DI MICHEL CHOSSUDOVSKY
globalresearch.ca
Ci sono prove del fatto che le banche centrali in diverse regioni del Mondo stiano incrementando le proprie riserve di oro. Quelli pubblicati sono gli acquisti ufficiali.
Una buona parte degli acquisti di lingotti d’oro da parte delle Banche centrali non viene divulgata. Gli acquisti sono garantiti tramite società appaltatrici di terze parti, con la massima discrezione.
I possedimenti di dollari americani e gli strumenti di debito espressi in dollari americani sono in realtà scambiati con oro, che a sua volta mette pressione sul dollaro.
A turno, sia Cina che Russia hanno aumentato la produzione interna di oro, di cui una buona parte viene acquistatata dalle loro banche centrali:
La Cina è attualmente il più grande produttore mondiale di oro e lo scorso anno ha confermato di aver aumentato, nel corso degli ultimi sei anni, i possedimenti di oro della sua Banca Centrale di oltre 450 tonnellate. Mineweb.com – Il Venezuale porta la propria produzione di oro nelle riserve della Banca Centrale
La cifra di 450 tonnellate corrisponde ad un aumento delle riserve di oro della Banca centrale dalle 600 tonnellate nel 2003 alle 1054 tonnellate nel 2009. Se ci basassimo sulle dichiarazioni ufficiali, le riserve di oro della Cina stanno aumentando di circa il 10 per cento all’anno:
Russia
I possedimenti della banca centrale russa superano i 20 milioni di once troy [622 tonnellate, NdT] (gennaio 2010).

Le riserve della Banca centrale russa sono aumentate in modo considerevole negli ultimi anni. Nel maggio 2010 la RCB ha riferito di aver acquistato 34,2 tonnellate di oro in un solo mese. Gli acquisti di oro della Bance centrale russa aumentano in maggio – anche per la Cina? | The Daily Gold
Il grafico sotto mostra un aumento significativo degli acquisti mensili da parte della RCB dal giugno 2009.

Le banche centrali del Medioriente stanno anch’esse aumentando le loro riserve di oro, riducendo nel contempo i loro titoli forex in dollari.
Le riserve di oro degli stati del GCC [Consiglio di Cooperazione del Golfo, NdT] sono inferiori al 5 per cento:
Nonostante un grande interesse nell’oro, gli stati del GCC detengono meno del 5 per cento delle loro riserve totali in oro. Confrontati con la BCE, che detiene il 25 per cento delle riserve in oro, questo lascia molto spazio di crescita (http:// www.businessinsider.com )
Gli stati del GCC dovrebbero aumentare i loro possedimenti di riserve straniere di oro per proteggere i loro miliardi di dollari di asset dalle turbolenze dei mercati monetari mondiali, dicono gli economisti della Dubai International Financial Centre Authority (DIFCA).
Una maggiore diversificazione delle loro riserve, dal dollaro americano al metallo giallo, potrebbe offrire alle banche centrali della regione rendimenti più elevati sugli investimenti, dicono il dottor Nasser Saidi, responsabile economico del DIFCA, e il dottor Fabio Scacciavillani, direttore di macroeconomia e statistica presso l’Authority.
“Quando c’è molta incertezza economica, spostarsi su asset cartacei, qualunque essi siano – azioni, obbligazioni, altri tipi di equity – non è bello”, dice il dottor Saidi. “Questo rende l’oro più interessante”.
Le diminuzioni del dollaro nel corso degli ultimi mesi ha intaccato il valore dei ricavi petroliferi del GCC, che sono valutati prevalentemente con il biglietto verde. Il GCC spinge per aumentare le riserve di oro .
Secondo un rapporto di People’s Daily:
La Russia è salita all’ottavo posto perché le sue riserve sono aumentate di 167,5 tonnellate dal dicembre 2009. La top ten del 2010 rimane la stessa se confrontata con la classifica dello stesso periodo dell’anno precedente. E l’Arabia Saudita si è infilata nella top 20.
I paesi e le regioni in via di sviluppo, tra cui Arabia Saudita e Sudafrica, sono diventati la principale forza trainante dell’aumento delle riserve di oro…
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Centrale Europea sono i principali venditori di oro, e le riserve del FMI sono diminuite di 158,6 tonnellate (Le riserve di oro della Cina si posizionano al sesto posto a livello mondiale – People’s Daily Online ).
Deve essere chiaro che gli attuali acquisti di oro fisico non sono l’unico fattore per spiegare le oscillazioni dei prezzi dell’oro. Il mercato dell’oro è contraddistinto da una speculazione organizzata su larga scala da parte degli istituti finanziari.
Il mercato dell’oro è caratterizzato da numerosi strumenti cartacei, fondi indicizzati all’oro, certificati di proprietà di oro, derivati OTC sull’oro (tra cui opzioni, swap e forward) che rivestono un ruolo importante, soprattutto nelle oscillazioni a breve termine dei prezzi dell’oro. Il recente aumento e la successiva diminuzione dei prezzi dell’oro sono il risultato della manipolazione da parte di potenti attori finanziari.
Michel Chossudovsky
Fonte: www.globalresearch.ca/
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=22672
6.01.2011
Traduzione a cura di JJULES per www.comedonchisciotte.org
ROE 13 gennaio 2011
Il mondo non si cambia con l'oro ma con il lavoro. Per questo è stata emessa Dhana, la moneta del lavoro (www.dhana.org). Basterebbe leggere, informarsi bene, capire e trarne le conseguenze.