Home / ComeDonChisciotte / MIGRAZIONI, FUFFA E REALTA’

MIGRAZIONI, FUFFA E REALTA’

DI MIGUEL MARTINEZ
kelebeklerblog.com

In Italia, la questione delle migrazioni – e non solo – viene tutta giocata con la maschera degli ideali contrapposti.

Da una parte, ci sono i buoni antirazzisti che per amore del prossimo si oppongono al razzismo.

Dall’altra, ci sono i coraggiosi difensori dell’identità, che per amore delle radici si oppongono ai fanatici comunisti che vorrebbero islamizzare a forza il paese.

Entrambi eterni, statici, fuori dai fatti e dalla storia.

La fuffa generata da questo spettacolo nasconde le basi concrete delle grandi questioni.

Un commentatore che si firma Mondo Cane ha scritto un commento geniale, che ci aiuta a disperdere in un colpo solo tanta nebbia. E che descrive i ruoli sociali reali delle persone, a prescindere dall’apparente collocazione a “destra” o a “sinistra” del teatro nazionale.

Non spiega tutto, ma è un bel passo avanti. Ecco cosa scrive Mondo Cane:

L’imprenditore sfrutta lo straniero per pochi soldi;
Il politico fa  leggi per rendere difficile fare andare via lo straniero ruba lavoro;

L’autoctono è arrabbiato, chiede un cambiamento;
Il politico sale subito sul carro, e promette il cambiamento: Fare la legge per mandare
via lo straniero ruba lavoro, e mettersi sulla poltrona per comandare;

L’imprenditore è arrabbiato, perché la manodopera deve andare via;
Il politico sottobanco, rassicura, nulla cambierà;
L’autoctono è arrabbiato, chiede spiegazioni.

Il politico sale subito sul carro, e promette il cambiamento: Fare la legge per mandare
via lo straniero ruba lavoro, e mettersi sulla poltrona per comandare;

L’imprenditore è arrabbiato, perché la manodopera deve andare via;
Il politico sottobanco, rassicura, nulla cambierà;
L’autoctono è arrabbiato, chiede spiegazioni.

Il politico dice che non è sua colpa, è l’opposizione che non lo fa  lavorare per aiutarlo, mandando via lo straniero ruba lavoro;
ilpolitico dice: che la prossima elezione ci riuscirà.
intanto va  con mano nella mano con l’imprenditore, per fare lavorare tutti per un tozzo di pane.
Aspettative crollano, i diritti svanicono, la rabbia sale, e le fabbriche vanno via.

L’autoctono è molto arrabiato.
Serve una distrazione.
Il politico dice che è tutto colpa dell’islam che mette il velo alle donne.
Serve una guerra per togliere il velo e portare libertà, cosi lo straniero resta a casa sua.

L’autoctono contento, paga la guerra con le tasse.
Ma ha meno scuola, meno ospedali e aiuti.
Le tasse aumentano, lo straniero resta, le fabbiche vanno via ugualmente.

Ora è l’imprenditore a essere arrabbiato.
Le banche giocano in borsa e non lo aiutano.
Il politico dice che non è colpa sua etc…
sua colpa, è l’opposizione che non lo fa  lavorare per aiutarlo, mandando via lo straniero ruba lavoro;
il politico dice: che la prossima elezione ci riuscirà.
intanto va   con mano nella mano con l’imprenditore, per fare lavorare tutti per un tozzo di pane.

Aspettative crollano, i diritti svanicono, la rabbia sale, e le fabbriche vanno via.

L’autoctono è molto arrabiato.
Serve una distrazione.
Il politico dice che è tutto colpa dell’islam che mette il velo alle donne.
Serve una guerra per togliere il velo e portare libertà, cosi lo straniero resta a casa sua.

L’autoctono contento, paga la guerra con le tasse.
Ma ha meno scuola, meno ospedali e aiuti.

Le tasse aumentano, lo straniero resta, le fabbiche vanno via ugualmente.
Ora è limprenditore a essere arrabbiato.
Le banche giocano in borsa e non lo aiutano.
Il politico dice che non è colpa sua etc…

Miguel Martinez
Fonte: http://kelebeklerblog.com
Link: http://kelebeklerblog.com/2011/09/21/migrazioni-fuffa-e-realta/
21.09.2011

Pubblicato da Davide

  • cavalea

    L’immigrazione è una cosa molto seria e va gestita in modo da non creare arbitrii, speculazioni, sfruttamento, schiavitù, conflitti striscianti tra immigrati e autoctoni.
    Tutte ottime ragioni perchè sia rigidamente controllata con la severità legislativa che si ritrova in Australia o in Giappone per esempio, al fine di garantire l’immigrato e l’interesse generale del paese ospitante.
    Fuori da questi parametri, c’è solo la voglia attuare inconfessabili, quanto comprensibili interessi e progetti, più o meno criminali.

  • tania

    Caro il mio Arthur de Gobineau , i fascisti non sono “difensori dell’identità e delle radici” , semplicemente perché le radici e le identità non esistono , sono delle invenzioni : quali sarebbe quest’ “identità” della nazione italiana ( e delle altre nazioni ) ? E non è nemmeno vero che i comunisti vorrebbero “islamizzare a forza il paese” : i comunisti sono , generalmente , per lo più , notoriamente atei .
    La questione è un’altra ed molto più semplice . Le migrazioni sono semplicemente gli effetti di un modello di sviluppo : il capitale vola alla velocità di un secondo , ogni giorno , da un capo all’altro del globo , depredando , privatizzando e mercificando tutto , dalla terra all’aria , ai saperi . Il capitale vola e gli esseri umani depredati di tutto , migrano ( anzi , forse sarebbe meglio usare il termine “vagano” .. visto il mondo accogliente che li aspetta ) . Ecco , quindi i comunisti vogliono semplicemente abbattere questo modello di sviluppo . Tutto qua . I fascisti , invece , per curare la loro xenofobia ( si chiama xenofobia , non si chiama difesa dell’identità nazionale , anche perché non può esistere l’identità nazionale ) .. dicevo : fascisti , per curare la loro xenofobia , potrebbero iniziare a denunciare quel capitale “nazionalmente” italiano che sfrutta mano d’opera a 2 € al giorno in giro per il mondo .

  • radisol

    Ottimo ed abbondante, Tania …. è difficile trovare, su questo sito comunque molto interessante …. anche tra i commentatori dichiaratamente marxisti …. un’analisi di classe così netta e chiara come la tua ……

  • pcocozza

    Condivido appieno ed aggiuno che oggi i fascisti si travestono da democratici vedi Lega Nord che a parole difende i diritti e nei fatti smantella i diritti degli italiani anche quelli del nord )tra parentesi io abito nel nord e questi sono peggio della vecchia DC rubano prendono mazzette e chiamano gli altri fascisti o comunisti secondo esigenza.

  • GioCo

    L’autoctono contento, paga la guerra con le tasse.
    Ma ha meno scuola, meno ospedali e aiuti.

    Manca: “La guerra obbliga l’immigrato a salvare la sua famiglia.
    L’autoctono vede arrivare più immigrati di prima.
    L’immigrato è scontento, voleva tornare al suo paese ma adesso non può più.
    Questo aumenta i costi sociali e le tasse.
    L’imprenditore è arrabbiato, il politico taglia le spese.
    L’autoctono ha meno scuola, meno ospedali e aiuti.
    L’autoctono chiede spiegazioni …”

  • dana74

    tania visto che ci si diletta sulle etichette perché è semplice dibattere in questi termini da asilo nido beh allora i comunisti vogliono lo straniero (d’alema disse pochi mesi or sono che ci vogliono 30 MILIONI di immigrati per far ripartire la ripresa) per bontà pura, come quando si ingrassano incassando i soldi delle gestioni dei Cie (leggi Antonio Mazzeo che non mi pare un fascista).

    Quindi visto che noi siamo il paese del bengoni è giusto illudere queste persone che affrontano un trauma bello e buono per andare a lavorare per un qualche caporale?
    Accipicchia, io lo chiamo avallare e giustificare le mafie che li sfruttano altro che accoglienza, a meno che non si crede che la crisi in italia non esista e che gli italiani siano tutti bamboccioni (Padoa Schioppa dixit) o come dice il Brunetta che non vogliono andare a scaricar cassette per cui è un bene per noi, per loro che vengan tutti qua a viver felici e contenti e senza preoccupazione alcuna secondo la visione dei buoni e saggi “comunisti”.

    Bell’assist al dumping sociale tanto caro ai padroni per far abbassare lo stipendio e annullare i diritti a tutti, ssh non lo chiamate collaborazionismo però, si chiama “accoglienza” e che sono gli altri cosiddetti fascisti ad esser cattivi.

  • borat

    sintesi geniale per davvero

  • dana74

    sara fascista anche l’Ocse?

    http://cogitoergo.it/?p=3463

    ah quanto son comode le etichette per nascondere la testa sotto la sabbia ( omeglio per nascondere la complicità con tale capitale che ci vuole tutti schiavi) sotto la finta del “buonismo”

  • dana74

    di questo tania hai qualcosa da dire?

    “Nell’ organizzazione che spillava soldi ai clandestini, fabbricando falsi documenti per procurare veri permessi di soggiorno, spuntano i primi complici eccellenti: un funzionario dell’ Ufficio provinciale del lavoro e un dirigente straniero del Consolato marocchino. Due insospettabili che avrebbero partecipato alle divisioni dei profitti della “burocrazia parallela”: in media 6 milioni per immigrato, con punte fino a 8. Un bottino distribuito con percentuali fisse fra tutti i componenti della presunta associazione a delinquere: 7 italiani e 2 marocchini sono gia’ finiti a San Vittore. L’ organizzazione, secondo l’ accusa, era in grado di falsificare tutti i documenti richiesti dalla legge per regolarizzare i rapporti di lavoro. La polizia ha sequestrato finti modelli fiscali 101, contratti di lavoro fasulli e procure intestate a due notai milanesi che pero’ giurano di non aver mai firmato nulla e anzi accusano la gang di aver rubato i loro timbri”
    il resto qui
    http://archiviostorico.corriere.it/1995/dicembre/31/Immigrati_business_per_molti_co_0_95123112401.shtml

    e non è un caso isolato..o il funzionario dell’ufficio del lavoro in questione era talmente tanto buono ed accogliente da falsificare i documenti?Insomma un raptus di bontà…

    Come sarà per eccesso di bontà che si ingaggiano
    “la Tecnova, azienda spagnola che sta costruendo molti parchi fotovoltaici a terra in Puglia, ha ingaggiato centinaia di immigrati a 55 euro al giorno per 7 ore di lavoro. Salvo poi farli lavorare il doppio e per metà della paga.”

    http://www.ecoblog.it/post/12360/in-puglia-gli-spagnoli-sfruttano-gli-immigrati-per-costruire-parchi-fotovoltaici-gratis

    magari meglio questo che “restare al loro paese” come solo un fascista osa pensare

    Ma questo boom di iscritti ai sindacati è un business interessante..non trovi?
    http://www.uil.it/immigrazione/Caritas-immigrazione-sindacati.pdf

    E quei sindacalisti e funzionari arrestati per truffa e sfruttamento a Reggio Calabria come li definiresti? Caritatevoli o collaborazionisti?
    Smaniosi di offrire un futuro migliore a questi disgraziati o al servizio delle cosche? No, magari li definiresti semplicemente “fascisti” che è più facile e comodo e ..veloce per “archiviare” la questione.
    Operazione Leonia…però un bel business…oops scusa è “accoglienza”
    http://www.nuovacosenza.com/cs/10/febbraio/leonia.html

  • RicBo

    tania dimmi chi sei ti propongo come redattore del blog

  • RicBo

    @dana74
    con la tua vuota verbosità non si capisce chi vuoi difendere.
    se quello che vuoi dire è che fascismo e comunismo sono due etichette dietro cui non c’è + nulla mi permetto di dissentire totalmente.
    Il fascismo esiste eccome, e come disse il buon Pertini nasconde sotto una falsa ideologia (come ben ha detto tania) una pratica di violenza di dominio e di sopraffazione del più forte sul più debole è xenofobo e razzista per natura ed è sempre stato l’espressione delle classi dominanti.

  • Nauseato

    Ma a parte tutto … ehm … cosa c’entra l’accoglienza nell’intervento di tania ?

    Secondo, D’Alema … comunista ??? Ahahahahahahah 😀 … da lacrime agli occhi.

    Terzo, come ben scritto qui da cavalea e come non dubito si possa essere del tutto tutti d’accordo, l’immigrazione è “cosa” molto seria. Andava gestita e gestita bene, invece di essere lasciata totalmente a se stessa come avvenuto.

    Colpa assoluta, totale e gravissima della “sinistra” (notare le virgolette …) è non aver minimamente saputo e voluto gestire un fenomeno epocale di tale portata. Facile puntare poi il dito contro i “cattivi”, gli xenofobi, i razzisti … ammantandosi di buoni sentimenti (che non mi pare il caso di tania …) ma lasciando poi tutte le rogne sulle spalle di chi i problemi creati da un’immigrazione senza regole, senza supporto, senza gestione … ha dovuto smazzarseli trovandocisi in mezzo.
    L’impatto dell’immigrazione, per come è avvenuta in questo paese di cialtroni sia di destra che di sinistra, è stato letteralmente devastante.
    Che è anche, in sintesi, il succo dell’articolo in origine ai commenti.

  • terzaposizione

    Tania non ti scomodare, è bastato un tuo post per soppiantare decine di ripetivi deliri.
    Il reato che hai appena descritto, stoica generatrice di slogan anti-euro solo quando la nave affonda, è un reato che è diventato fonte di guadagno grazie alla Fini-Bossi, dove un imprenditore può redigere delle lettere di assunzione virtuali allo scopo di assumere sempre virtualmente degli extracomunitari che pagano migliaia di Euro ad intemediari, spesso avvocaticchi, per ottenere il permesso di soggiorno in UE, senza mai aver lavorato un giorno dall’imprenditore di cui sopra.Conosco bene il meccanismo avendo un caro amico al GABBIO per aver usufruito di tale procedura, quindi ringrazia i Guru dell’identità nazionale, Lega e AN, per questa legge truffa. Ma chi ha voluto l’ingresso immediato in UE della Romania per poter sfruttarne i lavoratori al posto dei Nazionali? Prodi, d’Alema o forse un certo centro-dx + Lega che necessitava di nuovi schiavi essendo gli ITALICI,I Sanniti,I Marsi,i Liguri,i Siculi, troppo costosi ?

  • Cornelia

    Da sempre sospetto che dietro alle immigrazioni di massa ci sia un piano deciso a tavolino.
    Trent’anni fa, in Africa morivano di fame uguale uguale ad adesso, ma nessuno si metteva su un barcone per venire in Europa. All’improvviso, negli anni ’90, hanno cominciato tutti a correre qui, come se qualcuno avesse aperto un rubinetto gigante.
    Chi è stato?
    Perché lo hanno fatto?
    Ecco, forse dovremmo cominciare a rispondere a queste domande.

  • ral

    perchè la violenza e la sopraffazione negli ideali di sinistra non si sono mai visti?………….. ma dove vivi sulla luna?

    Non è vero che dietro quelle etichette non c’è più nulla….semplicemente non c’è mai stato nulla, sono solo gli strumenti di chi detiene il potere per soggiogare e creare battaglie “giuste” e proseliti.

    Basta leggere qualsiasi testo di sociologia delle masse per capire cosa dico.

    Un comunista che con il suo ideale forza me ad una comune identità è come un fascista che vuole la stessa cosa.

    Cambia solo il colore che li identifica

  • tania

    Mah Dana … forse mi sono espressa male . Intanto una battuta : D’Alema è “comunista” più o meno come lo sono Marcegaglia , Fini , Travaglio e Alan Greenspan . Tornando al tema : l’allargamento della riserva di mano d’opera da sfruttare a disposizione dei padroni , crea sicuramente competizione tra poveri , malaffare , disagio sociale ecc.. ecc..Ma Il meglio che questo oceano di sfruttati in competizione tra loro possano fare , per fare il gioco di chi detiene il capitale ( un capitale che per sua natura è sovra”nazionale” e imperialista ) .. dicevo : il meglio che questa moltitudine di sfruttati in competizione tra loro possano fare per fare il gioco dei padroni , è rimanere in competizione tra loro e non unirsi . Cioè credere alla spazzatura mistificatrice ( tutta la narrativa sui vari “complotti” ad esempio , che scambia , volutamente , la causa con l’effetto , creando confusione , è veramente infame ) e servile fascista : cioè credere che la differenza da combattere non è tanto tra chi possiede zero e tra chi possiede cento , ma tra chi ha un’ origine nazionale e chi ne ha un’altra eccc. ( e , ripeto : la cultura , le tradizioni ecc.. oltre a non aver nulla a che vedere con la costruzione borghese del concetto di nazione , non sono concetti statici , ma sono evidentemente dinamici ; le diversità culturali sono una ricchezza e senza i continui scambi culturali ci saremmo già estinti prima di diventare homo sapiens sapiens : l’importante è che le culture non vengano mercificate ; ok basta stò aprendo troppi discorsi.. ) . Comunque , come avrai intuito , l’unico modo per combattere la marginalità , per risolvere questi drammi sociali e lotta tra poveri ( con tutte le miserie e il malaffare che si trascinano dietro ) ..è appunto fare in modo che i poveri , di ogni luogo , smettano di farsi la lotta tra loro .. e cambino bersaglio : il bersaglio sono i padroni , sono i detentori di titoli del capitale , è questo modello di sviluppo . La vera differenza da combattere è quella economica ecc..ecc.. ecc.. continua tu

  • ral

    … il tuo è l’unico commento degno di nota…

  • Giancarlo54

    Si è scatenata una diatriba citando, a sproposito di comunisti ma, sopratutto, i “fascisti”. Cosa centrino i “fascisti” che non governano più nessun paese del mondo a partire dal 1945 è uno dei classici “misteri della fede”.

    Direi che il problema dell’immigrazione è prima di tutto un problema e non una risorsa come qualcuno improvvidamente sosteneva nel passato e, magari, sostiene ancora adesso, seppur a bassissima voce, visti i guasti prodotti dal fenomeno.
    Di chi è la colpa?

    Credo che l’articolo indichi qualcuno dei responsabili, non sicuramente tutti, ma qualcuno lo indica. C’è un mucchio di gente che sull’immigrazione ci ha costruito una fortuna e, probabilmente, continuerà a costruirla anche nel futuro.
    Solo i ciechi, ad esempio, non possono non vedere che l’immigrato sottopagato è servito magistralmente a togliere diritti e stato sociale. Colpa degli immigrati? No certamente! Però l’immigrazione, volenti o nolenti, ha portato a questo primo disastro, negarlo vuol dire, lo ribadisco, essere ciechi o in malafede.
    Colpa della xenofobia (letteralmente significa PAURA DELLO STRANIERO)? o la xenofobia (letteralmente PAURA DELLO STRANIERO) è conseguenza di una immigrazione di massa che oramai è una pura e semplice invasione?
    Il dibattito è aperto.
    Gli insulti e i fuori luogo no, grazie.

  • Giancarlo54

    Si è scatenata una diatriba citando, a sproposito di comunisti ma, sopratutto, i “fascisti”. Cosa centrino i “fascisti” che non governano più nessun paese del mondo a partire dal 1945 è uno dei classici “misteri della fede”. Direi che il problema dell’immigrazione è prima di tutto un problema e non una risorsa come qualcuno improvvidamente sosteneva nel passato e, magari, sostiene ancora adesso, seppur a bassissima voce, visti i guasti prodotti dal fenomeno. Di chi è la colpa? Credo che l’articolo indichi qualcuno dei responsabili, non sicuramente tutti, ma qualcuno lo indica. C’è un mucchio di gente che sull’immigrazione ci ha costruito una fortuna e, probabilmente, continuerà a costruirla anche nel futuro. Solo i ciechi, ad esempio, non possono non vedere che l’immigrato sottopagato è servito magistralmente a togliere diritti e stato sociale. Colpa degli immigrati? No certamente! Però l’immigrazione, volenti o nolenti, ha portato a questo primo disastro, negarlo vuol dire, lo ribadisco, essere ciechi o in malafede. Colpa della xenofobia (letteralmente significa PAURA DELLO STRANIERO)? o la xenofobia (letteralmente PAURA DELLO STRANIERO) è conseguenza di una immigrazione di massa che oramai è una pura e semplice invasione? Il dibattito è aperto. Gli insulti e i fuori luogo no, grazie.

  • Giancarlo54

    Il fascismo sempre espressione delle classi dominanti? Qualcosa mi è sfuggito? Quindi chi comanda al giorno d’oggi, Cina compresa, sono i fascisti? Ero rimasto alla presa di Berlino del 1945, devo rileggermi la storia, mi sono perduto 66 anni.

  • Giancarlo54

    Infatti in Australia e Giappone sono fascisti, non lo sapevi?

  • Giancarlo54

    Vedi Tania, secondo te “l’dentità e le radici” sono mere invenzioni. Opinione tua. Sbagliata perchè le identità e le radici ci sono, esistono, forse dovresti informarti. L’ignoranza è una brutta cosa, sopratutto qualdo è ammantata di certezze, come fai tu.

    Xenofobia: ti prego informarti sul significato del termine, che significa, se non lo sai, PAURA DELLO STRANIERO ed è, quindi, non un termine dispregiativo, anche se gli ingnoranti lo citato a sproposito.

    I fascisti farebbero bene a denunciare il modello di società anzichè difenedere inesistenti “indentità e radici”?
    Da quel che mi risulta i fascisti, che sono due gatti (circa lo 0,5% del corpo elettorale e, probabilmente, ancora meno se prendiamo in esame l’intera popolazione), mi pare che combattano proprio il modello capitalistico che ha appunto lo scopo di distruggere le “identità e radici”. Quindi la tua analisi mi pare assolutamente fuori luogo ed ammantata di luoghi comuni.
    Pf vedi di combattere il capitalismo e lascia stare i fascisti che, ripeto, sono due gatti e non contano un cazz…..

  • Giancarlo54

    Cosa vuoi farci Dana, Tania è come un disco rotto, che ripete di continuo la litania “fascisti,fascisti,fascisti.fascisti”. Sarà mica diventata fascista anche lei?

  • Giancarlo54

    Per l’amor di dio. Dovrei quindi emigrare anche da CDC?

  • cavalea

    Quoto e aggiungo che siamo in presenza di un progetto ben articolato e fortemente voluto da quei poteri che hanno di fatto azzerato la sovranità dei popoli e degli stati.
    Niente avviene per caso ed è sintomatico che le sirene che facevano e fanno apologia della immigrazione senza se e senza ma, arrivano da quei settori politici e culturali, che dopo la caduta del muro, hanno spostato la loro ragione sociale dalla Piazza Rossa, a Wall Street.

  • Giancarlo54

    Esatto. Quando poi sento, come scritto anche su questo forum, che non esistono “Identità e Radici”, oltre a rabbrividere nell’animo, vedo con chiarezza a cosa è arrivata la propaganda assillante della finanza cosmopolita e mondialista.
    Mi fanno ridere, amaramente, coloro che sostengono di battersi contro la finanza internazionale e poi saltano fuori a dire che “Identità e Radici” non esistono. Ma se la guerra, tutta la guerra della finanza mondialista, è fatta per distruggere le Identità e le Radici dei popoli.
    Distruggendo Identità e Radici si giunge inevitabilmente all’immigrazione/invasione e di conseguenza alla trasformazione dell’Umanità in un unico conglomerato che ha come “valori” di riferimento: “nasci, consuma e crepa”.