LE MAFIE, I PIFFERAI MAGICI E I TOPI

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

C’era una volta un Pifferaio magico…

E’ tutta una questione di proporzioni. Combattere le Mafie è
giusto, a patto che le si combatta in ordine di pericolo. Combattere i
conflitti d’interesse è giusto, a patto che si combattano per primi quelli che
ci danneggiano di più. Ma se accade l’inverso, se cioè si combatte il nemico
minore e si ignora quello maggiore, che succede? Risposta: succede l’Italia,
purtroppo. Si ottiene cioè quel Paese miserabile e miserabilmente smarrito in
cui viviamo, e si ottengono i Pifferai magici che ci fanno danzare come topi
istupiditi ai loro comandi, dall’altra parte del Sistema.

Lotta alla Mafia? Sì,
ma la peggiore per prima.

Date un’occhiata qui: c’è 1 miliardo di euro da una parte, e
ci sono 118 miliardi di euro dall’altra.

1 miliardo di euro. Secondo un autorevole studio sull’impatto della Mafia sull’economia
produttiva della Sicilia, e cioè il volume ‘I costi dell’illegalità’ di Antonio
La Spina (ed. Il Mulino 2008), le cosche hanno sottratto a quella regione un
miliardo di euro nel 2007 (12 mesi) col ricatto del pizzo.

Nella foto: Mario Draghi, Governatore della Banca d’Italia

118 miliardi di euro. E’ la somma di denaro che noi
cittadini italiani abbiamo dovuto rendere disponibile – e una cui parte abbiamo
già del tutto perduto – nel 2008-2009 (12 mesi) per far fronte a un altro
ricatto, quello inflittoci dalla Mafia degli speculatori e degli investitori
internazionali, i responsabili della crisi finanziaria e della fuga di capitali
dall’Italia.

Preciso che in questa trattazione non si tiene conto
dell’ulteriore danno sistemico che le due Mafie causano a noi cittadini (cioè
le ripercussioni indirette). Mi sono attenuto unicamente all’impatto
sull’economia pulita dei ricatti delle due organizzazioni criminose, in 12 mesi.
Ma anche includendo il danno sistemico, le proporzioni rimangono identiche,
cioè Mafia della finanza batte Mafia regionale con un ampissimo margine. Ultimo
appunto: sappia il lettore che dei 118 miliardi di euro che cito, 96 miliardi è
denaro che la comunità ha dovuto rendere disponibile al ricatto, ma che non è
chiaro se sia stato del tutto speso o quando verrà del tutto speso; il resto è
già perduto. In ogni caso, si tratta di una ricchezza che sbuca dal cilindro
solo per compiacere alla Mafia finanziaria, e che non sarebbe mai stata
impiegata per spese di utilità sociale.

E se nel ricatto delle cosche ci sono i morti da lupara, i
commercianti strozzati e l’infiltrazione nella politica, in quello della Mafia
degli speculatori e investitori internazionali ci sono migliaia di aziende decapitate,
masse immensamente superiori di italiani licenziati, sottimpiegati,
cassintegrati, di famiglie senza futuro, di destini troncati sul nascere, di
drammi personali, e un intero sistema politico nazionale ricattato senza
eccezioni, e non solo in alcuni casi come accade con le cosche.

E allora, perché veniamo incessantemente dirottati dai
Pifferai magici sugli uomini con la coppola di Palermo e Roma e mai su quelli
col doppiopetto blu di New York e di Milano? Perché siamo topi che marciano
sulle loro note mentre alle nostre spalle il Vero Potere ci distrugge la vita?
Sarò esplicito: perché la carogna nazionale è sempre chiamata il Cavaliere e
mai il Governatore? Berlusconi proviene dalle fila degli uomini d’onore?
proviene cioè da quelli del miliardo di euro? Mario Draghi stringe la mano ai mafiosi
che ce ne hanno sottratti 118 di miliardi. Ecco da dove viene il Governatore: è
stato uomo di punta del Fondo Monetario Internazionale, della Banca
Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, della Banca Mondiale (le
cause di ‘solo’ qualche centinaio di milioni di morti di fame e stenti, ma non
contano, sono negri), e poi vice presidente di Goldman Sachs, la banca più
devastante del XX e XXI secolo, la banca che mentre i lavoratori, le loro vite
e le aziende venivano fottuti dai crimini di Wall Street (lei complice),
scommetteva sulla loro rovina e vinceva miliardi di dollari (si chiama swap betting e hedging – i crimini sono spiegati qui http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=122).
Infatti nel giugno scorso, mentre qui in Italia la cassa integrazione divampava
peggio dell’influenza suina, Goldman Sachs incassava i suoi profitti di
quadrimestre più ricchi da 140 anni: 3,4 miliardi di dollari. E vanno capite le
drammatiche differenze fra le due Mafie: gli uomini dei pizzini possono essere
arrestati, e talvolta lo sono, ma quelli di AIG, Citigroup, Goldman Sachs, Banca
Italease (Banco Popolare) o di via Nazionale no, nessuno li tocca, meno che
meno i Pifferai magici che tanto inveiscono contro i poteri minori. Infine,
l’illegalità che permea entrambe le organizzazioni è di sicuro spaventosa, ma
il Vero Potere è riuscito nell’impresa di vestire il re nudo, cioè di
convincere l’opinione pubblica che la Mafia di gran lunga più micidiale, quella
intoccabile dell’alta finanza, quella che può rovinare una nazione come
l’Italia in pochi mesi, è  del
tutto legale. Berlusconi e picciotti 1, Draghi & partners 118, queste sono
le proporzioni, e queste proporzioni dovrebbero dettare a qualsiasi cittadino
attivo delle priorità nella lotta alle Mafie. Ma entriamo nei fatti.

Conflitto di
interessi? Vediamo le proporzioni.

Parliamo di conflitto d’interessi. Il Presidente del
Consiglio certamente si affanna per oliare la sua azienda, ma di nuovo, stiamo
sulle proporzioni. Tenete a mente che la Fininvest è un interesse da 6 miliardi
di euro. Torno a Draghi. Nell’ottobre del 2008 il Governatore ha emesso 40
miliardi di euro in titoli di Stato di alta qualità che ha scambiato con titoli
scadenti delle nostre banche, per permettergli di tornare a funzionare (Il Sole
24 Ore, 14/10/2008). Sono soldi nostri. Cioè Draghi ha usato 40 miliardi di
euro di debito pubblico (sono 4 finanziarie) per salvare le banche danneggiate
dai suoi compagni di ‘cosca’ a Wall Street. Fra l’altro ha oliato con i nostri
soldi le stesse banche che dal 2008, grazie ai “finanziamenti illimitati e cambiali in bianco” del decreto
salva-banche n. 155 (ne parlo sotto), possono poi “promuovere i loro prodotti finanziari assicurando i clienti di godere
delle garanzie illimitate dello Stato
” (Sangalli e Lannutti, Senato,
22/12/2008). E attenzione, perché quando parliamo del ‘salva-banche’ stiamo
parlando di qualcosa come 12 o 18 miliardi di euro, nostri soldi, secondo le
stime del Fondo Monetario Internazionale del 2008. * (nota: il Ministero dell’Economia interpellato
sulle cifre non ha risposto)
La capite la giostra come gira qui? Riassumo: la Mafia degli investitori
internazionali delinque impunemente, scoppia la crisi finanziaria, le nostre
banche vanno in sofferenza; il delegato in Italia di quella Mafia (Draghi), che
teoricamente dovrebbe fare i nostri interessi, prende i nostri soldi e salva il
deretano dei suoi amici banchieri, i quali poi si fanno belli con quei soldi
(più quelli del decreto salva-banche) per venderci i loro giocattoli. Le banche
così incassano due volte. Oltre all’ignobile beffa, il conflitto d’interessi
sta nel fatto che un uomo teoricamente pubblico come il Governatore (proposto
dalla Presidenza del Consiglio, con decreto del Presidente della Repubblica)
usi il denaro dei cittadini per rimediare a un crack del tutto privato della
sua ‘cosca’ dei banchieri internazionali e nazionali, e di cui nessuna azienda
o lavoratore italiano hanno alcuna colpa. Le cifre coinvolte sono di almeno 52
miliardi di euro prelevati dalle casse nazionali. La Fininvest ne vale 6. Di
nuovo, queste proporzioni dovrebbero dettare a qualsiasi cittadino attivo delle
priorità. E qui ricordo anche ai forsennati dei V- e No-B days che l’intero
affare del Ponte di Messina è un interesse di 6 o 7 miliardi di euro, e che
l’intero affare dei costi della Casta dei politici è di 4 miliardi.  Chiare le proporzioni?

Il resto della
storia.

Sempre a causa dei misfatti della Mafia degli speculatori e
degli investitori internazionali, l’Italia ha visto morire una media di 30
aziende al giorno nella prima metà del 2009 (dati Camera di Commercio), con la
prevedibile voragine di disperazione che si è aperta sotto i piedi di migliaia
di famiglie e centinaia di migliaia di lavoratori. Il 20 agosto del 2009,
Bloomberg News scrive un’analisi intitolata “La pacchia del salvataggio finanziario italiano”, dove ci informa
che “le banche italiane sono
all’avanguardia nel salvataggio delle aziende in crisi, buttandovi almeno il
40% dei loro capitali, cioè il doppio di ciò che ha fatto la media del resto
d’Europa
”. Bloomberg cita poi l’ABI, che parla di una concessione alle
aziende italiane di almeno 40 miliardi di euro. Si tratta di esborsi che le
banche non offrono in beneficienza, e la domanda che segue è: chi paga alla
fine? Indovinate la risposta. E la seconda domanda è: chi ci ha ficcati in
questo disastro? Vi do una mano: non è Berlusconi, non è Dell’Utri, e non sono
i corleonesi. E disastro è, senza ombra di dubbio. Arnaldo Borghesi, direttore
dell’azienda di consulenze finanziarie Borghesi Colombo e Associati di Milano,
confessa a Bloomberg quello che difficilmente vi dicono i Tg nostrani: “In teoria, una massa enorme di aziende
italiane sono già fallite… non hanno più un soldo per tirare avanti
”. E
Francesco Faldi, socio della Linklaters LLP sempre a Milano, spiega alla
medesima agenzia di business news il resto del marasma: “Le banche sono costrette a sborsare quei fondi perché devono a tutti i
costi evitare che le aziende finiscano in amministrazione straordinaria…  i loro crediti con quelle aziende
perderebbero ogni possibilità di essere rimborsati
”. Avete compreso? Riassumo: la Mafia degli speculatori e
degli investitori internazionali delinque, scoppia la crisi finanziaria, le
aziende italiane vanno al macero; e le banche pur di non perdere le speranza di
recuperare i crediti devono anticipare 40 miliardi di euro alle aziende
asfissiate. Ma è chiaro anche a un bambino che non saranno le banche a
rimetterci, perché alle loro casse ci pensano Draghi e Tremonti coi nostri
soldi, e poi anche noi correntisti, ovviamente. Altro che pizzo.

Il lettore deve comprendere una cosa: c’è una
rappresentazione mediatica del pericolo Mafia regionale che grazie anche
all’apporto delle fiction Tv ci fa percepire la criminalità organizzata come un
mostro tentacolato (la Piovra
infatti) che strangola l’intera nazione. I Pifferai magici soffiano
incessantemente su questo falò, che ai nostri occhi diviene un Inferno. Ma
nella realtà, la Mafia regionale è solo un fuoco, e l’Inferno sta ai piani alti
di Wall Street, della City di Londra, o della cittadella finanziaria di Milano.
Le bombe che possono fare a pezzi milioni di esistenze faticosamente costruite
sono le loro, ed è accaduto pochi mesi fa. Le pianificazioni criminali in grado
di rovinare due generazioni di italiani non avvengono a Casal di Principe o a
Corleone, ma in uffici con l’aria condizionata perfettamente legali. La Mafia
regionale è ovviamente un pericolo da combattere, ma se volete tremare di paura
fatelo quando passate di fronte a scritte come Banca d’Italia e Citigroup, o se
leggete il termine Hedge Fund.  La
vostra vita – e cioè l’economia che deciderà se vostro figlio sarà insegnante o
telefonista alla TIM, che deciderà se potrete avere abbastanza mezzi per
partorire un bambino, se avrete una Sanità decente o il Far West del privato –
viene decisa o rovinata da poche persone libere di circolare, non indagate, non
latitanti e persino rispettate. Cosa vi minaccia di più? Le cosche o il fatto
che l’intero sistema bancario italiano sia indebitato per 718 miliardi di euro?
E’ indebitato per il triplo di ciò che vale, cioè 277 miliardi di euro. E anche
se i nostri istituti di credito si erano esposti ai prodotti derivati ‘tossici’
americani per soli 4,9 miliardi di euro (cioè a quei prodotti finanziari
fraudolenti alla fonte della crisi globale), risulta però che le banche
italiane siano titolari di altri derivati (rischiosissimi per definizione) per
un valore lordo di 367 miliardi di euro. Cosa
significa tutto ciò?
Significa che coloro che hanno in mano sia i vostri
risparmi che il destino di aziende e lavoratori italiani, cioè vite reali,
vagano in un campo minato di indebitamento e di finanza speculativa selvaggia
che può farli/farci saltare per aria da un giorno all’altro, rovinandoci tutti.
E non si sta parlando di perdere la villa al mare, ma di lavoro, di stipendi,
del futuro e soprattutto di Diritti fondamentali. Di seguito il perché. (i dati
sopraccitati sono di: Banca d’Italia, Senato, Legislatura 16, Atto Ispettivo n.
4-00961, 22/12/08; Capital Economics, Italian Banks weathering storm better
than most, 2/7/09; Lamberto Cardia, Consob, 13/7/09)

Uno degli aspetti più osceni di queste deflagrazioni
finanziarie internazionali, oltre ai prezzi evidenti per tutti noi, è che esse
servono agli oligopoli di destra economica per erodere sempre più i Diritti dei
lavoratori acquisiti in oltre 200 anni di lotte dal basso.  Il meccanismo è semplice: queste crisi
mandano a morte migliaia di piccole medie aziende; ciò significa che il mercato
dell’offerta di manodopera aumenta enormemente (tanti lavoratori in cerca di
lavoro); le grandi aziende licenziano con la scusa della crisi, e dunque altri
lavoratori a spasso; quando sul mercato c’è grande offerta di qualcosa
(lavoratori), questa cosa crolla in valore; e così, sfruttando la disperazione
di milioni di disoccupati (in Italia oggi sono 2 milioni) e con la scusa della
crisi, le aziende erodono i salari, precarizzano il lavoro e ricattano i
sindacati. Ecco che il Diritto al lavoro e a una sopravvivenza degna prende un
altro colpo micidiale. Ma c’è di peggio: le grandi aziende che hanno licenziato
con il pretesto della crisi, si ripresentano agli investitori come slimmed down (gergo finanziario, cioè
‘dimagrite’, cioè con meno lavoratori a carico). Essere slimmed down è una delle condizioni essenziali per attrarre gli
investimenti; così ‘ringiovanite’, esse si riquotano in borsa apprezzandosi, e
i dirigenti incassano bonus milionari. Tutto legale, ma disgustoso, poiché sono
lacrime e sangue per masse enormi di persone comuni e per le loro vite future,
mentre i Diritti evaporano sempre più. La Mafia regionale può fare una cosa del
genere all’intero Paese?

Tremonti bonds. Stato stuoino della Mafia, quella maggiore.

Nell’ottobre del 2008, come si è detto, la Mafia finanziaria
si era vista porgere  dal governo un salvataggio delle proprie voragini
(decreto salva-banche) che è potenzialmente la seconda truffa grottesca dopo
quella della Banca d’Italia di cui sopra, e sempre sulla nostra pelle. La cifra
impegnata, lo ricordo, è secondo il Fondo Monetario Internazionle di 12 o 18
miliardi di euro. Scrisse Massimo Mucchetti sul Corriere finanza del 12/10/08: Il Tesoro sottoscriverà azioni privilegiate, che hanno diritti di voto
limitati. Ma, se una banca salvata dal Tesoro poi si rilancia, il plusvalore si
concentrerà soprattutto sulle azioni ordinarie. I contribuenti sarebbero meglio
protetti se il Tesoro ottenesse azioni ordinarie, più facili, tra l’ altro, da
rivendere. Certo, da azionista ordinario, il Tesoro nominerebbe gli
amministratori. Può non piacere. Ma dovrebbe piacere ancor meno che chi paga
non comandi
”. Traduzione: lo Stato dava i
nostri soldi per salvare le banche, ne diveniva così co-proprietario con in
mano però delle quote di serie B; ma se la banca salvata tornava a far soldi,
sarebbe stata lei a incassare le quote di serie A. Lo Stato diventava così
partner delle banche buttandovi una montagna di denaro nostro, ma non poteva
comandare su nulla, e alla fine chi scremava i profitti erano i banchieri.
Erano i soliti miliardi di euro regalati alla Mafia delle banche mentre a noi
raccontano che non ci sono gli spiccioli per i vigili del fuoco o per le
scuole. Questo vi dà ancora un’idea di chi comanda obbedienza nel Potere, altro
che Piovra. Il marchingegno sopra descritto era la fotocopia replicata in
Italia di ciò che ha fatto Obama con le banche americane, attraverso lo
stratagemma dei non-recourse loans,
di cui ho parlato in altri interventi. L’esempio del Banco Popolare è lampante:
ha aderito in ottobre all’offerta di salvataggio incassando 1,5 miliardi di
euro, per i quali noi, lo Stato, abbiamo ricevuto in cambio azioni con diritto
di voto limitato, come volevasi dimostrare. E poiché la crisi delle banche è
ancora tutta in pieno sviluppo, “il Banco
Popolare non sarà l’ultima banca italiana ad aderire
”, ha scritto
nell’ottobre 2009 Market Scan sotto suggerimento del super analista italiano
Marcello Zanardo.

Poi nel febbraio del 2009 il ministro Tremonti annuncia i suoi bonds. Dice cioè: care banche, lo Stato vi dà
i miliardi per le cure a patto che voi ci ricambiate con impegni scritti a
ripagarci con gli interessi (cioè i bonds o obbligazioni). In apparenza nulla
di che. Parte una zuffa fra politici, banchieri e giornalisti dove su questi
bonds se ne dicono di tutti i colori. Ma vediamoli con calma, anche perché sono
ancora in gioco oggi.

Menzogna numero 1): Ci dicono che quei soldi pubblici dati alle banche “hanno l’obiettivo di
rafforzare il capitale di vigilanza Core Tier 1 e, di conseguenza, favorire
l’erogazione del credito a famiglie e imprese
”. Traduzione: il Core Tier 1 è l’indicatore di quanto sana sia una
banca in termini di beni, e, ci dicono, rafforzando quei beni con denaro
pubblico si permette alle banche di ricominciare a prestare soldi ai cittadini
e alle aziende. Balle. Il reale motivo per cui lo Stato dona alle banche i
nostri soldi lo spiega il Financial Times del 5/02/09: “Quando gli investitori internazionali (la Mafia, nda) hanno dato
un’occhiata alle banche italiane, si sono resi conto che erano messe male…
Siccome le loro azioni continuavano a languire, l’opzione di raccogliere fondi
dagli azionisti era scomparsa. L’unica sorgente di fondi rimaneva lo Stato
”.
Traduzione: la Mafia della finanza
gli ha detto: siete con le pezze al sedere, valete poco, andate a succhiare
capitali da Roma, se no chi investe più in voi? Ma chi è ancora sano di mente
ed è cittadino, ribatte: un momento, perché devo essere io a pagare i guai dei
banchieri causati proprio dai loro compagni di ‘cosca’ americani e inglesi? Ma
non vige la legge del Libero Mercato? E allora che si vadano a trovare i soldi
sul loro mercato, e che i soldi pubblici vadano direttamente ai cittadini/aziende
in difficoltà.

Menzogna n. 2): Lo Stato non ci
rimette, anzi, ci guadagna. Badate bene, e semplifico: con i Tremonti bonds se
le banche non hanno di che ripagare lo Stato, questo deve mettersi da parte e
aspettare che prima le banche ripaghino tutti gli altri debiti che hanno coi
privati. Cioè noi cittadini/Stato creditori ci attacchiamo al tram. E inoltre, gli
interessi sono pagati allo Stato solo se la banca ha i conti in attivo, se no,
di nuovo, ci attacchiamo al tram. Poi, sempre secondo i Tremonti bonds, se la
banca debitrice allo Stato perde di valore sul mercato, anche i soldi che ci
deve perdono di valore. Cioè: ti ho prestato 100 quando eri ricco, ma se
diventi povero mi ridai 10. A un pensionato indigente non lo permetterebbero
mai, ma ai banchieri sì. Infine, c’è il tasso di rischio di questo
finanziamento alle banche con denaro pubblico: il Sole 24 Ore del 2/02/09 già
ci informava che i Tremonti bonds “
sono
prodotti d’investimento particolarmente rischiosi e solo l’investitore più
sofisticato può valutarne correttamente il rapporto rischio/rendimento
”. Traduzione
di tutto quanto sopra: non solo noi cittadini diamo soldi a privati banchieri a
condizioni di grande favore, ma rischiamo pure il deretano in diversi modi.

Menzogna n. 3): Non è un favore
fatto alle banche. Leggete cosa scrive sempre il Sole 24 Ore su questo punto: “Queste obbligazioni speciali hanno tutti i
vantaggi del capitale, perché aumentano il “Core Tier 1” delle banche
che le emettono, ma costano meno di un ricorso diretto sul mercato dei capitali
”.
Traduzione: lo Stato permette alle
banche di farsi il lifting come in clinica, ma senza pagare le tariffe di
mercato del chirurgo plastico. Ma perché io e voi dobbiamo fargli questi
favori? Provate voi a negoziare favori del genere anche solo con la vostra
filiale di quartiere.

Naturalmente i media che leggiamo
ci hanno amplificato le poche regoline pro-collettività che questi regali alla
Mafia finanziaria comportavano, e cioè la promessa di riprendere a prestare
soldi alle aziende, e la sospensione dei pagamenti per mutui da parte dei
cassintegrati per un anno.

Con lo Stato prostrato ai piedi
della Mafia in doppiopetto blu, quest’ultima ha avuto poi l’ardire di
protestare che le condizioni di quei regali coi nostri soldi erano troppo
onerose. Non solo non sono finiti in galera per aver giocato con le nostre vite
e i nostri posti di  lavoro (mentre
almeno qualche volta i mafiosi in carcere ci finiscono), ma pretendevano anche
il tappeto rosso. E non è una pura coincidenza che
le banche italiane che
hanno attinto dalle casse dello Stato coi Tremonti bonds abbiano chiesto in
prima battuta un totale di oltre 4 miliardi di euro. Perché quella cifra è
esattamente l’ammontare delle scommesse finanziarie ‘tossiche’ (toxic assets)
che avevano fatto in combutta coi colleghi delinquenziali di Wall Street.

Il fatto più sconcertante che emerge da quanto scritto
sopra, è come nella democrazia moderna, Italia inclusa, sia dato per scontato
un meccanismo orwelliano, scandaloso e grottesco: la comunità dei cittadini
lavoratori viene colpita a sangue da una crisi cucinata per intero da un Mafia
internazionale di avidi speculatori privati; il dolo è doppio, perché non solo
la comunità dei cittadini ne soffre nella carne viva, ma deve poi intervenire
per salvare gli stessi criminali, ricattata dal fatto che se non li salva
questi ci rovinano del tutto. E’ come se un alcolizzato ti sfascia l’auto, e
non solo non ti paga il danno, ma sei tu che devi pagargli la disintossicazione
se no quello ti sfascia pure la casa. E’ esattamente così.

Capitali con le ali (e
ricatti di Mafia).

La Mafia degli investitori e degli speculatori internazionali ha poi a sua
disposizione un altro strumento di ricatto immane, che non ha paragoni con
quello esercitato dalle bombe della mafia regionale. Si chiama Capital Flight
(volo di capitali), di cui ho già parlato in ‘Questo è il Potere’, da cui cito
direttamente: “
L’Italia dipende
come qualsiasi altra nazione dagli investitori esteri, per cifre che si
aggirano sui 40 miliardi di euro all’anno, cioè più di due finanziarie dello
Stato messe assieme. Immaginate se una cifra simile dovesse sparire dalla
nostra economia oggi. Nel 2008 è quasi successo, infatti ne sono scomparsi di
colpo più della metà (57%) col risultato in termini di perdita di posti di
lavoro, precarizzazione, e relativo effetto domino sull’economia di cui ci
parla la cronaca. Ripeto: qualcuno che non sta a palazzo Chigi, decide che
all’Italia va sottratto il valore di oltre un’intera finanziaria. Così, da un
anno all’altro, una cifra superiore a tutto quello che lo Stato riesce a
spendere per i cittadini gli viene sottratta dal ‘Tribunale
(Mafia, nda)  degli Investitori e degli Speculatori Internazionali’, a
capriccio. Questa tirannia del vero Potere prende il nome tecnico di Capital
Flight (letteralmente capitali che prendono il volo), ed è interessante
constatare il candore con cui il ‘Tribunale’
(la Mafia, nda) descrive la pratica: basta leggere
Investors.com là dove dice che “Capital Flight è lo spostamento di denaro in
cerca di maggiori profitti… cioè flussi enormi di capitali in uscita da un
Paese… spesso così enormi da incidere su tutto il sistema finanziario di una
nazione”. Peccato che di mezzo ci siano i soliti ingombranti esseri umani a
milioni. Oltre al caso italiano, si pensi alla Francia, altro Stato ricco e
potente, ma non a sufficienza per sfuggire al Capital Flight, che ha punito
l’Eliseo con una fuga di capitali pari a 125 miliardi di dollari per aver
legiferato una singola tassa sgradita al business
”.

Ritorno qui al rapporto sproporzionato con cui ho esordito.
Le cosche siciliane sottraggono in un anno un miliardo di euro alla regione colpita, le ‘cosche’ di Wall Street, della City di Londra o della cittadella
finanziaria di Milano ce ne hanno fatti sparire col Capital Flight 22,8 di
miliardi in un anno, a capriccio. E perdonate se sono ripetitivo, ma stiamo
sempre parlando di stipendi, di lavoro, di famiglie e di destini umani.

Conclusioni.

Mafia
significa in ultima analisi una consorteria di pochi individui occulti che
tramano per il loro esclusivo lucro con i mezzi dell’illegalità, apportando
grave danno alla comunità dei cittadini. Senza dubbio le Mafie regionali fanno
ciò e vanno combattute. Ma come si è visto, incombono sulle nostre vite altre
Mafie che rispettano tutti i criteri sopraccitati meno uno (sono pochi, occulti alla
maggioranza, tramano, lucrano, danneggiano, ma solo legali), e che alla
prova dei dati risultano immensamente più pericolose delle cosche siciliane o
della Camorra. E sta qui il pericolo micidiale: i criminali con la coppola,
essendo riconosciuti come palesemente illegali, si possono combattere, e lo
facciamo. Quelli con il doppiopetto blu no, e nessuno dei Pifferai magici e dei
topi al loro seguito si sbraccia per farlo. Anzi, tacciono, e, come del caso di
Saviano, diventano dei simulacri ipertrofici se invece combattono le Mafie
minori, dirottando, guarda caso, immense energie civiche e mediatiche lontano
dalle Mafie maggiori. Dove sono in Italia i ‘saviano’, ‘travaglio’ e ‘di
pietro’ delle Mafie finanziarie? Dove i No-Draghi day? E se poi a queste ultime
si aggiungono quelle dei grandi burocrati non eletti, sovranazionali, e dei
loro club privati e lobbisti a servizio (leggi ‘Questo è il Potere), non è
azzardato affermare che le proporzioni in termini di pericolo e danno fra Mafie
in doppiopetto blu e Mafie regionali è di mille a uno.

Lo ricorderò sempre: il danno economico diretto inflittoci da tutta la criminalità organizzata italiana in un anno è comunque inferiore a quello inflittoci dai ‘mafiosi’ finanziari. Le cifre cantano chiarissimo, e sono 91 miliardi di euro a 118 (dati Confesercenti Sos impresa 10/2008). Goldman Sachs controlla 1.081 miliardi di dollari ogni anno (dati 2008, Goldman Sachs Group in Forbes’ list of global 2000), ed è stata strumento di un danno diretto all’economia mondiale pari a 12.000 miliardi di dollari (dati FMI, 2009). Chiare le proporzioni?

Infine,
si pensi che mentre la Mafia della finanza ci ha ricattati con almeno 118
miliardi di euro nel 2008-9, a noi viene detto da Roma che in finanziaria per
l’Università ci sono solo 400 milioni, che per le assunzioni in polizia ce ne
sono 115, per il mondo del lavoro un misero miliardo, per gli indigenti pochi
spiccioli, e l’opposizione crede di far meglio reclamando un ‘suntuoso’ bonus
di 200 euro a cranio per i redditi bassi, ma una tantum naturalmente.

Badino
il lettore e la lettrice che queste righe non sono la solita denuncia di
misfatti per causare inutile indignazione. Sono l’esposizione chiara e
indiscutibile di chi sia il vero Potere, la maggiore Mafia, e dunque
un’indicazione su chi combattere con maggior forza. Altro che No-B day.

I
Pifferai magici erano a Roma il 5 dicembre, i topi al seguito. “Cacciamo l’uomo da 1!” si gridava,
mentre quello da 118 dormiva sonni sereni.

E tutti vissero
felici e contenti…

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_stampa.php?id=157
8.12.2009

105 Commenti
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Mari
Mari
8 Dicembre 2009 6:09

Commento questo articolo con due filmati

Gherardo Colombo ”sulle regole” … un po lungo ma molto profondo e interessante.

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=12150

questo invece breve e molto “Reale” … con il Grande Tognazzi!

http://www.youtube.com/watch?v=bBAT4BWI75c

rocks
rocks
8 Dicembre 2009 6:44

concordo. ma il cittadino crede che le banche e le finanziarie, soggette alle leggi si muovano nella legalità e che quando delinquono vengono perseguite. ma scarsa copertura mediatica sui nostri scandali finanziari è sintomatica. Tanzi docet. Ogni tanto se ne parla, ma così, giusto per il tesoretto.
Riguardo il contrasto al sistema finanziario e bancario globale mi viene in mente lo scontro fra gruppuscoli di sinistra e di destra. stupidamente questi si combattono per la strada arrivando a scontri violenti. comunisti e fascisit in lotta per la supremazia dei sogni della gioventù. mentre si picchiano ovviamente non hanno tempo per rendersi conto che sul Potere la pensano allo stesso modo. non riescono a dialogare e allearsi perché li divide il trattamento dello straniero, l’idea di patria e in parte la fede in un passato di lotta. un armistizio sarebbe intelligente nell’ottica di una convergenza verso la lotta contro il Potere. probabilmente the clash of civilization è sorto anche a questo scopo. la Destra vede sempre un po’ più lontano.

pablobras
pablobras
8 Dicembre 2009 6:53

grande!
é quello che vorrei creare io.
Un fronte rossonero per combattere il vero potere …..

pablobras
pablobras
8 Dicembre 2009 6:57

…oppure un armistizio… per concentrare le forze contro il nemico comune….Il potere finanziario usuraio.

pablobras
pablobras
8 Dicembre 2009 7:05

la rivoluzione è come il vento…..

maristaurru
maristaurru
8 Dicembre 2009 8:46

Vede bene Barnard, ed è penosa la realtà. Noi siamo popolo, popolo che non è informato nel suo complesso, popolo che è stanco di essere grassato, popolo che è stato aiutato a “riposare” il cervello”, dalla scuola in primis. Popolo che è stato usato ed abusato perfezionando in questo sì con maestria le tradizioni: il marchese del grillo buttava al popolo monetine bollenti , e si divertiva a vederlo saltare e strillare di dolore, questi ci gettano monetine di sgravi fiscali che preludono a ruberie maggiori, ma legalizzate, e che si avranno se e quando la industria dei capitalisti senza capitale ( son sempre gli stessi) e la finanza che accumula capitale non suo, e anche lei socializza le perdite, mostri moderni ed insaziabili, non reclameranno nuove sovvenzioni, e tutti i governi gliele appiopperanno senza risparmi, togliendo ai più indifesi con l’appoggio dei sindacati e della stampa cieca o collusa, indipendentemente dal bene del Paese. Questo succede da tanto tempo, qui in questo Paese disgraziato secondo me c’è un nutrito gruppo di traditori del Paese che da sempre fanno gli affari dei poteri forti tralasciando il bene dela collettività, ridotta massa taglieggiata e votante, il voto ancora serve a legalizzare… Leggi tutto »

vic
vic
8 Dicembre 2009 9:40

Siamo in casa di Paolo, che sta facendo colazione. Trtrtr, psts, zip, un bel topino sgattaiola dentro casa. Come’e’ carino, tutto luccicante. Paolo: Ehi tu, vieni qua. (Gli porge una crosta di formaggio) Topo Lucente: Grazie, gnam gnam. Buono. Grana, grana! Buono il grana padano. Paolo (prende il topino lucente d’oro, gli apre la bocca): Ah, mi pareva, dentro sei di tungsteno, furbastro. T. Lucente: Sono piu’ resistente cosi’. Paolo: Come mai sei venuto fin quassu’? T. Lucente (estrae un minuscolo sacchetto, lo porge a Paolo): T’ho portato questo. Paolo: Oh, grazie, sei proprio gentile. Di cosa si tratta? Sembra una polverina. T. Lucente (sorriso Goldman Sachs): Provala, e’ un supplemento alimentare. Paolo: Vitaminico? Magari con effetti collaterali, come dire, piacevoli? T. Lucente: Effetti collaterali che lasciano di stucco. (solito sorriso Goldman, lo sapete gia’) Paolo: Vieni, si fa buio, dovrai tornare dalla tua famigliola immagino. Tieni: un piccolo omaggio. (gli porge un sacchettino pieno di grana, il formaggio, cosa pensavate) T. Lucente (gli brillano gli occhietti): Grazie, ciao, ricordati di provare la polverina. Paolo: Ciao, buon viaggio. (richiude la porta, da cui nel frattempo e’ entrata una gattina carinina) Gattina (strusciandosi alle gambe di Paolo): Miaooo. Paolo: Ho qualcosa… Leggi tutto »

sheridan
sheridan
8 Dicembre 2009 9:50

Tutto giusto caro Barnard, pero’ siamo alle solite, appena si tenta di affrontare un problema arriva qualcuno a dire che c’e’ un problema piu’ grosso e quindi e’ inutile scendere in piazza contro il cavaliere. Ad ogni modo non e’ vero che il problema del potere delle banche e’ piu’ grave di quello del potere politico. Dalle banche mi posso in qualche modo difendere, dalla politica NO! Ad ogni modo in america e’ in atto una mezza rovolta contro i banchieri al punto che fra i dipendenti di Goldman va di moda l’acquisto di pistole per difendersi dai possibili assalti della folla inferocita. In Italia la cosa e’ ancora prematura, per fare le rivoluzioni ci vuole la fame e quella non c’e’ ancora se non tra qualcuno particolarmente sfigato che ha perso il lavoro e non aveva riserve, chi non ha perso il lavoro sta meglio di prima e la crisi la vede solo in tv. Quando la fame mordera’ davvero e su larga scala allora si potra’ pensare a ribellarsi, nel caso delle banche basterebbe poco, se un po’ di milioni di correntisti vanno a ritirare i loro depositi le banche son bel che fritte, cosi’ come per friggere… Leggi tutto »

Marcusdardi
Utente CDC
8 Dicembre 2009 10:30

Tutto Giusto!!
Purtroppo è tutto legalizzato e non sappiamo ancora come uscirne.
Forse è giusto continuare a parlarne per far arrivare il messaggio ad un numero sempre più alto di persone.
In attesa di un nuovo crack! O del crack totale!

LonanHista
LonanHista
8 Dicembre 2009 11:00

neanche leggo il tuo pezzo perchè già so cosa vuoi dire….e purtroppo ho il tarlo sul fatto che avendo tu perso il treno della notorietà(ex redattore esterno report fatto fuori…perché forse in quota opposta?)per cui tutto quello che scrivi lo considero solo un modo di passare come epurato stile travajo biagi(vorrei anche ioo essere epurato a 500mila euro all’anno)luttazzi e quindi rifarti una verginità sul web ed ottenere la palma del giornalista senza macchia e senza paura………………………………………………………………(a proposito sull’11-9 credi veramente che 19 beduini addestrati al simulatore a pilotare piper siano stati capaci di centrare non una una ma tutte e due le torri gemelle?..e se lo credi dimmi perché..dato che io in quello schianto ci vedo solo transponder piazzati prima…)…………………………………………….e in fondo sei un cristiano come tutti con le sue ambizioni…però visto che tratti un argomento che ritengo conoscere bene, hai mai provato a rivoltare il teorema?…E CIOè CHE NON SONO I POLITICI AL SERVIZIO DEI MAFIOSI…MA I MAFIOSI AL SERVIZIO DEI POLITICI?……o meglio di chi sta sopra ai nostri politici tutti DESIDEROSI DI ACCREDITARSI PRESSO L’ALLEATO PADRONE AMERICANO che nel 44 per sbarcare in sicilia si affidò alla mafia perché non si fidava degli italiani comunisti? E CHE… Leggi tutto »

Sokratico
Sokratico
8 Dicembre 2009 11:09

almeno informati Barnad:

FONTE PROCURA NAZIONALE ANTIMAFIA- 100 MILIARDI DI EURO L’ANNO SOLO PER I PROVENTI DELLA VENDITA DI COCAINA

senza considerare i somme incalcolabili provenienti dal reinvestimento in imprese “pulite” di questo immenso flusso di capitali.

quelli non sono soldi sottratti alla collettività no, vero?

sai cosa può comprare la mafia con 100 mld l’anno?

LE BANCHE, mio caro.

econ gli spiccioli, il Parlamento…

quod erat demonstrandum

TizianoS
TizianoS
8 Dicembre 2009 11:34

Complimenti a Barnard per l’articolo. Qualcuno ci ha provato a scalfire il potere monetario, ma il risultato si può capire dal seguente riassunto: [http://www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=4965&r=1] “Non tocca al giudice sindacare sul modo in cui lo Stato esplica le proprie funzioni sovrane tra cui quelle di politica monetaria, di adesione a trattati internazionali e di partecipazione a organismi sovranazionali”. Lo stabilisce la Cassazione, annullando una sentenza del Giudice di pace di Lecce con cui la Banca d’Italia veniva condannata per “esproprio illecito di moneta”. La vicenda ha origine con un esposto presentato da un cittadino pugliese secondo cui la BCE e appunto la Bankitalia, in occasione del passaggio all’euro, si erano appropriate dei cosiddetti diritti di signoraggio, cioè della differenza tra il costo delle emissioni di banconote ed il reddito che deriva dal loro utilizzo. Il Giudice di pace aveva lasciato intendere che ai cittadini poteva riconoscersi, proprio per via del signoraggio, un rimborso di 87 euro: c’erano state più di 100mila domande e ben 1600 cause. Ora la sentenza: il signoraggio sulla politica monetaria non esiste perché è funzione sovrana: per i cittadini non c’è rimborso. Secondo la sentenza la politica monetaria è quindi “funzione sovrana” che appartiene allo Stato. Ma… Leggi tutto »

marcello1991
marcello1991
8 Dicembre 2009 12:14

umm..allora mi sa proprio che hai dimostrato che è meglio concentrarsi sulle banche….con tutta la loro “legalità”

BarnardP
BarnardP
8 Dicembre 2009 12:34

Per Sokratico. La tua stima è del tutto fuori tema, e in aggiunta grossolanamente epressa. Io tratto dell’economia di mafia sottratta all’economia pulita, e le stime sono quelle che riporto senza dubbio. Tu confondi i darti a casaccio e ne fai un teorema fantasioso confondendo cose non confondibili. Prima di tutto non puoi mischiare il ricatto mafioso con le altre attività criminose (e io parlo di ricatto di mafia e di mafia in doppiopetto), poi non puoi immaginare che se le mafie incassano 100 possono poi investire 100, questo è assurdo. E’ noto a chiunque sia informato che le perdite da riciclaggio variano dal 45 all’80 % del capitale. Ciò che Goldman Sachs controlla, lo controlla al 100%, questa è la differenza. Ciò che gli italiani spendono per comprarsi la cocaina non sono denari sottratti all’economia, poiché esborsi volontari, e neppure paragonabili agli esborsi fraudolenti che ci vengono sottratti a nostra insaputa per compiacere alle mafie finanziarie, e che sono persino decretati in leggi dello Stato. I denari di mafia riciclati in imprese pulite non sono denari sottratti, se non nella quota citata nel mio articolo. Che la mafia compri banche è una leggenda che si scontra con la realtà;… Leggi tutto »

PIEROROLLA
PIEROROLLA
8 Dicembre 2009 13:40

CHAVEZ INETRVISTATO DALLA CNN PARTE 1 (IMPERDIBILE)

http://www.youtube.com/watch?v=av2ild8Kats

HUGO CHAVEZ INETRVISTATO DALLA CNN PARTE 2 (IMPERDIBILE)

maristaurru
maristaurru
8 Dicembre 2009 13:54

Ma stai parlando sul serio? Ma non hai capito che se un politico non fa la giusta politica , dura poco ed è già tanto se salva la pellaccia? Non solo Banche, diciamo Poteri forti, diciamo che in America si sono cacati sotto solo perchè si sono accorti che il mercato interno fermo li danneggia, loro danno MOLTA IMPORTANZA ai consumi interni, da noi credo si sia tanto succubi dai poteri forti, che non si muove foglia che TRICHET non voglia, i poteri forti e bancari non sono propriamenta da noi, masono posti FUORI del Paese – maggiordomo, come dovresti aver capito ormai, quindi , anche se i consumi scendessero a zero, non si muoverebbero, presi come sono dalla lotta a Berlusconi e dalla insana idea di voler indebolire il Governo in un momento come questo! Sconsiderati, senza manco una proposta seria per il dopo, un programma, senza una rassicurazione che non faranno le solite razzie e le solite cretinate dell’altra volta!! Che tu non ti sia reso ben conto del gioco globale, è normale, il guaio è che in questo infelice Paese molti allegri imbecillotti stipendiata da noi, ancora non sanno bene quale è il prezzo della subalternità a… Leggi tutto »

Earth
Earth
8 Dicembre 2009 13:58

Un altro bell’articolo che punta al centro del problema, un po’ lungo pero’, se volevi potevi accorciarlo. Da oggi iniziero’ a romperti chiedendoti di mettere le fonti nei tuoi articoli, anche passati. La guerra che combatti e’ piu’ grande di te, se un giorno dovessi sparire e le persone vorrebbero tramandare i tuoi articoli, potrebbero facilmente essere smentiti con bugie piu’ o meno grosse senza possibilita’ di controbattere. Tutto questo semplicemente perche’ non sappiamo da dove hai preso le informazioni… lo devi fare anche per le persone che ti seguono in buona fede come me, io non credo in gesu’ cristo perche’ dovrei credere in te? Sono curioso su cosa tirerai fuori la prossima volta, mi sembra che hai coperto tutto del cuore del vero potere i gruppi, le lobby, i vari trattati e l’economia.

Aldebaran
Aldebaran
8 Dicembre 2009 14:01

Signor Barnard, un umile consiglio da un umile lettore; apra una qualsiasi attività commerciale in Calabria o in Sicilia o Campania. A lei la scelta tra queste regioni. Dopo aver fatto per qualche anno questa utile esperienza di vita, riscriva un post dove specifica qual’è il pericolo più immediato per lei. Grazie per l’attenzione. Ah, un’altra cosa. “Stranamente” Saviano negli ultimi tempi se la passa un pò peggio di lei, chissà perché…Forse perché lui sì che ha portato un contributo concreto a combattere certi poteri forti (le mafie lo sono alla pari degli altri poteri che lei cita sempre). Ci ha mai pensato a fare uno scambio di persona (e di vite) tra lei e Saviano? Anche questa potrebbe essere un’utile e formativa esperienza di vita per lei, chissà. I nemici non si combattono uno per volta o seguendo un fantomatico e fantasioso grado di priorità; se permette io li combatto tutti insieme e contemporaneamente, perché a casa mia combattere Berlusconi, combattere le mafie italiane e straniere e combattere goldmann sachs o il gruppo bielderberg è la stessa cosa, sono lo stesso blocco di potere e rispondono alle stesse logiche e agli stessi interessi, quindi sono problemi che hanno LA… Leggi tutto »

fm
fm
8 Dicembre 2009 14:09

Come ci si “scollega” da questa Matrix?

BarnardP
BarnardP
8 Dicembre 2009 14:12

P.S. In ogni caso ti ringrazio Sokratico perché anche se la tua osservazione era poco centrata mi ha dato però l’opportunità di riscrivere meglio quel paragrafo. Ciao B.

BarnardP
BarnardP
8 Dicembre 2009 14:15

Perdonami, ma ogni dato nell’articolo ha la sua fonte fra parentesi. Non le hai viste? B.

p.s. se sparisco sparisce anche il mio lavoro che è comunque già sparito. Non so se te n’eri reso conto.

Noa
Noa
8 Dicembre 2009 14:41

Ecco, lo hai fatto di nuovo. Ma Barnard, perchè non mi spieghi come mai ogni volta che scrivi un articolo lo fai per screditare chi si occupa di o fa altre cose? Credi di sembrare superiore o più intelligente? Oppure è una mania che è dovuta all’irrefrenabile istinto di sentirti diverso, solo e soprattutto abbandonato dal mondo? Gesù santissimo, le cose che dici non sono acqua calda, però il modo in cui le dici fanno cadere le braccia a terra. Tra l’altro vorrei illuminarti su qualcosa: c’è molta gente che le cose che dici tu le ha dette molto tempo fa e continua a dirle ora e di certo non si incazza con travaglio e quelli del no b day. Una a caso: Loretta Napoleoni che, senza screditare la tua preparazione che ritengo elevatissima, ne sa a pacchi su questa roba. Allora? di che stiamo parlando? cosa vorresti? vedere le masse scendere in piazza e manifestare contro la Goldman & come si chiama? il 99% della gente non sa nemmeno che esiste e se trova un articolo che glielo spiega lo salta perchè sono argomenti: a) davvero distanti dalla vita di mio padre operaio; b) difficili da giudicare senza preparazione.… Leggi tutto »

Aldebaran
Aldebaran
8 Dicembre 2009 14:49

E questo cosa c’entra con quello che ho scritto io? Ho mai detto che Saviano è un idolo da venerare? Io non ho mica la Fede con la f maiuscola che avete voi barnardiani verso il santo Paolo Barnard da venerare in ginocchio.
Io non mi fido di nessuno, a malapena di me stesso e dei miei parenti e amici più stretti, figurati se mi fido di quello che scrivono Barnard e Saviano.
Il mio era tutto un altro tipo di discorso, che mi sa non hai capito.

P. S. a proposito, sono andato a controllare il testo del trattato di Lisbona di cui parlava barnard su alcuni video e articoli su internet. Il trattato è consultabile liberamente da tutti su internet. Andate a leggerlo di persona.

Aldebaran
Aldebaran
8 Dicembre 2009 15:06

Ma io temo che Barnard, come tutti i dottrinari di questo mondo, non si renda ben conto di come siamo messi a livello di consapevolezza e di presa di coscienza di ciò che sta distruggendo le nostre vite e agendo in questa maniera salta allegramente le decine e decine di passi che si dovrebbero compiere per far arrivare il proprio messaggio alle persone prima di agire nella direzione che indica Barnard.
E’ come se si volesse fare un corso di chimica a un bambino di tre anni…
Così questa gente si isolerà sempre di più dalle persone in carne e ossa, non riuscendo minimamente ad arrivare a loro, ma vaglielo a far capire.
Qua c’è da ripartire da zero, dalle fondamenta, e questi vogliono iniziare dal tetto. Mah…

Noa
Noa
8 Dicembre 2009 15:10

Cose indiscutibilmente vere. Peccato che a dirle sia un presidente indiscutibilmente “imprevedibile”.

castigo
castigo
8 Dicembre 2009 15:12

c’entra, c’entra, dato che la “condizione” di saviano comincia a puzzare…..
quanto alla mia presunta adorazione nei confronti di barnard, vatti a leggere il mio commento in occasione del suo “divorzio”, poi rientrato, da cdc, che ne riparliamo, furbacchione.

Aldebaran
Aldebaran
8 Dicembre 2009 15:14

Tu hai sentito la versione di Saviano su questa vicenda furbacchione?

marcop
marcop
8 Dicembre 2009 16:14

Barnard sta facendo un ottimo lavoro e sopratutto ultimamente. Il suo contributo si unisce a quello di tanti altri uomini di buona volontà. più siamo, meglio è!

Earth
Earth
8 Dicembre 2009 16:39

Un corso di chimica a un bambino di 3 anni non lo fai, ma il bambino di 3 anni va prima all’asilo, poi alle elementari, ecc. Un professore universitario non spiega e non ha voglia di spiegare argomenti di prima media. I dottrinari di questo mondo sperano anche nelle azioni delle altre persone che spiegano i passi saltati.

Aldebaran
Aldebaran
8 Dicembre 2009 17:03

i dottrinari di questo mondo dovrebbero avere più umiltà e mettersi nei panni della gente comune, quella che se ne sbatte altamente dei massimi sistemi del mondo, di Barnard e di Travaglio.
I dottrinari di questo mondo dovrebbero invece partire dall’ABC e lo dovrebbero fare proprio perché non lo fa nessuno. Più concretezza e pragmatismo, meno ideologia.

Earth
Earth
8 Dicembre 2009 17:09

“Che male c’è a cacciare prima i cattivi dalla propria regione prima di passare al mondo?” Che male c’e’ ad asciugarsi i capelli mentre sei sotto la doccia? “Perchè se vogliamo fare a chi si spinge più in là nella lotta al sistema io mi ritengo più avanti di te che critichi il sistema bancario ma ritieni ancora che il lavoro sia un diritto.” Non siamo ancora arrivati all’automazione per cui il tuo discorso e’ impossibile e dunque inutile attualmente, il lavoro fino al raggiungimento della totale automazione dev’essere un DIRITTO. “vola un po’ più basso, sii meno critico con chi si rivolge ad altre faccende e cerca di ricordare che chi ti legge non fa il giornalista ma è appena rientrato da una fabbrica di mattoni.” Per quanto rispetto la persona in se come essere umano, so che perdo tempo se mi metto a parlare di tecnologia con gli ultra 50enni ma qualcosa di tecnologia lo insegno ai miei nonni, barnard scrive per “tutti” ma non puo’ insegnare a leggere… puoi sempre farlo tu pero’ nessuno ti vieta. Davvero io non capisco questi discorsi dove gli si dice a barnard, ora che ce l’hai detto cosa possiamo fare? Sembra… Leggi tutto »

Earth
Earth
8 Dicembre 2009 17:16

” I dottrinari di questo mondo dovrebbero invece partire dall’ABC e lo dovrebbero fare proprio perché non lo fa nessuno.”

Ci sono miriadi di articoli e libri di facile comprensione scritti apposta cosi’, tu dici che se invece lo scrive Barnard lo leggeranno tutti gli italiani?

Bubba
Bubba
8 Dicembre 2009 17:36

le cause perse gliele paga debenedetti (è sul libro paga di repubblica senza praticamente fare un cazzo)..

E tu che ne sai?

renatino
renatino
8 Dicembre 2009 18:19

Allora aveva ragione quel tipo, il nemico numero uno, a voler rapinare le banche!!
Paolo, anche tu hai visto quel film sul bandito francese?! Mi pare di aver sentito lo stesso tipo di ragionamento. Peccato che non son capace di rubare nè di uccidere! 🙁

myone
myone
8 Dicembre 2009 18:35

Finitela di essere pezzenti e di fare discorsi aprendo questioni leggete e state su questo che basta e avanza. Ancora oggi sento confronti politici che si giocano posti e elezioni dandosi contro su come spostare soldi per questo e quest’ altro e dove trovarli, e che c’e’ ancora l’ idea del “salvate l’ operaio” e “ammoetizzatori per auto scassate” e tante fregnacce a questo tipo, fino ad arrivare ai cadaveri che invocano ancora “portate stranieri che serve manodopera per incrementare il pil il pal e palle loro” ….. ma ci rendiamo conto dove siamo?…… La mafia si che fa gli affari suoi, finche’ trova una societa’ sballata gia’ di suo e votata per disperazione e imbecillita’ a giocarsi il tutto per tutto quando non c’e’ futuro, educazione sociale, nazionalismo sano, cultura, e governi SODI. E siamo ancora con la giustizia e la legge. Il popolo la gente e’ manovrata dai politici perche’ sono marionette vere di un gioco piu’ grande, che sanno o non sanno non importa, non dovrebbero esserci non sapendolo e tanto meno ancora sapendolo. IL VERO MALE E’ SOPRA, MENTRE LA GENTE SI CURA IL SUO FALSO MALE, E BARNARD HA RAGIONE, E SIAMO IN UN POPOLO… Leggi tutto »

castigo
castigo
8 Dicembre 2009 18:45

hai letto l’articolo che ho segnalato, sì??
ed avrai notato che si parla di atti processuali, sì??
e quindi secondo te perché l’eroe non commenta??

BarnardP
BarnardP
8 Dicembre 2009 19:05

Io scrivo sul panorama nazionale, cioè tutti gli italiani. E’ lapalissiano che per un commerciante strozzato dalla mafia il problema urgente è la mafia, come è lapalissiano che per un cittadino col cancro da amianto il problema urgente è l’azienda tossica che ha dietro casa. Devo riscrivere un post sull’amianto? Siamo 60 milioni in Italia, e per l’intero popolo oggi il problema è chi gli sta ammazzando la democrazia, il mondo del lavoro, e i diritti. Io scrivo di questo perché scrivo per gli italiani tutti. Saviano è caduto in una rete più grande di lui, non è un eroe, e non ha fatto danni alla Camorra, se non il fatto di avergli puntato addosso i riflettori. Ma si chieda: Berlusconi è o non è un amico dei malavitosi? Perché il polverone Saviano l’ha fatto la sua casa editrice, e ne dovrebbe conseguire che Berl. è un paladino anti criminalità. Allora, esiste sto regime mediatico o no? Le controlla le sue aziende o no? Decidetevi. E Saviano ha mai nominato una singola banca di camorra? Un singolo massone? Un singolo commercialista di camorra? Un singolo medico di camorra? Un singolo broker di camorra? Qualcuno che stia al livello imprenditoriale della… Leggi tutto »

myone
myone
8 Dicembre 2009 19:08

L’ umanita’ non ha senso alla vita e per la vita e parlo sopratutto a coloro che giocano con i soldi e no sanno vedere i veri bisogni e la vera organizzazione della vita e della gente. E piu’ sono in alto e meno sono competenti e hanno questo senso. A dirla chiara e tonda. sono la peggior feccia DIsumana che esista, i veri tossici sono loro, con le loro avarizie le loro deformazioni le loro depravate logiche, e quello che e’ peggio, e’ che hanno potere perche’ gli e lo diamo, di renderci cosi e di far si che loro stessi continuino per questa strada che e’ impossibile decantarla con appelllativi propri. Avari, codardi, malati, mitomani, superbi, ottusi, prevaricatori, strafottenti, lussuriosi, imbecilli, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, e da chi possiede un titolo miserabile in Su e ha un posto qualunque esso sia, e’ peggio ancora risalendo la cima. Ipocriti. Ipocriti nei confronti della vita e della gente, quella povera o cretina gente che non sa’ che fare, se non a votarli e a permettere tutto questo. Si sa che il marchingegno e’ complicato e si fa complicato sempre di piu’, ma questo non tolgie che… Leggi tutto »

Earth
Earth
8 Dicembre 2009 19:14

Scusa hai ragione, non tanto per questo articolo di cui mi ero accorto delle fonti tra parentesi (mi rimane il dubbio pero’ che qualche fonte ti sia saltata, ma non posso controllarle), avevo in mente gli articoli tuoi passati ed ero convinto che non c’erano, in ecco come morimmo e questo e’ il potere, invece ci sono e quelli sono decisivi. Il tuo lavoro e’ gia’ sparito? Ma che dici ahahah, secondo me hai salvato il mondo e ancora non te ne sei reso conto 🙂 Mi hai levato un dubbio atroce da quando ho sentito per la prima volta parlare di signoraggio, chi sono costoro che ci derubano e indirettamente ci uccidono? Prima o poi ci sara’ un gruppo che trovera’ i tuoi articoli determinanti, probabilmente ne domani, ne tra un anno, se va bene tra dieci anni… e ti spiego anche perche’! I giornali stampati si stanno trasferendo online ed online e’ piu’ facile trovare qualcosa che ti interessa e vuoi approfondire, lo cerchi e capiti nel posto sbagliato come don chisciotte, poi su internet le cose interessanti si sdoppiano ad una velocita’ impressionante e ne parlano sempre piu’ persone. Nell’altro articolo c’erano tantissimi donchisciottiani che pensavano scrivessi… Leggi tutto »

BarnardP
BarnardP
8 Dicembre 2009 19:24

– Ecco, lo hai fatto di nuovo. Ma Barnard, perchè non mi spieghi come mai ogni volta che scrivi un articolo lo fai per screditare chi si occupa di o fa altre cose? Io parlo di priorità, e scredito chi ci bombarda con le priorità sbagliate. Leggi qui http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=124 – Tra l’altro vorrei illuminarti su qualcosa: c’è molta gente che le cose che dici tu le ha dette molto tempo fa e continua a dirle ora e di certo non si incazza con travaglio e quelli del no b day. Una a caso: Loretta Napoleoni Idem come sopra. – sono argomenti: a) davvero distanti dalla vita di mio padre operaio; b) difficili da giudicare senza preparazione. Io lavoro per spiegare in modo comprensibile proprio quelle cose. Naturalmente chi fa l’attivista dovrebbe usare il mio lavoro per tradurlo in termini ancor più semplici da spiegare alla gente. Ma nessuno lo fa. Leggi http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=153 – Che male c’è a cacciare prima i cattivi dalla propria regione prima di passare al mondo? Nulla. C’è di male se TUTTO il lavoro si concentra solo sul nostro cortile di casa. Travaglio e soci ci hanno tutti convinti a ripulire bene il cortiletto di casa e… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
8 Dicembre 2009 20:44

Lonan vedi di fare qualche cosa per quel tarlo perche’ ti sta’ rovinando la vita.
Io ti suggerirei un bicchierino tutte le sere per un mese di “QUIK KILL liquid TERMITE FLUIDI” guarda se ti aiuta perche’ ho notato che la prima parte del tuo commento e’ la stessa dell’ultimo postato in un altra considerazione di Barnard.Per quanto riguarda il resto mi sembra che ti abbia accontentato visto che gli rinfacciavi di non parlare di Banche. Forse che stai male veramente! hai detto che non hai letto la considerazione pero’ ti contraddici dicendo che conosci benissimo l’argomento. Allora l’hai letta? per quanto riguarda Gladio e la questione Moro ne ha gia’ parlato ampiamente e piu’ di una volta HS.
Dai fatti sta cura e cerca di stare meglio cosi’ potrai anche leggere fino alla fine gli articoli.Ciao

PIEROROLLA
PIEROROLLA
9 Dicembre 2009 0:36

Purtroppo quelli prevedibili ci hanno portato al dissesto globale

lucamartinelli
lucamartinelli
9 Dicembre 2009 2:42

dissento, caro amico. Chavez è molto lineare e prevedibile nel suo agire politico. ho ascoltato il discorso tenuto a Roma 2 anni fa o tre nelle celebrazioni per il centenario dell’eroe nazionale e mi è sembrato,a parte la cultura ottima, con le idee chiare. e i risultati si vedono, per chi li vuol vedere ovviamente. saluti

Aldebaran
Aldebaran
9 Dicembre 2009 3:21

Quello che conta sono i problemi MIEI e di chi è vicino a me.
Dei problemi del mondo me ne può fregare zero, visto che agli altri dei miei problemi gliene frega ugualmente zero.
Ripeto, non ci sono nemici di serie A e di seri B, ma solo NEMICI.

ostix
ostix
9 Dicembre 2009 3:28

E quindi? Qual’ è la strategia da seguire? A una analisi devono seguire i fatti…

in caso contrario le tue parole (viso pallido) sono fumo nell’aria…

Cosa proponi?

Quali sono le armi e come va combattuta la battaglia?

TheKiller
TheKiller
9 Dicembre 2009 4:17

secondo me il sistema alto non si può cambiare perchè chi lo gestisce ha i soldi: per cambiarlo servono soldi, e un infiltrato che spacchi tutto… fino a quel punto è assolutamente inutile mettersi contro i big…

Earth
Earth
9 Dicembre 2009 6:11

Ed e’ per questo motivo se continui ad avere questi problemi. E’ per questo motivo se chi potrebbe salvare il mondo viene assimilato dalla massoneria. E’ per questo motivo che penso che ci debba essere il federalismo fiscale per uccidere la regione in cui vivi cosi’ o tirate fuori le palle o venite schiavizzati dalla mafia, vi abbiamo dato soldi su soldi dove sono finiti? Ve li siete fatti fottere sotto il naso, cosa volete ancora da noi? E’ per questo motivo che reputo barnard una grande persona, ha rischiato tutto per far emergere la verita’, vi indica intelligentemente qual’e’ la priorita’, come un castello di carte butti giu’ qualche carta della base e tutto quello che c’e’ sopra viene giu’, ma non ci arrivate, lo insultate e continuate a dare importanza e dire BRAVO a chi ve lo mette in quel posto.

ericvonmaan
ericvonmaan
9 Dicembre 2009 6:15

La tua convinzione di “poterti difendere dalle banche” fa veramente tenerezza. Cerca di pensare un po’ più in là della piccola filiale dove hai il tuo conto corrente… dai, con un po’ di buone letture puoi farti un’idea di come le grandi aziende bancarie e finanziarie influiscono sulla tua vita.

ericvonmaan
ericvonmaan
9 Dicembre 2009 6:27

Come combattere il sistema? Beh un buon sistema credo sia quello innanzitutto di DIFFONDERE INFORMAZIONI, in modo che sempre più persone sappiano come funziona il sistema e chi ingrassa e a spese di chi. Forse arriverà il giorno in cui non andrà più a votare nessuno, magari allora succede qualcosa… la gente comincia a organizzarsi per i fatti suoi… intanto facciamo girare!!!

hammurabi
hammurabi
9 Dicembre 2009 6:51

È giusto ristabilire le priorità. Cosa combattiamo a fare contro la mafia e la criminalità, distogliendo preziose energie dal combattere invece a fianco di Barnard per l’instaurazione di una dittatura fasciocomunista, là dove il denaro sarà abolito, la proprietà privata abolita, i libri di Travaglio aboliti, e tutti dovremo vivere secondo i suoi sacri principi?

redme
redme
9 Dicembre 2009 7:23

..il solito agente segreto berlusconiano……viva tutti i cittadini “normali” che cercano di fare qualcosa di concreto in buona fede esponendosi in prima persona…………ps: fesso lo dirai a tuo padre!

Aldebaran
Aldebaran
9 Dicembre 2009 7:36

Sono le stesse domande che mi faccio da secoli, ma senza risposta da parte dell’interessato; per ora siamo ancora fermi dopo anni all’individuazione dei VERI mali del mondo, che stranamente sono sempre lontanissimi, irraggiungibili, impalpabili. Quelli che incidono VERAMENTE sulla nostra vita di tutti i giorni, la mafia, berlusconi, i mass media, la corruzione e i partiti politici sono invece i mali minori, una quisquillia trascurabile, elementi che ci sono o non ci sono è la stessa identica cosa o giù di lì.
Ditemi voi che cosa si deve pensare di tutta questa roba…

Earth
Earth
9 Dicembre 2009 7:37

Davvero io non capisco questi discorsi dove gli si dice a barnard, ora che ce l’hai detto cosa possiamo fare? Sembra che deve salvare il mondo da solo… Scusa ma sei deficiente nel senso medico del termine, che non puoi trovare tu una soluzione pratica dopo che hai ricevuto da barnard tutti gli elementi? Lui fa solo il suo lavoro di giornalista ed e’ quello di informare, poi il resto tocca anche agli altri… Di norma un musicista e’ anche un progettista di aerei? Perche’ in questo caso dovrebbe progettare un attacco contro il vero potere… Comunque nel suo sito barnard ha riportato delle linee guida teoriche a tal proposito, http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=153, secondo me sono lontane dall’essere realizzabili, ma piu’ persone conoscono la verita’ e piu’ facilmente ci sara’ qualcuno o qualche gruppo che troveranno la soluzione pratica migliore, per questo a mio parere le sue parole NON sono fumo nell’aria.

TizianoS
TizianoS
9 Dicembre 2009 7:54

Le rispondo prendendo le parole di myone che la precede nei commenti, correggendo qualche suo errore grammaticale o sintattico, affinché non abbia la scusa di non capire.

L’ umanità non dà più senso alla vita e per la vita e parlo soprattutto a coloro che giocano con i soldi e non sanno vedere i veri bisogni e la vera organizzazione della vita e della gente. E più costoro sono in alto meno sono competenti e più vanno verso questo senso. A dirla chiara e tonda, sono la peggior feccia DISumana che esista, i veri tossici sono loro, con le loro avarizie, le loro deformazioni, le loro depravate logiche, e quello che è peggio, è che hanno potere perché glielo diamo noi, per cui ci rendono così.

Noa
Noa
9 Dicembre 2009 7:54

Paolo, vista la tua risposta e le molte di altri utenti, suppongo mi sia spiegato male. Certo, ti ho attaccato e forse anche piuttosto duramente, ma ho anche sottolineato che stai facendo un gran bel lavoro, cosa che sembra essere stata non vista da molti. Ti dico solo che se scrivi un articolo in cui sostieni che il marcio, quello vero, è da tutt’altra parte e poi ci metti in mezzo Travaglio, Di Pietro etc, non fai che togliere la possibilità al tuo articolo di essere letto senza fraintendimenti. Io non ho mica detto che quello che hai scritto è inutile e scorretto, anzi! Però ho detto anche che quello che tu scrivi non significa che ciò che altri scrivono sia carta straccia, o le cause che altri impugnano siano inutili.è questione di rispetto. E con il tono che tu usi ti togli la possibilità di essere ascoltato ed appoggiat da altra gente. Poi continui a dire che il tuo lvoro nessuno lo fa. Essere in pochi non significa nessuno! C’è solo bisogno di più tempo per essere in molti. Ma questo lo si raggiunge solo evitando di tenere un atteggiamento un po`denigratorio e dispregiativo nei confronti di chi, per… Leggi tutto »

Earth
Earth
9 Dicembre 2009 7:55

“i. Quelli che incidono VERAMENTE sulla nostra vita di tutti i giorni, la mafia, berlusconi, i mass media, la corruzione e i partiti politici sono invece i mali minori, una quisquillia trascurabile, elementi che ci sono o non ci sono è la stessa identica cosa o giù di lì. Ditemi voi che cosa si deve pensare di tutta questa roba…” Travaglio ha scritto tantissimi libri contro berlusconi cosa e’ cambiato? Se berlusconi cade, che saprai benissimo come frequentatore di cdc, sara’ perche’ non gli sta bene piu’ agli americani, berlusconi non comanda neppure le sue televisioni come ha spiegato bene franceschetti https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6549&mode=thread&order=0&thold=0. La mafia si capisce che esiste da quando si e’ piccoli, tutti ne parlano e non e’ cambiato niente. Sinceramente non ho visto nessuno lottare efficacemente i mass media, sara’ che la tv non manda in onda programmi per tirarsi la zappa sui piedi (a differenza dei cittadini poveri che difendono i ricchi) La corruzione e i partiti politici si sanno da una vita che esistono e pure li ci sono migliaia di lotte, basta vedere beppe grillo, cos’e’ cambiato? Solo pochissimi dei condannati sono andati via dal parlamento. Conclusione: un mafioso quando beccato viene sostituito Berlusconi quando… Leggi tutto »

Aldebaran
Aldebaran
9 Dicembre 2009 7:58

ecco appunto, a tuo parere. A mio parere invece assolutamente si.

Aldebaran
Aldebaran
9 Dicembre 2009 8:04

Intanto leviamoci dalle palle le mafie, berlusconi, la corruzione sistemica e questa fogna di partiti di destra e di sinistra. Poi vediamo se io e te viviamo meglio e in un paese più giusto e civile o stiamo come prima. Vogliamo farla la prova? Ci stai a provare l’ebbrezza della novità? O riesci anche a dirmi che avere Einaudi, Fanfani e De Gasperi al governo è la stessa cosa che avere Berlusconi, Prodi o Fini? Ma dai…

ostix
ostix
9 Dicembre 2009 8:34

Bene, allora tra tre – quattrocento anni si potrà fare qualcosa per cambiare le cose (se tutto rimane allo stato attuale)….

Se questa è la risposta non mi interessano (a meno che, dopodomani non inventino l’elisir di immortalità) questi tipi di analisi, sono infruttuose, meglio gli UFO sono più poetici

cris79
cris79
9 Dicembre 2009 9:07

” E’ noto a chiunque sia informato che le perdite da riciclaggio variano dal 45 all’80 % del capitale.”

con la manovra dello scudo fiscale rientreranno capitali ripuliti con un penale del 5% da versare allo stato….posso fare ancora meglio,scudare denaro sporco che ho in “casa”è farlo passare per proveniente dall’estero.
resta il fatto che oggi il grosso del denaro è virtuale,gira con un click…forse è ancora più facile da ripulire……oppure mi perdo dei passaggi io?

Earth
Earth
9 Dicembre 2009 10:54

I miei pareri sono basati su una logica solida, i tuoi no.

Earth
Earth
9 Dicembre 2009 11:08

“Bene, allora tra tre – quattrocento anni si potrà fare qualcosa per cambiare le cose (se tutto rimane allo stato attuale)…. Se questa è la risposta non mi interessano”

Non mettermi parole in bocca che non ho detto, tre o quattrocento anni lo dici tu e si vede che non capisci il potere di internet, persone come noi queste cose se le sognavano scritte nei giornali. Fin quando non si trova la soluzione fai del bene a modo tuo, comunque devo dire che parlare di mafia o berlusconi e’ stato molto produttivo… fin quando l’america lha voluto tenere in piedi berlusconi ci e’ stato, 12 anni buttati. E la mafia? E’ interessante pero’ vedere che vi e’ cosi’ difficile capire che il formaggio puzzolente e’ dentro a uno scaffale, quindi non si vede e voi vi ostinate a pulire il pavimento e il tavolo! Il risultato e’ lo stesso, si sente un po’ di profumo all’inizio, ma dopo… tutto come prima e di nuovo a ripulire pavimento e tavolo mentre il formaggio si ammuffisce sempre di piu’.

Altrove
Altrove
9 Dicembre 2009 11:11

Che dire? i commenti che leggo sono più importanti dell’ articolo. penso che addirittura stia ritornado l’idea di poter commentare senza aver letto il contenuto dell’ oggetto criticato. Questo mi da molta tristezza. Chi non è capace di distinguere il messaggio dal messaggero perderà sempre una buona occasione di imparare dagli altri. Mi pare che si chiami evoluzione, ma non è questo il punto. Se la discussione è se il carro sta davanti a buoi o no, fatemi esprimere la mia opinione… Ognuna esiste in funzione dell’altra. Sentire che la mafia possa comprare una banca, secondo me, equivale a dire che una mucca si è comprata l’allevamento. non so se mi spiego. Infine l’allevatore non darà mai il suo allevamento alla mucca. Dal momento che alla mucca dai l’allevamento, non esiste più nè l’allevamento nè le mucche. Chi ci quadagnarebbe? mmm… Ma non eravamo nel capitalismo? capitale? ismo? mmm…. Qualcosa mi dice che bisogna seguire il capitale, non i soldi. O forse non esiste questa divisione? A chi abita nel sud va la mia più sincera comprensione per quello che gli accade intorno quotidianamente e nessuno minimizza il fardello disgustoso che il sud del paese porta con se. Ma vi… Leggi tutto »

EasyGoing
EasyGoing
9 Dicembre 2009 12:13

..il solito agente segreto berlusconiano……viva tutti i cittadini “normali” che cercano di fare qualcosa di concreto in buona fede esponendosi in prima persona…………ps: fesso lo dirai a tuo padre! Non credo che Barnard faccia il tifo per Berlusconi ma vuole solo aprire gli occhi a quei cittadini che in buona fede trascinati dai paladini dell’informazione non fanno altro che continuare nel tempo la nostra sottomissione al governo Usionista. A quanto pare i nostri governi sottomessi da anni agli Usionisti, con il governo di Berlusca è riuscito a dirgli qualche no per salvare parte della nostra economia e questi si stanno incazzando. Vedi il contratto tra Russia e Turchia che va contro gli interessi inglesi e a favore di una grande azienda italiana la ENI che loro vorrebbero vedere frazionate nelle varie linee produttive in quanto troppo potere in una sola azienda.Vedi anche vendita Alitalia. Questo significa disubbidire alle lobby capitaliste per favorire l’Italia.La propaganda viola senza un degno rimpiazzo significa portare l’Italia nel Caos, quindi facilmente dominabile.Altro che Libertà Credo che Barnard voglia farci capire solo questo, a volte con termini un po forti. Io invece ringrazierei i genitori di Barnard per aver insegnato a cotanto figlio il senso della… Leggi tutto »

hammurabi
hammurabi
9 Dicembre 2009 12:17

Per fortuna qualcuno sa quali sono i veri bisogni della gente, è la gente che non lo sa. Corrono dietro al denaro, quegli imbecilli.

RobertoG
RobertoG
9 Dicembre 2009 12:18

Grazie per l’interessante trattazione. Per il resto solo una semplice domanda:

ma Hugo Chavez per portare il Venezuela verso il socialismo democratico e l’antiimperialismo dichiarò guerra agli Stati Uniti, a Wall Street ed al Fondo Monetario Internazionale o sconfisse prima il corrotto governo venezuelano precedente?

Cornelia
Cornelia
9 Dicembre 2009 14:05

Grillo.

😀

Gabbiano
Gabbiano
9 Dicembre 2009 15:32

Forse non e’ un argomento che ti interessa quello della psicologia,
PAOLO BARNARD E’ LAUREATO IN PSICOLOGIA

http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Barnard#Biografia

Earth
Earth
9 Dicembre 2009 15:47

“iesci anche a dirmi che avere Einaudi, Fanfani e De Gasperi al governo è la stessa cosa che avere Berlusconi, Prodi o Fini? Ma dai…”

No non te lo dico perche’ stiamo parlando di persone che governavano in epoche diverse e quindi anche le sue dinamiche, ti faccio due domande pero’

Pensi che uno di loro riversato nella nostra epoca potrebbe mai arrivare ad essere un capo di partito, ma soprattutto vincere le elezioni?

Se fosse al governo pensi che avrebbe la stessa liberta’ di azione della sua epoca? Come spiegava Barnard in uno dei suoi recenti video, tu pensi che ci sia un premier al mondo piu’ potente di quello degli stati uniti? Bene, Obama voleva mettere un freno alla speculazione selvaggia e uno dei tanti gruppi del potere (mi sembra il wto ma non ne sono sicuro, mi dispiace) gli ha detto: Questo non lo puoi fare. E non ha potuto farlo…

Gabbiano
Gabbiano
9 Dicembre 2009 15:56

CHI E’ L’EQUIVALENTE DI CHAVEZ IN ITALIA ? DI PIETRO?
AHAHAHAHAH VAI A LEGGERE A CHI HA CHIESTO AIUTO DI PIETRO PER PORTARE UN PO’ DI “DEMOCRAZIA”IN ITALIA.DAI NON FARMI RIDERE, NON HAI ANCORA CAPITO CHE E’ PROPRIO QUELLO CHE VUOLE IL GOVERNO USIONISTA.NE RIPARLEREMO QUANDO L’ITALIA SARA’ ALLA FAME COME IL VENEZUELA (CHE DALLA SUA HA IL PETROLIO E NOI NO) CIAO

Earth
Earth
9 Dicembre 2009 16:08

Ovviamente la questione mafia e’ una decisione interna, ma da come la penso io sono gli stessi politici che comandano la mafia, per cui e’ molto difficile che farebbero passare leggi anti mafia. Ma se ci pensi bene, perche’ esiste la mafia? Sappiamo che quando il lavoro diminuisce aumenta la corruzione e anche la mafia. Se ci fossero piu’ lavori dignitosi la mafia farebbe fatica ad esistere, perche’ a nessuno piace essere cattivi, ma alcuni pensano perche’ mi devo fare il culo e vivere penosamente? Ed entrano nella mafia, questo e’ il primo pensiero di tutti i mafiosi. Il mafioso e’ un nemico dello stato che al posto di prendersela con lo stato (o il vero potere) come me o te, se la prende con i cittadini. Adesso con la crisi economica pensi che la mafia aumentera’ o diminuira’? Ed esce fuori anche un’altra cosa interessante, come mai la gente non tira fuori le palle contro la mafia o meglio, visto che con la mafia rischierebbero la vita, perche’ non fanno una rivolta i cittadini contro lo stato che non li protegge? Questo mi richiama il trickle down, dove la gente spera un aiuto dall’alto, che nello stato attuale delle… Leggi tutto »

TizianoS
TizianoS
9 Dicembre 2009 16:48

Quanto enunciato da myone riguarda piuttosto principi morali, che ognuno è libero di accettare o meno. A me risulta esistere una sola religione che identifica Dio con Mammona, e immagino che lei vi appartenga. Al mondo esistono tuttavia anche altre religioni, che vietano ciò, e sono le più numerose. Se i loro principi non vengono più, o scarsamente, applicati, è perché MALA TEMPORA CURRUNT, il che non può portare a niente di buono.

Earth
Earth
9 Dicembre 2009 17:11

“Perchè il sistema che tu hai fortemente criticato e messo allo scoperto si basa proprio sul diritto al lavoro. è una presa per il culo ontologica, sin dalle fondamenta. Perchè si lavora per guadagnare soldi da spendere e per produrre cose innecessarie da acquistare recuperando un briciolo di gratificazione toltaci proprio dal diritto al lavoro.” A nessuno vieta di fare il part time se uno guadagna piu’ di quanto gli serve e pensa di comprare cose innecessarie, chissa’ dove vivi pero’, perche’ con uno stipendio fulltime tutt’ora riesci a malapena a comprare le cose necessarie. Tutto questo perchè possa funzionare il sistema bancario. Non e’ per niente questa la spiegazione del perche’ sta in piedi il sistema bancario. Per chi obietta che non si è raggiunta l’automazione totale, io gli rispondo che non si è raggiunta per ovvi motivi(!) Gli ovvi motivi sono il vero potere e le marionette del potere, non puoi buttare giu’ il sistema bancario senza buttare prima giu’ il vero potere e il fondo monetario internazionale. comunque questo non impedisce al mondo di smettere di lavorare per fantomatiche imprese off shore essendo che vivo in italia per quanto mi riguarda ringrazio a dio che esista l’evasione… Leggi tutto »

Earth
Earth
9 Dicembre 2009 17:34

Dopo un totale imbarazzo pensando che quella pagina l’avevo pure visitata e averci ragionato sopra… prima di tutto ti ringrazio e poi penso che posso dire stupito che la sfrutta proprio male la sua conoscenza, perche’ le cose che ho detto sono l’abc e la prova e’ che riceve sempre “bastonate” da qualcuno quando nomina Travaglio o Grillo, dovrebbe riuscire a far ragionare le persone con i suoi articoli, invece di ricevere costantemente critiche pesanti e che non mi si venga a dire che sono tutti hoaxer, perche’ su cdc non ce ne sono cosi’ tanti.

RobertoG
RobertoG
9 Dicembre 2009 17:58

Ecchissenefrega di Di Pietro. Rispondi alla domanda invece di fare caciara.

sheridan
sheridan
9 Dicembre 2009 18:12

E dove sta scritto che devi avere per forza un conto corrente? di metodi per mandare aff…. il sistema ce ne sono tanti, ovviamente devi essere disposto a pagare qualche prezzo. Cari ragazzi, mi sembrate quei ragazzini che giocano a chi ce l’ha piu’ lungo, se abbiamo il problema di un governo o un sistema bancario italiano inefficiente e corrotto voialtri dite che il problema sta altrove, che il cavaliere o draghi non contano ‘n cazzz!!! E quindi bisogna pensare a trichet, benranke, gheitner, paulson, rokfeller, bildeberg e l’immancabile signoraggio! Pero’ ve ne guardate bene dall’alzare il cul dalla sedia e fare qualcosa, voi volete fare quelli che “informano”, ma non vi viene mai il dubbio che gli altri ne sappiano piu’ di voi???? Fate i bravi ragazzi e lasicate perdere Bernanke o Trichet, se vi occupate di capezzone, gasparri, rotondi, prestigiacomo, cicchitto e carfagna fate sicuramente qualcosa di piu’ utile. Sveglia ragazzi!!! Cominciate a guardare quel che vi succede sotto il cul! Prima di voler fare quelli che la sanno piu’ lunga degli altri (e non fare ‘n cazzzz!)

hammurabi
hammurabi
9 Dicembre 2009 18:12

È proprio il fatto che ognuno è libero di accettarli o meno, il problema (non li accettano, mannaggia la miseria). Occorre rimediare, no?

TizianoS
TizianoS
9 Dicembre 2009 18:54

Non è affatto escluso che il rimedio arrivi.

mikaela
mikaela
9 Dicembre 2009 21:14

Carlos Andrés Pérez Rodrígue (Rubio, 27 ottobre 1922) è un politico venezuelano, che fu presidente del Venezuela dal 12 marzo 1974 al 12 marzo 1979 e dal 2 febbraio 1989 al 21 maggio 1993.

Il suo governo fu più volte accusato di corruzione, il 4 febbraio 1992 ci fu un tentativo di colpo di Stato ai suoi danni. Un gruppo di ufficiali dell’aeronautica guidati da Hugo Chavez sorvolò e bombardò il palazzo presidenziale, ma il golpe fallì e Chavez fu imprigionato; altri ufficiali riuscirono a rifugiarsi presso il governo di Alberto Fujimori in Perù.Alla fine un procuratore generale della repubblica mise sotto accusa Perez per peculato doloso e malversazione.

Nel maggio del 1993 fu destituito dalla Corte Suprema del Venezuela
http://it.wikipedia.org/wiki/Carlos_Andr%C3%A9s_P%C3%A9rez

In italia non esiste piu’ l’ideale di sinistra, quindi non capisco perche’ scannarsi tanto solo per dare la poltrona ad uno peggio di Berlusconi.Queste cose tu le sai benissimo e sai anche che una cosa del genere non succedera mai in Italia.
E poi chi ci metteresti su quell’aeroplano visto che son tutti della stessa razza di ladri ?

redme
redme
10 Dicembre 2009 1:10

e quali sarebbero i vantaggi per l’italia? lo scudo fiscale? il patto con la lega per la dissoluzione dell’italia? le leggi ad personam? il completo asservimento alla confindustria? credi che ci sia qlc in grado di stabilire con precisione, nell’intreccio dei gasdotti, quale sia la posizione più vantaggiosa per noi? o partiamo da posizioni preconcette? credi che i capitali russi siano migliori di quelli americani?…..se provassimo ad applicare il “cui prodest” alle logorroiche argomentazioni dell’agente segreto chi pensi ne uscirebbe favorito?….non pensavo che vecchi trucchetti come quello di distruggere l’argomentante per distruggere l’argomentazione avessero ancora effetto…ma evidentemente stimolare la vanità dei suoi lettori, che come dice lui non sono fessi, ha sempre successo…

BarnardP
BarnardP
10 Dicembre 2009 1:13

Mi sembra che il Venezuela avesse delle priorità un po’ più drammatiche delle nostre. Loro non avevano, e non hanno ancora, i mezzi né la società civile né la ricchezza per organizzare una resistenza contro chi veramente li affamava. Chavez (forse) sta rimediando a questo deficit primario. Noi siamo un altro pianeta, abbiamo tutto ciò che ci serve, siamo pasciuti e sicuri, eppure sprechiamo tutte le energie a combattere la serie B o C dei problemi. Ha senso? B.

marco76
marco76
10 Dicembre 2009 1:49

Giusto
Paolo ci sta dicendo una cosa elementare
Immaginiamo il nemico come una grossa piovra…se ti limiti a combattere e eliminare un tentacolo non cambierà di molto la situazione…Se invece punti alla testa una volta eliminata quella tutto cadrà….

marco76
marco76
10 Dicembre 2009 2:14

Caro Earth
ne hai di pazienza…le persone ormai sono totalmente rincoglionite…non hanno capito una cosa semplicissima…il potere che abbiamo…prova a immaginare la popolazione tutta riunita priva di ideali preconfezionati…senza appartenenze a partiti, religioni, associazioni…ma solo animata dalla voglia di eliminare chi davvero ci controlla…pensa che potenza potremmo avere…e invece…troviamo una persona che scrive cose logiche giuste, che ci indirizza nella retta via, e noi cosa facciamo…giu a criticarlo per difendere Grillo, Travaglio e noi stessi…perche il problema siamo noi, e inutile negarlo…E pretendiamo anche che Paolo si faccia carico di tutto e si metta a capo della rivolta…perche se non abbiamo uno che ci guida ci sentiamo persi, non riusciamo a ragionare a capire…
E tutto molto triste…
Saluti
Marco
[email protected]

ostix
ostix
10 Dicembre 2009 2:58

E’ proprio vero!…
A mettersi in gioco c’è tutto da perdere, guardare dall’alto è più facile…

(ti può anche capitare di finire in mezzo ad una strada con un estintore in mano, o in una scuola affollata di sbirri con la voglia di fare Salò)

vedi tutte le dinamiche del gioco ma sopratutto non perdi la verginità…

RobertoG
RobertoG
10 Dicembre 2009 3:09

Per certi versi il Venezuela sta messo meglio di noi. Loro non hanno cento basi militari usa in casa nè capi di governo che devono ricevere l’investitura da Washington anche se si devono guardare dai colpi di stato. Il Venezuela è un paese con mille problemi, ma in marcia concreta verso qualcosa che non sia la semplice dipendenza da oligarchie sostenute dagli usa com’era invece prima e come è ancora la desolatissima Colombia. Tutto questo è stato ottenuto abbattendo il precedente governo coloniale che era il braccio di quel potere che tu hai così ben descritto. Vero che la nostra società è ben diversa dalla loro, ma non diversi gli strumenti utilizzati da chi ci opprime. Non diversi possono essere i meccanismi per pervenire ad una politica che si interessi dei bisogni dei cittadini. E questi meccanismi devono portare necessariamente all’occupazione di quel luogo che contiene in sè gli strumenti necessari per opporsi validamente alla prepotenza dell’impero: lo Stato. Di Pietro è un falsario perchè catalizza l’attenzione verso obiettivi di basso profilo e limitati, ma (sia detto senza acredine) rischi di esserlo anche tu se spingi ad ignorare l’obiettivo fisico che abbiamo di fronte per sostituirlo con bersagli eterei, impalpabili,… Leggi tutto »

marco76
marco76
10 Dicembre 2009 3:21

Basterebbe mettersi in gioco…nel giusto senso…
Con la manifestazione di Sabato nulla si e risolto come al solito
http://www.youtube.com/user/vxvideos#p/u/3/Q9jk4sea-Y0
Poi mi sembra che Paolo Barnard per esempio, con quello che dice, oltre al mettersi in gioco ne sia uscito…
Prendi Grillo per esmpio…guarda il suo blog e la sua evoluzione…All’inizio semplici post ora una vetrina commerciale…
Prendi Travaglio…migliaia di libri su Berlusconi…e lo stalliere….
Ma tu avevi bisogno dei libri di Travaglio per sapere che il Berlusca e losco? e soprattutto i libri di Marco, che l’hanno portato a ingrossare il proprio portafoglio, alla fine a cosa hanno portato…Per spiegare cose lapalissiane (tipo le ladrate di Berlusconi e dei politici tutti) abbiamo veramente bisogno di qualcuno che ce lo dica? Non ci arriviamo da soli?
Però allo stesso tempo critichiamo una persona come Paolo che scrive articoli sul vero potere, che e stato allontanato da tutto perche dice cose vere e scomete, che ha un sito semplice diretto senza fronzoli dove raccoglie i suoi scritti e un canale you tube dove raccoglie i suoi video…
Manifestiamo tutti, ma per cose per cui vale la pena…

RobertoG
RobertoG
10 Dicembre 2009 4:23

Chavez è stato regolarmente eletto presidente del Venezuela nel 1998 e da allora è sempre stato riconfermato democraticamente dal popolo nonostante la maggior parte dei media sia ancora in mano all’oligarchia filo usa. Media che durante il colpo di stato invitavano addirittura alla sua uccisione.

Da allora il paese è in cammino verso una società diversa seppur in mezzo a molte difficoltà. Le multinazionali petrolifere lo odiano perchè hanno dovuto firmare contratti in base ai quali devono “accontentarsi” solo del 50% dei profitti rispetto al 90% di prima. Con queste risorse oggi il Venezuela ha l’università di massa un incremento di 23 volte della ricerca scientifica e il sistema sanitario per tutti. Noi stiamo percorrendo la strada inversa.

Per quanto riguarda quello che, secondo me, bisogna fare vale la risposta che ho dato a Paolo.

Ciao.

Altrove
Altrove
10 Dicembre 2009 5:02

Caro Robertog, credo che la tua domanda sia una delle più intelligenti fatte fino ad ora, ma lascia che ti dia un’ altra chiave di lettura, insomma si sa, più se ne conoscono e meglio possiamo capire tutti noi. Hugo chavez sapeva che cosa era il potere che portava la corruzione del suo paese e attraverso questa coscienza di un gretto colonialismo si è interrotto uno scambio fra corrutele di poteri forti e meno forti. Il paese è corrotto? bene leviamo di torno i corrotti! hey, il paese è ancora corrotto. Bene rileviamoli di torno. Uffa si sono corrotti di nuovo. Che fare? Pensiamo ai governi mediorientali, che si sono alternati tra fantocci americani e regimi instaurati dagli stessi. Chi vorremmo togliere? berlusconi? la mafia? mi spiace ricordarlo ma l’italia è una colonia di un impero, se non si capisce come si muove l’impero non faremo altro che togliere il corrotto per lasciare il posto al nuovo corrotto democraticamente eletto. La battaglia è locale, ma la analisi globale. Ripeto, guardiamo il medioriente. Quelli mica scherzano. Come al solito abbiamo creduto ad un’ illusione, a qualcosa che non esiste. Nella nostra penisola c’è un solo grido istituzionale e criminale: W l’… Leggi tutto »

Noa
Noa
10 Dicembre 2009 7:47

Maledizione, contino a spiegarmi male. A me dell’automazione non frega nulla. Produrre per se stessi: questo è ciò che gratifica l’uomo, sia esso un poeta o un operaio o un ingegnere. Nel momento in cui si inizia a produrre per qualcun’altro che in cambio ti COMPRA con dei soldi, magari ottieni il tuo diritto al lavoro ma perdi totalmente il tuo diritto alla dignità e il tuo diritto a gestire il tuo tempo e la tua vita. Con lo stipendio full time che non basta, bè non basta nel nostro mondo in cui serve una casa che vale mille milioni di dollari, una macchina per andare a lavoro(!!!!) o un mezzo di trasporto per andare a svolgere mansioni che non interessano per qualcuno che non si conosce, 5 giorni a settimana e mettere da parte qualcosa per “rilassarsi il weekend”. Poi bisogna pagare le bollette, comprare il cibo che qualcuno produce per qualcun’altro che ce lo vende etc etc. Tu credi che non si possa cambiare questo? Io credo di si, basta rendersi conto e volerlo. Io non lavoro full time, lavoro part time per SCELTA. Perchè il tempo è mio e perchè la mia dignità che mi obbliga a… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
10 Dicembre 2009 8:39

sconfisse prima il corrotto governo venezuelano precedente?

Ho solo risposto alla tua domanda ,non mi sono inoltrata nella discussione.Grazie Robe ma lo so che e’ stato eletto e se non l’avessi saputo l’avrei letto da Wikipedia da dove ho copiato il resto.
Io sono qui’ vicino al Venezuela circondata da tanta gente latino americana (cubani inclusi) e ne sento di tutti i colori.La tua ammirazione per Chavez mi era gia nota, lo ammiro anche io e non me ne importa niente se e’ rosso o arrurro, so solo che tanti poveri hanno smesso di morire di fame. Come ha detto anche Barnard sono due realta’ di vita diverse e non confrontabili Ciao.

Earth
Earth
10 Dicembre 2009 9:01

Ti ringrazio, fa sempre piacere sapere che c’e’ qualcuno che condivide le tue idee.

RobertoG
RobertoG
10 Dicembre 2009 10:10

Ho citato il Venezuela non perchè sia uguale all’Italia ma solo per fare un esempio di chi l’impero lo combatte coi fatti e non solo con le parole. Anche se le realtà sono differenti guarda che però il sistema è sempre lo stesso.
Qualunque provincia ha a che fare col governatore e la sua guarnigione attraverso la quale vengono promulgate ed imposte le leggi per conto dell’imperatore. Sempre nella storia dei popoli chi si è voluto liberare dal giogo è sempre partito da chi gli era più dappresso, è ovvio, non può essere che così. Bisogna riconquistare il proprio territorio e la propria sovranità e quindi sconfiggere chi le occupa malamente. Per questo è impossibile ignorare il Berlusconi di turno, che va combattuto non solo perchè è corrotto ma perchè rappresenta tutto ciò che a noi non va bene.

Un saluto anche a te.

Earth
Earth
10 Dicembre 2009 10:46

“Produrre per se stessi: questo è ciò che gratifica l’uomo, sia esso un poeta o un operaio o un ingegnere. Nel momento in cui si inizia a produrre per qualcun’altro che in cambio ti COMPRA con dei soldi, magari ottieni il tuo diritto al lavoro ma perdi totalmente il tuo diritto alla dignità e il tuo diritto a gestire il tuo tempo e la tua vita.” Per carita’ di dio, produrre per se stessi oltre ad essere egoistico (come la mettiamo se una persona e’ handicappata e non puo’ produrre per se stesso e non ha famiglia?) e’ anche anti-tecnologico, pensi che tu da solo puoi produrre un computer? Qua torniamo indietro al posto di andare avanti. Parlero’ di mondo ideale perche’ ti ho gia’ scritto che ATTUALMENTE a noi ci derubano il valore reale della nostra produzione e ne convenivo in quel senso di schiavitu’ (oggi siamo schiavi). Non e’ assolutamente vero che perdi il diritto alla tua dignita’ e a gestire il tempo della tua vita, ti invito a rileggere l’ultima risposta che ti ho dato prima parlando del mondo ideale, lavoreresti lo stesso tempo per soddisfare una necessita’ e non mi puoi dire che ti senti limitato… Leggi tutto »

Gabbiano
Gabbiano
10 Dicembre 2009 11:36

CACIARA? NO, VOLEVO SOLO FARTI RIFLETTERE MA VEDO CHE TI HANNO GIA RISPOSTO .

Earth
Earth
10 Dicembre 2009 13:48

Di sicuro Berlusconi ha fatto i suoi interessi e degli amici vicino a lui, piuttosto di farli ai suoi superiori. Possiamo discutere se e’ meglio o no per noi questa sua decisione, ma di sicuro non eravamo al centro dei suoi pensieri. Eticamente penso che sia stato meglio cosi’, un accordo con la Russia che non e’ senza macchia, ma sempre meglio che privilegiare un’america imperialista in espansione che fa guerre preventive per colonizzare o drepadare delle risorse le nazioni. La Russia non rompe le nazioni dicendo, ah stai facendo il nucleare sei un pericolo, smettila o ti invadiamo, ridendo sotto i baffi perche’ sanno che se non sviluppano il nucleare, rimarranno tecnologicamente indietro e quindi facile da colonizzare, come gli europei sbarcati in america con i fucili e i nativi americani con le frecce… Poi invece se vediamo il lato economico, penso che sia un argomento cosi’ complesso che in pochi potrebbero effettivamente darti una risposta seria.

Earth
Earth
10 Dicembre 2009 13:52

Ah dimenticavo, Barnard dice che berlusconi sia da cacciare, ma di proporzionare bene le energie per ogni causa, attualmente siamo al 100% contro berlusconi e 0% contro il vero potere.

Earth
Earth
10 Dicembre 2009 14:59

Non conosco bene la situazione venezuelana anche se adoro Chavez per quello che dice, ma forse ho un elemento che potra’ esservi d’aiuto. Vedendo il documentario di JOHN PILGER ho notato che i capitalisti della zona pensavano davvero che Chavez volesse cambiare qualcosa anche a loro favore (non so cos’altro volevano siccome gia’ oltre la maggioranza della popolazione era povera), senza fare capire bene cosa voleva fare Chavez propose subito all’inizio del suo mandato la modificazione della costituzioni e dei vari poteri. Dopo scoprirono l’incubo di Chavez che voleva aiutare i poveri… Ora quello che mi chiedo e’ che Chavez e’ stato votato anche dai capitalisti? E’ difficile dirlo siccome ha ricevuto il 53% dei voti. Ma se fosse cosi’, si capisce come ha fatto a cambiare quel paese, facendo la bella faccia all’inizio anche ai poteri forti e poi glie l’ha messa in quel posto. Come se un ipotetico Barnard si vendeva all’inizio, prendeva il posto di Travaglio e poi di colpo in una diretta televisiva con milioni di telespettatori iniziava a parlare del vero potere e dicendo di passare sul suo sito per maggiori info.

John Pilger http://www.youtube.com/watch?v=uOTfr3YqgRY&feature=PlayList&p=C5CB8E23B96D2B78&playnext=1&playnext_from=PL&index=6

Aldebaran
Aldebaran
10 Dicembre 2009 15:24

Sei sicuro che barnard dice che berlusconi & company siano da cacciare? A me pare esattamente l’opposto dai suoi video e articoli. Avessi mai sentito o letto da lui UNA VOLTA, UNA CA**O DI VOLTA, parole decise verso chi sta distruggendo (e in gran parte ha già distutto) l’Italia, le sue istituzioni, lo stato, la legalità, la democrazia, la libertà, i diritti civili, l’informazione, la cultura, le nostre vite etc. etc. etc. etc. Comunque, al di là di questo, a me tutto questo mondo che ormai da qualche anno infesta il web fatto di antisignoraggisti fanatici, di blogger-giornalisti improvvisati di dubbia trasparenza, di complottisti catastrofisti, mi ha veramente fracassato i cosiddetti. Non mi riferisco a Barnard, parlo in generale di chi fa la cosiddetta “informazione alternativa dal basso”, ad esempio nei social networks tipo youtube e nei blogs disseminati nella rete, che trattano temi con pressappochismo e dilettantismo ma lo fanno con un fanatismo e un integralismo quasi da setta esoterica, facendo in questo modo danni incalcolabili nel campo di chi vorrebbe fare (e soprattutto avrebbe gli strumenti culturali per fare) seria controinformazione. Io alla favoletta buonista di barnard che siamo tutti ugualmente importanti e con uguale valore non ci… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
10 Dicembre 2009 16:49

Barnard ha sempre detto:consultate i miei scritti come fonte alternativa, cioe’ come una Garzantina(io ne avevo una da piccola)oppure come Wikipedia e poi traete le vostre conclusioni.