglio 2023
Guarda la cosa è molto semplice da chiarire, è sufficiente che tu risponda a queste domande:
1) La Fed (come concordi anche tu), può bloccare tutti i conti di riserva presso di lei, OK?
2) Se la Fed blocca tutti i conti di riserva presso di lei (di tutte le BC del mondo che hanno i conti presso di lei e di tutti i corrispondenti diretti preso di lei).... Tu, sei in grado di movimentare i dollari presenti in un paese per effettuare un pagamento all'estero???
La risposta è NO!!! e lo conferma anche Mosler:
CDC: Cosa comporta per una banca centrale il blocco delle riserve in valuta estera?
WM: “Significa che il titolare del conto non può trasferire fondi all’estero. Se la Fed lo blocca, il conto della Russia (Banca Centrale, ndr) è congelato, niente di più. Il problema per la Russia è che non può trasferire quei fondi per effettuare i pagamenti”.
Megas: se moltiplichi questo per tutte le BC del mondo e tutti i corrispondenti diretti (come di ho detto sopra), ecco che hai la prova e la fonte!!!!
Fine delle trasmissioni!
Hai chiamato Tu in causa Mosler!!!! vediamo se quello che dice Mosler ti va bene..... -:))
Megas Alexandros 26 luglio 2023
Per aiutarti ancora a capire come funzionano i sistemi monetari e di conseguenza le operazioni monetarie... devi considerare che le BC del mondo che hanno un conto presso la Fed, sono esattamente nella stessa tua posizione quando detieni un conto presso la tua banca.
Come la tua banca può bloccarti il conto per i più svariati motivi, lo stesso può fare la Fed con tutti i soggetti che detengono un conto presso di lei (e qui siamo d'accordo).
Chi poi ne mondo detiene conti in dollari non direttamente aperti presso la Fed, li ottiene attraverso le riserve delle BC centrali del mondo sopra citate e/o di alcuni soggetti finanziari che a loro volta hanno un conto presso la Fed... e perfettamente bloccabile da parte di essa.
Come ti ho detto i dollari internazionali si possono ottenere solo attraverso l'export di beni o l'import di capitali.... ma nessun dollaro elettronico si muove dalla Fed [cit. Biasco "il dollaro che «entra» non è mai uscito dagli Usa"], si muovono estratti conti - questo si trova conferma anche in questo framework del prof. Salvatore Biasco Layout 1 (salvatore-biasco.it)
PS: ho letto solo la parte che interessa il nostro tema
Deheb 26 luglio 2023
Fermati un attimo che dopo ti rispondo, ora non riesco
Megas Alexandros 26 luglio 2023
Hai tutto il tempo che vuoi!!! Solo che ho trovato questa fonte (e tu mi chiedi fonti!!), che spiega le operazioni monetarie e te l’ho messa…. il resto sono sempre le stesse cose. Se non parti dal fatto che non si muovono i bit di dollari (che rimangono negli USA), ma solo estratti conto….. non arriverai mai a capire…. perché cerchi una tua verità che non c’è.
Deheb 26 luglio 2023
“2) Se la Fed blocca tutti i conti di riserva presso di lei (di tutte le BC del mondo che hanno i conti presso di lei e di tutti i corrispondenti diretti preso di lei)…. Tu, sei in grado di movimentare i dollari presenti in un paese per effettuare un pagamento all’estero???
La risposta è NO!!!”
Con mio sommo dispiacere ed estrema sofferenza devo dire che per questa questione HAI RAGIONE.
Come concetto è anche abbastanza banale e deduttivo ma….Ho fatto l’errore di interpretare la cosa come un fatto prettamente russo ed inoltre di considerarlo in una situazione reale. Ho perso di vista il concetto astratto.
Riassumendo: la FED ha la possibilità di bloccare la circolazione dei dollari a livello mondiale.
Tecnicamente è corretto, praticamente è un non-sense impossibile da realizzare.
MI SCUSO per questo.
Detto ciò, essendo una situazione teorica e impraticabile, la FED necessita di “aiuto” da parte del resto del mondo, almeno per quanto riguarda la questione sanzioni russe.
Ma tecnicamente è possibile.
E’ paragonabile alla questione che dicevamo sul cambio dollaro/burundi.
Tecnicamente è possibile quello che dici, fattivamente no.
Deheb 26 luglio 2023
“ma nessun dollaro elettronico si muove dalla Fed [cit. Biasco “il dollaro che «entra» non è mai uscito dagli Usa”], si muovono estratti conti – questo si trova conferma anche in questo framework del prof. Salvatore Biasco”
(Anche) in questo caso non condivido la contestualizzazione che ne fai. Per quel poco che ho letto si parla del ruolo internazionale del dollaro. Il dollaro, nonostante sia una moneta come tutte le altre nel funzionamento base, non è una moneta come le altre.
E’ l’unica che può permettersi quello status.
Ed è la caratteristica della moneta dell’impero.
Sola unica ed esclusiva.
Ma questo esula dalla discussione.
Megas Alexandros 26 luglio 2023
Non ti dovresti dispiacere ne soffrire per aver trovato la Verità!!! e nemmeno scusarti!!
Tecnicamente è corretto! certo... che sia un non-sense - che le sanzioni siano un no-sense - lo scrivo da sempre e lo conferma anche Mosler nell'intervista. Infatti il mondo occidentale è costretto a lasciare liberi alcuni soggetti. Se tu blocchi me equivale anche a bloccare te stesso nei miei confronti. I russi non operano in dollari ma nemmeno gli americani operano in rubli.. è reciproco!!! Infatti nel mio articolo scrivo che le sanzioni funzionerebbero solo se tutti i paesi del mondo si unissero nel bloccare un paese, ammesso che questo paese non sia auto-sufficiente. Ciò nonostante questo paese può sempre vivere come si viveva 150 anni fa. SIAMO DI FRONTE AD UN GRANDE BLUFF!! LE SANZIONI SONO L'ENNESIMO BLUFF CHE SMASCHERA IL FATTO CHE LA MONETA NON è SCARSA!!
Megas Alexandros 26 luglio 2023
Si questo esula dalla discussione e non sono d'accordo a livello tecnico. Ti ho messo questo per farti vedere che i dollari non escono mai dagli USA... ricordo una lezione di Mosler sul famoso termine "capital-fly".. ovvero i capitali che volano all'estero. Non vola nulla, i dollari non volano.. si consegna un estratto conto (cartaceo o elettronico).
Sì Biasco parla del ruolo del dollaro, che è una moneta fiat come le altre... poi, tramite la scusa di esportare la democrazia si importano guerre e si impone con la forza l'uso del dollaro come moneta di riserva, in modo da poter avere contemporaneamente la bilancia commerciale passiva ed un cambio alto (anche se non esiste nessuna necessità di farlo, oltre a quella di colonizzare i paesi ed arricchire i pochi che comandano).
Deheb 27 luglio 2023
Non è questione di verità ma di correttezza.
Il non-sense era riferito alla possibilità di bloccare tutte le riserve in dollari di tutti i paesi, un suicidio.
Le sanzioni non le considererei un bluff, hanno complicato non poco la vita dei russi, le alternative ci sono ma costano in termini di tempo e soldi, al posto di fare Milano Roma diretti gli fanno fare il giro da Ancona Bari Napoli. Prova ne è, ad esempio, l’uscita di dollari dalla Russia mai vista prima o il recente rialzo dei tassi da parte russa dell’1%(6 gg fa).
E sono un regalo agli USA visto che vanno a discapito europeo, Germania e Italia in testa. Due piccioni con una fava.
Ma alla fine le riserve in valuta russe sono abbastanza costanti (sempre sui 600 mld ma loro conteggiano anche quelle congelate).
“Ciò nonostante questo paese può sempre vivere come si viveva 150 anni fa.”
Facile a dirsi ma impraticabile, pena la rivoluzione interna.
Deheb 27 luglio 2023
“capital-fly”.. ovvero i capitali che volano all’estero. Non vola nulla, i dollari non volano.. si consegna un estratto conto (cartaceo o elettronico).”
E’ più una illusione ottica che un paradosso, come dicevo prima teoricamente e tecnicamente fattibile ma praticamente no e la contabilità è sempre quella e va rispettata. Cambia solo il mezzo fisico: prima con forzieri e blindati, ora con computer e database.
“anche se non esiste nessuna necessità di farlo”
E’ la necessità degli imperi, imporre la legge del più forte. Sempre accaduto nella storia.
Anche le guerre non sono necessarie, sono evitabili….ma le fanno e con queste ci dobbiamo fare i conti.
Megas Alexandros 27 luglio 2023
Correttezza e Verità vanno di pari passo.
Il no-sense delle sanzioni e quindi del blocco delle riserve, evidenzia ancor di più quanto siano fraudolente e false certe convinzioni che vengono imposte, riguardo al funzionamento dei sistemi monetari moderni.
Sono un “bluff” nel senso che non vanno nella direzione di colpire chi di dice di voler colpire. È evidente quindi che servo ad altro e soprattutto a colpire altri……. UE in primis.
Sul fatto che tornare a scaldarci con il fuoco possa provocare una rivoluzione….. solo se provassimo lo sapremo.
Ci hanno rinchiuso in casa per due anni e nessuno ha fatto nulla!!!
Megas Alexandros 27 luglio 2023
È tutt’altro che un paradosso…. è il sistema in cui viviamo….. e la “fuga di capitali” è solo una delle tante paure che servono a far accettare alla gente la frode in cui vivono.
Megas Alexandros 27 luglio 2023
Il Burundi importa beni in cambio di estratti conto, è una realtà!!! non comprendo perché tu dica “fattivamente no”…. quindi non si può paragonare alla questione di bloccare tutti i dollari internazionali, che effettivamente non sta avvenendo perché in primis non conviene nemmeno agli USA.
Deheb 27 luglio 2023
"l'estratto conto" ha un valore di scambio.
Era riferito al discorso che abbiamo fatto sul Burundi e sulla sua possibilità di avere dollari in cambio di BIF.
"E’ paragonabile alla questione che dicevamo sul cambio dollaro/burundi. "
Il Burundi "Tecnicamente" può emettere BIF a piacimento quindi avere sempre dollari.
Teoricamente, sulla carta, ipotesi.
Praticamente il cambio peggiora fino a diventare inconvertibile, un cambio ipotetico come riferimento. Esiste perché è necessario ma è irreale, la valuta BIF non la vuole nessuno, il loro FIAT è solo loro.
In un certo senso i dollari al Burundi li regalano, è sovvenzionato.
E come si diceva del privilegio del dollaro, emettere 100$ o 101$ e regalare 1$ al Burundi non è un grosso problema.
Ma non è comunque un regalo, prima o poi un favore lo si ottiene in cambio.
Nel principio simile a quello di adesso: "tecnicamente" la FED può bloccare i dollari, praticamente no.
Deheb 27 luglio 2023
mmmmhhh....esiste una contabilità accettata dal mondo.
Un estratto conto, un bit, ha comunque un valore (di scambio). O si cambia il sistema contabile e di valori, oppure ne devi tenere conto.
La moneta è sempre quella, cambia il sistema di rappresentazione "fisica".
Il BIT (per usare la tua terminologia) ha la possibilità di essere sempre convertito in qualcos'altro (salvo casi rari ed eccezionali e a discrezione della controparte).
Megas Alexandros 27 luglio 2023
Credo tu abbia ancora molta strada da fare per capire il senso di tutto questo…. devi studiare a findo la MMT per liberarti da certi stereotipi.
Perche tu ora stai parlando per stereotipi e confondi chi corrompe con la forza con quella che è la verità della dottrina economica.
Se vai in Burundi e puoi fare benzina e trovi prodotti importati vuol dire che il FB è convertibile, ovvero che qualcuno nel mondo ha riserve in Franchi del Burundi.
Megas Alexandros 27 luglio 2023
La moneta moderna oggi è un tax credit, lo Stato ti concede di pagarci le tasse e niente più, per questo ha valore ed è richiesta sul territorio. Poi, fuori dal paese, quando ci paghi un bene importato, da diritto al paese che esporta di poterla usare per comprare beni da te….
Il valore, ovvero il cambio dovrebbe dipendere da quanto importi e quanto esporti…. ed il cambio flessibile è essenziale per far funzionare la moneta e tenere in equilibrio i vari sistemi economici.
Dopo di che c’è la corruzione e la sete di potere di alcuni per prevalere sulla maggioranza
Deheb 28 luglio 2023
La moneta moderna ha le stesse caratteristiche della moneta antica.
Tu parli della parte pratica, visibile, normale. E va bene, in condizioni normali.
In condizioni anormali ti accorgi che non è solo così.
Prendi il Peso argentino post default: aveva corso forzoso, ci pagavi le tasse, aveva tasso di cambio….ma non lo voleva nessuno.
Si era persa la caratteristica peculiare, la fiducia, il FIAT (la sicurezza che l’ente, lo stato potesse garantirne il valore). La moneta perdeva valore di giorno in giorno. La gente cercava di eliminarla, comprando velocemente qualcosa perchè due gg dopo non avrebbe comprato le stesse cose, i venditori hanno via via non accettato più il peso perchè anche loro sarebbero divenuti compratori (con una moneta che perdeva valore velocemente).
E cambiavano il peso in dollari il più velocemente possibile.
Il capital Fly esiste visto che hanno ridotto e poi bloccato l’uscita di capitali dall’Argentina (dollari).
Deheb 28 luglio 2023
Il tasso di cambio era fittizio, nominalmente una cosa, praticamente il doppio.
Questi non sono stereotipi. È la realtà.
Prendi i Tally stick, moneta fiat. Ci hanno pagato le tasse per secoli ma non potevi farci la spesa e non avevano valore FIAT all’esterno dell’Inghilterra.
“Se vai in Burundi e puoi fare benzina e trovi prodotti importati vuol dire che il FB è convertibile, ovvero che qualcuno nel mondo ha riserve in Franchi del Burundi.”
Ha comunque una pur minima economia ma è sovvenzionato, aiutato. Il ruolo del dollaro è anche questo. Esiste un tasso di cambio ma solo con una valuta, necessariamente, è la misura del valore all’esterno.
Va bene la FED ha le riserve. E’ il ruolo del dollaro. Unico interlocutore.
Fuori dal dollaro non esiste il BIF, chi lo vuole?
La tua è sempre una visione teorica, dottrinale. Hai ragione “teoricamente”, non è sbagliato ma calato nella pratica il tuo discorso non regge.
Megas Alexandros 28 luglio 2023
Stai parlando del fenomeno inflattivo e della perdita di valore della moneta. Sono tutte situazioni create da chi gestisce la moneta per creare le condizioni per saccheggiare il paese. Non sono cose naturali…. torniamo al solito punto, tu confondi la corruzione con lo strumento.
La svalutazione di una moneta ed il suo apprezzamento sono fisiologiche nell’uso della moneta, è l’unico modo che hai per tenere in equilibrio i vari sistemi econimici senza ricorrere alla schiavitu.
Ho fatto un articolo dicendo che la moneta fiat è presente nel mondo da almeno 5 mila anni e tu mi confermi che lo strumento è sempre lo stesso…. non posso che essere d’accordo….. allora quello che cambia nel tempo è l’uso che fai dello strumento. E certe disfunzioni che tu indichi, quindi non dipendono dallo strumento ma dall’uso che ne fai. La fiducia si crea e si distrugge attraverso la politica fiscale…. ovvero l’azione dell’uomo, ed attraverso la stessa si gestiscono i fenomeni inflattivi da essa stessa creati.
Megas Alexandros 28 luglio 2023
È sovvenzionato per essere colonizzato non per necessità ne per ragioni di dottrina economica….. torniamo sempre al solito punto, si scambia la corruzione per un difetto congenito del sistema.
Strumento ed utilizzo dello strumento!!!
Nella pratica “non regge”, perché c’è l’interesse di qualcuno a fare in modo che non regga!!!
Deheb 28 luglio 2023
Vivono di pastorizia e allevamento, su un altopiano con stagioni secche e stagioni delle piogge. L'aspettativa di vita in media è di 50aa. Questa è la realtà non la colonizzazione. Con queste cose non c'entrano le dottrine economiche.
E anche se c'entrassero è intuitivo che c'è differenza tra il Burundi e la Germania.
Deheb 28 luglio 2023
Sto parlando di quello che succede a livello reale non dottrinale. Un'analisi deve prendere in considerazione la realtà non una "realtà ideale e irreale".
Non sono cose naturali…certo, sono tutti costrutti umani ma lo sono anche le dottrine economiche.
Qualsiasi teoria economica è un modello ideale, seguito da certi paesi per motivi ideologici, economici, per interesse, per tradizione (la storia e l’evoluzione).
I paesi più forti approfittano per imporre certi canoni al resto del mondo.
Nessuna dottrina economica postula il dominio sull’altro ma esiste ed è sempre esistito. Facciamo finta che non esista perchè non è descritto dalla dottrina?
“E certe disfunzioni che tu indichi, quindi non dipendono dallo strumento ma dall’uso che ne fai.”
L’uso dipende da 1000 fattori, non c’è solo la speculazione e la colonizzazione.
Se tu hai un certo tipo di territorio (la geografia) potresti avere un certo tipo di economia, questa può determinare l’aspetto finanziario. Questo insieme poi lo devi contestualizzare al periodo storico (la storia, la tradizione), perché deriva dalla situazione passata (di forza o debolezza) e puoi evolvere in meglio o peggio. Questo può a sua volta dipendere da scelte e decisioni corrette o sbagliate. All’interno di questo minestrone ci si può aggiungere un interesse esterno che favorisce o sfavorisce il tuo sviluppo.
Tu hai una applicazione dottrinale assoluta e totale che non tiene conto del sistema paese a cui ti rivolgi.
Deheb 28 luglio 2023
Dimenticavo: tutto questo insieme determina la formazione di una società di persone con necessità, aspettative, desideri, estremamente diversi, una dottrina può essere positiva inizialmente e successivamente trasformarsi in un problema se correttamente eseguita.
Megas Alexandros 28 luglio 2023
Il Burundi colonizzato da Germania e Belgio non per beneficienza , e poi andato avanti a forza di colpi di stato e genocidi….. oggi ha un tasso di corruzione elevatissimo….. gli altipiani c’entrano poco con il tenore di vita.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Burundi
Megas Alexandros 28 luglio 2023
Tu aggiusti a tuo uso e consumo quello che dico, mai detto di far finta che esiste la corruzione….. anzi, esiste e come ma questo va evidenziato e fatto vedere, non accettato come tale perché esiste!!!!
Megas Alexandros 28 luglio 2023
Non è il caso di cui stiamo parlando, poiché la moneta moderna, ovvero lo strumento non è usato secondo la dottrina. Quindi questo tuo postulato generico, potrà valere per altre cose, non per l’argomento che trattiamo.
Deheb 28 luglio 2023
Non esiste una dottrina perfetta perché avrai sempre interessi contrastanti che ti permettono o meno di applicare una teoria.
Esempio: il monetarismo di Friedmann è fallito nonostante sia stato applicato dai due principali paesi "alla lettera".
Era sbagliato concettualmente e l'applicazione ne ha rispecchiato questo errore.
Ma Friedmann ha dato la colpa alla competenza dei banchieri centrali di USA e GB dell'epoca.
Le teorie di Keynes sono andate bene per un certo periodo, poi non hanno più funzionato perché i tempi e "l'ambiente" economico-finanziario è cambiato.
Deheb 28 luglio 2023
Mai detto che non ha influito la colonizzazione ma...la moneta è scambio e il luogo non è adatto agli scambi, per scambiare cosa poi? Hanno poche cose e l'ambiente influisce eccome su questo aspetto. Anche se non avessero avuto la colonizzazione europea cosa pensi avrebbero fatto? Sviluppato l'agricoltura? A che livello? Europeo? Industria? Servizi? Hanno materie prime? energia?
Dove credi sarebbero andati? Sarebbero stati meglio probabilmente o con meno genocidi ma l'economia non si sarebbe sviluppata.
I paesi nord africani sono stati pure loro colonizzati per secoli eppure hanno (o avevano) un grado di sviluppo superiore.
Ma stiamo parlando di una briciola.
Megas Alexandros 29 luglio 2023
Tu divaghi e cerchi di rendere opinabile quello che invece è chiaro e definito!!! io parlo del funzionamento della moneta moderna, cosa ormai chiara ed assodata. Non è una teoria che va bene per una stagione.
La moneta sono numeri creati dal nulla che servono per scambiarci beni e servizi, far mancare questi numeri o far credere che questi numeri nascano a debito è delinquenziale e crea disoccupazione e sofferenza.
La disoccupazione è sempre e soltanto frutto di un deficit troppo bassa da parte del governo.
Questa non è una teoria, è un fatto provato matematicamente.
Ridurre il funzionamento della moneta moderna ad una teoria, serve solo a confondere le idee, in modo che chi si è impossessato del controllo dell”emissione della moneta (sottraendolo alle istituzioni democratiche), possa gestirla come strumento di potere per il proprio arricchimento.
Tu credi che la differenza tra stare bene e male, tra essere sviluppati e sottosviluppati sia dovuta agli altipiani del Burundi rispetto alla Foresta nera della Germania….. non è così!!!
Megas Alexandros 29 luglio 2023
Tu continui a credere a certi stereotipi come alle favole perché ti vengono raccontate. Il Burundi è uno Stato piccolissimo, grande quasi quanto la Toscana. È attaccato al Congo, dove per anni gli inglesi facevano lavorare la gente per prendersi il tabacco. La realtà mostra che nessuno ha mai avuto interesse a far sviluppare queste popolazioni, proprio perché l’interesse era di sfruttarli con il benestare di coloro che comandano al loro interno. Non stiamo parlando di stati che hanno avuto una evoluzione democratica per arrivare allo status di stati democratici moderni.
In quei paesi si può sviluppare un sistema economico agricolo e/o industriale come in qualsiasi paese del mondo attraverso il corretto uso della moneta moderna in mano ad istituzioni democratiche prive di corruzione.
Deheb 29 luglio 2023
La colonizzazione è del tardo 1800 e non è che avessero trovato chissà cosa da sfruttare, non avevano materie prime o prodotti interessanti per essere sfruttati.
La società precedente era rappresentata dal Regno del Burundi, una monarchia in lotta con sé stessa per il potere. Il re concedeva le terre a fattori e agricoltori in cambio di tributi. Questo stato di cose si è mantenuto nonostante la colonizzazione tedesca prima e belga dopo.
“In quei paesi si può sviluppare un sistema economico agricolo e/o industriale come in qualsiasi paese del mondo attraverso il corretto uso della moneta moderna in mano ad istituzioni democratiche prive di corruzione.”
Questo pensiero è frutto di una visione che non condivido, parere personale e i motivi li ho spiegati in precedenza.
La moneta può fare tutto, in teoria, in pratica dipende da diverse condizioni non sempre realizzabili per i più svariati motivi, non ultimo interessi extra-territoriali.
Torniamo sempre al solito problema di fondo: la fattibilità. Una cosa che puoi fare “sulla carta” ideale, non corrisponde alla situazione reale, oggettiva.
Prova a pensare a quante condizioni dovresti prima creare per avere “uno sviluppo un sistema economico agricolo e/o industriale come in qualsiasi paese del mondo”.
Lo sviluppo economico europeo è frutto di una storia, di una evoluzione nei secoli che ha portato ad un certo risultato. Difficile ripetere lo stesso sviluppo in condizioni completamente diverse.
Deheb 29 luglio 2023
"Tu credi che la differenza tra stare bene e male, tra essere sviluppati e sottosviluppati sia dovuta agli altipiani del Burundi rispetto alla Foresta nera della Germania….. "
In parte si, credo sia differente avere il deserto intorno o fiumi navigablii, foreste, pianure, terre arabili, clima favorevole.
Le grandi città del passato nascevano vicino a fiumi, affacciati al mare o sui monti (per la difesa). Non mi pare ci siano grosse società in Siberia, nel deserto del Gobi o nel Caucaso.
Megas Alexandros 29 luglio 2023
Il tuo pensiero si scontra con la realtà degli ultimi 150 anni dove il mondo da 2 mld di persone è passato a 9mld e la vita media e’ salita in modo esponenziale. Un mondo dove per 2000 anni si andava a cavallo ed in 150 anni siamo andati sulla Luna.
Un benessere generalizzato ottenuto per quasi la totalità dei continenti, non può essere realizzato per un paese grande quanto la Toscana????
La tua mente vive degli stereotipi che ti hanno raccontato, ai quali ti continui a credere…. nonostante che hai la realtà sopra descritta sotto gli occhi.
Megas Alexandros 29 luglio 2023
In un mondo dove con il solo 4% della popolazione mondiale impiegata in agricoltura, si riuscirebbe (senza corruzione e speculazione) a sfamare abbondantemente tutti gli esseri umani sul pianeta….. i tuoi ragionamenti sono affetti da stereotipi che non trovano riscontro con la realtà che sarebbe se appunto non ci fosse il cancro del predominio di pochi sulla maggioranza.
Deheb 30 luglio 2023
"i tuoi ragionamenti sono affetti da stereotipi che non trovano riscontro con la realtà che sarebbe se "
Esatto.
La realtà che sarebbe se....è una realtà che non esiste, è un pensiero, una ipotesi, una fantasia.
Ciò che dico sarebbero stereotipi se esistesse quel genere di società che ancora non esiste, ma nel presente reale è così.
"se appunto non ci fosse il cancro del predominio di pochi sulla maggioranza."
Che sappia io mai è avvenuto nella storia dell'uomo. Sarebbe il paradiso terrestre.
Deheb 30 luglio 2023
Non so se ti sei accorto ma il benessere generale ha coinvolto principalmente i paesi cosiddetti occidentali, per gli altri poca roba.
E il benessere occidentale lo si è ottenuto anche a discapito di altri.
Stesso principio per i progressi degli ultimi 10 anni in Cina. Ad esempio.
Megas Alexandros 30 luglio 2023
Esatto, su questo concordo…. ma per colpa dell’uomo non per colpa dello strumento o di particolari situazioni morfologiche di un paese…. è questo che voglio sottolineare.
Nel mondo esiste lo spazio, le risorse (umane e tecinoligiche), per poter vivere tutti bene…. se non siamo in grado di farlo è per le ragioni sopra esposte…. ragioni che sono ricondotte alla volontà di comando di pochi nei confronti della maggioranza.
Megas Alexandros 30 luglio 2023
Non so cosa tu intendi per Occidente….. Russia, i Brics, l’Australia, l’India, i paesi del Sud America li consideri Occidente????
Stiamo parlando di quasi tutti i continenti del mondo….
Non esiste ragione perché il benessere di alcuni arrivi solo a discapito del far star male altri, l’unica ragione è la sete di predominio sull’uomo da parte di pochi. Ovvero la cultura massonica tipicamente europea che desidera il controllo della vita degli altri (là schiavitu).