Prigozhin: vivo o morto X

Per l’Occidente è sempre (e comunque) colpa di Putin.

Prigozhin: Vivo morto o X. Comunque sia "è stato sempre Putin" (Dice l'Occidente)
Yevgeny Prigozhin

Ultimo aggiornamento 27.08.2023 alle ore 13:06

Di Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Yevgeny Prigozhin ha dato un "contributo significativo" alla lotta contro i neonazisti in Ucraina, ha detto oggi 24 agosto Vladimir Putin, commentando l'incidente aereo che "avrebbe ucciso il capo del Gruppo Wagner", così scrive Russia Today (1).

Parlando con i giornalisti al Cremlino, Putin ha detto di conoscere Prigozhin dai primi anni '90 e lo ha descritto come "un uomo dal destino complicato". "Ha commesso gravi errori nella sua vita, ma ha anche ottenuto dei risultati. Per se stesso e per la nostra causa comune, quando gliel'ho chiesto in questi ultimi mesi", ha aggiunto Putin. Ha descritto Prigozhin come "un uomo d'affari di talento" che ha lavorato sia in Russia che in Africa, occupandosi di petrolio, gas, metalli preziosi e gemme.

Il presidente ha poi espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime dell'incidente aereo avvenuto il 23 agosto nella regione di Tver.

Nelle ultime 24 ore si erano rincorse voci e notizie di ogni tipo, addirittura che a disastro avvenuto, tra la capitale e San Pietroburgo, ci fosse stato al contempo un volo che avrebbe riportato il capo dell'esercito privato Wagner a Mosca. Le autorità russe avevano dato ieri sera la notizia della presenza di Prigozhin nella lista dei passeggeri dell'aereo esploso, ma voci e controvoci di propaganda, anche e soprattutto occidentale davano e danno per scontate troppe cose.

Secondo l'agenzia inglese Reuters: "Due funzionari statunitensi hanno dichiarato che Washington ritiene probabile l'abbattimento dell'aereo da parte di un missile terra-aria proveniente dall'interno della Russia, anche se hanno detto che le informazioni sono preliminari e in fase di revisione. Hanno parlato a condizione di anonimato e non hanno fornito prove".

Gli investigatori russi hanno aperto un'indagine penale, ma non ci sono al momento conferme ufficiali della morte di Prigozhin, al di là della dichiarazione dell'autorità aeronautica sopracitata. Sempre secondo Reuters, "Fonti anonime hanno dichiarato ai media russi di ritenere che l'aereo sia stato abbattuto da uno o più missili terra-aria. La Reuters non ha potuto confermare nessuna delle due versioni" (2).

Parola d'Occidente che dichiara e poi si autosmentisce. Roba da complottisti, formato mainstream.

Yevgeny Prigozhin, un personaggio molto controverso, un enigma da roulette russa, che alla fine è esploso, o almeno è ciò che appare. Sicuramente ci sono dei morti accertati, e non esistono mai vite umane di serie B.

Tuttavia, nel giro di un giorno o poco più, sembra poter mutare lo scenario degli equilibri di potere militari vigenti a Mosca: rimosso il generale Surovikin da capo dell'aeronautica, e ora la scomparsa presunta del fondatore dell'esercito mercenario Wagner, molto impegnato anche in varie nazioni di più continenti.

Quali saranno i prossimi scenari e gli assetti politico militari venturi, è tutto da vedere e lo vedremo, sia sul fronte ucraino sia nelle aree calde dove la Russia è tornata ad essere un player multipolare cruciale per gli assetti mondiali.

Intanto Putin, intervenendo in collegamento al vertice Brics in Sudafrica (che accoglierà dal 2024 i nuovi membri Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti), ha attaccato gli approcci "radicali e neoliberisti" imposti dall'Occidente e mirati contro i valori tradizionali (3).

Yevgeny Prigozhin è stato, comunque sia andata e per certi versi, il frutto di una gestione privatistica dello Stato, che la nuova epoca non contempla più, almeno non come lo era prima. Prima del 24 febbraio 2022.

Le indagini sull'incidente aereo vanno avanti e mentre si chiude il summit Brics con l'adozione di una dichiarazione congiunta delle nazioni aderenti, i "media liberi" si baloccano al gioco dell'assassinio di Prigozhin: ovviamente sanno già chi è il colpevole, almeno secondo tv, giornali ed il web affidabile che piace ai paladini di Newsguard.

Il Presidente russo Vladimir Putin ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle persone rimaste uccise nello schianto del jet Embraer che trasportava il capo della compagnia militare privata Wagner, Yevgeny Prigozhin.

"Per quanto riguarda l'incidente aereo, prima di tutto vorrei esprimere le mie sincere condoglianze alle famiglie di tutti coloro che sono morti. È sempre una tragedia", ha detto il Presidente durante un incontro con Denis Pushilin, il capo della Repubblica Popolare di Donetsk (3).

Agenzia Tass, 24 agosto 2023 ore 18.55

Prigozhin? Per il ministro degli esteri russo Lavrov:

"E' in corso un'indagine. Vi invito a concentrarvi sui fatti e non su ciò che dicono i media occidentali" (5).

Di Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Ultimo aggiornamento alle ore 19:37 del 24.08.2023

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INCIDENTE PRIGOZHIN: IN CORSO I TEST DEL DNA PER IDENTIFICARE LE VITTIME

Secondo quanto riporta oggi 25.08, Russia Today: “Un totale di 10 corpi sono stati trovati sul luogo dell'incidente (...) Questa cifra corrisponde al numero di passeggeri e membri dell'equipaggio presenti nella lista passeggeri dell'aereo, che includeva Prigozhin”.

Secondo il media censurato in Occidente, sono in corso i test del DNA per identificare tutte le vittime. E poi il riferimento a Prigozhin: “L'incidente è avvenuto due mesi dopo l'ammutinamento interrotto del Gruppo Wagner contro l'esercito russo. A quel tempo, Prigozhin accusò il Ministero della Difesa di aver attaccato una base Wagner e inviò un convoglio di truppe verso Mosca. La ribellione si era conclusa con un accordo mediato dal Presidente bielorusso Alexander Lukashenko. (...) Come parte dell'accordo, Prigozhin aveva accettato di sciogliere gran parte di Wagner e di andarsene con il resto delle truppe in Bielorussia e in Africa. In cambio, le accuse contro di lui in Russia furono ritirate.” (6)

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Ultimo aggiornamento alle ore 20:01 del 25.08.2023

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DOPO I TEST DEL DNA MOSCA CONFERMA: "PRIGOZHIN E' MORTO"

Secondo quanto riporta Russia Today da fonti del Comitato Investigativo che lavora per stabilire le dinamiche dell'incidente aereo avvenuto nella regione di Tver lo scorso 23 agosto "il test del DNA dimostra che tutte le persone elencate sulla lista dei passeggeri erano effettivamente a bordo".

Il Comitato Investigativo "ha confermato la morte di Evgeny Prigozhin, capo dell'azienda militare privata Wagner Group" (7).

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Ultimo aggiornamento 27.08.2023 alle ore 13:06

NOTE

(1) = https://www.rt.com/russia/581787-putin-wagner-chief-plane/

(2) = https://www.reuters.com/world/europe/investigators-trawl-site-plane-crash-believed-have-killed-wagner-boss-prigozhin-2023-08-24/

(3) = https://tass.com/politics/1664867

(4) = https://tass.com/politics/1665085

(5) = https://t.me/zarubinreporter/1186

(6) = https://www.rt.com/russia/581842-probe-into-prigozhin-crash/

(7) = https://www.rt.com/russia/581909-prigozhin-death-plane-crash-confirmed/

Commenti (26)

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    1. clausneghe 27 agosto 2023

      Le ultime notizie che ho e che ritengo affidabili, dicono che Prigozhin o meglio il suo cadavere è stato riconosciuto da suoi conoscenti per un segno particolare e cioè il dito medio monco e ufficialmente anche dalle analisi del Dna che hanno confermato l'identità sua e del suo socio fondatore mr Wagner più le altre 8 persone.
      Ora, per capire se i Leader Russi lo avevano perdonato davvero per la tentata marcia su Mosca bisogna guardare ai funerali, dove li faranno e se ci saranno gli onori militari o meno.
      In Russia questo fatto tragico è molto sentito e non si contano gli omaggi che la gente tributa ai Wagneristi caduti, è il caso di dirlo, in questa guerra infinita ibrida e senza limiti, tanto meno morali.

    1. Cleon XIII 26 agosto 2023

      MESSAGGIO DI VLADIMIR ROGOV
      (Governatore di Zaporizhzhia, annessa alla FR)

      Vladimir Rogov: "Amici, sono in un seggio elettorale nell'entroterra dello Zimbabwe e sto guardando il conteggio dei voti. Non c'è praticamente alcuna connessione qui. Scriverò i miei pensieri sull'omicidio (ed è stato un omicidio) di Yevgeny Prigozhin un po 'più tardi, quando il processo elettorale finirà e avrò accesso a Internet stabile.
      Finora posso dire una cosa: è stato ucciso dai nemici della Russia."

    1. oriundo2006 25 agosto 2023

      Come ho scritto in un post sul forum, a complemento di quanto altri hanno gia' indicato, e' possibile che Prigozhin come il suo vice siano stati quel sacrificio utile richiesto dalle controporti occidentali per la ripresa di negoziati fra le parti.
      Del resto e' ben strano che Utkin piu' Prigozhin fossero sullo stesso volo insieme ad alti ufficiali della Wagner: impensabile seguendo le regole militari consuete.
      Se a questo aggiungiamo la defenestrazione del massimo responsabile dell'armata spaziale avvenuta appena il giorno prima, nonche' il crash della navicella spaziale ed anche il fermento nelle FFAA, giungiamo ad alcune conclusioni molto sgradevoli per la parte russa.
      E' in atto un depotenziamento agli occhi dell' opinione pubblica interna delle capacita' della dirigenza moscovita nell'affrontare queste congiunture estremamente sfavorevoli.
      Di qui due provvisorie conclusioni, in attesa dei risultati dell' inchiesta che stante la proverbiale riservatezza russa difficilmente ( ma speriamo il contrario ) potranno chiarire tutte le circostanze del caso.

    2. oriundo2006 25 agosto 2023

      Per la prima, l' immaginario collettivo russo 'eroico' e' catalizzato dalla figura del capo militare e della sua Druzhina, cementati entrambi in una unione indissolubile celebrata nel 'Canto di Igor'.
      Questa e' la fonte del legame costitutivo dell'anima russa in guerra di contro ai suoi nemici, ideale che fino ad ieri era impersonato da Prigozhin e dalla Wagner e non certo dai culi di pietra dello stato maggiore.
      Non averlo difeso come sarebbe stato necessario e' imperdonabile e depotenzia il carisma di Putin, che appare ora isolato e solo, in preda a decisioni poco credibili, tra cui il maldestro necrologio fatto apposta per mettere una pietra tombale sulla vicenda.
      Non e' questo che l' opinione pubblica russa chiede oggi: non e' la Russia di cinquant'anni fa, e' la Russia moderna e occidentalizzata ma fiera della sua indipendenza a chiedere una revisione ampia e profonda dei rituali oscuri del Kremlino: nessuno vuole la riedizione di Ivan il Terribile.
      E nessuno vuole passar sopra a niente.
      Sotto questo aspetto una stagione di ribellione e di malcontenti gravissimi si sta aprendo, dando ragione ai nemici di questo grande popolo.

    3. oriundo2006 25 agosto 2023

      Per la seconda, le incertezze nella conduzione del conflitto sono palesi a tutti, i sotterfugi, gli inutili massacri, le folli decisioni appena prima scatenata l' Operazione Speciale come dopo ( 20 mila morti solo a Backmut, una topaia semidistrutta di nessun valore strategico ), gli incredibili errori, le colossali perdite come l' affondamento della Moskva e di altri gioielli ipertecnologici, stanno mostrando in modo irreversibile l' incapacita' di finire dignitosamente quanto iniziato un anno fa: e lo straparlare a vanvera di Medvedev sulle atomiche non hanno certo aiutato.
      A tutto questo pero' c'e' un MA grosso grosso: se l' inchiesta fara' finire sul banco degli accusati l' Occidente, ad esempio UK ( anche per il disastro spaziale ) allora di colpo la credibilita' della dirigenza moscovita sara' di nuovo fortissima MA a prezzo di iniziare davvero la III GM.
      Il che non lo escludo affatto.

    4. mago 25 agosto 2023

      Stava per pestare i piedi in Africa a qualcuno ammesso che sia morto sul serio ?

    5. BrunoWald 25 agosto 2023

      Lucide considerazioni, alle quali fa riscontro (speriamo) il silenzio della curva i cui cori, dopo un anno e mezzo di tifo incondizionato, cominciano a perdere smalto.

      Se il Cremlino avesse avuto realmente a cuore considerazioni umanitarie verso un popolo fratello, avrebbe colpito fin dall'inizio i centri di comando e controllo e le infrastrutture nemiche, chiudendo la partita in pochi giorni: è così che si fanno le guerre, in genere, a dispetto dei pietosi argomenti con cui si è cercato di giustificare il contrario. Il prestigio di Putin sarebbe salito alle stelle, e alla NATO non sarebbe rimasto che scatenare il conflitto totale o battere in ritirata con la coda fra le gambe.

      I casi sono due: o non potevano, e dunque non sono all'altezza della situazione; o non volevano, e dunque l'atroce e assurda carneficina prevede obiettivi non detti e non confessabili. Altro che "regime neonazista" (con la kippah).

    6. BrunoWald 25 agosto 2023

      In quanto a Prigozhin, ancora non si sa se sia realmente morto o se si tratta di una messinscena, ma nel primo caso saremmo di fronte a uno smacco clamoroso per le ragioni che hai spiegato, soprattutto se è stato ucciso dai nemici della Russia.

      Dopo la Moskva, il ponte di Kerch, le annessioni di territori da cui poi ci si è ritirati, le gravi perdite sul terreno, la strage di giornalisti russi, per non parlare dell'eventualità di un sabotaggio atlantista della navicella spaziale, solo un colpo devastante e spettacolare contro un bersaglio simbolico occidentale (eventualmente lo stesso Zelensky) potrebbe ristabilire l'equilibrio salvando la faccia ai dirigenti del Cremlino. Ma lo ritengo abbastanza improbabile.

      Non perché siano "tutti d'accordo", come dicono i tifosi credendo di fare dell'ironia, ma perché entrambi i litiganti rispondono allo stesso padrone.

    7. omega 25 agosto 2023

      Lo dico dall'inizio, non si capisce la conduzione della guerra da parte di Zio.
      E ribadisco che non ha capito che il prossimo sarà lui.

    8. Cleon XIII 26 agosto 2023

      Secondo me non potevano. La Russia non era pronta alla guerra, è stata la NATO a decidere le tempistiche. l'OMS è stata una scelta obbligata, una trappola, certo, a cui Putin però non poteva sottrarsi. In seguito Putin ha peccato di ingenuità, in primis il ritiro da Kiev con il stazionamento delle truppe per più di una settimana a metà strada in attesa di negoziati. Il ridispiegamento nel Donbass con appena 150mila soldati (contro 500mila) è stato un azzardo ed è andata pure bene.

    9. oriundo2006 26 agosto 2023

      E' possibile che sia, come ultima ipotesi, una maskirova utile a mettere in luce le debolezze russe per poi passare all' incasso sia sul fronte interno, attraverso una ristrutturazione della societa' russa sia su quello internazionale: un understatement utile a non figurare troppo forte eccitando le mire scioviniste compulsive della Polonia o dei baltici...

    10. Cleon XIII 26 agosto 2023

      Aggiungerei la distruzione dei North Stream, altro colpo basso rimasto impunito.

    11. Cleon XIII 26 agosto 2023

      Non scoprdiamoci dei Francesi, che considerano Africa e Magreb casa loro

    12. mago 26 agosto 2023

      esatto...

    13. BrunoWald 26 agosto 2023

      Sarebbe tragico, se fosse come dici tu. Perché farsi trovare impreparati dopo vent'anni, o peccare d'ingenuità con un nemico mortale e senza scrupoli come gli anglosionisti, non è semplicemente ammissibile.
      C'è solo da sperare che non sia così.

    14. Cleon XIII 26 agosto 2023

      I Russi hanno cominciato a realizzare che tipi fossero i loro "partner occidentali" solo con Euromaidan. E poi solo cominciato. Nel 2001 fu proprio Putin ad avanzare l'idea di una Russia... Nella NATO! Ricostruire la macchina bellica non è stato uno scherzo per com'era messa la Russia: Corruzione, terrorismo islamico, miseria, criminalità organizzata, privatizzazioni selvagge che fecero man bassa del patrimonio immobiliare e dell'industria pubblica, ong che lavoravano alacremente per mettere insieme una "opposizione democratica". Della guerra Putin avrebbe fatto a meno molto volentieri, soprattutto di quella che è, a tutti gli effetti, una guerra civile. Il piano NATO è un capolavoro, non c'è che dire. E persino adesso, dopo tutto quel che è successo, "la Russia accusa l'Occidente per il silenzio sull'assassinio di Daria Dughina"... Il silenzio? Ma se fanno i salti di gioia!

    15. BrunoWald 27 agosto 2023

      "I Russi hanno cominciato a realizzare che tipi fossero i loro “partner occidentali” solo con Euromaidan."

      Se così fosse, sarebbero dei subnormali. Ed è chiaramente un'ipotesi assurda.
      Quindi la spiegazione dev'essere un'altra. Necessariamente.

    1. Martin 25 agosto 2023

      Il coretto della propaganda e’ univoco: e’ stato Putin. Come se gli Ucraini fossero in linea di principio non sospettabili, specie dopo l’uccisione della Dugina.

    1. mago 25 agosto 2023

      E se fosse una uscita di scena che lascia tutti felici e contenti ? non era uno sprovveduto per girare su aerei per mezzo mondo.

    1. omega 25 agosto 2023

      Fino a quando Zio Vlad permetterà agli Anglo-Usa e frattaglie varie di abusare della sua pazienza?
      Lo ha capito o no che il prossimo potrebbe essere lui?

    1. uomospeciale 24 agosto 2023

      Certo che era un personaggio controverso, che ha fatto una carriera anomala, a dir poco.
      Da un cuoco ambizioso infatti ci si aspetta che apra una catena di ristoranti, non che diventi il capo di una milizia di mercenari.
      Un po' come una ballerina di flamenco che diventa il comandante della marina britannica.

    2. Cleon XIII 26 agosto 2023

      Gli affari sono affari. Nel Capitalismo non c'è differenza fra vendere pannolini e mine antiuomo, basta "creare posti di lavoro". I ricchi sono sempre buoni.

    1. Kajros 24 agosto 2023

      Modus operandi tipico di Daesh e delle situazione del medio oriente , comuqnue in linea con la strategia confusa della nato ue uk , piazzare droni , fare casino in Crimea , assassinare personaggi scomodi per coprire la disfatta msotruosa della loro fake controffensiva ; il comando Russo deve capire che questi non sono scemi ad arrivare al "first strike" ma faranno di tutto per distruggere la Russia in qualsiasi modo

    1. clausneghe 24 agosto 2023

      Il missile no, la propaganda Euronato vorrebbe che fosse stato uno o più Buk lanciati dalla vendicativa contraerea Russa agli ordini di Putin Sohigu e Gerasimov, ma non è di sicuro andata così, dico io.
      Piuttosto penso ad un ordigno piazzato a bordo del velivolo da esperte mani Ucraine, allo scopo di "festeggiare" il 24 Agosto festa dell'indipendenza dei forchettoni.
      Loro, vergognosamente perdenti sul campo di battaglia, si consolano così.
      L'anno scorso ammazzarono la Dugina e quest'anno è toccato al teschioluto Prigozin e al suo socio co-fondatore Wagner..
      Ricordiamoci che tutti o quasi i comandanti e leader del Donbass 2014 furono ammazzati con attentati.
      Givi, Motorola, Zacarkenco e altri ancora furono uccisi con attentati vari e ben congegnati, roba da SBU.
      Staremo a vedere.

    1. Teopratico 24 agosto 2023

      Anche l'Arabia Saudita fra i brics? Non dovrebbe essere questa la notizia da terza guerra mondiale? Altro che crisi del petrolio anni 70! Il resto potrebbe essere una delle conseguenze, la più immediata, stile mafia. O no?

    1. Martin 24 agosto 2023

      Il Wall Street Journal di oggi afferma che per i servizi Usa, si e' trattato di una bomba piazzata nell'aereo. Secondo me sono stati gli Ucraini, come nel caso della Dugina, ed e' parecchio deprimente che nessuno nei media occidentali manifesti questo elementare sospetto.

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