DI FRANCO BERARDI "BIFO"
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In questa vignetta pubblicata da un giornale greco si vede Schaueble con divisa nazista che dice ai greci “sappiamo cosa fare del vostro grasso non abbiamo ancora deciso cosa fare delle vostre ceneri”.E’ una vignetta orribile, idiota.Ma il problema è che in questi giorni (mentre preparo un viaggio a Berlino dove il 3 marzo terrò una conferenza alla Volksbuhne) combatto contro me stesso per impedirmi di sentire quello che sento. Quello che sento è rabbia contro i tedeschi.
So che il 18 marzo a Francoforte “i tedeschi” (i compagni che vivono in Germania) stanno preparando una manifestazione contro l’austeritarismo.Eppure non posso impedirmi di provare rabbia per l’arroganza di coloro cui sono stati condonati i debiti di guerra e ora ci impongono di fare i compiti a casa per imparare a essere come loro.
Ma i tedeschi non esistono, mi ripeto cercando di riportarmi alla ragione. Metà dei libri che mi hanno formato sono tedeschi, un quarto dei miei amici più cari sono tedeschi, conosco abbastanza bene la storia recente per sapere che la Germania è un paese democratico e che il movimento operaio tedesco è stato e continua a essere un bastione della civiltà sociale.
So bene che “i tedeschi” non esistono, come non esistono gli italiani o i francesi o i cinesi.
So perfettamente che ci sono individui, classi sociali, e che i popoli sono astrazioni senza verità. Eppure non posso impedirmi di pensare: io non voglio diventare come siete voi. Non posso impedirmi di odiare l’Unione europea perché non è che una carcassa vuota che il sistema finanziario usa per depredare il prodotto sociale.
Provo pena e anche un po’ di rabbia contro me stesso, mi impongo di non parlare, di non scrivere, quasi perfino di non pensare. Ma so benissimo che i miei sentimenti (sbagliati) non sono soltanto il segno di una mia spero passeggera malattia mentale: sono la prova del fatto che l’Unione europea è prossima al decesso, e la stanno uccidendo i fanatici della finanza che credono nella verità assoluta della frase: i debiti si debbono pagare. Sono sempre stato e sono internazionalista.
Se provo sentimenti orribili come quelli che non posso negare di provare, vuol dire che non c’è più futuro per questa Unione.
Vuol dire che in ogni paese europeo crescerà l’onda di odio anti-tedesco dal quale può nascere soltanto fascismo.
Vuol dire che il fascismo cresce, e si prepara a ingoiare il nostro futuro.
Franco Berardi "Bifo"
Fonte: www.facebook.com
12.02.2015
Simec 16 febbraio 2015
caro Bifo, il NEMICO sono quelle elites di RICCHI BASTARDI,
il NEMICO sono i burocrati
il nemico sono la cupola mafiosa partitocratica che ci governa.
il nemico è quel governo fantoccio di Renzie, ventriloquo della Troika
il NEMICO sono le bnake
Il nemico sono i media mainstream
il nemico sono i giornalisti di regime
il nemico sono gli sbirri che li proteggono
il nemico è la paura che ci instillano giorno dopo giorno e che ci blocca.
il nemico sono stati di merda che sorvegliano i loro popoli
il nemico sono politicanti guerrafondai e generali che disonorano la divisa che portano invadendo stati stranieri, in dispregio alla costituzione
il nemico è il nostro esserci insozzati la mente con 20 anni di merdosa tv berlusconiana che ha distrutto moralmente e culturalmente questo paese di merda + di una guerra persa.
il nemico è la nostra ignavia, la nostra paura dii opporci alla dittatura
il nemico sono quelli che ancora si prestano alla farsa elettorale
il nemico sono quelli che guardano la tv,
il nemico sono quelli che si adeguano a istituzioni marce e criminali come questo stato o queste banke.
Il nemico siamo noi che non riusciamo ad organizzarci per dire a questo stato di merda: ADESSO BASTA!, come ieri contro i nazisti (anche se questa UE è molto peggio dei nazisti)
- Quindi, è giusto avere chiaro il nemico, ancora + giusto odiarlo, senza paura. Anche perchè il giorno che ci solleveremo vedremo che burocrati e
bankieri sono colossi di cartapesta, esistono solo finchè noi crediamo alle loro cazzate. e quando li combatteremo allora vinceremo, e tutti i loro sbirri nn gli basteranno a salvarli.
Ma i popoli sono meno responsabili delle elite criminali che li governano.
Non si possono odiare tutti i tedeschi: si deve odiare la Troika , l'Unione europea, l'Eurogendfor, il signoraggio, ma non i tedeschi.
i popoli, per quanto corresponsabili perche votano, e non si ribellano anzi permettono i crimini del potere, sono sempre meno colpevoli dei loro capi.
E' ai capi che bisogna tagliare la testa, come fece Robespierre. e come faremo domani, quando ci ribelleremo all'euro-nazismo della troika.
ma i popoli non c'entrano. sono, come sempre nella storia, ingannati dai loro capi. Poi, prima o poi capiscono di non poterne + e si ribellano, combattono e si liberano.
Ma se cerchiamo un colpevole, se cerchiamo chi ha permesso a questa massa di burocrati bastardi di soggiogarci e ammazzarci a poco a poco, allora non dobbiamo fare altro che guardarci allo specchio.
https://www.youtube.com/watch?v=MO0XArryWBM