MAGDI ALLAM INCITA ALL’ODIO

DI AFEF JNIFEN
La Stampa

Mi sono decisa a parlare della conversione al cristianesimo di Magdi Allam avendo letto la presa di distanza del Vaticano dai giudizi critici sull’Islam che il giornalista ha rilasciato dopo la cerimonia del battesimo nella veglia pasquale in San Pietro.

Voglio precisare che non mi permetto di giudicare Papa Benedetto XVI e che al tempo stesso sono profondamente convinta che debba essere a ogni costo difesa la libertà di professare la propria religione così come di convertirsi. Ma non posso più tacere sulla disinformazione riguardo al mondo musulmano che Magdi Allam porta avanti da anni. Pur essendo italiana, le mie origini si radicano nella cultura islamica e faccio parte della comunità araba in Italia. Non sono praticante, ma per rispetto della religione musulmana, la religione dei miei genitori in cui sono cresciuta, sento di dover intervenire.Non sono interessata alla conversione di Magdi Allam, e così credo la maggioranza degli italiani, ma ho ben chiaro – e da diverso tempo – qual è il suo obiettivo. Magdi Allam grida al genocidio contro gli ebrei e i cristiani nel mondo islamico. Ci sono stati e ci sono casi, ce lo insegna la storia. Ma ci sono stati e ci sono conflitti anche all’interno di una stessa religione, tra sciiti e wahabiti, tra sunniti e sciiti, tra cattolici e protestanti. Di questo, però, Allam non scrive, come non scrive delle tante testimonianze e dei tanti sforzi per favorire il dialogo interreligioso. No, lui vuole soltanto alimentare i conflitti, infiammare lo scontro di civiltà per cercare di passare alla storia come un simbolo e una vittima di queste crisi. E’ diabolico, ma non ci riuscirà.

Nei giorni scorsi in Qatar – un Paese di soli 800 mila abitanti – è stata aperta la prima chiesa cristiana e negli Emirati Arabi la quinta, mentre in Oman sono quattro quelle già presenti. Ancora, in Tunisia c’è la più vecchia sinagoga di tutta l’Africa, il Marocco ha avuto un ministro del Turismo di religione ebraica così come oggi il re ha alcuni consiglieri che professano quella fede, mentre in Libano la Costituzione dice che il presidente debba essere cristiano. Insomma, ci sono tanti esempi di tolleranza e dialogo che la gente magari non conosce, ma Allam non ne parla mai. Lui cita soltanto esempi di conflitti. Certo che nel mondo musulmano ci sono gli integralisti, chi lo nega? E in presenza di conflitti gli integralisti esasperano il fattore religioso. Ma nessuno oserebbe dire che poiché Mussolini e Hitler erano cristiani il cristianesimo sia violento.

Gli articoli che da anni scrive Magdi Allam sono stati molto dannosi per la comunità arabo-musulmana in Italia. Non c’è stato alcun esponente della destra, anche la più estrema, che abbia fatto un lavoro tanto negativo. Allam ha troppo astio dentro di sé, mi auguro che ora dopo il battesimo trovi pace interiore, lo dico senza ironia. Scommetto però che arriverà invece un libro sulla sua conversione, spero soltanto che darà i soldi in beneficenza a qualche parrocchia. Ci risparmi altre lezioni di malafede tra le religioni, anche il Vaticano ha capito che crea zizzania fra due mondi che cercano un dialogo difficile, ma molto importante.

Caro Magdi, alla faccia tua il dialogo continuerà.

Afef Jnifen
Fonte: www.lastampa.it
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28.03.2008

17 Commenti
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silviu
silviu
31 Marzo 2008 2:55

Giusto così, senza impegno. Era proprio il caso di riportare un’esternazione, banale quanto inutile, della signora Tronchetti-Provera?

lino-rossi
lino-rossi
31 Marzo 2008 3:12

brava Afef! con l’odio non si va da nessuna parte. il battesimo di magdi in pompa magna è stato un errore. nessuno è perfetto! anche un grande Papa può sbagliare.

xva
xva
31 Marzo 2008 3:20

di banale e inutile trovo solo il tuo commento.
solo perchè si chiama tronchetti-provera non è degna di essere pubblicata su questo sito?
tra l’altro non mi pare abbia detto cose tanto banali e inutili, o almeno non le trovo tanto spesso nei nostri media.

lupomartino
lupomartino
31 Marzo 2008 3:51

Sono daccordo con quello che scrive la signora Afef…
Credo proprio che abbia ragione!

Luigi Turchi Cesena

Tao
Tao
31 Marzo 2008 4:46

L’APOLOGO DI OSAMA

A.M.
Movimento zero

Franco Cardini è un medievalista di fama. Cattolico (ma del cattolicesimo migliore: tradizionale e tollerante), un tempo lo si sarebbe definito un conservatore. Oggi, saltate tutte le convenzioni che etichettavano la scena intellettuale e politica europea, lo si può tranquillamente definire un rivoluzionario. Anzi, meglio: un ribelle. Perchè Cardini, come noi e come altri, non si piega allo sclerotizzante senso comune che raffigura il mondo in una guerra di civiltà fra l’Occidente “buono” e moderno e un Islam “cattivo” e antimoderno (e lo stesso discorso vale per tutte quelle sacche di resistenza di popoli e culture che non si piegano al diktat della globalizzazione e della tecnoeconomia). Ascoltatelo, in questa e nelle altre tranches di un suo intervento pubblico in cui parla dei rapporti fra noi e i musulmani.

VIDEO [it.youtube.com]

A.M.
Fonte: http://www.movimentozero.org/mz/
28.03.08

AldoVincent
AldoVincent
31 Marzo 2008 7:45

Onestamente, che si sia convertito, non me ne frega una mazza. Che sia andato dal Papa invece che dal suo parroco, per me poteva andare pure da Platinette, non farebbe una piega. Che per la conversione rischi la vita, sono cassi suoi visto l’esibizionismo di una faccenda che dovrebbe essere limitata nella sfera dell’intimo. Che il corriere poi pubblichi paginate sull’avvenimento (e non pubblichi il discorso travolgente di Obama sul problema razziale in America) non ci faccio nemmeno più caso. Che infine Magdi Allam possa scrivere anche immonde cazzate, non mi riguarda.
Che lo paghino, invece, mi fa perdere il sonno…

Aldo Vincent
http://www.giornalismi.info/aldovincent

Grossi
Grossi
31 Marzo 2008 9:04

La sua conversione avrebbe avuto valore se fatta in silenzio, così si è pubblicizzato più che convertito.
Peccato un’altra occasione persa per l’umiltà, sicuramente è più simpatica Afef del futuro scrittore di successo.

AldoVincent
AldoVincent
31 Marzo 2008 9:52

E perche’ no?
Forse per ragioni di Casta, di Ceto o di Religione?
Scendi dall’albero, caro, siamo nel XXI Secolo…

Aldo Vincent
http://www.giornalismi.info/aldovincent

groscon
groscon
31 Marzo 2008 11:40

ovvero un’altra grande occasione persa per ostentare una non opinione…ci dica la Afef come calmare gli ardori di imam in vena di fatwe contro chi non crede o di fede diversa o inculcano sani principi d’odio verso non mussulmani nelle loro madrassah ai loro pargoli (con madri che hanno come missione di fornire sempre più figli x la causa…guardate i numeri…i due pricicpali monoteismi fanno a gara x la riproduzione e il proselitismo…ma anche i racidhim della santa Jerusalem non scherzano mica, guardate films magistrali come Kadosh x accertarvene…) che accettano tutto in blocco come oro colato senza porsi questioni…ci mancava anche il gossip che conta ora… …io dico che Allam x questa volta ha fatto una cosa per nulla sballata…la parola chiave è RIFORMA dell’islam e del Corano cosa che cattolicesimo e ebraismo sono riusciti a fare da un pezzo…il corano e l’islam deve ancora fare la stessa cosa, ed è per questo che dobbiamo ancora sopportare bambine che recitano “…ebrei, cattolici e non credenti devono morire, perchè è scritto nel corano…” oppure già diversi regazzini di 13-14 anni che vanno a farsi esplodere perchè il fratello o il cugino + grande lo ha fatto oppure perchè è scritto… Leggi tutto »

richiedente
richiedente
31 Marzo 2008 12:04

setta? i fratelli musulmani la fanno da padroni in egitto?…Ma tu guarda che caz..te ci tocca sentire

Lif-EuroHolocaust
Lif-EuroHolocaust
31 Marzo 2008 12:18

Dice Afef: “Nei giorni scorsi in Qatar – un Paese di soli 800 mila abitanti – è stata aperta la prima chiesa cristiana e negli Emirati Arabi la quinta, mentre in Oman sono quattro quelle già presenti. Numeri che lasciano presagire una invasione cristiana, si potrebbe pensare! Seriamente, perchè una signora altolocata (e sposata con uno degli uomini che “più hanno fatto del bene all’Italia”…) afferma allo stesso tempo di non essere interessata alla conversione di Allam e finisce per far pubblicare un suo testo in questo momento? Perchè ora e non un mese fa o l’anno passato? Ma poi, esattamente, dico, esattamente, mi spiegate perchè il battesimo di Allam sarebbe poco onesto, essendo stato fatto da Benedetto XVI in periodo pasquale? Provocazione? Spettacolarizzazione? Ripeto, mi spiegate perchè sarebbe poco onesto e poco sincera la sua conversione? In ultimo, mi spiegate che c’entra Franco Cardini?

Lif-EuroHolocaust
Lif-EuroHolocaust
31 Marzo 2008 12:22

A proposito dell’Apologo di Osama riportato sopra da Tao, ditemi, tra i movimenti che sono contrari alla globalizzazione e al dominio tecnocratico, inserite anche i movimenti nazionalisti e di estrema destra europei, oppure costoro non hanno diritto di parola? E perchè?

LonanHista
LonanHista
31 Marzo 2008 14:30

SAREBBE ORA CHE BASTA CON LE PROVOCAZIONI DI MAGDI ALLAM!

vedere articolo:

http://www.cincinnato1961.splinder.com/

lucamartinelli
lucamartinelli
31 Marzo 2008 22:11

mi sorprende un po’ che si discuta ancora del personaggio Allam. evidentemente pochi sanno che ha partecipato tempo fa ad un master in Israele, ospite del Mossad. e che al suo ritorno in Italia, con tempismo eccezionale, ha trovato l’assunzione al corriere della sera con uno stipendio milionario. mi sembra cosi evidente che è un provocatore pagato dai servizi israeliani. altrettanto evidentemente abbiamo dimenticato le pedate che gli sono state rifilate qualche mese fa da Gad Lerner, quando Allam cerco’ qualcosa di simile alla conversione all’ebraismo. Lerner, con una lettera aperta lo mando’ letteralmente a quel paese. per quanto riguarda la sua conversione, invece, spero davvero che sia sincera. lo dimostrera’ quando i suoi articoli, anziche’ seminare odio, dimostreranno che Allam ha iniziato ad amare il suo prossimo come se stesso, come recita, se ben ricordo, il comandamento di gesu’ cristo. saluti a tutti

richiedente
richiedente
31 Marzo 2008 23:05

Personalmente, vidi Magdi Allam per la prima volta una quindicina di anni fa al centro islamico di Bologna. Si trovava in una situazione economicamente disperata e furono proprio i dirigenti del centro islamico bolognese ad accoglierlo. Ricordo che usava il pc del centro islamico per scrivere trafiletti sul Resto del Carlino, il giornale bolognese, la cui sede tra l’altro distava pochi chilometri. Ricordo anche e spero di non essere l’unico, che fu lo stesso Hamza Piccardo ad accoglierlo a casa sua e a reinserirlo “nel giro” dei giornalisti. Quello stesso Piccardo segretario dell’ ucoii che da anni è uno dei bersagli preferiti di Allam e dei suoi articoli aberranti. Il fatto che oggi sia vice del Corriere, che abbia una scorta e che sia ricco sfondato la dice lunga.
Ma la conversione al cattolicesimo non arriva certo inaspettata per chi conoscesse Magdi Cristiano Pinocchio Allam. Soprattutto considerando la gelosia degli ebrei, anche non religiosi, nei confronti della loro stessa religione, che mai avrebbero potuto accettare che un simile parassita tra le loro fila.
Beh, a questo punto ci si aspetta almeno che la sua autorità in materia islamica scemi coò tempo

WONGA
WONGA
1 Aprile 2008 1:05

Dare spazio ad Afef mi sembra un pò eccessivo,faccio presente che la questione è stata concepita e montata come operazione mediatica:non potendosi convertire all’ebraismo dato che non glielo permettono,ha ripiegato sul cattolicesimo.Da notare che il signor Allam era già cristiano,ERA UN COPTO,è POCO NOTO MA IL 15%DELLA POPOLAZIONE DELL’EGITTO E’ CRISTIANA COPTA.
Dunque non capisco il motivo di tanto scandalo,un operazione mediatica a cui il papa inconsapevolmente ed erroneamente contribuito,niente di più.

Tao
Tao
1 Aprile 2008 1:14

NON ABBIAMO BISOGNO DI CONVERSIONI A Pasqua Magdi Allam, vicedirettore del Corriere della Sera, giornalista esperto di terrorismo, di religione islamica, si è convertito al cristianesimo e lo ha fatto in mondovisione battezzato direttamente dalle mani di Papa Ratzinger. Le scelte religiose dovrebbero essere un fatto personale, intimo, mentre questa conversione è stata un atto di propaganda politica e le motivazioni hanno esulato da quella mozione interiore e personale che dovrebbe muovere ogni fedele nel mondo ma, si sa che così non è e Papa Benedetto XVI si muove sempre di più come un leader politico e i leader politici si misurano con la capacità che hanno di produrre consenso e di generare proselitismo. Ed ecco che allora la scelta religiosa di un opinion leader, di un opinion maker diventa, nel giorno di Pasqua, l’occasione per affermare la condivisibilità delle proprie scelte rispetto a quelle altrui. Magdi Allam ha chiesto a tutti gli islamici moderati di uscire allo scoperto, magari seguendo il suo esempio ma con la sua conversione è come se affermasse che non possono esserci islamici moderati e che i moderati e i giusti, per essere tali, devono stare con Papa Ratzinger. Questa è banale propaganda. Noi sappiamo… Leggi tutto »