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ORTOTTERI E SUINI

DI ALBERTO BAGNAI
goofynomics.blogspot.it/

Ora che le cose stanno diventando chiare, Berlusconi, come avevo previsto un anno fa, sta per fare carne di porco del PD (no es que me gusta, pero siento un fresco), e dall’altra parte Grillo, come non avevo previsto (perché ne ignoravo l’esistenza) si accinge a prendere una barca di voti, per poi darseli in faccia. In mezzo Di Pietro si candida a Mariotto Segni del 2000, un altro caso di fallimento che i politologi sviscereranno, senza venirne a capo.

Eppure ci vorrebbe così poco.

Comunque, siccome parlo di queste cose da tempo, è tutto un florilegio di perché non vai da Grillo, perché non vai da Berlusconi, sei troppo berlusconiano, sei troppo poco grillino, ma perché sei grillino, ecc.

Che palle, ragazzi!

Allora, ri-chiarisco i termini del problema come li vedo io, così voi mi aiuterete, come al solito, a chiarirmi le idee. Il problema è uscire dall’euro e riprendere a crescere, ma quel problema non lo risolvono né B né G. Semplicemente, si risolverà da solo.

In ogni caso, entrambi questi personaggi sono ambigui. B di meno, perché di lui si ha la certezza che NON farà MAI quello che promette. Il suo atteggiamento è palesemente strumentale e se dall’altra parte non ci fosse il nulla non lo porterebbe lontano.

G non è da meno, però. Chi paga? Cosa vuole? Perché da spazio alla rima in demenza e alla rima in azzo, ma poi non vuole l’euro, ma poi vuole un referendum (che oggi, con la disinformazione che circola anche grazie a lui, significa volere l’euro), ma poi…

Secondo me dovrebbe bastare che uno dicesse: “la politica non mi interessa, non sono portato”, per chiudere il discorso. Ma siccome qualcuno non lo capisce, allora lo dico in un altro modo, che essendo più vicino al modo di sentire di alcuni, sarà da loro più facilmente compreso: io vorrei tanto, oh, come vorrei, fare il ministro di Grillo, diciamo fare la cavalletta, oh, sì! Ma c’è un problemino-ino-ino. Non sono ancora riuscito, e non riuscirò mai a capire, se tutta la verve anticastacriccacoruzzzzzione del nostro sia, oltre a un modo per captare i voti dei dr. Livore, anche un modo per ridurre il government footprint, come troika vuole.

Ecco, i nostri ortotteri, come i nostri suini, temo siano ideologicamente figli di troika. Da qui alle prossime elezioni difficile che riescano a convincere del contrario.

Naturalmente non è un fatto personale né contro di loro, né contro le tante brave persone che gli vanno dietro, che sono libere di fare e, evidentemente, di non fare le loro analisi.

Ve lo dico in un altro modo? Se Grillo avesse detto subito, forte e chiaro: fuori dall’euro, occorre un intervento forte dello Stato per regolare e gestire l’economia, rilanciando la crescita con la domanda interna, ecco, ministro magari no (siete veramente troppo gentili), ma una cartolina dalla Francia gliela mandavo.

Ma siccome non lo ha fatto, e vorrei non capire perché, allora se non me ne parlate è meglio, tanto è inutile. Meglio passare il tempo a parlare del Btp de mi cuggino, almeno si fa informazione.

Alberto Bagnai
Fonte: http://goofynomics.blogspot.it
Link: http://goofynomics.blogspot.it/2012/09/ortotteri-e-suini.html
30.09.2012

Pubblicato da Davide

  • ProjectCivilization
  • segretius

    se beppe grillo avesse detto subito “fuori dall’euro” avrebbero detto “è un fascista” invece coerentemente ha detto “si deve fare un referendum. e poi chiarisci bagnai cosa intendi per crescere? distruggere il pianeta prima che lo distruggano le massonerie?

  • misunderestimated

    Mi perdonino ma, oggettivamente, che cosa si propone di fare?

  • rosbaol

    1) ma che me frega di come verrebbe chiamato Grillo se dicesse fuori o dentro l’euro. Qui si tratta di sostenere delle tesi e spiegarle. Chi ti ascolta si farà un giudizio. Vogliamo un elettorato adulto? Trattiamolo da adulto. E’ così difficile da capire?

    2)Sei un decrescista? Io ancora non ho capito che volete e quindi non posso esserti d’aiuto: a parte farmi la doccia in 5 minuti, la differenziata e farmi la barba col sapone. Non ho una capra o una mucca in casa, quindi il latte lo devo comprare al supermercato.
    E con la storia del latte mi sono inimicato pure i vegani.

  • rebel69

    2 annotazioni.
    Dovresti sapere bene quanto me e Bagnai che lo strumento referendario per un argomento intriso di propaganda come l’€,è inutile.Ovvero è dal 2000 circa che TV e giornali entrano nelle case della gente a dire che l’inflazione è peggio della peste bubbonica e che fuori dall’€ ci sarà morte disperazione e peggio di quelle,la svalutazione.Quindi se uno porta a casa un pezzo di pane rancido alla fine del mese piuttosto che rischiare di perderlo acconsente ai suoi aguzzini di farsi torturare ancora un pò(Grecia docet).
    La seconda e che credo che ormai noi Italiani siamo cosi abituati a non vedere appllicati i programmi o le promesse elettorali che non ci facciamo più nemmeno caso,e di conseguenza neanche più pretendiamo che ci PARLINO CHIARO e non in politichese.Se Grillo non lo fa(strano però perchè su certi argomenti aveva le idee chiare)o è per cattiva fede oppure perchè teme per la propria vita o dei suoi familiari,in tal caso se ne può stare a casa perchè questo è un momento che abbiamo bisogno di eroi.

  • rosbaol

    sì, volevo scriverlo anch’io che un referundum sull’Euro è una cazzata stratosferica. Immagina un comunicato governativo “usciamo dall’euro”, magari in un giorno settimanale. Caxxo, andrei persino io in banca a prendermi quei quattro spiccioli che ho per riportaceli appena il cambio Lira/euro mi sembra vantaggioso (sono uno stro_nzo speculatore). Figuriamoci chi ha cifre consistenti.

    E con questo mi sono inimicato quelli del complotto plutogiudaico e signoraggisti, insomma quelli del “ritiriamo tutti i soldi dalle banche , distruggiamo il sistema”
    E così via ad altre scemenze.

  • Tanita

    Bravo.

  • rosbaol

    Tu come la vedi?

    Scherzo, eh.
    si tratta solo (si fa per dire) di informarsi, informare e prendere coscienza dell’eurodelirio. E si deve essere a bravi a non tradurre tutto in messaggi mistici e salvapopoli e salvanazione oppure in “decresciamo insiieme”.

    Uscira da sto pantano non è facile ed io capisco che per il mondo politico è una brutta gatta da pelare. Quanto vorrei partecipare ad un vertice del PD, immagino quelli che hanno capito fare finta di non aver capito e dire a quelli che non hanno capito di aver capito.

    Scusatemi, son un fan di Bergonzoni.

  • Aironeblu

    Non credo proprio che se si facesse un referendum sull’euro il popolino si lascerebbe condurre belante verso il sì. Negli ultimi referendum non mi pare che le opinioni dei grandi luminari made in RAI abbiano fatto passare il nucleare, giusto per fare un esempio.

  • Iacopo67

    Non ha senso neanche parlarne, di un referendum per uscire dall’euro. Se avremo la sorte di uscire, non diranno nulla, prima si esce, poi lo si fà sapere, per evitare l’ulteriore fuga di capitali.
    Bagnai la spiega così:
    “Tutto quello che sappiamo circa l’uscita dall’euro ci indica che allo stato uscite consensuali non sono possibili, ma che se anche lo fossero andrebbero ovviamente gestite in segreto. Tanto più in segreto andranno gestite uscite unilaterali.
    Il motivo è semplice: annunci di qualsiasi tipo darebbero il via a fughe di capitali, mettendo rapidamente il paese nell’impossibilità di finanziare il proprio deficit estero.
    I controlli dei movimenti di capitali che bisognerà fare, le fughe che bisognerà impedire, nel momento della crisi, non sono quelle dei ricchi, che ci hanno già pensato, e che forse i capitali in Italia non li hanno mai avuti: sono quelli dei poveracci, che rischiano di massacrarsi se, terrorizzati dalle notizie assurde sull’inflazione diffuse da criminali di ogni risma, accettassero qualsiasi condizione pur di portare i loro (pochi) soldi fuori dall’Italia.
    Nel momento della crisi bisogna soprattutto evitare, lo ripeto, che siano i piccoli risparmiatori a farsi fottere il 50% nel tentativo di non perdere il 20% (che poi, dico: ma se tu resti in Italia, quale 20% perdi? Ma questo è un altro discorso, ne parliamo in un altro momento).
    Ovviamente un annuncio lungo un’intera campagna elettorale è il massimo della demenza, per il motivo appena esposto. Decine di migliaia di piccoli risparmiatori si consumerebbero nell’angoscia e si rovinerebbero con le proprie mani. Chiaro il concetto ?”

    L’articolo completo:
    http://goofynomics.blogspot.it/search?updated-max=2012-09-07T16:30:00%2B02:00&max-results=7&start=14&by-date=false

  • albsorio

    Che noia di articolo

  • segretius

    Finchè ragioni così, cioè senza neppure il coraggio di perdere due lire, non dico senza il coraggio di morire, puoi solo ottenere merda su merda.
    I capitali sono controllabili e chi li esporta, una volta individuato, lo lasci all’estero con i suoi capitali e la sua merda. Lo stato torni a fabbricare denaro per pura comodità distributiva della ricchezza e poi, fatemi il piacere, andate tutti a fare in culo!

  • rosbaol

    ” invece coerentemente ha detto “si deve fare un referendum”

    Se anni e anni di disinformanzione ti hanno portato a scrivere la cazzata che hai scritto, permettimi di dire che gli eurocrati sono stati bravissimi e meritano di vincere. Per puro spirito sportivo.

    Tu lasceresti l’ultimo pezzo di carne dentro una vasca di squali dopo che, ovviamente, hai raccomandato loro di non mangiarla.
    Sì, certo, stai sicuro che non la mangeranno.

    Non ricambio il vaffa perchè ad umiliarti ci riesci benissimo da solo. La tragedia è che non te ne rendi conto.

  • BaronCorvo

    Ecco, il blog di Bagnai vale la pena di leggerlo, no quell’altro.

    Perché però Bagnai non si decide a scendere in campo? Dice di non essere portato per la politica ed è una balla, ovviamente.
    Penso che rendendosi conto (a ragione) che non esiste un singolo movimento politico che abbia 1) capito davvero la situazione, 2) abbia il coraggio e l’onestà di fare proposte “nuove”; essendo convinto che l’euro crollerà, “costringendo” la politica e la gente a prendere in considerazione delle proposte di politica economica fino ad oggi ritenute inaccettabili dalla maggioranza; con questi presupposti quindi, Bagnai ha deciso di aspettare seduto in riva al fiume e quando succederà quello che deve succedere verranno in fila a capo scoperto a cercarlo. Fine stratega o semplicemente un pigro un pochino paravento che tanto sa di sfangarla? E questo porta ad altre domande.

    Crollerà davvero l’euro? Sarà un armageddon o un solo momentaccio e poi andrà meglio (come dice Bagnai)? La gente si ribellerà o subirà passivamente? E’ interessante perché avremo la risposta fra qualche mese. Io personalmente sul crollo dell’euro non sono sicuro; che la gente si ribelli in italia non ci credo e se (SE) succede qualcosa partirà dalla Francia; sono invece sicuro che a partire dalla fine di novembre inizierà un periodo di fortissimi conflitti sociali come non ne abbiamo mai visti dal dopoguerra e “comunque vada” il mondo di prima (cioè quello di oggi) verrà spazzato dalla storia. Non so chi vincerà e anzi penso che non tutti noi vedremo la fine di tutto questo ma almeno non sarà più il tempo delle chiacchiere, né dei signori un po’ sospetti che scrivono cose false né dei professori pigri che scrivono cose vere né degli informati né dei babbei, ma bisognerà prendere posizione o di qua o di là. Quindi non fidatevi fin da adesso di chi è contraddittorio o mischia le carte in tavola…Il 27 ottobre tutti a Roma a proptestare insieme contro questo governo!!! Se non venite quel giorno a protestare in mezzo a tutti glia ltri chiudete il becco per sempre e non protestate di più: siete solo degli schiavi complici. Gli uomini liberi si impegnano in prima persona

  • Affus

    per qunto mi sforzo e di essere democratico, non trovo una via democratica per eliminare fisicamente questa classe politica di ladroni che ci governa .

  • BaronCorvo

    Ma che risposta da supercazzolaro della minchia. Diciamo pane al pane: Bagnai non dice cosa fare. Punto. Forse (forse) pensa che la politica sia completamente regredita in forma di autoreferenziale servilismo e la gente si sia rincoglionita senza speranza per cui l’unica cosa possibile è aspettare il botto sperando che qualcuno si svegli. Ma fatto sta che parla, denuncia, fa la ruota come un pavone però di progetti per arrivare a questa fine dell’euro non ne parla. Ecco questa scelta, di “aspettare” invece di scendere in campo rimboccandosi le maniche è sintomo di qualcosa che è molto diverso dall’eroismo. Per adesso purtroppo bisogna accontentarsi di questo ma credo proprio che fra qualche mese si comincerà a fare sul serio e i furbetti, i pigri e i paraculi non avranno più spazio.

  • rosbaol

    Ma che vi ha fatto la vita per essere così livorosi e incancreniti?
    Ma sapete cos’è il senso dell’umorismo? E poi dev’essere Bagnai a dirci cosa fare 8politicamente, intendo)? Spero tu abbia dai 14 ai 17 anni, potrei capire, ma se hai raggiunto la maggior età, ti consiglio di rileggerti.

    Ma lo capite o no che la domanda “che fare?” è una domanda stupida. Io volevo dirlo tra le righe, per scherzarci su, ma voi invece, no. Siete drammaticamente (e sottolineo drammaticamente) seri.

    Bagnai ha già scritto mille volte che c’è bisogno di sganciarsi dal regime di cambio fisso e un matrimonio tra BC e Tesoro. Sintetizzandolo al massimo

    Che deve fare? Mettersi nudo in piazza e gridare “no all’euro”?
    Magari lo farà, ma potrà deciderlo lui si o no?

    Sai che c’è? Che siete dei bambini che hanno ancora bisogno di un papà (l’eroe). Beh, non c’è nessun papà e nessun eroe.
    Fattene una ragione.

  • gattocottero

    Il testo di Bagnai è ineccepibile, bisogona ricordare però che il primo obiettivo di un movimento politico è quello di conseguire più voti possibile, e in questo caso proporre un referendum sull’euro porta più voti che proporre l’uscita secca dall’euro.

    Detto in altri termini, la politica importante, ok.

    Ma in realtà è ancora più importante stimolare la coscienza della CRIMINOGENIETA’ DELL’EURO tra i cittadini.

    In altre parole devono essere anzitutto i cittadini a essere convinti che ci hanno tutti spedito nell’euro, il nuovo lager nazista, e che senza l’euro l’Italia rinasce. Ci deve cioè essere anzitutto LA RICHIESTA DA PARTE DEI CITTADINI AFFINCHE’ SI CREI UNA OFFERTA POLITICA CORRISPONDENTE.

    Ossia il problema è eminentemente politico, ma viene prima dei partiti: deve cioè prima investire la società.

    Se si crea la coscienza tra i cittadini, la politica seguirà.

    ATTIVATEVI SUL POSTO DI LAVORO, TRA VOSTRI FAMIGLIARI, TRA I VOSTRI PARENTI, AMICI, CONOSCENTI, FIDANZATO/A E INIZIATE A DIRE LORO:

    1) CHE CON L’EURO LO STATO VIENE SOSTITUITO DALLE BANCHE CHE DIVENGONO ESSE STESSE STATO. ERGO CHE NELL’EUROZONA LO STATO SONO LE BANCHE!

    2) CHE CI HANNO TUTTI SPEDITO NELL’EURO, IL NUOVO LAGER NAZISTA!

    3) CHE SENZA L’EURO L’ITALIA RINASCE!

  • rosbaol

    Sì, ma c’è qualcuno che vuole l’eroe, il superman che gli dica cosa fare, la verità calata dall’alto. Perchè capire cos’è l’euro e magari spiegarlo al vicino di casa (come faccio io), costa fatica.

  • BaronCorvo

    Sei drammaticamente (e evidenzio il “drammaticamente”) un pirla. Spero che tu abbia un lavoro che con il QI che dimostri in queste poche righe non ti assumono nemmeno come cavia da esperimento.

    Ora ti spiego fiducioso che non capirai un cazzo (almeno prova a leggere, ok): il punto, che PER BREVITA’ ho riassunto con “non dice cosa fare”, è che non ha senso denunciare e analizzare se poi non ci si sporca le manine con l’attività politica sul campo, capisci? No eh? Vedi caro piccino, se adesso si va a votare lo sai chi prende la maggioranza? I partiti che proseguiranno la politica di Monti. Se si facesse un referendum sull’euro (pura ipotesi) chi vincerebbe? Quelli che vogliono restare nell’euro, come è successo in Grecia. Allora piccino (o piccina) tu devi capire che a me non serve Bagnai per capire che mi devo informare; non mi serve Alberto per capire che il cambio fisso è un progetto coloniale, sono cose che so da un pezzo (anni e anni) dato che stanno pure sulla settimana enigmistica. Il punto è che bisogna trovare il modo di convincere la gente, capisci? Bisogna sporcarsi le mani e fare politica insieme, compris? Io mi informo e sto molto attento ma non ho le conoscenze strettamente tecniche di economia che mi possano consentire di mettere su un movimento ma mi do da fare in prima persona partecipando e contribuendo in solido; tu invece che fai, la groupie sui blog altrui? Ripeti pure a pappagallo le frasi del maitre à penser sui Dottor Livore; no, cocca, io non ho livore ma sono incazzato perché vedo che nessuno si da la pena di mettersi in gioco e piuttosto si resta tutti a trastullarsi nei vari blog. Il 27 c’è una manifestazione di PRC e altri contro il Fiscal Compact, piccina; ci vai o devi fare le prove per lo spettacolino delle cheerleaders del tuo professore? Comunque niente paura che a novembre comincia a saltare il tappo e fascisti e paraculetti che si nascondono avranno il loro guiderdone. Insomma ciccio, il 27 vieni o hai la scusa pronta?

  • rosbaol

    “Insomma ciccio, il 27 vieni o hai la scusa pronta?”
    No, non vengo. Proprio perchè c’è gente come te. E di quelli come te ne ho le palle piene e non so che farmene. Ne ho cnosciuti tanti, ma tanti tanti.

    Tu della mia vita e di quello che faccio non sai proprio nulla. E non m’interessa nemmeno spiegartelo.

  • BaronCorvo

    Ma lo so piccina. Li conosco quelli come te che sono i servi che ci hanno portato fino a qui. Della tua vita non mi interessa un cazzo piccina; a me OGGI di una persona interessa solo da che parte sta politicamente e COSA FA IN CONCRETO PER QUESTA TRAGEDIA CHE STIANO VIVENDO; può essere buono, cattivo, bianco, nero blu…chissenefrega, oggi conta la politica FATTA NON CHIACCHIERATA NEI BLOG. Le mezze calze paraculette come te che parlano e si fanno gli affari propri non li considero nemmeno. Sparisci.

  • gattocottero

    post scriptum

    Alla 1) va aggiunto alla fine “E NON I CITTADINI!”

    Quindi, corretto, si legge così:

    1) CHE CON L’EURO LO STATO VIENE SOSTITUITO DALLE BANCHE CHE DIVENGONO ESSE STESSE STATO. ERGO CHE NELL’EUROZONA LO STATO SONO LE BANCHE E NON I CITTADINI!

  • misunderestimated

    Quindi se ci sono persone che attendono il superman della situazione, l’euro cos’è, il cattivone, il villain del fumetto? La troika cos’é, la Spectre?

  • Tanita

    E si, la Torika é la Spectre o qualcosa di simile…
    L’Euro, un’architettura diabolica.
    Farsi dell’intero sistema monetario di 17 paesi d’Europa e quindi delle finanze, dell’Economia… Tutto in mano ad un gruppo di bankster… Una perversione.
    D’altra parte, se riuscirono ad alzarsi con il Sistema Monetario USA via FED, puoi capire con quale razza di disgraziati dobbiamo vedercela.

  • segretius

    Lo squalo da compatimento sei tu che ti sei mangiato ogni capacità di contatto con la realtà. Non dici un cazzo, ti assoggetti a tesi, non parli semplice.
    Continua a crescere, insieme a quelli che vogliono crescere, a mo’ di Leopardi americano………………

  • segretius

    oh ma chi cazzo è sto Rosbaol?

  • BaronCorvo

    Non lo so chi è Rosbaol però mi devo scusare con lui/lei per l’ultimo post un po’ troppo forte. Non condivido minimamente quello che ha detto né il modo di pensare ma potevo dire le stesse cose con altri termini. Mi inkazzo perché siamo sull’orlo di una serie di conflitti sociali che saranno terribili (e spero di sbagliarmi) e non esiste un progetto politico coraggioso condiviso dagli elettori, la gente continua a pensare che non è necessario impegnarsi, si da retta a persone che sparano notizie del tutto infondate non si sa a che scopo. Comunque quello che volevo dire l’ho detto quindi non è il caso di insistere e ripetermi. Scusa ancora a Rosbaol ma si ricordi che non è rimanendo a leggere o a scrivere nei blog che risolveremo qualcosa. Tutti a Roma il 27 ottobre.

  • segretius

    Parliamo di uscire o non uscire dall’euro, di farne un referendum o no. Perchè non invalidare l’euro in quanto a suo tempo non fu sottoposto a referendum. L’euro non è valido, anche se l’abbiamo adoperato (anzi è lui che ha adoperato noi) per 11 anni.
    Intanto la Cina è “uscita dal dollaro” dimostrando autonomia politica. E di avere i coglioni.
    Ci mancano, assai, queste due cose.
    Ci si puo’ arrivare con la consapevolezza delle masse, con la rivoluzione, con il voto (farsi suore), col sangue, meglio con qualsiasi forma di democrazia diretta (i recenti referendum insegnano),ma di sicuro non ci è utile il supponente e ottuso apporto di personaggi come Bagnai, che nel valore di quelli che definiscono populisti, e degli altri in generale, per classismo intellettuale, non credono.

  • misunderestimated

    Ho capito, volevo solo dire che se una parte accusa l’altra di aspettare il superman, averne un’altra che si limita a puntare il dito contro la spectre non è che sia troppo differente. Se il nemico è così cattivo, cosa vi vieta di estirparlo con le brutte? Meglio accusare i bankster (i nomi tutti li conoscono, ma bankster è una parola così fumettosa che suona meglio dei soliti cognomi in -er -ein -itz -stein -man) e dare del fascista a chi auspica la venuta di una nuova creatura politica.

  • rosbaol

    Ok, ho capito benissimo che eri incazzato e posso sorvolare.
    Una volta c’erano “i compagni che sbagliano” ora “i compagni che s’incazzano”. Sara un ‘involuzione? Non lo so.

    Vuoi che scriva seriamente e metta da parte il mio senso dell’uomorismo?
    Ok, ti dimostro che ne sono capace.

    La manifestazione è di PRC. E su questo non ci piove. Ferrero scrive un libro ed invita FASSINA dicesi FASSINA E TREMONTI dicesi TREMONTI a presentarlo.
    Posso credere nella buona fede di Ferrero ma ci sono due punti che io NON POSSO ACCETTARE:

    1) non una parola da parte di Ferrero per uscire dall’Euro.
    Una, dico una!
    2) Posso sopportare il dialogo con Tremonti (turandomi tutte le narici e altri buchi), ma Fassina, quello che con la mano destra dice agli operai di essere dalla loro parte e con la sinistra si piega a 90′ al PD, proprio no.

    Per quel che mi riguarda Ferrero dovrebbe strangolare Fassina, invece lui cerca ancora il DIALOGO. Beata ingenuità

    Insomma, Ferrero vuole i diritti senza uscire dall’Euro. E’ impossibile.
    E’ stato spiegato mille volte che l’euro non funziona e se non si abbandona
    il destino dell’Italia è segnato. Punto.

    Quindi, caro Barone, come faccio ad avvallare una manifestazione se le premesse sono queste?
    O credi che manifestando davanti al governo senza avere un popolo CONSAPEVOLE e che sappia cosa vuole possa in qualche modo servire a qualcosa. Forse a stare in pace con la propria coscienza, ma non scalfisce nemmeno un unghia del padrone.

    Ora ti parlo un po’ di me, giusto per far chiarezza e che le persone bisogna conoscerle prima di critic…ehmm…insultarle.
    Giusta una piccola sintesi per ragioni di spazio.
    1) partecipavo alle assemblee di Lotta Comunista.
    Tanti anni. Troppe chiacchiere e Marx eletto a Dio dell’universo. Me ne sono andato
    2) sono stato a Rimini da Barnard, poi l’ho abbandonato, troppa religiosità per il mio ateismo

    3) ho denunciato il golpe Monti-Napolitano-PD dai carabinieri, su proposta di Paola Musu. Che non serivirà ad un cazzo ma mi sembrava un gesto dovuto.

    Oggi ho deciso di attivarmi da solo. Come?
    Spiegando a chiunque l’eurotruffa e non scrivendo sui blog: di persona ed in carne ed ossa. A volte sono interessati a volte mi trattano da rompicoglioni, pazienza.

    Quello che voglio dire è che se prima non crei un gruppo di persone che sappiamo cosa vogliono e sappiano spiegare al popolo cosa ci hanno inflitto per 30 anni, beh, stai sicuro e tranquillo che a questi non gli fai propio niente. Ma dov’è finito i concetto di “coscienza di classe”?

    Io lo so, è a casa di Fassina.
    A quest’ultima battuta non ho saputo rinunciare.

    @per segretius.

    Quelli che parlano semplice sono quelli che ci hanno inflitto sto delirio.
    Sono quelli che in TV con 4 paroline (semplici, appunto) si sono inculati 60 milioni di persone.

    E poi, che c’era di così complicato nel mio discorso: se alla finanza lasci spazio per speculare, quella specula. Ma è varamente così complicato o mi prendi per il culo?

  • reio

    sicuro che la cina sia uscita dal dollaro?

  • BaronCorvo

    Eh no! Sono abbastanza d’accordo con le tue posizioni ma c’è un punto fondamentale, FERRERO LOTTA PER ABOLIRE IL FISCAL COMPACT e nessun altro partito lo fa. Allora capisci che: se il Fiscal Compact è il loro grimaldello ( e peggio ancora gli aiuti ESM che vedrai che alla fine chiederemo anche noi) intanto spezziamogli quest’arma; intanto contiamoci in piazza e facciamogli vedere quanti siamo. Il punto è che ovviamente la manifestazione non servirà a eliminarlo ma questo stesso F.C. e gli aiuti porteranno l’Europa alla recessione e allora chi aveva dimostrato in piazza acquisterà un grandissimo credito presso il resto della popolazione. A quel punto parlare di uscita dall’euro verrà in automatico. Non è perché non esiste il movimento “perfetto” che dice tutto quello che vuoi tu che ti devi rinchiudere. Io odio le manifestazioni e sono in parte critico sulle posizioni di Ferrero ma stare a casa o almeno non contribuire in denaro è da babbei.

  • Chigi

    Ci saranno anche Bersani, Vendola, etc. etc. ?

    Se non ci sono non vengo.

  • Chigi

    E’ come dire: Mi stanno impiccando ma il sapone non voglio farglielo usare..

    Ma fammi il piacere te e il fiscal compact.
    E se gli cambiano il nome? Ti andrebbe meglio?

    Chiedi al tuo Ferrero che posizione ha sull’Euro.
    Ma che risponda solamente:
    1) Euro SI
    2) Euro NO

    PS: L’Italia è già in recessione da parecchio, dell’europa non me ne può fregare di meno ed avere le tacche sulla bandiera rossa, (sono ancora rosse le bandiere?) da mostrare quando faremo tutti la fila alla Caritas Tedesca non mi interessa proprio.

  • Chigi

    Se mi sai dire qual’è il di qua e quale il di la, mi schiero:

    Completa la tabellina:

    1) Pro Euro ________ ________ _________ _______

    2) Anti Euro ________ ________ _________ _______

    Ps: Per anti euro intendo NO Euro in toto, cioè uscita senza se e senza ma.

  • Chigi

    «se beppe grillo avesse detto subito “fuori dall’euro” avrebbero detto “è un fascista” invece coerentemente ha detto “si deve fare un referendum»

    Coerentemente cosa?
    Coerente col paraculismo?
    Proporre un referendum che non ha nessun valore, men che meno abrogrativo, visto che non è proprio consentito dalla legge italiana, NON è una presa per il culo verso tutti?
    Questo è più politico dei peggiori politici che abbiamo.

  • rosbaol

    Guarda, mettiamola così: io fino a quando Ferrero non parla apertamente di uscita dall’euro e prende le distanze da gente come Fassina (leggi PD) con il PRC non voglio avere niente a che fare (sono un estremista radicale). La scelta del sì o no all’euro non è una minuzia! E’ IL PROBLEMA. Quindi che senso ha protestare contro il Fiscal compact se poi ti tieni l’Euro?
    Guarda che anche la lega è contro il fiscal compact e non l’ha votato, ma votare quella merda mi sembra un po’ eccessivo.

  • rosbaol

    Infatti, c’è pure questo aspetto. Dato l’ottima informazione fornita dai nostri media, il popolo andrebbe a votare consapevolemente sull’Euro.
    Referendum, tra l’altro incostituzionale.

  • rosbaol

    Grazie all'”ottuso Bagnai” io non vado in giro a sparare cazzate come le tue.
    Ma ti rileggi quando scrivi?
    Ma hai idea di cosa si scatenerebbe se domani mattina si annuncia l’uscita dall’euro dell’Italia?

    E poi, se usassi un po’ il cervello e meno la pancia (o qualcos’altro) ti inviterei a pensare a:

    Non puo fare un referundum su un accordo internazionale. E’ la legge.
    Ma diciamo che puoi farlo e che chiamiamo alle urne gli italiani.
    Hai presente come si scatenerebbero i media per far sì che si mantenga la moneta unica?

    Troveresti persone che parlano bene dell’euro persino nei commenti delle partite di calcio. Ed il consenso è fatto.

    Cavolo, se penso che io e te dovremmo stare dalla stessa parte, quasi quasi mi vendo agli eurocrati. Almeno quelli la testa la usano. Per incularci, ma la usano

  • BaronCorvo

    E nel frattempo state comodamente dietro al pc, vero?

    Sveglia! Se salta il fiscal compact SALTA TUTTO IL TENTATIVO IPERLIBERISTA E FASCISTA. Se si dovesse invece realizzare la gente si accorgerà delle tremende conseguenze e allora CHI AVRA’ PROTESTATO IN PIAZZA avrà una nuova credibilità. Oh, sia chiaro che chi fa lo schizzinoso è complice! Ragazzi ma che aspettate che “qualcun altro” vi presenti il “partito perfetto” su un vassoio d’argento? E forza, cominciamo dall’unico che fa qualcosa anche se è un partito mezzo sbirolo che poi saremo noi a rinforzarlo. Fine, basta così, chi si muove è in buona fede chi non si muove è un femminiello. E su questo chiudo qui ricordando che quando arriverà il momento dell’impatto e ci presenteremo divisi e litigiosi allora capirete di cose sto parlando.

  • BaronCorvo

    Ma tu non verresti comunque. Tu sei il tipico italiota che vuole la pappa pronta e nel frattempo se ne sta a casetta, tanto che gli frega? Si va alla manifestazione anche per spingere verso un cambiamento di rotta del partito CHE PER ADESSO E’ L’UNICO CHE SI MUOVE!!! L’UNICO!!!! Ma cosa te lo dico a fare…sei un italiota…e il bello è che qui dentro sono uno di quelli con la migliore situazione economica per cui potrei fregarmene. Vedi che forse i furbi siete voi e io sono il fesso che si impunta sulle questioni ideali…la sapete lunga voi…oh, mica è facile sai? Fare il pesce del barile è un’arte da maestri Zen. Firmatevi “Aringa” che è più consono per voi.

  • segretius

    cosa proponi?….

  • segretius

    no….