MA E’ ANCORA SICURO INVESTIRE IN TITOLI DI STATO ?

 

DI MINCUO

Forum di comedonchisciotte.org

Scrissi qui già nel 2013 a riguardo.
Può risultare utile richiamare il tema.

Riguarda il fatto che i cittadini sono abbastanza convinti che l’investimento in Titoli di Stato sia sicuro, a meno di catastrofi, come è sempre stato.
Tuttavia qualcosa è mutato da 2 anni, ed è qualcosa di sostanziale.
Vista l’entità del debito Italiano e soprattutto la sua dinamica forse non è fuori luogo che io riprenda l’argomento.

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italosvevo
italosvevo
29 Ottobre 2015 , 22:02 22:02

Chi pensa che in caso di gravi fatti di ordine politico economico a livello mondiale, il suo oro , i soldi depositati presso istituti elvetici valgano qualcosa si sbaglia , cosa fai dopo alcuni mesi che hai finito le tue magre scorte alimentari vai a comprarti il pane con l’oro ??? e siccome sei tu a vendere quanto te lo valuteranno??? Per non parlare dei soldi depositati nelle banche svizzere  ……il giorno che ti presenti per ritirare il tuo capitale non è detto anche se sarebbe poco serio che la banca per tutelarsi non tenga le saracinesche abbassate per settimane o mesi…….

Nella vita quotidiana questo non può accadere ma stiamo ipotizzando fatti fuori del comune .Poi se vogliamo parlare dello stato italiano speriamo di non arrivare a tanto……………


Vocenellanotte
Vocenellanotte
29 Ottobre 2015 , 22:59 22:59

Mi sono cadute le braccia.

Ancora a disquisire come fare soldi coi soldi?
I soldi creano ricchezza, di povertà e di ingiustizia.
Da quando il primo uomo ha monetizzato il primo surplus di produzione.
E l’ha dato in prestito al povero affinchè rimanesse tale.
Da allora ha regnato solo l’ingiustizia, la sopraffazione, l’avidità.
Chi investe ovunque e per qualsiasi ragione è solo un povero, la cui massima aspirazione è diventare schiavo.
Giangiuz70
Giangiuz70
30 Ottobre 2015 , 0:05 0:05

Caro Mincuo, la tua domanda è retorica e contiene già una risposta che ovviamente è "no". Peccato che gli investitori istituzuonali che ne sanno sicuramente più di me (e forse anche più di te) abbiano appena sottoscritto il btp italiano a 5 anni ad un rendimento inferiore allo 0,2 pe’ ccciento su un titolo che ha un rating inferiore a quello di un Bologna F.C. prima dell’esonero dell’allenatore. Stranezze…forse…dato il rating italiano e il tuo post ci si potrebbe aspettare un pochettino di più in termini di rirorno..che dici? Lo 0,2??? ….je dai un mijone di euri a rischio per 5 anni e loro alla fine ti restituiscono – se va tutto bene – 10 mila euro??? (neanche lo stipendio di un anno di uno straccione?…che so? di un magazziniere di cooperativa???) Ma soprattutto caro Mincuo… ritorno rispetto a che cosa? Se lo spread è intorno a 100 punti e in Italia non te danno un cazzo, vorrdì che per il bund tedesco te inculano pure dei soldi (leggasi intetesse negativo). Quale massaia sottoscriverenbe un tale contratyo a perdere se non avesse il sentore che je stanno ad arriva’ i ladri in casa? Vabbuò…c’è anke chi ce n’ha cosí tanti… Leggi tutto »

mincuo
mincuo
30 Ottobre 2015 , 1:25 1:25

Dal che si capisce che non hai nemmeno letto, a parte le prime 3 righe.

mincuo
mincuo
30 Ottobre 2015 , 1:26 1:26

Dal che si capisce che non hai nemmeno letto, a parte le prime 3 righe.

mincuo
mincuo
30 Ottobre 2015 , 1:26 1:26

Dal che si capisce che non hai nemmeno letto, a parte le prime 3 righe.

Giangiuz70
Giangiuz70
30 Ottobre 2015 , 5:11 5:11

Ma secondo te, chi investe in titoli ad interesse negativo queste cose non le sa?

Dici che non gliele hanno dette o che anche lui si è fermato alla quarta riga del tuo post?
italosvevo
italosvevo
30 Ottobre 2015 , 8:14 8:14

Si è vero , avevo letto solo il frontespizio , poi sono andato a vedere pure il resto ,che mi sembra un po’ scontato , l’unica maniera di salvaguardare i tuoi risparmi è tenerli in cassaforte , con il rischio che in una sola notte lo stato cambi le regole del gioco e dica che la valuta che hai non è più valida , sarebbero capaci di ogni nefandezza…………

Hamelin
Hamelin
30 Ottobre 2015 , 9:22 9:22

Per un cittadino sicuramente no .
Discorso diverso per una banca che è già piena di Titoli di Stato a varia scadenza .
Per loro conviene per 2 semplici motivi ed il rischio è minimo .

1)Da Settembre 2015 è in vigore nei casi di estrema gravità il "Bail In" stile Cipro che verrà esteso come norma standard da utilizzare per tutte le Banche Europee dal 1 Gennaio 2016 .
Quindi se uno Stato ha problemi con il rimborso la Banca se ne puo’ fregare … Al max pagano azionisti , obbligazionisti subordinati e… CORRENTISTI sopra i 100,000

2)Le Banche prezzano i Titoli di Stato a "Mark to Market" , piu’ i rendimenti si abbassanno piu’ i prezzi si alzano e possono iscrivere cosi’ a bilancio plusvalenze sullo stock di debito pregresso gonfiando le valutazioni generali dei loro istituti e degli utili ( che servono al loro management per distribuirsi grossi bonus ) .

Quindi gli unici attori che hanno una garanzia al 100% nell’investire in titoli di Stato ed a cui conviene  anche a tassi negativi sono solo le Banche .

Arco
Arco
30 Ottobre 2015 , 10:17 10:17

 Il paradosso è che chiamiamo "risorsa" l’unica cosa che non lo è: il denaro.

mincuo
mincuo
30 Ottobre 2015 , 13:41 13:41

Facendo finanza da 30 anni dico che la mggior parte nonsa niente ed è gestita. Dico anche che penso tuttora ch tu ti sia fermato alla quarta riga, ma se così non fosse, è pure peggio.

mincuo
mincuo
30 Ottobre 2015 , 13:42 13:42

Una altro che ha letto 4 righe e basta

Hamelin
Hamelin
30 Ottobre 2015 , 16:37 16:37

Ho letto tutto invece .

Tao
Tao
30 Ottobre 2015 , 16:45 16:45

MEGLIO NON FARE IL BOT – UNO STUDIO SMONTA I VANTAGGI DEI TITOLI DI STATO: CHI LI COMPRA FINISCE SEMPRE IN ROSSO – IL PRELIEVO FISCALE SUI PROFITTI E L’IMPOSTA DI BOLLO PRODUCONO RISULTATI NEGATIVI PER I RISPARMIATORI I dati sono impietosi e preoccupanti per le famiglie italiane che, secondo i dati ufficiali di Bankitalia relativi a fine 2013, hanno investito 180,8 miliardi di euro della loro ricchezza (il 4,7% del totale) in titoli di Stato – Ma, soprattutto, è una patata bollente per Renzi e Padoan… Che la pacchia fosse finita molti lo sapevano o l’ hanno capito leggendo i loro estratti conto, ma che un investimento in Bot o Btp potesse comportare una perdita non tutti l’ hanno compreso pienamente. A ricordarlo ci ha pensato il Centro studi Impresa Lavoro elaborando i dati delle ultime aste e confrontandoli con i precedenti relativi al triennio 2012-2014. Il combinato disposto del prelievo fiscale sui rendimenti e l’ imposta di bollo comportano risultati complessivamente negativi per i risparmiatori. Il vero dramma è un altro: non esiste nessun limite alla tassazione di Bot e Btp anche in caso di rendimento negativo. I dati sono impietosi e preoccupanti per le famiglie italiane che,… Leggi tutto »

Giangiuz70
Giangiuz70
30 Ottobre 2015 , 16:55 16:55

Ammiro la tua conoscenza in materia finanziaria.

Non spieghi comunque il perché, dato il rischio, c’è chi è disposto a sottoscrivere tali titoli con un interesse negativo.
Forse sono istituzioni finanziarie che non hanno avuto la pazienza di leggerti fino in fondo.
Buona finanza.
ilsanto
ilsanto
30 Ottobre 2015 , 21:12 21:12

Beh ma è normale se vuoi far partire l’economia devi penalizzare la rendita così chi ha i soldi li investe in azioni ( cioè imprese ) che creano occupazione, ricchezza, esportazioni. Inoltre si riducono gli interessi da pagare sul debito astronomico dello stato liberando risorse per diminuire il debito, ridurre le tasse, fare investimenti. Magari li investi per aprire una tua attività. Insomma è troppo comodo se hai dei soldi pensare di metterli al sicuro e ricavarci una rendita esagerata senza far niente, qualsiasi investimento rende secondo il rischio se vuoi dormire tra due cuscini e giusto che non guadagni.

Giangiuz70
Giangiuz70
31 Ottobre 2015 , 1:28 1:28

Dimenticavo…il ministero dell’economia e sa’r cazzi non emette decreti, al massimo regolamenti. Se ti ricordi un numero a 7 cifre (il decreto) e cincischi su uno di due (l’articolo del trattato) o ci sei o ci fai (e su un copia incolla, bene che vada stai romanzando). Chiunque abbia 2 lire da parte queste cose le sapeva da mo’, quindi le tue banalità oltre il titolo, sono fuffa data in pasto a dei vanesi, che vanno oltre le banalità che un consulente mediolanum propina ad uno straccione con un portafoglio da qualche centinaia di migliaia di euro. Non fare classismo, chi ti scrive ha una laurea in economia e un master in finanza, quindi il tuo occuparti da 30 anni della materia, a meno che non trattassi dei prestiti a strozzo a dei pusher, può essere solo un arma che ti si ritorce contro. Se ti piace la finanza…dimmi quanti soldi c’hai, ti dico quanti ne ho io e si giudica. Sii coerente. Se hai le palle spiegami (io non saprei dare una spiegazione esaustiva) perché, a fronte del rischio che sottolinei (che peraltro c’era già e che , con le norme che tu citi, hanno provato solo a "palettare")… Leggi tutto »

Nat
Nat
5 Novembre 2015 , 15:14 15:14

Dietro equo compenso te lo spiego io. Spiegare le cose ad un ex studente di economia  con tanto di master in finanza è sempre un piacere.