DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info
Emergono i dettagli, la penna Bic sta unendo i puntini sul foglio e sta emergendo la figura completa, se di completo esiste qualcosa nella perfidia dei tecnocrati europei, che sembra non avere fondo.
Nei corridoi della UE sta trapelando la seconda parte del piano Draghi-Merkel di ieri. Vi pareva che si accontentassero di intrappolarci nell’Eurozona per altri 5 o 10 anni senza, fin da subito, spremere sangue concreto?
Inutile che il giornalista dia i dettagli tecnici, vengo al sodo. Adesso salta fuori che prima di attivare il programma SMP bond purchases della BCE, quello che può calmare i mercati abbassando i tassi sui nostri titoli di Stato e quindi allontanando la fine dell’agonia (http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=416), la Germania pretenderà da noi Maiali/PIIGS il ricorso al Fondo Salva Stati (ESFS o MES) per una prima trance di prestiti a noi concessi. Ciò significa che già da subito l’Italia e la Spagna dovranno caricarsi di ancora più debito, ma attenzione, di quel tipo di debito mortale che non solo va restituito dissanguando cittadini e aziende, ma comporta la resa nazionale alla schiavitù della micidiale Troika (Commissione UE, BCE, FMI) che è oggi freneticamente all’opera nella camere di tortura in Grecia.
Infatti è il ministro delle Finanza tedesco Wolfgang Schäuble oggi a introdurre il discorso delle “precondizioni” all’intervento del SMP/BCE. Dice “la precondizione è che i politici facciano i necessari passi per le riforme”, e sappiamo noi pensionati, scuole, pompieri, ammalati, dipendenti e aziende cosa sono le “riforme”. Infatti è un anonimo alto ufficiale della Commissione oggi a parlare al Financial Times di un “memorandum” che il Paese in crisi dovrà firmare per ottenere i soldi del Fondo Salva Stati prima, e successivamente quelli del SMP/BCE. Ma guarda, e chi è stato il giornalista che pochi giorni fa scrisse qui che Monti aveva mentito al ritorno da Bruxelles nel dire che l’Italia aveva strappato la concessione di non doverli firmare quei tragici memorandum di schiavitù.
Ma certo. Ci terranno in galera, ma non senza prima averci mozzato una caviglia così da esser veramente certi che urleremo, ma stavolta arrampicati sul tetto della prigione nella speranza che la piena ci consenta di fuggire non ci arriveremo di sicuro.
Paaolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info/
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=417
27.07.2012
Giancarlo54 30 luglio 2012
Ottimo articolo del Barnard che preferisco, quello che scrive e non insulta. Siamo finalmente giunti alla conclusione che i più accorti, tra cui immodestamente anche il sottoscritto, hanno capito da tempo. Lo spread scende vertiginosamente e la borsa sale, questo era chiarissimo che sarebbe avvenuto, come è sempre stato chiaro che l'Italia non avrebbe mai lasciato l'euro e non sarebbe fallita. La crisi è una crisi bancaria e finanziaria, appena i mercati hanno capito, Draghi, che i debitori avrebbero pagato i loro debiti, hanno festeggiato. La gggggente, poverina, adesso distratta dalle imprese olimpioniche di judoka e di schermitrici, esulta per il passato pericolo e non si rende conto che il conto lo dovrà pagare, come sempre lei stessa. Sono contento perchè ancora una volta l'ho azzeccata, mi perdonerete l'immodestia, ma sono triste perchè lo sapevo che sarebbe andata a finire così. Continua il lento strangolamento dell'Italia, gli italiani non se ne accorgono, credono che se scende lo spread loro sono salvi e non capiscono che lo spread scende appunto perchè il nodo scorsoio attorno al loro collo si strinfe sempre di più. L'unica speranza era che lo spread andasse a 1000, che la borsa crollasse e che il sistema saltasse, ma ero sicurissimo che non sarebbe andato così. Come ho ribadito più volte, egoisticamente, la cosa potrebbe anche andarmi bene, non ho figli, ho qualche risparmio e mi avvio verso una quieta, salute permettendo, terza età. Per cui, egoisticamente, mi andrebbe bene anche così, quando il nodo sarà definitivamente stretto e non permetterà più agli italiani di respirare, io, penso, sarò bello che morto e sepolto. Come l'altro forumista, mi ritiro anche io sull'Aventino, con in mano un buon libro di leopardi e pensando, ridendo, alla stupidità degli esseri umani.
PS: chi ha ancora voglia di lottare, lo faccia, spiritualmente gli sono vicino, ma ricordiamoci che siamo comunque fottuti.