Non ce l’ha fatta il carabiniere colpito da trombosi cerebrale: sarà disposta l’autopsia per far luce sulle cause

MANTOVA – Non ce l’ha fatta il maresciallo dei carabinieri mantovano cinquantenne che due giorni fa era stato ricoverato d’urgenza per una trombosi cerebrale e ieri sottoposto a un disperato intervento chirurgico che nulla però ha potuto fare per salvargli la vita.
Le sue condizioni, in terapia intensiva, sono infatti sempre rimaste gravissime fino alla morte cerebrale a cui è seguito il decesso con la diagnosi di trombosi venosa cerebrale.

Il militare si era sottoposto alla vaccinazione con il siero di AstraZeneca 11 giorni prima del ricovero, motivo per cui da parte di Asst Mantova è scattata una serie di accertamenti. La sua cartella clinica è già stata inviata all‘Istituto Superiore di Sanità.
I primi giorni dopo il vaccino pare che il carabiniere stesse bene, poi il sesto giorno dopo l’immunizzazione ha iniziato ad accusare dei forti mal di testa che non gli hanno impedito però di lavorare. Fino a due giorni fa quando le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate. La Tac a cui è stato subito sottoposto dopo il suo ingresso al Pronto Soccorso ha accertato che si trattava di una trombosi cerebrale.
La diagnosi relativa allo sfortunato militare mantovano è la stessa che ha portato il Paul-Ehrilch-Institut di Berlino a far sospendere il vaccino di AstraZeneca in Germania. Decisione che due giorni fa è stata poi presa da Italia e molti altri Paesi europei e che era già stata anticipata da altri Stati come la Danimarca.

Il Paul-Ehrilch-Institut di Berlino ha comunicato ieri di aver notato “un accumulo impressionante di una forma speciale di trombosi venosa cerebrale molto rara (trombosi della vena del seno) in connessione con una carenza di piastrine del sangue (trombocitopenia) e sanguinamento in prossimità temporale alle vaccinazioni con il vaccino AstraZeneca”.
I medici del Poma in un primo momento hanno escluso una relazione tra il vaccino e la trombosi. Sono partiti però tutti gli accertamenti per fare chiarezza se vi possa essere stato un qualsiasi legame tra la trombosi fatale, il malore e il conseguente decesso dell’uomo.

Nei prossimi giorni sarà effettuata anche l’autopsia così come accaduto per tutti gli altri casi di decessi dopo il vaccino anti-Covid.

Fonte articolo: https://mantovauno.it/cronaca/non-ce-lha-fatta-il-carabiniere-colpito-da-trombosi-cerebrale-sara-disposta-lautopsia-per-far-luce-sulle-cause/

 

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