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PROVE TECNICHE DI RIBALTONE

DI GIANLUCA FREDA
blogghete.blog.dada.net

L’assedio si stringe intorno a Berlusconi e sembra che stavolta si sia arrivati alla resa dei conti. Inutile ripetere cose già dette, ma è ormai chiaro che ciò che avviene nella politica italiana ha ben poco a che vedere con dinamiche interne al nostro paese, spesso neppure con gli interessi apparenti dei politici coinvolti negli scandali e nelle intercettazioni che hanno sostituito da tempo sulla stampa ogni discorso sulla direzione politica da imprimere a qualsivoglia settore della vita nazionale. Ciò a cui stiamo assistendo, fra spaccature della maggioranza, “tradimenti” di settori fondanti del PdL, fronda sempre più esplicita degli alleati leghisti, attacchi quotidiani, sempre più feroci, della stampa contro l’esecutivo, proposte di alleanze fra sinistra e finiani, visibile avallo del Presidente della Repubblica alle manovre ribaltonesche in corso, risponde ad un progetto geopolitico elaborato a livello internazionale e che ha come fine ultimo l’eliminazione definitiva del “servo infedele” Berlusconi dallo scenario politico italiano.

Questo assedio, che ha negli ambienti statunitensi la propria mente e nei settori parassitari della finanza e dell’industrialismo assistito d’Italia i propri esecutori materiali, è in corso ormai da molti anni. In origine aveva essenzialmente lo scopo di tenere sotto controllo, attraverso il ricatto costante, l’insofferenza di Berlusconi per ogni forma di direzione dall’esterno che assumesse connotati troppo rigidi. Ma dopo lo “sbilanciamento” dell’arcoreo presidente verso Russia e Libia e gli incauti accordi energetici con la Gazprom, che rischiano di concedere all’Europa e all’Italia un’autonomia energetica almeno parziale dalle forniture americane, le bordate e le cannonate contro il capo dell’esecutivo si sono fatte incessanti e poderose. A nulla è servito il maldestro tentativo di riconciliazione attuato dal governo con le dichiarazioni di amicizia verso Israele (longa manus degli USA in Medio Oriente) e la condanna del programma nucleare iraniano. La Casa Bianca non ci è cascata e preme ormai senza sosta per una rapida uscita di scena di Berlusconi e per una sua sostituzione con maggiordomi meno indipendenti e imprevedibili (possibilmente Fini, ma anche qualche esponente vegetale del sottobosco di sinistra il cui massimo anelito sia quello di agire su ordini altrui).

Sotto attacco non è soltanto l’esecutivo, ma anche quei rimasugli d’industria italiana a partecipazione pubblica che potrebbero garantire all’Italia una qualche autonomia dallo strapotere dei dominanti: l’Eni, in primis, ma anche Finmeccanica, i cui alti dirigenti sono stati colpiti lo scorso mese da una campagna di stampa che li accusava di aver costituito fondi neri e compiuto curiose operazioni in paradisi fiscali. Tutte faccende di cui non si è capito un granché, ma che sono bastate a gettare l’ombra del sospetto su una delle poche aziende vitali rimaste nel nostro paese e ad azzopparne la dirigenza, o perlomeno a renderla meno agguerrita nella rincorsa a commesse di armamenti internazionali che potessero far gola ai concorrenti americani. 

Non sappiamo come finirà questo assedio, che in sedici anni di alterne vicende ha condotto allo stremo non tanto Berlusconi, quanto l’Italia tutta. Da quando Berlusconi vinse a sorpresa le elezioni del 1994, bagnando il naso agli ex comunisti, che si preparavano ad assumere la guida del paese per conto degli USA dopo averne spazzato via con Mani Pulite la vecchia classe dirigente, l’Italia si è impantanata in un clima di golpe permanente, attivato ma mai portato a compimento definitivo. Ciò ha prodotto il doppio svantaggio di dover subire tutte le iatture del golpe (mancanza di libertà di movimento in politica interna, dipendenza parossistica da diktat esterni, assenza totale di una politica estera) senza neppure poterne accarezzare i risicati lati positivi (stabilità politica e chiarezza programmatica). Sembra improbabile che l’esito del braccio di ferro ormai quasi ventennale possa essere favorevole a Berlusconi, nonostante l’ormai verosimile ricorso alla carta delle elezioni anticipate. Questo perché il PresDelCons è, a dispetto del suo potere, uomo di rara insipienza politica e di nessuna lungimiranza strategica.  

Egli ha costruito il proprio successo politico sull’immagine superomistica propagandata dai suoi canali televisivi e sulla denigrazione costante dell’avversario. E’ convinto che questo stratagemma possa essere riutilizzato con successo un numero infinito di volte e che rappresenti la carta vincente per uscire trionfante dalle future elezioni anticipate, dopo la probabile eutanasia dell’esecutivo. Non sa concepire altro che questo. Ed avrebbe anche qualche ragione a crederlo, se solo le elezioni politiche fossero la cosa cristallina e “democratica” che la povera gente immagina nei suoi discorsi sul tram. Ma lui, più di chiunque altro, dovrebbe sapere che le elezioni politiche sono manipolabili ed “interpretabili” e che di fronte ad una congiuntura cruciale come quella presente, in cui gli Stati Uniti si giocano la propria capacità d’influenza sul nostro paese e su buona parte dell’Europa, uno scrutinio elettorale è un risibile ostacolo sul cammino dei disegni di dominio. Già in questi giorni iniziano a circolare sulla stampa sondaggi “mirati”, con i quali si attribuisce ad un eventuale partito centrista guidato da Fini addirittura il 22% delle preferenze elettorali. Cifre a dir poco improbabili, ma che non mancheranno di materializzarsi nelle urne, se sarà necessario, per garantire una proficua alleanza tra le forze di sinistra e quelle dei rinnegati di Fini e per costituire, finalmente, un esecutivo al tempo stesso solido e totalmente prono alle direttive d’oltreoceano.            

Che si sia arrivati al redde rationem lo dimostrano anche le esternazioni sempre più esplicite dell’entourage berlusconiano contro gli ambienti statunitensi da cui è arrivato l’ordine di sostituirli. Fino a pochi mesi fa, l’argomento era tabù: Berlusconi aveva additato fin dall’inizio come sua nemesi i fantomatici e generici “comunisti” (magari esistessero ancora!) e la loro malvagia e generica incarnazione giudiziaria, le famose “toghe rosse”. Ancora adesso, nelle dichiarazioni pubbliche, continua ad additare alla comune esecrazione questi feticci puerili, senza avere il coraggio di spiegare ai suoi restanti elettori come stiano realmente le cose e da quali ambienti internazionali provenga realmente la minaccia alla sua permanenza a capo dell’esecutivo. Questo grave errore di comunicazione credo derivi più da un suo limite intellettivo che non dalla paura di ritorsioni. Quali ritorsioni potrebbe mai temere un capo di governo che vive da anni con un cappio al collo e cammina su una botola pronta ad aprirsi? Ma Berlusconi ha costruito il proprio personaggio sullo scempio di un cadavere, quello del comunismo, appunto, che era già in fase di avanzata putrefazione all’epoca della sua “discesa in campo”; e sull’apologia dello status quo del consumismo cialtrone e dell’imprenditoria allegramente intrallazziera dell’America dei primi anni ’90, anch’essi passati ormai nel regno dei più. Dovrebbe avere la capacità di rinnovare l’immagine di se stesso e i propri tormentoni elettorali sulla base dell’ormai evidente realtà delle cose, ma sembra quasi che abbia finito per credere lui stesso alle fesserie che racconta o che non abbia fede sufficiente nella capacità del suo elettorato di digerire un ribaltamento a 360 gradi della dimensione fantastica in cui fino ad oggi è vissuto. Se fossi in lui, io farei almeno un tentativo di spiegare come realmente stiano le cose. Potrebbe scoprire che i suoi fans sono meno deficienti di quel che sembrano, nella vita non si può mai dire; o magari che lo sono ancora di più e sono disposti a seguirlo senza fiatare in questa plateale inversione di rotta. Varrebbe comunque la pena di provarci, piuttosto che continuare a macerare se stesso e i suoi seguaci in questa ormai ridicola crociata contro il comunismo, mentre i suoi storici referenti ideologici pagano sicari per farlo fuori.
In ogni caso, se Berlusconi si è incartato nella cristallizzazione della propria immagine ideologica, gli ambienti politici e giornalistici a lui vicini non si rassegnano a sparire dalla scena senza prima vuotare il sacco. Così, da qualche mese, sui giornali berlusconiani e sulle bocche di insigni esponenti del PdL è tutto un fiorire di accuse (finalmente sincere) contro le manovre degli Stati Uniti per defenestrarli. Su Repubblica di ieri, ad esempio, compare un articolo da cui riporto l’illuminante trafiletto che segue:  

La vicenda Cosentino è solo l’ultimo tassello, così come l’infinita tela di Penelope del disegno di legge sulle intercettazioni: agli occhi di Berlusconi sono tutti incastri di una stessa macchina che “qualcuno” sta costruendo per ingabbiarlo, sfregiarlo nell’immagine e, infine, condurlo alla resa. Che questo “qualcuno” possa essere solo italiano ormai sono in pochi a pensarlo nel giro stretto del Cavaliere. “Alcuni giorni fa – confida una fonte del Pdl – il sottosegretario Saglia, che ha la delega per l’energia, ha avuto un incontro con un esponente dell’amministrazione Usa. E gli è stato chiesto conto della politica di Berlusconi di appoggio a Gazprom per il gasdotto South Stream”. Allo stesso modo i sospetti portano a immaginare una grande tela di ragno fatta di convenienze reciproche: dei magistrati, dei finiani, degli editori, dei poteri forti. Tutti uniti per arrivare a una “rupture” e a un rimescolamento del quadro politico…

Verrebbe da chiedersi se le geniali “fonti del PdL” da cui proviene questa esternazione si siano rese conto solo adesso della situazione o se solo adesso abbiano deciso di renderla pubblica. E chissà se prima o poi si decideranno a smettere di parlare per insinuazioni e a spiegare la situazione con chiarezza e con qualche dettaglio. Craxi, all’epoca della sua destituzione – che fu progettata nell’ambito degli stessi ambienti internazionali – partì per l’esilio senza chiarire, limitandosi ad accennare, alludere, suggerire ciò che stava accadendo in mille e mille capriole dialettiche incomprensibili ai più. L’omertà, se troppo praticata, diventa una seconda natura. Sarebbe buffo se lo stesso reticente silenzio accompagnasse l’uscita di scena dell’uomo che aveva fatto della comunicazione la punta di diamante del proprio successo elettorale.  

Gianluca Freda
Fonte: http://blogghete.blog.dada.net
Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2010-07-16
16.07.2010

Pubblicato da Davide

  • Ricky

    Ma questo Freda non é per caso lo stesso che aveva inscenato la sua morte per un po’ di visibilitá?
    Lo stesso che la settimana scorsa ha scritto quella tirata incredibile sull’Iran, e sulla sua societá, con toni da massimo esperto sul tema (oddio, magari lo é anche: ha la ragazza iraniana, un amicizia profonda, ha vissuto lí, é in contatto con dei giornalisti, chissá..)?
    Lo stesso che ha un blog su dada.net (un provider piuttosto discutibile)?
    Spero che qualcuno riesca a farmi cambiare opinione su questo Freda, magari lui stesso, scrivendo con meno prosopopea e di cose piú interessanti, ma ad oggi, per me, questa persona ha la stessa credibilitá di un fungo prataiolo e comunque, ci sará qualche argomento piú interessante di quello trattato con sommo esercizio di stile in questo articolo, no? Che so, le Fabbriche di Vendola giá mi sembra meglio.
    Ma giá, scrivere di certe cose, mica aumenta il contatore delle visite del blog..

  • francesco67

    Mi piacerebbe sapere cosa c’è che non condividi dell’articolo.
    Questi giudizi generalizzati sanno a fuffa…
    Inoltre parli anche di un altro burattino come Vendola… capirai la profonditá del tuo pensiero politico…
    Caro Richy Tognazzzi, credo che ti manchi ancora un bel bagno di coscienza…
    P.S. Ma perchè non leggi il corriere invece di CDC?

  • whyless

    >

    Non ho capito… va a finire che Berlusconi stava veramente lavorando per l’Italia, va a finire che lui è il meglio per l’Italia, lo statista, il migliore degli ultimi 150 anni?

    Certi “complottisti” (ho usato le virgolette!!!) hanno un vizio tipico italiano: quando si muore (anche politicamente, a quando pare) il morto viene sempre definito >.

  • whyless

    “Ma dopo lo “sbilanciamento” dell’arcoreo presidente verso Russia e Libia e gli incauti accordi energetici con la Gazprom, che rischiano di concedere all’Europa e all’Italia un’autonomia energetica almeno parziale dalle forniture americane, le bordate e le cannonate contro il capo dell’esecutivo si sono fatte incessanti e poderose.”

    Non ho capito… va a finire che Berlusconi stava veramente lavorando per l’Italia, va a finire che lui è il meglio per l’Italia, lo statista, il migliore degli ultimi 150 anni? Certi “complottisti” (ho usato le virgolette!!!) hanno un vizio tipico italiano: quando si muore (anche politicamente, a quando pare) il morto viene sempre definito, dopo tutto, una buon’anima.

  • fengtofu

    Freda ci acchiappa giusto, altroche’! Il fatto che abbia fatto un numero alla Orson Welles sulla propria morte, suscitando prima il cordoglio e poi forse l’incazzatura di gente seria – chissa’ come l’ha presa l’ottimo Bertani e altri non proprio matricole di CDC e di questa vita…- non infirma per niente la lucidita’ delle sue analisi politiche disincantate, ben al di la’ dei vari Fatti e Antefatti, dei pdmenoelle e dei grilli parlanti vari che son sempre a ruota del vero padrone, quello delle banconote con l’Occhio massone piramidato.
    Il Cesare, B, lo Psiconano, al Tappone….con quante contumelie e illazioni puttanofile (troppo vere e troppo facili, peraltro) l’hanno coperto, i vari agenti nostrani al soldo vuoi di Debenedetti vuoi di oltreoceano vuoi dello Stato-canaglia che muove il Mossad. E tutti li a rallegrarsi che la fine del Re Travicello di Arcore e’ vicina….andremo a vedere come si stara’ diciamo, con un governo “di larghe intese” tra Fini, diPietro, Vendola, Padoa o magari Tremonti, Pierferdy e compagnia bella. Salute a noi, e c’e’ da toccarci la sotto anche per la sopravvivenza di Silvio, in attesa di farci un bel razzo per fuggire su Marte.

  • anacrona

    Quando scrivi di Gianluca Freda lava la tua tastiera pulce!!!

  • anacrona

    whyless registra le parabole … non hai ancora capito bene che lavora pro e chi lavora contro di te Italiano?

  • Andy86

    niente affatto, sappiamo benissimo per chi lavora il berlu (per se stesso), il sunto dell’articolo è che, nonostante tutto, san silvio da arcore si saerbbe fatto qualche nemico di troppo

    ed è forse sbagliato ritenere che interessi del mondo ritenuto “civile”, quello “occidentale”, quello dell’egida NATO stiano affossando il nostro paese? (sia ben chiaro, è sottointeso che questi interessi non siano gli unici, dovremmo parlare anche di corruzione, collusione dello stato con mafia e altre organizzazioni criminali, interessi personali, crisi finanziaria, retrograda mentalità economica e sociale italiana, rincoglionimento da mass-media, …, ma questo è un (quasi) altro discorso)

  • costantino

    Come vuoi che si andrà a stare ?
    il governo di larghe intese PD+Unione di Caltagirone+Fininstein+ Forzitalioti poltronari farà la privatizzazione di patrimonio artistico (già mi vedo in coda per entrare al Colosseo-Microsoft), spiagge, immobili e la preda grossa ENI.
    Tornando alle riflesioni di Freda secondo me SB non ha ancora capito chi muove i fili dall’estero. Quello che trovo strano è come mai Putin non glielo abbia spiegato in uno dei numerosi incontri che hanno avuto. Ma forse SB ha pensato che Putin tanto simpatico era e resta un comunistaccio e quindi forse è anti-americano per default, ah ah ah.
    Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
    L’unica cosa che mi spiace è che il conto lo paghremo noi.

  • Tonguessy

    Freda sposa due tesi apparentemente contrapposte: la prima e’ che gli USA stanno manovrando le cose in modo da estromettere il legittimamente impedito. La seconda e’ “che i suoi fans sono meno deficienti di quel che sembrano”, e quindi si allontanano spontaneamente dopo decenni di buone speranze buttate alle ortiche.
    A seconda degli interessi del curioso di turno viene fuori una verita’ oppure l’altra. E’ abbastanza evidente che sono i voti degli italiani ad eleggere la compagine che ci governa. Ma e’ anche abbastanza palese che siamo in una “democrazia limitata” dove i limiti sono le manipolazioni che da sempre gli USA (coadiuvati dai nostrani servizi segreti e dalla pletora di altre associazioni che nei decenni si sono distinte in tal senso) ci riservano.
    Se mettiamo assieme i due dati salta fuori che l’esito avrebbe poche speranze di essere imprevedibile. C’e’ un ma. Ovvero l’impatto mediatico di Sua Emittenza. Possiede il 90% delle tv, e anche nella prossima tornata elettorale manovrera’ l’attenzione dei telespettatori come ha sempre fatto.

    Qui si apre uno scenario interessante: se vince sara’ per via catodica, ovvero ancora una volta sara’ sancito l’immenso potere che le manipolazioni mediatiche hanno sulle masse. Se viceversa perde ci sono due ipotesi plausibili: i suoi fans sono meno deficienti di quel che sembrano, oppure l’impero mediatico non funziona benissimo. Certo, Fini (unico vero antagonista allo psiconano) puo’ avere tutti gli alleati dentro e fuori l’Italia che lo sostengono, ma questo e’ poca cosa rispetto all’impatto che certa “informazione” ha sulle masse.
    La mia impressione e’ i suoi fans non brillino per acume e che (anzi a causa del fatto che) l’indottrinamento mediatico funzioni ancora benissimo date le condizioni attuali che sono ben lontane da quelle che determinarono le due grandi rivoluzioni moderne. Insomma tutto un gran parlare per poi scoprire che non c’e’ veramente nulla di nuovo sotto al sole

  • LAZZARETTI

    Condivido l’analisi di Gianluca al 100%.
    Niente di nuovo, chi legge come CDC, sa tutto sull’argomento.
    SB puoi rimuoverlo facilmente, la zavorra USA-VATICANO-UE no.
    Basta rileggersi i piu’ che esaustivi articoli a cura P.BARNARD.
    E vogliono farci credere che in Italia ci sono 20 milioni di geniali
    menti inutilizzate.
    Se SB e’ colui che sappiamo, quelli che gli stanno dietro
    difendono solo i loro privilegi, e non muoveranno un dito
    per noi comuni mortali.
    Certo, in un paese cattolico, al morente, si da’ l’estrema
    unzione, e gli uomini preposti all’uopo sono pronti ad entrare
    in scena, muniti di oli made in Usa , ovviamente.

  • Ricky

    Immaginavo di attirarmi le ire dei commentatori che frequentano questi blog.
    Non é che non condivida ció che dice Freda, ma:
    1) il suo stile di scrittura é irritante (opinione personale, certo, ma sono in numerosa compagnia)
    2) si atteggia a diventare l’ennesimo vip della controinformazione,
    3) gli argomenti che tratta sono inflazionati.

  • Ricky

    Immaginavo di attirarmi le ire dei commentatori che frequentano questi blog.
    Non é che non condivida ció che dice Freda, ma:
    1) il suo stile di scrittura é irritante (opinione personale, certo, ma sono in numerosa compagnia)
    2) si atteggia a diventare l’ennesimo vip della controinformazione,
    3) gli argomenti che tratta sono inflazionati, se solo il mio meccanico avesse la sua cultura e proprietá di linguaggio, scriverebbe le stesse cose.
    Non é con questi articoli pomposi che si daranno nuove forme di democrazia, informazione e partecipazione in questo Paese.

  • RobertoG

    Il signor Freda che, in crisi di visibilità si finge morto, dopo il suo colpo di teatro viene a ritirare fuori tutta la solita fuffa dietrologica sul Caimano che oramai persino La Grassa ha messo in soffitta. La Russia, la Libia, l’Eni, i gasdotti ecc. ecc.

    La realtà è che questo governo sta privatizzando persino l’aria che respiriamo. Se la prende con i poveri ed i precari e a chi protesta risponde col manganello. Persino i terremotati l’hanno dovuto assaggiare e non era mai successo prima.

    La ricetta che segue è quella che vogliono le elites finanziarie espressa ufficialmente dal FMI.

    Sai quanto ce ne frega se agli americani è più simpatico lui o qualcun altro. Quello che serve è ricostruire una sinistra vera che combatta per i deboli e sia contro gli imperialismi economici e militari. E’ su questo che bisogna impegnarsi tutto il resto è aria fritta.

    Dietrologia buona solo per chi scalda la sedia davanti al computer.

  • Cornelia

    Povera Italia, davanti alla drammatica scelta se tenerci un PresdelCons che pensa solo agli interessi suoi, o averne un altro che fa solo gli interessi degli stranieri.
    Non che sia una vera scelta, per carità, scelgono sempre gli altri per noi. (Noi siamo da secoli, calpesti e derisi…)

  • LAZZARETTI

    Riprendo dall’articolo sul BILDERBERG.
    Italiani presenti:
    -Franco Bernabe’
    -Giulio Tremonti ????
    -Romano Prodi PD-L
    -Tommaso Padoa Schioppa PD-L
    -John Elkan EBREO-FIAT PD-L
    -Mario Draghi
    Il quadro e’ chiaro, non mi sembra molto PDL.
    Del resto il SB, stava per essere fatto fuori gia’ un anno fa’,
    poi lo ripresero per i capelli.
    Al di la dei dissensi, e’ chiara l’astuzia da parte dei contro,
    a intervenire dopo la manovra per bombardarlo.
    Una manovra che in ogni caso non ha deciso lui.
    Per ribadire ora, come un’anno fa, i nomi dei mandanti,
    alla faccia della crisi.
    Caro Ricky, siamo 4 gatti e possiamo fare poco o nulla.
    4 gatti non vanno da nessuna parte, al solito, quando i
    morsi della fame divorerranno per bene una bella fetta
    di popolazione, allora sara’ partita vera.
    un saluto

  • francesco67

    mi piace il tono pacato della tua risposta…
    in tutti imodi
    1_ sappi che anche se ti piace Lady Gaga stai in numerosa compagnia
    2_ non è che vedo molti paladini di controinformazione, e molti sono anche poco informati, sfido chiunque a trovare qualcuno che ha trattato il tema di Neda meglio di come lo ha fatto lui
    3_ quali sarebbero i temi poco inflazionati?

  • fengtofu

    ti quoto 100%

  • albertgast

    Dopo un articolo così, non ho potuto fare a meno di versare calde lacrime per il povero B. Ma guarda che è proprio sfortunato, veh! Non bastavano quei comunistacci all’opposizione, che poi opposizione non è, non bastavano quelle maledette toghe rosse, non bastavano quegli ingrati dei terremotati, non bastava quel lenone di Tarantini, non bastavano quegli pseudo amici “patriottici” che un giorno sì e l’altro pure vogliono uscire dalla CAI, e soprattutto non bastavano quelle serpi allevate in seno, Fini e compagnia, e nemmeno quei pensionati sfigati che si fanno trovare col sorcio in bocca……..ora, o meglio da tempo, si complotta anche in America, per fargli pagare le sue amicizie, Putin, Gheddafi, Lukashenko, un fior fiore di galantuomini planetari.
    Ma poverino! Dopo che si dà tanto da fare per noi, soprattutto per far tacere quei giornalisti che non la pensano come Feltri e Belpietro (loro sì, veri giornalisti), lo lasciamo attaccare così? Andiamo sù, tutti a difendere a spada tratta l’unto del Signore, il padre (o il padrino?) della Patria, l’uomo dei miracoli, l’aggiustatutto italiano, e, perchè no, colui che da vecchi ci comprerà la dentiera! Un pò di coraggio, cribbio!!!

  • Marduk1970

    Destra, Sinistra, Centro, … , roba morta, bisogna iniziare ad utilizzare parole nuove, abbracciare idee nuove, basta con sta politica porcaiola e forcaiola, la politica bisogna cominciare a viverla come il calcio, bisogna iniziare ad odiarla, parliamo di esigenze che sono le prime in scaletta. Onestá, ce n’é tanto bisogno, trasparenza, giovinezza di etá e di pensiero, andate a dirlo agli universitari di parlare di sinistra o di destra e sentite cosa vi rispondono; come stá la salute degli italiani? facciamo un censimento sulla salute e vediamo poi insieme le percentuali, scommetto che chi é perfettamente sano non arriva al 10% del totale. La pensione viene tassata e smembrata, alla fine ai nostri poveri pensionati non restano neanche in tasca i soldi per arrivare a fine mese, questo é un fatto preoccupante e non SB, (oppure: “Sono uno sBaglio che voi fortunatamente avete commesso, mi consenta”), io ho tre figli e quello che imparano a scuola oggi non é che un decimo di quello che imparavo io quando avevo la loro etá, i libri di testo non sono cambiati in 30 anni, sono sempre le stesse fesserie che insegnavano una volta, e ne insegnano ancora di meno oggi. Destra, sinistra,centro, … , parole vecchie, come vecchi sono coloro che si fanno paladini del loro significato, il mondo é cambiato notevolmente, i valori sono altri, le persone sono cambiate, il mondo deve andare avanti e non fossilizzarsi su definizioni da fine seconda guerra mondiale, e se SB viene buttato fuori a calci nei c……i, bene se l’é anche un pó meritato azz…
    Aufwiedersehen.

  • Marduk1970

    -Pvonto

    -Si?

    -Pavlo con Bevlusconi?

    -No!

    -Ah chiedo scusa, lei é Dell’Utvi?

    -No, é nella stalla.

    -Ah… Scusi, allova lei é Fini!

    -No, é dal notaio a frimare documenti politici importanti con Bocchino.

    -Ehm… va bene, allova lei é Bossi, qui cvedo di non sbagliavmi.

    -No, sta tenendo lezioni di ripetizione per suo figlio sulle classi sociali italiane.

    -Ova pevó cvedo di sapeve chi é lei, Fovmigoni!

    -No, sta facendo i bagagli insieme alla Moratti per un luuuuungo periodo di vacanza all’estero.

    -Uffa, ma insomma ma allova lei chi diamine é?

    -Sono Gianluca Freda, e sono l’unico pirla rimasto qua dentro il palazzo e mi hanno hanno chiuso dentro. Mi aiuti la prego, non so piú come uscirne.

    – Mi dispiace ma cvedo che ho un uvgente appuntamento con Filippo Penati, vicavio del segvetavio Pd Pievluigi Bevsani, Antonio Olivevio, signove delle tesseve e Davide Milosa,
    pevché mi hanno offevto un nuovo posto di lavovo.

    Tutututututututututututututututututu.

  • Marduk1970

    L’inchiesta sulla ‘ndrangheta e la politica arriva in parlamento. Giancarlo Abelli, deputato azzurro e fedelissimo di Silvio Berlusconi, è il cavallo su cui punta la cricca mafiosa del boss massone Pino Neri e del dirigente dell’Asl di Pavia Carlo Antonio Chiriaco. Oltre 4.000 pagine di richiesta firmata dal pool di Milano dove ricompare Angelo Giammario, ma anche Massimo Ponzoni, delfino di Formigoni ed ex assessore regionale in contatto diretto con il boss Salvatore Strangio. E dove entra anche la Lega con il suo votatissimo giovane consigliere regionale Angelo Ciocca pure lui fotografato dai carabinieri mentre s’incontra con Neri. Tutto questo sta scritto nelle carte giudiziarie non sui giornali. Eppure di nuovo e ancora la politica tace. Allora, visto che le parole non arrivano, tocca interpretare il silenzio. Un silenzio che ogni giorno si fa sempre più assordante.

  • fm

    Alla fine di ogni articolo come questo, del genere “La verita` su…” mi viene sempre da dire: so what?

    Milioni di parole per descrivere la situazione, i manovratori occulti, etc. e pochissime parole per proporre “soluzioni”.

    L’abbiamo stracapito che siamo manovrati da “forze esterne” (americani, corporation, bilderberg, etc. etc. etc.)

    Cari analisti del presente, quali sono le vostre proposte per il futuro?

  • maumau1

    fosse anche vero
    ricordiamoci che Berlusconi fa dell’italia la sua azienda e non quella degli italiani
    i tifosi di blog come quello di Freda che non la smettono di essere tifosi dovrebbero ricordarsi che se Berlusconi non è Mattei nè Moro che hanno dato la vita per l’Italia non per loro stessi e la loro cricca di potere..

    ricordatevi che è solo una lotta tra poteri forti per l’accaparramento dello sfruttamente dell’Italia..
    come lo fu la prima guerra mondiale..
    i padroni di Italia sfruttavano l’Italia e quando i più illuminati padroni austriaci ma pu sempre padroni volevano iniziare a comandare anche sulle terre dei padroni italiani scoppia la guerra..

    ed i padroni italiani che avevano sfruttato gli italiani ora li constringevano ad andare in guerra e morire per i loro interessi..
    andavano nelle campagna a costringere padri e figli (anche di 15anni)ad andare alla guerra gli tolsero la zappa e gli diededo il fucile..e se si rifiutavano venivano arrestati per alto tradimento..
    ne morirono qualche milione..

    ecco siamo alle solite litigano tra padroni cioè le lobbie finanziario bancarie italiane che non ci stanno a cedere lo sfruttamento delle pecore italiche e delle ricchezze italiche agli americani o ai tedeschi e quindi ammazzano rubano fanno arrestare questo o quell’altro e lo stesso fanno gli stranieri..
    è una moderna guerra che non può dichiararsi e viene combattuta con armi più sottili che quella che si combatte in Iraq o Afghanistan per il petrolio i minerali l’oppio,ma di uguale importanza.

    Dopo il crollo dei titoli cartastraccia tornano di importanza per le banche e i colossi della finanza non solo l’oro (che costa troppo e ce ne è poco)
    ma monumenti,opere d’arte,luoghi di interese turistico è il vero oro a prezzi più bassi..basta costringere un governo a vendere per ripianare i debiti..

    quindi l’Italia ha il 70% del patrimonio artistico mondiale cioè vale più di Iran-Iran.Arabia saudita -Kwait messi insieme per il petrolio.
    Una banca che possiede o ha in gestione monumenti per 50anni 100anni
    ossia ha comprato(anche ove fosse non possibile) ha una enorme garanzia di solidità e capacità di investimento..

    Oggi questo è di prioritaria importanza…
    fino ad oggi insieme all’oro(che ormai ce ne è sempre meno e non basta per tutti)si usavano i titoli di stato come garanzia interbancaria di affidabilità..ma oggi sono più che cartastraccia ovvio quindi che c’ bisogno di sostituirli con beni solidi e durevoli..
    e cose più di terreni,spiagge(dal 2015 le spiagge italiane sono in vendita o meglio le concessioni che finiranno a americani,russi,tedeschi,cinesi già oggi Piombino è dei russi!!)monumenti hanno valore durevole ed eterno..
    e forse è pure meglio visto che i padroni italici stanno distruggendo l’Italia con i loro fusti tossici..

    gli USA dopo aver invaso Iraq ed Afghanistan stanno però perdendo le commesse per lo sfruttamento dei siti minerari e petroliferi perchè cinesi e russi stanno comprando di tutto a qualsiasi prezzo col doppio intento di liberarsi del dollaro senza dare nell’occhio essendo una moneta ad altissimo rischio crollo e quindi ottengono un doppio risultato liberarsi in silenzio dei dollari(se si facesse clamore svaluterebbe e loro perderebbero profitti!)e soffiare enormi commesse agli USA

    quindi gli USA si sono resi conto che se vogliono inpossessarsi dell’Italia devono seguire altre strade tipo la privatizzazione di Draghi nel 91
    ossia mettere al potere qualcuno che poi decida a chi dare aziende monumenti e territori a prezzi stracciati e trattativa privata..
    se no rischiano di perderle..

    quindi l’Italia oggi che il mondo finanziario non ha più garanzie solide rappresenta un ancora di salvezza per costoro a patto che riescano a privatizzare ogni oggetto di valore che abbia l’Italia e questo fino ad oggi non si poteva fare..Berlusconi lo sta facendo col federalismo appoggiandolo per paura di finire in carcere,se casca il governo..

    dietro la lega ci sono le grandi banche tedesche non ci dimentichiamo del suo fondatore che non è Bossi ma Miglio di lingua e cultura tedesca
    sebbene Bossi voglia farlo dimenticare.. esperto del Deutsche Genossenschaftsrecht che Otto Von Gierke scrisse tra il 1869 e il 1913, ai saggi di storia amministrativa di Otto Hintze e infine di Max Weber sociologo tedesco o di Otto Brunner col suo Land und Herrschaft o di Lorenz Von Stein e i saggi di Carl Schmitt

    ruppe con Bossi che passò dal secessionismo di Miglio al federalismo di Bossi anche se poi Bossi non lo rinnega ma ha detto solo che il primo passo è il federalismo solo dopo il secessionismo mentre Miglio era per le vie spicciole del secessionismo subito.

    Quindi non è da oggi che la Germania si vuole di fatto annettere parte dell’Italia quella più ricca..e dove finiscono i proventi di Unciredit ed Intesa che sono soci della banca D’Italia e sono creditore del 65% del debito pubblico ossia 1,2trilioni di euro dallo stato nonchè di 56miliardi di euro di tasse su questo debito che ogni anno gli italiani pagano ai suoi usurai ossia gli azionisti delle banca centrali italiana che appunto quei due solo i principali!!
    Ah Unicredit ed Intesa sono la stessa banca ossia controllate dagli stessi gruppi!

    Ovviamente per raggiungere l’Italia si deve passare dall’Austria ed infatti l’enorme gruppo bancario è in principale anche in Austria !!

    Mica è un caso che Unicredit(e quindi Intesa) abbiano formato proprio con delle banche tedesche il più grande gruppo bancario europeo!

    Infatti Unicredit, HypoVereinsbank AG, Bank Austria Creditanstalt e BPH

    sono lo stesso gruppo!

    quindi di fatto sebbene ad oggi non ci sia unità geografica tra parte della Germania Austria e nord Italia c’è quella bancaria e quindi economica..
    La lega fa parte del gioco di dividere l’Italia che rappresenta anche un concorrente per le esportazioni della Germania..

    ciao

  • nomorelie

    ciao maumau sono d’accordo con te ma non riesco a capire cosa se ne fanno delle ricchezze artistiche più che del petrolio o dell’oro.
    mica scambieranno pezzetti del colosseo per investire negli armamenti.
    e con la perdita di ricchezza della popolazione mica si aspetteranno lunghe file di turisti per accedere agli uffizi.
    molto più probabile che l’obiettivo sia il territorio in se stesso con le sue (pur se decrepite in alcune zone) infrastutture.

  • amensa

    l’unica cosa che manca alla beatificazione è definire se sia San Berlusconi Martire Vergine o San Berlusconi Vergine Martire.
    questa, Freda, potevi pure risparmiarcela, e cominciare a definire se ad avercela con lui sono gli alieni piccoli , verdi, con 4 mani, o quelli grandi viola con un occhio solo.
    la sua vita è il catalogo del buon delinquente, e tu ti sforzi di trovare chi ce l’abbia con lui, …… ma và dai!

  • mikaela

    In ogni caso, se Berlusconi si è incartato nella cristallizzazione della propria immagine ideologica, gli ambienti politici e giornalistici a lui vicini non si rassegnano a sparire dalla scena senza prima vuotare il sacco.

    Speriamo!

    Ida Maglia ci sta provando e ho letto in passato alcuni articoli riportati anche qui su CDC ma poi non c’è stato seguito.

    Grazie Gianluca, sei stato veramente obbiettivo(e menomale che avevi aperto un Blog per parlare male di Berlusconi Ah Ah Ah.)
    mi fa piacere scoprire che stradafacendo hai inquadrato il vero problema.

    We’ve got to get in to get out.

  • mikaela

    Si è lui, peccaco che tu non abbia letto più attentamente altrimenti avresti capito che lo ha fatto per far capire che tutto quello che si scrive nei Blog tante volte sono solo delle Bufale e nessuno se ne accorge.

    era scritto in grassetto bastava aprire la bibliografia, e poi era chiaramente e volutamente inserito nella categoria Bufale

  • Tonguessy

    Quoto

  • Tonguessy

    “Formulo il legittimo sospetto che vi sia stato un gruppo di
    intelligenza che si è dato l’obiettivo di indirizzare al premier
    un’accusa infamante e di fare in modo che a formularla fosse la
    moglie. Certamente il fine era far cadere il governo. Il gruppo di
    intelligenza non ha sparato per ferire Berlusconi, ma per ucciderlo.
    Per carpire un movimento così innocente ma riservato e causare tutto
    questo sono autorizzato a sospettare che il premier sia seguito da
    mesi”.
    martedì 2 giugno 2009.
    “Non escludo che ci siano complotti contro il presidente Berlusconi ad
    opera di ’poteri forti’, spesso si è tentato di contrastare il nostro
    presidente in modo trasversale e obliquo”.
    Lo ha affermato il ministro della Giustizia Angelino Alfano, in
    un’intervista a ’Libero’.
    La lista la trancio qui per brevità.

    Insomma i controinformatori (anche Barnard ci ha deliziati) pare ci trovino gusto a riproporci i deliri psicopatologici di chi proietta tutte le colpe proprie negli altri che di volta in volta diventano comunisti, toghe rosse, poteri forti, babau.

    Sono personalmente peroccupato dal fatto di dovere, in un futuro
    più o meno prossimo, rendere omaggio alla figura dello statista che
    ebbe il coraggio di allontanarsi dalla sfera di influenza USA,
    riscrivendo per primo le regole di approvvigionamento energetico.
    Dio, sono quasi disperato.
    Quasi molto disperato.

  • terzaposizione

    Freda,
    berlusconi non e’ Mattei, appena l’hanno fatto cagare addosso e’ andato a solidarizzare con gli autori di Piombo Fuso e ha boicottato l’Iran,impotante patner commerciale per l’italia.
    Perche’ non parla alla Nazione esprimendo quello che sappiamo dal ’92,ovvero che anglo-americani in salsa kosher ci opprimono?
    Ma se ha messo frattini ministro degli esteri e in Parlamento feccia sionista come ruben e nirestein, ma per favore il koniglio squittisce e dovremmo prenderlo per martire della sovranita’ italica.
    Veramente era meglio se ti dissipavi,non solo per finta.

  • TN

    Il tuo giudizio su Freda è di una superficialità estrema, frutto di una serie di preconcetti in larga parte immotivati, e di un “moto di stomaco”: non ti piace il suo modo di scrivere.

    Pazienza, non leggerlo.

    Ma da qui a spalare fango ce ne corre. E lì se la giocano tutta i preconcetti.

    Gli “argomenti” sono “inflazionati”? Sarà (ma non condivido), di certo però non è inflazionata l’angolazione particolare dalla quale li guarda Freda, scrivendone in maniera arguta, lucida e godibile (a mio modo di vedere).

    Siamo sempre là, se è questione di gusti, ti basta non leggerlo; se poi hai qualche rilievo sui CONTENUTI, la critica è benvenuta.

  • costantino

    Diciamo che l’inizio della campagna stampa era eloquente: berlusconi va con le minorenni, tipico di una cultura sessista come quella anglosassone dove Clinton rischia l’impeachment per un blow-job, mentre analogo trattamento non lo subisce Bush per l’auto-attentato dell’ 11/9 con 3000morti. Quando a questi ignoranti (gli stessi che vogliono cambiare usi e costumi di altre realtà) han spiegato che se non la smettevano con ste cose, che l’italia è un Paese latino, che SB arrivava al 60% davvero, han smesso. Quindi pochi dubbi sulla provenienza dei mandanti.
    Per il resto SB, data la sua proverbiale ignoranza, non si è nemmeno accorto dell’importanza geo-politica degli accordi che firmava con la Russia……

  • costantino

    Ottimo maumau che come sempre inquadra il problema.
    Unico dubbio è sulla quota di debito pubblico in mano agli stranieri: io ero rimasto a metà anni 90 con gli stranieri (usa e gb soprattutto) con in mano il 65% del cerino e gli italiani al 35%.
    Ora cerco di trovare dati più aggiornati ma è probabile che le 2 grande banke italiche siano salite molto…..

  • TN

    Whyless, perché semplificare per forza, facendo dire a Freda cose che non ha detto?
    Uscire dalla logica binaria è il primo passo per comprendere il mondo che ci circonda, non è che se Freda parla dell’attacco a Berlusconi ne stia facendo automaticamente l’agiografia o ne abbia preso le difese.

    E’ un cronista che registra fatti ed ipotesi dietro quei fatti, senza emettere giudizi di merito, men che meno giudizi “morali”.

  • costantino

    mi sovviene diquando SB per un mese girò x l’italia con quel giubbotto dell’esercito russo regalatogli dal suo amicone.
    Certo un significato l’aveva……ma sappiamo che l’uomo non è coraggioso.

  • albertgast

    Straquoto. Mi sa che ci sono parecchi guerci che scrivono qui, nel senso che vedono solo quello che vogliono vedere (e tutto il resto lo immaginano). Ma Frattini, Ruben e Nirestein non sono immaginari e le loro posizioni sono palesi. Ciao

  • Tonguessy

    Tutto vero. Resta da chiarire se verrà istituito il giorno della gloria al legittimamente impedito (parimenti alle vie intitolate all’esule di Hammamet), giorno in cui dovremmo tutti esternare il nostro compiacimento e soddisfazione per atti dettati dalla “sua proverbiale ignoranza”. Credo che tanto diplomazia che l’arte di governare siano cose ben distinte da tutto ciò.

  • maumau1

    appunto Freda non è Mattei ed oserei dire manco Craxi che sebbene corrotto un minimo di diginità nazionale l’aveva…anche Andreotti l’aveva..
    ovvio che questi hanno scheletri nell’armadio(se non non ce li mettevano)
    ed al momento giusto e non prima l’hanno tirati fuori.
    ovvio che questi hanno figli e mogli e se parlavano li facevano fuori..
    a nessuno dei due è stato dato il carcere in quanto cosi’ uno qualche dichiarazione può iniziare a farla e poi devi avvelenarlo come Sindona ..
    Andreotti l’hanno considerato colpevole ma prescritto solo per i reati prima dell’80 ..mentre Craxi cmq avvisato in tempo fu fatto scappare..

    Mattei e Moro essendo idealisti e non avendo scheletri nell’armadio furono eliminati .

    Berlusconi non è nessuno di tutto questo è uno che difende i suoi interessi e quelli che rappresenta(lobbie finanziarie,opus dei,massoneria è uno della P2 tesserato!) ad altri poteri ed altri padroni non va più bene e premono per toglierlo ma lui sta facendo di tutto per dimostrare come è un padrone perfino più feroce di quelli che lo avversano sicuramente questi altri tratterebbero con meno disprezzo la nostra cara ricchezza italica che sono i terreni da coltivare(tutti tossici!) le bellezze paesaggistiche(quasi tutte avvelenate) le opere d’arte e monumenti tenuti in malissimo modo..
    penso solo alle chiese dell’Aquila..mentre ci comprano 15miliardi di aerei f35 non ce ne sono 5 per rifare completamente il centro.
    Ecco chi è Berlusconi.

    E’ arrivato a portare il tasso di invalidità all’85% invece del 73% di persone già disperate con la scusa che ci sono i furbi colpiscono soprattutto poveracci..anche per l’indennità di accompagnamento oggi devi essere paralizzato a letto per poterla percepire..un vegetale..
    basterebbe quest per capire che Berluscono non difende il popolo ma solo i ricchi ed i potenti che l’hanno messo li!

    Questo Freda coi suoi scagnozzi dimostra la limitatezza del suo ragionamento..però potrebbe essere gradito a certi ambienti..magari aspira anche lui ad entrare nel grande entourage del capo..

    uno che toglie il tetto agli stipendi dei dirigenti pubblici che era stato messo da Prodi(una delle pochissime cose buone fatte da lui) a 450mila euro e toglie ilnvalidità agli ammalati come lo si fa a difendere?
    Sto Freda non si vergogna non si rende conto di quanto sia ridicola la sue tesi?

    Un conto è dire che ci sono lobbie che combattono le lobbie che rappresenta Berlusconi ossia una lotta di lobbie..un conto è dire che dobbiamo parteggiare per Berlusconi perchè difende l’italianità e l’Italia mentre gli stranieri no e che Berlusconi è una vittima.
    100 volte meglio gli stranieri..

    Se l’Austria avesse vinto la prima guerra mondiale e persala le lobbie di potere italiane che anche allora governavano il paese noi ci troveremmo molto meglio..se qualcosa di buono c’è al nord glielo hanno lasciato gli austriaci..mentre gli storici falsi la vogliono far passare come guerra di liberazione e vittoria del popolo italiano..mentre la vittora la ebbero le lobbie italiche che continuarono a trattare i ceti bassi come schiavi e sottoposti da sfruttare per il loro arricchimento.
    La storia va riletta in termini credibili non che le balle degli storici di regime.

    Quindi è acclarato che Berlusconi come difensore del popolo italiano è impresentabile riesce a far passare questa idea grazie al golpe mediatico (ed essendo non violento è stato depenalizzato da castelli nel 2006!) piduista(previsto nel piano della p2 rinascita democratica http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica )
    con consenso dei vertici del PD che fa finta di non vedere.. possiede di fatto 7tv anche la7 essendo della telecom è sotto scacco del governo..
    ecco perchè rainew24 la vogliono togliere..
    lo stesso sky è sotto scacco del governo infatti può aumentargli anche l’iva come abbiamo visto.. la dittatura mediatica è totale..
    quella dei giornali parziale..

    Ovvio che il PD parteggi per lobbie internazionali infinitamente più serie…

    il PDL per quelle nostrane e mafiose..
    la lotta è tutta qui..

    ma il PDL ha raggiunto un tale livello di ruberie connivenze e leggi ad personam ormai estese a tutti i ministri che è inaccettabile..
    ed ogni tipo di pressione fiscale nascosta viene attuata come quella nella sanità che non colpisce absu e sprechi perchè buona parte delle cariche nella sanità serve a portare voti e consenso..ma colpisce tutto ciò che alla fine si ripercuoterà sui cittadini l’ultima ruota del carro..

    cosi’ come l’ICI cacciata dalla porta rientra dalla finestra e la tassa comunale sarò circa 400euro a testa tra addizionali sull’immondizia,sulle tasse di registro e catastali e ipotecarie e chi non paga dovrà vedersela con equitalia..che salva i grandi detentori di patrimoni ma si accanisce contro il cittadino e se non paghi ti minacciano di bloccarti l’auto(parlo per esperienza personale) e tu non puoi manco prendertela con il comune di un certo colore perchè tra teed il comune c’è equitalia un paravento..
    cosi’ come tra noi e le banche/finanza c’è un paravento la politica..

    ciao

  • maumau1

    volevo dire
    appunto Freda,Berlusconi non è Mattei o Moro.
    Loro avevano come fine il bene del popolo italiano,Berlusconi quello suo e delle lobbie che rappresenta e che lo hanno messo li,lobbie tutte italiche,le peggiori,cialtrone,che stanno distruggendo l’Italia e le sue bellezze.

    Infatti a differenze delle lobbie stranieri costoro disprezzano le bellezze ed i beni dell’Italia .

    Rispondo anche a chi non immaginava come possano i beni artistici monumentali museali e paesaggistici interessare alle banche.

    E’ molto semplice,intanto c’è da fare una premessa che le banche quello che vendono a noi è cartastraccia(sia essa cartamoneta che svaluta perchè legata al debito pubblico che sale per definizione essendo su di esso applicato un debito composto ,reato di anatocismo che essendo una vera e prorpia usura tuttavia viene sanata civilmente e non penalmente come l’usura vera e propria,dal 2004 ,prima manco veniva sanzionata civilmente;siano esse azioni,fondi pensioni ,derivati etc..)
    che prima ce li fanno comprare nel boom o pagando la stampa che spinge alla fiducia e poi una volta comprati li fanno calare di valore fregandosi i nostri risparmi,questo il gioco!

    Tutto ciò che può avere un valore solido che non svaluta o che cmq è legato a qualcosa di solido se lo tengono per loro e lo usano come parametro per valutare la solidità degli istituti con cui fanno affari.
    Ossia se io ho un banca e voglio scambiare i miei titoli con altri di un’altra banca ecco che vorrò sapere che garanzia c’è dietro questi titoli ossia la solvibilità delle banca altrimenti non li scambio o non li compro!
    Quindi andrà a vedere quanti beni immobili (si chiamano real estatement)
    hanno oltre ad oro(fisico) o azioni di aziende che estraggono oro o metalli preziosi,anche petrolio,poi terreni etc..non certo quanti derivati/azioni hanno ammenochè non si tratti di azioni di aziende solide legate all’energia,armi,farmaci,minerali..
    oggi che anche le aziende più solide hanno una certa inaffidabilità perchè cmq compromesse con la finanza..anche chi produce armi o scava petrolio
    magari ha investito in derivati quindi se io ho azioni ad esempio della BP e non so che la BP ha investito pesantemente in derivati e la compro,rischio il fallimento lo stesso…tutti ci ricordiamo il caso Parmalat tutti si fidano del latte..anche le pensioni USA ma invece i banchieri l’avevano rovinata cioè il core business era la finanza non più la produzione di latte e derivati.

    Quindi oggi che l’oro costa sempre di più che estrarre petrolio e minerali costa sempre di più perchè o la devi fare in mare o devi prima bombardare il paese(iraq afghanistan) ecco che si riscoprono i monumenti i fiumi i laghi..
    come bene intrinseco di garanzia ed affidabilità nelle intermediazioni interbancarie..
    ora che i principali istituti hanno in pancia miliardi di euro di titoli tossici cosa c’è di meglio di isole,fiumi,laghi,monumenti ,musei che nessuno può svalutare mai..
    ecco perchè il centro dell’Aquila non viene ricostruito perchè Berlusconi l’ha venduto ad un gruppo di banche tra cui Fintecna e con quei soldi circa 5 miliardi di euro ha creato i moduli abitativi..

    al centro verranno abbattuti tutti i palazzi e divenneranno centri direzionali di banche e finanziarie ed ovviamente verrano restaurati a regola d’arte
    tutti i monumenti e le chiese che però saranno passati in un modo o nell’altro alle banche che magari ne pagheranno un ridicolo e formale affitto o sarà fatto in altri mille modi..

    una opera d’arte non deve produrre reddito con le visite ma vale di per se..
    cosi’ come l’oro..nessuna banca usa l’oro per fare gioielli lo ha e tanto basta per garantire la solvibilità dei suoi titoli..
    ecco la funzione delle opere d’arte e monumenti non certo il numero delle visite.

    Ve lo ricordate Mokbel e la ‘ndrangheta che custodivano 8000opere d’arte in uno scantinato e le finanziarie di Fasteweb e Sparkle di telecom..
    di chi credete erano quelle opere d’arte?
    ovvio che delle finanziarie che ne commissionano l’acquisto in massa..

    Se ti rechi da una banca ti vogliono vendere di tutto ma mai oro,titoli di stato..perchè anche quest’ultimi sono anniluce più affidabile in quanto dietro c’è il bene solido per eccellenza lo stato che oltre ad avere terreni monumenti ha anche capacità fiscale di tassare..
    le banche non li vendono i titoli di stato perchè sono la garanzia per le intermediazioni..tranne in casi estremi..ecco eprchè si sta tagliando il welfare per rimetter ei conti e quindi i titoli
    visto che all’80% sono in mano a banche(metà straniere metà italiane)
    e un misero 20% in mano ai cittadini
    10-20anni fa era molto diverso..ma ora le banche fanno di tutto per dissuadere dall’acquisto dei titoli (come dell’oro o di altro di solido)ed investire nei loro titoli cartastraccia che è appunto quello che vendono..

    ciao

  • mikaela

    Forse mi sbaglio, ma non mi risulta che i governi precedenti a quello di Berlusconi abbiamo dichiarato guerra o sanzionato quelli di piombo fuso per punirli contro i loro abbusi sul territorio e sul popolo palestinese.
    Se a te risulta mandami il link.
    Per quanto riguarda Mattei voglio ricordarti che era il presidente dell’Eni allora piccola azienda petrolifera e non il Presidente del Consiglio con la responsabilita’ di mantenere rapporti internazionali per la sopravvivenza del suo popolo.

  • costantino

    Penso che nessuno (neanche Freda) abbia scritto che SB è uno statista.

  • costantino

    bè adesso però non mi fare un elogio delle lobby straniere che apprezzano l’italia e le sue bellezze e che son meglio di quelle italiane.
    Son le stesse lobby che han depredato l’iraq e non credo abbiano dimostrato amore e rispetto, non credi?
    il discorso è che siamo nella merda più totale con 1000 delinquenti in servizio permanente effettivo a roma e pronti a rompere il culo al Popolo.

  • prodomo

    Ma poi ‘sti terribili “poteri forti” forse tanto forti non sono se l’hanno lasciato là per quasi vent’anni…

  • Marduk1970