MARINE E JEAN-LUC

MARINE E JEAN-LUC

DI ALBERTO BAGNAI

goofynomics.blogspot.it


Lo scorso agosto (2011) Rossana Rossanda, esponente di
spicco della pseudo-sinistra italiana, un'intellettuale che aveva espresso la
sua solidarietà al "compagno Mao" all'epoca del "Grande Passo
Avanti" (20 milioni di morti), e dalla quale era dunque naturale
attendersi sostegno all'euro nel 2011 (decine di suicidi), pubblicava su
"Il Manifesto", il giornale della pseudo-sinistra italiana, un
articolo nel quale, col pretesto di porre domande agli economisti e ai
"padri" dell'euro, dava le sue risposte sulla crisi: risposte, ahimè,
tragicamente false, come ci si poteva ben attendere da qualcuno che aveva speso
i suoi anni migliori, ormai lontani, a criticare l'economia di mercato, senza
far prima lo sforzo, all'epoca giudicato superfluo, di comprenderla.

Seguì un dibattito sul giornale della pseudo-sinistra.


Commenti (51)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Viator 26 aprile 2012

      10, 100, 1000 Le Pen! Speriamo che l'ammorbidimento sul tema immigrati sia solo una manovra tattica per prendere il potere, e che dopo si cominci a fare sul serio.

    1. Viator 26 aprile 2012

      Ottime osservazioni. E chi non è disposto a fare da mosca cocchiera rimane tagliato fuori dal gioco e quindi dall'ascolto.

    1. castigo 24 aprile 2012

      ora che mi ci fai pensare hai ragione tu, molto meglio il grande balzo in avanti, per finire poi alla foxconn passando per la rivoluzione culturale.....

    1. ilnatta 24 aprile 2012

      quali problemi legati all'interconnessione spero neanche serva ricordartelo

    1. ilnatta 24 aprile 2012

      quindi per non correre il rischio cestiniamo la sovranità popolare? eh no caro ricbo, la deriva nazionalista e xenofoba non la combatti facendo finta che i problemi non esistano... altrimenti l'effetto è quello inverso...

    1. Kursk43 24 aprile 2012

      Infatti, il vero Kommmunista è come te, si masturba davanti ai bombardamenti della NATO.

    1. italofranc 24 aprile 2012

      articolo sano che conferma il tradimento degli intellettuali e il buon senso della classe operaia .
      Essere un intellettuale non vuol dire avere automaticamente piu' buon senso di un contadino. La maggior parte dei criminali hanno sempre avuto un livello d'istruzione superiore alla media.
      Quante mani sottratte alla terra ! Certi intellettuali avrebbero fatto meno male alla società se si fossero dedicati a pulire le vacche nella stalla.

      italofranc

    1. RicBo 24 aprile 2012

      Basta rileggersi Rosa Luxemburg per capire come la situazione attuale sia simile a quella degli anni 30 del 900. Sappiamo cosa è nato dal nazionalismo mascherato da sovranità popolare e leggendo questi pseudo intellettuali economisti alla Bagnai o excomunisti passati al fascismo alla Preve ho paura che la storia si ripeta.

    1. yakoviev 24 aprile 2012

      Si vabbè, allora W la guerra dell'oppio, le legazioni, i giapponesi a Shangai, il Manchu Kuo etc.

    1. carloslage 24 aprile 2012

      Marine Le Pen ha nel programma il ripristino delle frontiere nazionali e la riduzione dell'immigrazione (legale o illegale che sia) dagli attuali 200 000 ad un massimo di 10 000 l'anno e che per questo è stata attaccata duramente dalla LICRA (Lega contro razzismo e antisemitismo) dominata proprio dagli "innominati". Lei, unica tra i candidati, ha denunciato la guerra condotta in Libia e il sistema finanziario internazionale e ha fatto notare in diverse occasioni come la Francia abbia già ripagato, in termini di interessi, il debito pubblico. Queste, al giorno d'oggi, sono affermazioni rivoluzionarie. Se, avendo contro tutti media francesi, (i giornaslisti che la intervistavano facevano a gara a chi si mostrava più ostile) è riuscita ad ottnere un numero enorme di voti (ricordo che ha votato l'80% degli elettori) vuol dire che qualcosa sta cambiando in Francia.

    1. sheridan 24 aprile 2012

      E che e' successo qui? La rimpatriata dei fascistelli? Non sforzate troppo le meningi figlioli, la le pen ha preso i voti proprio come fa la lega: "dagli all'immigrato!" e i somari, o asini che dir si voglia, accorrono copiosi a votarti.

      Quando si arrivera' al redde rationem i fascisti saranno ricacciati nel posto che a loro piu' si confa': la fogna!

    1. castigo 24 aprile 2012

      non è assolutamente vero.

      in Grecia dopo la dissoluzione dell'impero ottomano ed in Ucraina dopo la "rivoluzione" d'ottobre ci furono due riuscitissimi esperimenti di autogoverno Anarchico.

      nessuno ne parla proprio perché dimostrarono ampiamente che Anarchia è LA soluzione.

      e poi Anarchia non vuol dire assenza di regole o, come dici tu, di una "società".

      un altro glorioso successo della prop...... hemmm...... dell'istruzione di regime!

    1. ws 24 aprile 2012

      certo che sì: Anarchia è LA soluzione.

      sfortunatamente non e' cosi' semplice, l'uomo e' un animale sociale e la nostra vita e' oggi talmente raffinata e complessa da non poter fare a meno di una qualche "societa'"

      E datasi una qualsiasi " societa'"... buonanotte Anarchia...

      .

    1. castigo 24 aprile 2012

      ws:

      tu per caso hai invece gia' pronto un programma rivoluzionario ? :-)

      certo che sì: Anarchia è LA soluzione.

      PS: a me il sarcasmo piace perche' permette di andare dritti al nocciolo delle contraddizioni ,ma mi rendo conto che puo' spesso sembrare una irrisione dell' interlocutore , cosa che qui ti assicuro non era , ma se te ne ho dato l'idea ti faccio le mie scuse.

      non ti preoccupare, anche a me piace il sarcasmo, sia quando lo uso sia quando ne sono oggetto.

      spiace solo che a volte si debbano mettere i sottotitoli ;-)

    1. castigo 24 aprile 2012

      guardando quel che ne hanno ricavato, e cioè essere considerati alla stregua di semplici insetti da parte di chi li governa, senza dubbio.

    1. AlbertoConti 24 aprile 2012

      Vale sicuramente per gli intellettuali di regime, che sono tanti, ma non tutti.

    1. yakoviev 24 aprile 2012

      Purtroppo, per quanto riguarda il secondo punto, mi sa che è vero.

      http://aurorasito.wordpress.com/2011/04/06/la-sinistra-francese-e-la-guerra-in-libia/

      Anche il PCF sulla Libia ha avuto delle posizioni ambigue: si è pronuciato contro l'intervento militare, ma a favore del CNT. Credo addirittura (ma non sono sicuro), che alcuni deputati europei abbano votato per la no fly zone, prologo dell'aggressione armata. Del resto l'ambiguità del PCF quando è in gioco l'intervento diretto della Francia costituisce una macchia che si porta dietro da decenni. Durante la guerra di indipendenza algerina guardava con diffidenza al FLN e sosteneva la politica estera di De Gaulle.

      http://www.jgcinema.com/single.php?sl=151

    1. yakoviev 24 aprile 2012

      Sicchè i cinesi, considerati fino ad allora alla stregua di semplici insetti da parte delle potenze coloniali, occidentali e orientali, non sono stati altro che "boccaloni" e "fessi" a seguire Mao? Mah...

    1. ws 24 aprile 2012

      tu per caso hai invece gia' pronto un programma rivoluzionario ? :-)

      PS: a me il sarcasmo piace perche' permette di andare dritti al nocciolo delle contraddizioni ,ma mi rendo conto che puo' spesso sembrare una irrisione dell' interlocutore , cosa che qui ti assicuro non era , ma se te ne ho dato l'idea ti faccio le mie scuse.

    1. ws 24 aprile 2012

      ed in questo senso del " successo" ( che in geopolitica e' l' unico che conta) mao molto piu' "gigante politico " di hitler.

      Ma "gigante" per me significa solo che " lascia una grossa impronta" nel senso di grandi conseguenze politiche e purtroppo " l' impronta" di hitler in europa ha schiacciato tutti , non solo la germania

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