L'APOCALISSE CLIMATICO E' TRA NOI

L'APOCALISSE CLIMATICO E' TRA NOI

FONTE: PETROLICO (BLOG)

"Senza più ghiaccio artico sono altamente probabili scenari apocalittici per i grandi fiumi europei: le piene storiche dell'Elba, del Rodano e del Danubio potranno accadere tutte entro questo secolo e fare più danni economici della Seconda Guerra Mondiale.

Senza calcolare i danni sanitari di una devastazione chimico-nucleare causata dalla Senna di cui si attende da tempo una terribile piena che spazzerà via decenni di repubblica e di democrazia."


Ricercatore anonimo tanto chi se ne importa come si chiama e cosa ha scritto
Elba ai massimi da 400 anni. Danubio ai massimi livelli degli ultimi 500 anni. Mezza Europa devastata da una piovosità apocalittica. 25°C la media delle temperature in Ucraina per un mese di maggio. Agricoltura ovunque al collasso, etc. etc. Va tutto bene.

Fonte: http://petrolitico.blogspot.it

Link: http://petrolitico.blogspot.it/2013/06/lapocalisse-climatico-e-tra-noi.html

9.06.2013

link: http://www.dailymail.co.uk/news/article-2338449/Danube-reaches-record-levels-historic-capital-Budapest-goes-high-alert-river-burst-banks.html

Commenti (36)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. castigo 16 giugno 2013

      allora te ne servirà DAVVERO TANTO di tempo, talmente tanto che potremmo trovarlo NOI un cadavere sulla riva del fiume.......

      comunque ti capisco, è difficile non bersi le panzane di fior di "scienziati" ;-)

    1. uomospeciale 16 giugno 2013

      Grazie tesoro, ma giunti a 'sto punto preferisco di gran lunga prendermela con molta calma aspettando lungo la riva del fiume, il tuo passaggio.

      Riguardati.

    1. mazzam 16 giugno 2013

      Con tale padre, poveri figli.

    1. castigo 15 giugno 2013

      hai fatto trenta, ora fai trentuno: SUICIDATI!! :-)

      entrambe le Gaia ti ringrazieranno: la terra e mia figlia che domani compie 5 mesi insieme a suo fratello.

      buon viaggio, uomo falco.......

    1. castigo 15 giugno 2013

      Ah!,....A proposito, si dice: " Menzione d'onore" e non " minzione"

      lo so, figliuolo, lo so......... ;-)

    1. uomospeciale 15 giugno 2013

      io sono un ex povero indigente e figlio di emarginati, che più emarginati e poveri di cosi è ben difficile immaginarseli almeno qui in occidente.

      So esattamente di che cosa parlo.

      E non c'è bisogno di "cominciare da me" ho già cominciato io di persona.
      Infatti col cazzo che metto al mondo altri poveracci, per farli poi tribolare a vita come ho tribolato e sto tribolando io perché vedi, io a differenza dei miei genitori sono si nato povero e in miseria, ( e questa non è colpa mia, ma dei miei) ma non sono rimasto anche IMBECILLE E IGNORANTE peggio di una capra ( E questa si, che sarebbe stata colpa mia...)

      Ah!,....A proposito, si dice:

      " Menzione d'onore" e non " minzione"

    1. uomospeciale 15 giugno 2013

      io il buon esempio lo sta già dando avendo scelto da un bel pezzo di non avere figli né ora né mai, a differenza di parecchi altri i cui figli e tutta la loro discendenza continueranno a inquinare devastare il territorio, e consumarne le materie prime fino alla fine dei secoli.
      L'impronta ambientale ed ecologica di un qualsiasi tizio che abbia anche solo un paio di figli è miliardi di volte superiore a quella di chi i figli non li ha e neppure li vuole avere.

    1. castigo 15 giugno 2013

      orsù, dai il buon esempio, e crepa di freddo una buona volta!!

    1. castigo 15 giugno 2013

      giusto, sono pienamente d'accordo.

      basta che si cominci da quelli come te, dalle idee così aperte e liberali, che sono DECISAMENTE PEGGIO dei criminali dei quali parli e dei poveri che tanto spregi.

      direi che ti spetta proprio una minzione d'onore......

    1. uomospeciale 15 giugno 2013

      Pienamente d'accordo.
      E quanto alla "patente di riproduzione" io la istituirei pure subito.
      E' scandaloso che TUTTI possano far figli peggio dei conigli stra-fregandosene delle conseguenze, sociali.
      Se uno è un delinquente, un mafioso, un pregiudicato, o anche semplicemente un fallito ubriacone, o un totale indigente che nulla ha da offrire ai propri figli tranne una vita fatta di miseria, stenti sofferenze ed emarginazione, come cazzo gli si può permettere di far nascere altri infelici suoi pari?

      Passi che non lo si può far fuori visto che essendo diventati molto "civili" manteniamo e curiamo in galera per 20 è più anni anche i peggiori malavitosi pluri-pregiudicati assassini con migliaia di reati e decine di omicidi sul gobbo, oltre ad un pletora sterminata di vari altri pazzi sociopatici violenti e asociali, ma per quale motivo dovremmo pure sopportare ( Per sempre!! per l'eternità...) Tutta la loro discendenza marcia cancerosa?

      Sterilizzazione e via.............. Almeno morti loro ( di vecchiaia 's'intende, siamo civili, NOI!), il problema è risolto.

      Da sempre anche qui in occidente le fasce più povere ed emarginate della popolazione sono quelle che si riproducono di più, e il 97%, 98% dei crimini violenti contro la persona sono opera dei più poveri ed emarginati che non contenti di tribolare a vita loro, provvedono subito a CACARE ALTRI FIGLI peggio dei conigli condannandoli poi ad una vita di miseria e crimine se nati in occidente, e a sofferenza e morte prematura, se nati nel terzo mondo..

      Sarebbe molto più umano non farli nascere per niente, o no?

      Inoltre mettendo dei seri limiti riproduttivi si ridurrebbe drasticamente anche la percentuale degli IDIOTI con gran beneficio della razza umana e dell'intelligenza della nostra specie in generale, perché ( diciamolo francamente) con i tempi che corrono se uno è intelligente di figli ne fa veramente pochi, e solo se ha i mezzi per provvedervi adeguatamente.

      Se uno ha un cervello funzionante e si rende conto di non avere i mezzi economici necessari ci pensa molto bene prima di mettere al mondo altri poveri infelici costretti a vivere come polli in batteria e a scannarsi tra di loro a vita, rincorrendo e conquistandosi con le unghie e con i denti ogni cosa per poi doverla perdere comunque miseramente, inevitabilmente, e senza rimedio:

      " Denaro salute affetti e vita compresi.."

      E infatti ora come ora, chi va avanti? Chi si riproduce?
      Vanno avanti quelli che di tutte queste considerazioni se ne sbattono alla stragrande e scopano mezzi ubriachi pieni di alcool e droga fin dentro il culo, vanno avanti quelli che scopano senza preservativo riproducendosi con la prima che passa mezza drogata e ubriaca pure lei, ( magari fanno pure le ammucchiate...... Peggio che i cani..) fregandosene alla stragrande del futuro (sia del loro che di quello dei loro figli) e di ogni ogni altra possibile considerazione e conseguenza, tanto poi qualunque cosa accada " qualcuno" da qualche parte ci penserà, se ne occuperà e provvederà.....

      Vanno avanti quelli che sbarcano da un gommone pieni solo di pidocchi, fame, malattie, e spesso cieco rancore verso noi "ricchi" occidentali, ( manco gli avessimo rubato qualche cosa a 'sti stronzi.) vanno avanti loro......Vanno avanti quelli che appena arrivati e "sistemati" iniziano riprodursi forsennatamente peggio degli scarafaggi............ Una media di un figlio ogni anno e mezzo, BESTIE!! Tanto a loro che gli frega?..... Qualcuno, lo stato, NOI provvederemo.

      Insomma, Come avevo già detto:

      Se per guidare una macchina devi sostenere un'esame dimostrando di averne gli idonei requisiti in ragione del danno che protesti causare agli altri col tuo comportamento, non si capisce il perché CHIUNQUE debba avere il diritto a riprodursi.
      CHIUNQUE, anche cani e porci, senza dover dimostrare o garantire nulla?

      Provatevi voi ad adottare un bambino e poi vedrete se non vi contano pure i peli che tenete nel culo uno per uno, prima affidarvelo.

      E poi si consente a tutti di fare figli al di fuori di ogni regola e di ogni garanzia?

      Compresi i pluri-pregiudicatati gli indigenti totali, gli emarginati a vita che nascono vivono e muoiono nelle baracche, i pazzi, gli psicolabili i portatori di gravi tare genetiche, ecc ecc ecc ecc...?

      Ma per piacere!

    1. uomospeciale 15 giugno 2013

      Basterebbe semplicemente
      essere in molti di meno che accendono la luce, il condizionatore, la caldaia, la macchina ecc ecc...

    1. mimmogranoduro 14 giugno 2013

      E strano,come ci si infervorisca di fronte a certe provocazioni-certi argomenti,non devono essere trattati,ma bensi affrontati lontano da occhi indiscreti-OCCHIO NON VEDE,CUORE NON DUOLE-
      una discussione sul problema demografico prima o poi si dovrà fare,siamo troppi,il cibo non è un problema,ma la nostra onnipresenza su tutto il pianeta non è un bene per esso-facciamo troppi danni,io non credo che siamo un errore del sistema evolutivo,(avremmo conservato almeno un minimo di legame con madre natura),ma bensi un'entità estranea,chisà da quale mondo lontano veniamo-
      Tuttavia,tolti i danni fisiologici che noi arrechiamo a noi stessi e al pianeta,questa convizione onnipotente che siamo in grado di modificare e cambiare la natura ,è da sciocchi-noi oltre che inquinare e rovinare non siamo in grado di andare,la natura è incontrollabile e troppo potente per sottostare alle nostre marfallenze-

      Se qualcuno non se nè ancora accorto,di riscaldamento globale non se ne parla piu,ma al contrario,staremmo per tornare in una piccola era glaciale,alla faccia di chi pensa di modificare e cambiare il clima-tanto per dire che la natura ha i suoi tempi e i suoi cicli,e di noi se ne frega altamente-

    1. mazzam 14 giugno 2013

      Chi per primo deciderà di spegnere la stufa quando fa freddo o il condizionatore quando fa caldo o l 'illuminazione quando fa buio?
      Perché è chiaro, è chiaro dal 1973!, che altro da fare non c'è.

      (e per favore non si dica che domani la tecnologia....)

    1. poisonedtooth 14 giugno 2013

      Sull'apocalisse non climatica ma nucleare.
      Mentre il mondo qui ben rappresentato si divide sulla possibilità di un imminente catastrofe ecologica e climatica, a nessuno sembra interessare un dato di fatto apparentemente icontestabile ma ben poco dibattuto da media, ambientalisti, e catastrofisti dell'ultima ora, e che si riassume in pochi eloquenti dati:
      quasi 500 le centrali nucleari nel mondo, oltre 300.000 tonnellate di scorie di lavorazione radiottive esistenti oggi con un incremento annuo di 10.000 tonnellate, tempi di decadimento del materiale radioattivo fino a raggiungere livelli di radiotossicità "normali" che va dai 50.000 al milione di anni.
      Le domande fondamentali sono due:
      -quale sarebbe l'impatto sulla vita se le 300.000 tonnellate di scorie dovessero iniziare a contaminare terra, aria ed acqua?
      -quale specie animale sul pianeta terra garantirà per un milione di anni la gestione delle scorie affinchè non contaminino tutto?
      Vi assicuro che vorrei sbagliarmi ma credo che l'uomo abbia già da tempo oltrepassato il confine del "rimediabile" condannando il pianeta ad una futura, rapida quanto profonda trasformazione che investirà tutte le forme di vita terrestri compresa la nostra specie, provocandone forse l'estinzione... e la terra sarà dominata dagli scarfaggi.
      Non resta che augurare lunga vita al pianeta terra così com'è.

    1. nigel 14 giugno 2013

      Sai che è una buona idea? Non ci avevo pensato...

    1. castigo 14 giugno 2013

      se ti vedi come un incidente di percorso, perché non risolvi il problema e ti suicidi??
      Gaia (ed anche io) te ne sarà grata.....

    1. castigo 14 giugno 2013

      vallo a spiegare ai talebani del global warming.....

    1. nigel 14 giugno 2013

      "..Non essere un cancro sulla terra, lascia spazio alla natura, lascia spazio alla natura..."
      Molto bella, grazie. Pochi comprenderanno, perchè la massa (pavida) non riesce a vedersi per ciò che è (un incidente di percorso nella storia dell'evoluzione di uno dei tanti pianeti) ma ancora, sempre, incessabilmente, CENTRO DELL'UNIVERSO

    1. nigel 14 giugno 2013

      Wow.. non credevo di sollevare tanta polvere esprimendo un'opinione. Vedo che siete tutti in perfetta sintonia con il motto del Blog, relativo alla libertà di pensiero e di espressione. Cerco di chiarire. 1) Quando si parla di "apocalisse climatico" ci si deve riferire oltre che alle conseguenze delle cicliche variazioni climatiche (che si sono già "fisiologicamente" realizzate sul pianeta) anche all'impatto ambientale realizzato dall'essere umano, da porre IN PARTE in correlazione con l'incremento demografico. Andrebbe perciò valutato il maggior numero di FATTORI in causa nel determinismo della paventata "Apocalisse", se non altro per intervenire per quanto possibile in modo mirato e non attendere supinamente l'estinzione di una specie (quella umana) notoriamente destinata ad un luminoso destino. 2) I FATTORI in causa sono imputabili non solo all'avidità umana (tipica dell'occidentale "evoluto", che considera la Natura "altro da sè") con conseguente sfruttamento dissennato, perchè suicida, delle risorse planetarie, ma anche all'incremento demografico, prevalente in aree del Pianeta dove dominano incontrastate incultura, miseria, fame, sete e abbrutimento (tutti fattori, questi, propedeutici a sfruttamenti da parte di precisi interessi economici occidentali). 3) Sui media è tutto un rincorrersi di frasette allarmate relative alla sproporzione tra il previsto incremento demografico e le risorse planetarie: di qui le tesi sussurrate, buttate giù senza impegno, con tono discorsivo, circa una global war. Ecco la soluzione... ma certo... una guerra (come già nel passato prossimo e remoto) diviene l'invocata sfoltitrice dell'umanità, la personificazione della selezione naturale, che vede premiato il più forte, il più intelligente, il più ricco. E che gli altri crepino pure. 4) L'opzione GLOBAL WAR è intimamente accettata da chi ritiene di poterne rimanere fuori, e può, con un miracolo di equilibrismo, esternarla come una boutade. E' il trionfo dell'IPOCRISIA e dell'EGOISMO più sfrenati, orribili perchè celati alla propria consapevolezza. 5) Nonostante l'orrore di cui al punto 4) si è quindi costretti a rilevare con stupore come, molti di coloro che non battono ciglio davanti all'ipotesi di una strage planetaria (ripeto: inconsapevolmente accettata e pubblicamente discussa come esercizio teorico) salgano sul pulpito della loro saccenza quando si tocca un argomento tabù: il controllo demografico (attuato non distribuendo preservativi a disgraziati morti di fame, Contini, ma migliorando le condizioni di vita e di cultura, nonchè procedendo, extrema ratio, a eventuale sterilizzazione, in particolare dei portatori di malattie geneticamente trasmissibili (e non curabili in ambienti degradati). 6) Non volendo essere prolisso più di quanto non lo sia già stato ricordo (in particolare al MassimoContini) l'esempio più volte ricordato: i batteri su piastra Petri si riproducono fino a quando il substrato nutritivo è sufficiente e i prodotti del catabolismo non superano un valore soglia inibente. 7) Riguardo al "Pianeta Cina" ribadisco che, se "l'uomo è il cancro della Terra" (G. Ceronetti) la Cina, con la sua selvaggia, aggressiva e dissennata produttività, che non tiene conto di NULLA, se non del profitto realizzato a scapito dell'ecosistema e dei diritti umani più elementari, che fa impallidire le multinazionali più spietate, rappresenta, dicevo, la metastasi neoplastica più estesa e ributtante. Riguardo poi al controllo delle nascite, suggerisco sempre al Contini di ripassarsi un pò la storia recente, relativa al controllo demografico attuato nel Celeste Impero.

    1. nigel 14 giugno 2013

      Wow.. non credevo di sollevare tanta polvere esprimendo un'opinione. Vedo che siete tutti in perfetta sintonia con il motto del Blog, relativo alla libertà di pensiero e di espressione. Cerco di chiarire.
      1) Quando si parla di "apocalisse climatico" ci si deve riferire oltre che alle conseguenze delle cicliche variazioni climatiche (che si sono già "fisiologicamente" realizzate sul pianeta) anche all'impatto ambientale realizzato dall'essere umano, da porre IN PARTE in correlazione con l'incremento demografico. Andrebbe perciò valutato il maggior numero di FATTORI in causa nel determinismo della paventata "Apocalisse", se non altro per intervenire per quanto possibile in modo mirato e non attendere supinamente l'estinzione di una specie (quella umana) notoriamente destinata ad un luminoso destino.
      2) I FATTORI in causa sono imputabili non solo all'avidità umana (tipica dell'occidentale "evoluto", che considera la Natura "altro da sè") con conseguente sfruttamento dissennato, perchè suicida, delle risorse planetarie, ma anche all'incremento demografico, prevalente in aree del Pianeta dove dominano incontrastate incultura, miseria, fame, sete e abbrutimento (tutti fattori, questi, propedeutici a sfruttamenti da parte di precisi interessi economici occidentali).
      3) Sui media è tutto un rincorrersi di frasette allarmate relative alla sproporzione tra il previsto incremento demografico e le risorse planetarie: di qui le tesi sussurrate, buttate giù senza impegno, con tono discorsivo, circa una global war. Ecco la soluzione... ma certo... una guerra (come già nel passato prossimo e remoto) diviene l'invocata sfoltitrice dell'umanità, la personificazione della selezione naturale, che vede premiato il più forte, il più intelligente, il più ricco. E che gli altri crepino pure.
      4) L'opzione GLOBAL WAR è intimamente accettata da chi ritiene di poterne rimanere fuori, e può, con un miracolo di equilibrismo, esternarla come una boutade. E' il trionfo dell'IPOCRISIA e dell'EGOISMO più sfrenati, orribili perchè celati alla propria consapevolezza.
      5) Nonostante l'orrore di cui al punto 4) si è quindi costretti a rilevare con stupore come, molti di coloro che non battono ciglio davanti all'ipotesi di una strage planetaria (ripeto: inconsapevolmente accettata e pubblicamente discussa come esercizio teorico) salgano sul pulpito della loro saccenza quando si tocca un argomento tabù: il controllo demografico (attuato non distribuendo preservativi a disgraziati morti di fame, Contini, ma migliorando le condizioni di vita e di cultura, nonchè procedendo, extrema ratio, a eventuale sterilizzazione, in particolare dei portatori di malattie geneticamente trasmissibili (e non curabili in ambienti degradati).
      6) Non volendo essere prolisso più di quanto non lo sia già stato ricordo (in particolare al MassimoContini) l'esempio più volte ricordato: i batteri su piastra Petri si riproducono fino a quando il substrato nutritivo è sufficiente e i prodotti del catabolismo non superano un valore soglia inibente.
      7) Riguardo al "Pianeta Cina" ribadisco che, se "l'uomo è il cancro della Terra" (G. Ceronetti) la Cina, con la sua selvaggia, aggressiva e dissennata produttività, che non tiene conto di NULLA, se non del profitto realizzato a scapito dell'ecosistema e dei diritti umani più elementari, che fa impallidire le multinazionali più spietate, rappresenta, dicevo, la metastasi neoplastica più estesa e ributtante. Riguardo poi al controllo delle nascite, suggerisco sempre al Contini di ripassarsi un pò la storia recente, relativa al controllo demografico attuato nel Celeste Impero.

Visualizzati 20 di 36 commenti approvati.