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MEMBRO DI HARVARD CHIEDE MISURE GENOCIDE PER LIMITARE LE NASCITE IN PALESTINA

A CURA DI THE ELECTRONIC INTIFADA

Martin Kramer, un membro del Weatherhead Center for International Affairs dell’Università di Harvard ha chiesto che “l’occidente” intraprenda delle misure per limitare la nascita di palestinesi, una proposta che appare ricadere sotto la definizione giuridica internazionale di incitamento al genocidio.

Kramer, che è anche membro dell’influente Washington Institute for Near East Policy (WINEP) ha espresso questa richiesta all’inizio del mese durante un discorso alla conferenza Herzliya in Israele, un video è stato postato sul suo blog col titolo “Superfluous young men” [“Giovani uomini superflui” N.d.t.] il 7 Febbraio 2010.

Durante il discorso, Kramer ha respinto la comune visione che la “radicalizzazione” islamista sia provocata dalle politiche USA quali l’appoggio a Israele e la promozione di dittature dispotiche, e ha affermato che è dovuta alla demografia di società islamiche quali Yemen, Iraq, Afghanistan e la Striscia di Gaza occupata da Israele. Troppi bambini, ha sostenuto, portano a troppi “giovani uomini superflui”, che in seguito diventano radicali violenti.

A seguito, “Martin Kramer per la Palestina: una modesta proposta genocidaria” (Alessandra Colla, alessandracolla.net);

Kramer ha proposto che il numero di bambini palestinesi nati nella Striscia di Gaza venga deliberatamente limitato, e ha ipotizzato che ciò “avverrebbe più rapidamente se l’occidente smettesse di fornire sussidi pro-natalità ai palestinesi con lo status di rifugiati”.

A causa dell’embrago da parte di Israele, la stragrande maggioranza dei palestinesi a Gaza dpiendono oggi dagli aiuti alimentari ONU. Né l’ONU, né alcun altra agenzia, fornisce ai palestinesi specifici “sussidi pro-natalità”. Kramer sembra equiparare qualunque assistenza umanitaria a un incitamento ai palestinesi perchè si riproducano.

Egli ha aggiunto: “le attuali sanzioni israeliane contro Gaza hanno uno scopo politico—minare il regime di Hamas—ma se spezzassero anche la crescita fuori controllo della popolazione di Gaza, e ci sono prove che ciò avvenga, potrebbero iniziare a spezzare la cultura del martirio che richiede una costante fornitura di giovani uomini superflui”. Ciò, afferma, minaccerebbe la questione della radicalizzazione islamica “alle radici”.


[Martin Kramer]

La Convenzione ONU sulla Prevenzione e la Punizione del Crimine di Genocidio, creata in seguito all’olocausto nazista, definisce il genocidio come qualunque cosa includa misure “intese a prevenire le nascite all’interno” di uno specifico “gruppo etnico, nazionale, razziale o religioso”.

Il Weatherhead Center di Harvard si descrive come “il più grande centro di ricerca internazionale all’interno della Facoltà di Arti e Scienze dell’Università di Harvard”. In aggiunta alle sue cariche ad Harvard e nel WINEP, Kramer è “presidente-designato” dello Shalem College di Gerusalemme, un istituzione sionista di estrema destra che aspira a essere “l’università del popolo ebraico”.

Oratori pro-Israele provenienti dagli Stati Uniti partecipano spesso alla conferenza Herzliya, un influente incontro annuale dell’establishment politico e militare di Israele. Alla conferenza di quest’anno si è anche rivolto l’editorialista del New York Times Thomas Friedman e, prima volta per un funzionario palestinese, Salam Fayyad, nominato primo ministro dell’Autorità Palestinese con base a Ramallah.

La richiesta di Kramer di impedire la nascita di palestinesi riflette una preoccupazione israeliana e sionista di vecchia data sulla cosiddetta “minaccia demografica” verso Israele, dal momento che i palestinesi stanno per superare in numero gli ebrei israeliani di Israele e dei territori occupati.

Tali idee estremiste e razziste sono già state espresse in passato alla conferenza Herzliya. Ad esempio, nel 2003, il Dr. Yitzhak Ravid, un esperto di armamenti del governo israeliano, chiese che Israele “implementi una stringente politica di pianificazione familiare per la sua popolazione islamica”, un riferimento ai 1,5 milioni di cittadini israeliani-palestinesi.

Titolo originale: “Harvard Fellow calls for genocidal measure to curb Palestinian births “

Fonte: http://electronicintifada.net
Link
22.02.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ALCENERO

MARTIN KRAMER PER LA PALESTINA: UNA MODESTA PROPOSTA GENOCIDARIA

Sembra incredibile, ma pare proprio che tale Martin Kramer, docente ad Harvard, teorizzi il genocidio dei nativi palestinesi attraverso la morte per fame. Il testo originale si trova qui, unitamente ai link del caso. (vedi trad. sopra ndr)
Impossibile non pensare al Piano Morgenthau, che chissà perché nei suoi dettagli non viene mai studiato a scuola. Così come a scuola, dove si insegnano sempre le frasi celebri, non si studiano mai nemmeno le parole del presidente americano Roosevelt nei confronti della Germania, o l’opinione dell’allora ministro della Guerra Henry L. Stimson:

«Ci sono due scuole di pensiero, quella di coloro che vorrebbero essere altruisti nei confronti dei tedeschi, sperando di farli ridiventare cristiani con le buone maniere — e quella di coloro che vorrebbero assumere un atteggiamento più duro. Io appartengo più decisamente alla seconda poiché, benché io non sia assetato di sangue, voglio che i tedeschi si rendano conto che ora essi hanno perso definitivamente la guerra».
(«There are two schools of thought, those who would be altruistic in regard to the Germans, hoping by loving kindness to make them Christians again — and those who would adopt a much ‘tougher’ attitude. Most decidedly I belong to the latter school, for though I am not bloodthirsty, I want the Germans to know that this time at least they have definitely lost the war», da una lettera indirizzata alla regina Guglielmina d’Olanda il 26 agosto 1944; cfr. Franklin D. Roosevelt, The Roosevelt Letters, volume III: 1928–1945, London, 1952).

«Io devo essere duro con la Germania e mi riferisco al popolo tedesco, non solo ai nazisti. Noi dobbiamo castrare il popolo tedesco oppure trattarlo in modo che non possa riprodurre gente che voglia continuare a comportarsi come hanno fatto in passato».
(«We have got to be tough with the Germany and I mean the German people not just the Nazis. We either have to castrate the German people or you have got to treat them in such a manner so they can’t just go on reproducing people who want to continue the way they have in the past», cfr. John Morton Blum, Roosevelt and Morgenthau: A Revision and Condensation of From the Morgenthau Diaries, 1972, p. 342).

«Devo ancora incontrare un uomo che non sia inorridito per l’atteggiamento “cartaginese” del Tesoro. Si tratta di semitismo divenuto selvaggio per vendetta, e che pianterà i semi di un’altra guerra nella prossima generazione»
(«[I have] yet to meet a man who was not horrified at the ‘Carthaginian’ attitude of the Treasury. It is Semitism gone wild for vengeance and will lay the seeds of another war in the next generation»: così Henry L. Stimson nel suo diario, cfr. Stimson and Bundy, On Active Service in War and Peace, pp. 565-595; ma Stimson non esitò a manifestare il suo pensiero direttamente a Roosevelt,
nella lettera che gli scrisse il 5 settembre 1944 ).

Che altro c’è da dire?

Alessandra Colla
Fonte: http://www.alessandracolla.net/
Link: http://www.alessandracolla.net/?p=394
25.02.2010

Pubblicato da Das schloss

  • Matt-e-Tatty

    OK… prima prendono terreno con ruspe e carri armati, poi li rinchiudono in un lagher, e infine si adoperano per la “soluzione finale” della “questione palestinese”… direi che per questi copi di genio si potrebbe offrire a certi illustri docenti di Harvard una vacanza premio nella striscia….

  • redme

    ..finalmente un pò di chiarezza…..un bel nazista sionista che parla chiaro…..chissà cosa diranno i nazisti “cristiani” che dovranno commentare contro i loro simili “ebraici”……magari faranno finta di avere a cuore la sorte dei palestinesi….

  • RicardoDenner

    La proposta dovrebbe essere estesa a tutta la razza umana..nessuno escluso..allora sarebbe condivisibile..

  • Jack-Ben

    sono sempre stato ottimista fin dalle prime palline luminose modello “Lux” ma qui penso ci siano personaggi nella stanza dei bottoni che invocano “funghetti trifolati” da far invidia a Sodoma e Gomorra…. comunque a parte tutto resto ottimista. Quanto mi manca il mese di Agosto… vecchi ricordi ma felici.

  • Altrove

    Chi può prendere seriamente in considerazione questa come una soluzione per combattere il terrorismo? niente da aggiungere, solo una cosa: ci ricorderemo delle vostre parole…

  • stefanodandrea

    Allora aveva ragione Arafat, chee in più di una occasione asserì che “Le armi che ci daranno la vittoria sono i ventri delle nostre donne”

  • Nellibus1985

    E poi hanno ancora il coraggio di parlare di antisemitismo e cialtronerie varie. Uno schifo senza fine.

  • glab

    qualcuno disse che a pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca,
    se un missile atomico “iraniano” sbagliasse la mira e colpisse gaza.

    comunque sto tale martin kramer mostra di essere un emerito somaro, ormai anche le galline sanno che la limitazione delle nascite si verifica in concomitanza con l’edonismo consumista;
    ovunque nel mondo dove il progresso ha portato benessere materiale la natalità è diminuita mentre basta leggere qualche libro sui periodi e luoghi in cui le condizioni di vita erano misere e si riscontra che in concomitanza c’era una alta natalità.

    appare come una reazione del sistema specie, aumenta il tasso di natalità in condizioni di precaria sopravvivenza del singolo, perciò affamando e rendendo precaria la vita agli abitanti di gaza si stimola la specie ad incrementare la natalità.

    infine sto tipo è un bell’insulto per la Donna che l’ha partorito, che tristezza.

  • calliope

    Non c’è via di mezzo,
    o con loro o contro di loro,
    l’orrore non conosce limite,
    e tutto in nome del padre???
    ma va là!!!

  • Earth

    “ovunque nel mondo dove il progresso ha portato benessere materiale la natalità è diminuita mentre basta leggere qualche libro sui periodi e luoghi in cui le condizioni di vita erano misere e si riscontra che in concomitanza c’era una alta natalità.”

    Se la popolazione e’ ricca e’ per colpa del tempo, se quasi povera dal carovita, far crescere un bambino costa troppo per cui si va di contraccettivi

    “aumenta il tasso di natalità in condizioni di precaria sopravvivenza del singolo”

    Troppo poveri, non hanno manco i soldi per i contraccettivi, se riescono almeno a mangiare, dove la loro cultura non e’ basata sugli oggetti come la nostra, allora si tengono il bambino e gli danno da mangiare, i contraccettivi costano troppo per una giornata di divertimento, mica si rimane incinta ak primo colpo, se non hanno i soldi manco per mangiare buttano i bambini per “strada”, se non riescono manco a mangiare loro figurati se lo danno al figlio.

  • gamma5

    Per chi non lo sapesse la Palestina è tra le nazioni col + forte tasso di crescita demografico, in pratica di questo paese ogni 20/25 anni la popolazione raddoppia, se considerate il territtorio con percentuali marginali di terreno fertile causa l’insita scarsità d’acqua (ehm…non siamo propriamente alle latitudini scozzesi) beh una politica volta ad una forte riduzione delle nascite ( es. l’educazione sessuale nelle scuole, sradicare quella cultura tipicamente islamica che vuole la donna soggetto subordinato nell’ambito sociale, ecc.) che solo chi è animato da abberranti pregiudizi può paragonare ad un genocidio, credo sia una se non ormai l’unica seria chiave di volta per uscire da un declino ormai innarrestabile e senza ritorno.

  • glab

    ma davvero credi a quel che hai scritto?!!!

  • keypaxy

    Quindi condividi l’operazione KRAMER?
    Ti consiglio di rileggere il post.

  • cloroalclero

    cari ragazzi tutti di donchisciotte:
    l’eugenetica nasce negli stati uniti e finisce (ufficialmente) negli stai uniti. Possiamo mettere il 2004 come data storica: quella in cui Clinton (non piu’ presidente) chiese scusa ai parenti delle vittime delle sperimentazioni effettuate durante la guerra fredda nei vari asili per bimbi disabili psichici (che per lo piu’ erano poveri e non WHASP) .
    Tra i fondatori pratici dell’eugenetica ci fu HH Goddard che nei primi anni del XX secolo condusse esperimenti eugenetici su: immigrati, reduci di guerra mutilati fisicamente e psicologicamente, poveri. L’army test fu condotto da RM Yarkes che, guarda un po’ era un professore psicologo di Harvard. Dopo aver pubblicato un lavoro di 800 pagine su “prove” che negli immigrati l’intelligenza era inferiore alla media, furono varate in molti stati americani leggi sulla sterilizzazione forzata: 1907 Indiana, 1909 california fino al 1927 in cui la sterilizzazione obbligatoria x certi individui “asociali” e “unfit” viene approvata in tutta la federazione (caso Buck vs Bell “3 generazioni di deficienti sono abbastanza in questo paese”. leggere: “il sorriso del fenicottero” di un genio che si chiama Gould). Nel 1928 la sterilizz obbligatoria è approvata in canada. Solo nel 1972 viene ritirata la legge in Alberta e nel 74 in alabama. Ma le sterilizzazioni vennero praticate almeno fino alla fine degli anni ’70 in regime di semilegalità.
    Lynchburgh e altri ospedali per disabili psichici furono oggetto di sperimentazioni eugenetiche non segrete fino al 1980. Il resto è storia di MKULTRA
    http://straker-61.blogspot.com/2008/02/storia-degli-esperimenti-segreti-su_14.html
    della serie: naziamerica (ma anche canada, svezia e svizzera)

  • cloroalclero

    tutto questo per dire che non disprezzo questo professore di harvard che l’ha detto ad alta voce. Secondo me in Plaestina gli esperimenti eugen li fanno già da un pezzo: il fatto di dichiararlo (così, non so se provocatoriamente o no) aiuta ad attirare l’attenzione in merito.

  • gamma5

    Certo altrimenti perchè mai l’avrei scritto, anzi ti dico di +, se si continua di questo passo, voglio dire gli 80 milioni di esseri umani che si aggiungono ogni anno su questo martoriato PIANETA BLU ormai diventato nero , noi tutti nel bene o nel male faremo la fine che ci meritiamo…e non sarà una bella fine.

  • gamma5

    Ma dai ancora con sta storia trita e ritrita dello sterminio proggramato degli uomini compresi i poveretti palestinesi…ma se in meno di 15 anni la popolazione della terra è cresciuta di un miliardo di persone…ma se la palestina ha tassi di crescita demografica che oserei dire da roditori…ma quand’è che comincerete ad accendere il cervello!!!!!

  • glab

    “”…ma se la palestina ha tassi di crescita demografica che oserei dire da roditori…””

    che orrore che seiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ho una sola parola : VERGOGNA!

  • lucamartinelli

    che brutto modo di parlarsi!!! anziche’ opporre argomenti ad argomenti…………

  • lucamartinelli

    mi sembra che qualcun altro disse le stesse cose che tu sostieni: J. Goebbels.