“ORA VEDI DI GUADAGNARTELO”

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI MICHAEL MOORE

michaelmoore.com

Il Nobel per la pace al presidente Obama



Caro Presidente Obama,

è un fatto rilevante che tu oggi sia stato riconosciuto come uomo di pace. Le tue pronte e rapide dichiarazioni - dove dici che metterai fine a Guantanamo, che riporterai a casa le truppe dall'Iraq, che vuoi un mondo libero dalle armi nucleari, che hai ammesso con gli iraniani che siamo stati noi a rovesciare il loro Presidente democraticamente eletto nel 1953, che al Cairo hai fatto quel grande discorso al mondo islamico, che hai eliminato quell'inutile espressione di «Guerra del Terrore», che hai messo la parola fine alle torture - hanno fatto sentire noi e il resto del mondo un po' più al sicuro considerando il disastro degli ultimi otto anni. In otto mesi hai fatto dietro front e hai condotto questo Paese verso più sane direzioni.


Ma...

L'ironia che ti sia stato assegnato questo premio il secondo giorno del nono anno di quella che sta rapidamente diventando la tua Guerra in Afghanistan non è sfuggita a nessuno. E ora ti trovi proprio davanti a un bivio. Puoi dare ascolto ai generali e far proseguire la guerra (tanto per portare a segno un fallimento procrastinabile già da tempi lontani), oppure puoi dichiarare concluse le guerre di Bush e riportare a casa tutte le truppe. Ecco, questo è quanto farebbe un vero uomo di pace.



Non c'è niente di sbagliato nel voler realizzare ciò in cui ha fallito il tuo predecessore - catturare l'uomo o gli uomini responsabili dell'omicidio di massa dell'11 settembre di 3000 persone. MA NON PUOI FARLO CON CARRI ARMATI E TRUPPE. Stai inseguendo un criminale, non un esercito. Non utilizzare un candelotto di dinamite per sbarazzarti del topo.


Quella dei Talibani è un'altra faccenda. È un problema che deve essere risolto dal popolo dell'Afghanistan - proprio come abbiamo fatto noi nel 1776, i francesi nel 1789, i cubani nel 1959, i nicaraguensi nel 1979 e la popolazione di Berlino nel 1989. Un fatto appare chiaro dalle rivoluzioni ed è che ogni popolo desidera essere libero - e in sostanza essi la devono realizzare autonomamente questa libertà. Gli altri paesi possono essere di supporto, ma la libertà non può essere consegnata dal sedile anteriore dell'Humvee di qualcun altro.

È' adesso che tu devi mettere fine al nostro coinvolgimento nella guerra in Afghanistan. Se non lo farai non avrai altra scelta che rispedire il premio a Oslo.


Saluti




P.S. I tuoi oppositori hanno passato la mattinata ad attaccarti per il fatto che infondi tali buone intenzioni in questo Paese. Perché odiano così tanto l'America? Ho la sensazione che se tu avessi trovato la cura per il cancro stasera loro ti avrebbero denunciato per distruzione della libertà d'impresa visto che in quel caso i centri per la lotta al cancro si troverebbero a chiudere. Dal canto mio, il fatto stesso che tu ti sia offerto di camminare su un campo minato di odio e che cerchi di riparare l'irreparabile danno creato dall'ultimo presidente non solo ti fa apprezzare da me e da milioni di altre persone, ma può definirsi un vero atto di coraggio. È per questo che hai ricevuto il premio. Il mondo intero conta sugli Stati Uniti - e su di te - per salvare il pianeta. Facciamo in modo di non deluderlo.

Versione originale:

Michael Moore

Fonte: www.michaelmoore.com

Link: http://www.michaelmoore.com/words/mikes-letter/congratulations-president-obama-nobel-peace-prize-now-please-earn-it

9.10.2009

Versione italiana:


Fonte: www.ilmanifesto.it

11.10.2009


(Traduzione di Silvana Pedrini)

Visto su: http://www.esserecomunisti.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=30100

Commenti (33)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. clausneghe 12 ottobre 2009

      Bene, amico!

    1. terzaposizione 12 ottobre 2009

      Circa 200 Afghani stavano festeggiando il premio Nobel concesso ad Obama quando l'aviazione USA li ha bombardati, lo considreiamo un buon inizio?
      Anche Kissinger e' stato premiato con il Nobel-Pace, quindi attendiamoci
      Berlusconi entro il 2012.

    1. Biribissi 12 ottobre 2009

      Scusa ma cosa significa sbagliato nella forma..??in che forma si danno i nobel??si danno e basta..per favore gandhi, cerchiamo di capire che stiamo parlando del presidente degli stati uniti, e che si chiami bush o obama la sostanza non cambia..parliamo casomai del valore politico e di impatto sulla parte della popolazione mondiale (moore compreso) rimbambita e acritica, a chi serve fargli tale spudorata pubblicità?siamo seri..obama non cambierà la storia e neanche una virgola rispetto a quello che una strategia prestabilita(poteri economici).

    1. lucamartinelli 12 ottobre 2009

      sei un po' estremo nel tuo giudizio. avere inventato la dinamite di per se' non è male. con la dinamite si sono scavate gallerie, per esempio. non è colpa di Nobel se l'uomo ne ha fatto un uso criminale. ma l'uomo è criminale anche senza dinamite, credimi. saluti

    1. renatino 12 ottobre 2009

      “ORA VEDI DI GUADAGNARTELO” disse il tenente Tom Hanks in "salvate il soldato Ryan" mentre stava morendo. Americanate come questo articolo.

      Io è da un bel pò che non credo ai premi nobel. Forse da quando ho saputo che Nobel è colui che ha inventato la dinamite.

    1. AlbaKan 12 ottobre 2009

      E questo cosa c'entra? Mica è colpa di Moore se i giornalisti NON fanno il loro dovere e deve parlarne lui mentre pubblicizza un suo film...

    1. Jack-Ben 12 ottobre 2009

      e il Pakistan dove lo metti... guarda che lì non tirano caramelle ma stanno sperimentando nuove e terribili armi .... di ogni risma. Siamo messi male alla frutta noi qui in "Occidente" stiamo vivendo forse l'ultimo periodo di luna di miele

    1. AlbaKan 12 ottobre 2009

      Io che spesso vengo definita "complottista" la storia di Bin Laden spia Usa, nemmeno l'ho mai sentita.

      • "Che significato e incidenza hanno avuto gli erronei convincimenti della gente comune?"

      ...è la gente comune che cambia il corso della storia, altrimenti i piccoli "spiragli" di cui parli e che avvengono in sperduti luoghi del pianeta non sevono a nulla. Siamo noi occidentali che abbiamo nelle nostre mani anche la ricchezza di altri, e sulle nostre tavole anche il cibo di altri, che possiamo cambiare la storia... ma come hai scritto tu:

      • " tutti agiscono per raggiungere i propri interessi"

      ....anche la gente comune a cui sta bene tutto nel menefreghismo più totale! poi dici:

      • "Anche il crollo dell'Urss per la quasi totalità degli abitanti del mondo fu una sorpresa; ciò non toglie che un numero ristretto di analisti e pensatori lo avevano previsto"

      Ma l'Urss è davvero crollata? Cos'è cambiato oltre alla cartina geografica e al nome? Forse è crollata la mitologia della guerra fredda...e il ristretto numero di analisti e pensatori che lo avevano previsto, lo avevano "previsto" o "deciso" in qualche riunione Bildenberg?

    1. IVANOE 12 ottobre 2009

      Non conta niente il nobel che ha ricevuto perchè gli è stato concesso solo per interessi di lobby.
      E' sotto il sole il fatto che uno come lui stà facendo una guerra in Iraq un'altra in afghanistan e un'altra che vorrebbe fare all'iran può mai avere il nobel per la pace ?
      E' una medaglia senza valore... un riconoscimento che lo deprimerà e non lo esalterà perche anche lui sa che è un falso !!!

    1. stefanodandrea 12 ottobre 2009

      Ho già letto sul tuo sito l'articolo che mi segnali.

      Peraltro, Putin, la Cina, Chavez, l'Iran, Brasile e Argentina, gli islamisti in Somalia, il Mullah Omar, Osama Bin Laden (che esiste e non è una spia degli stati uniti, come un certo complottismo semplificatore va narrando) e molti altri stati e popoli stanno tutti inseguendo i propri obiettivi (quelli che essi si propongono, non quelli che io, te, Manuel Freytas e gli occidentali vorrebbero che si proponessero), naturalmente tenendo conto della situazione concreta.

      Nessuno o quasi agisce per colpire gli Stati Uniti. Pressoché tutti agiscono per raggiungere i propri interessi. Tuttavia, ciò che prima non era possibile ora è diventato possibile; certo ci vuole coraggio e determinazione. Ma fuori dalla vecchia e drogata Europa queste qualità non mancano.

      Il fatto che la gente non veda queste azioni e viva in una campana di vetro mi sembra poco significativo. Osama Bin Laden aveva dichiarato guerra allo stato americano e al popolo americano, rispettivamente, nel 1991 e nel 1993 e in una intervista a Robert Fisk (mi sembra che fosse del 1997 o, comunque, giù di lì) aveva detto che avrebbe sconfitto gli stati Uniti sull'Indu Kush. La gente è venuta a sapere che Osama esisteva dopo l'11 settembre. Ma questo che conta? come ha inciso sulla storia? Il Mullah Omar, quando nel 2001 quasi tutte le province erano state perse dai Talebani, diceva che avere una due o venti province non significava niente; era già successo che da nessuna provincia avevano conquistato (quasi) l'intero paese. La gente occidentale, dentro la campana di vetro, credeva che la guerra fosse già finita e che gli Stati Unti avessero vinto. Chi aveva ragione? Che significato e incidenza hanno avuto gli erronei convincimenti della gente comune? Certo ci possiamo chiedere come mai gente che crede di essere intelligente e ha preso una laurea potesse sostenere nel 2001 che la guerra era già finita, quando era appena cominciata. Ma il fatto che gli occidentali, anche le cosiddette elite intellettuali siano stati stupiditi, non significa che ciò abbia una qualche influenza sulla storia del mondo non occidentale. Anche il crollo dell'Urss per la quasi totalità degli abitanti del mondo fu una sorpresa; ciò non toglie che un numero ristretto di analisti e pensatori lo avevano previsto.

      Ciao

    1. AlbaKan 12 ottobre 2009

      Io continuo a vederti "troppo ottimista", non che sia un male, perchè c'è bisogno anche di quello... La tua analisi della situazione "bellica" e "propagandistica" dell'Impero è giusta, ma io non credo che arriverano i risultati che tu auspichi, la gente non è in grado di vedere questo. La gente è troppo attenta alle cose inutili....(almeno finchè ce l'ha), io vedo "il popolo" in un una "campana di vetro" creata dalla TV e dai media, e non riesce a vedere oltre. Un prof. di Adrian Salbuchi diceva:

      • "Ci sono 2 modi per comandare:
      • o con la polizia ad ogni angolo,
      • o con una TV in ogni casa"

      Le azioni concrete e le analisi che fai tu, la maggior parte della gente non le vede...(ora comincia pure il Grande Fratello!)!

      Eppoi, a me Chavez non convince al 100%, sarà che seguo sempre Manuel Freytas...però in un suoi articoli fanno riflettere molto, e credo facciano aprire anche gli occhi...

      • "In quale libro di strategia militare si consiglia che per vincere una guerra bisogna vendere le risorse strategiche di sopravvivenza al nemico e diventare il suo primo socio commerciale?"

      Manuel Freytas [www.vocidallastrada.com]

    1. AlbaKan 12 ottobre 2009

      Sai Stefano....io alle primarie dei repubblicani...mi sembra nel 2007, o l'anno prima, tifavo per Obama...ma poi ho cominciato ad informarmi sul "nuovo ordine mondiale", trattato di lisbona", CFR, Bildengerg ecc... e allora ho capito che il "Cambiamento" ci sarebbe stato....ma in peggio... YES WE CANNOT!

    1. myone 11 ottobre 2009

      Gia' Moor se voleva rimanere fedele a se stesso ed a altro, non doveva nel suo dire legalizzare e protocollare la storia dell 11-9 ufficilizzandola come ufficialmente viene (passata).

      Poi si sa', il mondo nel suopassaro e nel suo presente, e sopratutto enl suo futuro prossimo, e' sempre stato oncepito nella testa, dell 'uomo, che poi l' ha tradotto in fatti e risposte sucessive.

      E oggi siamo a degli apici sommi e conclusionari, del seminato, dove il gia' seminato, sembra ci abbia portato ad un evoluto non perfetto, dove l' imperfezione, e' diventata una piaga primaria, e un filtro continuo, incasinato, disordinato, e distruttivo. Il sistema umano e' sempre piu' difficile e perdente.

      Onorare un nobel per la pace, e' onorare qualcuno, che sembra, infondendo la pace e aprendo a cose nuove, alemno oltre i muri tradizionali e ora culminanti, dia una possibilta' illusoria di benessere e di ottimismo.

      Ma sembra, che qui siamo davanti a un mostro generale e totale mondiale, che stia dando di matto, e l' oscar, piu' che il nobel, rappresenti la mamma che calma il forsennato in procento di follie.

      No sono solo gli usa, ma tutta la razza umana invasa nella sua mente e influenzata, dagli eletti superiori, che fanno piu' danno e confusione e difficoltaì di tutti. Purtroppo, rappresentano i tutti, e quiandi nulla da dire.

      Paragonando l' articolo dalla randazzo, fra nobel-clima-festa popolare, sembra un' autentica investizione di autorita' a procedere. Perche', la pace senza la giustizia, non puo' esserci, e la giustizia, si sa' , varia a seconda dei punti di vista.

      Intanto, illudiamoci, che pace ci sia, il nobel, l' ha preso lo slogan, non certo la volonta' e la condizione umana del popoli, nel saperla colgiere e saperla volere.

      Tutto e' stagnate, pressato, e solo loro, hanno queste liberta' di dare aria. Ma...

      Vedo una gande impossibilita alla e della base, assente, perdente, e impotente, e tante possibilita' sopra, per far di peggio, visto che, sia la base che per la base, non si riesce minimamente, nel suo semplice e sul suo semplice, a renderla umanamente e intelligentemente, atta a vivere e convivere con questa vita, volutamente incasinata da noi e loro medesimi.

    1. myone 11 ottobre 2009

      VIC ,-) ahahah. (cesare)---> ciak ciak ciak ciakciakciak (ancoraaa)

    1. lucamartinelli 11 ottobre 2009

      perfetto, amico. condivido totalmente cio' che scrivi. sono piu' i boia che hanno avuto il Nobel che i veri meritevoli. a meno che il comitato che ha assegnato il premio non abbia molto sottilmente messo Obama in condizioni di seguire una via obbligata di pace, una volta ricevuto il Nobel. spero di essere stato in grado di spiegarmi. saluti

    1. vic 11 ottobre 2009

      Lui voleva baciarla e lei gli ha teso la mano.

    1. mikaela 11 ottobre 2009

      Intanto Moor ci guadagna interviste alla Fox Newes e alla CNN Il suo e' proprio un sano antisistema?????Parlava del suo nuovo Film

    1. stefanodandrea 11 ottobre 2009

      Hai ragione. Infatti il nobel per la pace non significa e non ha mai significato assolutamente nulla. Quasi come gli oscar.

    1. brezzarossa 11 ottobre 2009

      Il livello di presunta imbecillità che è stato raggiunto da Oslo è tale da farmi pensare a due cose:
      - Le nostre elites scientico-filosofiche hanno raggiunto un livello di tale regressione da farle retrocedere al rango di addetti al marketing "de noartri" oppure a maldestri slinguazzatori sfinterici.
      - Le nostre (ex) elites scientifico-filosofiche sono coinvolte in un disegno che è il naturale sbocco di un certo pensiero occidentale decadente, che cerca disperatamente riferimenti che 30 anni di economicismo neoliberista hanno completamente cancellato sostituento i valori del pensiero con i valori del denaro.

      Fanno veramente cacare.

      Caro Moore ma quale "ora vedi di guadagnartelo", te lo farà vedere lui cosa si guadagnerà. Guerre e chiacchere.

    1. jake 11 ottobre 2009

      - BO ha manifestato ottime intenzioni
      - BO ha entusiasmato tutto lo stadio mondiale

      - la moglie di Obama NON ha teso la mano a Berlusconi ....

      Di per se queste tre cose sono prese seriamente bastano per giustificare un nobel....

Visualizzati 20 di 33 commenti approvati.