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MENTRE LAVORO PER VOI, IN ATTESA, ANCORA SULLE DONNE

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Un cane che si morde la coda

Percorro in bicicletta una via di Bologna sotto un portico, e scorgo una silhouette femminile strepitosa. Come mi avvicino, realizzo ancor di più la bellezza di quelle forme, una vera grazia. Se ne sta in attesa da sola, avrà una trentina d’anni, io le sfilo di fianco e ammiro. Dentro un maschio sessualmente sano, e sano di mente, in quei momenti accadono due penosissime cose: prima cosa, ti dici “ma perché non posso semplicemente premere un bottone e ritrovarmi abbracciato a quella meraviglia ora, subito, baciarla e fare l’amore, Dio mio!”, e te la prendi un po’ con la crudeltà della natura che ci ha fatti così maledettamente innamorati delle donne, del loro odore, di come sanno toccarti, quando poi quell’oggetto/soggetto di desiderio è così difficile da raggiungere pur essendo così frequente da incontrare. Un po’ come fossimo tutti, noi maschi, appassionati di sonate romantiche, e a ogni angolo di strada udissimo le note di un notturno di Chopin, per poi dover accelerare via e perderci subito nell’ignobile fracasso del traffico. Un tormento.La seconda cosa che capita è ancor peggiore: veniamo assaliti dal dubbio se tornare indietro e ‘provarci’ o meno. Perché in fondo al nostro cervello parte un nastro odioso che recita “ogni lasciata è persa… se non provi non saprai mai… magari nasce una gran storia, e ricorderete quella volta che tu l’hai abbordata e lei sorridendo ammetterà ‘… grazie a Dio tornasti indietro quel giorno, se no non  saremmo qui’…”. Il dubbio… quel maledetto dubbio: “Cosa faccio? Proseguo o ci provo? Nooo, dai per favore, non ne ho voglia, poi tanto non funziona, no! zero, basta… Però… e se?”. La posta in palio è alta, credetemi, specialmente se almeno una volta nella vita ti è accaduto esattamente quello che recita il sopraccitato nastro, e a me è accaduto eccome, con conseguenze indimenticabili… e se? Sono minuti spiacevoli, già una certa emozione serpeggia nelle vene, che diventa poi una sfida con se stessi.

Mi fermo e mi giro. E’ sempre là, sempre quelle linee strepitose che sembrano galleggiare, non sostare. Cosa fai Barnard? Risposta: provarci no, ma dirle che mi ha donato minuti di ricchezza estetica sì, è troppo bella, le farò tutti i miei più sinceri complimenti. E poi uno che ha scritto ‘Sono andato a puttane’ deve verificare una certa cosa, ancora una volta, dunque la sfida è doppia. Torno sui miei passi, sono da lei in un battibaleno, mi fermo con un sorriso e mi aggancio ai suoi occhi, lei ai miei, le dico “sono tornato da te per dirti quanto apprezzo la tua bellezza, solo questo”.

Vedete donne, a quel punto il tempo si ferma, lo spazio svanisce, ogni cosa da lì in poi è come se fosse vissuta da noi uomini dilatata di mille unità, e noi registriamo nella coscienza ogni fotogramma a seguire, che va a stamparsi su una pellicola sensibilissima con un’esposizione altissima. Siamo esposti, nudi, vulnerabili e reattivi come le rane di Galvani, siamo senza pelle e coi nervi all’aria. Preghiamo solo che il vostro specillo non ci tocchi là dove il dolore sarebbe fulmineo.

La donna sotto al portico aspetta la fine delle mie parole, si gira sui tacchi e muove un passo via da me, muta, neppure uno sguardo. Penso “non ho scritto
’Sono andato a puttane’ per nulla, ci risiamo”
. C’era il sole, ora grandina, sto per mandarla a cagare, ma in un moto di civismo che non merita le do una seconda chance: “Era solo un complimento, non fa piacere?” le dico. Muove altri due passi dandomi le spalle, guarda laggiù chissà che cosa di più interessante di un uomo che è cortese al punto di omaggiare la sua bellezza. Tutto questo si realizza nella metà di secondo che ci metto ad esprimere la sintesi appropriata, e quando ancora la ‘ere’ di “non ti fa piacere?” è nell’aria le sibilo “Cretina”, e me ne vado. Lei si gira, con la coda dell’occhio colgo i suoi occhi vacui e mi chiedo cosa stia accadendo in quel cervello.
Già, donne, cosa accade nel vostro cervello quando così tipicamente produce resina bi-componente invece che esprimersi? Lasciatemi essere franco, perché la sensazione è proprio che così come le aree cerebrali producono adrenalina, serotonina, o altre sostanze deputate a stimolare l’attività psico-motoria, in quelle particolari situazioni un gran numero di voi produca resina che vi cristallizza le facoltà dell’espressione, per cui volenti o nolenti non sapete fare altro che impalarvi. Ed è un disastro. Un uomo vi si presenta con l’abito della festa, voi sollevate la zampetta posteriore e gli fate una spruzzatina di pipì sulle scarpe. Ma perché? Accade una quantità di volte incalcolabile e ogni volta una vescicola di bile si deposita nel fondo dell’uomo. E siete cretine senza attenuanti, perché non vale qui fare una digressione se mai si trattava di insicurezza, di timore o di semplice idiozia arrogante, come non vale disquisire se quello che è passato col rosso e ti ha falciato correva per necessità o per arrivare in tempo alla partita: semplicemente non si fa. E voi lo fate di regola, spesso sapendo di sbagliare, ma è più forte di voi. Non è una banalità, è un dramma, poiché purtroppo in una società dove la donna siede dalla parte ricevente, quasi ogni singolo approccio maschio femmina deve per forza passare da quelle Forche Caudine, per cui l’ammontare delle smusate finali che un uomo accumula in una vita è intollerabile. Finiamo sovente a odiarvi per questo, anche perché siamo obbligati per necessità a quelle pene. E’ un po’ come se ci capitasse che all’atto di ingerire cibo, spessissimo ci arrivasse una sberla nella nuca, ma non puoi fare a meno di mangiare.

Ripeto, alla fine la pagate cara. Infatti è comprensibile come poi il maschio medio, troppo spesso sprovvisto di un arsenale adeguato di autostima, si ingegni per neutralizzare anticipatamente la smusata, lo specillo proprio su quel nervo vivo. Tipicamente vi si approccerà con arroganza preventiva, con offensività preventiva – e qui il ‘preventiva’ è la chiave di comprensione del fenomeno – come dire: sono rimasto scottato, ma stavolta te lo stampo io il ferro da stiro in faccia prima ancora che tu dica beo, tanto per stare dalla parte dei bottoni. Ed è così che accade, fidatevi. Questo si traduce in una quantità colossale di brutali relazioni all’impronta del cane che si morde la coda. Noi, voi, voi, noi, l’insicurezza mia cozza con la tua, la tua ferisce la mia, la mia ferirà la tua, all’infinito. Idiozia, spreco, tristezza.
Se ieri un ragazzo ti ha abbordata dicendo “ciao, hai nove settimane e mezzo libere?” sghignazzando con gli amici, e se tu hai pensato “ma fottiti idiota”, stai certa che quell’uomo è prima passato per non so quante belle silhouette che a fronte di un complimento cortese hanno sollevato la zampetta e gli hanno fatto pipì sulle scarpe delle festa.

Donne, meglio che a fronte di un tizio in bicicletta che torna indietro perché siete troppo sexy per proseguire, vi scorra un “grazie, sei carino” nelle vene fino alla lingua, piuttosto che resina. Vi conviene, sempre, fidatevi.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=189
25.06.2010

 

Pubblicato da Davide

  • Diapason

    …Ho scritto questo messaggio in risposta al post di una ragazza che su [social network] ha pubblicato un sondaggio: parlava di ragazzi che sembrano innamoratissimi a vita e poi, di colpo, scompaiono per tornare dalla ex.
    Probabilmente una sua esperienza personale.

    L’ho scritto di getto e gliel’ho spedito.
    Poi, rileggendolo, mi è piaciuto: forse mi sono auto-incensato, pubblicandolo, ma mi è piaciuto.
    Ho messo in fila dei concetti che avevo in testa in forma non troppo definita: erano idee che SAPEVO, ma che non avevo mai verbalizzato in maniera ordinata e scorrevole.
    Ho parlato forse più a me stesso che a quella ragazza.
    E mi è piaciuto 🙂

    ==========================================

    …Ho votato la prima delle risposte.
    Sono maschietto, navigato e smaliziato, conosco molto bene i miei simili e io stesso, pentendomene poi, sono stato bravo attore.
    Il peggio è che la performance teatrale maggiore la recitiamo prima di tutto con noi stessi: per poter essere convincenti (quando recitiamo il ruolo che abbiamo deciso a priori) agli occhi della “vittima”, dobbiamo essere convincenti verso il nostro io interiore – un po’ come il piazzista o il commerciante, che riesce a vendere bene la sua merce solo se lui per primo è convinto dell’ottima qualità di ciò che vende.

    Dobbiamo raggirarlo, il nostro io interiore: gabbarlo, infinocchiarlo, buggerarlo, dribblarlo.
    Dobbiamo farlo perché altrimenti urlerebbe, si ribellerebbe alla porcata che stiamo facendo – perché in fondo non siamo cattivi, bastardi: non nasciamo così.
    Ci diventiamo perché tutto intorno abbiamo una continua gara a chi è più virile, a chi ce l’ha più lungo, a chi se n’è scopate di più senza cadere innamorato.
    …Ecco, senza cadere innamorato.
    Perché vi temiamo: se siete “solo” carine, dolci, remissive, non troppo originali, allora non ci sentiamo minacciati e non ci difendiamo a priori.

    Ma se siete belle, e magari anche spigliate, colte, espansive, allora spaventate, intimorite, destabilizzate il maschietto che vi ronza intorno perché gli piacete.
    Siete una minaccia alla sua virilità perché avete tutti i numeri per farlo innamorare, per farlo cadere indifeso e annichilito, disarmato, scodinzolante e servizievole cucciolo di cagnolino.

    Non può essere, questo: siete belle, siete sexy, ispirate sesso e passione, ma dovete essere ridotte all’impotenza, perché questa stupida virilità deviante deve vincere.
    E allora vi inganniamo: ci corazziamo di hollywoodiano talento teatrale, diventiamo amabili, profondi, intensi, intriganti, brillanti, spiritosi, acuti…
    Mentre intanto, DENTRO, ce la stiamo facendo addosso: temiamo che voi scopriate l’inghippo, ma ancor più temiamo di innamorarci di voi.
    …Come se innamorarsi volesse dire essere sconfitti, significasse non essere più virili.
    Col sangue del vostro cuore l’onore maschile è salvo, l’orgoglio del testicolo ha vinto, ha fatto un’altra vittima.

    Intorno ai 24-25 anni ho capito la psicotica idiozia di tutto questo, e ho cominciato ad essere VERAMENTE virile, veramente uomo: ho cominciato ad essere sereno con me stesso accettando limiti e difetti ed evitando di megafonare a tutti i miei pregi.
    Ho cominciato a metterci la testa nel lavoro e nel rapporto con le persone: ho cominciato ad ascoltare.
    Ho cominciato anche ad essere COMPLETAMENTE sincero, riuscendo a non offendere qualcuno a cui dico che quel che sta dicendo non è interessante: ho smesso di recitare la commedia delle buone maniere, e ho scoperto che le buone maniere mi venivano fuori spontaneamente, perché ero sereno.

    Ho cominciato ad essere uomo non temendo nessuno, specie le donne belle: ho cominciato a divertirmi con me stesso quando mi imbarazzo e mi sfugge un occasionale balbettio se la donna con cui sto parlando è bella-bella-bella.
    Ho cominciato ad apprezzare quel fuocherello che si accende alla bocca dello stomaco quando la donna con cui sto parlando mi piace NON per farmici “una-scopatina-e-via”, ma quando mi piace perché mi piace davvero: mi intriga il suo schema mentale, mi piace come muove le mani, mi piace come mi guarda negli occhi ma ogni tanto distoglie lo sguardo per non imbarazzarmi e non imbarazzarsi.
    Ho cominciato, 10 anni fa, a capire che cadere innamorato, indifeso e annichilito, disarmato, scodinzolante e servizievole cucciolo di cagnolino, è degnissimo di un uomo, virile e maturo e sicuro di sé, se la donna che ha provocato questa resa incondizionata è animata da sentimenti veri e non cerca di vendicarsi di qualche idiota precedente.

    Occhio che ne troverai ancora tanti, di “attori”.
    Ma non odiarli.
    Sono solo bimbetti insicuri, che si aggrappano disperatamente ai loro testicoli sperando di trovarvi la forza di non far capire al mondo, là fuori, che al di là dell’atteggiamento spavaldo loro sono ancora dei bimbetti insicuri.
    Il male che ti faranno, fà finta sia lo stesso male che ti farebbe un bimbo di 4 anni che ti colpisce il viso senza volerlo, per un movimento sbagliato, scoordinato.

    ==========================================

    Ho apprezzato molto lo scritto di Barnard, ma lo ritengo incompleto o, almeno, viziato da una osservazione monofocale del fenomeno che descrive.
    Avevo letto anche “Sono andato a puttane” e avevo gradito anche quello, ricavandone però la stessa sensazione di incompletezza.
    Mi illudo di aver aggiunto qualche elemento utile alla sviscerazione ulteriore dell’argomento.

  • sheridan

    Barnard, la prossima volta provaci con una rumena (magari ancora piu’ bella). Ce ne sono tante a Bologna, quelle provengono da paesi civili, mica le rimbambite indigene. Vedi che quella (la rumena o altre nazionalita’), anche in caso di sconfitta, ti concede almeno l’onore delle armi.

  • harth88

    Ottimo articolo. E’ difficile che una donna lo capisca al primo colpo ma per lo meno pianta un seme che si spera possa un domani germogliare.
    Devo dire però che sia in “sono andato a puttane” che in questo articolo l’autore non riesce per niente a mettersi nei panni delle donne. Credo che almeno provarci, anche senza condividere per forza il loro comportamento porterebbe a una maggiore serenità. In fondo quello che lui chiede alle donne è proprio di mettersi nei panni degli uomini.

  • francefar

    Caro Barnard, se le avesse detto quelle carinerie a bordo di una Ferrari si sarebbe sciolta lì in mezzo alla strada. Ma anche lei signor Barnard cosa mi combina.. su una squallida bicicletta. 😉

  • radisol

    “Mentre lavoro per voi …” …. Ma questo è proprio melagomane …

  • Enrico

    Anch’io spesso mi chiedo perchè una donna in una situazione simile a quella raccontata da Barnard, cioè un approccio leggero corredato da una frase di complimento assolutamente gentile, non ricambi a sua volta con un sorriso e la semplice frase:”Grazie, molto gentile”.

    Poi ovviamente se il dialogo procede ulteriormente o meno è tutto un altro discorso ed è la donna che decide in merito.

    Ma basterebbe solo un bel sorriso e una semplicissima risposta gentile come quella di cui sopra per rendere un uomo felice anche per solo un secondo. In fondo ci vuole veramente poco.

  • alvise

    A me Barnard è simpatico, però non posso esimermi dal dargli dell’amichevole pocrita.Infatti il suo coraggio nel tornare indietro, non era per esternare alla gentil? fanciulla, quello di cui la natura l’aveva dotata, troppo banale per una persona intelligente come Barnard, bensì di giocare alla roulette, se vinceva ci scappava la scopatina.Era questa la fish che volevi giocarti, dai Barnard, non raccontiamoci palle, eheheh.

  • ammortizzato

    sinceramente stimo il barnard assiduo ricercatore della verità che motiva e documenta le sue ragioni come nel libro “perchè ci odiano” (pubblicità occulta).
    non lo seguo invece quando a guidarlo non è più la ragione ma l’istinto soprattutto quando si infuria per un banale “due di picche”.

    caro barnard non tutti vivono la sessualità come vorresti tu e ciò non vuol dire che tu sia nel giusto e gli altri nel torto. è semplice diversità e di questo devi fartene una ragione.

  • giosby

    in alcuni negozi si legge:

    Per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno.

    http://www.youtube.com/watch?v=Nd4hKM62vwY&feature=related

  • tamolentegole

    Barnard succede solo in Italia,ti posso assicurare che qui in Spagna ti sorridono ti rispondono grazie e se ti va bene le inviti pure a cena. Cambia paese!

  • tamolentegole

    Barnard succede solo in Italia,ti posso assicurare che qui in Spagna ti sorridono ti rispondono grazie e se ti va bene le inviti pure a cena. Cambia paese!

  • Viruss

    Ciao Paolo, pensa…ero proprio li che assitevo alla scena…io che non sono una strepitosa silhouette e nessun uomo è mai tornato indietro per farmi un complimento forse a causa di qualche chilo di troppo (neanche troppi comunque)…mi sono detta nel vederti passare….”ma che bell’uomo, che sguardo intelligente, sono certa che lui saprebbe andare oltre il mio aspetto “imperfetto”…” e stavo giusto pensando di raggiungerti quando ti vedo fermarti e tornare indietro diretto verso la “perfetta silhouette”…niente da fare, anche questo, come uno squalo all’odore del sangue, si è gettato sull’esteriorità e io non sono mai esistita. Eppure, un uomo intelligente dovrebbe capire che se una donna è molto bella difficilmente avrà sviluppato altre doti visto che non ha mai dovuto sforzarsi per essere accettata e cosi, la “perfetta silhouette” fa quello che farebbe qualsiasi cretina, perchè è proprio quello che è, una “qualsiasi cretina”.
    Beh, che altro aggiungere, senza saperlo la “perfetta silhouette ” ha vendicato anche me. Saluti Barnard e nel mondo c’è dell’altro oltre a due chiappe e due tette perfette.

  • Sokratico

    con tutto il rispetto, sei tu un cretino, Barnard. E un ipocrita.

    Una bella donna ha sentito mille volte uomini che le dicevano “oh ma sei proprio bella!” ed che interpretavano qualunque minimo segno di cortesia in risposta come un vero e proprio incoraggiamento a provarci!

    tu che ti permetti di darle della cretina?

    prima vivi un po’ da donna, lo dico da uomo, e poi riparliamone!


    il rispetto in questi casi è tacere. Se non sai quali esperienze l’hanno portata a una tale diffidenza, taci.

  • cloroalclero

    TI STRAQUOTO, CARA VIRUSS, INSIEME A CHI HA FATTO SAPERE A BARNARD CHE UN DUE DI PICCHE E’ UN’ESPERIENZA COMUNE & CONDIVISA

  • tamolentegole

    Quante cazzate..apprezzare l estetica di una donna non vuol certamente dire che si sottovaluta la persona e la sua forma interiore.

  • RoteFahne

    Gli handicappati mentali gravi che suonano la grancassa sfondata del “mettiti nei panni delle donne” è meglio che si rassegnino: facendo i leccafiga morti di figa, non troverete qualcuna su internet che ve la da,commossa dalla vostra sensibilità.
    Dismettete i panni novecenteschi dell’elegantone in frac che recita poesie e mostra il proprio lato femminile,siete in ritardo (anche mentale) di secoli.Scendete dal pero.

    Scodinzolare non è solo inutile,ma anche controproducente,vi espone al ridicolo.

    Andate negli altri paesi.Uscite da questo cesso di Stato,da questo paese-latrina che vive di apparenze, di falsi dei,false virtù…Solo le italiane sono così.
    Persino le donne albanesi riescono a fare meglio meglio.

    Si informano sulle intenzioni di un uomo, sono serie molto più delle italiane.
    Se vogliono uno da “una scopatina e via” lo sanno che non avrebbero prolema a trovarlo.Solo le italiane cercano la scopatina,cercano il bello&dannato alla Maria de Filippi,perchè esse vivono in una gigantesca immane eterna puntata di Uomini e Donne 24 ore su 24,che è la loro vita.

    Scommettiamo chee Barnard si fosse avvicinato con un bel porrschino la sqinzia avrebbe fatto meno la sostenuta>?
    Uscite dall’Italia,morti di figa,girate il mondo ,vedrete che solo le italiane sono così.
    SOLO LORO!

    E’ ovvio che negli altri paesi non aprano le gambe,da nessuna parte è così,ma è tutta una questione di educazione,di diverso sviluppo della scatola cranica.
    Le italiane sono rimaste all’età della pietra,le devi tramortire con una clava di soldi,di apparenze, di fisico pompato da ore di palestra per avere delle speranze.
    Sennò nisba.
    Sei uno sfigato,un fallito,non hai diritto ad esistere.

    All’estero sanno rifiutare con un eleganze, non è una questione di sì o no,ma di come.
    Un “no grazie” ed un sorriso valgono più di mille inutili parole.

  • stefanodandrea

    Bravo, qualcuno doveva farlo notare.

  • stendec555

    esatto, ciò che racconta barnard è normale in italia. fuori dall’italia è diverso, senza andare nell’est o a cuba. il problema è essenzialmente italiano (anche se pure in francia è un pò così, soprattutto se sei italiano e non parli la loro lingua). a parte che ormai anche in giro per l’europa, quando dici che sei italiano cominciano a sghignazzare, il mito del latin lover è ormai crollato da tempo……….le cause sono molteplici, forse il cattolicesimo…bisogna svegliarsi e desacralizzare ‘ste madonne!. la colpa è anche del maschio italiano, possessivo, appiccicoso, geloso, alla ricerca di un’altra mamma che però sia pure una pornostar a letto….per cui la donna italiana, per quanto racchia, continua a “tirarsela”, con un nugolo di maschi zerbini mammoni e complessati pronti a servirla e riverirla…barnard per quella ragazza è semplicemente l’ennesimo che “ci prova”……

  • tamolentegole

    Grande! quoto.cambiate paese

  • Simulacres

    Nei commenti di “alvise e di “giosby” vi sono racchiusi quasi tutti gli interrogativi che stanno a monte a questi atavici atteggiamenti. si potrebbe aggiungerne tanti altri, uno dei quali, per esempio, se, in tali casi, tutti i “Barnard” dell’umanità potranno mai arrivare a immaginare e chiedersi se, e quante e quante volte “l’oggetto/soggetto del desiderio” deve quotidianamente far fronte a simili adescamenti (indipendentemente dalle intenzioni buone o cattive, cortesi o volgari). Dopo i primi due, tre,sei, sessanta sorrisi, sorrisini e “grazie, molto gentile, ecc. ecc.” pure un Angelo si stancherebbe. Se non per voglia per disperazione.

    Tutto ciò è il risultato di un fraintendimento millenario sul Rispetto e sull’Amore ereditato dall'”Ubriacone divino” che durante le prove di sperimentazione della Genesi fu il primo a provarci con Eva!

    Di quì, preso dalla rabbia, il suo ddl che impone punto: 9.”Non desiderare la donna d’altri!

    Fu il primo maschilista della storia!

    E l’inghippo maschilista di discendere la donna gli riuscì così bene che da allora all’oggi tutti ci provano con lo stesso giochino.

  • costantino

    mercato dell’est caro barnard.
    glielo assicuro.
    vada a minsk o in alcune città della russia che non siano mosca e s.pietroburgo.
    Prima di tutto noterà la bellezza del 80% del genere femminile (le veline sfigurano glielo assicuro).
    E poi noterà che se si ferma a chiacchierare con una donna, nessuno la guarderà come fanno qui che sembra che gli si avvicina un marziano.
    Mercato dell’est.

  • stendec555

    l’italianità è una malattia che complica la vita. l’ipocrisia fa parte della nostra cultura e dunque pure una cosa estremamente banale come agganciare una donna e farsi qualche sana trombata diventa un’impresa titanica. da noi ci sono pure quelli che fanno i corsi di seduzione per combinare qualcosa con le donne, poi finalmente alle soglie dei trentanni se ne trombano una e credono di essere diventati dei grandi amatori, quando fuori dal belpaese qualsiasi sfigato che non abbia seri problemi a quell’età ha già messo su famiglia dopo essersi sfogato e divertito a dovere senza tanti patemi e melodrammi….basta vivere un pò fuori dall’italia per capire quanto siamo una barzelletta anche in queste cose…

  • Sokratico

    non vi rendete neppure conto del maschilismo arrogante di dire che se uno si avvicina con la macchina elegante allora una donna ci sta?

    mi sa che siete solo dei frustrati e dei segaioli…

    per voi la macchina e i soldi sono succedanei del successo sessuale, eh? ascoltatevi meglio, quando parlate!

    dire che “le italiane se la tirano” è una generalizzazione senza senso.
    La tipa ha visto solo un tipo bruttarello, vecchiotto dall’espressione cupida…che le dice come sei bella!

    e giustamente si è allontanata. Tutto il resto è la solita fogna invidiosa e rancorosa di Barnard…e dei suoi alunni scemotti che non vedevano l’ora che qualcuno rivestisse di intellettualismo il solito machismo sfigato…

    Tra i vari lavori che ho fatto, c’è stato anche l’animatore turistico in villaggio, quando ero più giovane.

    vi assicuro che le donne, anche giovani, hanno una sana voglia di divertirsi…voglia che appagano senza problemi.
    Con chi vogliono loro, però!

    solo che ammetterlo significa accettare di dire: non vuole me.
    eh Barnard?

  • stendec555

    quoto in pieno. ma chi c**** saranno mai le veline??? l’italia è solo una perdita di tempo anche in queste cose se non hai i mezzi giusti, tipo un bell’alloggetto in centro, le tasche piene di soldi è il papà che ti lascia un’azienda……chi è giovane e ha pochi mezzi provi a giocarsi le proprie carte altrove prima di bruciare sogni e energie nel cosiddetto “belpaese”.

  • costantino

    mercato dell’est.
    uscire da questa cloaca.

    poi vedi come le donne (mediamente mooooolto meglio delle italiane) danno retta anche al più brutto degli uomini se è un minimo simpatico.

    mercato dell’est

  • costantino

    a me le veline nemmneo piacciono.
    Facevo solo un esempio per fare intendere al popolino che non ha avuto il privilegio di varcare i confini italici.
    Vi assicuro che se vi capiterà di andare a misnk o simferopol o sevastopol (scartate ucraina occidentale) rimarrete basiti dalla quantità di belle donne dai 18 ai 45 anni che non se la tirano certo come le italiane.

  • Simulacres

    Bellissima metafora!

    Metafora in cui le nostre “discrepanze” s’incontrano si scontrano e ci mettono a nudo, tutti! maschietti e femminucce.

    Chiedo a Paolo:
    qual è la differenza tra il capitalista assetato di potere che fa di ogni, anche le cose più infime per raggiungerlo e quella dello dell’uomo assetato e “accecato” di sesso che si comporta allo stesso modo?

    ps. non condivido appieno quel “qualsiasi cretina”; non farei di tutta l’erba un fascio, comunque, in tal caso ci stà. ciao

  • stendec555

    certo, semplicemente ridicolizzavo il mito delle veline. per quanto riguarda l’est ho presente benissimo….però meglio che non lo fai sapere troppo in giro quali sono i posti migliori dove la femmina italica pensa che ci siano solo puttane e megere a caccia del pollo da spennare….;)…..chissà quanti maschietti stanchi di perdere tempo con una qualche isterica befana italica stanno già prendendo nota dei paesi che hai nominato…aspetta che me li segno ;)))

  • Oreste

    non so. Da una parte : ad un complimento non è proprio cortese girar le spalle, se la situazione poi evolve in modi non consoni si.

    Dall’altra : Paolo quante pare ti fai su queste cose? si sa molte ragazze/donne ti fanno ritorcere lo stomaco per il nervoso che causano gli atteggiamenti che usano, ma non è una questione della Donna, è questione della donna presa al momento. Quante altre donne ad un complimento cosi gentile ti avrebbero risposto bene ? penso molte.

    p.s : per la ragazza/donna che ha qalche chilo di troppo e ha detto di esser stata li…per la botta e via si prende la donna che ti attizza, non quella che ti fa vivere.(non necessariamente la donna che piace è quella dalla silouette perfetta).

  • costantino

    forse hai ragione.
    è che comprendo lo sgomento e il senso di impotenza di PB.
    Volevo aiutarlo.

  • speranza

    premetto,sono donna e non condivido la reazione della ragazza sotto il portico.

    è questione di civiltà e l’italia si sa è tutto fuorchè un paese di persone civili, come dici tu sarebbe bastato un sorriso e un grazie, poi se vuoi troncare subito per i più disparati motivi (non ti piace, non è l’approccio che ti stimola la curiosità, non ti dice altro di interessante ecc…) tu donna sai come fare sempre nei limiti dell’educazione.
    forse a 30 anni non hai la serenità/sicurezza/buon senso tali per cui possa nascere anche un minimo di dialogo-lampo anzichè una girata di tacchi accompagnata da mutismo, personalmente fossi uomo una che si comporta così può esser pur bellissima ma mi dimostra proprio solo quello, ed è un pò poco.

    siamo incivili e di mentalità arretrata su moltissime cose, sempre più chiusi in noi stessi.buona serata.

  • tersite

    A me è successo l’incredibile! Saranno stati gli articoli articoli di Barnard e Fini seguiti da interminabili discussioni dove puntualmente infilavo sfoghi e frustrazioni di una vita….sarà che sono andato a ripescare un’amica sessuologa la scorsa estate, che nn vedevo da 10 anni, estorcendole, da miserabile e infame, improbabili ‘sedute’ durante le pause pranzo…sarà stato semplicemente culo, ma la mia vita sessuale negli ultimi mesi è letteralmete decollata. Ad un’età in cui chiunque, me compreso, perderebbe ogni speranza. La mia vita sessuale, provo a ipotizzare, era paragonabile a quella di un carcerato con in più la facoltà di poter frequentare prostitute. Quindi avevo qualcosa in comune con quel carcerato : la prigione. La mia, come quelle della maggior parte dell’umanità, era costruita con la paura e il pregiudizio, ma qualcuno l’ha distrutta o mi ha fatto evadere. Cmq, grazie Barnard, non ero misogino, né matto, né inadeguato o poco virile ma vittima dei soliti inganni di media, mercato, potere….In un sistema come il nostro è perfettamente (il)logico mercificare tutto, ovvio che tutto, compreso il sesso, abbia un prezzo. Boero, grazie anche a te.

  • amensa

    mentre per una donna, il modo di ragionare, pensare, provare di un uomo è come un libro aperto, quello della donna , per un uomo resta sovente un mistero.
    perchè una donna debba rendersi attraente con abiti e trucchi civettuoli, con movimenti molto allusivi, e poi, se per caso tentate un approccio, si palesano infastidite… boh io ho smesso di cercare di capirle e sono arrivato alla conclusione che è tutta colpa di quella gambetta mancante nei genio maschili.
    quelli femminili sono infatti xx quelli maschili xy.
    mapoi , da buon informatico sono arrivato ad una altra conclusione:
    un uomo ragiona in modo binario: alto, basso… grasso , magro…. bello , brutto…. ecc… la donna invece in modo ternario.
    com’è il modo ternario ? come uomo non lo so descrivere, ma riporto un esempio tipicamente femminile:
    “la maternità è il regalo più grande che la natura ha fatto alla donna ……. oddio sarò mica incinta ?.
    ecco di fronte a questa frase un uomo non potrà mai capire…..

  • Earth

    Innanzitutto quoto e STRAQUOTO il commento di Virusss, la bellezza estetica e la bellezza interiore sono due cose completamente diverse, molte volte mi e’ capitato di conversare con ragazze da mozzare il fiato, ma mi stufavo perche’ non aveva nessuna delle qualita’ che cercavo. Comunque qua vado oltre alla bellezza interiore e mi soffermo sul comportamento specifico di questo avvenimento che e’ il flirting, purtroppo per scoprire se una donna ha determinate qualita’ bisogna prima essere accettati per una conversazione, considerate che le belle donne scelgono solo IL MEGLIO, ovviamente perche’ hanno la possibilita’ di scegliere, sono circondati ogni santo giorno di uomini con la bava alla bocca.

    Ora rispondo inserendo -1-Punto di vista della bella donna -2- Mio punto di vista – entrambi sono scritti in maiuscolo per non confondersi con lo scritto di Barnard.

    Percorro in bicicletta una via di Bologna sotto un portico, e scorgo una silhouette femminile strepitosa. Come mi avvicino, realizzo ancor di più la bellezza di quelle forme, una vera grazia. Se ne sta in attesa da sola, avrà una trentina d’anni, io le sfilo di fianco e ammiro.
    -1- TOH GUARDA UN UOMO IN BICI, MA COSA FA, COME MI STA SQUADRANDO, NON HA MAI VISTO UNA DONNA IN VITA SUA? MENO MALE CHE NON S’E’ FERMATO!

    prima cosa, ti dici “ma perché non posso semplicemente premere un bottone e ritrovarmi abbracciato a quella meraviglia ora, subito, baciarla e fare l’amore, Dio mio!”,
    -2- CHE DIFFERENZA CI SAREBBE TRA UNA, CHIAMIAMOLA “FACILE”, E UNA DONNA A QUESTO PUNTO?

    e te la prendi un po’ con la crudeltà della natura che ci ha fatti così maledettamente innamorati delle donne, del loro odore,
    -2- CERTO CHE SE TI RIFERISCI A UNA DONNA CON L’AGGETTIVO ODORE, HAI GIA’ SBAGLIATO IN PARTENZA, SI DICE PROFUMO.

    di come sanno toccarti, quando poi quell’oggetto/soggetto di desiderio è così difficile da raggiungere pur essendo così frequente da incontrare.
    -2- LA STESSA COSA VALE PER LE DONNE QUANDO TROVANO UN UOMO CHE CI SA FARE.

    La seconda cosa che capita è ancor peggiore: veniamo assaliti dal dubbio se tornare indietro e ‘provarci’ o meno.
    -2- HAI GIA’ PERSO LA TUA OCCASIONE ANDANDO AVANTI LA PRIMA VOLTA. QUESTO DIMOSTRA CHE SEI INDECISO O SENZA CORAGGIO.

    DA Perché in fondo al nostro cervello (…) A sfida con se stessi.
    -2- TROPPE PARANOIE, LA DONNA E’ UN ESSERE UMANO COME TE, MICA E’ UNA BESTIA FEROCE, CONSIDERA CHE FINO A NON MOLTO TEMPO FA GLI UOMINI DOVEVANO PROTEGGERE LE DONNE DAGLI ANIMALI SELVAGGI, COME POSSONO SCEGLIERE UN UOMO CHE NON HA MANCO IL CORAGGIO DI ANDARCI A PARLARE?

    Cosa fai Barnard? Risposta: provarci no, ma dirle che mi ha donato minuti di ricchezza estetica sì, è troppo bella, le farò tutti i miei più sinceri complimenti.
    -2- UNA DELLE QUALITA’ MIGLIORI DEL MONDO INFATTI E’ CHE UNA PERSONA E’ BELLA… BAH. NON TI PARE DI DIMOSTRARTI UN PO’ SUPERFICIALOTTO COSI’?

    E poi uno che ha scritto ‘Sono andato a puttane’ deve verificare una certa cosa, ancora una volta, dunque la sfida è doppia. Torno sui miei passi, sono da lei in un battibaleno
    -1- RIECCO IL SIGNORE CHE MI HA SQUADRATO PRIMA, SPERIAMO CHE NON SI AVVICINA. NO, NONONO, NOOOOOOOOOOOO SI E’ FERMATO. ODDIO MA COM’E’ VESTITO? MA CHE CAPELLI HA, AIUTO!!!. GLI LANCIO DEGLI SGUARDINI VELOCI PER VEDERE SE SI AVVICINA, SPERIAMO CHE CAPISCA CHE NON VOGLIO PARLARCI E NON PENSA INVECE CHE MAGARI SONO INTERESSATA, MENO MALE CHE NON MI STA GUARDANDO, SEMBRA NON ESSERCI PERICOLO, VABBEH MA COMUNQUE POTREBBE ESSERE UNA PERSONA INTERESSANTE, MAHHH VEDIAMO. ECCOLO CHE SI AVVICINA, MA COME CAMMINA IMPACCIATO E INSICURO…
    -2- TI HA GIA’ GIUDICATO ____PRIMA____ CHE TU POTESSI ANCORA APRIRE BOCCA, COMUNQUE POTRESTI ANCORA SALVARE LA SITUAZIONE SE SAI GIOCARTELA BENE, DIFATTI IL NOME GIUSTO E’ IL GIOCO DELL’AMORE, GLI AMERICANI CHE SONO MOLTO PIU’ COSCIENTI NEL FLIRTING CHE NOI ITALIANI, PARLANO MOLTO DI GAME RIFERENDOSI AL FLIRTING E AL BODY LANGUAGE, LINGUAGGIO DEL CORPO CHE QUA IN ITALIA NON LO CONOSCE PRATICAMENTE NESSUNO.

    mi fermo con un sorriso e mi aggancio ai suoi occhi, lei ai miei, le dico “sono tornato da te per dirti quanto apprezzo la tua bellezza, solo questo. La donna sotto al portico aspetta la fine delle mie parole, si gira sui tacchi e muove un passo via da me, muta, neppure uno sguardo. Penso “non ho scritto ’Sono andato a puttane’ per nulla, ci risiamo”. ”.
    -1- ODDIO SI E’ FERMATO ED E’ CAMBIATO TUTTO DI COLPO, ORA MI STA SORRIDENDO E MI STA GUARDANDO NEGLI OCCHI. STA PARLANDO. NO COS’HA DETTO? CHE SONO BELLA? NON CI CREDO, MA NON SI STANCANO MAI DI DIRE SEMPRE LE STESSE COSE STI UOMINI? CHE PALLE, E’ GIA’ LA 5A VOLTA OGGI CHE MI DICONO CHE SONO BELLA (SE E’ MATTINA SE E’ POMERIGGIO FAI 25-30), SENZA CONTARE LE 30 VOLTE CHE ME L’HAN DETTO IERI, ECC… MEGLIO CHE MI GIRO VA E SOPRATTUTTO MEGLIO CHE NON RICAMBIO IL SORRISO, PRIMA CHE PENSA CHE GLI STO DANDO VIA LIBERA E VUOLE INTRATTENERE UNA CONVERSAZIONE, MAGARI SEDENDOSI PURE E OCCUPANDOMI TUTTO IL MIO GIORNO LIBERO! POI LE PERSONE DA FUORI POTREBBERO PENSARE CHE E’ IL MIO UOMO E UN RAGAZZO PIU’ INTERESSANTE DI LUI POTREBBE NON FERMARSI A PARLARE CON ME…
    -2- VABBEH CHE PRIMA ERA SEDUTA E ORA INVECE SEMBRA ESSERE IN PIEDI, COMUNQUE NON MI SEMBRA CHE NECESSITI DI MOLTE ULTERIORI SPIEGAZIONI, HAI UTILIZZATO UN’APERTURA CHE USANO ___TUTTI___ GLI ALTRI MASCHI, NON TI SEI DISTINTO PER NIENTE, ANZI HAI FATTO CAPIRE CHE NON HAI MOLTA ESPERIENZA NEL FLIRTING, IL CHE SIGNIFICA CHE NON HAI AVUTO MOLTO A CHE FARE INTIMAMENTE CON LE DONNE, SE NON TI HANNO VOLUTO LE ALTRE PERCHE’ TI DOVREBBE VOLERE LEI? CHE TRA L’ALTRO DA COME NE PARLI SEMBREREBBE UNA 8
    RIPRENDENDO LA FRASE DI PRIMA SE VOLEVI SOLTANTO FARGLI UN COMPLIMENTO BASTAVA CHE GLI DICEVI DALL’INIZIO, NON VOGLIO IMPORTUNARTI mi haI donato minuti di ricchezza estetica TI FACCIO tutti i miei più sinceri complimenti. BUONA GIORNATA! E TE NE ANDAVI, UN GRAZIE NON TE LO LEVAVA MANCO LA PIU’ SPIETATA.

    “Vedete donne, a quel punto il tempo si ferma, lo spazio svanisce, ogni cosa da lì in poi è come se fosse vissuta da noi uomini dilatata di mille unità, e noi registriamo nella coscienza ogni fotogramma a seguire, che va a stamparsi su una pellicola sensibilissima con un’esposizione altissima. Siamo esposti, nudi, vulnerabili e reattivi come le rane di Galvani, siamo senza pelle e coi nervi all’aria. Preghiamo solo che il vostro specillo non ci tocchi là dove il dolore sarebbe fulmineo. “
    -2- MA QUESTO NON E’ ASSOLUTAMENTE VERO, QUESTO ACCADE SOLO AGLI INESPERTI. DOPO CHE VIENI RIFIUTATO SISTEMATICAMENTE UN 20-30 VOLTE AL GIORNO INIZI A PRENDERCI L’ABITUDINE, FIN QUANDO POI INIZI VERAMENTE A INTRAVEDERE COME FUNZIONA IL FLIRTING PARTENDO DALLE DONNE DEL TUO LIVELLO E QUANDO SARAI ESPERTO ABBASTANZA I BATTICUORI AL PRIMO IMPATTO NON TI VERRANNO PIU’ MA SOLTANTO QUANDO TI DIMOSTRERANNO DEI VALORI CHE APPREZZI, NON PIU’ PER LA BELLEZZA, CHE E’ SOLTANTO UNA COSA SUPERFICIALE, SEBBENE GLI UOMINI SCELGONO LE DONNE PER LA BELLEZZA DALL’ANTICHITA’, MA QUESTO E’ UN ALTRO DISCORSO.

    C’era il sole, ora grandina, sto per mandarla a cagare, ma in un moto di civismo che non merita le do una seconda chance: “Era solo un complimento, non fa piacere?” le dico. Muove altri due passi dandomi le spalle, guarda laggiù chissà che cosa di più interessante di un uomo che è cortese al punto di omaggiare la sua bellezza. Tutto questo si realizza nella metà di secondo che ci metto ad esprimere la sintesi appropriata, e quando ancora la ‘ere’ di “non ti fa piacere?” è nell’aria le sibilo “Cretina”, e me ne vado. Lei si gira, con la coda dell’occhio colgo i suoi occhi vacui e mi chiedo cosa stia accadendo in quel cervello.
    -1- MENO MALE STA INIZIANDO A GRANDINARE, GRAZIE DIO! AHAHA MI HAI SALVATA DA QUESTO SIGNORE. COS’E’ CHE HA DETTO CHE E’ SOLO UN COMPLIMENTO? UFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF MA PERCHE’ MI STA ANCORA DIETRO? POSSIBILE CHE NON CI ARRIVA DA SOLO CHE DOVREI METTERMI PURE A SPIEGERGLIELO??? DOVREI PERDERE TEMPO A PARLARE CON QUESTO QUA MENTRE MAGARI POTREI FARE QUALCOSA DI PIU’ INTERESSANTE-DIVERTENTE? SPERIAMO CHE NON MI INSEGUE.. COS’HA DETTO? CRETINA? ECCO COME VOLEVASI DIMOSTRARE E’ IL CLASSICO …, SISI IO SONO CRETINA BASTA CHE LA SMETTI DI IMPORTUNARMI.

    tutto il resto (…)

    -2- qua spero che ti rendi conto da solo che te la stai prendendo perche’ non sei un bravo giocatore e dovresti ritirare le offese verso le donne, e’ come se giochi a carte e offendi l’avversario che ti sta battendo. Questo gioco e’ subdolo perche’ le regole del gioco non sono scritte, ma e’ giusto che sia cosi’ altrimenti le donne come farebbero a capire se l’uomo che hanno davanti si sta comportando in modo naturale o sta fingendo? Questo gioco o lo si conosce naturalmente o lo si impara guardando gli altri, io purtroppo l’ho dovuto imparare e ci ho messo anni di sbagli oltre a guardare i miei amici , la cosa piu’ interessante tra tutto quello che ho imparato e’ come un mio comportamento che dava risultati con le ragazze dopo un po’ di tempo non lo usavo piu’, anzi facevo il contrario e mi andava male e mi chiedevo, perche’??? Ho notato che e’ una cosa molto comune tra noi maschi. Comunque considera che le italiane sono le piu’ difficili del mondo, una 6 si comporta come una 8 di qualsiasi altro paese…
    Sei una persona intelligente Barnard, sei anche laureato in psicologia e non capisco come mai non riesci a decifrare questi comportamenti. Comunque se ci tieni alla tua sfera sessuale, per una volta al posto di fare delle ricerche per un articolo, prova a metterti a cercare su internet queste cose. Penso che tutti i tuoi seguitori non te ne vorranno a male se utilizzi un po’ del tuo tempo per te. Sei una persona che merita e mi dispiace davvero tanto quando leggo questi tuoi articoli.

  • Cilla

    x Viruss:

    la maggior parte degli uomini ragiona con il secondo cervello (quello nascosto nei pantaloni), non ci si può fare nulla se non cercare con il lanternino il raro esemplare che non ha il chiodo fisso. 😉

  • tamolentegole

    Che tristezza siete voi italiani Tante paranoie per fare del sano sesso,troppe seghe mentali vi fate.Forse non sapete cosa vuol dire la parola relazione tra sessi.Ciao

  • Tetris1917

    lo so Paolo, e’ difficile vivere di seghe (o di pugnette come si dice da me); pero’ leggere un post di tale inconsistenza, fa veramente dubitare della tua di intelligenza. Sembra che ti manca un pezzo. Cioe’, hai una tale sensibilita’ a volte su determinati articoli che fai, poi noto che nell’argomento trombatorio sei proprio un infante. A me non interessa questo aspetto tuo. Ma perche’ leggere queste amenta’? Ma fa che e’ vero, il fatto che la Gabanelli (a me fa ribrezzo) non te l’ha data, e tu la attacchi?

  • stendec555

    e le donne invece no? è una cosa abbastanza comune ai due sessi, suvvia….

  • stendec555

    è proprio così. fra l’altro trovo abbastanza assurdo che uno come barnard, che presumo che sia un giornalista abbastanza affermato, con discreti mezzi e una certa libertà di movimento, se ha tutta questa voglia di femmine, se ne debba restare a soffrire in italia quando invece potrebbe levarsi patemi e paranoie e rilassarsi altrove….

  • nuspy

    Mah, si.. mediamente le italiane sono un branco di sfigate che hanno imparato a fare il ruolo delle preziose per far pensare all’ Italiano maschio che ci sia qualcosa di valore in loro… la realtà è ben diversa.
    Impiegate che si atteggiano a contesse.. segretarie che si creano la Corte di Miracoli… mah…
    Il problema è che voi ci credete. E ben vi sta, quindi.

    Io personalmente da quando tratto le donne a calci in culo, le faccio sentire un orpello più o meno utile pure con le Italiane non faccio fatica a tirarne su. Scaricarle è il problema… ci vuole molto più tempo e fatica.
    Cmq parlando dell’ estero… dimenticatevi di far emergere il vostro lato femminile e sensibile perchè altrove le donne apprezzano (come in Italia, ma là lo dicono!) una sana rudezza maschile e di essere loro a dover fare i salti per far si che il maschio resti. E questo vale specialmente nei paesi dell’ est dove gli Italiani a parte il primo periodo in cui sono una novità poi vengono scaricati regolarmente (il tempo è proporzionale alla quantità di denaro che hanno) per qualche autoctono che sa prenderle a calci in culo. Regolare e visto decine di volte. E sentiti pianti di decine di amici abbandonati per un truzzo.
    Evitate pure di fare i moderni nell’est europa, ad esempio aiutando una donna a sparecchiare, a lavare i piatti se vi invita a cena perchè oltre a considerare quel gesto offensivo in quanto è lei la donna e quello è il suo ruolo al quale tiene visto che non è stata rincoglionita dal ’68 (immaginatevi se la vostra compagna nel caso si buchi una gomma vi dica: resta dentro faccio io! vi sentireste offesi pure voi nel ruolo di maschio) poi vi considererà finocchi.

    I rapporti con le donne dell’ Est sono per questa differenza culturale un po’ “scricchiolanti”. Invece vi inviterei a rivalorizzare le Francesi.. gentili e simpatiche, più vicine alla nostra cultura ma diverse nella loro femminilità, molto aperte alle sfumature delle esperienze sessuali e molto “in gamba” nel trattare con l’uomo.
    Sono in realtà le mie preferite.
    Svizzere (probabilmente i migliori esemplari di essseri umani femminili!) mai avute purtroppo… dovrei impegnarmi sulla cosa.. ma mi sa che sono peggio delle Italiane, qualora sia possibile.

    E’ la natura dell’ Uomo. Volete scontrarvi con la genetica? Continuate a fare figure di merda!
    Calci in culo e tutto funziona alla perfezione con una donna. Ecco il segreto.

  • wiki

    Concordo con chi dice che all’estero le ragazze e le donne se la tirano meno delle italiane…verissimo…

  • stendec555

    è vero il discorso che fai per quanto riguarda le donne dell’est…il maschio italiano un pò rincoglionito e intimorito dalle correnti finto-femministe italiote crede di colpire le femmine facendo questi gesti che in genere non vengono così apprezzati dalle donne dell’est. basta molto di meno, visto che in genere costoro sono abituate ad avere a che fare con mezzi alcolizzati che le trattano come stracci, belle o brutte che siano…

  • alvise

    E bravo, le inviti a cena.E che sono, delle morte di fame?Ma no, non le inviti per quello, ovvio, le inviti perchè ti sono simpatiche, e poi ognuno a casa sua.Ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  • Sandman

    Mi fanno ridere coloro che attaccano Barnard il quale ha giustamente sottolineato come sia tremendo per chi non è spigliato e sicuro di sè,’traversitrsi’ da maschio latino e sottoporsi a queste forche caudine che vengono chiamate “flirting”.Ho parlato molto spesso con alcune mie conoscenti e ho sempre constatato una incapacità totale nell’immedesimarsi nell’uomo e provare a immaginare cosa significhi dover raccogliere il coraggio per avvicinarsi a costoro che spesso,fin dall’inizio,mostrano un palese fastidio nei tuoi confronti(sempre che tu non sia uno strafigo o straricco).IMHO Barnard ha ragione quando afferma che in questo ci perdono anche le italiane,dato che per forza di cose,coloro che riescono a violentarsi abbastanza da riuscire ad ottenere risultati non faranno altro che mostrarsi non per quello che sono,ma per come le donne vogliono o immaginano che l’uomo sia,con l’unico scopo di far sesso con loro.Questo porta,ovviamente,le donne a scegliere quelli più abili in questa arte della dissimulazione per trovarsi poi usate e gettate via…

  • alvise

    Bravissima/o Viruss.Ho capito perfettamente il tuo messaggio.Infatti viaviamo non in un mondo di correttezza, di lealtà, di sincertà, viviamo in un mondo di culi e tette, che squallore.Io sono un maschietto, non ho inclinazioni devianti, mi piacciono i culi e le tette, non mi piacciono le persone alla tinto brass, che guardano solo al culo, il resto è merda.

  • sheridan

    Barnard ha tutte le caratteristiche per potersi trombare anche italiane di un certo rango. Un aspetto gradevole, una certa eleganza, un’ottima cultura, una buona dialettica son tutti aspetti che portano al sicuro successo se li usi in modo efficace. Purtroppo temo che Barnard adotti gli stessi comportamenti che lo hanno portato ad essere estromesso dal mondo del giornalismo. Sopponiamo che gli arrivi una proposta dal Fatto Quotidiano, giornale che sarebbe il suo target naturale per linea editoriale. Lui cosa farebbe? Andrebbe da Padellaro (ammesso che ci andrebbe) e direbbe testuali parole: voi non capite un c…!!! State solo perdendo tempo e siete dei falsi dissidenti! Gli unici temi seri sono: il trattato di Lisbona, il signoraggio e il bilderberg. Ovvio che Padellaro, suo malgrado, lo deve mandare gentilmente a quel paese.
    Stessa cosa le donne: a parte il caso della stangona sul marciapiede che non fa testo in quando quelle tecniche di abbordaggio funzionano raramente sopratutto se il target e’ du una certa consistenza, temo che lui si comporti allo stesso modo con cui si sarebbe comportato all’ipotetico colloquio con Padellaro, ovvio che poi il risultato e’ scontato! Quando vai alla ricerca di donne e’ unguale a quando vai alla ricerca di un lavoro, in genere o vai bene a tutti o a nessuno!

  • costantino

    le donne italiane vanno lasciate ai maghrebini che le riepiono di mazzate.
    mercato dell’est cari italici.

  • Earth

    Barnard non e’ per il signoraggio e molti lo hanno criticano per questo qua su cdc.

  • AlbaKan

    E tu pensa che Barbard parla di “cortesia”…”gentilezza” con non poca ipocrisia, e qualcuno che forse s’immedesima molto (col 2 di picche)….chissà perchè…………..parla addirittura di mercato dell’est!… “M.E.R.C.A.T.O”…e contemporaneamente dicono che le donne italiane con uno ricco “ci stanno”………una coerenza impeccabile!

  • Earth

    concordo in tutto, eccetto quando dici mercato, fai apparire le donne come delle merci appunto.

  • Earth

    Cos’hanno le ucraine occidentali?

  • GRATIS

    Un consiglio a chi vuole fare conoscenza e complimenti con le signorine, italiane o meno: comperatevi un cagnolino molto grazioso e portatelo a spasso. Incontrerete molte donne di qualsiasi età e nazionalità, belle o brutte, che vi sorrideranno e faranno una moina o un complimento al cucciolo. Se ne varrà la pena e ne avrete voglia potrete ricambiare il complimento e stabilire un contatto amichevole. Di questi tempi le donne vogliono essere loro a prendere l’iniziativa e la presenza del grazioso quadrupede fornirà loro una ottima occasione

  • fusillo

    …..che strano…..nessuno, mi pare, ha sfiorato l’argomento vaticano:
    non pensate che la sua presenza sul suolo italico da millenni abbia prodotto degli scempi sia in ambito maschile che femminile…?

  • mikaela

    Mi associo al tuo commento e a quello di Enrico.
    Tutti sappiamo quanto vale ( in qualsiasi circostanze) un bel grazie accompagnato da un cordiale sorriso, ma la strada è lunga e la meta sarà irragiungibile senza una buona educazione.

    Barnard (purtroppo) è l’unica voce che ci regale questi spunti di riflessione sulla vita.

    Ciao

  • nuspy

    si.. e non solo sono abituate a questo ma pure vogliono questo.
    Altrimenti non ti considerano uomo.
    Lo stesso discorso vale per l’Asia: ho un collega inglese sposato con una ragazza Tailandese che mi raccontava che anche lui per mantenere la relazione fa come me.. in casa non muoviamo un dito. Se le nostre compagne si lamentano per qualcosa si dice loro che queste sono le regole perchè noi siamo gli uomini e decidiamo e se a loro non piacciono conoscono la strada per andarsene.
    Oltre al fatto di fare esattamente quanto e quello che vogliamo: è l’anniversario? Ma figurati! Battuta di caccia con gli amici che prepari i viveri per la notte sull’altana!
    Questo le fa sentire felici ed innamoratissime tanto che fanno i salti quando rivolgi loro la parola.

  • Santos-Dumont

    Non credo che sia un caso se sei il primo a toccare l’argomento. Potremmo tranquillamente estendere il ragionamento anche all’islam, che condivide col cattolicesimo l’atteggiamento repressivo. Quello che posso notare, dopo una decina d’anni di vita in Brasile, è come anche qui abbia attecchito la (mal)educazione cattolica, repressiva e maschilista. Leggo certi commenti sulle donne dell’est o sulle tailandesi e riconosco con una certa sopresa (ammettendo però di non essere un viaggiatore navigato come gli altri) gli stessi tratti caratteriali. Le donne che stentano ad accettare il concetto di parità, pur lamentandosi del cosiddetto “machismo”, sotto la superficie sembrano aspirare ad essere “maltrattate”. Faccio un esempio concreto: se un marito dicesse alla moglie italiana qualcosa del tipo: “Tu guidi l’auto solo in città, fuori città solo con me o, come ultima ipotesi, se stai da sola o con altre donne soltanto di giorno”. Qualsiasi italiana verrebbe colta all’istante da un moto di ribellione. Mia cognata, accetta la cosa senza fiatare e le sembra naturale. Io probabilmente ricado nel novero degli italiani che, proponendosi alla bisogna di lavare i piatti o di riassettare, vengono visti come dei semi-alieni. Mia moglie, brasiliana, non sfugge alla regola… Posso insistere quanto voglio, ma lei di prendere l’auto per guidare in autostrada, salvo casi estremi di necessità non ne ha più voluto sapere.
    Comunque, malgrado il loro cattolicesimo intollerante (o evangelicismo), le brasiliane sono molto meno inibite (o calcolatrici, fate vobis) delle nostre conterranee. L’ho già suggerito a Barnard di farci un pensierino… 😉

  • stendec555

    non c’è altro da aggiungere, funziona così…..anni fa facevo lo stesso addirittura con un’americana e tutto filava alla grande…l’errore che si fa in italia è metterle su un piedistallo e trattarle come dee, per quanto spesso si tratti solo di insopportabili racchie.

  • mandal2010

    sono d’accordo.

  • A_M_Z

    Da un certo punto di vista la malducazione di alcune signorine è sconcertante; reagiscono come se fossero li tutti a cercare di portarsele a letto.
    E’ anche vero che tanti cercano di portarsele a letto con le strategie più disparate e che riconoscere un sincero da un provolone diventa poi più difficile.

    Vivo in una città del nord e riconosco che la diffidenza da parte delle femmine è alta. In alcuni casi la comprendo: se tutti sono chiusi chi si dimostra aperta e fa la battuta e non ha paura di conoscere nuove persone può passare per la facile, quella assetata di cazzo o peggio la troia; quindi piuttosto una fa la stronza e stop.

  • BarnardP

    No, ti assicuro. B.

  • BarnardP

    L’essere belle non giustifica mai l’esser cafone. Non mi arrendo all’idea che una donna bella deve essere per forza un’idiota (lo sono in maggioranza, in effetti, ma possono migliorare). In ultimo, e con la mia caratteristica sincerità al limite dell’autolesionismo, ti dico per me una donna deve essere gnocca per muovermi in qualsiasi direzione, sono proprio molto discriminatorio in questo, o sei molto bella oppure come mia donna non ti considero. La profondità e l’intelligenza e ogni altra dote prive di bellezza formano una mia cara amica, non la donna che viene a letto con me e diventa la mia donna. Ma senza quelle doti egualmente non sarai la mia donna, per cui la sintesi finale è che io le ho sempre cercate bellissime e di grande spessore umano assieme. E ho avuto una fortuna enorme, le ho trovate. B.

  • BarnardP

    Se sei una donna che scrive, ti auguro ti si stacchi la gnocca e ti caschi per terra, come minimo. Se sei un uomo sei ammalato. Hai scritto una bestialità simile a chi dicesse a una platea di denutriti sudanesi con le mosche agli occhi “provate a immaginare cosa si prova a essere tempestati dalle mille offerte dei nostri ipermercati… basta con tutti quei prosciutti, tutte quelle bistecche! dopo un po’ uno non ne può più e butta via il volantino!”. B.

  • BarnardP

    Sokratico, faccio fatica a capire cosa ci sta a fare Socrate nel tuo nick. Da quello che scrivi e da come scrivi sembra un pelo fuori posto. B.

  • BarnardP

    Mi interessa chiarire che il Fatto NON è il mio target naturale. Lo hai detto tu stesso: Padellaro messo di fronte alle vero Potere che ci sta ammazzando mi manderebbe a quel paese. Non è il mio giornale. B.

  • io

    STRAQUOTO Earth!
    Ragazzi, credo che il problema non siano solo le “difficili” italiane.
    Permettetemi di dire che le modalita’ di approccio degli italiani (ed in generale anche degli uomini dell’est) non siano poi proprio il masssimo.
    Sono una di quelle donne che si sente (anzi, “che si sentiva”, visto che ora abito all’estero e qui sono meno “invadenti”) dire ogni santo giorno, in ogni momento della giornata, anche quando proprio non sei in vena di conversazione, “Ciao, ci possiamo conoscere? “”Come sei bella” etc etc etc.
    Lo ammetto, nella stragrande maggioranza dei casi la mia reazione e’ di rifiuto categorico (soprattutto per i tipi che mi si presentano tutti tirati o a bordo del macchinone…che pena!).
    Il rifiuto deriva si’ dal fatto che alla centesima volta in una giornata non ne puoi piu’, ma anche dalla banalita’ dell’approccio, dall’aspetto “sbavoso” evidente e dall’esperienza (piu’ di qualche volta (diciamo quasi sempre) mi e’ capitato che, dopo aver ricambiato il saluto per pura e semplice cortesia sono partiti gli apprezzamenti volgari e commenti fin troppo espliciti). Per cui solitamente evito.
    Vorrei aggiungere che, nella mia esperienza, mi e’ capitato di ricevere gli approcci piu’ eleganti e originali da parte di uomini arabi e africani.
    Vi faccio degli esempi: una volta un egiziano mi offri’ lo scialle piu’ bello del suo negozietto dicendomi “Per un tuo sorriso”, un africano mi paragono’ ad “una gazzella nella savana”, un marocchino (credo) mi defini’ come “una principessa in un’oasi” etc.Il tutto sempre accompagnato da un sorriso cortese e mai da sguardi bramosi.
    C’e’ chi dice che le italiane dovrebbero andare a ripetizione dalle afghane ma io posso ben dire che gli italiani dovrebbero imparare da africani e arabi.;-)
    Comunque, scherzi a parte, credo cha abbia anche ragione chi dice che in questa diffidenza reciproca e semi-incomunicabilita’ tra uomo e donna in Italia l’influenza millenaria della chiesa non sia da sottovalutare.

  • edo

    Paolo, non hai certo bisogno di sentirti dire, da me, che scrivi benissimo… al punto che ritengo tu potresti risolvere i tuoi problemi economici passando dal giornalismo di denuncia al romanzo di denuncia.
    Non ho letto tutti i commenti, perciò non so se qualcuno ti ha già scritto ciò che penso anch’io, ma se tu avessi avuto la possibilità (spontanea) di dire “scusa” anzichè “cretina” avresti più chances di quelle che, al momento, hai.
    Con amicizia,
    Edoardo

  • Eli

    Bravo Socratico! Hai centrato il nocciolo della questione. Ed infatti Paolo B.
    non ci sta. Perché hai colto nel segno. Ogni donna parla con chi vuole lei, e
    va con chi sceglie lei, se è veramente libera. Non siamo tenute a parlare con tutti quelli che ce lo chiedono. Ci mancherebbe altro!

  • Eli

    Diapason, complimenti per la tua crescita personale! Maschi si nasce, uomini si diventa, come hai ben evidenziato nella tua risposta. E tu lo sei diventato. Paolo B., purtroppo per lui, è invece rimasto alle pulsioni ed ai comportamenti di un sedicenne.

  • Eli

    Paolo, te lo dico io che cosa ha pensato la bellona sotto i portici:” Cretino di un pappagallo!”. Come donna rilevo che il tuo tentativo di approccio è stato grossolano. Il gallismo è tipico di paesi poco evoluti nel campo dei rapporti uomo-donna, in cui gli uomini sono dei maschilisti e vedono le donne come un bell’oggetto, e questo mi viene confermato da alcuni commenti qui sopra. Ed infatti troviamo il gallismo in Italia, Spagna, Messico. Sarà un caso che sono paesi cattolici? Sarebbe impensabile in Danimarca, ma anche in Francia o Stati Uniti.

  • costantino

    pigliati un arabo.
    poi vedi le mazzate dopo che ti sei sposata.

    riquoto: lasciamo le italiane (mediamente delle cesse allucinanti) ai maghrebini che le trattano come meritano.

    e facciamo mea culpa: Le italiane se la tirano ANCHE perché ogni italiano dai 16 ai 79anni, single, fidanzato,sposato,separato,vedovo, ci prova con tutte purché in grado di respirare.
    Mercato dell’est (lo riscrivo perché vedo che infastidisce) e vi si aprirà un mondo nuovo: quando tornerete manco le guarderete più le italiane. E le lascerete ai maghrebini.

  • Diapason

    Forse no, è capitato anche a me di pensare “accidenti, ma guarda che bella…” e di rimanere anche in discreta osservazione per meglio vederla, pesarla, per catturare una immagine da conservare.
    Senza però avere l’istinto di provarci: solo per appagamento contemplativo.
    Probabile che se fosse stata “quella bella donna che ho solo ammirato” a provarci, mi avrebbe messo in serie difficoltà nel caso avessi promesso feldeltà a qualcuna, riuscendo a conquistarmi in un nanosecondo se mi avesse invece pizzicato libero.
    Però osservare belle donne e rimanere colpiti dalla loro bellezza SENZA che si mettà in moto il meccanismo provolatorio CAPITA, e anche abbastanza spesso…
    Diciamo che magari capita quel minimo di volte necessario e sufficente a non farmi sentire terra terra 🙂

  • costantino

    Le ucraini occidentali sono appunto ucraine. Mentre nella parte orientale sono (stragrande maggioranza) russe.
    Di conseguenza le prime sono più facili al rincoglionimento e alle stupidaggini occidentali, mentre le seconde hanno una visione tradizionale della famiglia e dei veri valori.
    In linea di massima consiglio di andare in quei paesi non ancora toccati dal virus occidentale, dalle tv e da tutti quei messaggi che non possono che rimbambire il popolo in generale e le donne (angeli del focolare) in particolare. Mi diceva un amico che aveva avuto modo di conoscere una ragazza in Armenia il cui sogno più grande era avere un frigorifero per poterci conservare i prodotti derivati del latte che preparava nella sua povera famiglia. Mi dite qual’è il sogno più grande di una omologa ragazza italiana di 20anni?

  • Diapason

    …Viaggio già pagato ormai, eh?
    Ahiahiahiahiahiahiai
    🙂

  • Diapason

    …Troieggiare con un calciatore ma SOLO quando c’è un numero sufficente di macchine fotografiche a registrare l’atteggiamento?
    Generalizzo, ma purtroppo per molte è così…

  • Diapason

    Non siamo tenute a parlare con tutti quelli che ce lo chiedono.

    …Ma CERTO che no.
    Ma se ogni volta che vi scontrate con qualcuno con cui non volete parlare, vi comportate come quella che ha incontrato PB, rischiate di creare un altro convinto maschilista ottuso e generalizzatore.
    Credo che PB volesse dire solamente questo.
    Avere un diritto è… un diritto, va garantito a tutti, furbi e non.
    SCEGLIERE QUANDO e COME esercitarlo è intelligenza+sensibilità.

  • Diapason

    …Mentre trombi l’occasionale conquista, il cane lo metti in freezer?
    E quando appenderai il pisello al chiodo? Lo butti?
    🙂

  • Sandman

    vorrei proprio sapere come un complimento fatto in modo gentile possa essere definito gallismo.Io penso che invece,come la maggior parte delle italiane,la bellona avrebbe reagito in maniera ben diversa se a farle quel complimento fosse stato un tipo pompato in palestra o a bordo di un Ferrari

  • wiki

    Sul parere che sia un po’ megalomane condivido…

  • giosby

    Ma proprio un bel fortunato!
    Che questo tuo atteggiamento abbia qualcosa a che vedere con il razzismo?
    Selezione della razza?

    Superiorità e superbia?
    Se sei così pieno di strafighe dedite al sesso ludico perché non le indirizzi ai tanti amici Uomini Beta che non aspettano altro?
    Ma fammi il piacere!
    Se sei così tronfio perché ti lamenti se una volta una bella signora ti ha girato le spalle?
    C’è solo da girare l’angolo!
    Uno come te troverà le ragazze in coda ad aspettarlo!
    Il giorno che capirai che le donne non hanno bisogno di maestri uomini avrai fatto un passo avanti nel capire le donne!
    Ma la tua presunzione sembra che invece purtroppo non abbia limiti!
    Un vero peccato!

  • GRATIS

    … e sarebbe umorismo questo? Con battute del genere le donne te le puoi pure scordare

  • 21

    Nel cuore delle donne non ci vede chiaro che l’esaminatore disinteressato. (E. De Amicis / da Amore e ginnastica)

    Ciao ciao 😉

  • Diapason

    Non volevo essere SOLO canzonatorio; visto che non hai compreso, spiego più chiaramente: cercavo di farti riflettere sul fatto che programmare tattiche abbordatorie fino ad arrivare al punto di prendere con te un animale domestico da rimorchio è un po’ tristino.
    …Che dico un po’: è PARECCHIO triste.
    Chissà quanto gli vorresti bene, al malcapitato cagnolino, se si rivelasse fallimentare per i tuoi obiettivi rimorchierecci.
    Preferisco la spontaneità e, a giudicare dai risultati, la preferisce anche la maggior parte delle donne 🙂

    Più chiaro adesso, o serve lavagna e gessetto?

  • 21

    Diapason preciso e intonato a 440Hz (o 432Hz…)

    Ciao 😉

  • metallaroforever

    Barnard sei un fighetto viscido e senza un briciolo di umanità….mi chiedo se sei lo stesso barnard che stimo come giornalista.
    …anche perché se fossi veramente lui non capisco come sia possibile che tu perda tempo in questo modo…non solo fai dei discorsi da frustrato segaiolo che stento a capire…ma il brutto è che sono completamente sbilanciati, pendono tutti dalla stessa parte,la tua. Pretendi che le donne ti si filino, che facciano sesso con chiunque, e quando qualcuno ti chiede di ricambiarlo?…quando è una donna media o bruttarella che ti chiede di fare quello che tu pretendi da loro… dici :”eh no non è possibile, vado solo con le gnocche”.
    E bravo il signor P.B. … e la sua mirabolante onestà intellettuale… che non esita ha usare due pesi e due misure.

  • metallaroforever

    volevo editare: Pretendi che le donne ti si filino, con Pretendi che le gnocche ti si filino.

    ho scritto in fretta senza ricontrollare sorry.

  • nuspy

    e di grazia, di cosa avrebbe dovuto scusarsi con quella cretina? Scusarsi per averle fatto un complimento? non mi sembra che Paolo abbia scritto di esserle passato su un piede con la bici: in quel caso avrebbe dovuto scusarsi, non per essere gentile.
    mah.. il tuo commento mi fa venire in mente la canzone “servi della gleba testa alta”.. chi avrebbe da scusarsi è la ragazza in questione perchè oltre a stupida è maleducata in quanto doveva ringraziare anche se non provava nessun interesse per Paolo.

    Continuate a trattarle così e non lamentatevi se sono stronze perchè siete voi che glie lo permettete.
    Complimenti a Paolo per la sua reazione.

  • nuspy

    Se mi dici un paese così evoluto dove sia culturalmente accettato dare un ceffone ad una tizia così mi ci trasferisco.

  • stendec555

    nei paesi cosiddetti più evoluti il divertimento per i maschietti significa una serata tra amici a sbronzarsi (nord europa, america e anche est europa)…le donne? fanno da contorno e fanno di tutto per avere un pò di attenzione ma nessuno sbava per una media befana come capita in italia. addirittura pure quelle che da noi sarebbero considerate supersventole (altrochè le veline) vengono ignorate! è una questione culturale……..altrove c’è più ironia e la parola d’ordine è “have fun”, divertirsi prima cosa…da noi prevale la tragedia dell’ultima spiaggia, i preparativi in vista di una serata nei locali disperatamente a caccia, i mille problemi di cercare l’approccio con le femmine che in genere o ti ignorano o ti squadrano come fossi un povero sfigato. fuori dal belpaese c’è più relax e tutti si divertono (donne comprese). capisco l’imbarazzo della bellona, ma la donna italiana non è così sfortunata, suvvia…….fortunatamente molti giovani italiani stanno capendo tante cose grazie a più frequenti viaggi all’estero e le befane italiche incominciano a scendere dal piedistallo…

  • BarnardP

    Se qualcuno ti aiuta a raccogliere una cosa che ti è caduta, ti omaggia della sua gentilezza. E sei tenuta a rispodere “grazie”. Stessa cosa se uno ti omaggia di un complimento. Parlare con tutti c’entra come i cavoli a merenda. La tua risposta dimostra del tutto chi sono certe donne, delle vere irrimediabili cretine. Consola il fatto che siano le stesse donne a riconoscerlo spesso. Sei una cretina, ora non ti offendere, ma lavora per migliorare. B.

  • stendec555

    caro barnard, tu che puoi (almeno credo), non perdere tempo in italia…!!! buone vacanze e take it easy!

  • BarnardP

    Scusa? Quindi quando fai un regalo tu chiedi poi scusa di averlo fatto? Sei strano. B.

  • BarnardP

    Verissimo, provengo da 8 anni fra USA e GB, è così. Ma noi siamo indietro in tutto, ahimè. B.

  • BarnardP

    Non era un approccio era un complimento, coi galli c’entra poco. Secondo, ti ripeto quello che ho risposto a una tua collega più sopra: hai scritto la cretinata dell’anno, ma non è un’offesa, ti serve a migliorare. B.

    (e poi le donne si chiedono perché sono messe male..)

  • Eli

    Caro Paolo, nessuno è tenuto a nulla, ma ognuno fa ciò che sente di fare. Io sarò anche una cretina, ma tu sei un presuntuoso arrogante, per questo non te la danno. Alle donne piace un altro tipo di uomo. Ma puoi lavorare per evolverti, e trasformarti da maschio in uomo. Saluti.

  • giosby

    Mi viene in mente anche qualcuno che ti vuole lavare il vetro al semaforo.
    Anche in quel caso dovremmo dire grazie!
    Chissà perché il più delle volte si tira su il finestrino e si mette la sicura alla macchina?

    Poi Paolo trova CAFONA la signora che semplicemente va via!

    Questo semplice comportamento lo autorizza a insultarla con un bel “CRETINA”!
    E anche qui si ripete!
    Quando scendi dal piedistallo?

    Paolo Barnard arrogante, saccente e maschilista!

    http://www.facebook.com/note.php?note_id=404248522716&comments

  • Simulacres

    Paolo Barnard, in queste faccende sei veramente ridicolo!… ridicolo a tal punto da diventare penoso. Ti compiango!

    E poichè mi trovo, sfortunatamente, ad appartenere a quella sorta di categoria formata dalla tua specie; una specie da cui mi sento in “sciopero” sin dalla tenera età, (niente allusioni, please!) e che nel percorso del suo cammino ne ha viste e ne ha vissute – in prima persona – di ogni…
    Quindi, come potrai capire sono “un Uomo””
    Un Uomo, forse, anche come dici tu: “Se sei un uomo sei ammalato.” Bene! in tal caso sono un uomo, anzi, in un certo qual modo mi sento un super-uomo felicemente e orgogliosamente ammalato poichè codesta malattia, paradossalmente, si rivela miracolosamente come una sorta di antidoto che mi salvaguarderà dal non cadere mai nella tua bassezza!

    Soltanto un mostro del tuo rango poteva – a fini mistificatori – comparare la fame nel mondo alla bramosia del sesso!
    Bramosia da cui nasce la tua Solitudine, il tuo Vuoto incolmabile, l’inesorabile Abisso!

    _____________

    ps 1. E Voi tutti! filo-barnardinani dell’umanità: siete altrettanto Ridicoli. Voi tutti CoMMunisti-Materialisti-Pseudo-Umanitaristi: siete altrettanto penosi!
    Eccola la vostra essenza sostanziale quando “accidentalmente” si inciampa e vi si scoprono le carte.

    ps 2. Al fine di evitarvi – eventuali – bestialità parossistiche sulla personalità dello scrivente, tengo a sottolinearvi che nel percorso della sua vita – nonostante le caratteristiche che lo contraddistinguono, con l’aggiunta di naturale forma di timidezza che si porta tuttora appresso – ne ha conosciute e conosciute di donne… e di tutti i “trend”, e con alcune, anche bellissime, se non molte di queste c’ha pure vissuto, nel bene e nel male, bellissime, dolcissime e, a volte (a causa della sua natura quisitamente un pò pazza e “volutamente” solitaria), folli storie amorose; ma sempre basate sulla sincerità e sull’amore, sì da conservare ancora tanta di quella bellezza, tanta di quella dolcezza sufficiente a viverci serenamente ancora per cent’anni almeno.

    Se ciò non bastasse… Lo scrivente è, o meglio, è stato un fotografo di bellezza e di moda e ha fotografato per circa 20 anni modelle vestite e nude dall’insù e dall’ingiù di mezzo mondo e per circa 20 anni è stato accerchiato (italiani in primis) da una orda di avvoltoi assatanati con la bava alla bocca – dallo studentello, al portinaio, all’operaio, al padre di famiglia-casa-e-chiesa all’imprenditore, al superfinaziere riccone con villoni, yachtoni ecc. ecc. – che avrebbero pagato oro, ‘sti infinitissimi-infimissimi-sfigatissimi-coglioni! solamente per conoscerle, le modelle.

    Quanto allo scrivente, eccettto due di “modelle” con le quali nacque una naturale amicizia divenuta successivamente “storia amorosa” non c’ha mai provato… nè se n’è mai fottuta una, neanche quando si capiva, quando bastava un gesto (e alcune glielo hanno anche confessato). Un perfetto idiota agli occhi di quelli che; “ogni lasciata è persa!” l’esatto contrario di quelli che, come lo scrivente: dopo una scorpacciata di scopate ci si sente sempre un pò più vuoti, sempre un pò più tristi, sempre un pò più soli!

    Ergo, nonostante non abbia grandi motivi per apologizzare la donna non ne troverò mai uno che possa farmi almeno comprendere la bassezza degli uomini!

    Di che continuerò ad essere fedele a quel pensiero di Schopenauer che scrisse in epilogo al libretto burlesco “L’arte di trattare le donne”: “Più guardo gli uomini, meno mi piacciono. Se soltanto potessi dire la stessa cosa delle donne, tutto sarebbe a posto”

  • Eli

    Ma sì, anche in Brasile, trovate una donna a Paolo B., così si calma. L’NWO ci sta facendo neri, sta crollando un mondo, e noi a parlare delle frustrazioni di Barnard. Ma per favore!!!

  • walterkurtz

    Considerazioni interessanti quelle sul rapporto donna dell’est – uomo dell’ovest.
    Aggiungo che i rapporti uomo-donna nell’est (speicialmente in Russia e Ucraina) sono anche influenzati dalla sproporzione numerica tra donne e uomini, a favore di questi ultimi (che sono in minoranza) e che quindi non hanno la benché minima necessità di “fare i romantici” per ottenere un appuntamento. Ragazze dell’est che ho conosciuto mi hanno detto che anche molte ragazze bellissime hanno l’incubo di non trovare un partner. Cose impensabili da noi…

  • giosby

    Tu Paolo dici:
    “sono tornato da te per dirti quanto apprezzo la tua bellezza, solo questo”.

    “SOLO QUESTO” presuppone che non ti aspetti NIENTE, né grazie, né prego, né vaffanculo!
    Allora di che ti lamenti!
    Tu invece pretendi una risposta e la non risposta ti offende!

    RIPETO: MA CHI TI CREDI DI ESSERE?

    Vergognati!
    Tu racconti la situazione come se non fossi in mezzo alla strada, ignorando l’ambiente e il contesto!

    Se lo stesso episodio fosse avvenuto in una festa privati dove TUTTI condividono almeno un invito del padrone di casa sarebbe diverso, ma in questo caso che cavolo vuoi?
    Torna a “lavorare per noi” che forse è meglio!

    Siamo tutti qui ad aspettare la tua prossima esternazione che sicuramente salverà il mondo!!!

  • Santos-Dumont

    Non credo che eventuali sproloqui sostitutivi su NWO e svendite di isole (Grecia) cambierebbero di una virgola quello che sta accadendo. Dal punto di vista pratico, non avrebber più valore delle disquisizioni sulle disavventure galanti di PB.

  • cloudcagliari

    Paolo Barnard (che tutto sommato stimo) è avviluppato nella contraddizione: da una parte ci dice che non vuole diventare un personaggio e che stigmatizza la glorificazione del singolo giornalista, dall’altra ci propone articoli come questi che non fanno altro che delimitare un contorno caratteristico intorno alla figura “Paolo Barnard”, personalizzando la sagoma del giornalista in questione e polarizzando i giudizi.

    Insomma, o fai il giornalista oppure articoli come questi fanno di te, Barnard, una celebrità alla Travaglio.

  • Simulacres

    forse ti sarà sfuggito, ma se, come credo, riesci a leggere tra le righe, nel mio commento ne parlo e come… e non solo confinandolo al cortile di casa nostra, ma addirittura partendo dagli inizi. l'”Inzio” da cui parte tutto il “processo creativo”, ovvero dall’invenzione, ebraica, del Dio unico.

  • GRATIS

    naturalmente io amo il mio cane e non l’ho comperato certo per far colpo sulle donne. Riscontravo semplicemente (da episodi verificatisi nella realta) che molte signore e signorine hanno sorriso osservando il mio pincher e si sono fermate per un complimento. Insomma di occasioni che favoriscono un incontro ce ne sono svariate, ma le donne gradiscono che il contatto avvenga grazie ad un caso, un pretesto, magari anche un incidente (nell’800 si lasciavano scappare il fazzoletto). L’abbordaggio diretto, anche se civile e discreto crea un clima quasi drammatico e pomposo che induce alla ritrosia.

    Per quello che riguarda Barnard in particolare trovo che questo episodio abbia nuociuto non poco al suo senso di autostima, dato che pur essendo molto piu intelligente serio e leale di Travaglio non ottiene il successo (oltre che economico e mediatico) che il fighetto di Anno Zero ottiene anche in termini erotici.

  • Viruss

    Caro Paolo
    quello che scrivi è un tuo grosso limite. Quando hai scritto ti sei rivolto a tutte le donne e invece avresti dovuto specificare che stavi parlando alle gnocche cosi avremmo evitato di affrontare l’argomento come se fosse un confronto tra generi.
    La donna bellissima ed intelligente/sensibile/profonda esiste ed è l’eccezione che conferma la regola; la regola è che la donna che ha dalla sua la bellezza difficilmente si sarà mai posta il problema di dover piacere e di conseguenza non ha mai dovuto faticosamente lavorare sulla sua interiorità. L’hanno già accettata tutti al primo sguardo, nessuna fatica, nessuna necessità di affilare altre armi, altre doti. per questo ti dico che era una cretina come un’altra, la probabilità che fosse diversa era esigua. Ma se tu avessi guardato me e avessi visto che ti sorridevo avresti forse capito che dai cretini ci si può salvare, maschi o femmine che siano, basta evitarli. Saluti.

  • Diapason

    🙂

  • Diapason

    Ok, ti sei sfilato dal novero di coloro che comprano cani col preciso intento di usarli come attira-passere. Resta che hai consigliato il metodo, e ho voluto evidenziarne i poco piacevoli risvolti.
    …Ho un modo di ragionare tendente al surreale, e leggendo il tuo intervento avevo immaginato subito uno sfigato che, seguendo il tuo consiglio, sfogava frustazione sul povero cucciolo qualche settimana dopo averlo acquistato perché rivelatosi inutile alla bisogna: “Accidenti a te e quando t’ho preso, inutile pulcioso animale: nemmeno una me ne hai fatta agganciare…
    Accogliere in casa un animale è un atto di amore verso la natura. Se poi comporta piacevoli effetti collaterali sociali ben venga.

    P.S. il prossimo cane non acquistarlo: adotta un randagio 😉

  • edo

    Posso anche cogliere il fatto che tu ti sia rivolto a lei con l’intenzione di farle un regalo, ma la reazione di lei rende evidente che stavate su livelli comunicativi diversi.
    Non voglio dilungarmi, ma il regalo si può fare (anche) a chiunque, ma è meglio (prima) sincerarsi sia stato instaurato un livello comunicativo chiaro. In caso contrario “azzardi” un comportamento ma poi devi assumerti la responsabilità del tuo azzardo e riconoscere la tua presunzione.
    Ti consiglio, la prossima volta che tu abbia da porgere un tuo preziosissimo regalo a chichessia, di sforzarti di capire se questo potrebbe essere gradito.
    Nella fattispecie, ipotizzando che tu possa trovarti in una situazione analoga a quella che hai descritto, potresti avvicinarti e chiedere: “mi scusi, posso parlarle?” “mi scusi signorina, vorrei poterle dire una cosa” “posso?” et affini.
    Prima di entrare in una casa, è sempre educato bussare, anche se è aperta e se (la “casa”) è seduta nella panchina di una piazza o passeggia o corre o legge o altro… se qualcuno risponde con un sorriso, allora sai che se saprai essere ancora educato sarai trattato come un ospite gradito, ma chiunque ha tutto il diritto di stare in casa sua e non aprirti la sua porta.

  • kitiaram

    Qui in italia, se sorridi rispondi “grazie” subito i maschietti pensano:” guarda la putt… come ci sta subito”!!!!

  • Deaeterna

    Eheheh, al pappagallo brucia il due di picche, eh?
    A parte le battute, come donna non vedo cosa possa costare rispondere ad un bel complimento fatto da un uomo con un “grazie” o almeno un sorriso…
    Però, uomini, non fate le vittime, per favore! Su, su, un po’ più di animo, non vi mangiamo mica, non siamo tutte smorfiose, e non tutti i giorni abbiamo la sindrome premestruale; e poi anche noi li riceviamo i due di picche, ma non stiamo a menarcela così tanto! Almeno io…
    Si faccia dunque animo, Barnard, andrà meglio la prossima volta!
    Comunque, dovesse capitare a me, io ringrazierei di cuore, anche se non subisco il fascino dell’uomo attempato 🙂
    Con simpatia, per Barnard e per tutti gli uomini (attempati e non)
    Deaeterna

  • Deaeterna

    uh, sìsì, cani e nipotini, ottimi pretesti per approcciare e farsi approcciare!

  • Deaeterna

    è questione di principio!
    credo eh

  • kitiaram

    Simulacres ti stimo tantissimo ^_^

  • BarnardP

    Ma dove sta la personalizzazione di Barnard qui, scusa? Nulla parla di me, tutto parle di questo infausto cane che si morde la cosa fra uomini e donne, e io sono soli il pretesto per parlarne. Travaglio è una star catastrofica, nulla mai potrà fare di me niente di simile, tranquillo. Se mi sono volutamente alienato tutti quelli che contano è perché non voglio nulla di simile. B.

  • cirano60

    Ma quanti ani ha Barnard ? suppongo sia un adolescente in vena di romanticherie comportamento concepibile solo se
    spostassimo la scenetta indietro nel tempo di qualche decina d’anni: oggi ragazzi siffatti bisognerebbe cercali col lanternino. Nell’ipotesi che barnard sia un maturo signore allora stia attento in quanto potrebbe essere attenzionato dalle autorità essendo un potenziale maniaco sessuale; ma poi dico questa giocondità la può avere soltanto chi non ha il minimo problema economico non un giornalista licenziato da mamma rai che eveidentemente lo ha nutrito abbastanza bene da andare avanti senza pensieri da concedersi diversemant sotto i portici bolognesi insultando gratuitamente una persona perchè non ha corrisposto alle sue avance, roba da querela nevvero?
    109 commenti per un post da rotocalchi anni 50 ; per ultimo un avviso ai naviganti il sito trasmette dagli USA ( componente aggiuntivo di firefox : flagfox 4.0.6) che sia bellamente piazzato in una governance di Langley per tastare l’anima degli internauti?

  • BarnardP

    Commento poco intelligente, anche di certo più intelligente di altri. Scusa, ma è sempre desolante constatare il basso livello di comprensione anche qui che stiamo fra le cosiddette elites della Rete. Io mi metto in gioco in prima persona raccontando quella che a tutti gli effetti è una figuraccia (per gli stolti, ma sono il 90%), e secondo te lo faccio perché devo sfogare il due di picche di una gnocca fritta? Ma non puoi arrivare a mettere un briciolo più di intelletto e capire che non sto parlando del 2 di picche della gnocca fritta che conta un emerito c… (lei), ma sto parlando di un fenomeno sociale devastante. Ma secondo te io sto qui e perdere tempo perché tu mi dica che la prossima volta andrà meglio? Io scrivo per le persone, non per me. Cercate di usare un paio di neuroni in più ragazzi, se no qui sto povero sito lavora veramente per l’anima del c… B.

  • Earth

    Ti ringrazio 🙂
    Levami una curiosita’, ma quei tipi di approcci, cosi’ belli ed eleganti, funzionano? Ti chiedo questo perche’ e’ un complimento troppo diretto e la donna capisce instantaneamente di avere il comando della situazione, ossia quello di rifiutarti quando vuole, nonostante l’uomo sa che e’ anche lui che deve trovare delle qualita’ in lei altrimenti la rifiuta, ma la donna questo, con un tipo di approccio del genere fa fatica a capirlo.
    Con un approccio diretto volendo a me funziona, anche abbastanza, ma questo perche’ sono un bellissimo ragazzo e le donne si sentono in imbarazzo, poi pero’ dopo devo subito spendere un po’ di tempo per correggere il tiro altrimenti rischirei che mi piccano, ma comunque funziona per ragazze fino a un certo livello, oltre non funziona proprio.
    Invece un mio amico, da cui ho appreso molto, si puo’ dire tutto tranne che sia bello, ma ha sempre delle ragazze splendide e non l’ho mai visto fare complimenti diretti.
    Riprendo la domanda, dopo un’adulazione del genere gli hai concesso del tempo e sono entrati in una conversazione intima con te (spiego per gli altri che potrebbero confondersi, che con questo NON intendo ne averlo baciato, ne andata a letto, in cui si implicano altri fattori per arrivare a questo…), oppure niente?
    Sono davvero delle belle parole, ma per ora io le tengo per una ragazza a cui ci tengo. Tengo tengo 🙂

  • GRATIS

    prendo atto che certi interlocutori sono prevenuti, poco inclini a comprendere certe sottigliezze in quanto suddividono il genere umano unicamente in bellimbusti e sfigati, e soprattutto dotati del senso dell’umorismo di un paraccarro

  • Earth

    Ma dopo una risposta del genere, ancora che ci parli stai? E poi alla fine gli scrivi oure saluti? Ma gli dovevi dire, la prossima volta che mi vedi stammi lontano che ti sputo in faccia. Ma la dignita’ e l’amor proprio dove li hai messi?

  • Earth

    Chapeau metallaroforever.
    Come Barnard pretendeva un grazie dalla ragazza, per il suo omaggio, doveva dirgli grazie a viruss per il complimento che gli ha fatto.
    La cosa bella e’ che non risponde mai ai commenti intelligenti come il tuo, perche’ dovrebbe ammettere di avere torto. Chiamalo scemo va’…

  • Deaeterna

    Rimango perplessa nel constatare come una persona di indubbia intelligenza e senso critico come lei non colga minimamente il grado di ironia e di leggerezza portato da un commento… e sì che le avevo esternato la mia simpatia! E non mi ero assolutamente permessa di insultarla! E avevo pure detto che, insomma, almeno un sorriso la fanciulla lo poteva donare -io lo avrei fatto senz’altro-, a un uomo che offriva un bel complimento! Nemmeno lei, Barnard, apprezza i commenti gentili, dunque, ahimè! E vabè…
    Sicuramente lei è stato in grado di mettersi in gioco, cosa non da poco, davvero, in questo mondo di machos, e sono pure d’accordo con lei nel pensare che qualcosa scricchioli nel rapporto fra donne e uomini, e che un atteggiamento un po’ più sereno riguardo alla sessualità (e non al sesso tout-court) renderebbe tutti, uomini e donne, meno pasticcioni… e però secondo me l’autoironia avrebbe pagato sia nel momento in cui ha fatto quel complimento, sia quando ha risposto al mio commento.
    Grazie comunque, mi andrà meglio la prossima volta, spero!
    Con immutata simpatia

  • stendec555

    a parlare di questi argomenti ci vuole un pò di coraggio in quanto si è esposti facilmente alle critiche. ma sono convinto che il 99% dei maschi italici eterosessuali, anche quelli che si fanno passare per progressisti hanno avuto questi tipi di esperienze e sicuramente non avranno gradito certi atteggiamenti delle femmine italiane. la prima grande sorpresa ce l’hai la prima volta che via all’estero e ti chiedi il perchè in italia siamo così complessati e rincoglioniti noi maschi e perchè se la tirino e siano così irritanti e sgradevoli le donne…….il problema è a monte, una questione culturale…..ripeto, tu che puoi, che sei un giornalista indipendente e presumo non così squattrinato, non farti venire male al fegato per questioni di principio, lascia perdere, vai a caccia di brasiliane, di russe e che altro…….auguri

  • kitiaram

    Che donne dappoco conoscete! Nessun brivido, nessuna emozione, tutto piatto e regolato! Che noia

  • giosby

    Potresti pubblicare sul tuo sito il tuo Quoziente di Intelligenza.
    Visto che non fai altro che GIUDICARE i commenti POCO INTELLIGENTI ma più intelligenti di altri, le donne quasi tutte CRETINE, che però grazie al tuo aiuto possono migliorare …
    Senza dubbio tu avrai una intelligenza superiore.
    Visto che TU SEI DI TUTTI, come mi hai scritto, potresti essere così cortese da renderci noto il tuo altissimo Q.I. così da ora in poi sapremo davvero con che razza di genio abbiamo a che fare e staremo molto più attenti prima di digitare sciocchezze, almeno in presenza di una eccellenza intellettuale come te.
    Non rispondere al mio commento, è sicuramente troppo scemo per essere preso in considerazione

    :-)))

  • stendec555

    beh, sì…

  • BarnardP

    Cara amica, la risposta che ti ho dato mi ha gudagnato una caterva di critche anche pesanti e scandalizzate. Proprio in questa cultura vive e trionfa sempre l’ipocrisia delle ‘belle anime’. Io sono stato sincero, pochi lo sono. Tu mi hai scritto che avrei dovuto accorgermi della tua (immaginaria) pesenza e del tuo sorriso, che avrei dovuto scegliere la qualità umana della donna no bella al posto della bellezza sensuale, e mi dici che la cretina ti ha vendicata. Ora, dai un’occhiata alla quantità di diktat moralisti che hai lanciato contro il sottoscritto, e non dovrei essere io a dirti che gli esseri umani sono liberi di avere gusti propri, e di poterli rivendicare. Nessun tuo rimprovero dallo scranno della donna saggia mi cambierà, a me piacciono bellissime e umane allo stesso tempo, ne ho diritto e basta. Non sono arrogante, sono libero di dire la verità, quella che le ‘belle anime’ nascondono sotto strati di ridondante moralismo, che li rende solo invidiosi e infelici. Ti ringrazio comunque per i complimenti al mio aspetto e intelligenza, non l’ho fatto prima perché essi non erano il soggetto primario del tuo commento. B.

  • Cornelia

    Se uno mi fa un complimento, io ringrazio sempre con un sorriso.
    (Ovviamente, il fatto che come conseguenza lui non possa finire a letto con me non fa che che rendermi ancora più stronza, nevvero???)

  • giosby

    Proprio strano!
    Le donne ti piacciono belle e umane, non dico intelligenti, sarebbe pretendere troppo …
    Invece se una è soltanto carina ma ha grandi affinità con te, mi spiace ma non ha speranze.
    La prossima vita vedrà di rifarsi il naso e le tette!
    Perché, caro Barnard, tutto questo accento sulle “bellissime” è proprio disgustoso.
    E’ la prima scintilla del razzismo.
    A tutti piacciono le persone belle, però molti sono contenti di vivere con persone gradevoli ma con cui hanno un rapporto intenso, delle affinità, delle intese.
    L’aspetto fisico è sempre importante, ma è una questione di feeling, non di curve giuste al posto giusto.

    Queste immagini della sessualità che si può esprimere solo di fronte alla grande bellezza è un luogo comune di uno squallore allucinante.
    E’ degno del Grande Fratello!

    Scusa sai, sono sincero anch’io …

  • Cornelia

    PS Barnard, ormai si è sparsa la voce che tu non hai le palle per abilitare i commenti sul tuo blog, ed è per questo che le donne ti schifano… 😛

  • aurora89

    Brava, questa proprio mi piace d’accordo al 100%

  • aurora89

    Bravo Sokratico, un po’ di originalità non guasta mai

  • aurora89

    Come già detto da Sokratico e come penso anche io.. Un po’ di piu originalità nn guasterebbe. Penso ci siano modi un po’ piu affascinanti di corteggiare una donna che semplicemente piombarle addosso e dirle che è bella…

  • Earth

    E l’escalation della presa in giro continua.
    Innanzitutto si puo’ dire la verita’ con tatto. A un figlio di puttana non gli vai a dire figlio di puttana lo stesso. Potevi dire benissimo che non l’hai notata perche’ forse non e’ il tuo tipo, non si puo’ mica piacere a tutti, ma non si va a cercare di inattaccare il senso di autostima, dicendo che se non e’ bella non la degni di uno sguardo, affossando a lei per sembrare piu’ figo.
    La scusa e’ patetica, viruss non vale manco 1 minuto del tuo tempo per trovare una scusa decente, non e’ nemmeno una scusa, in quanto fai supporre di essertene accorto del complimento, potevi dire grazie anche prima. Non regge questa e’ una scusa di circostanza che non ti e’ uscita spontaneamente.
    A volte mi chiedo se ti droghi o se sei bipolare, in questo caso dillo che ti possiamo dare una mano.
    Conclusioni: Barnard ha una scarsa intelligenza emotiva.

  • stendec555

    se è per questo esistono pure dei corsi che ti insegnano come intortare una donna e raccontarle le giuste balle (raccontate bene) che, è triste dirlo, incredibilmente funzionano……ciò che intende barnard è che spesso essere un pò spontanei e naive non paga, in breve vieni squadrato come un mentecatto allupato con chances uguali a zero, per quanto tu possa essere un’ottima persona con tutte le buone intenzioni…….quello che volete è una recita perfetta ma il maschio medio italiano è talmente rintronato dalle rivendicazioni femminili post-femminismo (cose a cui in realtà le donne, a meno che non siano racchie inacidite, non interessano) che non sa neanche più come comportarsi. per quello che spesso cerca le fughe con le straniere, più spontaneità, meno paranoie, meno tempo perso…

  • metallaroforever

    caro barnard..in altri casi sei tu il moralista estremo…qui invece andiamo sul gusto personale eh,altra cosa vero??(chissà poi quanto…a chi non piacciono le gnocche??ah si…. solo le donne la maggior parte delle volte si adeguano al nostro aspetto che,diciamocelo,molto spesso non è pari alla loro bellezza)…beh cmq come vuoi…fai come ti pare…ma allora se tutto si riduce a questo non vedo né capisco il senso del tuo articolo.

    O meglio il senso che ne viene fuori è: Le donne non sono libere, sono obbligate a rispondere con grazia a tutti gli ammiratori occasionali che incontrano per strada(pur essendo fidanzate magari…eh barnardino?)…non solo ma il tuo stesso articolo “sono andato a puttane”…in pratica le invita(in maniera pesante) a scopare con chiunque rivendicando il beneficio del sesso ludico che viene visto come l’unica soluzione fattibile per risolvere il problema della prostituzione, della pedopornografia e quant’altro…

    Io sono totalmente d’accordo con te sul sesso ludico…ma sulla prima parte del tuo discorso(relativo all’ultimo articolo scritto)…penso che hai toppato alla grande….hai completamente distorto il discorso di partenza poiché il sesso ludico vale solo se siamo tutti, belli , medi e brutti, disposti a scopare per scaricare la nostra libido…prendendo il sesso esclusivamente come un’attività motoria,che ci fa bene…ci mantiene sani…e tutte stè stronzate qua…

    ma quando invece sostieni che l’obbligo di trombare con tutti,anche con i racchioni ce l’abbiano solo ed esclusivamente le donne,o peggio TUTTI(pure gli uomini con le controracchie femminili) tranne TE!!(perchè il tuo gusto personale viene prima,giusto??)
    allora penso che sia meglio che ritorni a studiare per il tuo articolo sul signoraggio…e che questi castelli di carta semi-socio-psico-logici che ti crei sul sesso nella nostra società,visto la loro inutilità, li lasci a chi gli riesce meglio analizzarli con un briciolo di umiltà in più.

    (cmq se vi volete sfogare come si deve, youporn rimane un toccasana prezioso,sia per donne che per gli uomini,che per i gay,i brutti,ibassi,i medi.)

  • BarnardP

    Le battute vere si leggono lontano un km. La tua non lo era, era la dissimulazione dietro una battuta di una stoccata reale. Poi hai scritto altre fesserie, scusa la franchezza, come “….e poi anche noi li riceviamo i due di picche, ma non stiamo a menarcela così tanto!”, mancando di rilevare che la proporzione fra i vostri 2 di picche e i nostri è di 1 a 900.000. E poi ” Si faccia dunque animo, Barnard, andrà meglio la prossima volta!” su cui ho già commentato, altra finta battuta che comunque cade completamente fuori luogo in un dibattito serissimo come questo. La cosa desolante è che tu, una donna, di tutto ciò che comporta quello che ho scritto, e che è un disastro relazionale che voi per prime pagate a carissimo prezzo, hai colto aspetti risibili e ovviamente nulla che possa aiutare il dibattito. E poi pretendi le lodi? B.

  • BarnardP

    Sono in effetti molto più intelligente della media, anche della media alta. E non vedo perché, argomentando, non possa lamentarmi della desolante mediocrità dei commenti, un fenomeno che piaga specialmente questo eccellente sito, umiliandolo. B.

  • BarnardP

    Non è mancanza di palle, è mancanza di tempo da sprecare a rispondere a questo livello di commenti, il tuo incluso, che visto come concludi non si qualifica neppure come processo mentale primordiale francamente.Chi ha cose sensate da dirmi mi scrive sulla mia mail. E io rispondo sempre e accetto qualunque confronto. B.

  • giosby

    Certo Paolo,
    ti ritieni più intelligente della media ALTA
    ma quando uno afferma qualcosa deve anche mostrare le prove di ciò che afferma!
    Altrimenti questa intelligenza fa cilecca.
    Per altro non si capisce come mai anch’io, che posseggo doti intellettive perfino superiori alle tue (mi vien da ridere …), quando scrivi certe cose ti ritengo un perfetto coglione.
    (senza offesa)
    Non prendertela, puoi migliorare …

    :-)))

  • giosby

    P.S. Dimenticavo:
    Probabilmente la tua (presunta) intelligenza estrema è una delle cause del tuo estremo disagio a sopportare questo mondo infame.
    Prova con il sudoku, ritroverai qualche limite.
    In alternativa il training autogeno, rilassato ripetendo il mantra: “sono un coglione come tutti gli altri”
    Se proprio niente di tutto questo funziona puoi sempre farti una canna …

    P.P.S. Dopo la canna puoi sempre guardare il TG4 di Emilio Fede e ricordarti che fai lo stesso lavoro di quell’ometto lì…
    🙂

  • Drachen

    solo la persona media accumula bile per atteggiamenti al limite della maleducazione da parte di donne e ragazze.
    d’altronde tutto ciò è frutto dell’emancipazione femminile che crea un paradossale contrasto con la cultura italiana (da altre parte l’emancipazione ha portato la donna anche ad essere attiva nel proporsi, qui no) che rende la donna molto passiva nelle relazioni sociali, abituata ad essere corteggiata sempre e comunque, aumentando quindi le aspettative (che tra l’altro variano tantissimo: c’è chi preferisce un approccio più intellettuale, chi preferisce un approccio più macho, chi romantico, chi divertente, ecc).
    la persona che “ci sa fare” con le donne ad ogni modo non solo non si cura delle “smusate” (ha abbastanza autostima da passare senza colpo ferire ad un’altra), ma è anche colui che le tratta “da oggetto” proprio perché così abituato a non curarsi dei feedback negativi che la sua concentrazione è tutta sull’obiettivo. non gli interessa quello che lei pensa, le sue opinioni, il giudizio che può esprimere, e nemmeno si pone problemi sul fatto di piacere come persona o per altri motivi più superficiali (gli introversi questo problema invece se lo pongono eccome).
    quando le donne si lamentano, giustamente, del poco rispetto che viene loro portato non si rendono conto che il modo in cui prediligano certe tipologie di uomini sia la causa di questo poco rispetto o del fatto di trovare uomini che le usano per una cosa sola.

  • Drachen

    standing ovation. post da incorniciare. bravo standec555. non avrei trovato parole migliori.

  • Drachen

    peccato che, se superi il proverbiale razzismo anti-italiano, le straniere ci adorino. guarda un po’. d’altronde con una palestra durissima come le italiane, siamo praticamente due spanne sopra i loro uomini (che solitamente stanno al bancone a bere, senza curarsi di nessuno).
    certo non bisogna fare i trogloditi, ma mediamente ce la caviamo bene.
    sul discorso maschilismo non mi esprimo, è straordinario come ancora si usi questa parole per descrivere una società che è post-femminista.
    farsi un giro nelle isole britanniche dove le donne (protestanti) te la sganciano dopo mezzora e non pretendono il look perfetto (ne il cabrio parcheggiato fuori). tra l’altro attaccar bottone è più facile proprio perché non si ha la pretesa di essere corteggiate solo per il fatto di essere donne.
    poi al mattino non si ricordano chi sei, è vero, ma APPUNTO prima di pontificare il nord Europa bisognerebbe parlare di diversi aspetti e non fare sparate, come sempre, frutto di disinformazione da giornaletti rosa.
    se no comincio a parlare del fatto che il turismo sessuale femminile è concentrato in Nord Africa. piace il gusto ruvido a lor signore?

  • ostix

    Che sfigato!!!

  • torno_subito

    al redattore dello scritto manca empatia, soffre di autismo.

    Barnanrd si offre in pasto alla plebe al 90% sottoperformante intellettualmente per salvarla, un po’ come gesù cristo, si sacrifica per il nostro bene, ma noi ovviamente non capiamo, siamo limitati e ahilui lo crocifiggiamo. Succede solo ai migliori, senza ironia.
    Vorrebbe proporci una nuova sessualità umanizzata che esuli dalle stantie e un po’ cafone leggi evoluzionistiche dell’approccio sessuale -maschio caccia femmina bona, femmina si concede a maschio figo, femmina schifa maschio non figo, maschio schifa femmina racchia/vecchia ecc- leggi che non possono prescindere dalle APPARENZE, per loro stessa NATURA. Ma non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
    Barnard vorrebbe rimorchiare solo bonazze (le racchie le lascia al restante 90% di fessi), le quali strafighe accettano le sue proferte senza far caso all’involucro ma confidando nel suo strabordante contenuto. Coerenza vorrebeb che anche Barnard non badasse alle apparenze e tornasse indietro con la sua bicicletta (grande!) attaccando bottone sotto i portici anche alle racchie. Prevedo che la casistica dei ferri da stiro in faccia cambierebbe radicalmente a suo favore.

  • mikaela

    Gyosby

    Theresa Monaco is Professor of Curriculum and Instruction and Director for Center for Gifted and Talented Education at the University of Houston. Questa signora ha detto che il mio IQ è 140 e non sapevo neanche parlare inglese per farmi capire.

    Non ti fidare dei test in rete non sono attendibili e nel tuo caso specifico si nota e come si nota.

    leggi quanti siti web ci sono in suo onore [www.nyu.edu]

  • Drachen

    capirli gli articoli prima di commentarli non sarebbe male.
    p.s. vi sono racchie più snob delle belle.

  • IVANOE

    Paolo,
    non sò se leggerai questo post ma io mi allieno a te sull’argomento e volevo far leggere questo articolo apparso un paio di settimane fa sul Messaggero di Roma che in maniera perfetta inquadra la situazione odierna del mondo femminile, sopratutto il ruolo importante di educatrici per figli e per i maschi che hanno perso e che devono al più presto recuperare per rimettere a posto questo nostro povero mondo :

    Le abitudini sessuali dei giovani

    Questa mattina, durante una delle poche e brevi pause che i ritmi esasperanti della vita universitaria concedono agli studenti, mi è capitato di leggere, insieme a un collega, un articolo pubblicato su un quotidiano. L’articolo, fin dal titolo, richiamava l’attenzione sulla strana circostanza per cui i giovani maschi italiani fanno sesso “poco e male”.

    Esso continuava, poi, con l’elencazione di altri fatti “corollari”, fra i quali il ricorso sempre più frequente, da parte dei giovani di ambo i sessi, a alcool o medicine nella speranza di aumentare le prestazioni sessuali e il desiderio, l’ignoranza in merito ai metodi contraccettivi, ma soprattutto una sempre più diffusa disinformazione, o meglio cattiva informazione (derivante dalle inadeguate fonti cui gli adolescenti fanno spesso riferimento), riguardo ad essi.

    Ovviamente, io e il mio amico abbiamo commentato, nei limiti “temporali” possibili, questi dati così allarmanti. Nonostante l’interesse per l’argomento e la voglia di scambiare opinioni, da bravi studenti moderni (ai quali viene lasciato veramente pochissimo spazio per un confronto dinamico e costruttivo, appannaggio di una “vecchia” maniera di fare università ormai morta) ci siamo costretti a lasciar cadere la discussione, per tornare a concentrarci sui canonici testi d’esame.

    Ciò non mi ha impedito di continuare a pensare fra le mura domestiche allo sconcertante articolo. Sconcertante, sì. Anzi, a dir poco allarmante. Al di là della semplice curiosità che una tematica del genere può aprioristicamente suscitare nel lettore, sono convinta che il cambiamento/peggioramento delle abitudini sessuali dei giovani sia uno dei sintomi più gravi e deprimenti del collasso della nostra società su se stessa, e che dovremmo pensare a esso con estrema preoccupazione invece che con incredula ilarità.

    Il problema del declino morale e fisico della sessualità fra i giovanissimi va urgentemente approfondito, in quanto mi appare essere la diretta conseguenza dei mutamenti della vita politico-sociale del nostro paese.

    Anzitutto, è diventato facilissimo “trovare” con chi sfogare le proprie pulsioni sessuali. Siamo di fronte al compimento della mercificazione della donna e del sesso in generale. L’uomo non deve più faticare per “avere” una partner, non c’è più il bisogno di sforzarsi per conquistarla: nessuna energia deve essere più impiegata per arrivare all’oggetto del proprio desiderio. Il sesso è a portata di mano, a volte anche di “web”.

    Le donne stesse si mettono in mostra sempre più frequentemente come oggetti per un sesso rapido e non impegnativo, che l’uomo certo non disdegna. C’è tanta “scelta”, poca “concorrenza”: chiunque può avere chiunque, e senza alcuno sforzo. I giovani non cercano un partner con cui costruire, e non mi riferisco alla sola famiglia, bensì alla vita sessuale stessa. Ciò che una volta veniva costruito nel tempo, ovvero l’intimità di coppia (coniugale e non), oggi è sparito lasciando il posto a un febbrile, facile e squallido soddisfacimento del mero impulso sessuale.

    Di qui, deriva il sesso fatto “poco e male”. Se ieri esso era un’arte che veniva scoperta, imparata e affinata dalla coppia col passare del tempo, i rapporti facili e di breve durata di oggi non permettono il raggiungimento della maturità sessuale. Il sesso nasce e finisce nella durata di un rapporto o poco più. Perché si sa che, comunque, ci sono altre/i innumerevoli partner pronti ad accoglierci a poco, anzi, nessun prezzo.

    La sessualità come arte, come perfezionamento tutto privato di una coppia più o meno longeva, è morta. Sulle sue ceneri, è nato un deprimente mercato del sesso caratterizzato dalla pubblicità. Le stesse parti del corpo, una volta nascoste, più o meno velatamente, e per questo ancor più sexy, sono oggi pubblicamente esposte. La femminilità, intesa come bene privato, come “dono” per la sola persona amata, è stata oggetto di un processo di svalutazione che l’ha vista degradata e ridotta a un bene di consumo di cui chiunque può fruire. Il corpo femminile nella sua quasi totale nudità imperversa sugli schermi televisivi e sui giornali, scandalistici e non. L’uomo è stato lentamente educato a pensare una donna-corpo, e non più una donna-corpo-mente-vita. La donna, a sua volta, è stata educata a pensarsi univocamente come tale.

    Questo scenario, ovviamente, non è da riferirsi alle classi medio-alte, quelle “colte”, tanto per capirci. Esso è invece l’ambiente in cui si trova a vivere l’italiano della massa. Quello davvero “medio”. Non per intelletto “in potenza”, ma per intelletto “in atto”…

    Con queste mie parole non voglio demonizzare una vita sessuale varia o la pratica dei divorzi, né sto cercando una maniera “filosofica” per difendere il sacramento del matrimonio (chi scrive, peraltro, è un’atea convinta e anticlericale) ovvero una ferrea “monogamia-a-tutti-i-costi”. Le mie sono solo riflessioni che vorrebbero far concentrare l’attenzione sulle conseguenze drammatiche che l’azione silenziosa (e per questo ancor più subdola) di chi detiene il potere politico (e, per questo, anche sociale) sta provocando.

    Perché i modelli meschini cui fanno riferimento i giovani di oggi da qualche parte provengono. La “cultura”, l’informazione di massa sono sempre più monopolizzate, è evidente, dai centri del potere, che hanno come scopo la costruzione di un italiano “perfetto” (per loro), docile, addomesticato. Deconcentrato, distratto da reality, scandali politici e non, calcio e cronache rosa. Lo stesso mondo politico, appunto, ci propina continuamente il modello di un uomo “furbo”, “sciupa femmine”, antidemocratico, spesso anche maleducato e ignorante, fin già sul palcoscenico politico. Come non combattere, come non voler fare di tutto per distruggere questo assurdo modello, prima che sia troppo tardi?…

    L’italiano, quello veramente “medio”, “normale” anche economicamente, sta crescendo così come gli organi del potere lo vogliono plasmare. E nemmeno se ne accorge.

    Per questo, non ridiamo quando leggiamo che i giovani fanno sesso male, o che devono ricorrere al viagra a diciotto anni ecc. Non chiudiamo il pensiero insieme al giornale. Rimpiangiamo l’umanesimo! Piangiamo l’uomo di oggi, non più artefice del proprio destino, ma… artefatto! Ripigliamoci la nostra dignità umana, fatta di dialogo, di libertà, di fantasia, di passioni, di arte, di sessualità vera.

  • giosby

    Ho forse parlato di test in rete?
    si scrive giosby, non Gyosby.
    Grazie

  • LeoneVerde

    scusate….ma questo non è un sito per persone con un minimo di senso critico? A leggere tutti i commenti viene male…insulti, rancori, cattiverie…uno schifo. L’autore è un giornalista. Se anzichè impostare il pezzo con “io” metteva “Mario Rossi andava in bicicletta…” sparirebbero la metà dei commenti, sicuramente i più cretini perchè personali (per Giosby, se vuoi, ti dò il mio di Q.I.) Ognuno è fatto a modo suo. Posso guardare un Van Eyck per 2 ore, ma un Pollock non per più di 1 min. Non dico che non sia arte, dico che a me non piace. Lo stesso vale per gli uomini. Se uno non mi piace non sono razzista. Non gli sto impedendo di lavorare, nè ledo i suoi diritti fondamentali, semplicemente non verrà a letto con me. Il sesso è l’atto più personale e privato che esista. Il politically correct va lasciato fuori dalle lenzuola.
    Sono donna e quindi mi rivolgo alle donne, alle “brutte ma intelligenti”: in quel “ma” si nasconde tanta ipocrisia e una trappola terribile…lo capite che con quel ma vi fregano perchè potrete giustificarvi tutte le volte che mettete su 5 kg o un vestito che vi sta male per andare al lavoro? umiliate voi stesse, solo voi stesse! In India le donne si sentono tutte principesse e si curano e si adornano in modo tale che è difficile distinguere la bella dalla passabile. Rendetevi piacevoli, andate in palestra, non perderete neuroni nè sensibilità, se sono caratteristiche che davvero vi appartengono. A casa potete continuare a leggere poesie o libri di fisica quantistica fino alle 3 della mattina. Essere carine o belle non è una colpa, come non lo è apprezzarlo! Questa è una società malata in cui vengono esaltate le minoranze minorate, mentre le minoranze di eccellenza vengono buttate dal monte Taigeto…per non rovinare la media! che si trova ad un livello basso e indegno di 3000 anni di storia (cmq, vediamo di non buttarci nessuno!) Chiunque sia bella/o, intelligente, sensibile e non schierato sa perfettamente di cosa sto parlando. Invidia, gelosia, ottusità e cattiveria t’ammazzano fin dai primi anni di vita.
    A un complimento si risponde sempre con cortesia, perchè è un bel gioco. Tra uomini e donne non ci capiamo più, ci cerchiamo troppo poco e malamente. E invece dovremmo aiutarci a diventare migliori. Dobbiamo recuperare la socialità più basilare, rinunciando alla paura. La paura di non sapere come rifiutare un approccio. Una donna adulta, che si veste pure in un certo modo, non può non essere consapevole di suscitare desiderio. E dovrebbe gestirlo con un pò di ironia, correggere il tiro con garbo, se l’uomo è stato maldestro. E l’uomo dovrebbe imparare a comunicare il suo interesse con eleganza e cortesia, senza maschere e soprattutto banalità! Fatta la sparata, reggi lo sguardo della donna che ti risponde? Se lei accetta un caffè da te, sai parlarle? Infine, per favore, accettate che un no cortese, è comunque un no. Non costringeteci a diventare antipatiche…Guardiamoci in faccia e capiamo cosa vogliamo l’uno dall’altra. Può nascere un amore, un’amicizia, una scopata e basta o solo due chiacchere con un altro essere umano, ma soprattutto cominceremo di nuovo a DIVERTIRCI INSIEME, le giornate saranno meno tristi e davvero dietro l’angolo potremmo aspettarci che ci sia qualcosa di buono. Nelle relazioni siamo tornati all’abc. Mettiamoci d’impegno, dai rapporti umani base uomo-donna si possono raggiungere anche quelli sociali più complessi, forse non ce ne rendiamo conto, ma anche questa è politica.

    Paolo, uno dei tuoi post più belli a questo proposito era “W la figa”, geniale, assolutamente geniale, provocatorio e dissacrante fino alla volgarità, ma vero vero vero…peccato che tu l’abbia cancellato!

  • costantino

    belarus. misnk. giretto a caso. 8 donne su 10 sono belle (anzi direi proprio fighe). e non se la tirano perché lì sono tutte belle.

    italia.la città mettetela voi. giretto a caso. se sei fortunato 2 su 10 sono belle. e se la tirano tutte.

    arriverà la globalizzazione pure in questo settore, speriamo.

  • Biribissi

    Sottoscrivendo i commenti di “edo” e sottolineando il fatto che questi assurdi articoli di Barnard non fanno che farmi cadere sottoterra la minima considerazione che posso avere di lui come persona, non come giornalista, mi permetto di consigliargli, invece di sparare in rete il suo rapporto malato con l’altro sesso, di avvalersi di uno psicoterapeuta.Altro discorso sarebbe se lui volesse aprire un confronto sui rapporti tra i sessi, questo è un battibecco tra machisti, sessuofobi e psicologi da bar che fa ribrezzo.

  • mat612000

    Quante storie per un due di picche!
    I complimenti devono essere graditi a prescindere dall’uso di espressioni più o meno auliche, oppure Barnard è talmente vanesio da essere convinto che qualunque complimento espresso da lui debba essere gadito?
    Magari alla meravigliosa silohuette che ha avvistato avevano appena dato una notizia orribile e non gliene fregava niente di un complimento.
    Questo è il rischio di avvicinarsi ad una sconosciuta.
    Non vedo davvero la necessità di filosofeggiare, se l’autore dell’articolo non sopporta i rifiuti che si rivolga all’amore mercenario come ha già fatto in passato.

  • mat612000

    Parla per te!

  • mat612000

    Verissimo.
    Quando il mio pastore tedesco era cucciolo i miei amici me lo chiedevano in prestito.

  • Sokratico

    “Sokratico, faccio fatica a capire cosa ci sta a fare Socrate nel tuo nick. Da quello che scrivi e da come scrivi sembra un pelo fuori posto. B.”

    Da quello che scrivi e da come scrivi, caro B, i tuoi articoli sembrano un po’ fuori posto, qui ….questi articoli quantomeno.

    Se poi decidi di fare il giornalista invece che il Maestro di Vita, ne riparliamo, giudicherò nel merito…
    “Perchè ci odiano” mi è piaciuto molto e l’ho condiviso.

    Socrate insegna un “conosci te stesso” che ti farebbe molto comodo nel rapporto con le donne.
    Pensa, potresti perfino riuscire a trovarne qualcuna che non si fa pagare…

  • _bardamu_

    Caro PaoloB, ma se per caso la donzella in questione ti avesse risposto in maniera carina, avresti fatto un panegirico sulle donne e/o sulle relazioni fra i sessi?

  • albertgast

    Ellamiseria! Torno a leggere dopo un pò e che ci trovo? Tutti qui a discutere per l’ennesima volta su quanto sono cretine le donne! Complimenti! Mia nonna, classe 1898, avrebbe detto “si vede che non hanno problemi più importanti a cui pensare!” 155 risposte ad un post come questo mi fanno cadere le braccia. E vorrei dire al caro Barnard che, come donna, posso assicurargli che non ha infilato una parola giusta dietro l’altra nemmeno a piangere in greco. Mi spiace, ma nei miei 20 anni ho ricevuto anch’io complimenti, ma ad un approccio così avrei reagito in maniera ben peggiore della ragazza sotto i portici. Si rassegni, se ha un problema con le donne, la colpa non è delle donne, ma sua. Infatti da quel che scrive si deduce che donne ben diverse le une dalle altre alla fine reagiscono in identico modo alle sue avances. Ci rifletta, se vuole. Saluti.

  • Viruss

    Si rispondo ancora, non per mancanza di autostima ma perchè convinta delle mie idee.
    Caro Paolo, non ero li, non sono brutta e non sono stupida. Hai offerto la guancia ad una quantità notevole di sberle scrivendo ciò che hai scritto, questo non rende un limite qualcosa di diverso. Pensare che la donna sia degna di attenzione sessuale solo se strafiga è decisamente un limite. La tua personalità narcisista (mi sembra che ci siano abbastanza elementi per una tale definizione), non ti consente di porti sul piano altrui dunque ciò che è vero per te non lo è per gli altri e viceversa.
    Inoltre, come ti ho già scritto poco sopra, credo che questa “quisquilia” avresti dovuto specificarla da “sono andato a puttane” che ha sollevato un inutile vespaio se si considera che non si parlava del rapporto tra uomini e donne ma tra uomini e gnocche.
    Non sono una sostenitrice a tutto campo del mio genere (femminile) anzi, ritengo che questo fardello dell’emancipazione potevamo risparmiarcelo per qualcosa di più umanamente edificante, tuttavia soffro abbastanza i monologhi di chi ritiene di dentenere verità in ogni ambito umano e sociale.
    Continuerò a regalare il tuo libro e a rispettare la tua intelligenza, per quanto riguarda la tua personalità…beh, fai qualcosa.
    Con affetto, Viruss.

  • BarnardP

    Non so chi tu sia, ma leggerti salva la vita. Allora esiste ancora l’intelligenza. Grazie, mi fai tornare voglia di avere a che fare con le donne. B.

  • Diapason

    …A che tasso d’interesse? 🙂

  • michail

    LeoneVerde questo è il commento più bello e intelligente che io abbia mai letto(almeno su questo argomento)!! E’ fortunato chi ti conosce e ti sta vicino, trovare una donna così, in questo mondo di “mezzedonnine” (molte anche tra quelle che hanno commentato l’articolo) non può essere che un bene.

  • BarnardP

    Sono Paolo Barnard. 159 commenti e solo due o tre persone hanno compreso l’evidenze più ovvie.
    Primo, chi scrive è un giornalista, che insolitamente offre un innesco al dibattito mettendo a nudo un proprio vissuto, ma che scrive da giornalista, dunque non racconta della propria vita, ma della sintesi delle esperienze di tantissimi, osservate nel sociale. Infatti, e rispondo alla miserabile ridda di battutine su quanto io sia sfigato con le donne, informo che io con le donne ho avuto e ho un successo imbarazzante, eccessivo, e infatti fonte di problemi importanti, ahimè. Non sono io il maschio dei miei articoli sulle donne, quel maschio è ciò che ho vissuto in 52 anni del maschio in media in questo Paese. Secondo, in questo articolo, come negli altri sulle donne, il 99% del contenuto parla di un problema reale e grave che piaga soprattutto le donne, perché nel breve termine ferisce l’uomo, ma nel lungo termine culturale devasta le donne che finiranno schiacciate dalle rivalse maschili sia negli ambiti relazionali casuali che in quelli di coppia. Nessuna donna ha colto questo, e la cosa è drammatica (per mail ho invece ricevuto molte conferme da donne, forse in privato hanno più coraggio). Terzo, le evidenze di ciò che racconto sono soverchianti, e non parlo solo del livello socio-antropologico, parlo del vissuto raccontato da migliaia di donne che lamentano la violenza e la callosità sempre crescente dell’approccio maschile. Insomma, io come sempre porgo una mano alle donne in primis e anche agli uomini, poi vedete voi. Vostro B.

    p.s. nel frattempo lavoro per voi, mi perdonerete tutto fra poco.

  • ventosa

    Posso farti i complimenti? Non hai scritto un articolo, hai fatto una risonanza magnetica(e non è la prima volta) a un sacco di gente.
    Non vibro sulle tue frequenze, però ammetto che sei un personaggio e con la comunicazione ci sai proprio fare, visto che una larga fetta dei commenti ai tuoi articoli finiscono per parlare di te.
    Sinceramente, sei sicuro che dietro te stesso che vuole insegnare al prossimo, non ci sia “TU” che cerca di capire qualcosa di se stesso?
    Con stima nascente, saluti.

  • costantino

    Idolo

  • mikaela

    Giosby,
    se sono riuscita a capire Io Barnard che non so neanche leggere e scrivere rispetto a Voi che siete qui la cosa è gravissima.

    Dove è quella mano tesa che tendi al tuo prossimo e di cui sei tanto fiero nella tua web?dimmi dove sta per favore?

    Non c’entra l’IQ Giosby, ( non conosco la scala di valutazione) io vi vedo senza condizionamento mediatico, senza appartenere a nessuna parrocchia o partito e resto sempre piu’ sconvolta dai vostri commenti su Barnard.

    E’ semplicemente ridicolo! sebbene abbia dimostrato che ha due belle spalle quadrate tu ancora gli chiedi il suo IQ ?

    ciao giosby

    Viva la vita vissuta con amore

  • mikaela

    Leggi il link che ha inserito in questa considerazione
    te lo rimetto sotto
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=129

  • giosby

    La prossima volta vedremo di studiare meglio così Sua Intelligenza sarà più contento.
    Tuttavia, nonostante la miseria del mio intelletto, volevo sottolineare un paio di cosette:

    1. qualunque cosa tu affermi il tuo modo di proclamarti due dita sopra il resto del mondo è assolutamente fastidioso.

    2. Se l’ometto del racconto sei tu o l'”estratto della tua esperienza dei maschi in 52 anni” non cambia di una virgola il significato del racconto stesso.

    3. Il fatto che il rapporto di rifiuto delle donne nei confronti degli uomini sia di 1 a 900.000 è un dato che proviene soltanto dalla tua mente (bacata?). Conosco fior di ragazze che piangono perché ci sono uomini che manco si accorgono di loro.

    4. Il sistema di scrivere una cosa e poi dire: “ma voi non avete colto bla bla” è una cazzata solenne.
    Se vuoi spiegare qualcosa puoi farlo in modo chiaro e semplice.
    Se invece vuoi scrivere la settimana enigmistica per “osservare l’emergere dei vissuti di questa sporca società” sei padronissimo di farlo, ma poi non ti lamentare se il mondo è quello che è.

    5. E’ piuttosto scontato che una donna abbordata per strada istintivamente opponga un rifiuto.
    Qualcuno mi ha scritto che nello stesso caso avrebbe chiamato un vigile.
    Sono cose che si imparano da piccoli, come i bambini imparano a non accettare le caramelle dagli sconosciuti
    Sono regali anche quelle, no?

    6. Concordo con Biribissi. Parlare del rapporto tra i sessi può essere interessante, ma non credo che questo metodo porti a qualcosa.
    Soprattutto se infarcito da frasi tipo” Sei cretina, ma puoi migliorare, coraggio”
    Se fossi una donna penso che l’unica cosa che viene in mente è quella di mollarti due sonori schiaffoni
    E sono pronto a scommettere che nel corso della tua vita qualcuna che te li ha anche tirati, tra le tante strafighe che ti assillano, l’hai anche trovata!
    O no?
    🙂

  • mikaela

    Thank you,
    you made my day

  • BarnardP

    Ho detto che rivendico, senza falsa modestia e col coraggio di beccarmi le insolenze di quelli come te, una intelligenza molto sviluppata e difficile da incantonare. Tu mi dimostri tale, fra l’altro. Scrivi che il rapporto 1 a 900.000 non sussiste e non hai neppure capito di cosa si sta parlando. Si parla della pratica dell’abbordaggio, questo era il tema dell’articolo, e anche un palo della luce sa che le donne al 99,99% non abbordano gli uomini mai, per cui non possono per definizione conoscere le pene di quella pratica. Confondi abbordaggio con l’esser notati/e, due mondi diversi. Infatti il solito 99,99% delle donne piange se non viene notata ma non fa un accidenti per iniziare il contatto. Purtroppo per il solito QI di cui parlavamo, il mio articolo è piuttosto elementare da leggere e capre. Il tuo punto 5 è frutto di devianza sociopatica (paragonare l’offerta di un complimento galante alle caramelle del pedofilo, chiamare i vigili! se uno ti dice “sei carina”, Giosby sei grave, fai qualcosa). Chi scrive cretinate plateali e offensive dei contenuti di un lavoro è cretino/a, e non c’è nulla di male a dirglielo. Può sempre migliorare. B.

  • BarnardP

    No, credo che all’origine dell’effetto che scateno e che tu argutamente cogli ci sia la devianza ormai irrimediabile nelle persone di ricondurre tutto al ‘personaggio’. La Cultura della Visibilità, di cui denuncio gli orrori da anni, ci fa proprio questo. Per cui io volente o nolente non sfuggo, ma non per mia scelta stategica. Mi aspettavo commenti sul contentuto, specialmente dalle donne, e sono rimasto delusissimo. Felice della tua stima, B.

  • Earth

    “se sono riuscita a capire Io Barnard che non so neanche leggere e scrivere rispetto a Voi che siete qui la cosa è gravissima.”
    Infatti tu non capisci, sei semplicemente una persona acritica che dice sisi con la testa per tutte le cose che dice, devo ricercare il link di quando te l’ho scritto? Magari una rinfrescata ti fara’ rinsavire. Fanatica di Barnard che non sei altro.

  • giosby

    Sono balle! Semplici balle!
    Sei lontano anni luce dalla realtà.
    Ognuno usa i suoi metodi per corteggiare chi gli piace
    Chi abborda, chi sorride, chi sculetta, chi urta, chi insulta, chi manda i bigliettini …
    Ognuno lo fa come gli pare
    Ed è bello che sia così perché ogni PERSONA, maschio o femmina che sia, si esprime come preferisce, o come riesce.
    E le donne sono molto attive.
    Soprattutto le giovani generazioni!
    Se tu sei legato ad una percezione tutta tua del mondo, non puoi pretendere che il mondo sia esattamente come vedi tu e, SOPRATTUTTO, non puoi insultare chi vede delle cose diverse, perché a quel punto la figura dell’imbecille la fai tu!

  • giosby

    Mi sa che Earth ci vede bene!
    Infatti Mikaela non capisci affatto che io non chiederei proprio a nessuno il Q.I. per aprire la bocca, ma se uno si presenta raccontando di essere un genio, come fa il tuo pupillo, sarebbe anche il caso di addurre le prove delle sue sparate!
    Credo che il tuo fanatismo cieco non sia gradito neanche al tuo idoletto.
    Apertura verso il prossimo? Certo!
    Ma se uno si mostra arrogante, saccente e prepotente, continua ad insultare senza ritegno, non mi sembra che sia così aperto, né disposto ad accettare le aperture degli altri.
    Non ti pare?
    Inoltre se scrivi di me, scrivi di me, ma se scrivi di “Voi”, non ti rivolgere a me …
    Poi non mi sembra che per accedere a CDC occorra mostrare una patente di alta intelligenza …

  • Earth

    Che pena in questo articolo a te e chi ti da ragione, i controsensi sono lampanti. l’escalation della presa in giro continua…

  • Earth

    la 4 e’ bellissima, posso metterla da parte per poi riutilizzarla?

  • Cornelia

    Caro Barnard, malgrado la mia idiozia ho un blog assai letto dove le persone sono libere di commentare.
    Ovviamente, avendo io le palle, mi disinteresso di cosa scrivono e non sto lì a farmi il sangue amaro per tutti gli sciocchi che mi danno della minorata mentale. Così, i commenti non rappresentano per me alcuna perdita di tempo.

    Prova a non dannarti per ciò che la gente pensa di te, vedrai che campi molto meglio e anche le donne ti troveranno meno insopportabilmente acido e frustrato.
    Ciao ciao!

  • Kevin

    Già Paolo, smettila di far sentire complessata Eli.

  • Kevin

    Mi associo e vi offro una birra 😉

  • Kevin

    Che gente frequenti?

  • giosby

    Barnard scrive:

    “le donne al 99,99% non abbordano gli uomini mai, per cui non possono per definizione conoscere le pene di quella pratica.”

    Ma della pena delle donne di non poter andare in giro senza essere continuamente abbordate da qualche deficiente non te ne sei mai occupato?

    E cosa aspetti?

  • mikaela

    Sei stato chiarissimo e spero di esserlo anche io una volta per tutte.

    • sei stato tu che hai chiesto a Barnard il suo IQ
    • quello che è gradito a Barnard lo leggo solo attraverso i sui scritti come tutti gli altri
    • il mio non è fanatismo ma coerenza
    • nella pagina Web di Barnard non vedo nessun insulto perchè io non sono ipocrita e i miei anni di vita li ho vissuti tutti e bene (in parte)
    • trovo le risposte di barnad giuste e coerenti con il commento a lui fatto
    • il mio Voi si riferiva alla mia poca dimestichezza con la lingua italina e fra i colti ci ho messo anche te
    • non so che IQ ho io a me quel 140 di houston non dice niente però ti posso dire che di stronzi nella mia vita ne ho conosciuti tanti e ho tirato sempre lo scacquone, come ho fatto con il resto del tuo commento che non valeva replicare
    • e ora ti lascho con una bella frase di una canzone dei Genesis che dice “you’ve got to get in to get out “
    • spero tu capisca e ti metta solo per un istante nei panni di Barnard che ha avuto 25 anni di esperienza nell’informazione facendo dell’onestà il suo unico trofeo

    e qui trovi doverosamente il link visto che è l’unica cosa che qualcuno pensa io sappia fare [www.youtube.com]

  • giosby

    E’ la seconda volta che perdo tempo con te
    Non credo ce ne sarà una terza
    Grazie comunque
    Ciao

  • Kevin

    Montanelli: “Vi si legge che […] al libero amore non era posto altro limite che quelli estetici: insomma dovevano farlo solo i belli e alla bella maniera.” (Italia del Novecento, La marcia su Roma). Paolo, fossi in te, ma con meno spocchia, inizierei a farmi delle domande.

  • 21

    … ad ogni modo, innumerevoli osservazioni e constatzioni effettuate sul campo portano effettivamente alla conclusione che, a lungo andare,
    i comportamenti dei soggetti appartenenti ai due sessi (i principali, i due standard) sono di cacciatore-preda, solo che a ruoli invertiti nella realtà.

    La Natura ha voluto così, di norma, il soggetto maschio è più forte nel mondo fisico, forte di forza bruta, muscolare o violenta (a seconda delle turbe – sost. pl. femminile),
    mentre il soggetto femminile è più forte nel livello immediatamente superiore (non migliore, ma più sottile, elevato), forza sopraffina o infida (a seconda dei complessi – sost. pl. maschile). Ecc, ecc, salendo… assottigliandosi via via i livelli; questo fino al punto d’incontro del perfetto equilibrio.

    Per farla breve, gli uomini guardano le donne per vederle e le donne guardano gli uomini per essere viste.

    Il solito gioco di sempre, perciò se non si guarda è semplicemente perchè o non si vuole vedere, o non si vuole essere viste.

    Che ce ne facciamo di un bel invito a sorridere sempre e comunque, anche quando fosse un vaffa?
    E’ gratis, è contagioso, lascia libertà di pensiero e… richiede pure l’utilizzo di molti meno muscoli rispetto a quelli necessari per incavolarsi.

    Chi da del cretino a qualcun altro, forse ancora non si rende conto di fare probabilmente peggio, ma soprattutto tarda a comprendere che,
    nella convinzione di rivolgersi a qualcuno diverso da sè, in fondo se l’è invece detto da solo.

    Il gioco degli specchi è da sempre… maestro terribile e implacabile.

    Negli occhi di chi guarda, nelle orecchie di chi ascolta, nell’intimo di chi legge.

    Ognuno è responsabile di quanto dice (o non), fa (o non) o scrive (o non); responsabile di ciò che ognuno comprende è poi affare proprio.

    Nel caso della ragazza in zona portici, be’… magari stava pensando semplicemente ai cavoli suoi,
    oppure stava mentalmente fronteggiando l’elenco di tutte le cose che vorrebbe poter tenere sotto controllo, per auto rassicurarsi dai pericoli,
    dalle insicurezze quotidiane o ridondanti, di quelle che noi maschietti nemmeno osiamo, riusciamo o possiamo immaginare.

    Stava facendo “pulizie”… poi passi tu e non cagato (può succedere nella vita o no? – adulto, giusto?) decidi d’offendere.

    Ricordi forse che, al tempo del tuo abbandono di CDC – poi per fortuna sei ancora presente 😉 – tempo addietro scrissi…

    E’ comunque carino il metodo di rigirare la frittata soggettiva sublimandola in un generalizzato insegnamento; a volte è un modo efficace per non soffrire.

    Comprensibile il mezzo gaudio, ma non funziona sempre.

    E varcata la soglia di quel pertugio stretto… vidi la Luce… ;))) (questo sì direi che vale per tutti/e)

    Ciao ciao 😉

  • emmegi

    ..potrebbero essere dette tante cose.Leggendo quà e là le risposte ad un articolo forte e fortemente provocatorio ho fatto qualche riflessione.Chi non è attratto dal bello scagli la prima pietra…Anche io che sono una cozza(cosi’ definita anche da mia madre,e si sa che ogni scarraffone è bello a mamma sua)mi volto ad ammirare un bell’uomo magari curato,ma ammiro anche una bella donna,il bello è bello e per natura attrae ,affascina ,cattura.Dove nasce il problema?Siamo cresciuti in una società che ci ha insegnato e ci insegna la paura,la diffidenza.Siamo in perenne difesa di noi stessi.Al supermercato,oggi, ho urtato una persona per sbaglio,ho chiesto scusa e la tipa mi ha urinato sul piede….La società della paura ci ha fatto perdere di vista molti valori,compreso quello di accettare cio’ che la vita ci offre nel bene e nel male,un complimento,un sorriso.Rifletto su me stessa,cozza,scorfano o racchia come alcuni hanno detto,ricevo spesso complimenti sul mio carattere,la mia personalità,la mia professionalità ;non è stato facile imparare ad accettare anche questi complimenti.Perchè?La domanda era sempre quella e adesso che vuole?Mi vuole usare?Credo valore della gratuità delle nostre azioni come mezzo per far si che il cane non si morda piu’ la coda.

  • mikaela

    Lo so che per te è più eccitante romper i coglioni a Barnard, non sono nata ieri ,eppure il significato di quello che ho scritto, è tutto in questa frase che hai accuratamnete evitato ma forse non l’ hai neanche capita, come eviti accuratamente qualsiasi spiegazione aggiunga Barnard alle sue Considerazioni

    you’ve got to get in to get out Ciao

  • Deaeterna

    Ecco, una cosa fra quel che ha detto (non mi dilungo a commentare il fatto che riuscire a leggere le intenzioni di una persona da un commento è veramente degno di un emulo superdotato di Giucas Casella; registrare una proporzione due-di picche donna1/ due-di picche uomo 900.000 è da fine ricercatore statistico dell’Università del Luogo Comune) l’ha azzeccata: io ho certamente colto gli aspetti risibili, perchè ciò che racconta E’ DIVERTENTE, FA RIDERE! Sono cose che sono sempre successe e sempre succederanno, amen. I due di picche li si becca tutti, uomini o donne, belli o brutti, e lei è semplicemente stato sfortunato, se ne faccia una ragione.
    Ed è ancor più divertente che poi, per giustificare la sua sconfitta, frustrazione, da ciò lei voglia arrivare a parlare di ciò che non va nella sessualità del XXI° secolo, attribuendo ovviamente la gran parte delle colpe alle donne italiane; ben venga, argomento interessante, per carità, ma anche lei mi faccia il piacere, mi faccia, non si nasconda dietro un dito.
    Au revoir, cervellòn! Comunque è stato simpatico a farci partecipe di questo suo trascorso, solo… stia più sereno, poi!

  • Kevin

    “Sono in effetti molto più intelligente della media, anche della media alta.”

    A quando la risoluzione della congettura di Hodge? Ridicolo.

  • Deaeterna

    me è vero! parola di ex- dog-sitter!

  • Deaeterna

    Un vero coglione gente!

  • giosby

    Se commento Barnard è perché non mi piacciono le sciocchezze spacciate per colpi di genio, non certo per eccitarmi
    Alla tua frase non ci arrivo, non ne afferro il profondo significato
    Puoi farmene una colpa o avere la gentilezza di spiegarla in modo meno enigmatico per un povero ignorante come me
    Rinuncio a dialogare con te se non hai capito che la mia provocatoria richiesta di presentazione del Q.I. da parte di Barnard è dovuta alla sua esibizione di intelligenza da super-poteri.
    Quello che evita di rispondere, fino a prova contraria, è Barnard, visto che se uno gli indica 6 o 7 questioni ne considera soltanto una, immancabilmente quella che gli fa più comodo.
    Per le altre non si abbassa al livello di stupidità di noi poveri mortali …

  • Deaeterna

    hihihi, a me, uno che dice queste cose di se, fa ridere un sacco! dai è simpatico! magari fra qualche giorno ci dirà anche che è il novello Napoleone… attendiamo nuove, dunque!

  • Deaeterna

    scusi, ma io non mi sento così piagata come dice lei.
    attendiamo dunque veri articoli giornalistici, valà, ch’le mej…

  • metallaroforever

    barnard parli una sola lingua…la tua e di chi l’ha simile a te … e come metodo di discussione non mi sembra molto comprensivo,e mi sa anche un tantino controproducente…ma francamente sono fatti tuoi giusto?…bene allora ti lascio ai pochi eletti che ti capiscono d’avvero….e tolgo il disturbo.

  • torno_subito

    ma cerrrrrto che non ho capito l’articolo!! faccio parte del 90% dei coglionazzi no! era in premessa, non sei stato attento

    che poi uno si domanda.. ma barnard…. scrive per edonismo o per comunicare qualcosa? la prima

    peccato perché se le reazioni alle critiche fossero meno scomposte qualche coglionazzo potrebbe trarre qualche giovamento dal leggere centinaia di post sull’argomento

  • ottavino

    Grazie a coloro che hanno studiato il mondo animale, sappiamo che esiste la fase cosiddetta del corteggiamento, che può essere anche molto lunga. Forse l’errore di Barnard è stato quello di essersi arrabbiato e di non aver continuato l’approccio inseguendo la tipa e provando ancora a stabilire un contatto. Ma parlare di errore di Barnard è improprio. Di fatto non c’è nessun errore. Le cose vanno come vanno. Per me la chiave di comprensione di questo accadimento è nell’arrabbiatura di Barnard. Invece di arrabbiarsi avrebbe potuto trattarsi semplicemente di stupore.

  • Drachen

    veramente mi sembra molto chiaro.
    con l’emancipazione i ruoli del corteggiamento sono cambiati e vi sono dei controsensi molto negativi che non portano a nessun reale incontro ne di tipo affettivo ne sessuale.
    recentemente sono usciti 2-3 ricerche sulla sessualità europea che ci pone di netto agli ultimi posti (per frequenza e qualità, ovviamente).
    le donne si sono emancipate in Italia ma senza rinunciare ai privilegi
    tipici di due secoli fa in materia di corteggiamento.
    l’ammiccamento se fatto a qualcuno che è terrorizzato all’approccio non sortisce effetto. questo “terrore” è dovuto a molteplici fattori.
    1) educativo 2) esperienze negative negli approcci 3) mancanza di dialogo che non sia finalizzato alla sessualità (per cui una donna non chiacchiera con un uomo per puro piacere di conversare perché si aspetta che lui ci provi) 4) paura che lei chiami “il vigile” ovvero quella cultura sessuofobica che ha preso piede all’ombra del sesso patinato da copertina.
    ergo: siamo un popolo di repressi.

  • Drachen

    veramente la mono-reazione è un chiaro sintomo di una situazione repressiva.

  • Drachen

    che ti frega per cosa scrive Barnard? piuttosto chiediti come mai ci sono una marea di persone che in questo articolo (anche magari non condividendo ogni parola) ci si ritrovano. idem con gli articoli, ben diversi e posti in un’altra ottica, di M.Fini.
    invece di gridare a misoginia e sfighe degli autori, bisognerebbe mettere da parte la cieca fede femminista e capire il perché.

  • Drachen

    ma il problema è proprio quello della legittimità del non degnare di nessuna risposta qualcuno che si avvicina per fare un complimento e addirittura pensare che possa essere giusto chiamare un vigile.
    in questa bella atmosferina, è ovvio che gli uomini se ne stiano sulle loro e siano restii a qualsiasi approccio (con conseguente, ed irrazionale, lamentela delle donne).
    di fatto il concetto di fondo è: alle donne piace essere approcciate solo da coloro che rispondono al suo gusto. gli altri sono un fastidio. purtroppo l’uomo non lo sa PRIMA se piace o meno…

  • Malas

    Uno fa un complimento: una può ringraziare con cortesia, oppure essere scortese e non ringraziare. O in ultima istanza, avere i cazzi propri, non avendo voglia di proliferare parola. I casi sono molti.
    Rimane il fatto che Barnard ci ha provato due volte a fare un complimento….alla seconda si è giustamente tolto dal cazzo: cosa doveva fare inseguirla all’inifinito?

  • _bardamu_

    mi sembra che il senso dell’articolo sia condivisibile…comunque non è così semplice scrollarsi di dosso secoli di condizionamenti e diventare davvero padroni del proprio corpo…il potere, qualsiasi potere, esiste e si consolida prima di tutto attraverso il controllo dei corpi e il potere di oggi (il potere dei consumi) non si differenzia in questo aspetto rispetto ai poteri dei secoli passati, anzi dietro la maschera di finta libertà opera un controllo decisamente più capillare in quanto “liberamente” accettato

  • albertgast

    Ecco, se questa voleva essere una spiegazione, ha troppo il sapore della presa per il c…… Quindi, fugato ogni dubbio, dico che la ragazza sotto i portici non solo ha fatto bene, ma ha avuto intuito, cosa che non sempre le ragazze giovani e belle hanno. Se ci devi “porgere una mano” scrivendo ‘ste sciocchezze, ascolta un consiglio da una donna che è già nonna: lascia perdere. L’argomento non fa per te. Puoi essere l’uomo più intelligente della terra, quello più istruito, quello che ha avuto un milione di donne nella vita ma, rassegnati, nei rapporti fra uomo e donna non ci capisci un tubo. Saluti.

  • ambra

    Non ho letto tutto quello che è stato scritto scusate, spero di non ripetere.

    Rifletto molto sul rapporto uomini e donne. Sono una trentenne zitella, non vi dico altro..

    Non voglio dire che non ci siano donne stupide. Come se piovessero.

    Ma gli uomini sono stupidi e stronzi. Stupidi e stronzi.
    Si dice per parlare eh.
    Stupidi e stronzi.

    Ho letto tutti gli scritti di barnard sulle donne, che non la danno, insegnamoci a vicenda a star bene, vogliamoci bene, ..
    Ok, ha ragione. Peace and love. Non mi mangiano mica.

    Dopo anni di astinenza, non mi ricordavo nemmeno perchè, mi laureo.
    Autostima alle stelle, mi sento bella, ‘cerco di farmi circuire dal ragazzo che mi piace da anni’.
    Mi circuisce.
    ‘Ci vorremo bene. Anche solo per una settimana. E ci insegneremo a volere più bene a noi stessi’.

    Dopo una settimana gli presento le mie amiche e … si è messo a corteggiare sfacciatamente le mie amiche!!

    Mi sto ancora leccando le ferite dopo mesi! E mi sono ricordata perchè anni fa mi dissi ‘Se questa è l’azienda chiudo tutto. Non fa per me’.

    Sì, se mi avesse lasciato per un’altra mi sarebbe dispiaciuto.
    Ma così non hai ritegno.
    Non me lo volevo sposare, anzi.
    Ma le donne quando trombano ci mettono più sentimenti. E tu mi calpesti così?

    Vi ho detto, stupidi e stronzi. Non è il primo che fa così.
    Sarò poco interessante e paranoica, ma non vuol dire. Il rispetto anche ai cani! E invece lo portano solo se sono innamorati.

    Non è solo la mia esperienza. Anche ieri un’amica mi ha detto il suo punto di vista che è lo stesso.

    Sono andata fuori tema? E’ che si parlava di uomini e donne, vittime e carnefici, frustrazione.

    Non ce la faccio a vedere i maschi come delle vittime.
    Ringrazio per i complimenti ma di nuovo non trombo più.
    Se questa è l’azienda chiudo di nuovo.

    Ci vuole un’autostima incredibile per avere a che fare con questa razzaccia.
    E io non ce l’ho.

  • mikaela

    Hai detto bene, era esattamente quello che Barnard voleva farci capire, infatti nelle considerazioni successive lo ribadisce, e nonostante ne abbiamo discusso ampiamente circa due anni fama i soliti noti continuano ad insultare (non perchè non hanno capito)Barnard solo per screditarlo, demolirlo, perchè si adopera con successo in questo piccolo spazio libero.

    qui trovi la prima spiegazione [www.paolobarnard.info]

    e qui il riepilogo dei due interventi [www.paolobarnard.info]

    voglio aggiungere che in america oltre l’uscita di un libro sull’argomento ho letto che in alcune scuole superiori fanno dei veri e propri corsi alle ragazze su come interaggire con l’altro sesso affinche’ diminuscano le umiliazioni di cui parla Barnard e l’incontro (di qualsiasi tipo esso sia ) diventi meno frustrante per ambo le parti.A mio avviso dovrebbero cominciare anche in Italia visto che il problema è ancora piu’ accentuato.

  • stendec555

    è una tragedia culturale. il tuo racconto potrebbe essere valido anche da un punto di vista maschile…perchè in giro per l’europa si vedono mandrie di maschietti italiani a caccia di femmine locali (raramente li vedrai di altre nazionalità)? perchè le donne italiane cercano “veri uomini” in nord africa o luoghi esotici? e in italia così ci sono sempre più uomini soli e donne sole, calo delle nascite e dissolvimento delle famiglie….da nessuna parte al mondo uomini e donne sono in conflitto gli uni con gli altri come in italia, questo è il punto.

  • giosby

    …infatti.
    Bisognerebbe anche capire perché Berlusconi vince le elezioni, per esempio.
    Mi sa che i motivi non sono poi tanto diversi …

    O no?

    🙂

    Per favore evita la fatica di rispondere, è ovvio che sono uno che non capisce una pippa …
    🙂

  • ambra

    Dici che è un fenomeno degli uomini italiani? E le donne cercano altrove?

    Bo. Ho visto solo uomini italiani per ora.

    E sono tutti così. Ma non so, non vorrei che sia colpa mia. Ho letto ora il commento di ‘leoneverde’ ed è così sereno, sicuro. In confronto il mio mi sembra isterico e sbalestrato.

    Ma questa cosa mi blocca terribilmente. Ho l’impressione che agli uomini interessi intanto la trombata sicura. Scusate il termine. E poi, avendo quella, cercano comunque di meglio perchè la donna che hanno non li appaga.

    Ma questo è egoismo allo stato puro, mancanza di rispetto totale.
    A quel punto deve essere la donna a capirlo e a lasciarlo.
    Sto imparando. Ho individuato segnali chiari che mi fanno capire che di me non gliene importa e li lascio. Ma dè, devo essere io ad accorgermene?

    Non è bello quando vai in giro e il tuo cavaliere ha mille occhi. Forse sono immaturi non so.

    Penso di essere poco interessante io a questo punto. Nel senso, poi si innescano insicurezze nelle donne. Gelosie, competizioni. Non so. C’è molta maleducazione secondo me.
    Penso che la gran parte degli uomini sia composta da stronzi sotto questo punto di vista. Che poi per il resto sono ganzi, mi piacciono.

    Ma signori ne ho trovati pochi. Di quelli cui dici ‘mi piaci’ e ti dicono ‘per me si tromba e basta’. Sincerità ecco. E rispetto. Poi se vogliamo cose diverse amici come prima.

    Ecco, i maschi vogliono sesso e le donne amore in generale. Ma bariamo per ottenere ciò che vogliamo. Frse io mi illudo. Le donne che sono a passeggio con uomini che hanno mille occhi si illudono. Coscenti ma con così poca autostima per cercare qualcuno che le ami veramente.

    E gli uomini con mille occhi illudono la loro donna. Magari non sono neanche così adulti da capirlo, non so. Non posso pensare che siano così cattivi. Magari sono solo vigliacchi. O sono veramente così dipendenti dal sesso che diventano disonesti.

    Bo. Non capisco. Che uomo è quello che sta con una donna e pensa ad altre. Ti fanno sentire un momento una regina e un momento dopo una emme. Mancherò io di autostima sicuramente. Vi racconto come vedo le cose. Magari con tanti punti di vista si arriva al cuore. Che barnard da uomo dice essere le donne che non la danno. Dico al di là di quest’ultima esperienza che ha raccontato.

    Ma non so, la vado una forzatura. Leone verde, credo di aver capito, mancanza di comunicazione. Di comunicazione sincera forse. Bo.

    GLI UOMINI VOGLIONO TROMBARE, POCHE LA DANNO E QUINDI LORO ALIMANTANO SPERANZE DI DONNE CHE NON AMANO PER TROMBARE. SE TUTTE LA DESSERO NON CI ILLUDEREBBERO MA DIREBBERO ‘SONO SOLO DUE TROMBATE’. E LE DONNE NON SOFFRIREBBERO DIETRO A RAPPORTI NON APPAGANTI.

    Ecco, forse è questo il cuore. Ma magari donne che la danno tanto per fare ce ne sono poche. Ma se ci fosse la correttezza di dire ‘amiamoci per una settimana rispettandoci’ magari potremmo trombare felici. O le donne per trombare hanno bisogno di illudersi che sia una storia. Bo. Sono fuori tema. E’ proprio un cane che si morde la coda. Forse alla fine non c’è alcun problema. Andiamo avanti facendoci le ossa e cercando di voler bene alle persone con cui usciamo. Se poi sono stronzi chi se ne frega, non varranno nemmeno come amici.

    La strafia per strada a un complimento si gira dall’altra parte? Ha risposto. Come le donne devono aumentare l’autostima capendo ‘non mi rispetta, è un cretino lui’, gli uomini devono capire che se una risponde acida a un’avance è perchè è stupida, e non vale nemmeno per fare due chiacchiere in amicizia. Piano piano impariamo a riconoscere le persone simili a noi con un’occhiata, e smetteremo di soffrire e di perdere tempo con quegl’altri. E’ un cammino lungo e doloroso. E’ acquisizione di saggezza alla fine.

    Bene, così l’abbiamo buttata sullo spirituale che non si sbaglia mai 🙂

  • stendec555

    siccome vivo all’estero e ho girato un pò per l’europa, posso dirti che solo in italia il rapporto uomo-donna è così un delirio. il maschio italiano ha il chiodo fisso perchè non riesce mai a combinare un’emerita cippa! le donne italiane, deluse e in difficoltà nel ritrovare un proprio ruolo nella società, sono sul chi va là e cercano il maschio perfetto, che sia un gentleman, un grande amatore, e che riassetti pure la casa. gli uomini, tesi e imbranati soprattutto in quanto vivono a casa dei genitori oltre i trentanni, cercano un’altra mamma che però sia anche un fenomeno a letto. cresce il nervosismo, l’incomprensione e la tensione…quanti arrivano alle soglie dei trent’anni senza avere mai concluso, anche se nessuno ha il coraggio di ammetterlo. e allora disperatamente battono l’est europa o il sudamerica. e come dicevo, le donne, scleratissime, sperano di trovare un uomo vero nei paesi in cui paradossalmente la donna è considerata quasi un soprammobile………ragazzi e ragazze, take it easy & have fun, pleeeease…!!!

  • stendec555

    pensa che esistono delle culture (ad esempio, per quel che so, colombia, venezuela e india) in cui è fortissimo il culto della bellezza. la donna fa di tutto per rendersi attraente, per mettere in luce la propria femminilità, ma non di certo per sfida verso il maschio. e pure in america non è molto diverso, se scherzosamente chiami una donna “chick”, questa mica parte con un pistolotto della serie “ma per chi mi hai preso?”, anzi, si sente addirittura compiaciuta in quanto apprezzata per la femmina che è ben felice di essere…l’acredine lasciala alle lesbiche e alle complessate pseudofemministe. forse se le donne italiane si rivalutassero come tali anche gli uomini cambierebbero e dunque le donne correrebbero meno rischi di essere intortate dai pappagalli di turno che spesso finiscono col deluderle aumentando la loro rivalsa verso gli uomini con tutto quello che comporta…

  • Monarch

    ahahaha bell articolo… ma abbordare per strada è un po disdicevole..meglio al bordello.

  • ambra

    Che armonia e bellezza provengono da questo commento!
    Ti stimo leone verde, spero un giorno di arrivare a questa sicurezza e gioia e sentirmi una regina nonostante gli eventi. Sarebbe bello come dici ‘divertirci insieme’ coi ragazzi. Ma per quanto mi riguarda ho da fare un cammino luungolungolungo. E’ dura per chi è molto insicuro divertirsi in queste cose. Mi scotto con niente 🙂
    Invece riguardo alle cattiverie ricevute per essere molto belli, intelligenti e sensibili non so. Sono stata sia gelosa che oggetto di gelosia, e qualunque (relativamente) cattiveria si possa subire per gelosia non è niente in confonto all’inferno di quando lo si è. Come diceva quella pubblicità, l’invidia è la dimostrazione più sincera di ammirazione. Che gli invidiati la prendano come un complimento. Del fatto che alcune donne sentano la bellezza come una colpa ho i miei dubbi. Secondo me appariamo come siamo in quel momento. Se aumento 5kg e mi vesto male è perchè in quel momento mi sento un cesso, sono triste, e sono più a mio agio completamente inosservata. E credo che sia così per tutti. Spero di aver colto cosa intendevi dire.
    Riguardo all’elite che è buttata giù dalla società non so nemmeno questo. Barnard che in questo senso potremmo considerare elite ha un ‘successo imbarazzante con le donne’. Nel mondo dello spettacolo (non spicciolo) o nei film colpiscono sempre i personaggi con un certo spessore. E le ragazze e ragazzi che hanno più successo amichevole e amoroso sono comunque le persone ‘belle’.
    E ora volevo aprire un capitolo sul concetto di bellezza, elite, intelligenza, ‘feccia’. Non c’è un’elite e una feccia. Siamo abituati a giudicare, a sentirci inferiori o superiori. Invece ho scoperto da poco che siamo tutti uguali. L’unica differenza è nel grado di saggezza. Al nostro stadio ultimo di saggezza siamo tutti bellissimi allo stesso modo. Poi ci sono i cattivoni e le brave persone, diversi gradi di saggezza.
    Beati i saggi, perchè si divertono troppo troppo di più!

  • LeoneVerde

    Penso che confrontandosi vengono fuori delle cose troppo belle! La tua sintesi mi è piaciuta…effettivamente l’interesse maschile è principalmente “meccanico” (non ho ancora capito se è l’istinto naturale o è l’abitudine alle seghe…mah!) e la pressione testicolare più la fatica terribile di arrivare in meta li rendono un pò fastidiosi…la possibilità di un approccio più semplice attenuerebbe di molto la tensione maschile. Ecco, portando subito la comunicazione sull’umano, sullo scambio, si disinnesca in parte il meccanico-disumano-stronzo. Perchè non sono poi dei mostri, gli uomini. No, davvero. E’ ingiusto. A me è pure capitato che, dopo una bella serata, con un ragazzo, tipo “gagliardo”, arriviamo al dunque. Io mi spoglio, lui si spoglia…ma, sorpresa sorpresa, la codina penzola inerte e sconsolata! che tenerezza…gli ho detto “ma che carino, che dolce! Ti sei emozionato?? Per me??!!??” e lui mi guarda vergognoso, tutto rosso “Si…, scusami, ti prego scusami!”..”ma scherzi? è un omaggio e ti ringrazio, come se mi avessi regalato una rosa…” Ci siamo bevuti una birra e abbiamo tanto parlato. Bella persona. Sono adorabili gli uomini, io li amo! Bisogna riscoprire, tirarglielo proprio fuori da quella specie di robot deficiente in cui si sono cristallizzati, quel loro magnifico aspetto poetico. Sono pieni di poesia. Dov’è finita?…ne abbiamo bisogno, il mondo ne ha bisogno. E dobbiamo riuscirci noi. Ispirandoli, umanizzandoli, coccolandoli e premiando quelli che se lo meritano e che scelgono le donne capaci di questo: noi! (non il mercato dell’est…tesori, sveglia! ho due amiche di quelle bande e se volete vi scrivo che valore ha per loro un uomo!). Diamogli attenzione e gentilezza, di fronte a una “signora” anche il più gretto cambia tono…ma non sono un’ingenua, il gioco dell’amore è pieno di sofferenze, delusioni, batoste tremende…so cosa significa essere tradita, offesa, umiliata…ho chiuso per lutto e poi l’azienda ha riaperto…perchè c’è anche tanto amore e gioia da prendere! Riapri anche tu!!!! è un cammino pieno di lacrime ma non riesco a trovare niente che le valga di più!

  • torno_subito

    oooohhhh!! e ci voleva tanto? meglio di barnard nel chiarire il punto, completamente d’accordo senza cretine colle bicomponenti e ingiurie varie,

    peccato che l’emancipazione femminile IN ITALIA sia SOLO SULLA CARTA DRACHEN! l’emancipazione di girare con ombelico e chiappe di fuori e di fare tre lavori contemporaneamente, quale emancipazione dei miei stivali? è tutto come prima, peggio di prima, ci hanno presi per il culo drachen

  • frankleone

    Quante volte metti la parola “trombare” in un post ?!?!? 🙂

  • BarnardP

    Esatto, conclusione semplice ma perfetta. B.

  • giosby

    …tu tui degnassi di rispondere a domande come quella qui sopra:

    ***
    “Barnard scrive:

    “le donne al 99,99% non abbordano gli uomini mai, per cui non possono per definizione conoscere le PENE di quella pratica.”

    Ma della PENA delle donne di non poter andare in giro senza essere continuamente abbordate da qualche deficiente non te ne sei mai occupato?

    E cosa aspetti?

    ***
    Sembra di vivere in un mondo dove la CACCIA ALA FIGA è sempre aperta e non ci sia altro a cui pensare …
    Dimenticavo, sei troppo AVANTI per rispondere agli idioti!
    clap clap clap

    E allora perché mai TUTTE le donne dovrebbero SEMPRE rispondere a TUTTI gli uomini che si fermano a fare un complimento?
    Come fanno a sapere che non è un deficiente?

  • giosby
  • Drachen

    tutte idiozie. qua non si parla di emancipazione lavorativa, sociale, e le solite menate della sinistra.
    qua si parla di emancipazione nei rapporti umani. quella c’è stata eccome, anche se c’è il Vaticano qui da noi.
    mostrare l’ombelico E’ UNA SCELTA. pensi forse che vestirsi in ghingheri per un uomo non sia una precisa scelta volta a soddisfare
    i gusti femminili e quindi risultare più appetibile? hai mai visto uno spot Armani o D&G? smettiamola con questa lagna che sembra che la società dell’apparenze sia solo contro le donne. anche gli uomini la subiscono.
    p.s. anche fare 3 lavori è una scelta. se non ti imponi col tuo compagno, non ti puoi lamentare. femminista solo quando fa comodo, come ho sempre detto.
    poi ci si aspetta un assedio tipo Alamo per una trombatina. ovvio che gli uomini cerchino poi altrove (e si sposino pure, alla faccia di chi pensa che non vogliano sistemarsi).

  • ottavino

    Si, ma qualsiasi cosa sia, che senso ha questo scritto di Barnard? Ammesso che Barnard abbia ragione, e allora? Si illude di cambiare qualcosa? Hanno un qualche potere, un qualche senso gli appelli alle femmine?:”Guardate, o femmine, questa è la grave situazione!! dovete porci rimedio!!” Questo mi sembra il tono sbagliato in cui è scritto il finale dell’articolo. Non ha senso. Barnard dovrebbe sapere che nessuno lo prenderà in considerazione. E’ un pò ridicolo (o forse patetico).

  • ottavino

    Si, ma qualsiasi cosa sia, che senso ha questo scritto di Barnard? Ammesso che Barnard abbia ragione, e allora? Si illude di cambiare qualcosa? Hanno un qualche potere, un qualche senso gli appelli alle femmine?:”Guardate, o femmine, questa è la grave situazione!! dovete porci rimedio!!” Questo mi sembra il tono sbagliato in cui è scritto il finale dell’articolo. Non ha senso. Barnard dovrebbe sapere che nessuno lo prenderà in considerazione. E’ un pò ridicolo (o forse patetico).

  • ambra

    Che belle parole leoneverde, che bel rapporto che hai con gli uomini.
    Scusa se la butto sul personale, ma se il tuo uomo del momento corteggia un’altra non ti senti una merdaccia? Tanto per sentire la visione di una che è avanti. Riaprirò l’azienda quando starò bene. Ora avrei da offrire solo rancore e tristezza. Un appello agli uomini, visto che si parla del rapporto uomo-donna. Fate sentire le vostre donne come delle regine, prime e indiscusse. A parte dè, se non vi viene è inutile. E allora mollatele. Leggete il libro ‘la verità è che non gli piaci abbastanza’. E’ leggero, scorrevole. Dalla copertina sembra un libretto stupido ma cela troppo una gran verità. Come mi disse una bimbetta una volta ‘ho capito una cosa degli uomini, non ti lasceranno mai. Faranno sempre in modo che sia tu a farlo’. Ma se non c’è sincerità manca tutto. Ma in realtà c’è sincerità. Bisogna saperla leggere. Finchè come disse non so chi ‘Non ho più lacrime, le ho consumate tutte durante la vita. Adesso sono libera di guardare’. Complimenti che sei così amata. Vuol dire che te lo meriti. Io mi sento buttare giù da ste cose. E forse sarò felice quando veramente non me ne fregherà più niente di niente. Intanto ai maschi voglio ancora bene. Padre, fratello, amici. Ma il cuore lo lascio a rimarginarsi. Di nuovo. Ganze le amiche russe 🙂

  • Kiddo

    Ganzo….de’… mia sa che sei delle mi’ parti…..

  • speranza

    cara ambra, scusami ma sarò brutale forse…..AUTOSTIMA anzitutto….il resto viene da sè.
    non puoi sentirti una regina perchè il tuo uomo ti fa sentire tale, devi crederci tu per prima.
    quel libro lo conosco, può aiutare a comprendere usando la razionalità, ma prima di tutto devi lavorare su te stessa.
    i rapporti finiscono a volte e succede anche se ci si è amati totalmente, non per questo però ci si deve buttare giù totalmente o cercare per forza dei vincitori o dei vinti, è la vita e ci si può adoperare per capire gli errori fatti, ciò che cercavamo, il perchè e come ci siamo posti. io sono del parere che si debba trarre insegnamento da tutte le esperienze e come sai le esperienze accrescono.
    quindi più serenità in te e per te prima di tutto.un abbraccio.

  • AquilaBianca

    Scusate il ritardo con cui intervengo in questa discussione (sono appena rientrato da un viaggio di lavoro), ma volevo partecipare anch’io a questo interessantissimo dibattito.
    Barnard è veramente un “grande” riesce sempre a stimolare importantissimi confronti con pretesti solo apparentemente banali!
    Ad ambra volevo solo dire: “Coloro che cercano cerchino finché troveranno. Quando troveranno, resteranno commossi. Quando saranno turbati si stupiranno, e regneranno su tutto.”….consentitemi un “giochetto”: a mio avviso troveranno si può anche leggere come “tromberanno”!
    A LeoneVerde faccio i complimenti. Davvero ci vorrebbero più donne così (spero vivamente che non sia solo un semplice esercizio mentale e che alle sue considerazioni corrisponda un comportamento realmente coerente…troppo spesso, nelle già rare donne così consapevoli, ho riscontrato il contrario).
    Anch’io avevo trovato veramente geniale e dissacrante il post “W la figa” (a chi interessasse si trova ancora, basta digitarlo assieme a “Barnard” su un qualsiasi motore di ricerca)…In un certo senso questo potrebbe esserne la prosecuzione: “W la figa…” il precedente, “…e chi la coltiva” l’attuale!
    Volevo tuttavia controbatterle (amichevolmente, per l’amor di Dio…non vorrei mai mettermi contro una leonessa!) sul suo secondo intervento: “la codina penzola inerte e sconsolata!”… ma come vi siete bevuti allegramente una birra?!?… Forse dovevi insistere un po’ di più… trovare il modo per aiutare la sua momentanea difficoltà… non credo che a voi donne (consapevoli della vostra magica femminilità) manchino le capacità per un intervento mirato (che faccia uscire “vittoriosamente” noi maschietti “sani” da quelle pur sporadiche, ma estremamente frustanti situazioni!).
    Concludo che con la crisi che c’è (a tutti i livelli), è essenziale aprire (o riaprire) nuove aziende, sia maschili che femminili e creare nuove “joint ventures” (leggi joint adventures!!!).
    Ben fatto!
    Prendiamone tutti esempio.

  • LeoneVerde

    non ho insistito quella sera…poi l’ho sposato!
    Ma posso essere sincera? Forse il corpo ha un’intelligenza che la mente non può capire…è durata pochi anni. Quando sono innamorata sono fedele, totalmente. Quando non lo sono, gioco volentieri. Ma concludo poco, come voi maschietti…all’ultimo a cui avevo proposto semplice sesso ludico mi ha risposto che non se la sentiva…udite udite…perchè ho due figlie e non vuole complicazioni sentimentali “pericolose”. AAhhh, grazie! e non perde occasione per darmi della troia. Ma io non mi offendo, “troia” è un nome così aulico, eroico, epico…vedi, anche in lui c’è un poeta!

  • torno_subito

    “qui non si parla di emancipazione lavorativa sociale…”? ah no? e cos’è una Persona se non la somma di vita familiare, sociale lavorativa sessuale affettiva? tu quando abbordi l’altro sesso sei drachen uno quando lavori sei drachen due quando sei in piazza sei drachen 3 e quando vai in vacanza drachen 4? ONESTA’ INTELLETTUALE prego. e non mi far ridere con l’imporsi col proprio compagno/a, bisogna imporsi con la politica asili nido, aiuti alla maternità stato sociale orari di lavoro flessbili, che cazzo c’entra il padre dei miei figli che si fa il mazzo dalla mattina alla sera per mantenere la baracca? il problema è che “ragionare'” a compartimenti stagni senza una visione d’insieme serve solo a sparare balle infinite sul singolo problema, trovando un nemico volta per volta diverso possibilmente tra chi già è fortemente penalizzato, a non (far) capire dov’è il problema reale, unico e comune a tutti gli altri. fai il paio con barnard: tanto rumore PER NULLA

  • LeoneVerde

    Se dovessi pensare che ho l’amore che merito, dovrei suicidarmi. Subito.

    Ti ringrazio molto per le tue parole! Ma non c’è nessun uomo al mio fianco. L’amore vero l’ho sempre mancato. Matrimonio fallito. Belle amicizie, avventure, simpatie, tenerezze, grandi discorsi sulla vita con molti uomini, di cui ho sempre amato la compagnia (donne amiche pochette purtroppo!!). Poi incontro l’Uomo, quello che proprio ti stende, di cui ti piace tutto, tutto! una sintonia che non credevi possibile, l’unico essere umano che mi abbia mai compreso tutta insieme, un amore immenso…ma che non posso avere, nè vivere. Pensi che non mi senta a terra? Sono come Dresda nel ’45. Ho 36 anni. Devo arrendermi? Dirmi che ho pianto tutte le mie lacrime e adesso posso guardare? Guardare cosa? La verità? E qual’è la verità? La verità è che sono viva e mi ammazzerà solo la morte, quando arriverà. E intanto? E’ in questa domanda terribile che ognuno deve scoprire il senso della sua vita. Si, il dolore è immenso! da atterrare un bufalo, ma c’è anche gioia e amore in tante forme diverse, da scoprire, da godere, da difendere. Non ti incazzare. Autostima e accettazione. La vita è così. Ingiusta.
    Per quello credo profondamente alla necessità di tornare ad una umanità semplice, spontanea, nei rapporti con le persone che si incontrano…un sorriso, una chiacchera, una coccola danno un pò di sollievo a un cuore che magari sta soffrendo…siamo esseri umani, per Dio!…ognuno di noi ha la sua pena. Tutti ce l’hanno, è inutile fingere!! Perchè trattarsi male??? Diamoci una mano e prendiamo quel pò di bene che arriva, aiuta. Tanto.

    “Gli uomini non ti lasceranno mai, ma faranno sempre in modo che sia tu a farlo” Grazie infinite per questa frase. Me la sono scritta e appesa in camera.
    Si, lo trovano il modo. Sempre.

  • ambra

    Sono contenta per questi scambi sensibili e umani. Si ritorna al fatto di farsi le ossa, diventare saggi. Ad arrivare a un equilibrio che niente più ti butta giù. La strada è pesa ma la ricompensa è grande. Sapete com’è, ho molta fede. Sia fatta la sua volontà che sa cos’è giusto per noi. Ma non voglio ammorbarvi con la spiritualità. Quanto all’articoletto che ha mosso il nostro filosofeggiare, mi è successa una cosa stamani. Stavo andando al bar tutta impegnata nei fatti miei quando esce un ragazzo da esso. Mi guarda fisso da lontano come per dire ‘mi potresti piacere, se mi dai il la chiacchiero con te’. Sottilmente eh. Io faccio finta di niente e sentendomi osservata penso, e dico a denti stretti in quel modo che comunque percepisce l’energia di quello che dici anche se non lo sente ‘mmh, tipo assurdo..’.

    Poi niente, ci siamo superati e ognuno per la sua strada. Mi sa che ho fatto la stronza io in questo caso. E’ questo ciò di cui parlava il nostro giornalista forse. Io ho ricevuto un complimento e lui si è beccato un bel ‘tipo assurdo’ che di certo non gli ha allietato la mattina. E ‘tipo assurdo’ dopo ‘tipo assurdo’ magari gli si indurisce il cuore. Uff, mi dispiace. Ma come si reagisce quando uno ti fissa senza dire niente? Ero imbarazzata. Il cervello comincia a dirmi ‘ti sta guardando, ti sta guardando’ e finchè non lo supero non penso ad altro. Avrei dovuto pensare ‘ora vado al bar e compro i ciuingam, poi faccio questo e quest’altro’ tenendomi la mente occupata per far finta di non aver visto lo sguardo di acchiappo? O avrei dovuto strizzargli un occhio come per dire ‘grazie, apprezzo anche se non raccolgo, ciao’? Non è che fissare la gente è maleducazione?
    Una bimba m’ha detto ora che mi faccio troppe seghe mentali. Dice che non c’era energia punto e basta. Bo, forse è questo il dibattito che sperava di sortire barnard? Che per gli argomenti di geopolitica vede troppo oltre e magari potrebbe farlo anche per queste cose anche se non ce ne rendiamo conto? Con riserva eh, però continuo a riflettere su queste cose. Un mio amico mi ha appena preso in giro dicendo con la voce di amleto ‘ma il mondo sarà giusto?’, alludendo alle seghe mentali di questo forum 🙂 Troppo intelligente. Secondo me il mondo è stragiusto 🙂

  • ambra

    Ah, grazie dei consigli! A standec555 volevo dire che il mio sogno e il nordafrica. Così valuteò..
    Ad aquila bianca ‘speriamo!’.
    Aquilabianca e leoneverde mi fate morire.
    Frenk è vero. Chi più ne parla meno lo fa 😉
    Speranza, sì, dovremmo sentirci re e regine nonostante gli eventi. Per questo quotidianamente mi faccio un c come un cappello. Per superare me stessa e stimarmi fino a innamorarmi.
    Leone verde, grazie di aver raccontato le tue cose. Mi hai dato tanta forza. Se pur essendo avanti sei poco appagata amorosamente posso avere un po’ più di pazienza..
    Mi dispiace che abbia poche amiche femmine. Forse si sentono adombrate dalle tue doti. E’ dura avere un’amica strafia. Ti fa sentire brutta. Fammi pensare. Se mi sembra che una ragazza è gelosa di me faccio la simpa-stupida e la guardo con affetto. Dobbiamo capire e far capire che siamo tutti uguali. Anche se i ragazzi a volte, superficialmente, mettono sul piedistallo quelle più ganze. ‘Chi se ne frega’ dobbiamo dire fra noi donne, ‘sono stupidi’. Adoro l’amicizia fra donne. C’è una grande intesa e zero equivoci.

    Kiddo, boia dè, ci sta di sì!

  • ambra

    C’è intesa fra donne finchè non fanno le troie veramente. Nel senso non eroico del termine. E’ bastato che portassi un marpioncello fra le amiche per vedere quanto lo sono. Infatti ho un po’ defogliato.

  • LeoneVerde

    La papera zoppa non ha rivali? Ne ha due: l’intelligenza e la pace interiore…quale di questi l’ha azzoppata non è dato sapere.

    Non avete capito il senso dell’articolo. La comprensione del testo si insegna già alle elementari, ma c’è gente che riesce ad arrivare alla laurea senza aver sviluppato questa capacità. O forse la natura è stata crudele, un dio sadico vi ha dato meno neuroni in testa di quanto previsto nel corredo genetico dell’uomo sapiens. Ma giustamente è stato fatto notare da qualcuno che abbiamo ancora parte del genoma dell’uomo di Neanderthal…voi, un pò di più. Abbassate la clava. Cara Lameduck, dire che le donne sono superiori all’uomo è semplicemente orribile. Ce l’hai con Barnard “persona” in modo esagerato. Perchè ti incazzi tanto? Stai serena! Fini dice cose veramente terribili e offensive sulle donne. Il suo primo post era atroce. Moralmente e socialmente. Rinfocolare la guerra tra i sessi, in un momento come questo di grande incomprensione, è un atto criminale. Ribadisco, criminale. Ma forse non cogli la cattiveria, quella vera, perchè sei cattiva pure tu.

    La differenza tra voi e Barnard è di sostanza. Siete solo due manieristi. Non è poi tanto difficile mettere in fila una serie di frasi scritte decentemente, con qualche battutta sagace e un pò di sarcasmo. Saper scrivere non significa avere qualcosa da dire…è chiara la differenza? O il neurone zoppica? Barnard ha sostanza, ha contenuto, sempre. E’ un giornalista che si fa il mazzo fra numeri e dati, teorie economiche, verifiche di fonti e informazioni, il nostro Chomsky. A volte gli piglia il lato poetico, esce dal seminato e si caccia a scrivere storielle un pò facete, per esprimere un concetto…la bicicletta, Chopin, la fata nel portico…un quadretto di Chagall, bestie incluse, perchè il cretina va pensato, ma detto no, ma serviva alla comprensione finale del problema: l’indurimento maschile e l’incapacità di accogliere nelle donne. E che sia un problema sociale lo dimostrano il numero di post incredibile, fatti da persone che si interessano di politica, economia, libera informazione. Eppure voi non l’avete visto. Avete guardato solo l’uomo Barnard, che come tale ha i suoi limiti e difetti, e non vi siete accorti di noi, tutti gli altri…questo è gravissimo. Per chi scrivete voi allora? Solo per voi stessi.

  • ambra

    Scusate, non avrei dovuto parlare così. Debolezza mia

  • giosby

    Cara Leone Verde,

    vedo che non hai colto l’articolo di Lameduck con il suo giusto peso.
    A me ha fatto sorridere, a volte ridere.
    Se non cogli l’ironia delle “donne superiori” che ci vogliamo fare.
    Certo che da qualcuno che nel tentativo di essere spiritosa si appella ai neuroni non possiamo aspettarci granché …
    In fondo questo articoletto di Barnard provoca reazioni, ma se rileggiamo bene, è il solito ping pong tra uomini e donne al grido di “Tu non mi capisci” – “Ma per forza, hai cominciato tu a …”
    Ripeto, se vogliamo parlare di rapporto tra i sessi si può fare seriamente.
    Se vogliamo scrivere brani poetici a mio modesto parere, non abbiamo bisogno di Barnard
    Se vogliamo fare due risate, con qualche riflessione tra le righe, preferisco Lameduck.

    Riporto, per correttezza, il dialogo sul blog della nostra papera.
    Si sa mai che tu voglia fare due chiacchiere anche lì.
    Cosa fai stasera?
    🙂

  • LeoneVerde

    Metto i leoncini a letto e dopo mi metto sul blog della papera zoppa. Non ho delle gran serate, ultimamente. Era una proposta?

  • giosby

    Allora ci si vede lì …

    http://www.youtube.com/watch?v=K9TWvYChavk

    😉

  • AquilaBianca

    Spero che non sia finita per il ripetersi del “problemino” e che lui nel frattempo non sia diventato un alcolizzato violento a forza di birre!!! ; )
    Scherzi a parte mi spiace molto per la tua situazione, si capisce che dovevi amare molto questa persona, la cosa fa aumentare la mia stima nei tuoi confronti, ma scusami se sono impertinente: sei molto giovane, sei stata sposata e dici di essere totalmente fedele… come hai fatto a maturare le esperienze diciamo “ludiche”?
    Per l’ultima proposta forse hai sbagliato persona… Poiche è vero che noi maschietti abbiamo una dicotomia di base riguardo alle donne, l’annoso (anzi secolar-millenario) problema della diade troia-suora: della serie iper troia con noi (in questo caso è aulico), iper suora con tutti gli altri. Tuttavia visto che siamo (e già da un pezzo!) entrati nel secondo millennio, sarebbe il caso che ci dessimo una bella regolata! Non si può magari assaggiare la “torta” per poi tirarsi indietro con il pretesto delle complicanze sentimentali (sà tanto di pavida scusa!), per poi dare addirittura della “troia” (in questo caso più becero che epico!) alla malcapitata di turno. E’ veramente contro qualsiasi logica!
    Per continuare (l’efficacissima) metafora sulle “aziende” dico che invece bisognerebbe incentivare l’imprenditorialità femminile anche smettendola di definire diciamo “poco serie” quelle più intraprendenti che hanno invece il coraggio di mettersi in gioco (e che andrebbero per questo plaudite!)…
    La prossima volta, da brava imprenditrice, devi scegliere con più oculatezza…non tutte le ciambelle possono avere l’agognato “buchetto” (se ricordo bene il proverbio!)…
    Spero tu possa presto avere/riavere l’amore che certamente meriti! Per esperienza posso dire che spesso l’hai già sotto il naso ma non te ne accorgi perchè sei troppo impegnato a guardare altrove…
    Se intanto comunque cerchi un giocoso diversivo, credo che non avrai problemi a trovarlo…sembri una persona così interessante!
    Tornando al tuo post, devo dire che mi piace molto la tua “filosofia” di vita, è molto solare!
    Invece non condivido pienamente la massima “Gli uomini non ti lasceranno mai, ma faranno sempre in modo che sia tu a farlo”…questo accade solo se si sono effettivamente stufati di te.
    Meditate donne, meditate! (anche per ricollegarsi al discorso della birra iniziale!)

  • LeoneVerde

    AquilaBianca, sei simpatico e cogli bene. Il problema è che molto spesso gli uomini sono come le donne. Piangono ad ogni sopsiro che vorrebbero trombare e poi al dunque, viene fuori che stanno cercando la donna della vita e tu, che chiaramente non lo sei, non entri nei loro programmi. Non siamo macchine, lo ripeto. Ci vuole delicatezza. L’incontro di domanda e offerta. Non puoi costringere nessuno a fare sesso con te. Ci mancherebbe! Ma proprio perchè è così “delicato”, più ci si incontra, più ci si approccia, più ci si dimostra aperti e più le possibilità aumentano! Per tutti!
    Gli uomini quando si stufano di te, te lo devono dire chiaramente. E sopportare le lacrime di chi non se lo aspettava. Invece preferiscono esacerbare una persona al punto che diventa furiosa, così possono lamentarsi con tutti che sei una stronza e hai scelto tu di andartene. Le donne hanno i loro giochetti meschini, ma anche gli uomini, credimi!
    Sono stata sposata 5 anni. Le prime esperienze le ho fatte agli scouts… meraviglioso. Impari molto dalla promiscuità, ti conosci, ti capisci, hai i primi contatti fisici con l’altro sesso in un contesto di amicizia. E’ qualcosa che ti rimane per sempre. Ho dei ricordi bellissimi! Se avete figli, mandateli agli scouts! E’ una scuola di vita per tante, tantissime cose. Sessualità compresa. Toglie un sacco di paranoie inutili.
    Ciao!

  • Layla

    Caro Paolo, stavolta per farti perdonare (almeno da me) dovrai scrivere un capolavoro, ok?
    Erano piu’ equilibrate le tue prime posizioni, ricordo un post del 2008 in cui ti appellavi alla dignita’ delle donne.
    Qui da un aneddoto particolare cerchi di generalizzare e spersonalizzare, ma non e’ fattibile. Capisco la provocazione, ma non capisco dove voglia andare a parare.

    La tizia in questione evidentemente non ha gradito il complimento, quindi non aveva nulla di cui ringraziare. Esistono situazioni in cui un regalo inaspettato non sempre e’ gradito perche’ puo’ presupporre che l’altro voglia qualcosa in cambio (nella nosta cultura poi!), e se e’ qualcosa che non vogliamo o possiamo dargli, vedi tu se si accetta con piacere il regalo. O vuoi l’ipocrisia?

    Magari aveva un marito da aspettare, o un fidanzato in fila al negozio 100 metri avanti…magari uno di quelli gelosi che se ti trovano a parlare con un tipo poi ti fanno una mazza cosi’.
    Oppure ha pensato che avrebbe offeso meno lo sconosciuto con l’ignorarlo immediatamente anziche’ con le aspettative che potrebbe innescare l’iniziale cortesia. Molti poi non recepiscono il messaggio, seppur lanciato con cortesia, “non ho piacere di andare oltre”, “in questo momento voglio essere lasciata in pace”.

    E poi dai, dici che il tuo voleva essere solo un complimento e finita li’ , ma prima ti sei fatto tante pippe mentali sul prenderla e fartela sul posto se solo potevi…e lei dovrebbe essere tanto ingenuotta da pensare che uno che ti si avvicina pensa solo a un grazie e finita li’?

    Ho vissuto anch’io in Uk e mi sono trovata benissimo, e’ vero, ci si diverte liberamente, infatti se volevo divertirmi sapevo che la sera sarei potuta andare al pub col chiaro intento di divertirmi e nessuno avrebbe avuto difficolta’ a flirtare con me. Ma durante il resto della giornata l’invadenza tra sconosciuti, anche solo con lo sguardo, non e’ gradita, il senso della riservatezza e il rispetto invece si.

    Poteva si dire ‘grazie sei carino’, io lo avrei detto perche’ non riesco mai a essere scortese-e a volte ci rimetto pure, ma e’ liberissima anche di non rispondere. Dispiace ma la vedo cosi’.

  • Atlantic

    Caro Paolo, ma e’ semplicemente un fatto culturale! La ragazza ha imparato dalla mamma, e la mamma dalla nonna. Noto comunque, dalla mia ultima recente visita, che la situazione sta peggiorando in Italia. Sono daccordo sul fatto che la bella signorina poteva sorridere e rispondere con un semplice grazie, almeno questo sarebbe stato il mio comportamento di fronte ad un complimento simile, ma anche questo gesto poteva comportare un certo rischio, e la colpa e’ anche vostra, cari maschietti. Voi avete creato il mostro che c’e’ in noi, relegandoci a sola merce da vetrina. Da notare che tu hai ipotizzato l’eta’ ideale che avrebbe potuto avere la ragazza, l’eta’ della piena bellezza. Tipica mentalita’ del maschio italiano! Ben vengano gli uomini stranieri anche per noi!! 😉

  • ambra

    Mh, mi viene da dire ‘de gustibus non disputandume est’. Rivendico rispetto, non di piacere. Non mi interessa se molti sono concentrati sulle forme al posto giusto o pensano che la vita di una donna sia attraente come una gaussiana (massimo a trenta e fino all’inutilità poi).

    Dite tutti che all’estero gli uomini sono diversi. Cioè più intelligenti? O rispettosi? Gli piacciono le donne poco appariscenti? Non riesco a capire. Ammetto che ho visto molto poco. Ma mi immagino che tutto il mondo sia paese alla fine dei conti. No?