Non è il cammino che è difficile, è la difficoltà che è il cammino

E' la difficoltà che è il cammino

“Non è il cammino che è difficile, è la difficoltà che è il cammino”, ha scritto Kierkegaard.

Ed è così. Solo grazie alle difficoltà che incontriamo possiamo diventare migliori.

O peggiori.

Dipende.

La scelta è nostra. Il che significa che quello che noi pensiamo delle cose che ci capitano e, soprattutto, il modo in cui reagiamo, è molto, ma molto più importante, degli eventi in se stessi.

Così, alla fine, non è rilevante nemmeno la soluzione di un problema, quanto gli aggiustamenti interiori che abbiamo dovuto fare per affrontarlo.

Possiamo esserne consapevoli o meno, ma abbiamo un grande privilegio in questa vita: poter lavorare su di noi e andare avanti superando quelle che, a un primo impatto, ci appaiono come prove impossibili.

Anzi, a volte sono proprio le avversità e le situazioni estreme a risvegliarci e farci accorgere che abbiamo più forza e risorse di quelle che pensavamo.

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VB

Commenti (1)

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    1. Arian Van Heisen 8 marzo 2022

      Come dire: non tutti i mali vengono per nuocere

Visualizzati 1 di 1 commenti approvati.