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MUMBAI: UNO DEGLI ARRESTATI APPARTIENE A UNA RETE SEMI-UFFICIALE

DI AGENTI ANTITERRORISMO”

A CURA DI ASSOCIATED PRESS

Srinagar (India), 6 dic. (Ap) – E’ un agente della polizia anti-terrorismo uno dei due indiani arrestati oggi nell’ambito delle indagini sugli attentati di Mumbai del 26 novembre scorso. Lo ha riferito un alto responsabile della polizia del Kashmir indiano, precisando che l’uomo, identificato come Mukhtar Ahmed, al momento dell’arresto era in missione.

Il responsabile ha spiegato che Ahmed lavora per una rete semi-ufficiale di agenti anti-terrorismo che arruola fra le sue file prevalentemente ex militanti.La stessa fonte ha infine aggiunto che la polizia di Calcutta, che detiene Ahmed, è stata avvertita che si tratta di “un nostro uomo e che dipende adesso da loro facilitare il suo rilascio”.

La polizia indiana aveva annunciato l’arresto di due uomini accusati di aver acquistato le schede telefoniche usate dai dieci terroristi responsabili degli attacchi che si sono protratti per tre giorni e sono costati la vita a 171 persone. Dei dieci terroristi, nove sono stati uccisi mentre un altro è stato arrestato.

Uno dei due sospetti fermati nella notte tra venerdì e sabato è originario del Kashmir indiano, probabilmente Ahmed, mentre il secondo proviene dallo Stato del Bengala Occidentale.

Fonte: http://www.apcom.net
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06.12.2008

Pubblicato da Das schloss

  • LonanHista

    in dieci?

    cioè in 10 persone avrebbero fatto tutto quel casino?

    ma non è impossibile…

    QUESTA è UNA FALSE FLAG CHE PUZZA PEGGIO DELL’11/9..

    il leasing del terrore ha messo a disposizione gli sbarbini, che per essere riconosciuti magari avevano al polso il fascio rosso indù..

    il leasing del terrore?
    esiste esiste…ed in questo caso alimentandoo le tensioni india pakistan ha lo scopo di rompere l?IPI il gasdotto della pace..

    oltre a puzzare di prova generale per un qualcosa di più grosso e che riguarda l’occidente..

    e il bello è stato che nel terzo giorno quando erano nell’albergo la polizia invece di circoscrivere la zona ha lasciato tutto aperto, ci si ricorda delle immagini?gli spari i passanti le tv di mezzo mondo?

    anche un vigile urbano saprebbe in situazioni simili, hotel occupato da terroristi, si circoscrive la zona la si isola, invece guardando in tv ci mancava solo entrare nell’albergo e chiedere una stanza.

    ma io domando una cosa:ma la gente che organizza questa cose cosa pensa del mondo? che sono tutti coglioni ?

  • geopardy

    Questo mi sembra più vicino all’ipotesi dell’articolo sottostante di Raimondo.
    Ciao
    Geo

  • angelacorrias

    Purtroppo la gente che organizza questi attacchi sa bene in che mondo vive, un mondo dove è stato fatto un ottimo lavoro di lavaggio del cervello. La gente che possiamo frequentare e conoscere noi magari è più aperta ad un’informazione alternativa, ma quanti sono 20? 50? La maggior parte delle persone beve tutto quello che la televisione controllata e censurata propina.