LA TROIKA HA SCRITTO LA MAIL DI VAROUFAKIS ALLA TROIKA!

LA TROIKA HA SCRITTO LA MAIL DI VAROUFAKIS ALLA TROIKA!

DI GEORGIOS

comedonchisciotte.org

Un terremoto politico (1) ha scatenato la rivelazione che l'autore della mail di Varoufakis alla Troika con le proposte del governo greco per il raggiungimento di un accordo circa la proroga di 4 mesi del contratto di prestito, e' stato un tal Declan Costello, rappresentante della Commissione alla Troika.

Questo risulta dalle proprietà del documento pubblicato dal Financial Times come si può osservare qui:

epistoli

e qui

epistoli_

specialmente se si tiene conto delle date inerenti alla creazione del pdf relativo.

Si spiega cosi la famosa sterzata (o calata di braghe) del governo Tsipras rispetto alle sue posizioni iniziali anti-troikane, di “orgoglio” e di “dignità” nazionale. Evidentemente questi 4 mesi sono giudicati essenziali per imporre questa sterzata anche all'opinione pubblica.

Nella sua grande maggioranza il popolo greco non ha ancora capito quello che stanno tramando dietro alle sue spalle e ancora crede in buona fede alla buone intenzioni della dirigenza di SYRIZA alla quale vuole anche dare un credito di tempo per “farla finita coi memoranda”.

Non vorrei essere nei loro panni quando si scoprirà l'inganno.

Intanto nei mercati, nei quali ora “regna l'ottimismo”, si sono fatti dei grandi affari con la compravendita dei bond greci, prima svalutati a causa delle posizioni iniziali di Varoufakis e co e poi rivalutati dopo il raggiungimento dell'accordo con la troika. Pardon, ora si dice “istituzioni”.

Georgios

Fonte: www.comeonchisciotte.org

27.02.2015

(1) una piccola parte di siti con l'argomento trattato

http://diadrastiko.blogspot.gr/2015/02/blog-post_519.html

http://www.antinews.gr/Kleidarotrupa/epistoli-baroufaki-dia-xeiros-costello/

http://www.triklopodia.gr/h-diapragmatefsi-tis-elladas-toys-thesmous-thimizi-tenia-ton-abbot-kai-costello/

http://www.capital.gr/news.asp?id=2238110

Commenti (43)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Truman 1 marzo 2015

      Dici: Per ora pare che il destino dei popoli i cui territori sono ricchi di risorse energetiche sia quello di soffrire le pene dell'inferno per mano straniera...

      Quello era il passato. L'Ucraina non ha grandi risorse energetiche. Anche la Siria non mi sembra importante.

      Ora tutti i popoli sono a rischio. La lotta è tra i popoli e le elite.

    1. Georgios 1 marzo 2015

      Risposta insufficiente e, in materia di sorelle, alquanto impertinente.

      In ogni caso informerò mia sorella. Vediamo cosa ha da dire.

    1. Whistleblower 1 marzo 2015

      Sei peggio di Istwine. Avete qualcosa in comune, siete persone intelligenti ma come curiosamente capita spesso è proprio l'amore per la vostra intelligenza che non vi fa capire un cazzo.
      Fascista poi glielo dici alla tua per altro rispettabilissima αδελφή, grazie.

      Per esempio tu scrivi:

      "Tu immagini i carri armati come il risultato dello “spostamento
      dell'asse verso la Russia”. Sei serio o scherzi? Con tutto quello
      che succede in Crimea e in Ucraina tu immagini degli spostamenti
      dell'asse concordati tra Atene e Mosca e con le basi della NATO in
      Grecia? Beata innocenza"

      Lo capisci o no che stiamo dicendo esattamente la stessa cosa?

      E scrivi:

      "E perché mai noi staremmo 1000 volte meglio dei sudamericani degli
      anni 80 e 90? Perché non ci caricano ancora sugli aerei per buttarci
      a mare?"

      Eh, in effetti non sei lontano dal mio pensiero. Inoltre evidentemente non sei mai stato in Sudamerica, o non abbastanza, quindi non hai la più pallida idea. Sono stato solo ad Atene un po' di volte e su qualche isola delle Cicladi mentre l'America Latina la conosco molto meglio ma ti assicuro che mi è stato sufficiente per capire la differenza drammatica delle due situazioni. Voi avete ancora una parvenza di orgoglio come popolo mentre laggiù è qualcosa che o la vedi con i tuoi occhi o non puoi renderti conto. C'è un fatto però e cioè che per motivi che non sto a spiegarti le condizioni per una rinascita di coscienza politica esistono più là che in Europa; ma è un discorso lungo e fuori tema.

      Vediamo di spiegarci meglio rimanendo sul sintetico.

      L'unica speranza in Europa e quindi anche in Grecia è che ci sia una risposta popolare democratica (elettorale) in più di un paese (ripeto: in più di un paese) che coinvolga delle nazioni di un certo peso politico ed economico.
      Quindi se vince solo Syriza in Grecia indipendentemente dalla buona o cattiva fede o dalla capacità o incapacità di Syriza, non si risolve nulla ma comunque si costringe la Troika a gettare la maschera di fronte all'opinione pubblica e alle società civili dei vari Stati dell'Unione.
      Se e solo se si verificherà una reazione popolare nelle urne di Spagna e Francia quest'anno la vittoria di Syriza, nonostante la sua sconfitta nella trattativa con l'UE, sarà servita a qualcosa.
      Nel caso che questa reazione popolare si verifichi effettivamente, qualsiasi ulteriore irrigidimento della Troika farà saltare il sistema, di questo sono certo.
      Naturalmente se alle dipartimentali in Francia, alle autonome in Spagna e alle politiche sempre in Spagna vinceranno i partiti a favore delle oligarchie europee non ci sarà più nulla da fare almeno finché io (non so tu) sarò in vita.

      I greci, ai quali rinnovo tutte le possibili espressioni del mio affetto e della mia stima per il loro coraggio che a noi fino adesso manca in maniera vergognosa, fanno benissimo a essere incazzati come te perché devono far sentire la massima pressione su Syriza.
      Ma da sola Syriza non può fare nulla se non gettare il proprio popolo nel marasma più totale; con la vostra pressione e con il sostegno dei paesi in cui si spera vinceranno dei partiti non completamente proni alle oligarchie europee forse qualcosa potrà cominciare a cambiare.

      Fassina lo conosco anch'io e conosco Ferrero ossia gente che cerca sempre la soluzione consociativa o la mediazione a ogni costo tipica del sindacalista di piccolo cabotaggio.
      Quello c'è, la coscienza politica della grande massa dei cittadini sappiamo a che livello è e quindi o si mangia quella minsetra o si salta dalla παράθυρο.

      Poi mi spieghi dov'è il fascismo nel mio discorso, grazie.

    1. Georgios 1 marzo 2015

      E no. Non mi metto proprio il cuore in pace. Non l'ho mai messo aspettando un Tsipras un Varoufakis un Fassina o qualsiasi altro pagliaccio.

      Tu credi che la troika rischierebbe tutto il colpo grosso a causa di elezioni democratiche? Ma dove vivi? Su Marte? Quali elezioni democratiche, quale democrazia? Elezioni democratiche significa 1) libera scelta e 2) proporzionale semplice.

      Quando mai ci sono state elezioni cosi? Chiunque venisse votato faceva la stessa politica e con la maggioranza assoluta col regalo di 50 seggi su 300 e tutti insieme si mangiavano i contributi che pagavamo noi. E' democrazia questa secondo te? Come mai la difendi con tanto ardore?

      fuori o dentro l'euro, con o senza Troika, per uscire da questa situazione vi ci vorranno anni e anni nei quali per di più rischiate di ritrovarvi in un terribile conflitto interno come nel dopoguerra

      Lo sai che questi sono ragionamenti tipicamente fascisti? Se rischiamo la guerra civile un'altra volta e' proprio a causa di Tsipras e di Varoufakis che col marxismo c'entrano come i cavoli a merenda. E spiego anche il perché rischiamo il fascismo o la guerra civile ma evidentemente la tua lettura e' selettiva.

      Tu immagini i carri armati come il risultato dello “spostamento dell'asse verso la Russia”. Sei serio o scherzi? Con tutto quello che succede in Crimea e in Ucraina tu immagini degli spostamenti dell'asse concordati tra Atene e Mosca e con le basi della NATO in Grecia? Beata innocenza.

      Il fatto che la gente si suicida non l'ho mica scritto per farti commuovere. Certo, non mi sarei immaginato una risposta tanto fascista da uno tanto democratico. E non l'ho scritta neanche per chiedere più diritti. I diritti si rivendicano non si implorano. Ma, secondo te, e' una questione questa che dovrebbe interessare dei marxisti che stanno approdando al potere, o no?

      E perché mai noi staremmo 1000 volte meglio dei sudamericani degli anni 80 e 90? Perché non ci caricano ancora sugli aerei per buttarci a mare? Ti e' facile fare, anche scrivendo, la voce grossa, circa l'inesistenza di una risposta popolare (il che non e' vero) ma siccome stai apparecchiando tu il tavolo ci metti la Grecia di qua, il Cile o l'Argentina di là e sei a posto. Il fatto che lì allora c'erano delle dittature apertamente fasciste mentre ora qui si gioca ipocritamente il gioco della “democrazia” (sì, quella che va anche esportata con le bombe) a te e' un piccolo particolare che non ti dice niente.

      Ho spiegato perché ho votato Tsipras ma anche a quello fai orecchie da mercante. Vai e rileggertelo. E di partito alternativo, oltre a SYRIZA, non c'era altro, lo capisci che il gioco e' truccato o continuerai a parlare di democrazia e di scelte libere? E dobbiamo dire meno male che non e' schizzata verso l'alto Alba Dorata. Anche se con le politiche di Tsipras non si sa come va a finire alle prossime. Finché la gente ragiona in base al cretinismo parlamentare-elettorale AD sarà sempre in gioco. Sono stati tutti loro a ingigantirla considerando i suicidi come te, come un dato statistico che “non commuove né dà dei diritti”.

      Io non capisco proprio l'impotenza di fronte alla troika. Me la puoi spiegare per cortesia? Cioè, secondo te, uno che deve 320 miliardi ad un altro e gli dice “non posso pagarti” che cosa rischia di perdere rispetto a quell'altro che rischia di perdere 320 miliardi? La faccia? O rischia l'invasione dei panzer?

      Specialmente se si prende cura di mobilitare il popolo informandolo del gioco sporco della troika, ossia informandolo che non si tratta di prestiti ma di tassi sui tassi sui tassi all'infinito. Cioè di usura. Che e' illegale secondo ogni tipo di diritto.

      Tu lo sai che la Grecia, nei primi 8 anni del nostro beneamato euro ha pagato 1 volta e mezzo il debito che aveva il 31/12/2009? In base a quale logica un paese deve avere il suo magnaccia per dei soldi che sono stati spesi affinché quest'ultimo facesse dei business o vendesse in esclusiva i suoi prodotti nel paese lasciando qualche spicciolo ai politici corrotti della nostra “democrazia”? Ma lo usi mai quel fischietto lì o te lo sei dimenticato appeso al collo?

      L'unica spiegazione dell'impotenza di fronte alla troika si chiama leccare i piedi, evidentemente perché ci sarà da guadagnare qualcosa. Non per il tuo paese però.

      Non mi interessano più di tanto le impressioni che suscita Tsipras a Fassina anche perché conosco Fassina. Per quel che riguarda le simpatie e la solidarietà ottenute da Tsipras in Europa, questo dipende dalla stampa che leggi. Che se e' quella che fiancheggia i Fassina vari non mi dice granché.

      Quello che ho avuto da Tsipras e Varoufakis non riguarda le loro trattative con la troika ma un'opportunità per i miei compatrioti di avere una boccata d'aria, che stavano soffocando. E SYRIZA non ha avuto un mandato più grande perché per 2 anni e mezzo non ha fatto niente per averlo. Con una politica cosi il secondo partito avrebbe dovuto ottenere minimo il 45% dei voti. Ma certo se spieghi le cose e parli alla gente con la loquacità di un pesce e' già un miracolo aver preso il 35%.

      L'unica cosa che mi trova d'accordo di quello in gran parte scioccante che scrivi e' il tuo augurio di presa di coscienza democratica del popolo. Solo che se succede cosi questa coscienza non si tradurrà in una vittoria elettorale tramite un vostro (o un nostro) “sacro mandato democratico” che e' proprio da spazzare via.

      Ma con una nuova assemblea costituente gestita dal popolo per il popolo. Solo allora si potrà parlare di democrazia nei nostri paesi occupati.

      Diversamente, aspettatevi la Grecia in casa.

    1. Ossimoro 1 marzo 2015

      Si parla sempre più spesso di immensi giacimenti petroliferi nel mare greco.

      Pare che potrebbero in pochi anni creare un grande surplus per la Grecia.
      Sempre che nel frattempo non sia stata obbligata a cedere proprietà e diritti agli stranieri...

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/07/grecia-al-via-trivellazioni-petrolifere-business-milionario-nello-ionio-e-a-creta/647451/

      Petrolio cui si aggiungerebbe gas metano

      http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/01/08/news/la_guerra_del_gas_stabile-73127148/

      ... Per ora pare che il destino dei popoli i cui territori sono ricchi di risorse energetiche sia quello di soffrire le pene dell'inferno per mano straniera...
    1. Ossimoro 1 marzo 2015

      "Siamo nelle mani dei compagni spagnoli e dei camerati francesi...noi di nostro votiamo due mozioni sulla questione mediorientale, una a favore dei palestinesi e una a favore di Israele...siamo un popolaccio troppo di merda...troppo..."


      Per favore non confondiamo l'operato di politici eletti con liste blindate e legge elettorale incostituzionale con il "sentire" del popolo italiano...
      Per favore...
    1. aNOnymo 28 febbraio 2015

      Sono d'accordo sul fatto che non bisogna ora mettere al muro Tsipras e Varoufakis, ma per un semplice motivo, perche' sono trascorsi soli due mesi dalle elezioni.

      In questi 4 mesi si vedra' la vera faccia di Syriza, perche anche Renzi era bravo a parole ed e' riuscito ad infinocchiarsi una bella fetta dell'elettorato. Vabbe' da lui che proviene dall'ambiente PD c'era d'aspettarselo, infatti non capisco come tu possa sperare in Civati e Fassina. Comunque a parte questo, pensi veramente che il massimo che possa fare Tsipras sia quello di sbattere in faccia alla Troika la consapevolezza democratica del popolo greco?
      Sai cosa se ne fanno della coscienza democratica il FMI, i banchieri, le famiglie aristocratiche e compagnia bella? Credo che tu lo sappia.
      Se Tsipras fosse onesto ,sia moralmente che policamente, dovrebbe sedersi ad un tavolo , a reti unificate, spiegare al popolo greco la verita' del perche' la Grecia si trova in questa situazione, cosa ha fatto l'euro all'economia nazionale, qual'e' il significato di sovranita' monetaria, fiscale, commeraciale e come sono state cedute. Avrebbe dovuto eplicitare la posizione di Syriza nei confronti dell'euro e spiegare al popolo greco i diversi scenari che un uscita dall'euro potrebbe generare. A Questo punto indire un referendum e far sceglier al popolo greco il proprio destino. Questa per me e' democrazia.
      E' vero il giorno dopo avremmo avuto i carri armati, ma cio' almeno avrebbe svegliato le coscienze europee, perche' una dittatura nella bella europa democratica avrebbe fatto indignare la popolazione europea e aumentare il rifiuto nauseante verso questa finta moneta, che altro non e' che una cavallo di Troia usato per conquistare i paesi.
      Per cambiare la storia ci voglio grandi uomini. Con i carri armati possiamo combatterci se l'ideale e' nobile. La liberta' lo e'.
      In alternativa possiamo sempre stare dietro una scrivania e dare lezioni a colpi di tastiera, fino a quando avremo i soldi per la corrente.
      Insomma se bisogna lottare per i propri diritti bisogna farlo sul serio. Ciao

    1. Whistleblower 28 febbraio 2015

      Mettiti il cuore in pace: fuori o dentro l'euro, con o senza Troika, per uscire da questa situazione vi ci vorranno anni e anni nei quali per di più rischiate di ritrovarvi in un terribile conflitto interno come nel dopoguerra. Prova a pensare cosa succederebbe se Tsipras decidesse di spostare l'asse delle alleanze internazionali verso la Russia.

      Ho capito che la gente si suicida e muore di fame ma questo purtroppo non solo non commuoverà nessuno ma non vi dà alcun diritto in più degli altri.
      I greci oggi come oggi stanno 1000 volte meglio dei sudamericani negli anni '80 e '90 eppure se vai a vedere, in quei paesi non ci fu nemmeno l'ombra di una risposta politica popolare.

      Allora è inutile che dici che "sapevi già che Tsipras e Varoufakis erano dei furbacchioni" perché se li hai votati sapendo che non erano del tutto credibili significa che il tuo paese quindi il tuo popolo non era in grado di esprimere un partito in grado di difendere gli interessi nazionali (noi italiani stiamo molto peggio di voi sotto questo aspetto, sia chiaro).

      Ora le strade sono due: uno si fa prendere dalla disperazione e si augura che arrivi Alba Dorata. A quel punto salutami tanto la Grecia perché sarà perduta per sempre (ossia fareste un favore enorme alla Troika, non so se ti è chiaro...).

      L'altra strada è molto più lenta e noiosa: bisogna avere l'onestà di riconoscere che nonostante la loro impotenza di fronte alla Troika e alla Germania, Tsipras e Varoufakis hanno messo sul tavolo la questione essenziale cioè quella che riguarda il valore o "non valore" di un mandato elettorale ottenuto democraticamente.

      Il trattamento che i greci hanno ricevuto a Bruxelles nelle recenti trattative ha impressionato per la sua durezza suscitando un unanime moto di simpatia e solidarietà verso i due rappresentanti ellenici.
      Questo ha spinto Fassina a "varcare il Rubicone" dichiarando ripetutamente che la Grecia deve uscire dall'euro.
      In Francia il FN sembra essere il primo partito; Podemos promette di ottenere il secondo posto in Castilla La Mancha e forse il primo alle politiche di questo autunno.

      Da Tsipras e da Varoufakis, come hai scritto espressamente, tu hai ottenuto quello che sapevi già di poter ottenere, non una virgola di più o di meno.
      Ma loro avevano un mandato debolissimo perché fondato sull'inconsapevolezza politica del popolo greco; se si fossero azzardati a dire che volevano uscire dall'euro semplicemente non lo avrebbero eletto e avrebbe rivinto Samaras.

      Il problema quindi non è la rabbia o generica coesione del popolo ma la sua consapevolezza DEMOCRATICA ossia il ritenere INACCETTABILE che qualcuno possa permettersi di bypassare il SACRO mandato democratico.

      Questo, caro Georgios, sta FORSE succedendo proprio grazie all'impegno di Syriza pur con tutte le contraddizioni e debolezze dei suoi due massimi rappresentanti.

      Da soli non potevano fare NULLA DI NULLA e se gli fosse venuto il ghiribizzo di uscire dall'euro, magari (assurdo) cambiando l'asse delle loro alleanze internazionali avvicinandosi alla Russia tu adesso avresti i carri armati sotto casa. Lo sai benissimo che finirebbe così e in quel caso potresti dire addio per sempre all'indipendenza della Grecia.

      L'unica speranza quindi è che TUTTI I POPOLI EUROPEI riacquistino coscienza democratica comprendendo che E' LORO DOVERE ANDARE A VOTARE per esprimere un mandato CONTRO l'Europa tecnocratica.

      Se le forze anti oligarchiche vinceranno in Spagna, Francia, Portogallo, Inghilterra; se in Italia Civati e Fassina si decideranno a sganciarsi dal PD; se succederanno queste cose, possibilmente anche con l'aiuto degli inglesi, sarà stato solamente grazie all'impegno se vuoi un po' goffo, gaglioffo, deludente e perdente dei vostri Tsipras e Varoufakis che comunque sia sono andati da soli nella tana del drago e lo hanno costretto a rivelare il suo vero volto di belva assetata di sangue.

      E' perfettamente inutile disquisire sulle recondite intenzioni dei due noti politici greci, la parola sta ai popoli europei, alla loro scelta elettorale, al loro rinnovato impegno nel senso della consapevolezza; se tutto questo si realizzerà secondo le nostre speranze dovremo tutti ringraziare non solo il popolo greco ma anche Tsipras e Varoufakis.


    1. Georgios 28 febbraio 2015

      Devo chiarire la mia posizione su questo argomento perché si e' tinto di colore cospirativo.

      Non sono capace di seguire il ragionamento “tecnico” gentilmente illustrato dall'utente makkia perché mi viene il mal di testa, ma ammettiamo per ipotesi che la cosa sia una buffala.

      Cosa cambia? Infatti sono stato propenso a credere all'autenticità della notizia primo perché conosco Varoufakis da 4 anni (perché ha fatto di tutto per farsi conoscere), secondo perché conosco SYRIZA (che con ripetuti voltafaccia, tentennamenti, occasioni mancate o tradite e inattività politica non e' stato mai dalla parte della gente in sofferenza, che veniva picchiata, gassata, si suicidava, perdeva la casa, perdeva il lavoro, non veniva pagata) e terzo, perché SYRIZA da quando e' governo non ha fatto la benché minima cosa che avrebbe dovuto fare sia pure per l'onore delle armi.

      Sono delle cose che mentre per noi qui sono evidenti, le prime che ci vengono in mente, più chiare di cosi si muore, non possono essere percepite da uno straniero dal momento che non vive qui.

      Eppure l'ho votato e all'inizio gli ho dato anche credito. Perché non c'era alternativa per cacciare via il cancro che c'era prima mentre contemporaneamente questo fatto avrebbe tonificato il morale della gente che l'aveva proprio bisogno.

      Poi però, dopo le “provocazioni rivoluzionarie” del marxista casual, e' arrivato l'accordo. E poi ancora e' arrivata la mail che indipendentemente da chi l'avesse scritta e' una condanna a morte per il cittadino greco che tende a presentare una immagine di una società senza più classi. Basta dire che tenendo conto dei disoccupati, dei piccoli commercianti o artigiani che hanno chiuso bottega, di quelli che si sono rassegnati ritirandosi e aspettando chi sa quale miracolo e di quelli che se ne sono andati, il risultato oggi e' che un greco su due non lavora.

      Non sono un economista per spiegare i dettagli della mail ma vi assicuro che e' proprio il peggior memorandum che si profila.

      E mi e vi chiedo: E' proprio il tempo per le grandi manovre tattiche di quattro mesi questo? Indebitandosi ulteriormente? Non sono affranto come scrive makkia, sono semplicemente pragmatico. E poi se SYRIZA malgrado tutte le aggravanti del passato e tutte le incoerenze del presente avesse veramente l'intenzione di “fargli il brutto scherzo” tra 4 mesi perché non ora?

      O più semplicemente perché non accennava appena alla sua determinazione a favore del grexit se tutto andasse storto? Perché non li ha ricattati? Se per noi fossero dolori per “loro” sarebbero le pene dell'inferno. E “loro” lo sanno benissimo non ascoltate alle loro dichiarazioni baldanzose e razziste.

      Chiudo con l'ultima parte della mail che posso riferire perché di natura non strettamente economica: siccome in Grecia oggi c'è una “crisi umanitaria” (e' cosi che chiamano il genocidio del popolo greco e dobbiamo sentirci orgogliosi perché i “nostri partners” ce lo hanno riconosciuto) i cittadini greci verranno affrontati alla stregua di mendicanti ai quali saranno offerti dei pasti o altro “senza aggravare il bilancio” (il governo si impegna di produrre degli avanzi primari – roba da pazzi in una economia in deflazione) solo che saranno accompagnati da una smart-card che certificherà la loro posizione di mendicanti e già che ci saremo seguirà anche un'altra serie di informazioni personali. Beh.. non dice “mendicanti” dice “più bisognosi” ma la sostanza non cambia.

      E' il ricatto sociale in assoluto. Vuoi mangiare (del cibo scaduto, “gentile offerta” di non so quale supermercato), vuoi un posto per dormire? E' con sistemi analoghi che sono spuntate le SA nella Germania dopo la 1a GM.

    1. Whistleblower 28 febbraio 2015

      Evidentemente non mi sono spiegato.

      No problem...aspettiamo qualche mese e poi pitremo valutare.
      Ne riparliamo.
    1. Whistleblower 28 febbraio 2015

      Cataldo abbi pazienza...e perché Zero Hedge non le valuta lui caso pe caso?

      E andiamo...
    1. geopardy 28 febbraio 2015

      Un'immensa operazione di anatocismo bancario, che è illegale, solo l'Equador ha iniziato a portare la questione nei tribunali internazionali, che io sappia.

    1. Teopratico 28 febbraio 2015

      Grazie, ero informato in parte. La mia era una "confessione" per dare un esempio, con poca modestia intendevo che perfino io (che vivo con un piede fuori dal sistema e l'altro nella merda) sono stato colpito dal video, ho dovuto fare uno sforzo per immaginare che fosse un fake e anche se non lo fosse che gli Yankee hanno già raso al suolo le forme di vita e la cultura di quei luoghi.

    1. alsalto 28 febbraio 2015

      guarda che aver contezza anche di quale correttore automatico sia stato utilizzato per redarre il documento ha una sua dignita' .
      ha ha!

    1. alsalto 28 febbraio 2015

      Pare solo a me che la signora in foto sembri prender la mira per sputargli in un occhio?
      hohoho....

    1. Zret 28 febbraio 2015

      Sì, è così!

    1. geopardy 28 febbraio 2015

      Qui in Italia, cioè, nel nazarenistan, stanno introducendo l'azionariato forzato per le banche territoriali di Credito Cooperativo e banche Popolari, le uniche che sono collegate al territorio e, seppur non hanno visto un euro dei mille miliardi erogati da super-Draghi (tutte alle too big too fail), hanno concesso prestiti alle piccole e medie imprese per 240 miliardi di euro, ridando un po' di fiato all'economia nazionale, con utili di decine di miliardi (evidentemente, fanno gola agli avvoltoi della finanza planetaria). Volevano fare la stessa cosa in Germania, ma lì gli istituti popolari si sono ribellati fortemente, perchè 1000 milardi di euro di economia tedesca dipendono dal denaro delle banche territoriali e, per ora, sembra l'abbiano spuntata (tanto per far capire che anche lì sono sotto attacco dell'alta finanza sia tedesca che internazionale, ma sanno ancora avere ferma la testa sulle spalle).

      Se riusciranno a spingere queste banche verso l'azionariato forzato (la giustificazione del governo è che ciò creerebbe più democrazia, figurati con quale demagogia utilizzano questo termine), andranno a finire nel barcone affondante della grande speculazione finanziaria e potranno essere sacrificate alla bisogna. Forse intendono proprio questo, quando ci dicono "sennò faremo la fine della Grecia", come giustamente riporti, solo che la faremo, semmai, proprio con l'azionariato forzato.
      "Una faccia una razza", mai detto più giusto.

    1. makkia 28 febbraio 2015

      E' stata creata ex novo?/rubata?/leakata?/distribuita? da qualcuno a Bruxelles?/ Londra?/ecc? e modificata da qualcuno negli States per dimostrare qualcosa.
      L'unico obiettivo che mi viene in mente è: screditare Varoufakis.

      Direi che, al minimo, è una vaccata. Ma bisogna essere molto buoni per dire che è innocua.

      E comunque direi che è il caso di non fare ragionamenti su Syriza a partire da questo "scoop".

    1. gimo 28 febbraio 2015

      ....... E cosi si fini per discutere su chi è il vero autore della lettera.... Ahhahahahaha


      Sembra un film surreale.....

      Chissenefrega chi l'ha scritta.
      E svegliatevi porca di quella vacca bestia!!! Ccheccristo


      QUELLO CHE CONTA SONO GLI ACCORDI PRESI.

      OK? CI SIETE?
      DDDDRRRRRIIIINNNNNNNNNNN

    1. amaryllide 28 febbraio 2015

      "queste condizioni della Troika non solo sono durissime ma sono sostanzialmente insostenibili"
      e proprio per questo NON è possibile aspettare 4 mesi.Tra 4 mesi tutti i greci cha hanno anche un solo centesimo in banca l'avranno prelevato (solo a gennaio VENTISETTE MILIARDI di euro, in proporzione è come se in Italia si fossero prelevati 160 miliardi, che è più o meno l'equivalente di 4 o 5 manovre lacrime e sangue), e quindi le banche greche saranno dipendenti AL CENTO PER CENTO dai finanziamenti del Quarto Reich, e quindi la possibilità di opporsi ad esso ancora più inesistente.
      Quanto alla tesi che occorre aspettare la vittoria di altre forze antieuro altrove, è semplicemente ridicola.
      PRimo, perchè il Quarto Reich è a guida tedesca, e quindi si fa quelo che vuole la Germania.
      E in Germania c'è la Bild che stampa milioni di copie col suo NEIN a altri soldi alla Grecia ,e centinaia di migliaia di degni nipotini delle SS che si fanno il selfie sorridendo beati dietro la prima pagina del Bild .
      Secondo, perchè essere contro l'euro NON vuol dire essere a favore della Grecia.
      Per esempio, gli antieuro di destra (come la Le Pen o Farage) in nome del nazionalismo e dei soldi che ci perderebbero i francesi o gli inglesi, sono ferocemente contrari a qualsiasi sconto sul debito alla Grecia.
      Perchè l'euro può anche finire, ma i debiti greci non scompariranno, al massimo verranno ripartiti tra gli stati membri della BCE, e allora la destra avrà gioco ancora più facile a dire "non siamo usciti dall'euro per perdere altri soldi regalandoli alla Grecia, basta prestiti!".
      E a quel punto cosa farà Syriza?

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