PAVIDI


DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Vi dibattete con fatica immane, vi disperate, vi consumate la vita, per acchiappare ombre. Avete degli ‘eroi’ che per far soldi ed essere ‘divi’ vi incoraggiano a continuare. Dovreste odiarli, ma li amate.

Berlusconi? E dov’è il problema?

La Camorra? E dov’è il problema?

Le guerre imperiali? E dov’è il problema?

La fame nel mondo? E dov’è il problema?

Sono tutte espressioni dei Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi. E dov’è il problema?


I Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi sono la cosa più comune della Storia dell’umanità, nulla di nuovo, ci sono sempre stati: gli imperi coloniali, la schiavitù, la barbarie, l’Inquisizione, le tirannie, lo sfruttamento delle masse, dei bambini, i fascismi, certi comunismi, tutti fenomeni confronto a cui Berlusconi e la Camorra sono minuzie. Vogliamo forse paragonare i Conquistadores spagnoli alla Lega? I Gulag alla Campania?

Ma i popoli si sono organizzati, e li hanno sempre uno a uno spazzati via. Lo hanno fatto quando non c’era la Tv, non c’era Internet, non c’erano le democrazie. Lo hanno fatto quando rischiavano la tortura, lo sterminio, la sparizione nelle fosse comuni, e quando non esisteva una giustizia di alcun tipo a tutelarli. Ma lo hanno sempre saputo fare.

Il dramma del nostro tempo è che non siamo più capaci di farlo. Tutto qui. Pensateci.

Il dramma non è l’esistenza di Berlusconi o di Putin, del Fondo Monetario o di Wall Street. Il dramma non è che ci manca l’informazione, non è infatti che non sappiamo quanto brutali, corrotti, avidi essi siano.

Il dramma è che non sappiamo più spazzarli via. E siamo i primi nella Storia a essere così pavidi.

Potreste pensionare ogni vostro ‘paladino’ dall’Antisistema per 200 anni, senza perderci assolutamente nulla. Perché il dramma siete voi, noi, tutti noi e la nostra pavidità.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=106
9.05.2009

Pubblicato da Davide

  • marcello1950

    Secondo me gli uomini sono gregari geneticamente, quindi non chiedete loro di essere eroi, e neanche di pensare.
    C’è qualche capo branco che lo fa per loro.
    Ci sono anche logiche di gestione della crisi per cui alle piccole crisi si reagisce alle grandi crisi si soggiace e la maggioranza spera che quello che c’è al comando la salvi.
    Poi c’è la fase della disperazione, dai risvolti imprevedibili, quando una minoranza che si ribella trascina tutto il popolo dietro di se; ma non siamo ancora a quel punto.

  • pietro200

    infatti, non c’era la tv.
    e ti sembra poco?
    a quei tempi i soldi erano reali ma, paradossalmente, valevano meno, adesso i soldi sono virtuali ma hanno valore.
    a quei tempi il popolo per informarsi usciva per strada e ne parlava faccia a faccia (di quel poco che poteva sapere), adesso tra un gioco a quiz e un grande fratello qualsiasi il popolo si affida a bruno vespa.

  • kant

    Saremo anche pavidi Barnard, soprattutto perché tutto sommato siamo ancora ricchi e non abbiamo solo le catene da perdere. Però a mio parere le sfuggono due questioni che mancavano prima del novecento. La prima è la potenza dei mass media (da rileggere gli strumenti del comunicare di McLuhan). La seconda e principale è che la sfera del potere (anche grazie ai mass media) si è ampliata a dismisura, a dimensioni che in passato non erano neanche lontanamente immaginabili. L’elite del potere ha mezzi capaci di annichilire qualsiasi resistenza, non sottovaluti questo aspetto. Consiglio rilettura di due classiche pietre miliari: l’elite del potere di C. Wright Mills e il Pentagono del Potere di Lewis Mumford. se questo non bastasse, aggiungo personalmente un pessimismo sulla natura umana, che tutta la storia e le nostre esperienze quotidiane provano a oltranza, se appena uno non rinuncia a vedere (il famoso ramo storto dell’umanità).

  • mazzi

    Pavidi?
    Ma, Barnard, a parte il fatto che, come qualcuno ha fatto giustamente notare, non tieni conto del potere dei media, o meglio dei seminatori di confusione (classe a cui, volente o nolente anche tu appartieni – sara’ buttato li cosi’ a caso, ma il paragone Putin-Berlusconi mi suona un po’ forzatino … te lo passo perche’ abbinato al non dissimile conquistadores-gulag fa un bel completino firmato), ma, dimmi, perche’ gli italiani dovrebbero spazzare via uno che amano alla follia? Un settanta e passa di consensi non sono bazzecole, i nostri eroi dovrebbero quindi spazzare via il “nostro” insieme con il 90% della casta, e con una quarantina di milioni di italiani. Volendoli eliminare tutti non ci sarebbe abbastanza territorio per seppellirli.
    Ma quale pavidita’? Il cavaliere e’, caro Barnard, l’Italia. E’ la personificazione di tutte le abitudini, debolezze, furbizie e meschinita’ del bel paese, di tutti quelli che non pagano le tasse o che potendo non le pagherebbero, di tutti quelli che si lamentano della criminalita’ e appena possono comprano roba rubata, di quelli che pensano solo a scopare o di quelli che non potendo scopare, vanno in balla per un paio di tette in tv.
    Branard non fare il Brancaleone.

  • Blackera

    Non è una questione di coraggio, nè di informazione.
    E’ un problema di educazione.
    E’ la comunicazione di massa che si mangia le coscienze.

    Quando nn c’era tv internet e democrazie la propaganda non era efficace. Quello che ti bastonava lo vedevi in faccia.
    “quella aculturazione, quella omologazione che il fascismo non è riuscito assolutamente ad ottenere” viene ottenuto benissimo dalla società dei consumi, dalla disintegrazione delle identità.
    Questo è un problema di educazione non di coraggio.

    Le rivoluzioni le fanno i morti di fame, come i “pirati” somali;
    qua in Italia non ne vedo, ne vedo persone acculturate al punto di capire cosa succede; anche quando dissentono hanno bisogno di riferimenti.
    Questo è il motivo per il quale la gente segue i “paladini”.

  • DaRiOcK

    Ultimamente devo dire sig.Barnard che, pur apprezzando diversi suoi interventi, sembra che taluni siano forzati al limite dell’inutile: sappiamo benissimo dell’inerzia dei popoli “moderni” accomodati nei loro lussi, ma sappiamo che, nonostante molti di noi siano già scesi in piazza nelle varie manifestazioni di protesta, lì condotti da vari capipopolo che poi li hanno riaccompagnati nelle loro comodità, avevano, nel caso avessero sollevato una rivolta, non solo il sistema da combattere, ma un’altra metà del popolo italiano che è cieca, sorda e non riesce a vedere nè a sentire le nefandezze di questo governo (non che il precedente fosse migliore!). Eppoi non è che manchi l’informazione, è quasi totalmente assente, se non ci si impegna, perdendo qualche ora di sonno, a cercarla in rete in siti come questi!

  • BlackWarrior

    Quanto sono nauseanti i falliti buoni solo a piangersi addosso.

  • PIEROROLLA

    1) Non ho mai visto un popolo reagire quando è ancora sommerso nel benessere.

    2) “il capitalismo non cade se non c’è una forza sociale che lo faccia cadere” (Lenin)

    3) Ma guardi in giro i tuoi conazionali?

    4) 1 generazione non sa cosa vuol dire la povertà!

    5) “LE NOSTRE CLASSI DIRIGENTI DOMINANTI HANNO SEMPRE CERCATO CHE I LAVORATORI NON ABBIANO STORIA NÉ DOTTRINA, NON ABBIANO EROI O MARTIRI. OGNI LOTTA DEVE INIZIARE DI NUOVO, STACCATA DA QUELLE PRECEDENTI, L’ESPERIENZA COLLETTIVA SI PERDE, LE LEZIONI SONO DIMENTICATE. LA STORIA APPARE COME PROPRIETÀ PRIVATA I CUI PROPRIETARI SONO I PROPRIETARI DI TUTTE LE ALTRE COSE “.

    6) Ma i popoli si sono organizzati, e li hanno sempre uno a uno spazzati via. Lo hanno fatto quando non c’era la Tv, non c’era Internet, non c’erano le democrazie. Lo hanno fatto quando rischiavano la tortura, lo sterminio, la sparizione nelle fosse comuni, e quando non esisteva una giustizia di alcun tipo a tutelarli. Ma lo hanno sempre saputo fare.
    TI SEMBRA CHE OGGI LA SITUAZIONE ITLIANA SIA QUESTA?

    7) SOLO QUANDO LA DISOCCUPAZIONE RAGGIUNGERA’ UNA % A DUE CIFRE VEDREMO CAMBIAMENTI.

    8) NON HO MAI VISTO UN PAESE DEL G8 SPUTTARE CONTRO IL SISTEMA CHE FA DI ESSO, UNO DEI PIU’ RICCHI.

    9) I NUOVI CONCESSIONARI PER GLI USA SONO I PALLADINI DELLA NUOVA RIVOLUZIONE (DI PARTE) IDV

    10) NON AVEVI DETTO CHE SMETTEVI DI SCRIVERE? °_°

    11) NON HO VISTO ANCORA UNA SITUAZIONE ESTREMA PER LE BASI DI UNA MOBILITAZIONE SPONTANEA.

    IO C’ERO!

  • Jung_Zorndike

    Ma se tutto è così inutile e senza senso perche ancora si ostina a scrivere sig. Barnard? Perchè?

  • Galileo

    Il dramma Barnard, è che tu ne stia ancora a parlare come se avessi scoperto l’acqua calda.

    Il dramma Barnard, è che per quanto ci provi, sei fuori coro, non perchè escluso, ma bensì stonato.

    Il vero dramma Barnard, è che io parlo, tu scrivi, lui scrive, quello contesta, quell’altro è d’accordo, poi c’e`lo scemo di turno…ma è tutto qui. Virtuale. Come i soldi.

    E tu che fai, come ti dibatti? Con le ragazze tra i 20 e 30 anni che hai cercato?

    Metticiti dentro anche tu al contenitore di merca che ci vuoi aggiudicare, e tappati il naso come gli altri, invece di fare il superiore.

  • Gioacchino_Murat

    O forse,caro Barnard,piu’ semplicemente sappiamo che se cacciamo il
    Berlusca ci tocca poi sorbirci magari uno come Prodi che e’ cento volte
    peggio perche’ oltre ad essere pure lui corrotto e’ anche incapace.

  • sidellaccio

    Ma chi ti credi di essere?
    In molti cerchiamo una via d’uscita dal gorgo che ci sta sommergendo.
    E il coraggio non manca a tutti (a me per primo) ma in molti non siamo pronti a morire per idee, che potrebbero anche essere sbagliate…
    Non puoi limitarti a dire che così non va e che è tutto da rifare.
    Se vedi che cosa possiamo, realisticamente, metter al posto del Fondo Monetario o di Wall Street, corrotti e avidi;
    mostracelo, tu per primo, con qualche atto concreto, altrimenti renditi conto che sei nella merda, anche tu.

  • mirko1313

    …e per di più comunista! Te ne eri dimenticato Gioacchino.. Un bacio!

  • sidellaccio

    Ma chi ti credi di essere?
    In molti cerchiamo una via d’uscita dal gorgo che ci sta sommergendo.
    E il coraggio non manca a tutti (a me per primo) ma in molti non siamo pronti a morire per idee, che potrebbero anche essere sbagliate…
    Non puoi limitarti a dire che così non va e che è tutto da rifare.
    Se vedi che cosa possiamo, realisticamente, metter al posto del Fondo Monetario o di Wall Street, corrotti e avidi;
    mostracelo, tu per primo, con qualche atto concreto, altrimenti renditi conto che sei nella merda, anche tu.
    Silvio Dell’Accio
    http://www.nautica.it/freelife
    http://digilander.libero.it/silviodellaccio

  • trotzkij

    Eppure Putin, gente come quella che Barnard condanna, l’ha tolta di mezzo, l’ha cacciata dai posti di potere, l’ha mandata in esilio. Oppure invece di farlo materialmente, lo doveva solo limitarsi a predicare il ‘bene’ con le petizioni o un blog?

  • Galileo

    Qui ci baciamo, come i mafiosi.

  • Galileo

    Barnard stà male di testa.

  • ottavino

    Allora, siccome Barnard si permette di dare dal pavido a tutti, mi permetto anch’io di dire a lui: stressato. Stressato e impaziente
    Io credo che tu, Barnard, fai parte di quella categoria che a tutti i costi vuol vedere un cambiamento sociale e, non vedendo succedere niente ti agiti e dai di matto.
    Rilassati, Paolo. Ma non vedi chi sono i tuoi fratellini e sorelline? Non sei mai andato in un supermarket? Non ti piace osservare l’enorme quantità di dementi, invalidi, frustrati, incattiviti, balordi che popolano i nostri territori?.
    Ringrazia, piuttosto, che forse a te è andata un pò meglio….

  • veg65

    … forse pechè sotto sotto siete mafiosi nell’animo…. destroidi del ca..o

  • maristaurru

    caro Barnard sei una delusione. Protestare sempre contro i soliti visibili bersagli, serve solo a chi necessita di personale visibilità, e siete tanti e inutili sollevatori di polveroni, servite solo per occultare le verità nascoste insieme a coloro che del bla bla sulle verità nascoste, (che non rivelano mai perchè o non le sanno o se le sanno se le tengono, mentre ci buttano un po’ di disinformazione per meglio nascondere), fanno mestiere .

    Incitano alla rivolta come i tanti caporioni che in piazza guidano noi italioti per poi tornare alle loro ricchezze, alle loro vite da nababbi e chi sa, sotto sotto ridono fra loro delle pecore da tosare.

    Pavidi? Gli Italiani saranno pavidi forse, certo non sono soggetti come quelli descritti i soggetti per cui varrebbe la pena di muovere uno spillo, Da 60 anni almeno gli Ialiani faticano , ognuno chiuso nel suo particolare, uno contro l’altro armato da gente senza qualità come quella descritta, per sopravvivere, preghi Barnard che gli Italiani non si uniscano, lo preghino i caporioni caviale e champagne, e tutti gli altri sobillatori di mestiere, che gli Italiani non si uniscano mai, perchè il giorno che si unissero, che davvero potessero comunicare, vedere l’artigiano come vive l’operaio, o come vive il piccolo commerciante, o il piccolo agricoltore e poi insieme alzare infine la testa e vedere i caporioni come vivono, cosa accumulano e dove lo nascondono spesso e COME riescono a non pagare le tasse, e come si tace su questo, come si tace sui mille soprusi fatti ai tanti italiani che lavorano, sui veri soldi spariti, sulle vere connivenze… bene allora quel giorno vedreste una metamorfosi e le pavide pecore potrebbero trasformarsi in qualcosa di molto meno manovrabile, facendo fuori i soliti luoghi comuni che , scusate, ho letto in molte risposte.

  • tersite

    Secondo me è un problema culturale. L’impostazione è data durante l’infanzia quando non abbiamo coscienza, giudizio, senso critico, esperienza e siamo facilmente addestrsbili, soprattutto coi mezzi di oggi. Programmati dalla nascità: puoi riuscire o non riuscire nella vita, ma sempre in questa società, in questo sistema…Se sai, cominci ad aver paura , tanta, tanta paura . Perché sei solo.

  • ottavino

    Vorrei anche aggiungere un’altra considerazione. Nel tuo post, Paolo, parli di fame nel mondo, Camorra, ecc. Dovremmo sollevarci per combattere e risolvere questi problemi.
    Ora, stamani ero in un bar e alla tv c’era MTV. E guardando quello spettaolo orribile che è MTV ho pensato al tuo post.
    Vedi, se la gente è disposta a accettare MTV e non compende l’assoluta bruttezza di una cosa del genere, se lascia che queste orribili vibrazioni impregnino l’aria, è impossibile che abbia sensibilità per ribellarsi ad altro.
    In fondo ribellarsi e combattere la camorra, le guerre, la fame è facile perchè sono problemi “forti” , ma l’insensibilità, l’incapacità di avere un gusto del “bello” sta alla radice.
    E quando oscenità “artistiche” di tutti i tipi penetrano nel “mondo”, per coloro che le lasciano penetrare è già tutto finito.
    Per ribellarsi occorre sentire la bruttezza profonda di un qualcosa.
    Sfortunatamente qui da noi la bruttezza è diventata normalità. E questo rende tutto molto più difficile.

  • nessuno

    Quello che mi colpisce di più del signor Barnad è la coerenza basta leggere quello che scrive in questi post dal suo sito:

    Pavidi
    (2009-05-09)

    Vostro B.
    (2009-05-05)

    AAA CERCANSI
    (2009-05-03)

    Conclusione
    (2009-04-19)

    Ogni altro commento è superfulo.

  • marimari

    DALLE VOSTRE REAZIONI DI FINTA OFFESA PER IL PAVIDO
    E ADDIRITTURA DI ATTACCO AD UN SOLITARIO FUORI DAL CORO COME BARNARD
    IN REALTA SIETE SOLO DEI COGLIONI
    E MERITATE LA PEGGIORE FINE CHE VERRA’ SU TUTTI VOI QUANDO SAREMO SOMMERSI DALLA MERDA GLOBALE DAGLI ESPROPRI DI TERRA E DALLA CARESTIA

    ha ragione barnard questi poteri sono stabilmente insediati e piu nessuno osa fare niente
    chi fa o dice si becca pure gli schiaffi degli ignavi dei conformisti dei piccoli di spirito dei vigliacchi della massa drogata e manipolata da TV e altre droghette
    di coloro che cambieranno casacca al minimo cambiamento di vento ma che purtroppo non saranno idonei ad affrontare la brutta realtà che ci aspetta
    a buon intenditor…

  • marimari

    quanto sono disgustosi gli arrampicanti pacchiani che vorrebbero ma non possono

  • marimari

    tu e i tuoi simili siete gregari perché siete geneticamente modificati dai vostri padroni

  • myone

    Barnard, hai ragione, a pieno, ma manca una cosa****
    Gia’ questo commento, con le tendenze che corrono, sarebbe censurato,
    querelatro, e posto a giudizio per istigazione alla violenza, alla rivolta, alla sommossa, alla destabilizzazione del governo legittimo, alla costituzione,
    e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

    Senza tv e senza informazione, un tempo, le rivolte, nbel senso di rivolta e di rivoltare le cose,
    le facevano a mo’ di 4 luglio.
    Oggi, c’e’ una costituzione, un governo, una norma, un iter, un apparato elettorale,
    un sistema, e tanto altro.
    Rovinare in guerre civili, per poi ricostruire, e’ un salto indietro, non un accostarsi al fare.
    Questo e’ quello che manca, non quello che dici te:
    ******** Visto che c’e’ una sistema, ed e’ il migliore che si possa avere come architettura, democratica e civile,
    QUELLO CHE MANCA, SONO QUELLI CHE POTREBBERO CAMBIARLO IL MODO DI VEDERE E DI VIVERE,
    MA NON LO CAMBIANO PERCHE’ NON CI SONO, PERCHE’ NON SI FANNO ELEGGERE,
    PERCHE’ NON CI SONO ALLE VOTAZIONI, NON SI IMPOSSESSANO DEL GOVERNO,
    DEL POTERE LEGITTIMAMENTE DATOGLI DALLA GENTE,
    E SEBBENE NON SAPPIANO (GOVERNARE), CI SONO PROFESSIONISTI AD OGNI ANGOLO DEL FARE, CHE POREBBERO FARLO LEGITTIMAMENTE,
    E I GURU DEL CAMBIAMENTO, PRESTARSI SOLO NELLE DIRETTIVE.
    mA…. DOVE SONO QUESTI RIVOLUZIONARI SENZA FUCILI E BASTONI,
    E CON IN MANO I DIRITTI E I DOVERI DEL FARLO?
    Cito alcuni a caso, senza andare alle grandi menti economiche, umane, alternative, ecc ecc:
    Te, travaglio, grillo, salvi, ed aggiungetene altrettante miliaia.

  • victorserge

    non capisco l’astio nei confronti del giornalista barnard.
    egli critica travaglio, critica gli italiani per la loro(nostra, lui compreso), pusuillanimità di fronte alla sfrontatezza di un residuo malavitoso adulato da una maggioranza di spaghettari ossequienti.
    potremmo non considerare l’opera di barnard conforme al fare giornalismo di questi tempi, potremmo pensare che lui non abbia statura morale ed intellettuale per dare un senso politico alla sua opera.
    potremmo pensare tante cose dell’uomo e giornalista barnard.
    ma quello che non possiamo permetterci di criticare è l’aspetto umano di barnard.
    egli è, come tutti noi, una vittima del sistema e come tutti noi non riesce a comunicare il suo sconcerto e tradurlo in azione politica.
    oggi la destra è riuscita a fare quello che il dominio culturale della sinistra non è riuscita in 50 anni di egemonia; oggi la destra, il razzismo, la xenofobia, la mania securitaria hanno già lobotomizzato una gran parte del tessuto sociale traformando una nazione in una fabbrica del consenso ove orwell si sentirebbe superato.
    la televisione ha segnato il passo e la cadenza della lobotomizzazione e i cervelli hanno perso qualsiasi capacità discriminante, analitica e critica.
    barnard ha dunque colto nel segno e cogliendo nel segno produce sentimenti contrastanti che vanno dalla critica pregiudiziale nei suoi confronti alla favola dell’ineluttabilità di un destino ormai segnato.
    la situazione dunque, nella terra in cui c’è la maggior produzione di tette e di culi formato video, è molto deteriorata dal punto di vista culturale, sociale e politica e barnard lo sta denunciando.
    raccogliere il suo messaggio è già un segno, trasformarlo in azione politica è più complesso, più difficile, ma ognuno lo può fare nel suo piccolo, solo che tutti vorrebbero il cambiamento immediato, istantaneo, come fosse il frutto di una violenta e rapida eiaculazione.
    ed è appunto questa compulsiva volontà di cambiamento il maggior ostacolo al cambiamento stesso.
    ci vuole pazienza, infinita pazienza, ci vuole ascolto, studio, applicazione; tutti strumenti che la cultura di massa non ci ha fornito e che il tempo passando ci sottrae sempre più.
    forse è il momento di fermarsi e riflettere, osservare, ascoltare, sottrarsi alla voracità di questo impianto culturale moderno.
    questo barnard intende.

  • marcello1950

    Parla per te, se non ti dispiace IO NON HO PADRONI.
    è ho pagato questo attegiamento, dimettendomi da incarichi sindacali e non facendo carriera.

  • Galileo

    Ma tu chi sei? Il marito della Mikaela?

  • pietro200

    hai colto nel segno.
    quoto totalmente.

  • dana74

    ineccepile Barnard.
    Vero che i media hanno il potere di rimbecillire come ricordato in alcuni commenti, MA NESSUNO MI OBBLIGA A GUARDARLA LA TV, quindi smettiamo di usare i mass media come alibi per ammettere che non siamo più in grado di parlarci tra di noi in strada.

  • dana74

    ineccepile Barnard.
    Vero che i media hanno il potere di rimbecillire come ricordato in alcuni commenti, MA NESSUNO MI OBBLIGA A GUARDARLA LA TV, quindi smettiamo di usare i mass media come alibi per ammettere che non siamo più in grado di parlarci tra di noi in strada.
    E se poi non ci si ribella sarà colpa di Barnard visto che è inutile come letto in alcuni commenti.

  • sandrigno

    io non la vedo tutta questa ‘pavidità’.. è certo che sia per quieto vivere, sia per prudenza ad andare controcorrente al potere costituito, costituito di ingrati-ipocriti e vigliacchi..[per non aggiungere altri approfondimenti] : è un pò più difficile affrontare alcuni ‘invisibili’ anelli di congiunzione tra poteri dominanti ed è + facile rivelare verità parziali-incomplete perchè si va incontro al rischio di “demolizione pubblica”[meglio detta sovversività] o demonizzazione del tutto incompresa ; insomma, ci vogliono i mezzi : di indipendenza economica, oltre che intellettuale,, di autonomia di opinione titolata e riconosciuta.. è! è mica una barzelletta !e neanche tanto una ‘passeggiata’ ; intanto i tempi stan cambiando e l’informazione pura ed obiettiva è sempre + alla portata di ognuno ma pur sempre si può approfittare di scambi di vantaggi con i poteri??tutta questa pavidità non c’e o è malcelata e ci può ingannare ritorcendosi : forse sarà paranoia questa mia, ma sono ben poche le “frasi fatte e filosofico/sofistiche” che trascinano o prevalgono : la furbizia e l’arroganza e la corruzione sono dilaganti e ci coinvolgono tutti e ci riducono tutti in una mediocrità dove i migliori decidono ‘qualcosa’ _ma_ se la fan pagare milioni e miliardi in valuta..! e poi certo se ne sbattono i cazzi e i mazzi : che pianeta magnaccio sia di politica sia di religioni sia di ministeri della difesa e di industrie strapagate tutti poteri che si arricchiscono di ogni situazione o sensazione a danno di chi li subisce !! una porkeria che fa soltanto bestemmiare.e.. tanto sporco sotto il tappeto e..si dovrebbero rinchiudere in gabbia i padri della patria ! c’è qualcuno che sa come muoversi in questo patchwork?? ..non è così facile..

  • Blackera

    3 condizioni per far scoppiare la rivoluzione in Italia:

    scioglimento della lega calcio
    abolizione di lotterie di stato e “gratta e vinci”
    divieto di scommesse

    A che siamo ridotti.

  • mikaela

    Paolo Barnard ha sempre usato il suo nome e sta’ pagando il prezzo altissimo per aver fatto solo il suo dovere cioe’ vera informazione, quella che un vero giornalista deve fare Quella che non esiste piu’.perche’ sono tutti venduti e quelli che non sono venduti li fanno tacere.
    Il fallito, somaro ignorante, sei tu e tutti quelli come te che insultano nascondendosi dietro un Nick Name perche’ non hanno argomenti e sono troppo stupidi e ignoranti per capire e commentare quattro righe scritte con una chiarezza cristallina.

  • mikaela

    Se leggi gli scritti di Barnard scopri che ha detto quello che dici tu da una vita

  • mat612000

    Il dramma del nostro tempo è che si è attuato il passaggio dal dominio dei corpi (attuato con esecuzioni capitali, imprigionamenti, deportazioni e torture) al dominio della mente e dei sentimenti.
    Ovviamente parlo dei paesi “evoluti”, infatti, nel terzo e quarto mondo si continua imperterriti con vecchi metodi.
    I vecchi sistemi di dominio non sono stati spazzati via “nonostante” non ci fossero TV e Internet ma “proprio perchè” non c’erano la TV e Internet.
    E’ questa, secondo me, la differenza.
    Io sono fiducioso nella formazione di una consapevolezza da parte delle persone del ruolo di strumenti di dominio che hanno assunto tante manifestazioni e progressi della nostra civiltà (strumenti di comunicazione, modi di diffusione del pensiero, metodi di condizionamento delle coscienze e delle emozioni)…
    La nuova rivolta sarà contro di loro!

  • mat612000

    Beh certo, per affrontare seriamente la camorra basterebbe nei palinsesti delle radio sostituire ai neomelodici napoletani Keith Jarrett e Miles Davis…

  • Marcusdardi

    Forse il fatto di non interessarsi più a nulla e di lasciar scorrere tutto con apparente menefreghismo ed indifferenza è la forma attuale di protesta.
    Nei nostri tempi di iflazione di parole quasi tutti si rifugiano nella più totale frivolezza proprio perchè nauseati da tutto.
    Penso che ognuno reagisce come può e come sa, c’è chi scrive, chi canta, chi rilascia interviste e chi se ne frega di tutto. Chi ha ragione? Forse tutti.
    Ciao.

  • reza

    Avevo 15 anni e dapertutto, a scuola, in palestra, quando ci raggruppavamo per andare al cinema ………………..,Si parlava della “fine”, del impiattimento totale della società e della permanenza o anzi, del rinforzamento della dittatura dello scia e del suo protettore l’America e quindi, del dominio totale del terribile servizio segreto (SAVAK)che questi due, insieme agli israeliani, avevano creato per controllare qualunque cosa della società iraniana degli anni 70.

    Il poeta marxista (Akhvan sales)scrisse la poesia “inverno per sempre” che per la mia generazione suonava come letargo permanente a cui eravamo condannati tutti…………..

    C’era una “fiction” in TV che due volte a settimana svuotava interamente le strade della città iraniane e lo scia aveva dichiarato il partito unico (una sorta di PDL) in cui bisognava versare ogni “speranza” per il un futuro migliore , mentre vietava ogni altra attività politica al di fuori di questo……………….

    Le donne iraniane portavano le minigonne cosi corte che ………..e i maschi, mezzi drogati, mezzi furbi, mezzi rincoglioniti, non pensavano a nient’altro che a scopare quelle con le minigonne e alla droga che veniva smerciata dalla sorella (divenuta cattolica come il magdi) dello scià nel paese…………………..

    Mio padre veniva preso da casa e portato via per tre giorni lontano da noi, perché aveva denunciato(alla polizia ordinaria) un sistema di tangenti e ruberie che aveva scoperto nel suo posto di lavoro al ministero del petrolio, per poi esserci restituito smontato di ogni pezzo di ossa nel corpo perché fino alla fine non aveva ceduto a ciò che il SAVAK li chiedeva: ritirare la denuncia e dichiarare di avere sbagliato!

    Io avevo solamente 15 anni, vivevo si in una famiglia benestante, ma non potevo chiudere gli occhi su ciò che succedeva intorno a me e cosi leggevo, leggevo da Marx a Sarter, dalla vita di simon Bolivar a quella di Che e sapevo già dell’esistenza di un uomo (Nelson Mandela)nelle carceri Sudafricane per solo motivo di avere lottato per la libertà…………………

    Esisteva, alla scuola media iraniana di allora, la metria “Tema” come complementare al “persiano”, io ero bravo in ambedue, ma nella classe, oltre al professore, nessuno mi capiva ed espesso venivo deriso dai compagni. Avevo un compagno di scuola ma in un’altra classe e lui la pensava come me, avevo altri amici in altre scuole e cosi via………….

    Ci siamo organizzati e abbiamo formato un “gruppo di lettura” che poi finì in un vero e proprio gruppo di discussione ed era 1975…………………………..da quel gruppo io sono partito, e da gruppi come il nostro sono partiti altri ragazzi e ragazze e già nel” 1978 stavamo mettendo a fero e fuoco l’impero dello scia portando la società iraniana ad una Rivoluzione nell’1979.

    Morale della favola !?!

    Noi non avevamo né i mezzi di oggi ,né le possibilità di oggi , né un sistema basata sulla democrazia , eravamo costretti ad agire in clandestinità fino a quando il Popolo non si sollevo e siamo usciti per le strade insieme al Popolo mentre ci sparavano addosso, ma il numero dei partecipanti alle manifestazioni ci dava il corraggio per andare avanti e la solidarietà creata all’interno della società ci forniva l’appoggio morale per non cedere di fronte alla dittatura sanguinaria del sistema israeloangloamericano di cui lo scià era solo l’amministratore delegato.

    Oggi la lotta in occidente non è per la libertà, ma contro la degenerazione della politica , della economia e della società e questa lotta si potrà fare, a patto che si riorganizza la società civile escludendo la casta politica.

    Però c’un fatto:
    Oggi la deriva dell’occidente è più individuale che sociale, la deriva sociale è solo la conseguenza della prima e quando è cosi, servono miti, servono leader, servono personalità forti che possano influenzare gli individui singolarmente e poi da li la società , ma voi né vedete persone cosi in giro in tutto l’occidente ?

    Per me si sta tornando indietro velocemente, lo slogan di oggi in occidente è “ripensare la democrzaia” e ciò che avanza è forte edonismo degli individui che trovano “sicurezza” nel razzismo e nel fascismo dei politicanti!

  • sultano96

    marce’, il periodo del gregarismo dovrebbe essere superato da oltre 2000 anni, ora siamo in quello dello sviluppo dell’io individuale, tutto il resto è codino. Potrà ribattermi che due millenni sono nulla al confronto dell’eternità e ha ragione, ma ci vuole costanza, determinazione e spregiudicatezza.

  • sultano96

    Dal suo nickname traspare una propensione filosofica, conseguentemente dovrebbe maturare che il potere sta esclusivamente nell’individuo, se è formato come tale, se invece è ancora indiferenziato e quindi massa, il potere si trova in ogni luogo!

  • sultano96

    mazzi, sostanzialmente la media degli italiani è fregoliana, vale a dire come i rifiuti, se li getti in un corso d’acqua seguono la corrente. Facilmente dovresti condividere che usare la propria testa, senza alcun imboccamento esterno, comporta uno sforzo intellettivo estremamente dispendioso. Per la maggior parte degli italiani è difficile scegliere anche tra un menù fornito, spesso adottano il pranzo a prezzo e menù fisso, vuoi mettere quanto è più semplice la vita! Perchè complicarsela?

  • sultano96

    Galileo lasci perdere, veg65 non sa cosa sia la destra, in effetti non mi conosce! Tutto ciò che travalica la mia persona è simil-qualcosa ma NON destra, l’unico toponimo cui sedersi a fianco del Padre.

  • sultano96

    ottavino, lei mi ha reso afasico togliendomi ogni singola parola di bocca!

  • sultano96

    Chissà che succeda quello da lei paventato, non ne posso più! Sono stanco di vedere le bocce di silicone, ambirei tanto di mirare quelle naturali, ma le PALLE sono diventate un miraggio, il lato B imperversa in ogni sesso ed ogni meta, guarda caso, staziona nei livelli più bassi.

  • sultano96

    E’ facile ti inculcano la sesquipedale ballllla dell’EROE DEI 2 MONDI!

  • sultano96

    victorserge, lei sta perdendo punti, in considerazione che ho diuturnamente ammirato i suoi commenti. Ma dove è la DESTRA in italia (il minuscolo è voluto)?
    Per tutto il resto del suo intervento veda l’antropocrazia.

  • sultano96

    sandrigno, se lei conoscesse l’antropocrazia questa esternazione se la sarebbe risparmiata.

  • schidax

    Hai dimenticato X-Factor e grande fratello. Yeah!

  • schidax

    Che faccia da mona.

  • mikaela

    Kent anche a lei purtroppo devo dire che quello che sta’ dicendo in questo post Barnard lo ha scritto e riscritto in diverse considerazioni.Quello che mi meraviglia e che state quasi tutti commentando e ricordando a Barnard qualche cosa, e non vi siete neanche resi conto di quanto lui abbia gia’ detto e ridetto e questo post non e’ neanche una postilla in confronto a quello che ha scritto in sei mesi di considerazioni che si trovano nella sua pagina web.
    Non e’ un appunto ma un invito a leggere il sito di Barnard prima di scrivere

  • marcello1950

    purtroppo non è superato vedi il referendum sindacale con prodi che al grido tagliatevi le palle 80% degli operai e degli impiegati se le sono tagliate, se non è stupido gregrismo della base e anche dei vertici sindacali venduti ma soprattutto stupidi con la forza che hanno sono 18 anni che se lo fanno mettere in culo senza vasellina e hanno distrutto il reddiro e l’economia Italiana.

  • mikaela

    ——precisazione——
    Kent anche a lei purtroppo devo dire che quello che sta’ dicendo in questo post ………
    Volevo dire in questo commento ( preciso perche’ cambia il senso del discorso)

  • mikaela

    Grazie Reza la tua testimonianza e’ commovente la tua analisi azzeccata. Ho un amico che ha fatto parte della tua esperienze .
    Hamid Pe…. lui e’ dovuto scappare perche’ ricercato dalla polizia dello shah ……………………………………….Volere e’ potere.
    Oggi e’ un Quotato architetto in USA.

  • sultano96

    Per rimediare a questa debacle è sufficiente adottare l’antropocrazia, per rimediare alla stupidità umana è doveroso far propria l’antroposofia.

  • mikaela

    ottaviano, vedo che oltre questo post di Barnard non hai letto altro
    Prima di mettere certi commenti
    leggi almeno qualche sua considerazione cosi’ la prossima volta sara’ piu’ iteressante leggere un tuo commento.
    Barnard ha scritto tanto sulla televisione e sull’influenza che ha sulla gente.

  • mikaela

    Per caso abbiamo mica letto qualche libro di Carlos Castaneda di troppo?

  • mikaela

    Sultano lei sta’ leggendo troppi libri di metafisica
    guardi che a forza di leggerli ci si crede a quelle stronzate
    e c’e’ gente che ci marcia parecchio.
    Stia attento
    e’ pericoloso

  • sultano96

    Che similitudini ci sono tra Castaneda e R.Steiner?

  • sultano96

    La ringrazio del suggerimento, ma resto meravigliato dalle sue deduzioni, non riesco a capirne l’eziologia!
    Castaneda con l’antropocrazia e l’antroposofia c’entra come i cavoli a merenda, ho una preparazione scolastica tecnica e non umanistica, quindi abituato alla pragmaticità, le ideologie sono esiliate dal mio essere e pensi che sono un costruttore edile. Forse dovrebbe rivedere le sue presunzioni.
    Cordialità.