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PRESTO ILLEGALI I COMMENTI ANONIMI IN INTERNET?

DI KELLIE WILSON
Action News 36

Il deputato del Kentucky Tim Couch ha presentato questa settimana una proposta di legge per rendere illegali i messaggi anonimi online.

Il decreto richiederebbe che chiunque contribuisca a un sito Web registri in tale sito il proprio vero nome, indirizzo e indirizzo e-mail.

Il nome completo verrebbe usato ogni volta che viene inserito un commento.

Se la proposta diventa legge l’operatore di un sito Web dovrebbe pagare se a qualcuno fosse consentito di postare anonimamente sul suo sito. La multa sarebbe di $ 500 per la prima violazione e di $ 1000 per ogni successiva violazione.
Il deputato Couch afferma di aver firmato la proposta nella speranza di far diminuire le intimidazioni on-line. Egli afferma che questo è stato particolarmente un problema nel suo distretto del Kentucky orientale.

Action News 36 ha chiesto alla gente cosa pensa della proposta di legge.

Alcuni hanno affermato di sentirla come una violazione dei diritti sanciti dal primo emendamento. Altri dicono che è un buon strumento per eliminare le molestie via rete.

Il deputato Couch afferma che sarebbe complicato far rispettare questo decreto se diventasse legge.

Titolo originale: ” Kentucky Lawmaker Wants to Make Anonymous Internet Posting Illegal”

Fonte: http://www.wtvq.com/
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05.03.2008

LA LIBERTA’ DI PAROLA SU INTERNET E’ MINACCIATA

A CURA DI PRNEWS

I diritti sanciti dal primo emendamento e la libertà di parola su Internet sono sotto minaccia visto quanto ha annunciato oggi la fondatrice del sito informativo Internet Signs of the Times (SOTT.net), Laura Knight-Jadczyk, residente in Francia, che è stata citata in giudizio in un tribunale dell’Oregon dallo ‘Higher Balance Institute’ (HBI), di proprietà di Eric Pepin e situato in Oregon.

Lo HBI commercia prodotti metafisici ed afferma di vendere il programma “ di meditazione del sesto senso più avanzato al mondo” ed un supplemento dietetico, il “Magneurol6-S,” che garantisce di rendere il consumatore “telepatico all’istante”. Pepin afferma che gli utilizzatori della sua “pillola psichica” trovano che “il forte uso del telefono senza fili può causare fastidi”. Di conseguenza suggerisce di “limitare l’uso di telefoni cellulari”.

SOTT.net è un sito di informazione alternativa internazionale, guidato dagli utenti, con uno staff editoriale volontario in tutto il mondo. Il Quantum Future Group, Inc.(QFG), un’organizzazione non-profit Californiana creata dal matematico e fisico Arkadiusz Jadczyk e da Laura Knight-Jadczyk per finanziare ricercatori indipendenti impegnati a raccogliere dati sociali e storici per sistemi matematici di analisi, vieni anche citato nella denuncia sebbene il QFG non possieda SOTT.net, né abbia alcun interesse di controllo sul sito.

HBI ipotizza, nella denuncia compilata da Bullivant Houser Bailey, PC, Portland, che gli operatori di SOTT.net “hanno pubblicato affermazioni false e diffamatorie” riguardanti lo HBI ed Eric Pepin sul forum del sito Web del SOTT. Pepin chiede approssimativamente $ 4,5 milioni di danni.

La denuncia nasce da informazioni pubblicate sui forum di SOTT.net dove partecipanti da tutto il mondo hanno esposto e ripubblicato informazioni di pubblico dominio e articoli di giornale che mostrano che Pepin aveva recentemente affrontato, in un tribunale dell’Oregon, numerose accuse di abusi sessuali riguardanti un bambino e un ex impiegato dello HBI. Un gran giurì ha trovato sufficienti le prove per mettere sotto processo Pepin che ha ammesso in tribunale di aver avuto relazioni sessuali con i suoi impiegati. Secondo il quotidiano The Oregonian, il giudice Steven L. Price, che ha presieduto il caso, ha affermato che “la condotta illegale ipotizzata nelle accuse era probabilmente avvenuta”, ma che l’assenza di una data su un video che provava che il fatto era accaduto mentre il denunciante era ancora minorenne, significava che le accuse non potevano essere provate ‘oltre ogni ragionevole dubbio’. Il giudice Price è stato perciò obbligato ad una assoluzione.

In risposta alla denuncia dello HBI, Laura Knight-Jadczyk, fondatrice di SOTT.net e indicata a difendersi dalle accuse, ha detto che “questo è un vero e proprio attacco alla libertà di parola. Le questioni di cui si occupa SOTT.net–la patologia del potere e le congiure tra coloro che lo detengono—sono esplicitamente prese di mira nella denuncia. Una vittoria per Pepin, considerando la natura internazionale di questa denuncia, istituirebbe un pericoloso precedente in un tribunale Usa e porterebbe serie conseguenze per la libertà di parola su Internet e, in fin dei conti, per le libertà civili in ogni luogo”.

SOTT.net chiede che tutti coloro interessati a salvaguardare la libertà di parola su Internet facciano uno sforzo per assicurarsi che questa informazione raggiunga il più vasto pubblico possibile.

Titolo originale: ” Free Speech On Internet Under Threat

Fonte: http://www.prnewschannel.com
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11.03.2008

Articoli scelti e tradotti per www.comedonchisciotte.org da ALCENERO

Pubblicato da Das schloss

  • LonanHista

    E’ da tempo che me lo “sentO che la pacchia internet finirà presto e ricorderemo con nostalgia di quando internet era il posto dove si potevano esprimere liberamente le proprie idee e soprattutto far circolare quelle notizie che i media embedded, quelli di regime non possono dare.
    Infatti in molti ci stanno provando ad imbavagliare internet, tra cui frattini, massone dichiarato e burattino presso l’ue con la mansione di commissario non si sa di che cosa.(ADDIRITTURA PROPONE DI MANDARE LE NOSTRE TRUPPE A FARE LA GUERRA IN IRAQ ED AFGANISTAN, OLTRE CHE DISARMARE HEZBOLLAH, COME SE IL NOSTRO PAESE FOSSE UNA GRANDE POTENZA).

    Frattini è solo un coglione, un pupazzo che ubbidisce ai suoi grembiuli superiori.
    certo ce ci fosse il mio nome e cognome starei più attento,come in questo caso, ad esprimere le mie opninioni.
    MA SE VOGLIONO, POSSONO DENUNCIARMI LO STESSO, DATO CHE TUTTI IN INTERNET SONO RINTRACCIABILI.

    Quello che schedare internet è in fondo una sorta di minaccia per infondere paura e quindi evitare di osare sia di pubblicare notizie scomode e sia di esprimere pareri che possono trovare consenso presso gli altri utenti.

    COMUNQUE L’INVITO AGLI UTENTI DA PARTE MIA è SOLO QUESTo:
    NON ANDATE A VOTARE, ANZI FACCIAMO UN MOVIMENTO CHE CHE SI METTE DAVANTI AI VARI SEGGI INVITANDO LA GENTE A NON ANDARE A VOTARE!

  • magnesia

    E’ davvero un sistema che fa leva sulla paura e l’intimidazione quello che vuole imbavagliare internet. Ora questo Eric Pepin sembra essere un caso estemo (uno che dice che “l’allievo deve arrendersi al suo maestro – surrendering yourself to your teacher, your master” non deve avere tutte le rotelle a posto) ma non sottovaluterei niente a questo punto, ogni piccolo precedente è un serio pericolo per la libertà di espressione.

    Una piccola nota, l’articolo mette nel titolo i ‘commenti anonimi’ ma nel forum linkato nell’articolo qualcuno posta anche col suo vero nome. Inoltre come detto nel primo commento il problema non è tanto il commento anonimo ma cosa viene scritto. Siamo tutti rintracciabili.

  • magnesia

    L’articolo è un copia&incolla di due articoli diversi. Occorre differenziare tra le ‘molestie’ via internet (bullying), quelle ad opera di trolls e di gente che non ha niente di meglio da fare durante la giornata (…) e la nostra necessità di discutere di argomenti e notizie in modo responsabile, e il diritto di analizzare in modo critico le notizie che troviamo su internet.

    Se un qualsivoglia individuo e organizzazione viengono diffamati su internet dove le notizie sono ormai di pubblico dominio, che si difenda pubblicamente allora! La verità verrà fuori e mai e poi mai si potrà sacrificare la libertà di parola.

  • illupodeicieli

    Dite bene Lonanhista e Magnesia, risulta difficile da un po’ di tempo a questa parte esprimere , al meglio, le proprie opinioni anche se non è ancora presente una censura al 100%. E se è vero che si viene bannati, in alcuni siti come quelli di Grillo o Di Pietro, devi inviare o riinviare una conferma per commentare, peraltro la possibilità di essere schedati (e già lo siamo) ma identificati o anche solo messi all’indice, è fastidioso e antipatico. Certo che essere invece indicati come criminali, cui viene applicata la legge Mancini (o Mancino?) con un ritorno al vecchio reato di opinione, non va bene: per questo hanno intenzione di regolamentare a detta di Silvio durante il G8. Ciò che ha detto lascia interdetti e ci si rende conto con chi si ha a che fare, cioè con uno che non riconosce nessuna autorità all’Onu ma solo al G8 e alle sue disposizioni “cui gli altri paesi (che non ne fanno parte) dovranno aeguarsi”. Abbiamo a che fare con gente simile e che ,come dice Lonanhista, obbedisce agli ordini di scuderia.Combattiamoli, non so come ma nel mio piccolo dirò ciò che non mi va e che reputo ingiusto.Diversamente mi sembrerà normale dire “obbedisco” oppure “agl’ordini”.

  • pierob

    Sono d’accordo con te in tutto, specialmente su frattini.

  • fusillo

    ….nel kentucky fanno buoni wiskey…..