Home / ComeDonChisciotte / PER DISTRUGGERE L’ ECONOMIA DELLA SPAGNA SI STA COPIANDO LA GRECIA

PER DISTRUGGERE L’ ECONOMIA DELLA SPAGNA SI STA COPIANDO LA GRECIA

DI JEFF NIELSON
bullionbullscanada.com

Più di due anni fa ho cominciato a mettere in allarme i lettori contro le truffe più atroci mai perpetrate da quella banda criminale che sono le banche occidentali, atti che ho definito “terrorismo economico”. Queste truffe hanno provocato niente meno che la distruzione di intere economie europee, tanto che i “banksters “ (banchieri-gangsters) potrebbero guadagnre circa $ 100 miliardi di dollari per le scommesse che hanno fatto sui debiti di queste economie.

La meccanica di questo stupro economico è stata spiegata più volte in passato. Prima di tutto i banchieri hanno ingannato governi e istituzioni di tutto il mondo occidentale puntando migliaia di miliardi di dollari (e/o euro) nella scommessa che i tassi di interesse stavano per schizzare alle stelle per poi crollare ai livelli più bassi della storia. Questa truffa è conosciuta come “interest rate swap” (n.d.t. Gioco sui tassi di interesse) .La seconda forma di truffa ( ancor più distruttiva) perpetrata contro questi governi non ha nemmeno bisogno della loro partecipazione ma basta un loro semplice consenso. I banchieri cominciarono a scommettere ingenti somme (per un totale di almeno $ 60 miliardi) sul default  di queste nazioni,  e poi hanno avuto la spudoratezza di chiamare queste scommesse “assicurazione” (credit default swap).  Si noti che questo tipo di  “assicurazione”  è stato vietato negli Stati Uniti per più di mezzo secolo in base alle leggi contro il gioco d’azzardo.

Ecco la domanda a cui questi banchieri non potrebbero rispondere: come fa una parte terza,  che  scommette che la casa di qualcuno  brucerà,  a stipulare una “assicurazione ” per il proprietario della casa?   La risposta naturale è che non la assicura.  Quello che ha fatto, invece, è stato  creare i presupposti per un “incendio doloso”,  che vale 60 miliardi dollari.

Questo è esattamente ciò che abbiamo visto.  Dopo che i bank-sters (quasi tutti  di Wall Street)  hanno trovato una massa di imbecilli a cui piazzare una sregolata montagna  di scommesse, hanno scommesso contro questi 60.000 miliardi dollari, che questi governi della zona Euro non sarebbero falliti e poi hanno cominciato a dar fuoco sistematicamente, una a una, alle economie europee.
Ho già spiegato questo processo più volte in passato, quindi i nuovi lettori dovranno fare riferimento ai miei precedenti articoli. In poche parole, i terroristi di Wall Street  sono in grado di manipolare i tassi di interesse di queste nazioni (letteralmente)  qualsiasi valore scelgano tramite la manipolazione fraudolenta del mercato dei “credit default swaps”. Ho avvertito i lettori che questo ha provocato un inevitabile  default della Grecia, perché se i tassi di interesse possono essere manipolati a qualsiasi livello allora ogni nazione può essere mandata in rovina per il suo debito.

Questo è esattamente ciò che è successo con la distruzione dell’economia Greca.  Ogni volta che il governo greco dava un segnale ai banchieri, annunciando un nuovo ciclo di “austerity”,  i terroristi facevano, immediatamente,  salire i tassi di interesse sul debito greco,  tanto che ogni dollaro tagliato dal bilancio non sarebbe bastato al pagamento di interessi sempre più alti.

Il risultato fu che l’austerità, invece di migliorare la solvibilità dell’economia greca, provocava una reazione dei terroristi di Wall Street che si assicuravano che la sua economia andasse peggio dopo ogni nuovo  taglio di bilancio e che dovesse immediatamente seguire una pressione ancora maggiore per causare una ancor maggiore austerità.

Non era altro che un masochista circolo vizioso. A un certo punto i bank-sters avevano manipolato i tassi di interesse greci fino ad un valore di oltre 50 volte superiorie a quello degli Stati Uniti, malgrado che  (come ho spiegato in precedenza) l’economia americana abbia i suoi fondamentali  ancora più in crisi di quelli della Grecia.

Ora i terroristi hanno preso di mira la Spagna.

Quello che vediamo oggi in Spagna è l’esatta copia di quello che abbiamo visto in Grecia. Da un lato, abbiamo un governo-traditore che vuole imporre, colpo su colpo, la Friedman Austerity
sul suo popolo, nonostante la totale inutilità di questi  sadici tagli di bilancio. Dall’altra parte abbiamo la banda criminale dei banchieri  (con l’allegro supporto dei Grandi Media) che spingono senza sosta i tassi di interesse sul debito della Spagna sempre più in alto, portandosi via  ogni centesimo recuperato con l’austerità per il pagamento di interessi di obbligazioni parassite.
Il  Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy ha detto:

“La Spagna sta affrontando  una situazione economica di estrema difficoltà, ripeto di estrema difficoltà, e chiunque  non  capisca questo,  si sta ingannando  e l’ alternativa è infinitamente peggiore.”

Complimenti , che volpe!  Rajoy è riuscito a convincere il suo popolo che il cielo sta crollando. Purtroppo, ciò che ha dimenticato di dire loro è che i tagli di bilancio che sta imponendo non hanno nessuna possibilità di migliorare le cose per il suo popolo, mentre ingrassano solo i parassiti delle obbligazioni. Il governo spagnolo  ha già messo a bilancio  29 miliardi, solo quest’anno, per il pagamento degli interessi, circa il 30% in più di un anno fa, recuperandoli sul suo stesso popolo con tagli selvaggi di bilancio.

Contemporaneamente Rajoy  ha spinto al rialzo la pressione sul deficit di bilancio annunciando “un condono” per gli evasori fiscli. Milton Friedman, dall’inferno,  ne sarà contento.   I ricchi hanno avuto la “carota” dall’ austerità spagnola, mentre ai poveracci è rimasto  solo il “bastone”, proprio come in Grecia.  Ancora peggio, perché il condono per gli evasori  crea un enorme premio- incentivo  per i futuri evasori  fiscali, garantendo che le entrate fiscali del governo precipiteranno e che il deficit aumenterà ancora.

Per quanto riguarda la minaccia-avvertimento, inviata al popolo da Rajoy, che “l’alternativa è infinitamente peggiore”,  il dato ufficiale spagnolo  (quindi ritoccato), sul tasso di disoccupazione ha già raggiunto il 24%, addirittura superiore a quello della Grecia ed è il più alto d’ Europa, mentre premia gli evasori fiscali e bastona il popolo con più di 27 miliardi di nuovi tagli di bilancio.  Credo che nulla potrebbe essere infinitamente peggiore di questo.

Nel frattempo (esattamente come avvenuto in Grecia), subito dopo l’annuncio di questa nuova “austerity”, Bloomberg ed i terroristi di Wall Street si sono messi alacremente al lavoro per manipolare i tassi di interesse della Spagna facendoli salire molto, molto più dei tagli di bilancio appena annunciati la loro “amigo” Rajoy.

Ecco il Memo di oggi di  Bloomberg solo :

Gli oneri finanziari spagnoli sono saliti da quando Rajoy ha annunciato,  il 2 marzo,  che il suo governo non avrebbe raggiunto l’obiettivo di disavanzo che l’amministrazione precedente aveva concordato con la UE. Il deficit del paese non è rientrato nel tetto del 3% [del PIL ], e secondo le previsioni il debito pubblico  raggiungerà il 79,8 per cento del PIL, il più alto in più di tre decenni.

Quello che i propagandisti di Bloomberg dimenticano di aggiungere alla loro “analisi” (allargandola) è il fatto che negli Stati Uniti attualmente il deficit di bilancio è pari a circa il 10% del PIL.  E il debito nazionale,  di oltre 14 trilioni di dollari,  è già al 100% del PIL.  Eppure Bloomberg spiega ai suoi lettori “perché” i tassi di interesse della Spagna dovranno continuare a salire, anche se sono già molto più alti dei tassi di interesse statunitensi.

Nel frattempo, Bloomberg (e gli stessi banchieri) ritiene del tutto giustificato che i tassi di interesse sul debito degli Stati Uniti siano ai livelli più bassi della storia, nonostante che gli Stati Uniti abbiano il più alto disavanzo e indebitamento nella storia del mondo (anche senza contare i $ 100 miliardi di dollari di “passività non finanziate”, che sono  sempre escluse da ogni calcolo ufficiale).

Quando vediamo  il più grande debito sovrano nella storia del mondo godere dei minimi tassi di interesse sui debiti mai visto nella storia (vedi ” Maximum Fraud in U.S. Treasuries Market”), e sempre meno debitori vedono scendere i propri tassi d’interesse ma solo salire sempre più in alto,  ecco che abbiamo la prova empirica della manipolazione fraudolenta del mercato del credito che si merita  completamente l’etichetta di “terrorismo economico”.

Se non fosse già abbastanza  vedere governi europei complici dello stupro economico che stanno subendo le loro nazioni, si sentono  anche alzarsi le voci di  questi governi -traditori che stanno creando un ” Euro-Bond”:  un vincolo per tutta l’Europa, e quindi un mercato unico del debito per tutta l’Europa. Se i banchieri saranno capaci di convincere (e o ricattare) i loro lacchè politici ad imbarcarsi in questo atto di suicidio economico collettivo, per i terroristi di Wall Street sarebbe possibile fare contemporaneamente (a tutta l’Europa) ciò che adesso devono perpetrare contro una nazione alla volta.

Anche se ovviamente dovrebbero essere per primi  i popoli d’Europa a esigere un immediato ripudio unilaterale di tutti i credit default swap relativi al proprio mercato, non si vede assolutamente nessun cenno di consapevolezza in nessuna popolazione  su ciò che sta realmente accadendo. Di conseguenza, almeno le persone che vivono in Nord America dovrebbero essere anche molto, molto consapevoli  ed esercitare forti pressioni per rimuovere quelle marionette politiche  che permettono certi reati-contro-l’umanità.

Ma la domanda che tutti dovremmo porci tutti è questa:  Dopo che i terroristi di Wall Street avranno terminato di devastare le economie dei loro amici in Europa, quale altro mercato del debito  potranno distruggere ?

Jeff Nielson
Fonte: http://bullionbullscanada.com
Link: http://bullionbullscanada.com/intl-commentary/25310-destruction-of-spains-economy-duplicates-greece
5.04.2012

Traduzione per www.comedonchiscotte.org a cura di ERNESTO CELESTINI

Pubblicato da Davide

  • Tanita

    Guess who is next???????

  • xcalibur

    Essere amici del giaguaro e’ un po’ rischioso si rischia infatti di esserne sbranati. Dopo l’Europa tocchera’ agli Usa tanto i “terroristi economici” come li chiama giustamente l’articolista essendo un’entita’ sovranazionale, pur servendosi di Wall Street, non sono certo legati a nessuna nazione in particolare…

  • siletti86

    Quale altro mercato del debito? Sto per dire una cosa che forse (lo spero) farà riflettere molti: si ha sempre avuto in mente il capitalismo quale forza che non sappia autoregolarsi, che mangiasse tutto ciò che le arriva senza sosta e che alla fine proprio per la sua “saturazione” finisse col mangiare se stessa. Ma molte cose che sento e che intuisco, mi portano a pensare al fatto che le forze o meglio i soggetti che la guidano da dietro le quinte, non pensino affatto, come dice l’autore, al prossimo “mercato del debito da distruggere”. Ma che abbiano, invece, una volta distrutti tutti i mercati, una lucida concezione del mondo da sostituire a quella attuale. Basta rifarsi semplicemente alle tesi dei signoraggisti per capire che coloro che producono dal nulla il denaro, non hanno affatto il bisogno di arricchirsi, ma tutt’al più con la promessa dell’arricchimento, armino la mano degli squali di borsa loro complici e non solo. Il capitalismo, e la sua mentalità contagiosa, sarebbe un mezzo e non un fine. Spero proprio di sbagliarmi!!!

  • AlbertoConti

    “… che stanno creando un ” Euro-Bond”: un vincolo per tutta l’Europa, e quindi un mercato unico del debito per tutta l’Europa. Se i banchieri saranno capaci di convincere (e o ricattare) i loro lacchè politici ad imbarcarsi in questo atto di suicidio economico collettivo, per i terroristi di Wall Street sarebbe possibile fare contemporaneamente (a tutta l’Europa) ciò che adesso devono perpetrare contro una nazione alla volta.” Qui l’autore, che prima sottolinea l’ignoranza dei popoli vessati, dimostra in realtà la propria stessa ignoranza, con una contraddizione palese. O meglio, non specifica il COME l’operazione Euro-Bond dovrebbe essere condotta, perchè da questo ne dipende l’esito. Se volessimo imitare gli USA. o il Giappone, o la Cina, cioè i “normali” paesi a capitalismo dollarocentrico monoparadigmatico, dovremmo semplicemente convertire TUTTI i bond nazionali in un unico bond europeo, con un suo mercato unico e tasso unico. Se invece, come propongono gli imbecilli al potere, si tratta solo di un debito pubblico aggiunto, da ripartire su ogni Stato europeo secondo criteri proporzionali ai rispettivi PIL, allora effettivamente servirebbe a ben poco, o peggio ad allargare il problema universale del debito pubblico.
    La mia soluzione, quella vera, è di ripudiare il debito pubblico cambiando paradigma monetario, ma qui non se ne parla neppure per ignoranza camuffata da realpolitik. Comunque è evidente che la ricattabilità dei singoli debiti pubblici, il concetto stesso di “spread”, è legato all’anomalia dell’euro, dell’UE e della BCE, che prendono il peggio dal paradigma monetario dominante (dollaro) rinunciando al contempo ai benefici di una moneta “sovrana”. Cornuti e mazziati è l’espressione corretta per definire i contribuenti europei (tedeschi a parte).

  • siletti86

    Mi dispiace proprio per la Spagna: un paese che cresceva del 3% annuo fino a pochi anni fa. L’unico suo problema però, è che il suo “desarollo” sin dall’inizio è stato troppo influenzato dalla massiccia presenza dei capitali stranieri. Non a caso la Seat (tanto per fare un esempio), è proprio la metafora della Spagna: un’ industria automobilistica che fino a pochissimi anni fa produceva splendide auto. Ma queste stesse auto avevano un italiano come designer e tedeschi sia quali produttori dei componenti, sia quali possessori del capitale della stessa azienda. Di spagnolo c’era solo il marchio. Con questo non voglio dire che la Spagna manchi di eccellenze, tutt’altro. Ma queste eccellenze erano e sono guidate da persone che non hanno a cuore (o hanno molto poco a cuore) le sorti di quella nazione. Non a caso, proprio pochi giorni fa, durante una partita, l’occhio mi è caduto a bordocampo dove campeggiava appunto una pubblicità della Seat: ci tenevano a sottolineare che la nuova Ibiza è sicura perchè ha “tecnologia tedesca”. Il problema strutturale della Spagna (la quale va ricordato è il terzo produttore manifatturiero in Europa dopo Germania ed Italia) è proprio opposto a quello dell’Italia: ha un’ampia presenza di grosse industrie ma ha una grave carenza di piccole e medie imprese ben integrate sul territorio. E la grande industria appunto (a differenza, ad esempio, che in Francia) è nelle mani di grosse banche e multinazionali tedesche, francesi, inglesi, americane e (ma in misura decrescente) italiane. Se durante il franchismo la Spagna aveva un’ economia troppo chiusa (quasi autarchica), dopo quel periodo è passata all’eccesso opposto.

  • xcalibur

    Certo, se esistessero gli Eurobond come Titolo di Stato Unico, valido per tutti i paesi della UE non esisterebbe alcuno spread
    e quindi di conseguenza nessuna speculazione ma e’ proprio questo uno degli obbiettivi “politici” di coloro che speculano contro l’ Euro,
    spingere verso gli Eurobond come giustamente fa notare l’articolista.