NUOVI CABLE DIVULGATI: IL PAPA “SUPPORTA SILENZIOSAMENTE” GLI OGM

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DI RADY ANANDA
countercurrents.org

Appena ieri è stato rilasciato un cable del 19 novembre 2009 che indica Papa Benedetto XVI come sostenitore di cibi geneticamente modificati; anche se lui non lo ammetterà mai pubblicamente. Un cable del giugno 2009 dall’ ambasciata vaticana negli Stati Uniti ha confermato il rifiuto del Pontefice di prendere una posizione sugli alimenti geneticamente modificati, che è stata verificata nel dicembre 2010 da un portavoce del Vaticano. Comunque, questo ultimo cable racconta una storia diversa:

“Collegando lo sviluppo con l’ uso di tecnologie agricole (biotecnologie), Benedetto XVI ha sottilineato il buon governo e lo sviluppo delle infrastrutture come essenziali per aumentare la sicurezza alimentare a lungo termine. (Nota: la menzione di Benedetto alle tecnologie agricole è un piccolo ma significante passo verso un sempre maggiore sostegno da perte del Vaticano alle biotecnologie. Fine Nota)”

L’ analista alla fine conclude:

“Mentre il messaggio del Vaticano per la cura dell’ ambiente è forte e chiaro, il suo messaggio sulle biotecnologie è ancora di basso profilo (rif. b). La Chiesa, discretamente solidale, considera l’ opportunità di abbracciare gli OGM come decisione tecnica per gli agricoltori ed i governi.”

Fornendo più analisi del cable del giugno 2009, quello di novembre 2009 indica un forte supporto all’ interno della comunità scientifica del Vaticano, la quale apparentemente rimane ignara della propensione a sopprimere la scienza da parte delle industie di biotecnologie:

“L’ accademia scientifica del Vaticano ha dichiarato che non ci sono prove della nocività degli OGM,e che potrebbero essere effettivamente parte per la risoluzione della sicurezza globale alimentare. Tuttavia, quando i singoli dirigenti ecclesiastici, per motivi ideologici, o di ignoranza, denunciano apertamente gli OGM, il Vaticano non deve ritenere – almeno per ora – che sia suo compito contestarli.”

I sostenitori vaticani degli OGM devono essersi persi diversi rapporti scientifici [1] che evidenziano i problemi relativi agli OGM. Come segnalato più volte precedentemente:

“Alimenti GM sono stati collegati a danni organici e sterilità nei mammiferi, mentre l’ incremento dei tassi di diabete ed obesità sono correlati all’ introduzione degli OGM. C’ è anche il problema della reazione allergica ai cibi GM, la prova di questo è nascosta dalla mancanza di etichettatura.

“Colture GM (e foreste GM) sono geneticamente modificate per produrre o tollerare pesticidi. Il Glifosato, ingrediente principale nei Roundup della Monsanto, è stato collegato a difetti della nascita, cancro ed aborti negli essere umani. I pesticidi sono sospettati di causare, o contribuire a causare, la moria di api, pipistrelli e farfalle, così come un declino pandemico degli anfibi. Il loro uso è anche legato a 11 milioni di acri di superweed (piante ibride resistenti ai pesticidi) negli Stati Uniti.

“Inoltre, le colture GM non possono essere contenute. Si espandono nei paesi in tutto il mondo, stabilendosi anche nella natura selvaggia.”

Date queste prove evidenti del danno ambientale, la forte difesa del Papa verso l’ ambiente dovrebbe logicamente includere l’ opposizione alle colture GM. Nei fatti, troviamo il contrario.

L’ ultimo cable, inoltre, conferma che la promozione globale di alimenti geneticamente modificati è una priorità per il Dipartimento di Stato americano. Come discusso in un pezzo precedente, numerosi cable intercettati rivelano una forte attenzione da parte di funzionari delle ambasciate nel catalogare come le nazioni percepiscano gli OGM, aumentando l’ accettazione in Africa, ed andando addirittura a discutere prezzi corretti dei prodotti alimentari per stimolare l’ accettazione degli OGM in Europa. L’ ultimo cable non è diverso:

“Post continuerà a fare pressione verso il Vaticano perchè parli in favore degli OGM, nella speranza che una voce forte a Roma incoraggerà i singoli dirigenti ecclesiastici almeno a riconsiderare le loro visioni critiche. Fine commento.”

Una forte opposizione all’ interno della Chiesa cita il controllo monopolistico sui cibi da parte delle multinazionali:

i>”Il Vaticano non può forzare tutti i vescovi ad abbracciare la biotecnologia, ha detto, particolarmente se la loro opposizione ha a che fare con le preoccupazioni per la protezione dei profitti delle multinazionali, che detengono i brevetti per le colture invece di nutrire gli affamati. Nelle Filippine, ha notato, i vescovi hanno protestato fortemente contro gli OGM nel passasto. (Nota: Il cardinale sudafricano Wilfrid Fox Napier ha commentato il 16 novembre ad una nuova agenzia che ‘gli africani non hanno bisogno di OGM, ma di acqua’ e questo è un altro esempio di leader ecclesiastico scettico riguardo i potenziali vantaggi delle nuove biotecnologie. Fine nota.)”

Il controllo da parte delle multinazionali degli approvigionamenti alimentari è solo un problema dei cibi biotech, anche se è uno dei maggiori. Dopo 14 anni di esperienza commerciale, gli Stati Uniti stanno velocemente diventando il bambino da poster per cui le nazioni, e la Chiesa, dovrebbere rifiutare tale tecnologia.

Rady Ananda
Fonte: countercurrents.org
Link: http://www.countercurrents.org/ananda201210A.htm
20-12.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di REIO

Note

[1] vedere di seguito

GM Soy: Sustainable? Responsible? Summary of scientific evidence on genetically modified soy and the effects of the herbicide glyphosate, Sept. 2010

Impacts of Genetically Engineered Crops on Pesticide Use: The First Thirteen Years , The Organic Center, November 2009

Failure to Yield: Evaluating the Performance of Genetically Engineered Crops , Union-of Concerned Scientists, April 2009

50 Harmful Effects of Genetically Modified Foods by Nathan Batalion, 2000, rev. 2009

LEGGI ANCHE:  SERGE LATOUCHE – L’ODE PAPALE ALLA “BUONA” ECONOMIA

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