L'APOCALISSE CLIMATICO E' TRA NOI

FONTE: PETROLICO (BLOG)

“Senza più ghiaccio artico sono altamente probabili scenari apocalittici per i grandi fiumi europei: le piene storiche dell’Elba, del Rodano e del Danubio potranno accadere tutte entro questo secolo e fare più danni economici della Seconda Guerra Mondiale.
Senza calcolare i danni sanitari di una devastazione chimico-nucleare causata dalla Senna di cui si attende da tempo una terribile piena che spazzerà via decenni di repubblica e di democrazia.”

Ricercatore anonimo tanto chi se ne importa come si chiama e cosa ha scritto
Elba ai massimi da 400 anni. Danubio ai massimi livelli degli ultimi 500 anni. Mezza Europa devastata da una piovosità apocalittica. 25°C la media delle temperature in Ucraina per un mese di maggio. Agricoltura ovunque al collasso, etc. etc. Va tutto bene.

Fonte: http://petrolitico.blogspot.it
Link: http://petrolitico.blogspot.it/2013/06/lapocalisse-climatico-e-tra-noi.html
9.06.2013

link: http://www.dailymail.co.uk/news/article-2338449/Danube-reaches-record-levels-historic-capital-Budapest-goes-high-alert-river-burst-banks.html

36 Commenti
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ilsanto
ilsanto
13 Giugno 2013 19:18

No che non va bene, dal 1973 sappiamo benissimo quali sono i limiti dello sviluppo, ma quando vai a dire alla Cina che non deve bruciare combustibili fossili giustamente si mettono a ridere e gli USA hanno già dichiarato che il loro tenore di vita non è negoziabile.
Quindi carissimi come diceva appunto il rapporto sui limiti dello sviluppo le strade sono solo due o facciamo qualcosa noi o ci pensa la natura. Purtroppo tra le cose che potremmo fare noi qualcuno pensa che una bella guerra sia la soluzione per riportarci ai 500 milioni di abitanti ecosostenibili, altri invece pensano di garantire le risorse finanziarie ai 500 milioni più ricchi e lasciare che gli altri muoiano di fame. Purtroppo nessuno pensa di mettersi intorno ad un tavolo e vedere il da farsi, auguri.

nigel
nigel
13 Giugno 2013 19:42

Iniziare a limitare le nascite con estese pratiche di sterilizzazione e istituire una “patente di riproduzione” che eviti la riproduzione di individui in grado di trasmettere alla prole malattie trasmissibili genericamente sono forse soluzioni migliori di una global war. La Cina è poi un cancro planetario, meriterebbe una soluzione a parte (iniziando con dazi selvaggi sui suoi prodotti). Ma sono solo sogni, purtroppo. E adesso forza, accusatemi di essere nazista..

MassimoContini
MassimoContini
13 Giugno 2013 21:09

Il 4 novembre del ’66

Firenze annega in una devastante inondazione dell’Arno.

E i ghiacci c’erano tutti.

CARI AMICI ANDATE A SPAVENTARE VOSTRA SORELLA.

ps: i ghiacci del Polo Sud stanno espandendosi.

MassimoContini
MassimoContini
13 Giugno 2013 21:16

Pensa che quando parlo con i cinesi

mi dicono che il CANCRO sei TU

e vorrebbero sterilizzare te.

ps: non sei nazista, sei solo uno che apre bocca e gli da’ fiato.

albsorio
albsorio
13 Giugno 2013 22:34

Stasera a Verona gli aerei avevano scie di “condensa” dietro di loro… sara un caso

nigel
nigel
13 Giugno 2013 23:05

Che vuoi farci..su questo blog scrivono anche gli idioti. Un po’ di pazienza..

makkia
makkia
13 Giugno 2013 23:36

Troppo comodo chiedere agli altri di darti del nazista.
Spiegaci tu la differenza fra le tue proposte e quelle di un ipotetico partito nazista planetario (del tipo “se Hitler avesse vinto la II G.M.”), così si può superare la forte sensazione che tu lo sia pur non volendolo essere. (diamo per acquisito che l’eugenetica voleva solo preservare una “razza eletta”, ma lo sterminio delle altre “razze” non era un obiettivo in quanto quelle inferiori – opportunamente soggiogate e controllate demograficamente – servivano come lavoratori).

Ercole
Ercole
13 Giugno 2013 23:37

Condivido l’apocalisse è tra noi :si chiama capitalismo .

castigo
castigo
14 Giugno 2013 0:55

concordo.
ed i ghiacci del polo nord si sciolgono NON per colpa dell’effetto serra (si sono già dimenticati del climategate) ma di una catena di vulcani sottomarini……

Jor-el
Jor-el
14 Giugno 2013 3:13

Riguardo al Terzo Reich, Hitler e l’eugenetica, vorrei ricordare solo che negli Anni ’30 essere “razzisti” non aveva la connotazione negativa di adesso. Negli Usa, per esempio, molti scienziati ammettevano tranquillamente di essere “razzisti” e non per questo intendevano sterminare o sterilizzare nessuno. Alcune delle convinzioni di Hitler erano figlie della cultura dell’epoca più che della “malvagia” ideologia nazista, peraltro abbastanza flessibile in tema di razze (“in Germania decido io chi è ebreo e chi no” soleva dire Goehring).

Aironeblu
Aironeblu
14 Giugno 2013 3:54

Perchè scomodare il nazismo della Germania di Hitler, quando oggi abbiamo sotto gli occhi quello, ben peggiore, sionista?

Aironeblu
Aironeblu
14 Giugno 2013 4:31

Gli stessi studiosi del MIT, che pubblicarono nel ’73 “i limiti dello sviluppo”, come certamente saprai, dovettero correggere in peggio le loro previsioni nel ’92 con “Oltre i limiti dello sviluppo”, mettendo in evidenza come gli effetti delle attività umane avessero ormai di gran lunga superato la capacità di sostenerle da parte del pianeta, innescando mutamenti fisiologici su scala globale con conseguenze sempre peggiori. La terza edizione del 2006 “i nuovi limiti dello sviluppo” non l’ho ancora letta, ma credo che l’appello alla ragione verso un approccio sostenibile con le risorse del nostro pianeta sarà del tutto vano di fronte ad un sistema decisionale guidato dal potere monetario, e i nostri leader politici continueranno a condurci verso la catastrofe climatica, alimentare e da inquinamento. Chi sopravviverà avrà finalmente davanti agli occhi tutto il valore di un ecosistema da recuperare.

Aironeblu
Aironeblu
14 Giugno 2013 4:51

Detta così, la questione è un po’ povera di argomentazioni… Per comprendere meglio la serietà e la complessità degli effetti indotti dall’attività umana sugli equilibri dell’ecosistema terrestre, è sempre validissima l’analisi (citata da @Santo) del MIT sui limiti dello sviluppo, riveduta nel ’92 (“oltre i limiti dello sviluppo”) e ulteriormente aggiornata nel 2006 (“i nuovi limiti dello sviluppo”). Gli autori, dati e statistiche alla mano, avvertono, ormai da 40 anni, che gli effetti prodotti da l’attività di quelli che erano al tempo 5 miliardi di individui, e oggi 8, ha raggiunto e superato da tempo la capacità di sostenibilità del pianeta, andando ad intaccare ed esaurire la parte non rinnovabile delle risorse, accumulatesi nel corso di milioni di anni, e destinate ad un rapido esaurimento. Stesso discorso per lo sconvolgimento dei delicati equilibri bioclimatici, destinato a produrre catastrofi ambientali. Purtroppo le analisi e le previsioni di questi e di altri studi sono stati completamente ignorati da delle classi dirigenti completamente assoggettate al potere economico finanziario, che continueranno imperterriti a condurci sulla strada della catastrofe bioclimatica, l’inquinamento chimico e radioattivo, e l’esaurimento delle risorse idriche e alimentari. Oggi iniziamo a pagare gli effetti delle politiche sbagliate di 40 anni fa. Tra… Leggi tutto »

terzaposizione
terzaposizione
14 Giugno 2013 8:52

ben detto

terzaposizione
terzaposizione
14 Giugno 2013 8:54

Nigel non sei nazista, al massimo malthusiano.Certo che a vedere l’ignavia di gran parte del popolo italiota, vien voglia di perfezionare quanto scolpito nella Georgia Guide Stone

magnesia
magnesia
14 Giugno 2013 9:01

Mi sa che la ‘Verità Sconveniente’ di Al Gore intacchi solo le nostre tasche, di sicuro non le sue! Ma lo vogliamo estirpare o no questo meme del Riscaldamento Globale? Riscaldamento Globale e Cambiamento Climatico Globale sono due concetti radicalmente diversi!

nigel
nigel
14 Giugno 2013 10:41

Wow.. non credevo di sollevare tanta polvere esprimendo un’opinione. Vedo che siete tutti in perfetta sintonia con il motto del Blog, relativo alla libertà di pensiero e di espressione. Cerco di chiarire. 1) Quando si parla di “apocalisse climatico” ci si deve riferire oltre che alle conseguenze delle cicliche variazioni climatiche (che si sono già “fisiologicamente” realizzate sul pianeta) anche all’impatto ambientale realizzato dall’essere umano, da porre IN PARTE in correlazione con l’incremento demografico. Andrebbe perciò valutato il maggior numero di FATTORI in causa nel determinismo della paventata “Apocalisse”, se non altro per intervenire per quanto possibile in modo mirato e non attendere supinamente l’estinzione di una specie (quella umana) notoriamente destinata ad un luminoso destino. 2) I FATTORI in causa sono imputabili non solo all’avidità umana (tipica dell’occidentale “evoluto”, che considera la Natura “altro da sè”) con conseguente sfruttamento dissennato, perchè suicida, delle risorse planetarie, ma anche all’incremento demografico, prevalente in aree del Pianeta dove dominano incontrastate incultura, miseria, fame, sete e abbrutimento (tutti fattori, questi, propedeutici a sfruttamenti da parte di precisi interessi economici occidentali). 3) Sui media è tutto un rincorrersi di frasette allarmate relative alla sproporzione tra il previsto incremento demografico e le risorse planetarie: di… Leggi tutto »

nigel
nigel
14 Giugno 2013 10:43

Wow.. non credevo di sollevare tanta polvere esprimendo un’opinione. Vedo che siete tutti in perfetta sintonia con il motto del Blog, relativo alla libertà di pensiero e di espressione. Cerco di chiarire. 1) Quando si parla di “apocalisse climatico” ci si deve riferire oltre che alle conseguenze delle cicliche variazioni climatiche (che si sono già “fisiologicamente” realizzate sul pianeta) anche all’impatto ambientale realizzato dall’essere umano, da porre IN PARTE in correlazione con l’incremento demografico. Andrebbe perciò valutato il maggior numero di FATTORI in causa nel determinismo della paventata “Apocalisse”, se non altro per intervenire per quanto possibile in modo mirato e non attendere supinamente l’estinzione di una specie (quella umana) notoriamente destinata ad un luminoso destino. 2) I FATTORI in causa sono imputabili non solo all’avidità umana (tipica dell’occidentale “evoluto”, che considera la Natura “altro da sè”) con conseguente sfruttamento dissennato, perchè suicida, delle risorse planetarie, ma anche all’incremento demografico, prevalente in aree del Pianeta dove dominano incontrastate incultura, miseria, fame, sete e abbrutimento (tutti fattori, questi, propedeutici a sfruttamenti da parte di precisi interessi economici occidentali). 3) Sui media è tutto un rincorrersi di frasette allarmate relative alla sproporzione tra il previsto incremento demografico e le risorse planetarie: di… Leggi tutto »

nigel
nigel
14 Giugno 2013 11:06

“..Non essere un cancro sulla terra, lascia spazio alla natura, lascia spazio alla natura…”
Molto bella, grazie. Pochi comprenderanno, perchè la massa (pavida) non riesce a vedersi per ciò che è (un incidente di percorso nella storia dell’evoluzione di uno dei tanti pianeti) ma ancora, sempre, incessabilmente, CENTRO DELL’UNIVERSO

castigo
castigo
14 Giugno 2013 11:47

vallo a spiegare ai talebani del global warming…..

castigo
castigo
14 Giugno 2013 11:53

se ti vedi come un incidente di percorso, perché non risolvi il problema e ti suicidi??
Gaia (ed anche io) te ne sarà grata…..

nigel
nigel
14 Giugno 2013 14:00

Sai che è una buona idea? Non ci avevo pensato…

poisonedtooth
poisonedtooth
14 Giugno 2013 16:16

Sull’apocalisse non climatica ma nucleare. Mentre il mondo qui ben rappresentato si divide sulla possibilità di un imminente catastrofe ecologica e climatica, a nessuno sembra interessare un dato di fatto apparentemente icontestabile ma ben poco dibattuto da media, ambientalisti, e catastrofisti dell’ultima ora, e che si riassume in pochi eloquenti dati: quasi 500 le centrali nucleari nel mondo, oltre 300.000 tonnellate di scorie di lavorazione radiottive esistenti oggi con un incremento annuo di 10.000 tonnellate, tempi di decadimento del materiale radioattivo fino a raggiungere livelli di radiotossicità “normali” che va dai 50.000 al milione di anni. Le domande fondamentali sono due: -quale sarebbe l’impatto sulla vita se le 300.000 tonnellate di scorie dovessero iniziare a contaminare terra, aria ed acqua? -quale specie animale sul pianeta terra garantirà per un milione di anni la gestione delle scorie affinchè non contaminino tutto? Vi assicuro che vorrei sbagliarmi ma credo che l’uomo abbia già da tempo oltrepassato il confine del “rimediabile” condannando il pianeta ad una futura, rapida quanto profonda trasformazione che investirà tutte le forme di vita terrestri compresa la nostra specie, provocandone forse l’estinzione… e la terra sarà dominata dagli scarfaggi. Non resta che augurare lunga vita al pianeta terra così… Leggi tutto »

mazzam
mazzam
14 Giugno 2013 19:43

Chi per primo deciderà di spegnere la stufa quando fa freddo o il condizionatore quando fa caldo o l ‘illuminazione quando fa buio?
Perché è chiaro, è chiaro dal 1973!, che altro da fare non c’è.

(e per favore non si dica che domani la tecnologia….)

mimmogranoduro
mimmogranoduro
14 Giugno 2013 23:05

E strano,come ci si infervorisca di fronte a certe provocazioni-certi argomenti,non devono essere trattati,ma bensi affrontati lontano da occhi indiscreti-OCCHIO NON VEDE,CUORE NON DUOLE-
una discussione sul problema demografico prima o poi si dovrà fare,siamo troppi,il cibo non è un problema,ma la nostra onnipresenza su tutto il pianeta non è un bene per esso-facciamo troppi danni,io non credo che siamo un errore del sistema evolutivo,(avremmo conservato almeno un minimo di legame con madre natura),ma bensi un’entità estranea,chisà da quale mondo lontano veniamo-
Tuttavia,tolti i danni fisiologici che noi arrechiamo a noi stessi e al pianeta,questa convizione onnipotente che siamo in grado di modificare e cambiare la natura ,è da sciocchi-noi oltre che inquinare e rovinare non siamo in grado di andare,la natura è incontrollabile e troppo potente per sottostare alle nostre marfallenze-

Se qualcuno non se nè ancora accorto,di riscaldamento globale non se ne parla piu,ma al contrario,staremmo per tornare in una piccola era glaciale,alla faccia di chi pensa di modificare e cambiare il clima-tanto per dire che la natura ha i suoi tempi e i suoi cicli,e di noi se ne frega altamente-

uomospeciale
uomospeciale
15 Giugno 2013 4:22

Basterebbe semplicemente
essere in molti di meno che accendono la luce, il condizionatore, la caldaia, la macchina ecc ecc…

uomospeciale
uomospeciale
15 Giugno 2013 5:57

Pienamente d’accordo. E quanto alla “patente di riproduzione” io la istituirei pure subito. E’ scandaloso che TUTTI possano far figli peggio dei conigli stra-fregandosene delle conseguenze, sociali. Se uno è un delinquente, un mafioso, un pregiudicato, o anche semplicemente un fallito ubriacone, o un totale indigente che nulla ha da offrire ai propri figli tranne una vita fatta di miseria, stenti sofferenze ed emarginazione, come cazzo gli si può permettere di far nascere altri infelici suoi pari? Passi che non lo si può far fuori visto che essendo diventati molto “civili” manteniamo e curiamo in galera per 20 è più anni anche i peggiori malavitosi pluri-pregiudicati assassini con migliaia di reati e decine di omicidi sul gobbo, oltre ad un pletora sterminata di vari altri pazzi sociopatici violenti e asociali, ma per quale motivo dovremmo pure sopportare ( Per sempre!! per l’eternità…) Tutta la loro discendenza marcia cancerosa? Sterilizzazione e via………….. Almeno morti loro ( di vecchiaia ‘s’intende, siamo civili, NOI!), il problema è risolto. Da sempre anche qui in occidente le fasce più povere ed emarginate della popolazione sono quelle che si riproducono di più, e il 97%, 98% dei crimini violenti contro la persona sono opera dei più… Leggi tutto »

castigo
castigo
15 Giugno 2013 11:50

giusto, sono pienamente d’accordo.
basta che si cominci da quelli come te, dalle idee così aperte e liberali, che sono DECISAMENTE PEGGIO dei criminali dei quali parli e dei poveri che tanto spregi.
direi che ti spetta proprio una minzione d’onore……

castigo
castigo
15 Giugno 2013 11:56

orsù, dai il buon esempio, e crepa di freddo una buona volta!!

uomospeciale
uomospeciale
15 Giugno 2013 15:44

io il buon esempio lo sta già dando avendo scelto da un bel pezzo di non avere figli né ora né mai, a differenza di parecchi altri i cui figli e tutta la loro discendenza continueranno a inquinare devastare il territorio, e consumarne le materie prime fino alla fine dei secoli.
L’impronta ambientale ed ecologica di un qualsiasi tizio che abbia anche solo un paio di figli è miliardi di volte superiore a quella di chi i figli non li ha e neppure li vuole avere.

uomospeciale
uomospeciale
15 Giugno 2013 16:02

io sono un ex povero indigente e figlio di emarginati, che più emarginati e poveri di cosi è ben difficile immaginarseli almeno qui in occidente.

So esattamente di che cosa parlo.

E non c’è bisogno di “cominciare da me” ho già cominciato io di persona.
Infatti col cazzo che metto al mondo altri poveracci, per farli poi tribolare a vita come ho tribolato e sto tribolando io perché vedi, io a differenza dei miei genitori sono si nato povero e in miseria, ( e questa non è colpa mia, ma dei miei) ma non sono rimasto anche IMBECILLE E IGNORANTE peggio di una capra ( E questa si, che sarebbe stata colpa mia…)

Ah!,….A proposito, si dice:

” Menzione d’onore” e non ” minzione”

castigo
castigo
15 Giugno 2013 23:31

Ah!,….A proposito, si dice: ” Menzione d’onore” e non ” minzione”

lo so, figliuolo, lo so……… 😉

castigo
castigo
15 Giugno 2013 23:35

hai fatto trenta, ora fai trentuno: SUICIDATI!! 🙂

entrambe le Gaia ti ringrazieranno: la terra e mia figlia che domani compie 5 mesi insieme a suo fratello.

buon viaggio, uomo falco…….

mazzam
mazzam
16 Giugno 2013 0:32

Con tale padre, poveri figli.

uomospeciale
uomospeciale
16 Giugno 2013 4:18

Grazie tesoro, ma giunti a ‘sto punto preferisco di gran lunga prendermela con molta calma aspettando lungo la riva del fiume, il tuo passaggio.

Riguardati.

castigo
castigo
16 Giugno 2013 9:06

allora te ne servirà DAVVERO TANTO di tempo, talmente tanto che potremmo trovarlo NOI un cadavere sulla riva del fiume…….
comunque ti capisco, è difficile non bersi le panzane di fior di “scienziati” 😉