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LA TERZA GUERRA MONDIALE DI BUSH

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY
Global Research

Abbiamo un leader in Iran che ha annunciato di volere distruggere Israele. Così dico ai leader: se sperate di evitare una terza guerra mondiale, forse sarebbe meglio evitare che
ottengano le conoscenze necessarie per costruire un’arma nucleare.
Prendo molto sul serio la minaccia di un’Iran con armi nucleari….”

George W. Bush, 17 Ottobre 2007

Lo credo. Credo che (la rivolta dei passeggeri del volo 93 dirottato l’11 Settembre 2001) fosse il primo contrattacco alla terza guerra mondiale”.
George W. Bush, 6 Maggio 2006

L’idea che gli Stati Uniti si stiano preparando ad attaccare l’Iran è
semplicemente ridicola… Detto ciò, tutte le opzioni sono sul
tavolo”

George W. Bush, Febbraio 2005)

Non viviamo in un mondo sano e razionale dove le decisioni di vasta portata del presidente USA sono basate su una comprensione delle probabili conseguenze.

Una terza guerra mondiale non è più uno scenario ipotetico.

Durante la Guerra Fredda, il concetto di “mutua distruzione assicurata” (MAD) [“mutual assured
destruction”, ndt] veniva messo in conto. Una comprensione
delle devastanti conseguenze di una guerra nucleare contribuì
largamente ad evitare lo scoppio della guerra tra gli USA e l’Unione Sovietica.

Oggi, nell’era del dopo guerra fredda, una simile
comprensione non prevale. Lo spettro di un olocausto nucleare, che ha
ossessionato il mondo per mezzo secolo, è stato relegato al
ruolo di “danno collaterale”.

La politica estera USA sotto i Neocon è
basata su un’agenda diabolica e criminale. La “guerra al
terrorismo” è una menzogna; l’Iran non costituisce una
minaccia alla sicurezza globale come conferma un recente rapporto
dell’AIEA.
L’Iran non costituisce una minaccia per Israele.

Il presidente USA è un bugiardo che crede
alle proprie bugie.


[Sorrisi: Ecco la sua espressione mentre pronuncia le parole ‘Terza Guerra Mondiale’” (Huffington Post,
17 Ottobre 2007)]

Mentre si dice che le inesistenti bombe atomiche
iraniane costituiscono una minaccia letale e funesta, le cosiddette
armi nucleari tattiche “Made in America” vengono
descritte nei documenti del Pentagono come “innocue per la
circostante popolazione civile”.

Per ironia amara della sorte, quelli che decidono di
usare le armi nucleari credono alla loro stessa propaganda. Si
sostiene che un attacco nucleare preventivo all’Iran sia un impegno
umanitario in buona fede che contribuisce alla sicurezza globale.

E adesso il Capo di Stato USA, che ha una limitata
comprensione di geopolitica, per non parlare di geografia, sta
suggerendo che se l’Iran non abbandona il suo inesistente programma
nucleare, potremmo di malavoglia essere costretti ad una situazione
da terza guerra mondiale. Bush ha insinuato che come Comandante in
Capo, potrebbe decidere di muovere guerra all’Iran, il che potrebbe
dare il via a una terza guerra mondiale.

“Il Dottor Stranamore cavalca ancora”.
In una logica completamente contorta, la terza guerra mondiale viene
presentata dal presidente USA come un modo per prevenire danni
collaterali.

La guerra verrebbe scatenata dall’Iran, che si è rifiutata di attenersi alle “richieste ragionevoli” della “comunità internazionale”.

Le verità vengono distorte e rivoltate sottosopra. L’Iran viene accusata di voler cominciare la terza guerra mondiale.

Il
Blackout dei media

L’opinione pubblica mondiale ha gli occhi inchiodati
sul cataclisma del “global warming”. D’altra parte la
terza guerra mondiale non è una notizia da prima pagina.
Stiamo parlando della perdita di decine di migliaia di vite: le
conseguenze dell’agenda militare USA che comprende l’utilizzo
preventivo di armi nucleari in modo molto concreto minaccia il futuro
dell’umanità.

Al momento le forze USA e della coalizione che
include la NATO e Israele sono in uno stato avanzato di preparazione
per lanciare un attacco contro l’Iran. I leader della coalizione
capiscono perfettamente che una tale azione risulterà in uno
scenario da terza guerra mondiale. Gli scenari di escalation sono già
stati considerati ed analizzati dal Pentagono. I giochi di guerra
sponsorizzari dagli USA hanno anche previsto il possibile intervento
di Russia e Cina.

La terza guerra mondiale è stata sulla bocca
degli architetti Neocon della politica estera USA dall’inizio del
regime di Bush. È contenuta in un documento pubblicato nel
Settembre 2000 dal Project
of the New American Century (PNAC)
,

Gli obiettivi dichiarati del PNAC implicano una
“lunga guerra”, una guerra globale senza confini::

difendere il territorio americano;

combattere e vincere decisivamente in diversi e contemporanei
importanti teatri di guerra;

svolgere i compiti “di polizia” associati al
modellamento di un ambiente di sicurezza nelle regioni critiche;

trasformare le forze USA per compiere la “rivoluzione negli
affari militari”;

L’ex vice segretario alla difesa Paul Wolfowitz,
l’ex segretario alla difesa Donald Rumsfeld ed il Vice Presidente
Dick Cheney avevano commissionato il piano del PNAC prima delle
elezioni presidenziali del 2000. Il PNAC delinea un programma di
conquista.

La dottrina nucleare preventiva contenuta nel
Nuclear
Posture Review
è sostenuta dal Partito Repubblicano e dai
think tank conservatori di Washington.

George W. Bush è uno strumento di potenti
interessi economici. Una guerra preventiva in Iran gode di un diffuso
consenso nel Congresso USA, ed è anche appoggiata dai partner
e dagli alleati dell’America in Europa. La dirigenza repubblicana ha
espresso il proprio sostegno per uno scenario da terza guerra
mondiale preventiva. In un’intervista del 2006, al culmine dei
bombardamenti israeliani sul Libano (16 Luglio 2007), l’ex Presidente
repubblicano della Camera dei Rappresentanti Newt
Gingrich
ha ammesso candidamente:

“Siamo ai primi passi
di quella che descriverei come la terza guerra mondiale e,
francamente, la nostra burocrazia non risponde abbastanza velocemente
e noi non abbiamo l’atteggiamento giusto. Inoltre questo è il
58esimo anno della guerra per distruggere Israele e, francamente, gli
Israeliani hanno tutto il diritto di pretendere che ogni singolo
missile abbandoni il sud del Libano, e gli Stati Uniti dovrebbero
aiutare il governo libanese a trovare la forza per eliminare
Hezbollah come forza militare — non come forza politica in
parlamento — ma come forza militare nel sud del Libano”.

L’amministrazione Bush ha adottato una linea
politica di first strike nucleare “preventivo” [si
tratta di una metodologia di attacco preventivo contro le
installazioni nucleari del nemico, ndt], che ha recentemente ricevuto
l’approvazione del congresso. Le armi nucleari non sono più
l’ultima opzione come durante l’era della Guerra Fredda.

In un documento classificato del Pentagono (il
Nuclear Posture Review) presentato al Senato USA all’inizio del 2002,
l’amministrazione Bush stabilì i cosiddetti “piani di
emergenza” per un uso offensivo “first strike”
delle armi nucleari, non solo contro l’asse del male (Iraq, Iran,
Libia, Siria e Corea del Nord), ma anche contro Russia e Cina.

ALLEGATO:

Passi della Conferenza Stampa del Presidente Bush alla Casa Bianca il 17 Ottobre (enfasi
aggiunta)

D Signor Presidente, vorrei
proseguire sulla visita di Mr. — del Presidente Putin a Tehran. Non
sull’immagine del Presidente Putin e del Presidente Ahmadinejad, ma
sulle parole che Vladimir Putin ha pronunciato lì. Ha lanciato
un grave avvertimento contro un potenziale intervento militare USA –
l’intervento militare USA contro Teheran —

IL PRESIDENTE: Ha detto USA?

D Si.

IL PRESIDENTE: Oh, lo ha detto?

D Lo ha detto – cioè, perlomeno così lo hanno citato – e ha detto anche che
“Non trova alcuna prova che suggerisca che l’Iran voglia
costruire una bomba nucleare”. Si sente rammaricato da questo
messaggio? E ciò potrebbe indicare che la pressione
internazionale sull’Iran per abbandonare il proprio programma
nucleare non sia così intensa come pensavate?

IL PRESIDENTE: Come ho già
detto, non vedo l’ora – se questi sono effettivamente i suoi
commenti, non vedo l’ora che li chiarisca, perché quando sono
andato in visita da lui, ha capito che è nell’interesse del
mondo assicurarsi che l’Iran non abbia la capacità di
costruire un’arma nucleare. Ed è per questo che su –
nella prima fase di negoziati alle Nazioni Unite si è unito a
noi, e nella seconda fase ci siamo uniti insieme per mandare un
messaggio. Voglio dire, se non fosse preoccupato per tutto ciò,
Bret, allora perché avremmo fatto questi ottimi progressi alle
Nazioni Unite nelle prime due fasi?

Quindi gli farò visita per parlarne. Come sai, non ho ancora avuto informazioni da
Condy [Condoleeza Rice, ndt] o da Bob Gates sulla loro visita a Vladimir Putin.

D Ma allora crede davvero
che l’Iran voglia costruire un’arma nucleare?

IL PRESIDENTE: Penso –
finché loro non sospenderanno e/o chiariranno di volerlo fare
– che le loro affermazioni non siano veritiere, si, credo che
vogliano raggiungere la capacità, la conoscenza, per costruire
un’arma nucleare. E so che è nell’interesse del mondo
impedirgli di farlo. Credo che gli Iraniani – se l’Iran avesse
un’arma nucleare, sarebbe una pericolosa minaccia per la pace nel
mondo.

Ma questo – abbiamo
un leader in Iran che ha annunciato di volere distruggere Israele.
Così dico ai leader: se sperate di evitare una terza guerra
mondiale, forse sarebbe meglio evitare che ottengano le conoscenze
necessarie per costruire un’arma nucleare.
Prendo molto sul serio
la minaccia di un’Iran con armi nucleari. E continueremo a lavorare
assieme a tutte le nazioni sulla serietà di questa minaccia.
Inoltre continueremo a lavorare alle misure finanziarie che stiamo
per intraprendere. In altre parole, penso – che tutta la
strategia sia, sia che ad un certo momento, i leader o la gente
responsabile dentro l’Iran possano stancarsi dell’isolamento e dire,
non ne vale la pena. E per me, vale la pena di mantenere la pressione
su questo governo.

E in secondo luogo, è
importante che gli Iraniani sappiano che non coltiviamo alcun
risentimento verso di loro. Siamo delusi dalle azioni del governo
iraniano, rispetto a come dovrebbero essere. L’inflazione è
troppo alta; l’isolamento sta causando sofferenza all’economia.
Questo è un paese con un futuro molto migliore, le persone
hanno una migliore – dovrebbero riporre maggiori speranze
sull’Iran di quante questo governo ne fornisca loro.

È così –
guarda, è un problema complesso, senza dubbi. Ma il mio scopo
è quello di continuare a organizzare il mondo per mandare un
preciso segnale al governo iraniano: continueremo a lavorare per
isolarti, nella speranza che ad un certo momento qualcun altro si
faccia avanti e dica che l’isolamento non paga.

Michel
Chossudovsky
è l’autore del bestseller internazionale
“America’s
‘War on Terrorism’ “

Global Research, 2005. È professore di economia presso l’Università di Ottawa e
direttore del Center for Research on Globalization.

Titolo originale: “Bush’s World War Three”

Fonte: http://www.globalresearch.ca
Link
17.10.2007

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di STIMIATO

Pubblicato da Das schloss

  • lucamartinelli

    Bush è un criminale per giunta alcolizzato. i suoi compagni di merende sono peggio di lui. come fermarli? noi possiamo fare poco, speriamo nella Russia e nella Cina.

  • Matt-e-Tatty

    Bush e il suo staff sono pazzi pericolosissimi, non ho idea di quanti danni possano ancora fare ma se vanno avanti in questo modo a noi ci aspettano tempi duri.
    Via le basi NATO dall’Italia, via l’Italia dalla NATO, è l’unico modo per dissociarsi da qull’orda di delinquenti-assassini-pazzi-scritteriati.
    Spero che gli americani alle urne la prossima volta ragionino in modo meno”semplice” (ammesso e non concesso che gli USA rimangano una pseudo-democrazia e non si trasformino in dittatura prima delle prossime presidenziali)

  • myone

    Giusta o non giusta, ma apparentemente accondiscesa
    dagli organismi degli astati mondiali, nel senso,
    che non la si e’ efficacente contrapposta e messa ad un non procedere,
    l’ attacco all’ Irak, piu’ che essersi avvalso degli armamenti vari,
    nucleari, chimici, o che altro, posseduti e non trovati, e’ sempre stato sostenuto a suo scredito,
    ai danni dell’ Irak stesso, da una campagna beffarda e terroristica, e pure di fatto, fatta da Saddam,che ha sempre minato,
    una fondamentale distanza di fondo da un procedere di stop,
    da parte di tutti i paesi che contano, come un’ azione “belligerante a uno stato (giusto) e senza colpe”, se non quelle, di avere affari e interessi da elargire copiosamente, in caso di fine embargo.

    Un’ altra considerazione da beffa, oltre tutte le considerazioni logiche e di buon senso
    e’ che, se l’unica controparte bellica e nucleare che puo’ mettere un veto deciso
    e che e’ la Russia, lo volesse o lo potesse applicare, sia in passato che ora al presente, non farebbe altro,
    non solo di creare un precedente assurdo e unico nella storia,
    che sarebbe quello della minaccia nucleare da parte di una potenza, che di atomiche ne ha a miliaia e puo’, ma nello stesso tempo,
    si creerebbe una beffa di discredito di potere, a se stessa, trovandosi,
    gli stessi USA, che di diplomazia e modi ne sanno a iosa,
    di continuare comunque, pregandoli di procedere, e di verificare, che significhi, essere distrutte entrambe assieme a tutto il resto, rendendo ridicola, anche la piu’ grande minaccia di forza,
    che si possa porre, come deterrente. Sembra che il gioco usa, sia vincente oltrre modo.

    Interessi o no, e questi stanno sempre come fine in ogni azione,
    sembrerebbe, che le considerazioni sopra le righe, delineino il vero aspetto delle cose e delle intenzioni, come le minacce oltre modo, che sono considerate, il carattere e la finalita’ di un aspetto delle cose. (Gli americani, invece , parlano altri linguaggi, e in tempi appropiati volutamente).
    Difatti, prima ancora del giudicato, quello che scombina e muove le cose, e che ne da’ l’ immagine
    e la non credibilita’, e sopratutto il pretesto, in quanto, quello che e’ detto fa testo e intenzione, e’ la minaccia, il fine, e il modo, e a chi, tutto questo, viene indirizzato.Laciare il giudizio, a un post-giudicato, significherebbe, far parlare la parte lesa, dopo averne messo in atto, l’ esecuzione del dolo. Non a caso, il paese o i paesi, sotto tiro, sono quelli che inneggiano al terrorismo, e alla distruzione delgi usa e del popolo isdraeliano. L’ iran, che se ne dica o comprovi a sua difesa con quello che si vuole, si e’ gia’ espresso, ha gia’ minacciato, e sta gia’ pervenendo al frutto del suo movente, che e’ determinare una voce in capitolo determinante, e determinare un’ uso efficace del farsi sentire, che e’ l’ avere la bomba nucleare, e che e’ di usarla, nella questione chiave del limite fra occidente e oriente, est e owest, cristianita’ e islam, russia america, ricchi poveri, egemonia o decadenza. I razzi ce li ha gia’, gia’ testati, e fatti acclamare, usandoli, non senza ecclatante propaganda.
    Che ci serve di piu’, agli usa, per non continuare nella loro azione per demolire loro l’ Iran? Hanno gia’ le prove intenzionali, e le prove di fatto. Dicono: ” O la guerra l’ iniziera’ l’ Iran, o la guerra l’ Iniziamo noi. Avanti, i cretini che vorranno andare fino in fondo, a quella risolutiva e totale.” Per il momento, la Russia, si sta prevenendo, e come avete visto, con il suo programma gia di ristrutturazione nucleare, adempiuto, si sta’ ora, definendo, in una totale e completa visione del sistema attacco-difesa, a spettro mondiale. Ovvio, con l’ andare in Iran, mineranno alleato e interessi Russi, portandoli ai ferri corti, ma mai, in una situazione, da fargli dire, ” prova dai, vediamo che ne esce” ( per lo meno, si spera). Dopo tutto, non toccheranno ancora, interessi diretti sul territorio Russo. Come in Irak, gli usa, continuano una guerra, che porta solo un frutto, a danno di miliaia di vite sia militari che innocenti, di devastazione del territorio, e spreco di miliardi di dollari, che potrebbero ubriacare il ondo e finirla li, e’ che da anni spillano il petrolio, e lo rivendono pure in euro, forse, avendo in mano gli interessi della seconda regione piu’ ricca di petrolio, cosi in Iran, faranno lo stesso. La minaccia e’ lanciata. La sfida, rimane in fermento, e lievita. Le motivazioni, sono tutte pro usa e contro Iran, a parte, di quelle di parte, che hanno interessi economici, ma non motivazioni verbali e legali indotte, sapendo, che bestia si presenti, effettivamente, al comando politico e militare Iraniano, e che, come registrazione di intenti e di fatto, si e’ gia’ espresso.
    Sembrerebbe, che i motivi, vengano serviti su un piatto d’argento, agli usa, e che, se ne comprovino persino le prove.
    All’ Irak, gli e’ andata male, all’ Iran, gli andra’ peggio, perche’ la beffa non si nasconde, se ne da’ addirittura le prove, minacciando nuclearmente, mostrando missili operativi, e continuando il programma nucleare, coperto da “civile”.
    Non si sa’, Putin, che sia andato a fare la. Che strategia gli abbia sussurrato, o che diplomazia abbia messo in atto, per far si, che la cosa non sia. Una cosa si sa’ pero’, che la russia, non e’ piu’ quella di ieri, ma e’ gia’ la Russia di domani. Se gli Usa, faranno la cosa, e avverra’ , senza traboccanti e sconvolgenti conseguenze, sara’ per la storia, l’ ultimo atto consentito, nella parentesi di un tempo, che e’ finito. Dopo di questo, il mondo si dividera’per forza, in due opposte fazioni, in tuttte le sue forme e in tutti i suoi aspetti, con due schieramenti di parte, sopratutto, Usa e Russia, che da allora in poi, mostreranno i loro musi duri, e cominceranno, prima a suon di ogni possibilita’, e poi alle vie di fatto, di determinarsi, o determinare, una linea di comando e di dominio totale. La musica, sara’ di decisioni economiche, politiche, e di schieramento, che inasprira’ una sorte di gara ad egemonia, sopratutto a calcolo esistenza, premunendosi risorse e potere, in ogni dove e in ogni modo.
    Un mio amico, che la sapeva lunga, dice, che gli USA debbono aspetarsi come presidente, una donna, che sara’ credele e determinata, sotto il profilo interno e mondiale, nonche’ decisionale, sotto il suo governo, e con il suo governare, o con il proseguimento delle situazioni imposte, che gli USA, sia internamente, che nel contesto mondiale, non erano mai stati cosi fascisti-nazzisti. Gia’ una Clinton, ha come campagna elettorale, la piu’ costosa della storia politica americana. Staremo a vedere, se sara’ la donna X, o l’ america, sia nel tempo essa stessa, la donna X. C’e’ una calma apparente, che fa da cappa e da staticita’, fra un Irak che non si risolve e che e’ diemnticato, e un iran che gia’ ha tagliato la corda. Come sempre, i fulmini a ciel sereno, sono quelli che meno ci si aspetta, e sono quelli che determinano i piu’ grossi casini dei tempi delle cose che fanno (storia), nel senso, da raccontare. Vedo, che qui, su questo sito, di vicende, fatti, e detti, sul suolo americano, ce ne sono, per credere, che qualcosa a ciel sereno esca dal nulla. E’ un’ aria strana. Un fuoco spento che puo’ accendersi in ogni momento, ricordando, che era falo’, e che la legna, si ha ancora da mettere, ma che era gia’ stato, immaginario, ma reale, come immaginario e reale, rimane il dire o il detto e il farsi e il fare, delle due parti, che continua, sotto sotto, e in sordina. Meglio che le cose si dicano, si infiammino, si discutano, cosi sgasano, prendono pieghe inaspettate, e passato il fuoco iniziale, si stemperano anche con atti amichevoli, e di riappacificazione, Un silenzio cosi sordo, nell’ aria mondiale, con punte e picchi di azioni, che sforano oramai il dire, e fanno anche loro in un silenzio il fare, non porta certo, ad aria pacifica. Se si trovassero questi 3 qui, a farsi una pip—a insieme, sapete che vergogna atomica gli verrebbe? L’ immagine dei loro poteri, delle loro bombe, dei loro petrolii, sarebbe cosi diabolicamente demoniaca, che perverrebbero a sicuro suicidio. Penso che Froid, abbia molto a che dire, su bambini che hanno giocato a giochi “intelligenti”, hanno studiato su libri, hanno guardato troppa tv, hanno mangiato troppo bene, vestiti meglio, e non si sono mai presi da piccoli, delle vere e propie pedate nei cog—ni.
    Come pure i puritani di ogni ismo, i puritani della politica e dell’ economia a risica e rosica. Si trovassero tutti a vedersi sco—are insieme, tutti nudi, e si guardassero in faccia, non avrebbero piu’ attributi, per sentirsi un bel niente, di quello che si credono. Alla fine, l’ uomo rimane nudo, quando no nsi nasconde, dietro a tutto questo. Giocano, con le carte della zecca, con i numeri, con il liquido nero, con le bombe, con la vita delgi altri, sapendo, che nulla gli appartiene, e che e’ di tutti, comresa l’ aria che ci fanno respirare, e i sospiri, che in ogni modo, ci fanno fare, sia qui a casa nostra, che nell’ intero pianeta. Hittler, era un somaro, e senza gusto. Questi, sono pure delicati nei gusti, mirano, pretendono, e selezionano. Mi viene a pensare, pure, a qualche generazione diero la mia, che ora, avendo una certa eta’, dall ‘ eta’ media, a quella piu’ piccola, se ne trovano in percentuale, cretini,sfrontati, senza rispetto, boriosi, altezzosi, prevaricatori, e pure intelligenti, sapendo, che la loro liberta’ gli appartiene, e te vai a fare in culo, altrimenti, ti denuncio, se mi tocchi. La sberla terapeutica, anche senza ragione, o un minimo di sofferenza, e’ un gran toccasana, per quelli, che sono stati coccolati e viziati, e che si sono creduti qualcosa. Si vede, che e’ un fatto sociale. Ma e’ da questa massa, che nascono i coglioni, che brillano luce propia, in questa oscurita’ che continuano a creare. Un giorno, uno, prese un altro, solo quando, sali’ sopra in alto, sopra le cose, dove si vede e si decide dove stare e come stare, e gli disse” se mi adori, tutto questo sara’ tuo”. Sembra, che altri abbiano preso sia il posto, che la decisione, a questa proposta, e sembra, che la stiano attuando alla grande. Piu’ si e’ in alto, e meno si vede, e da li, si muove e basta, per un unico intento. Si muove, ma non si cambia, no si cambia il senso delle cose, non si cambia dentro, e nemmeno il di dentro delle persone, lo si manipola e basta, e sopratutto, con ciecita’ e falsita’. Tutto viene mostrato come vero, e porta i frutti contrari, per cui si fa credere. Nessuno predica, nessuno dice, e nessuno applica al dire, o meglio , al non detto, un’ azione, che ne fa fruttare il concreto. Tutti vanno a regole, a ingarbugli, a leggi, a manipolazioni, che in questo sistema, creano quello che si sa’, che si vede, e che si puo’ cosi miseramente costatare. Ovvio, l’ intento c’e , ma nn c’e’ la primordiale verita’, quella che fa si che le cose siano come debbeno essere. Questo si chiama falso, e il falso, falsifica ogni cosa. Questo si chiama omicida, e lavita te la prendono in tanti modi. Tutto, passa per la corteccia, rende secca la vita, la altera, la deteriora, e ne fa’ solo un fine di estinzione, prima interno, e poi esterno. Non serva la manipolazione o la ricerca scientifica per alterare le cose, bastano le parole e i fatti, quelle fatte dall’ alto, per porre il tutto, in una chiara situazione anti-vita. Ma che serve, se non si vede, non si vede; e se si vede da alto, si sa’ gia’ da che pulpito viene la predica, e da che pulpito viene il procedere delle cose. E’ un’ atmosfera, che si gasa da sola, infiammandosi di suo, con la sua stessa potenzialita’ distruttiva, in ogni organismo, e in ogni atmosfera. Succube, pesante, a tal punto, che solo il creato distruttivo comunicativo, intenzionale, e di fatto, restituira’ a pari misura, quello che si e’ seminato. Non vedo vita in questa vita, se non l’ unica vita non vita che facciamo ogni giorno, in ogni politica, in ogni anti-cultura, in ogni non comunicazione che serve, ma in un tutto che non serve, e che e’ gia’ scontato, sia cosi.
    C’e’ solo un modo per uscirne. Uscirne. Pensate, 50 anni fa, eravamo 2,5 miliardi di persone, ora quasi 5,0 miliardi. Ancora ci sarebbe posto e soluzioni. Ma non c’e’ piu’ tempo per pensarci, veramente. Tutti sono con la testa per aria, nel senso, alta, e guardano giu, non vedendo oltre. Il marchingegno, e’ troppo insinuato nella mente, per poter sperare diversamente. Dopo tutto, se parli semplice, non sei considerato, e’ un linguaggio sorpassato, come e’ sorpassata una certa qualita’ delle cose. Ma ancora, di gente diversa ce ne’, forse tutti, quando nel silenzio di noi stessi, riconosciamo, che questo tutto, anche se ci avvolge, non ci appartiene propio.

  • laSelvaggia

    ..Allora se si spera in Putinland e cina siamo fritti (come i loro involtini primavera)…
    Fermarli è ormai effettivamente difficile ..i piani della bush s.p.a. (dove mr.bush mette ovviamente solo la faccia..non riuscirebbe a partorire dalla sua limitatissima mente neanche 11000 di tutti i concetti sciorinati in questi interminabili anni)..ed infatti mi preoccupo di tutte quelle persone che stanno dietro tutti quegli interessi politici-economici che stanno portando all’autodistruzione, all’odio tra gli uomini e tutto il resto. Mi preoccupo per me per tutto il genere umano (che ormai non conta più nulla) il fine del bene comune e i nostri diritti calpestati giornalmente mi preoccupano..
    la terza guerra mondiale è da un pò che è in atto ma si “gioca” IN ALTRI MODI..è una guerra psicologica continua è una guerra che si combatte negando la sanità negando i diritti inalinabili dell’uomo(casa, cibo, medicine, DIGNITA’)…odio la bush s.p.a. figlia di un’america che rinnegando e opponendosi alla dottrina monroe (no marilin ovviamente) si innalza a paladina della libertà e della democrazia da esportare….MA CHI VI VUOLE!CHI VI CERCA!CHIEDETEMI DEMOCRATICAMENTE SE VOGLIO LA VOSTRA INGERENZA NELLE MIA VITA SE VOGLIO LA VOSTRA DEMOCRAZIA E SOPRATTUTTO CHIDETELO AGLI IRACHENI AGLI AFGANI AGLI IRANIANI A TUTTO IL MONDO…IL MONDO VI RISPONDERA’ IN CORO NO!!!!!!!!!

  • laSelvaggia

    ..Allora se si spera in Putinland e cina siamo fritti (come i loro involtini primavera)…
    Fermarli è ormai effettivamente difficile ..i piani della bush s.p.a. (dove mr.bush mette ovviamente solo la faccia..non riuscirebbe a partorire dalla sua limitatissima mente neanche 11000 di tutti i concetti sciorinati in questi interminabili anni)..ed infatti mi preoccupo di tutte quelle persone che stanno dietro tutti quegli interessi politici-economici che stanno portando all’autodistruzione, all’odio tra gli uomini e tutto il resto. Mi preoccupo per me per tutto il genere umano (che ormai non conta più nulla) il fine del bene comune e i nostri diritti calpestati giornalmente mi preoccupano..
    la terza guerra mondiale è da un pò che è in atto ma si “gioca” IN ALTRI MODI..è una guerra psicologica continua è una guerra che si combatte negando la sanità negando i diritti inalinabili dell’uomo(casa, cibo, medicine, DIGNITA’)…odio la bush s.p.a. figlia di un’america che rinnegando e opponendosi alla dottrina monroe (no marilin ovviamente) si innalza a paladina della libertà e della democrazia da esportare….MA CHI VI VUOLE!CHI VI CERCA!CHIEDETEMI DEMOCRATICAMENTE SE VOGLIO LA VOSTRA INGERENZA NELLE MIA VITA SE VOGLIO LA VOSTRA DEMOCRAZIA E SOPRATTUTTO CHIDETELO AGLI IRACHENI AGLI AFGANI AGLI IRANIANI A TUTTO IL MONDO…IL MONDO VI RISPONDERA’ IN CORO NO!!!!!!!!!

  • laSelvaggia

    ..Allora se si spera in Putinland e cina siamo fritti (come i loro involtini primavera)… Fermarli è ormai effettivamente difficile ..i piani della bush s.p.a. (dove mr.bush mette ovviamente solo la faccia..non riuscirebbe a partorire dalla sua limitatissima mente neanche 11000 di tutti i concetti sciorinati in questi interminabili anni)..ed infatti mi preoccupo di tutte quelle persone che stanno dietro tutti quegli interessi politici-economici che stanno portando all’autodistruzione, all’odio tra gli uomini e tutto il resto. Mi preoccupo per me per tutto il genere umano (che ormai non conta più nulla) il fine del bene comune e i nostri diritti calpestati giornalmente mi preoccupano.. la terza guerra mondiale è da un pò che è in atto ma si “gioca” IN ALTRI MODI..è una guerra psicologica continua è una guerra che si combatte negando la sanità negando i diritti inalinabili dell’uomo(casa, cibo, medicine, DIGNITA’)…odio la bush s.p.a. figlia di un’america che rinnegando e opponendosi alla dottrina monroe (no marilin ovviamente) si innalza a paladina della libertà e della democrazia da esportare….MA CHI VI VUOLE!CHI VI CERCA!CHIEDETEMI DEMOCRATICAMENTE SE VOGLIO LA VOSTRA INGERENZA NELLE MIA VITA SE VOGLIO LA VOSTRA DEMOCRAZIA E SOPRATTUTTO CHIDETELO AGLI IRACHENI AGLI AFGANI AGLI IRANIANI A TUTTO IL MONDO…IL MONDO VI RISPONDERA’ IN CORO NO!!!!!!!!!